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Il grande giorno è arrivato, Italia - Cina: una vittoria per continuare a sorprendere e divertire

Oggi alle 18 a Montpellier le Azzurre affronteranno la Cina negli Ottavi di finale del Mondiale. Ieri la nostra Ct ha compiuto 53 anni con un sogno nel cassetto: “Vorrei regalarmi il passaggio del turno”.
Montpellier, 24 giugno 2019 - Dalla Cina alla Cina. Nel 1991 l’Italia raggiunse nel Mondiale cinese i Quarti di finale, miglior risultato della storia della Nazionale Femminile che domani (ore 18 – diretta su Rai 1 e Sky Sport Mondiali, canale 202) a Montpellier le ragazze di Milena Bertolini proveranno ad eguagliare battendo la Cina.

Un’avversaria ostica, schermata nel suo 4-4-2, con un solo gol subito sin qui in occasione del match d’esordio con la Germania. Non sarà facile superare la ‘Grande Muraglia Cinese’ per le Azzurre, attese a confermare quanto di buono fatto sinora contro Australia e Giamaica, ma anche con il Brasile al di là della sconfitta nell’ultima gara, peraltro indolore visto che l’Italia ha chiuso ugualmente al primo posto il proprio girone.

La Francia, che ieri sera ha battuto 2-1 ai supplementari il Brasile di Marta, sarebbe stato senza dubbio un ostacolo più arduo da superare, ma guai a sottovalutare la Cina. Lo sa bene Milena Bertolini, che compie oggi 53 anni e prima dell’allenamento di rifinitura ha ricevuto una piacevole sorpresa, un video messaggio con gli auguri di mamma Eves: “Il regalo che vorrei per tutte noi è il passaggio del turno – ha dichiarato la Ct in conferenza stampa - arrivare primi nel girone è stata una soddisfazione enorme. Abbiamo giocato bene, abbiamo avuto anche un po’ di fortuna, ma è la compattezza del gruppo che ci ha dato quel qualcosa in più nei momenti in cui abbiamo sofferto. Ci aspetta un Ottavo di finale difficile, sarà una partita molto combattuta ed equilibrata contro un’avversaria molto forte, organizzata e fisicamente preparata”.

Lo ‘Stade de La Mosson’, che nel Mondiale maschile del ’98 ospitò l’Italia di Cesare Maldini in occasione del successo sul Camerun, un 3-0 frutto della doppietta di Vieri e di un gol di Gigi Di Biagio, sarà probabilmente tutto esaurito, visto che sono oltre 18.000 i biglietti già venduti (capienza di circa 19.000 posti). Come sempre la Ct, che ha accolto con soddisfazione l’assegnazione a Milano e Cortina delle Olimpiadi invernali del 2026 (“sono felice, è una bellissima notizia”), scioglierà gli ultimi dubbi di formazione solo poche ore prima della partita: “La Cina è molto compatta e ordinata, gioca di rimessa ma non solo, tra le terze classificate è la squadra più forte. Cercheremo di fare come sempre la partita puntando sulle nostre qualità, dalla difesa alla costruzione del gioco mettendo dentro la fantasia, che è un po’ una particolarità del Calcio italiano e delle nostre ragazze”.

Sara Gama era in campo nelle due amichevoli con la Cina disputate a Guiyang e Qujing nel dicembre 2015, la prima terminata 1-1 e la seconda vinta 2-0 dalle padrone di casa davanti a 30mila spettatori: “Abbiamo avuto diversi giorni per ricaricare le pile – ha sottolineato la capitana azzurra - e questo può fare la differenza. Siamo cariche e pronte per la partita di domani, sappiamo che adesso comincia la fase ad eliminazione diretta che è un’altra cosa. Incontriamo un avversario ostico e organizzato, fanno tanti falli e possono innervosirci: dobbiamo stare con i piedi per terra, dovremo essere pazienti e ciniche. Se metteremo tutto in campo potremo toglierci ancora delle soddisfazioni. Siamo curiose di cimentarci in questo Ottavo di finale, giocheremo a viso aperto come abbiamo sempre fatto”.

Ufficio Stampa FIGC

La Cina è un'avversaria ostica e forte in ogni reparto. Non ci sono stelle, assenti in questo mondiale, c'è un gruppo di atlete forti e determinate, molto seguite in Cina (si parla di 60 milioni di telespettatori) che vogliono andare avanti. Di fronte le nostre azzurre, sorpresa del torneo, determinate a sorprendersi e sorprenderci. A divertirsi vincendo, sfoderando prestazioni eccelse. Grazie alle loro capacità e simpatia sono riuscite a coinvolgere l'Italia intera, che le segue e le ammira con un po di rammarico per non averle conosciute prima. Stasera continueremo ad ammirarle con la Cina e chissà che la favola non continui con altre puntate... 

Walter Pettinati

Data articolo: Tue, 25 Jun 2019 07:10:41 +0200

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Iaia Galli…, mia sorella!

Tromello è un piccolo paese in provincia di Pavia e qui risiede la famiglia Galli, un nucleo famigliare dove lo SPORT e il calcio in particolare è parte vitale del loro DNA.
In un freddo Dicembre del 1996 a Milano arriva una bellissima bambina, bionda con gli occhi azzurri e i genitori, strafelici, non hanno molti dubbi sul nome da dare alla nuova venuta: la chiamano AURORA un nome di buon auspicio, infatti “aurora” significa “apparizione di luce…rosea o purpurea”!

Tutti i tifosi di calcio femminile conoscono Aurora IAIA (così la chiamano parenti ed amici) Galli, il suo curriculum calcistico, il suo palmares, le squadre nelle quali ha militato, ma non in molti sono al corrente di alcuni aspetti della sua infanzia, adolescenza, dei suoi primi desideri, aspirazioni, hobby e allora ho pensato di contattare chi in questi anni è cresciuto insieme a lei…a pochi anni di distanza, nella camera accanto…la persona che, dopo i genitori e l’altra sorella Andrea, le è stata più vicina: suo fratello Alessandro!

Ciao Alessandro, tra te e IAIA ci sono sei anni di differenza, sei il fratello GRANDE da seguire ed imitare. Tra maschi e femmine, specialmente con il passare degli anni, ci sono sempre delle notevoli differenze: giochi prima di tutto, amicizie e scelte differenti magari a livello sportivo. Ci sono però tra di voi degli aspetti caratteriali ed emotivi che vi accomunano?
“Senz’altro si, anche se devo dirti che IAIA e “uscita” di casa giovanissima per giocare a calcio e quindi ha formato da sola il carattere e la sua personalità. Ha condiviso la sua crescita con le compagne di squadra, con le amiche e gli amici che frequentava. Mia sorella è maturata molto al di fuori della famiglia, anche se nel suo DNA ci sono logicamente caratteristiche comuni a tutti noi partendo da mamma Patrizia, al papà, alla sorella Andrea e al sottoscritto: una particolare capacità di comunicare con gli altri attraverso il sorriso, la disponibilità, la capacità di ascoltare, tutte queste cose sorrette da un’educazione che è sempre stata una prerogativa di tutti i componenti del nostra famiglia.”

Spesso ai genitori non si fanno certe confidenze, ma al fratello maggiore, magari sì. IAIA ti ha mai chiesto un aiuto per qualche suo problema personale che non riusciva a risolvere da sola?
“No, direi di no. Abbiamo uno splendido rapporto, ma senza entrare nei particolari più segreti ed intimi della sua persona. Molto spesso ci si fermava a “Come stai? Come è andata oggi a scuola…o agli allenamenti o alla partita”. Credo che questo tipo di rapporti confidenziali le abbia avuti principalmente con sua sorella Andrea più grande di lei di tre anni, tra due sorelle quasi della stessa età è naturale che sia così!”

Tu mi hai detto che IAIA è uscita di casa molto giovane, a 14 anni, ma quando era in casa o ancor oggi quando torna in famiglia come si comporta: è ordinata? Aiuta la mamma nelle faccende di casa? Sa cucinare “almeno un uovo”?
“Mia sorella sa cucinare eccome… bene i primi e i secondi; dal momento che si è dovuta spesso arrangiare fuori casa ha fatto “di necessità virtù”. Quando però torna a casa lei si riposa, si rilassa, ha bisogno di tranquillità e noi la “disturbiamo” il meno possibile. Conoscendola, credo che quando è fuori casa, nella sua stanza sola o con le sue compagne sia molto ordinata ed abbia cura delle sue cose.”

Difetti di IAIA…sfogati intanto per ora sta in Francia!!
“A IAIA posso contestare il difetto (che in altre circostanze può essere anche una qualità…) di essere troppo ALTRUISTA e mi riferisco in particolare a quando è in campo, durante le partite. Spesso noto che anche in certe situazioni favorevoli per segnare passa la palla alla sua compagna e questo mi fa molto irritare, un po’ di egoismo a volte è necessario. Un altro difetto è quello di rispondere a telefonate, messaggi e richieste varie…a tutti gli altri prima di noi famigliari...insomma ci lascia per ultimi…conoscendo la nostra immensa pazienza…!”

Ma IAIA ha certamente anche tante qualità vero?
“ L’altruismo che fuori dal campo si trasforma da negativo a positivo. Sempre disponibile, sorridente, raramente IAIA è triste, è caratterialmente positiva anche nei momenti più difficili. Vede sempre “il bicchiere mezzo pieno” e cerca le soluzioni ai problemi con decisione per non trascinarli troppo a lungo; IAIA fa gruppo e in una squadra sportiva questo è molto positivo, ma lo è anche al di fuori nella vita di tutti i giorni, a casa, ad esempio a Natale e Pasqua, è sempre la più attiva!

Ho sentito dire che anche tu hai giocato a calcio, quando hai capito che lei giocava meglio di te…e hai quindi pensato bene di abbandonare questo sport?
“Io ho smesso di giocare a 24 anni…quattro anni fa, ci tengo però a ribadire non per la ragione che citavi nella tua maliziosa domanda! Ero un buon difensore e mi sono preso pure io delle soddisfazioni, non pari a quelle che ora si sta prendendo mia sorella, ma a livello dilettantistico ho vinto due campionati, alcuni tornei estivi e soprattutto ho partecipato a due tornei di Viareggio.”

Juventus, Nazionale, mondiali…un’ascesa fantastica dopo molta gavetta. Pensavi, solo qualche anno fa, che tua sorella potesse fare questa carriera?
“Sinceramente SI’, per due motivi principali: il primo perché ha delle ottime doti naturali per giocare a calcio, carattere, tenacia, impegno, ripeto…si mette sempre a disposizione tatticamente anche con un pizzico di umiltà che non deve mai mancare in campo. Non mi ha sorpreso, anni fa, la chiamata della Torres e neppure quella di due anni fa alla Juventus chiamata da Rita Guarino, che la conosceva bene sin dalla nazionali giovanili. Anche la chiamata in nazionale è stata una logica conseguenza dell’impegno che IAIA ha sempre messo in questi anni, una grande soddisfazione sua e permettete anche di noi tutti famigliari!

