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Autosport Awards 2019, Hamilton e Marquez superstar
Dopo un anno di sorpassi, corse e nuovi talenti emergenti, le superstar del motorsport sono scese alla 'Grosvenor House' di Londra per gli Autosport Awards 2019, soprannominata 'La più grande notte di Motorsport'. Nel suo trentesimo anno, il principale evento di motorsport ha richiamato personaggi di spicco del settore che hanno celebrato i risultati della […]

Dopo un anno di sorpassi, corse e nuovi talenti emergenti, le superstar del motorsport sono scese alla 'Grosvenor House' di Londra per gli Autosport Awards 2019, soprannominata 'La più grande notte di Motorsport'. Nel suo trentesimo anno, il principale evento di motorsport ha richiamato personaggi di spicco del settore che hanno celebrato i risultati della stagione automobilistica recentemente conclusa. Più di 1.000 vip hanno sfilato sul tappeto rosso tra cui la leggenda delle corse automobilistiche, Sir Jackie Stewart, il campione del mondo Rally Ott Tanak, il doppio campione di Formula E Jean-Éric Vergne e le celebrità Vernon Kay, Kelvin Fletcher e Oti Mabuse di 'Strictly Come Dancing'.

Anche quest'anno gli Autosport Awards 2019 sono stati premiati dal Principe Alberto di Monaco che ha partecipato alla raccolta del premio Gregor Grant in occasione dei 90 anni dell'iconico Gran Premio di Monaco. In un anno in cui Lewis Hamilton si è aggiudicato l''International Racing Driver of the Year', presentato da Pirelli, e Marc Marquez il 'Rider of the Year', una schiera di giovani talenti ha consolidato il loro posto come futuri contendenti al titolo. Per la f1 Lando Norris è stato nominato miglior pilota britannico, Alex Albon miglior rookie.


Data articolo: Mon, 09 Dec 2019 17:12:54 +0000
Senza Categoria
Il più costoso parcheggio del mondo vale come una Ferrari...
Il Dailymail ha fotografato dall'alto il parcheggio esterno della fabbrica della Bentley e ha calcolato che lì ci fossero parcheggiate qualcosa come 62 milioni di euro in auto. Titolo spettacolare (Il parcheggio più prezioso del mondo), foto col drone altrettanto spettacolari. Peccato che una sola Ferrari, la Gto, da sola, in un piccolo garage di […]

Il Dailymail ha fotografato dall'alto il parcheggio esterno della fabbrica della Bentley e ha calcolato che lì ci fossero parcheggiate qualcosa come 62 milioni di euro in auto. Titolo spettacolare (Il parcheggio più prezioso del mondo), foto col drone altrettanto spettacolari.

Peccato che una sola Ferrari, la Gto, da sola, in un piccolo garage di 5 metri per 2, possa valere più del contenuto di quell'enorme piazzale inglese...

 

 

 


Data articolo: Fri, 06 Dec 2019 20:16:51 +0000
Senza Categoria
007 licenza di derapare. Matera capitale della sgommata
'No time to die', il nuovo James Bond tra i Sassi di Matera? Inseguimenti mozzafiato, monumenti come chicane, marciapiedi come cordoli... 007 licenza di dare gas a manetta Ma Matera non era la capitale della cultura? Di sicuro è la patria delle derapate https://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/no-time-to-die-il-nuovo-james-bond-tra-i-sassi-di-matera-trailer/349454/350032

'No time to die', il nuovo James Bond tra i Sassi di Matera?
Inseguimenti mozzafiato, monumenti come chicane, marciapiedi come cordoli...

007 licenza di dare gas a manetta

Ma Matera non era la capitale della cultura? Di sicuro è la patria delle derapate

https://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/no-time-to-die-il-nuovo-james-bond-tra-i-sassi-di-matera-trailer/349454/350032


Data articolo: Wed, 04 Dec 2019 17:12:30 +0000

Senza Categoria
Germania: immatricolazioni auto +10% a novembre, ma mercato resta in calo
Le immatricolazioni di auto nuove in Germania hanno continuato il loro rimbalzo a novembre rispetto allo stesso periodo 2018, ma la produzione  nel Paese rimane in calo. A novembre, 299.200 nuove auto sono state immatricolate in Germania, il 10% in più rispetto a novembre 2018 secondo i dati pubblicati martedì dalla Federazione tedesca dei costruttori, […]

Le immatricolazioni di auto nuove in Germania hanno continuato il loro rimbalzo a novembre rispetto allo stesso periodo 2018, ma la produzione  nel Paese rimane in calo.

A novembre, 299.200 nuove auto sono state immatricolate in Germania, il 10% in più rispetto a novembre 2018 secondo i dati pubblicati martedì dalla Federazione tedesca dei costruttori, Vda. "Dopo il collo di bottiglia dovuto agli standard WLTP dell'anno precedente, la piena disponibilità dei modelli ha un impatto positivo sul mercato", osserva Vda.