So che martedì scorso sei andato in Francia per la partita tra Italia e Brasile. Come e dove hai seguito le altre due precedenti partite? Come hai reagito alla doppietta di IAIA contro la Giamaica? Come giudichi questa inaspettata performance della nostra Nazionale?
“ Mario, ti devo confessare una cosa, le prime due partite le ho vissute MALISSIMO: tanta ansia, tensione…non c’ero per nessuno! In Francia nella partita con il Brasile ero più rilassato, il turno era passato! I due goal di IAIA con la Giamaica? Il primo un gesto tecnico incredibile, un tiro dal limite forte e preciso…nel sette…nulla da fare per il portiere…ohhh in quel momento i miei occhi mi si sono inumiditi…Anche il secondo mi ha portato una grandissima emozione…un gran senso tattico…e dopo aver esultato alla grande…è arrivato pure lo stupore di vedere mia sorella fare una doppietta…e che doppietta…in Nazionale…in un mondiale! Gioia pazzesca…ORGOGLIO IMMENSO di FRATELLO! Per quanto riguarda l’eccezionale percorso della Nazionale ero sicuro che almeno il turno lo avremmo superato, magari terze …ma superato! Le ragazze sono andate oltre ogni aspettativa, le tre formazioni erano toste: l’Australia favorita del girone…il Brasile sempre forte con Marta e con altre ottime giocatrici in ogni zona del campo, la Giamaica era un punto di domanda, un’insidia vagante… Bravissime le nostre azzurre, chi l’avrebbe mai
detto...PRIME ed ora sotto con la Cina!

Grazie Alessandro…un grazie speciale però anche a tutta la famiglia Galli…sempre PRESENTE…ora in Francia…rimaneteci il più possibile!

P.S. per AURORA IAIA GALLI…cerca ancora di emozionare tuo fratello Alessandro così potremo emozionarci tutti quanti…stai certa che non lo lasceremo solo! Complimenti a te e a tutte le tue compagne…Mister compresa!

Mario Merati.

Data articolo: Sat, 22 Jun 2019 10:30:34 +0200

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La Rai ci prende gusto: Italia – Cina e Olanda – Giappone su Rai1

E’ bastato far vedere una partita su Rai1 e la complicità dei grandi giornali sportivi per coinvolgere oltre 7 milioni di sportivi, sedotti con la bella vittoria conquistata con l’Australia su Ra12. E’ bastato farlo vedere in prima serata il calcio delle donne per innamorarsi delle azzurre, del loro bel gioco e del loro pubblico. Impegno e determinazione integrati di quella lealtà sportiva sconosciuta al grande pubblico hanno conquistare un Mondo che non sapeva nemmeno della loro esistenza.

“Le donne salveranno il calcio italiano” non è uno slogan ma un pensiero ricorrente nella mente dei tanti sportivi che si sono allontanati da un calcio maschile malato dopo per conosciuto il calcio in rosa e i valori che lo contraddistinguono.
Grazie alla qualificazione al Mondiale, dopo 20 anni di purgatorio, all’apertura dei club maschili professionistici e all'esordio su Rai2, ecco che il grande pubblico scopre un nuovo mondo tenuto finora nascosto dai grandi media Italiani e dalle nostre istituzioni.

L’esordio su Rai2 e Rai1 ha fatto strike. A tal proposito riporto quanto pubblicato dalla Gazzetta dello Sport:

“Le Azzurre del calcio fanno boom anche in prima serata sulla rete ammiraglia della Rai. Italia-Brasile, andata in onda su Rai 1, ha totalizzato 6.525.000 spettatori pari al 29.3% di share. E se si sommano gli ascolti di Sky Sport (800.000, share 3,6% e 1 milione 740 contatti unici) si arriva a 7.325.000. Un exploit pazzesco, oltre ogni aspettativa, se si pensa che domenica, sempre su Rai 1, l’Under 21 contro la Spagna ha raccolto davanti al video 5.660.000 spettatori (29.4%). E anche l’Italia di Mancini in Grecia aveva fatto registrare “solo” 5.328.000 spettatori (28,8%). C’è dunque la conferma: il calcio femminile in Italia piace sempre di più e questo Mondiale ce ne dà conferma ogni giorno di più.”

E non è finita qui…
Ecco il comunicato ufficiale Figc:
“Le Azzurre volano anche sui social: impennata di followers su Twitter, Facebook e Instagram.
Le ‘Ragazze Mondiali’ hanno fatto innamorare milioni di italiani. Se la sfida di martedì sera con il Brasile ha fatto registrare il record storico di ascolti per una partita di calcio femminile in Italia (7 milioni e 322 mila telespettatori, 32.8% di share), anche sui social network la passione per le Azzurre continua a crescere di giorno in giorno.

Attivati dalla FIGC lo scorso 29 maggio, i canali della Nazionale Femminile hanno subito una vera e propria impennata nelle ultime settimane, creando una community di oltre 120.000 utenti complessivi suddivisi tra i tre profili ufficiali: dall’8 giugno, vigilia dell’esordio nel Mondiale, Twitter è passato da 1.700 followers a 13.900, Facebook da 12.500 a 44.000 e Instagram da 7.000 a 64.000.

Una community particolarmente coinvolta dai contenuti redazionali che quotidianamente raccontano l’avventura delle Azzurre in Francia, capaci di ottenere oltre 30 milioni di impressions totali. Particolarmente significativa anche la differenziazione del target: il pubblico femminile rappresenta quasi la metà della community (48% donne, 52% uomini). Ad eccezione del profilo Twitter, che vede una prevalenza della componente maschile, su Facebook e Instagram sono le donne ad essere in maggioranza (53% Facebook e 52% Instagram).

Nello specifico, in valori assoluti, il profilo Instagram è quello con il più alto numero di followers (circa 64.000), con il maggior tasso di engagement (8,16%) e con circa 4,7 milioni di impressions; a seguire l’account Facebook, con circa 44.000 iscritti alla pagina, il 6,17% di engagement e quasi 19 milioni di impressions. Chiude l’account Twitter con i suoi 13.900 followers, l’1,40% di engagement e 7 milioni di visualizzazioni. I post più performanti per ciascun profilo social sono stati: il tweet del secondo gol di Barbara Bonansea con l’Australia (328 mila visualizzazioni, oltre 15 mila interazioni), su Facebook la grafica del risultato finale di Australia-Italia (oltre un milione di utenti raggiunti, 81 mila interazioni) e su Instagram la grafica del risultato finale della sfida con la Giamaica (100 mila visualizzazioni e oltre 16 mila interazioni).”

E per finire sembra che le grandi firme della moda abbiamo lanciato linee Limited edition ispirate alla Nazionale femminile di calcio e alle loro interpreti.

Considerato l’andamento degli ascolti, la Fifa ha dichiarato di voler raggiungere il miliardo di telespettatori.

Walter Pettinati

Data articolo: Fri, 21 Jun 2019 12:28:24 +0200

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Luca Lugnan è il nuovo allenatore del Tavagnacco

Grande esperto di pallone, nell'ultima stagione è stato vice allenatore del Mantova
Il Tavagnacco ha scelto il suo nuovo allenatore. Si tratta di Luca Lugnan, friulano classe 1969, grande esperto di pallone, che nell'ultima stagione è stato vice allenatore del Mantova dopo aver maturato diverse esperienze nel calcio dilettanti (ha guidato, ad esempio, Cjarlins Muzane e Manzanese).

Per lui, che vanta un passato da calciatore (è stato attaccante Udinese, Palermo, Prato e Lucchese solo per citarne alcune, tra serie B e C1), si tratta della prima esperienza nel calcio femminile. Esperienza, determinazione e carattere sono le qualità che hanno spinto la società gialloblu a puntare su di lui.

Ufficio stampa UPC Tavagnacco

Data articolo: Fri, 21 Jun 2019 09:41:06 +0200

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Il Mondiale entra negli ottavi: commento, accoppiamenti e pronostici

La prima fase del Mondiale è appena terminata. Dall’esordio della Francia padrona di casa, ogni giorno, abbiamo potuto ammirare confronti di alto livello atletico e tecnico-tattico. Abbiamo conosciuto nuove calciatrici brillare insieme alle riconferme delle più blasonate e conosciute atlete di tutto il Mondo.
Da questa fase a gruppi è emerso un netto miglioramento di tutte le Nazionali, ad iniziare dalle nostre azzurre che sono riuscite a sorprenderci con prestazioni inaspettate, anticipando i tempi. Il gap si sta ristringendo e questo è di buon auspicio per il prossimo Mondiale.

Diamo un veloce sguardo ai vari Gruppi, per ordine alfabetico:

Gruppo A
La Francia ha primeggiato con tre splendide vittorie. Dopo il sonante esordio con la Corea (4-0) le francesi hanno superato la Nigeria per 1 a 0 e la Norvegia per 2 a 1. Norvegesi che si sono aggiudicate i confronti con Corea e Nigeria. Superano il turno Francia e Norvegia.
16 le reti totali con Wendy Renard capocannoniere del girone con 3 reti.

Gruppo B
La Germania chiude il girone a pieni punti dopo aver battuto di misura la sfortunata e la Spagna. Tedesche che stendono un bel poker contro la buona Sud Africa.
Deludente per i risultati ma non per l’ottimo gioco la Cina che brinda con le Sud Africane e impatta a reti bianche con la Spagna che anticipa in classifica la Cina solo per la differenza reti.
11 le reti totali. Sara Däbritz e Jennifer Hermoso capocannoniere con 2 reti

Gruppo C
Siamo partiti con la speranza di qualificarsi tra le migliori terze e si conclude questa fase in testa al gruppo. Due vittorie e una sconfitta di misura e su rigore con il Brasile, portano le ragazze di Bertolini a guardare con ottimismo agli ottavi.
Al secondo posto, a pari punti con le azzurre e il Brasile si colloca l’Australia sconfitta dall’Italia ma vincente con una bella rimonta sul Brasile. Jamaica a zero punti senza demeritare.
22 le reti siglate, 5 delle quale sono di Kerr.

Gruppo D
Inghilterra capolista a punteggio pieno con le favorite Giapponesi al secondo posto a ben 5 punti con una solo vittoria (Scozia) e un pareggio conseguito con l’ostica Argentina. Argentina che riesce a rimontare la buona Scozia di tre reti.
15 le reti segnate. Hellen White capocannoniere con 3 reti.

Gruppo E
Le campionesse d’Europa dell’Olanda chiudono al primo posto con tre vittorie su tre gare. Anche l’esperte canadesi devono inginocchiarsi alle tulipane. Canada che si colloca al secondo posto grazie alle due vittorie conseguite con Cameroon e Nuova Zelanda. Conferma per Olanda e Canada e grandi passi in avanti per le due escluse.
14 le reti segnate. Capocannoniere del girone: Vivianne Miedema (OLANDA) e Ajara Nchout (CAMEROON) con due reti.

Gruppo F
Il gruppo F si chiude con due vittorie per 2 a 0: le americane sulle svedesi le cilene sulle tailandesi.
USA prima del girone con 3 vittorie, Svezia al secondo posto. 28 reti segnate con Alex Morgan capocannoniere con 5 reti. Americane che hanno impressionato per la loro consueta prestanza atletica. La Svezia come squadra compatta ed equilibrata in ogni reparto.

Ecco le gare degli ottavi:
22 giugno ore 17:30 Germania – Nigeria Rai Sport + Sky
22 giugno ore 21:00 Norvegia – Australia Sky
23 giugno ore 17:30 Inghilterra – Cameroon Sky
23 giugno ore 21:00 Francia – Brasile Sky
24 giugno ore 18:00 Spagna – USA Sky
24 giugno ore 21:00 Svezia – Canada Sky
25 giugno ore 18:00 Italia – Cina Rai 1 + Sky
25 giugno ore 21:00 Olanda - Giappone Rai 1 + Sky

Pronostico
Germania – Nigeria 1
Norvegia – Australia 2
Inghilterra – Cameroon 1
Francia – Brasile 1
Spagna – USA 2
Svezia – Canada 1
Italia – Cina 1
Olanda – Giappone 1

Ho dato prevalenza al calcio europeo, eccezion fatta per Stati Uniti e Australia
Le americane hanno un potenziale enorme e una prestanza atletica di elevato spessore, le australiane hanno dimostrato di essere squadra compatta e insidiosa in avanti. Le ragazze norvegesi per passare il turno dovranno superare se stesse e inventarsi qualcosa di fantasioso altrimenti non avranno scampo.

Sulla carta la Germania non dovrebbe riscontrare problemi a battere una buona Nigeria ma ancora inesperta per ambire a surclassare le panzer tedesche.
Le inglesi in questo mondiale hanno dimostrato di saper vincere, anche se di misura e spero che continuino a farlo su di un Cameroon in crescendo e che sarà in grado di stupirci in futuro.
La vincente di Inghilterra – Cameroon incontrerà la vincente di Norvegia - Australia

La Francia padrona di casa non può fallire, è forte in ogni reparto e compatta a discapito di un buon Brasile che però si deve affidare a calciatrici esperte ma non in grande forma come Marta che gioca da fermo e Cristiane. Rientra Super Formiga con i suoi 41 anni a dettare i ritmi di samba. Senza un macumba per rimettere in salute Marta il mio pronostico pende sulle francesine.
Impegno impossible per le furie rosse di Spagna contro gli Stati Uniti. Troppo il divario atletico tra le due formazioni. Serve la partita della storia ma io ho più fiducia nella vittoria a stelle e strisce.
La vincente di Spagna – USA incontrerà la vincente di Francia - Brasile

Svezia e Canada sono due squadre forti, compatte e prevedibili e con poca fantasia. La Svezia nella partita con le americane ha dimostrato carattere e perseveranza, grazie ad un gruppo di calciatrici giovani ma esperte oltre che ottime atlete. Punto sulla vittoria delle bionde svedesi.
La vincente di Svezia – Canada incontrerà la vincente di Germania - Nigeria

Riuscirà la fantasia delle azzurre e la strategia della nostra Bertolini a imbrigliare e stendere il gioco corale, veloce e determinato delle cinesi? Solo il campo ci potrà rispondere a questa domanda. Alle nostre ragazze serve un briciolo di fortuna, tanta tranquillità e determinazione per osare contro la superpotenza Cina, che da sempre è protagonista dei Mondiali senza risultati importanti. Nella gara contro il Brasile ho viste le azzurre troppo tese e nervose e questo non si deve ripetere per giocare come sappiamo e vincere come abbiamo dimostrato. Naturalmente forza Azzurre, ormai siamo in ballo e continuiamo a ballare e far ballare la macarena tutta made in Italy. La vincente di Italia - Cina incontrerà la vincente di Olanda - Giappone
Impegno complicato per le orange contro le ragazze del sol levante. Partita da tripla come molte altre ma visto che dobbiamo mettere un segno assegno 1. Le olandesi sono squadra tosta, fantasiosa e tecnicamente pronte per sfidare le ex campionesse del Mondo giapponesi che in questo mondiale hanno brillato e tentennato.

Buon campionato del Mondo a tutti con il grande calcio femminile :)

Walter Pettinati

 

Data articolo: Fri, 21 Jun 2019 08:41:21 +0200

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Danone Nations Cup: SSC Napoli è Campione d'Italia

Il Napoli femminile under 12 è campione d'Italia. Le azzurrine hanno conquistato la Danone Nations Cup 2019 vincendo il girone contro Juventus, Sassuolo e Milan.
Nella fase finale, disputata a Coverciano, le ragazze del mister Salvatore Esposito hanno superato la Juve per 3-2, il Sassuolo per 4-1 ed hanno infine pareggiato con il Milan per 3-3 aggiudicandosi il torneo.

 

Si tratta del primo storico scudetto per una squadra giovanile femminile in Campania.

Il Napoli Under 12, vincendo la Danone Nations Cup, parteciperà anche alla fase internazionale del torneo che si disputerà a Barcellona il 12 ottobre.

Data articolo: Thu, 20 Jun 2019 14:54:51 +0200

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Universiade: le azzurre convocate dal CT Jacopo Leandri

Il gruppo delle 20 Azzurre in raduno a Formia da domenica 23 giugno, in vista dell’esordio contro il Giappone martedì 2 luglio a Salerno.
Roma, 18 giugno 2019 – In vista del raduno di preparazione alla 30ª edizione dell’Universiade, previsto presso il Centro di Preparazione Olimpica di Formia dal 23 al 29 giugno, il responsabile tecnico della Nazionale Universitaria Femminile, Jacopo Leandri, ha convocato 20 calciatrici.

Il gruppo delle azzurre si ritroverà domenica 23 giugno a Roma per poi trasferirsi in serata nella località pontina. Le Azzurre completeranno la seconda parte della preparazione a Fisciano (SA) ed esordiranno il 2 luglio (ore 18.00) contro il Giappone allo stadio “Arechi” di Salerno. Giovedì 4 quindi sarà la volta degli Stati Uniti, incontro in programma al “Ciro Vigorito” di Benevento”. Le successive avversarie dell’Italia saranno determinate in base alla classifica del Girone A.

Di seguito la lista delle convocate e il programma completo: 

Portieri: Baldi (Florentia CF), Capelletti (FC Inter)
Difensori: Bursi (Sassuolo), Fusini (Fiorentina), Labate (AS Roma), Mella (Tavagnacco), Pisani, Spinelli (Stade de Reims)
Centrocampisti: Bonfantini (AS Roma), Brustia (FC Inter), Caruso (Juventus), Errico (Tavagnacco), Glionna (Juventus), Marinelli (Inter), Mascarello (Tavagnacco)
Attaccanti: Cambiaghi (Sassuolo), Cantore (Juventus), Ferrato (Sassuolo), Goldoni, Pandini (FC Inter)
Staff

Allenatore: Jacopo Leandri;
Assistente all. Viviana Schiavi;
Preparatore dei portieri: Mattia Volpi;
Preparatore atletico: Franco Olivieri;
Medico: Sebastiano Porcino;
Fisioterapista: Camillo Piastra;
Segretario: Sabrina Filacchione

 

Programma raduno

Domenica 23/6
17.00 Raduno a Roma, a seguire trasferimento al CPO di Formia

Lunedì 24/6
10.00 Allenamento
17.00 Allenamento

Martedì 25/6
10.00 Allenamento
17.00 Allenamento

Mercoledì 27/6
10.00 Allenamento
17.00 Allenamento

Giovedì 27/6
10.00 Allenamento
17.00 Allenamento

Venerdì 28/6
10.00 Allenamento
17.00 Allenamento

Sabato 29/6
10.00 Allenamento
13:45 Trasferimento “Villaggio Universitario” - Campus Universitario dell’Università degli Studi di Salerno
Via Giovanni Paolo II°, 132 – Fisciano (SA)
17.15 Allenamento presso Impianto Sportivo di Fisciano

Domenica 30/6
16:00 Trasferimento in pullman a Montesarchio (BN)
17.30 Allenamento presso Impianto Sportivo di Montesarchio

Lunedì 1/7
11.30 Allenamento presso Impianto Sportivo di Fisciano

Martedì 2/7
18.00 Gara ITALIA – GIAPPONE - Stadio Comunale “Arechi” di Salerno

Mercoledì 3/7
11.30 Allenamento presso impianto Sportivo di Fisciano
16.00 Trasferimento in Pullman a Napoli
19.30 CERIMONIA DI APERTURA - Stadio Comunale “San Paolo” di Napoli

Giovedì 4/7
21.00 Gara USA – ITALIA - (Stadio Comunale “Ciro Vigorito” di Benevento

Venerdì 5/7
18.30 Allenamento presso Impianto Sportivo di Fisciano

Sabato 6/7
18.30 Allenamento presso Impianto Sportivo di Fisciano

Domenica 7/7
18.30 Allenamento presso Impianto Sportivo di Fisciano

Lunedì 8/7
Da conf. GARA 3: L’orario e lo stadio di svolgimento saranno stabiliti in base alla classifica del Girone A.

Martedì 9/7
18.30 Allenamento presso Impianto Sportivo di Fisciano

Mercoledì 10/7
Da conf. GARA 4: L’orario e lo stadio di svolgimento saranno stabiliti in base al risultato di Gara 3

Giovedì 11/7
18.30 Allenamento presso Impianto Sportivo da definire

Venerdì 12/7
Da conf. GARA 5: L’orario e lo stadio di svolgimento saranno stabiliti in base al risultato di Gara 4

Sabato 13/7
Programma da definire

Domenica 14/7
16.00 Trasferimento in pullman a Napoli - CERIMONIA DI CHIUSURA, Piazza del Plebiscito

Lunedì 15/7
Fine raduno, scioglimento della delegazione e rientro alle rispettive sedi

Data articolo: Wed, 19 Jun 2019 15:00:30 +0200

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Il successo della Nazionale femminile e della FIGC e l’umiliante sconfitta della Lega Nazionale Dilettanti, ma…

Che soddisfazione! … apprendere dalle fonti ufficiali che la partita Brasile – Italia trasmessa su Rai Uno è stata vista da da 6.525.000 sportivi che, sommati agli abbonati di Sky, diventano oltre 7.300.000 di persone con uno share del 32,8%. Numeri da far gola anche alle più importanti aziende, che adesso hanno la possibilità di associare il loro brand a quel calcio che integra tutti quei valori che nel maschile sono, ormai, in via di estinzione.

In tutti questi anni di calcio femminile, vissuti con passione, ne abbiamo subite di tutti i colori.
Quante volte mi sono sentito sminuito professionalmente solo perché, dopo aver concluso la mia attività sportiva di ciclista professionista, mi ero dedicato al calcio femminile. Quante volte, quando ho contattato potenziali sponsor, mi è stato risposto “il calcio femminile non interessa a nessuno, non ha seguito. Non ci sono numeri importanti”. “le donne non sono fatte per lo sport, non fanno 4 passaggi di fila”, “ma chi te lo fa fare? Sono tutte lesbiche”, come se l’orientamento sessuale fosse importante ai fini sportivi o fossi al seguito di uno sport solo per chissà quali scopi personali. Quando ho spiegato loro che nello sport femminile avevo ritrovano tutti quei valori che avevano motivato la mia vita di ciclista per quasi in ventennio si mettevano a ridere.