Nei primi undici mesi dell'anno, le registrazioni sono aumentate del 4% a 3,3 milioni di unità. Ma la produzione nel paese in cui l'auto è il pilastro dell'economia è diminuita del 9% nel periodo da gennaio a novembre rispetto ai primi undici mesi del 2018. Il rallentamento economico, i conflitti commerciali internazionali e le incertezze intorno alla Brexit pesano particolarmente su questo ramo molto orientato all'esportazione.

 


Data articolo: Tue, 03 Dec 2019 16:22:01 +0000
F1
Ultimo Gp di F1, ecco la guida per seguirlo
Yas Marina è un circuito mediamente severo che enfatizza trazione e frenata anziché i carichi laterali. L'asfalto è piuttosto liscio. La strategia più utilizzata per questa gara è a una sosta, con un basso livello di usura e degrado. Anche quest'anno dovrebbe essere così, con mescole più dure di uno step rispetto al 2018, quando […]

Yas Marina è un circuito mediamente severo che enfatizza trazione e frenata anziché i carichi laterali. L'asfalto è piuttosto liscio.

La strategia più utilizzata per questa gara è a una sosta, con un basso livello di usura e degrado. Anche quest'anno dovrebbe essere così, con mescole più dure di uno step rispetto al 2018, quando furono nominate supersoft, ultrasoft e hypersoft. Lo scorso anno, Lewis Hamilton ha vinto con una strategia ultrasoft-supersoft, fermandosi al giro 7 durante il regime di virtual safety car.

In diverse occasioni durante il 2019, la nomination è stata più dura rispetto alle passate stagioni per consentire ai piloti di spingere al massimo in ogni stint senza dover ricorrere alla gestione del passo gara per fare un solo pit stop.

Dato che la gara inizia nel tardo pomeriggio e si conclude in serata, le temperature asfalto tendono ad abbassarsi drasticamente giro dopo giro. L'evoluzione del tracciato è diversa rispetto agli altri gran premi, e con le vetture più leggere si potrebbero avere stint più lunghi. Su questa pista FP1 e FP3 non sono sessioni particolarmente rappresentative.


Data articolo: Mon, 25 Nov 2019 14:16:17 +0000
Senza Categoria
Guidava da 50 anni senza patente...
Guidava da 50 anni senza patente. Per questa ragione una anziana, di 77 anni, di Pravisdomini, in provincia di Pordenone, è stata multata dalla polizia locale con una contravvenzione di 5.110 euro, oltre al fermo del veicolo. E' stato scoperto soltanto dopo un tamponamento di lieve entità nel quale la donna è rimasta coinvolta insieme […]

Guidava da 50 anni senza patente. Per questa ragione una anziana, di 77 anni, di Pravisdomini, in provincia di Pordenone, è stata multata dalla polizia locale con una contravvenzione di 5.110 euro, oltre al fermo del veicolo. E' stato scoperto soltanto dopo un tamponamento di lieve entità nel quale la donna è rimasta coinvolta insieme con altre due auto. Lo riporta il quotidiano friulano Messaggero Veneto oggi in edicola.

La donna si è difesa sostenendo di aver smarrito tanto tempo fa il documento. Lunedì mattina a Longhere (frazione di Vittorio Veneto, Treviso) è intervenuta la polizia locale in seguito a un tamponamento tra tre auto, una delle quali era una Suzuki sw di una signora di 77 anni la quale, alla richiesta della patente, avrebbe tentato di guadagnare tempo. I vigili però, come riporta il Messaggero Veneto, avrebbero accertato che negli archivi informatici del permesso di guida della donna non ci sarebbe traccia. Come riporta il quotidiano, la guida senza patente è stato depenalizzato da reato penale in illecito amministrativo. Intervistata dal quotidiano l'anziana non si è persa d'animo: "Non capisco questo clamore, chiarirò", ha detto. "Ma non è vero che non ce l'ho! Ora andrò a Udine a dimostrarlo".


Data articolo: Thu, 21 Nov 2019 08:39:53 +0000
Senza Categoria
Citroen Ogier atto d'amore
"In seguito alla decisione di Sébastien Ogier di lasciare Citroën Racing al termine della stagione WRC 2019, la Marca Citroën ha deciso di terminare il suo programma sportivo nel WRC per il 2020, a causa dell’assenza di un top driver disponibile per la stagione 2020". Ecco il comunicato ufficiale

"In seguito alla decisione di Sébastien Ogier di lasciare Citroën Racing al termine della stagione WRC 2019, la Marca Citroën ha deciso di terminare il suo programma sportivo nel WRC per il 2020, a causa dell’assenza di un top driver disponibile per la stagione 2020".