Sono andato avanti per la mia strada, convinto che per cambiare i luoghi comuni, le involontarie discriminazioni di genere (cultura sbagliata) e le abitudini di un movimento fin troppo infranto nell’anima, ci volesse tempo e ottimi risultati.

Ho perseguito la mia strada controcorrente e ho cercato di fare del mio meglio per far conoscere tutti i lati positivi di questo bel movimento che mi ha permesso di conoscere tante persone speciali e collaboratori con i quali ho portato avanti la mia passione. Senza il calcio femminile non avrei mai potuto conoscere tanti professionisti e scienziati dello sport che mi hanno sempre aperto le loro porte in nome delle ragazze del calcio, grazie ai quali sono potuto crescere professionalmente.
Grazie al calcio femminile sono diventato editore, ho conosciuto Giancarlo Padovan, uomo di grande cultura e sport e tanti altri giornalisti e giornaliste con le quali collaboro tutt'ora. Grazie ad un lavoro volontario di squadra: abbiamo costruito un archivio con i risultati e le statistiche di tutti i campionati disputati dal 1968 e della Nazionale; Da sempre forniamo i risultati in tempo reale di tutti i campionati nazionali; ho potuto inserire oltre 28.000 articoli in questo sito; sono stato convocato dalla UEFA a rappresentare l’Italia nella giuria per la votazione della calciatrice più forte d’Europa e da quest’anno rappresentiamo l’Italia nella giuria del Pallon d’Or di France Football.

Abbiamo organizzato manifestazioni, iniziative e petizioni per combattere le discriminazioni di genere. Ho raccolto la maggioranza della volontà dei presidenti per uscire dalla LND, depositata all’ufficio legale della FIGC da Elisabetta Cortani. Sono stato il primo a tributare le donne del calcio con il Golden Girls, portarle a palleggiare nelle più famose discoteche della Toscana per farle conoscere sotto ogni aspetto. Sono tanti i motivi per cui il successo mediatico della Nazionale, dopo i 90 mila dello Stadium, è la più bella gratificazione personale che potessi ricevere.

Un successo inevitabile
La UEFA è la protagonista dello sviluppo del movimento del calcio femminile in Europa, grazie a ingenti investimenti erogati a coprire i progetti di tutte le Federazioni. In Italia, sono serviti per tante altre iniziative, poche destinate al femminile.
E’ bastato che il potere decidesse, con il consueto arbitrio, che era giunto il momento di seguire le orme delle altre Nazioni Europee. Non potevano attendere oltre.
E’ bastato che il presidente Tavecchio (ormai con i minuti contati) permettesse l'apparentamento con i club professionistici. Che il presidente Malagò e il suo fido Fabbricini, con la complicità di pochi altri, togliessero le catene a una parte del movimento per farlo esplodere di successo e felicità.

Al resto ci hanno pensato le “guerriere” ignorate da tutto e tutti, osannate da pochi, le quali hanno continuato la strada intrapresa da tante società dilettantistiche come Firenze, Brescia, Verona, Mozzanica etc etc, che hanno oltretutto il merito di aver consegnato in salute il meglio del movimento ai club professionistici, per continuare a migliorare e stupire. Di anticipare perfino i tempi, brillando in questo mondiale in cui nessuno, compreso il sottoscritto, credeva. E’ bastato iniziare a rompere quelle im-pari opportunità che le sono state concesse con la legge 91 del 23 marzo 1981 per farle germogliare in fretta sotto il caldo sole di un pubblico voglioso di vedere sui campi sportivi e sulle tribune i valori del vero calcio.

In tutto questo splendore però c’è un indiscusso perdente: la Lega Nazionale Dilettanti!
Quella LND che fino a ieri ha contrastato lo sviluppo, quella LND che ha dimostrato con i fatti di non aver mai creduto nelle donne del calcio. Quella LND del presidente Tavecchio che non ha voluto investire nella Divisione calcio femminile obbligandoci, insieme ad alcuni complici a parte me, al Dipartimento. Quella LND che fino all’ultimo ha lottato per non lasciar andare la serie A e la serie B al loro destino. Quella LND che ci ha tenuti in ginocchio per 30 anni, che ci ha proibito di brillare della propria bellezza e capacità.

Questa LND che adesso piange di felicità e si morde le mani per il successo riscontrato dalle donne del calcio ha un’altra possibilità, forse l’ultima: far brillare tutto il calcio femminile dilettantistico che si è tenuta appresso. Adesso, che ha partecipato passiva al successo, ha la possibilità di dimostrare a se stessa, a tutte le sue società e alle loro ragazze, le sue capacità…

Guardiamo avanti, con quella speranza che mi ha sostenuto fino ad oggi auspicandomi di assistere, finalmente, anche allo sviluppo di tutto il movimento dilettantistico del calcio femminile interregionale e all'itituzione di una legge che permetta il professionismo a tutto lo sport femminile.

Chiudo con il pensiero dei 7 milioni e 300mila telespettatori con il 32.8% di share per far capire ai maschilisti e alle loro complici quanto tempo è stato sprecato prima di arrivare a questo momento. Peccato, potevamo anticipare i tempi. Spero che il successo mediatico della Nazionale sia l’inizio per il completo sviluppo di questo nostro calcio ricco di valori e lealtà. Spero che riesca a influenzare anche il sistema e le abitudini dei colleghi più ricchi di soldi ma non di quei valori che le donne portano fiere dentro di loro. 

Forza Azzurre, i quarti e la partecipazione all’Olimpiadi sono li che vi aspettano!

Walter Pettinati

 

Data articolo: Wed, 19 Jun 2019 14:18:52 +0200

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Sconfitta indolore, Italia prima nel girone!

L’Italia chiude il girone con una sconfitta indolore, al termine di una gara molto equilibrata con le più quotate sudamericane e maturata solo grazie ad un rigore di Marta, che definire concesso generosamente dalla direttrice di gara è assai riduttivo. Complimenti ancora a Milena Bertolini e alle sue ragazze che centrano già un primo risultato che nessuno avrebbe pronosticato all’inizio del Mondiale.

 

Rispetto alle gare precedenti c’è Valentina Giacinti in attacco dal primo minuto, mentre Galli rioccupa la sua posizione in mediana. Partono molto bene le nostre, pericolose con un destro dal limite di Bonansea, smanacciato in angolo da Barbara. Le verdeoro però guadagnano metri e vanno vicinissime al goal con una gran giocata di tacco di Debinha, sulla quale è altrettanto spettacolare la risposta di Giuliani che salva in angolo. Sugli sviluppi del corner la stessa Giuliani salva, con l’aiuto della traversa sul tiro cross di Marta. Al 22’ Debinha ci prova da fuori, mancando il bersaglio, imitata poco dopo da Cernoia sull’altro versante. Le azzurre fanno quadrato e appena possono cercano di infilare in verticale le avversarie. Su un’azione tutta di rimessa l’Italia va vicinissima al vantaggio al 39’, quando sul perfetto traversone di Guagni, Bonansea impatta al volo, ma centralmente e Barbara respinge d’istinto.

Nella ripresa le sudamericane fanno subito paura al 7’ con Andressinha, la cui punizione viene neutralizzata dalla barra trasversale, con Giuliani battuta. Milena Bertolini inserisce in campo Bergamaschi per Giacinti e la squadra sembra giovarne. Passato lo spauracchio infatti le azzurre riequilibrano il possesso palla, ma al 73’ l’arbitro,  assegna un calcio di rigore alle nostre avversarie per un contrasto più regolare che non tra Linari e Debinha. Marta non sbaglia e ragala di fatto il successo alle verdeoro che si assicurano il passaggio del turno. Nel quarto d’ora finale poco accade, poiché entrambe le formazioni preferiscono non affondare. La sconfitta di misura premia le azzurre che mantengono la prima piazza del girone, in virtù della miglior differenza reti (seconda l’Australia, vincente sulla Giamaica per 4 a 1). Importantissima ai fini della classifica la cinquina delle nostre alla Giamaica. Grazie al primo posto l’Italia affronterà il 25 giugno a Montpellier una delle migliori terze degli altri gironi. Pertanto una settimana di riposo per le azzurre per ricaricarsi e la possibilità di affrontare negli ottavi una formazione alla portata. Continua il sogno delle ragazze di Milena Bertolini.

ITALIA-BRASILE-0-1

Rete: Marta su rigore al 76’.

Italia (4-3-1-2): GIULIANI; GUAGNI, GAMA, LINARI, BARTOLI (dal 70’  BOATTIN); GALLI, GIUGLIANO, CERNOIA; GIRELLI (dal 78’ MAURO); GIACINTI (dal 63’ BERGAMASCHI), BONANSEA. All. Milena Bertolini. A disposizione: Rosucci, Parisi, Sabatino, Marchitelli, Tarenzi, Serturini, Fusetti, Tucceri Cimini, Pipitone.

Brasile (4-4-2): BARBARA; L. SANTOS (dal 75’ POLIANA), KATHELEEN, MONICA, TAMIRES; LUDMILA, THAISA, ANDRESSINHA, DEBINHA; MARTA (dall83’ LUANA), CRISTIANE (dal 65’ BEATRIX). All. Valdao. A disposizione: Limeira, Tayla, Alves Da Silva, Aline, Camila, Raquel, Leticia, Ferreira.

Arbitro: Lucila Venegas (MEX); assistenti: Mayte Chavez (MEX) e Enedina Caudillo (MEX). Quarto ufficiale: Ekaterina Koroleva (USA).

Note: Ammonite: L. Santos (B) al 13’, Bartoli (I) al 15’ e Kathleen (B) al 93’.

Data articolo: Tue, 18 Jun 2019 22:27:19 +0200

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Coppa Italia Regionale, semifinale di ritorno: Parma - San Miniato 1-0 la vittoria non basta per la finale

Noceto, 17 Giugno 2019 – Finisce ad un passo dalla Finale di Coppa Italia Regionale, e a due gol dal Triplete, la splendida stagione del Parma Femminile – vincitore del Campionato di Eccellenza e della Coppa Emilia Romagna -; pur aggiudicandosi la Semifinale di ritorno per 1-0, infatti, deve lasciare al San Miniato il lasciapassare per Firenze, a causa dello 0-3 dell’andata di sette giorni prima a Siena.

Il compito della squadra di Mister Andrea Bazzini era una sorta di mission impossible, ma le Crociate schiacciano da subito le toscane nella loro metà campo, dovendo rimediare a un passivo così pesante: partono forte, sì, ma un po’ di imprecisione e soprattutto l’ottima difesa del San Miniato a lungo impediscono di segnare. La prima azione è al 13′ quando Rossella Punzi va di testa su un cross di Santirocco, ma la palla sorvola la traversa. Al 17′ Gangi ci prova su punizione, senza impensierire Marika Bonomo. Al 20′ calcio piazzato di Lucia Frati: perfetta la girata di testa di Punzi, ma la sfera va fuori di poco. Al 22′ azione di Debora Fragni sulla sinistra che rientra sul destro, ma il suo tiro si perde sul fondo. La stessa Fragni ci riprova una decina di minuti dopo, ma non centra la porta. Al 42′, invece, importante occasione gialloblù: proprio Fragni verticalizza per Rita Marseglia la quale si libera in velocità del proprio marcatore, ma al momento del tiro un’avversaria riesce a mettere in calcio d’angolo.

Nella ripresa il Parma continua a cercare la via del gol, ma senza riuscirci. Al 3′ st scambio Santirocco-Marseglia, la palla arriva a Terzoni che tira malissimo e spreca una importante chance. Al 6′ st Marta Baccanti mette in area un pallone invitante, Rossella Punzi lo addomestica, riesce a girarsi, ma il suo tiro colpisce la parte alta della traversa. All’8′ st bello scambio Marseglia-Santirocco con cross di quest’ultima verso Rossella Punzi che viene anticipata dalla difesa. Al 10′ st si fa vedere il San Miniato con Bruci che scappa ad Alice Lombardi, entra in area e tocca per Toppi che tira sul primo palo, ma è provvidenziale Alessandra Pollini che mette in angolo. Mister Bazzini continua a proporre diversi sistemi di gioco, mutando posizioni alle interpreti, ma la ricerca vitale del gol espone il Parma al contropiede senese: al 15′ st Lucia Frati, con esperienza, ruba palla a Toppi lanciata a rete. Al 18′ st corner di Toppi: stacco imperioso di Solazzo, ma la palla esce. Al 22′ st da corner di Toppi la palla carambola su Bruci e pare entrare, ma Debora Fragni, in acrobazia, la svelle. Al 28′ st Lucia Frati calcia una buona punizione, sul secondo palo, però, Linzalata non ci arriva e la sfera sfila sul fondo. Al 33′ st Giulia Galvani lascia sul posto due avversarie, ma il suo mancino non è preciso. Il sospirato gol arriva al 40′ st con Santirocco che, dalla sinistra, lascia partire un preciso rasoterra che si infila alla sinistra del portiere. Il Parma ci crede e si riversa in attacco, ma le ragazze sono stanchissime e si offrono ancor di più alle ripartenze toscane: al 42′ st Marika Bonomo, in uscita su Carniani, salva la porta. Al 43′ st Galvani con una serpentina fa fuori mezza difesa, ma poi invece di tirare la mette in mezzo e la difesa avversaria può libera. In pieno recupero la palla buona arriva a Giorgia Terzoni che di prima intenzione alza sopra la traversa. Il triplice fischio decreta che siano le toscane ad accedere alla Finale di Coppa Italia Regionale.

Le Crociate escono con il rimpianto di non averla raggiunta, ma comunque tra gli applausi convinti per l’ottima stagione e le vittorie in Coppa Emilia e Campionato. L’esperienza in Coppa italia Regionale accresce comunque il bagaglio di giocatrici e staff, che hanno potuto assaggiare le concrete differenze che potranno trovare nella prossima Serie C, competizione non più solo regionale come l’Eccellenza vinta quet’anno, dunque con terne arbitrali ed avversari di qualità superiore con cui misurarsi.

PARMA-SAN MINIATO 1-0 (Coppa Italia Regionale, Semifinale, Gara di Andata) / IL TABELLINO
Marcatori: 40’ st Santirocco

PARMA – Bonomo; Berni (31′ Terzoni), Fragni; Baccanti, Frati, Pollini; Santirocco, Fontanesi (27′ st Linzalata), Punzi (Cap.), Lombardi, Marseglia (11′ st Galvani). All. Caselli
A disposizione: 12. Turzillo; 13. Saccani, 15. Minari, 18. Fontana

SAN MINIATO – Nardi; Tamburini, Toppi; Pastorelli (2′ st Carniani), Bernardini, Gangi (36′ st Pecchia); Meattini, Solazzo, Bruci, Fambrini, Pini. All. Pacciani
A disposizione: 1. Mazzola; 13. Bagni

Arbitro: Sig. Matteo Mozzo di Padova

Assistenti: Sigg. Rapiti e Toujiar di Reggio Emilia

Recupero: 1′+3′

Data articolo: Tue, 18 Jun 2019 14:33:14 +0200

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Italia - Brasile, lo spettacolo in prima serata è su RAI UNO

I traguardi si raggiungono e si tagliano solo dopo aver fatto un ottimo lavoro, con impegno, grandi sacrifici e perseveranza. Mettendosi in discussione e non sentirsi mai arrivati. La strada che porta al successo è infinita, il traguardo è irraggiungibile perchè ci mette alla prova, inesorabilmente, ogni giorno, in ogni gara. Le azzurre d'Italia stanno perseguendo un percorso con determinazione e orgoglio, hanno dribblato tanti ostacoli che sembravano insormontabili, hanno abbattuto "barriere" e luoghi comuni.

Stanno ignorando quel giornalismo di basso profilo alla Cecchi Paone e alla D’Agostino, tanto per fare due cognomi da dimenticare. Rimanendo unite anche sotto i colpi dei grandi giornali che, ignorantemente, stanno cercando di rompere quell’idillio che invece riuscirà a cambiare anche le vecchie abitudini di un calcio maschile ormai da rifondare. Sono andate avanti per la loro strada, insieme alle loro società e dirigenti. Ci hanno creduto e adesso stanno iniziando a raccogliere i primi frutti.

Dalla bella quanto insperata vittoria sull'Australia, alla conferma contro la Jamaica, al successo di tutto quel pubblico che nemmeno sapeva che esistessero. Dallo streaming a Rai sport, passando da Rai Due fino ad approdare su primo canale della RAI in prima serata. Un sogno già realizzato in passato e poi svanito. Le protagoniste e le loro nuove società dovranno tenerne di conto per non cadere nei soliti errori.

Stasera alle ore 21:00 su RAI UNO si gioca Italia - Brasile.
Il gruppo azzurro, affiatato e unito contro le due fuoriclasse brasiliane, Marta e Cristiane, ormai al tramonto ma ancora tra le migliori al Mondo. In palio, per l'Italia, c'è il primo posto del girone. Il Brasile deve vincere. Noi abbiamo già vinto con l'insperata qualificazione agli ottavi. Ma la fame vien mangiando e le nostre ragazze hanno dimostrato di avere un grande appetito, hanno una CT che ha sa saziarle quanto basta, partita dopo partita.
La strada verso il successo è appena imboccata, continuiamo a guardare avanti per lasciarsi le ombre dietro e vivere giorno dopo giorno queste grandi soddisfazioni che, tutti insieme, ci siamo, penso, guadagnati.

Walter Pettinati 

Data articolo: Tue, 18 Jun 2019 09:14:01 +0200

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Res Women, il sogno si infrange ai rigori

La Res Women si arrende alla lotteria dei calci di rigore e dice addio al sogno di disputare la finalissima di Coppa Italia: le giallorosse ribaltano l'uno a zero del match di andata ma poi mancano di precisione dal dischetto, perdendo 4 a 3 la semifinale di ritorno contro la Free Girls.

Mister Fiorucci opta per l'inedito 4-3-1-2 con Korchak tra i pali, Gherghi, Proietti, Ilaria e Roberta Brozzi in difesa, Antonucci, Mattioli e Di Gennaro a centrocampo, con Valentini che agisce alle spalle del tandem d'attacco Cosentino - Di Guglielmo.

Dopo una prima fase di studio le giallorosse sfiorano il gol con Valentini e Di Guglielmo, prima di trovare il gol del vantaggio griffato Di Gennaro, che con un tiro da dentro l'area sblocca il risultato.

Nella ripresa il caldo si fa sentire, il ritmo di gara cala e l'unica occasione da gol capita a Di Guglielmo che si fa ipnotizzare da Nardulli e fallisce il colpo del Ko.

Dal dischetto hanno la meglio le abruzzesi del Free Girls che passano il turno ed accedono alla finalissima che si disputerà domenica prossima al "Bozzi" di Firenze.

L'amarezza di mister Fiorucci nelle dichiarazioni post gara: "Oggi ai calci di rigore lasciamo strada alla Free Girl: forse nel doppio confronto hanno mostrato maggiore sfrontatezza rispetto a noi; non possiamo recriminare molto per la gara odierna, la realtà é che ci siamo giocati la qualificazione nel match di andata. È stata una stagione lunga ed estenuante, che non si è conclusa nel migliore dei modi. Da queste situazioni si deve trovare la forza di crescere."

Data articolo: Mon, 17 Jun 2019 12:00:14 +0200

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L'AREA CALCIO SI FERMA ALLA SEMIFINALE

Con un gol per tempo il Carrara '90 merita di accedere alla finale di domenica prossima.
Il Carrara '90 aveva un solo risultato a disposizione, la vittoria e vittoria è stata. Le ragazze di casa hanno fatto ciò che le gambe e la mente ancora permettevano, purtroppo gli infortuni e le avversarie hanno fatto sì che il sogno non si avverasse, per cui onore al Carrara '90 e in bocca al lupo per la finale.

Dopo una buona partenza, l'Area da spazio alle avversarie che passano al 19° su punizione.
Il Carrara si rende pericoloso in altre occasioni e Chicco, al 42°, compie un doppio miracolo sulle attaccanti avversarie.
Nella ripresa le torinesi raddoppiano al 56°, con un tiro rasoterra che s'infila a fil di palo.
L'Area cerca di reagire e dopo un rigore piuttosto evidente, negato per atterramento di Bozzoli, il portiere avversario compie un autentico miracolo su tiro da distanza ravvicinata di Ferrero, deviando in angolo (60°).
Mister Ferrero cerca di cambiare le carte in tavola ma la partita finisce con lo 0-2 per il Carrara '90.
L'Area chiude qui e da appuntamento a tutti per la prossima stagione, cercando di migliorare i risultati ottenuti quest'anno sia in Eccellenza che in Juniores.

FEMMINILE AREA CALCIO: Chicco, Favole (dal 64° Sciolla), Musso (dall'88° D'addio), Giraudo, Ballocco, Giacosa (dal 58° Rizzo), Ferrero, Gallo (dal 75° Giordano), Bozzoli (dall'85° Marchiaro), Pasero, Flou. A disposizione Perrone, Galle', Figone, Tatani. Allenatore Sig. Davide Ferrero.

CARRARA '90 FEMMINILE: Caravilla, Sacco, Longo, Bonanno, Daniele, Paire, Zabellan, Poltronieri, Cattaneo, Minniti, Gueli. A disposizione Giovannini, Falbo, Petrelli, Calabrese, Poltronieri, Bullaro, Gandiglio, Tortia. Allenatore Sig.ra Paola Carofalo.

 

Ufficio Stampa
Femminile Area Calcio.

Data articolo: Sun, 16 Jun 2019 19:42:37 +0200

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L’onda azzurra sui mondiali francesi!

Alla vigilia era l’obiettivo minimo da raggiungere, ma il “mare calmo” si è fatto, con il passare del tempo, molto mosso e l’ONDA AZZURRA sta travolgendo non solo le squadre che sino ad ora abbiamo affrontato ma anche, e questo è molto positivo, i tifosi di calcio, pure i più scettici e distaccati e spesso critici.

Questa nostra bella squadra azzurra è l’emblema del SORRISO e della SPENSIERATEZZA, che non vuol dire incoscienza, ma sta a significare CONSAPEVOLEZZA nei propri mezzi, di aver ben lavorato in questi ultimi due anni con la conseguenza di aver cementato un gruppo di AMICHE prima e di compagne di squadra poi, pur militando da “acerrime avversarie” in club differenti!

Ormai abbiamo visto e rivisto più volte i goal contro l’Australia e la Giamaica, sette goal fatti e uno solo subito, il che ci lascia un’importante differenza reti a garanzia della prossima partita contro il Brasile, che cercheremo di “sottomettere” per arrivare al primo posto, il che ci permetterebbe, almeno sulla carta, un più agevole proseguimento del torneo.

Nel mio ultimo articolo ho scritto che tutte le 23 giocatrici sono UNITE e che chi entra e chi esce durante i 90 minuti non cambia di molto gli equilibri della nostra squadra. Ci sono giocatrici duttili che possono ricoprire diversi ruoli e trovarsi a meraviglia in qualsiasi assetto tattico, perché Milena Bertolini, in questi ultimi anni, le ha allenate durante i raduni azzurri, ha sperimentato…osservato…studiato…e dedotto, quindi, conoscendola, ritengo abbia scelto il meglio delle giocatrici da portare al mondiale e i risultati le stanno dando ragione.

CARPE DIEM… cogli l’attimo citava il poeta latino ORAZIO…,frase poi riportata nel cinema da Robin Williams nel bellissimo film L’ATTIMO FUGGENTE. Ecco speriamo che questo attimo si prolunghi il più possibile perché questa ONDATA colorata di azzurro ci porti ancora tante soddisfazioni e le incredibili emozioni che stanno travolgendo i tifosi italiani.

L’ho già scritto altre volte, sono importanti logicamente le vittorie, il successo, ma questa squadra, queste ragazze stanno portando anche una VENTATA SOCIALE importante, quest’onda emotiva dovrà portare anche a FATTI CONCRETI, già in questi giorni il Presidente Gravina sta spingendo affinché per queste ragazze ci sia la possibilità di diventare professioniste. Ci vuole una legge apposita? Bene la si faccia, sono anni che l’auspichiamo, penso sia giunto il momento, non solo per il calcio ma per tutte le ATLETE che fanno dello SPORT ora blindate da decenni di regole obsolete, il mondo sportivo si evolve e cambia, pure le leggi si devono adeguare!

Poi certo, e qui lo ripeto, con il tempo, ma già troppo ne è passato “sotto i ponti”, accorrerà estendere la PARITA’ tra uomini e donne anche nel SETTORE più importante della società che è quello LAVORATIVO!

Ritornando a martedì prossimo, MARTA & C. sono avvisate, queste ragazze vogliono continuare a sognare alla grande, ultimamente gli obiettivi minimi non piacciono…non molleranno di un centimetro in ogni zona del campo. Vedere Barbara Bonansea contro la Giamaica fare l’attaccante, la centrocampista, ad un certo punto persino il terzino è stata la conferma di una TENACIA che però appartiene non solo a lei ma TUTTA la squadra azzurra!
Non so qual sarà la località che raggiungeranno mercoledì mattina, so però una cosa: che tutte le nostre azzurre saranno ancora una volta accompagnate dal sostegno…e perché no…dall’AMORE di tutti i tifosi italiani!

Mario Merati.

Data articolo: Sun, 16 Jun 2019 17:45:06 +0200

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Mondiale: l'ItalDonne conquista gli ottavi e RAI UNO

Il big match con il Brasile su RAI UNO. Mondiale in cui il rosa e l’azzurro si fondono dando vita ad una miscela esplosiva. 
Una tripletta di Girelli e due gol di Galli valgono la qualificazione. La Ct: “Raggiunto un grande traguardo, grazie agli italiani”. Gravina: “Un sogno diventato realtà”
Reims, 14 giugno 2019 - A Reims, dove venivano celebrate le incoronazioni dei re francesi, l’Italia regola la Giamaica con un perentorio 5-0, stacca il pass per gli Ottavi di finale e si candida a diventare reginetta di bellezza di un 

A regalare la qualificazione alla squadra di Milena Bertolini sono la tripletta di Cristiana Girelli e i due gol messi a segno nella ripresa da Aurora Galli, ma mai come stavolta è giusto sottolineare che è soprattutto il successo di un gruppo di ragazze straordinarie, che danno tutto in campo per poi scatenarsi ballando quella ‘Macarena’ diventata ormai la colonna sonora del loro Mondiale.

Gli elogi piovuti dopo il successo con l’Australia non hanno distratto le Azzurre, che hanno raggiunto il primo obiettivo e che martedì a Valenciennes (ore 21 - diretta su Rai 1 e Sky Mondiali) possono chiudere il girone al primo posto. Basterà un pareggio con il Brasile per volare il 25 giugno a Montpellier in prima classe e affrontare una delle quattro migliori terze classificate.

“Questa partita era fondamentale per passare agli Ottavi – le parole a caldo della Ct Milena Bertolini – e raggiungere quello che per noi è un grande traguardo. Abbiamo sentito la gara a livello emotivo, nel primo tempo eravamo un po' bloccate però siamo state brave. Ci sono tanti aspetti su cui lavorare, ma nei momenti di difficoltà la difesa ha tenuto benissimo. In queste partite è fondamentale vincere, ma anche non prendere gol. Devo fare un plauso a Sara Gama, che è stato un muro invalicabile. Sono molte felice, ho tante emozioni, perché arrivare agli Ottavi è già una grande cosa. Grazie a tutti gli italiani che ci hanno seguito".

Ventotto anni dopo i tre gol messi a segno da Carolina Morace contro Taipei, un’altra azzurra è tornata a realizzare una tripletta: “E’ una grande vittoria – ha dichiarato Cristiana Girelli, premiata come miglior giocatrice del match - abbiamo giocato come se fossimo a zero punti. Questa squadra ha carattere, non era facile mantenere la concentrazione dopo l'entusiasmo della prima partita. Quando si gioca bene è perché la squadra ti permette di farlo, chiunque entra si sente importante e questa è la nostra forza. Siamo contente, ma manca una partita, tosta, contro le brasiliane che sono veramente forti. Ora ricarichiamo le pile e poi ci godiamo questa esperienza. Devo ringraziare i tifosi perché sono venuti in tanti, non ce lo aspettavamo: ci hanno dato una spinta in più. Adesso non vogliamo fermarci qui".

In tribuna hanno esultato con le Azzurre anche il presidente federale Gabriele Gravina e il direttore generale Marco Brunelli: “Sono ragazze splendide – ha sottolineato il numero uno della FIGC dopo essersi complimentato con la squadra – il sogno è diventato realtà perché le prestazioni confermano il valore di questo gruppo. Sono felice per loro e per tutti quelli che si stanno emozionando tifando per le nostre ‘Ragazze Mondiali’. Dobbiamo continuare ad alimentare questo entusiasmo, è giunto il tempo di porci nuovi obiettivi”.

LA PARTITA. Rispetto all’esordio con l’Australia sono due le novità di formazione: Bartoli, entrata a inizio secondo tempo nel match con le ‘Matildas’, è laterale sinistro di difesa, con Guagni schierata a destra e Bergamaschi che avanza a centrocampo. In avanti tocca invece a Daniela Sabatino, che prende il posto di Ilaria Mauro. Come annunciato da Milena Bertolini sono tutte regolarmente in campo le tre Azzurre in diffida (Gama, Cernoia e Girelli), ma anche il britannico Hue Menzies conferma quanto detto alla vigilia e fa quattro cambi rispetto alla prima uscita con il Brasile: nel 4-4-2 delle caraibiche partono dall’inizio Solaun, Campbell, Adamolekun e Grey, con quest’ultima che va ad affiancare in attacco quella Khadija Shaw che rappresenta il pericolo numero uno per Gama e compagne.

L’Italia inizia con il piglio giusto, aggressiva in avanti e con la ferma volontà di impostare da dietro, a costo di ricorrere frequentemente al retropassaggio a Giuliani. Al 9’ la VAR, grande protagonista in questo Mondiale, entra prepotentemente in scena: Allyson Swaby, difensore della Roma, ferma in area Bonansea, la neozelandese Keighley fa segno di proseguire, ma viene richiamata al monitor per rivedere il contatto e assegna il rigore. Sul dischetto va Girelli, che calcia a mezza altezza alla sinistra di Schneider, che respinge. La disperazione dell’attaccante della Juventus dura però solo pochi secondi perché l’olandese Makkelie, al VAR anche in occasione dell’ultima finale di Champions League tra Liverpool e Tottenham, richiama ancora una volta l’arbitro: Schneider è infatti avanzata di un paio di metri prima del tiro, il rigore è da ripetere e alla seconda occasione Girelli cambia angolo e non sbaglia.
Superiori sia tecnicamente che tatticamente, le Azzurre non si tirano indietro quando c’è da contrastare la fisicità delle caraibiche. Al 25’ arriva il raddoppio ed è ancora una volta Girelli a deviare con la coscia in rete un angolo battuto da Giugliano. L’Italia può chiudere la partita tre minuti più tardi, ma la traversa respinge la conclusione a botta sicura di Daniela Sabatino al termine di una mischia su azione d’angolo. C’è una sola squadra in campo e a mettere in cassaforte il risultato a inizio ripresa è sempre Cristiana Girelli, che sfrutta l’uscita a vuoto di Schneider su uno spiovente di Giugliano e di testa realizza il suo 32° gol in Nazionale. Ventotto anni dopo Carolina Morace una calciatrice della nazionale torna a segnare una tripletta in un Mondiale. Entrano Boattin per Guagni e Galli per Bergamaschi, poi Giugliano salva su Shaw a pochi metri dalla porta e Blackwood con un tiro cross sbilenco centra la traversa. Il 4-0 porta la firma di Aurora Galli, che al 71’ scaglia da fuori area un destro violento che piega le mani a Schneider e si infila sotto l’incrocio dei pali. Milena Bertolini risparmia gli ultimi minuti alla diffidata Girelli, che si gode la standing ovation dei 12mila spettatori presenti allo stade ‘Auguste Delaune’ e l’abbraccio carico d’affetto della sua Ct. All’81’ sale in cattedra Manuela Giugliano, che serve un assist al bacio a Galli per il gol del definitivo 5-0, un bottino importante visto che è la differenza reti il primo criterio in caso di arrivo a pari merito. E così martedì a Valenciennes l’Italia affronterà il Brasile in una sfida che vale il primato del girone, ma comunque vada già sa che non dovrà tornare a casa.

ITALIA-GIAMAICA 5-0 (2-0 pt)
Reti: 12’ rig., 25’ e 46’ Girelli (I), 71’ e 81’ Galli (I)

ITALIA: Giuliani; Guagni (57’ Boattin), Gama (c), Linari, Bartoli; Giugliano, Cernoia, Bergamaschi (65’ Galli); Girelli (72’ Giacinti); Sabatino, Bonansea. A disp: Marchitelli, Cimini Tucceri, Fusetti, Parisi, Rosucci, Serturini, Tarenzi, Mauro, Pipitone. Ct: Milena Bertolini.

GIAMAICA: Schneider; Plummer (c), Blackwood, A. Swaby, C. Swaby (46’Sweatman); Solaun, Asher, Campbell, Adamolekun (73’ Silver); Shaw, Grey (65’ Brown). A disp: McClure, Hudson-Marks, Shim, Brown, Cameron, Bond-Flasza, Carter, Patterson, Matthews, Jamieson. Ct: Hue Menzies

Arbitro: Anna-Marie Keighley (NZL). Assistenti: Sarah Jones (NZL) e Maria Salamina (SAM). Quarto ufficiale: Claudia Umpierrez (URU). VAR: Danny Makkelie (NED). AVAR: Chrysoula Kourompylia (GRE) e Pawel Gil (POL).
Note: spettatori 12.016. Ammonite Schneider (G) e Shaw (G).

Il programma della Nazionale

Sabato 15 giugno
Ore 10 - Allenamento (aperto i primi 15’)
Ore 12.30 - Pranzo
Ore 14 - Partenza in bus per Lille
Ore 16.45 - Arrivo a Lille

Domenica 16 giugno
Ore 12.30 - Pranzo
A seguire conferenza stampa con una calciatrice in Hotel
Ore 18 - Allenamento a Le Stadium di Villeneuve d’Ascq (chiuso)

Lunedì 17 giugno
Ore 17 - Conferenza Stampa presso lo Stadio du Hainaut (Ct e una calciatrice)
Ore 19 - Allenamento a Le Stadium di Villeneuve d’Ascq (aperto i primi 15’)

Martedì 18 giugno
Ore 21 - Gara Italia-Brasile (Stadio du Hainaut)
A seguire conferenza stampa
N.B. Il programma può essere soggetto a variazioni

Data articolo: Sat, 15 Jun 2019 07:22:36 +0200

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San Marino Academy, epilogo amaro per le Giovanissime

Niente da fare per le Giovanissime della San Marino Academy, che si erano qualificate alle Finali Interregionali del Campionato Femminile U15 - organizzato dal Settore Giovanile e Scolastico in seno alla FIGC - dopo aver brillantemente vinto il girone di qualificazione condiviso con Jesina, Perugia e Cesena.

 

Al penultimo step del torneo anche le romagnole che - insieme a Florentia e Bologna - hanno sfidato le sammarinesi in una due giorni di incontri al Cardinaletti di Jesi per decretare l’unica formazione inserita nel Girone 3 che avrebbe ottenuto la qualificazione alle Final Four di San Zaccaria (RA).

Il quadrangolare - che prevede anche gli shoot-out quale gioco tecnico, nonché potenziale criterio utile a far classifica - prevede il debutto con la Florentia, per la San Marino Academy. Le biancorosse impongono subito una rara carica agonistica all’incontro, non lesinando interventi piuttosto duri. Aggressività che schiude alla rete del vantaggio al 3’ con Barsali che avvia e conclude impeccabilmente una ripartenza rifinita dall’assist millimetrico di Burani. Sul raddoppio toscano che arriva al 7’ le biancoazzurre si lamentano per un fallo non rilevato ai danni di Beccari, che resta a terra: la Florentia sviluppa così il suo contropiede concluso con un gran destro al volo di De Sorbo. La numero 10 sarà grande protagonista di una partita che la San Marino Academy riapre col rigore perfettamente trasformato al 13’ da Cecchini, brava a spiazzare il portiere avversario e capitalizzando il penalty procurato da Beccari. La bomber biancoazzurra firma l’aggancio tre minuti più tardi, sfruttando un rimpallo per fulminare Mazzanti all’angolino. Prima dell’intervallo ci prova ancora Beccari da posizione defilata, ma l’estremo toscano non si fa sorprendere. La numero uno della Florentia non deve poi intervenire sulla grande occasione per Sietchiping, che sugli sviluppi di una punizione si fionda sulla vagante in area e - aggirato il recupero di un’avversaria - spara alto di un soffio da breve distanza. A seguito di un doppio tentativo della Florentia, disinnescato da Giulia Zaghini, è Beccari a fallire il completamento della rimonta, spedendo fuori in diagonale davanti a Mazzanti.
Nella seconda frazione - esattamente al 33’ - De Sorbo non concede la medesima cortesia, freddando Zaghini con un gran destro in campo aperto. Due minuti più tardi opportunità colossale per il nuovo pareggio sammarinese, con Beccari che colpisce un palo clamoroso in spaccata e Sietchiping che sul tap-in a botta sicura centra in pieno Mazzanti. Sul ribaltamento di fronte la più nota regola non scritta di questo sport trova applicazione: De Sorbo salta Paolini e serve un cioccolatino a Puntoni che deve solo appoggiare in fondo al sacco col mancino. La Florentia assapora il successo in chiusura della seconda delle tre porzioni di gara, quando De Sorbo aggira il pressing avversario e arrota un destro splendido che taglia fuori Zaghini per il 5-2.
San Marino Academy a caccia di un miracolo negli ultimi 20 minuti, che si aprono col guizzo di Mazzanti a negare la rete a Giuliani. Il gol che chiude l’incontro arriva al 51’ ed è del tutto fortuito: Franceschi addomestica un buon pallone e si lancia in un solitaria contro la terza linea sammarinese, trovando un incredibile rimpallo sulla chiusura di Sietchiping che si sviluppa in un pallonetto imprendibile per Zaghini.
Negli ultimi minuti torna a provarci la San Marino Academy che prima sfiora il terzo gol con Beccari e Giuliani - quest’ultima scheggia pure una traversa con un gran destro -, per poi affondare con la stessa centrocampista che batte la neo entrata Mariani.

Il secondo incontro col Cesena è già decisivo per le sammarinesi, visto che le bianconere hanno superato il Bologna nel derby della prima giornata. A sbloccare l’incontro è però l’incredibile carambola che porta Felicità - ex della sfida - a colpire l’incrocio dei pali col mancino, imprimendo una beffarda traiettoria alla sfera che finisce per rimbalzare al di là della linea di porta quando sembrava potesse terminare sul fondo. Zaghini si riscatta con un doppio intervento che è il preludio all’occasionissima per il pareggio sammarinese, differito di un minuto rispetto al calcio di rigore assegnato per un tocco di mano di Felicità. A monte dell’azione - partita da corner - anche la traversa di Boschi con una gran girata di destro. Dal dischetto Cecchini cambia angolo rispetto alla sfida con la Florentia, trovando la parata dell’estremo avversario che blocca in due tempi. Pareggio - come detto - che dista di pochi secondi dal penaly fallito: Sietchiping sfrutta a dovere un flipper in area per ristabilire la parità nel punteggio al 12’. Le ragazze di Valeria Canini prendono coraggio e giocano più sciolte, sviluppando pregevoli trame come quella che porta al gran destro di Boschi, solo troppo centrale. Il vantaggio sammarinese arriva comunque al 16’ proprio ad opera della centrocampista biancoazzurra, che sfoggia la sua invidiabile tecnica aprendo il piattone per destinare la sfera all’incrocio dei pali più lontano. La San Marino Academy non trova poi il terzo centro con Sietchiping: l’attaccante urbinate litiga col pallone, sciupando un assist dalla sinistra di Beccari. Situazione che si ripropone poco più tardi, con Beccari stavolta a mettersi in proprio per trovare la risposta di piede del portiere romagnolo sul palo più vicino.
A metà del secondo tempo arriva il nuovo pareggio, che vede ancora coinvolta l’ex Giorgia Felicità: innescata da un filtrante, libera un destro respinto da Zaghini che - nella mischia nata sulla ribattuta - è sfortunata nel rimpallo con Cecchini che finisce per far rotolare la sfera nella rete sammarinese. Dopo un’occasione per parte, risoltesi con la gran parata di Zaghini ed il mancino di un soffio alto di Sietchiping, il Cesena si riporta avanti nel punteggio a metà dell’ultimo parziale di gioco: merito di Mengozzi che prima esalta i riflessi di Zaghini, poi segna a porta vuota col destro quando corre il 50’. Non è finita qua, perché la San Marino Academy torna a colpire sull’asse Sietchiping-Giuliani, che apparecchiano al gran destro di Cecchini destinato all’angolino ed imparabile per Sorci, la quale non può evitare il 3-3 su cui si chiude l’incontro.

Nell’altra sfida il Bologna ottiene un preziosissimo successo per 2-0 sulla Florentia che taglia fuori la San Marino Academy dalla possibilità di agguantare il primo posto utile alla qualificazione alle Final Four: qualsiasi risultato fosse infatti maturato nella sfida tra Cesena e Florentia, porrebbe sempre almeno una formazione davanti alle biancoazzurre - anche in caso di successo sul Bologna -. Fascia di capitano al braccio di Beccari, per l’ultima in San Marino Academy: quella che è il più fulgido talento forgiato nelle giovanili biancoazzurre apre le marcature all’8’ con un gran diagonale che batte l’estremo felsineo, determinante nel negare il raddoppio a Cecchini poco dopo. Il Bologna ci prova da fuori trovando la smanacciata di Zaghini, che nulla può sul contropiede avversario che muove da una sbavatura in chiusura. Rimonta romagnola che arriva al 19’ e per effetto di un incredibile sinistro a giro dalla distanza che termina la sua corsa all’incrocio dei pali, spiovendo improvvisamente e beffando un’incredula Giulia Zaghini.
La seconda frazione di gara si apre con la discesa palla al piede di Giuliani, che salta tre avversarie prima di concludere col diagonale mancino, respinto di piede dal portiere bolognese. Azione simile al 22’, con Giuliani che gioca in verticale su Beccari, abile a scavalcare col mancino l’estremo felsineo e ristabilire la parità in campo. Il Bologna ha bisogno di una vittoria per sperare nelle Final Four, ma produce poco nella frazione centrale, rischiando sulle ripartenze sammarinesi che sviluppano spesso sulle giocate di Beccari. Nel terzo ed ultimo tempo di gioco, un calo di tensione costa caro alla San Marino Academy, che subisce due reti in tre minuti: sul primo Torriani è imprecisa nella gestione di una rimessa da fondo, mentre sul successivo - che vale il successo per 4-3 delle emiliane - c’è tutto il cinismo delle rossoblu, che si gettano sul tap-in che, complice il successo della Florentia nell’altro incontro, spedisce il Bologna alle Final Four di San Zaccaria per effetto degli scontri diretti a favore.

CLASSIFICA FINALE
Bologna 6
Florentia 6
Cesena 4
San Marino Academy 1
Il Bologna accede alle Final Four di San Zaccaria in virtù del successo nello scontro diretto

Girone 3 - Finali Interregionali (Jesi, 8-9 giugno 2019)
1. giornata
Bologna 3-4 Cesena
San Marino Academy 3-6 Florentia

2. giornata
Cesena 3-3 San Marino Academy
Florentia 0-2 Bologna

3. giornata
Bologna 4-3 San Marino Academy
Cesena 1-3 Florentia

FSGC | Ufficio Stampa

Data articolo: Fri, 14 Jun 2019 16:55:50 +0200

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Città di Falconara calcio5, maglie all'asta per solidarietà

La maglia di Eliane Dalla Villa, bomber di stagione delle Citizens e prima giocatrice a segno nella storia della Nazionale Italiana di calcio a 5 femminile. Oppure quella di Jessica Ciferni, match winner in quel di Bisceglie. Dei primi gol in serie A di Erika Ferrara e Fabrizia Verzulli. E che dire del numero 10 di Sofia Luciani, il capitano dei record, e il 7 di Corin Pascual, la catalana più falconarese che ci sia (per presenze e gol, intendiamo).

Queste e tutte le altre magliette ufficiali delle Citizens, usate nella stagione appena conclusa. Tutto all’asta per una nobile causa: sostenere l’istituto Bignamini. Lo ha deciso il Città di Falconara al termine di questa storica annata appena finita che ha visto le ragazze con il falco sul cuore arrivare ai quarti playoff scudetto della Seria A femminile di calcio a 5.

Da sabato 15 giugno, dalla pagina ufficiale di Facebook della squadra, sarà possibile effettuare l’asta secondo un regolamento impresso sulla stessa piattaforma. Blu, nere o bianche, sponsorizzate Orange, tutte le magliette della stagione 2018/2019 sono state autografate. Per i potenziali acquirenti c’è la possibilità di entrare in possesso di un cimelio e di fare del bene per sostenere una struttura che, negli anni, ha fatto della solidarietà e dell’assistenza ai meno fortunati la sua mission.

Data articolo: Fri, 14 Jun 2019 14:48:02 +0200

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Parma, Under 19 e Under 15 sul podio al 29° Torneo Don Rossi - Memorial Granato di Genova

Genova, 13 Giugno 2019 – Altra positiva esperienza, Domenica 9 Giugno,per le Formazioni Juniores Under 19 e Giovanissime Under 15 del Parma femminile: entrambe, infatti, erano iscritte al 29° Torneo Don Rossi – Memorial Granato svoltosi lo scorso week end al Centro Sportivo Begato 9 di Bolzaneto (Ge).

Il torneo Juniores Under 19, con la partecipazione di 8 squadre (Genoa, Sampdoria ,Riozzese, Fossano, Rivarolese, Campomorone, Alessandria ed appunto il Parma), ha visto le Crociate piazzarsi al secondo posto assoluto, soccombendo 1-0 a due minuti dai calci di rigore, nella finalissima contro il titolato Genoa. Le ragazze di mister Dellapina avevano guadagnato l’accesso alla finale vincendo il proprio girone con 7 punti, pareggiando con la Riozzese (0-0) e vincendo le altre due partite, 4-0 alla Rivarolese (grazie alla tripletta di Marseglia, che apre le marcature con un gol da standing ovation in rovesciata, e al gol su punizione di Marta Baccanti), e 1-0 al Campomorone (ancora Marseglia, poi premiata come “migliore calciatrice” della manifestazione).

Con questa importante prestazione si è conclusa la stagione della Juniores Under 19: Mister Roberto Dellapina ha decretato il “rompete le righe”. Le ragazze si sono ritrovate a cena martedì 11 Giugno 2019 al Soul Kitchen al Noce di Noceto, con i toccanti saluti delle “over” Ceci, Cataldi e Marseglia, dell’allenatore e dello staff e del responsabile delle Giovanili Femminili Pangrazi.

La formazione Under 15, invece, si piazza al terzo posto in un girone all’italiana che ha visto il Parma affrontare Genoa (vincitore del Torneo), Sampdoria, Spezia ed Entella. Uscite sconfitte di misura dalle squadre genovesi (entrambe perse 1-0) le piccole gialloblù si sono imposte 1-0 sullo Spezia (gol di Giuberti) e 2-0 sull’Entella (reti di Giordani e Pellacini).

Queste le calciatrici del Parma Femminile Juniores Under 19 che han partecipato al 29° Torneo Don Rossi – Memorial Granato:

1. Ravanetti, 2. Robuschi, 3. Soncini, 4. Naummi, 6. Berni, 7. Aiolfi, 8. Baccanti, 9. Tommasini, 10. Ceci (Cap.), 11. Marseglia, 12. Corcelli, 13. Vasirani, 14. Cataldi, 16. Trollesi, 17. Zolesi, 18. Tolentino, 19. Bertoletti, 20. Scaffardi. All. Dellapina

Queste le calciatrici del Parma Femminile Giovanissime Under 15 che han partecipato al 29° Torneo Don Rossi – Memorial Granato:
1. Ianelli, 2. Sansone, 3. Magni, 4. Cinieri, 5. Ciampà, 6. Martinelli, 7. Giuberti, 8. Tognolini, 9. Pergjegaj, 10. Sicuri, 11. Giordani (Cap.), 13. Robuschi, 14. Rocchiccioli, 15. Bragadini, 16. Pellacini, 18. Tonali, 19. Peviani, 20. Ferrari. All. Berigazzi

Data articolo: Fri, 14 Jun 2019 14:36:55 +0200

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Res Women, domenica a Pineto con le Free Girls: in palio la finalissima!

Si giocherà domenica prossima il match di ritorno tra Res Women e Free Girls, valido per le semifinali della Coppa Italia dedicata alle formazioni che hanno vinto le rispettive coppe regionali.

 

Si riparte dall'uno a zero a favore delle abruzzesi ottenuto domenica scorsa in terra romana: per le giallorosse di capitan Gherghi l'imperativo è vincere per approdare al prestigioso traguardo della finalissima che si disputerà domenica 23 giugno alla stadio "Bozzi" di Firenze.

Mister Fiorucci potrà contare sui rientri di Roberta Brozzi e Lifschitz dando al tecnico romano diverse opportunità di scelta, fermo restando il collaudato modulo 4-2-3-1, fin qui sempre utilizzato da mister Fiorucci.

"Andiamo a Pineto per giocarci la finale, non dobbiamo farci condizionare mentalmente dal risultato dell'andata - ha dichiarato il tecnico romano Stefano Fiorucci - È una gara aperta e dobbiamo giocare per vincere, ovviamente i nostri avversari hanno una situazione migliore della nostra ma cercheremo di giocarcela."

Coppa Italia Regionale Femminile fase Nazionale
Semifinale di Ritorno
Free Girls - Res Women

Domenica 16 Giugno 2019
Start ore 17.00
Campo Sportivo Comunale "G. Druda"
Via Venezia - Pineto (TE)

Data articolo: Fri, 14 Jun 2019 14:28:08 +0200

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Mondiale, Italia - Giamaica, una vittoria per continuare a sognare

Oggi a Reims le Azzurre vincendo ipotecherebbero la qualificazione agli Ottavi. La Ct: “Le ragazze sono concentrate, sanno che la gara nasconde tante insidie”.
Reims, 13 giugno 2019 - Battere la Giamaica per volare agli Ottavi. E’ questo l’obiettivo dell’Italia, che domani (ore 18 – diretta su Rai 2 e Sky Mondiali, canale 202) allo stadio ‘Auguste Delaune’ di Reims affronterà le ‘Reggae Girlz’ in un match che nasconde tante insidie.

Guai a sottovalutare un’avversaria che occupa solo il 53° posto del ranking FIFA e che al suo debutto assoluto al Mondiale è stata travolta dal Brasile, ma che ha dalla sua entusiasmo, grandi doti atletiche e soprattutto la consapevolezza di giocarsi le ultime chance per poter ancora sperare nella qualificazione. Il successo dell’Australia sul Brasile (3-2) lascia ancora tutto aperto nel girone e dà ulteriore forza al leitmotiv di questi giorni nel ritiro azzurro

“Non abbiamo ancora fatto nulla”.
“Il nostro obiettivo è passare il turno – le parole in conferenza stampa di Milena Bertolini - vedo le ragazze molto concentrate, sanno che questa partita è la più difficile e che nasconde tante insidie perché la Giamaica è in quarta fascia e non ha lo stesso blasone dell’Australia. Hanno giocatrici di grande velocità e fisicità, qualità che nel calcio femminile fanno la differenza”.

La Ct non dà anticipazioni sull’undici che scenderà in campo: “Ho un’idea in mente, ma deciderò solo domani: vedrò come staranno le ragazze, qualcuna è un po’ affaticata, e farò le mie valutazioni”. Con la qualificazione ancora tutta da conquistare poco importa che Gama, Cernoia e Girelli siano in diffida: “Domani scenderà in campo la miglior formazione possibile, non faccio calcoli di nessun tipo. Quando abbiamo iniziato il percorso la Giamaica era l’avversaria a cui rubare punti per cercare di passare il turno”.

Il Commissario Tecnico giamaicano, il britannico Hue Menzies, ha esaltato l’organizzazione difensiva dell’Italia e speso parole d’elogio per la ‘numero 11’, alias Barbara Bonansea, annunciando anche qualche novità rispetto all’esordio con il Brasile: “Non so se cambieranno modulo o giocatrici – sottolinea Milena Bertolini – noi come sempre dobbiamo pensare prima di tutto a noi, a come impostare la partita, poi in base all’avversario potremo valutare di fare qualche aggiustamento anche nel corso della partita”.

Se è vero che a parte il successo delle Azzurre non ci sono state grandi sorprese in questo Mondiale, va detto che non sempre i risultati hanno rispecchiato fedelmente l’andamento dei match: “Tutte le partite sono state combattute a parte quella degli Stati Uniti. Le squadre favorite hanno vinto, ma andando bene a vedere come sono maturati i risultati, penso ad esempio ai successi di Olanda e Germania su Nuova Zelanda e Spagna, qualcosa cambia, senza dimenticare i vice campioni del mondo del Giappone che hanno pareggiato con l’Argentina”.

Seduta in conferenza accanto alla Ct c’è Sara Gama. Anche lei invita alla prudenza: “Non guardiano indietro, ma avanti. La Giamaica non va assolutamente sottovalutata, non c’è pericolo perché siamo consce di dove siamo e sappiamo che dovremo far valere tutta la nostra sapienza tecnico tattica se vogliamo avere la meglio. Quello di domani è un match fondamentale per il passaggio del turno, può essere uno step molto importante”.

Il programma della Nazionale

Giovedì 13 giugno
Ore 15.30 - Allenamento presso lo Stadio Jean Bucton (aperto i primi 15’)
Ore 18.30 - Conferenza stampa presso lo Stadio Auguste Delaune (Ct e una calciatrice)
Ore 19 - Walk around

Venerdì 14 giugno
Ore 18 - Gara Giamaica-Italia (Stadio Auguste Delaune)
A seguire conferenza stampa

Sabato 15 giugno
Ore 10 - Allenamento (aperto i primi 15’)
Ore 12.30 - Pranzo
Ore 14 - Partenza in bus per Lille
Ore 16.45 - Arrivo a Lille

Domenica 16 giugno
Ore 12.30 - Pranzo
A seguire conferenza stampa con una calciatrice in Hotel
Ore 18 - Allenamento a Le Stadium di Villeneuve d’Ascq (chiuso)

Lunedì 17 giugno
Ore 17 - Conferenza Stampa presso lo Stadio du Hainaut (Ct e una calciatrice)
Ore 19 - Allenamento a Le Stadium di Villeneuve d’Ascq (aperto i primi 15’)

Martedì 18 giugno
Ore 21 - Gara Italia-Brasile (Stadio du Hainaut)
A seguire conferenza stampa
N.B. Il programma può essere soggetto a variazioni

Data articolo: Fri, 14 Jun 2019 08:10:38 +0200


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