Ecco il comunicato ufficiale


Data articolo: Wed, 20 Nov 2019 19:44:18 +0000
F1
Fia apre un'inchiesta sulla Ferrari F1
La Fia ha aperto un'inchiesta sulla Ferrari. Lo annuncia il magazine tedesco 'Auto Motor und Sport' secondo cui a margine del Gp del Brasile alcuni commissari della Federazione internazionale dell'automobilismo hanno preso alcune componenti dell'impianto di alimentazione della Rossa e di altri due team, uno motorizzato da Maranello ed uno no, per condurre delle indagini […]

La Fia ha aperto un'inchiesta sulla Ferrari. Lo annuncia il magazine tedesco 'Auto Motor und Sport' secondo cui a margine del Gp del Brasile alcuni commissari della Federazione internazionale dell'automobilismo hanno preso alcune componenti dell'impianto di alimentazione della Rossa e di altri due team, uno motorizzato da Maranello ed uno no, per condurre delle indagini comparative. Gli elementi sotto osservazione sono in particolare i connettori di carburante tra il flussometro e il motore endotermico.


Data articolo: Wed, 20 Nov 2019 16:00:14 +0000
Senza Categoria
La rivincita della Multipla
La Fiat 600 Multipla, vera icona dello stile italiano e antesignana di tutte le monovolume, sarà protagonista di "Cars: Accelerating the Modern World". La mostra, che aprirà il 23 novembre, ha per tema l'impatto dell'automobile sulla società moderna ed ospita vetture che hanno rappresentato dei veri e propri acceleratori sociali ed economici per tutto il […]

La Fiat 600 Multipla, vera icona dello stile italiano e antesignana di tutte le monovolume, sarà protagonista di "Cars: Accelerating the Modern World". La mostra, che aprirà il 23 novembre, ha per tema l'impatto dell'automobile sulla società moderna ed ospita vetture che hanno rappresentato dei veri e propri acceleratori sociali ed economici per tutto il corso del XX secolo.

La retrospettiva mira a celebrare le automobili che per design, innovazione e impatto sociale hanno cambiato il mondo negli ultimi 130 anni. Strutturata in tre sezioni principali, la mostra accoglie oltre 250 oggetti e 15 vetture, tra cui il primo modello di automobile, un prototipo di auto volante e uno dei modelli più rappresentativi dell'automobilismo del Belpaese: la Fiat 600 Multipla.

Presentata al Salone di Bruxelles del 1956, la Fiat 600 Multipla propone una linea assolutamente inedita e uno spazio interno eccezionale. Con i sedili disposti su tre file può infatti ospitare comodamente sei persone oppure, con quattro sedili ribaltati, offrire un ampio e versatile piano di carico.  Per la sua versatilità e il suo impareggiabile comfort, la "Multipla" diventa la beniamina dei tassisti e delle famiglie italiane per oltre un decennio


Data articolo: Mon, 18 Nov 2019 14:27:58 +0000
Senza Categoria
La strategia di John Elkann
"Noi come Fca abbiamo molto beneficiato dell'accordo con Chrysler e Peugeot di quello con Opel, perche' queste operazioni sono fatte per usare meglio le risorse. Si riesce a spalmare un investimento di un euro su piu' auto. Questa e' la ragione industriale per cui queste operazioni sono positive e questo l'abbiamo sperimentato entrambi". Lo ha […]

"Noi come Fca abbiamo molto beneficiato dell'accordo con Chrysler e Peugeot di quello con Opel, perche' queste operazioni sono fatte per usare meglio le risorse. Si riesce a spalmare un investimento di un euro su piu' auto. Questa e' la ragione industriale per cui queste operazioni sono positive e questo l'abbiamo sperimentato entrambi". Lo ha affermato il presidente di Fca John Elkann, nel corso di un incontro con gli studenti del Politecnico di Torino, nell'ambito del Festival della Tecnologia.

 


Data articolo: Fri, 08 Nov 2019 11:07:24 +0000
Senza Categoria
F1, ecco come cambia: alettoni ridimensionati, effetto suolo, gomme da 18 pollici
Con l'approvazione all'unanimità da parte del World Motor Sport Council della Fia (Federazione Internazionale dell'Automobile) sono state varate le nuove regole della Formula Uno che entreranno in vigore a partire dalla stagione 2021 e che riguarderanno - oltre alle modalità di gara e ai budget di spesa - la progettazione e lo sviluppo delle vetture […]

Con l'approvazione all'unanimità da parte del World Motor Sport Council della Fia (Federazione Internazionale dell'Automobile) sono state varate le nuove regole della Formula Uno che entreranno in vigore a partire dalla stagione 2021 e che riguarderanno - oltre alle modalità di gara e ai budget di spesa - la progettazione e lo sviluppo delle vetture impegnate in quello che è considerato il campionato 'top' negli sport motoristici.

Come ha commentato Ross Brawn, direttore tecnico della F1, l'insieme delle novità che regolamenteranno le monoposto avrà l'effetto di rendere le F1 più lente, circa 3 secondi in più al giro, con prestazioni paragonabili a quelle del 2016, ma di rendere più facili i sorpassi. Pneumatici più larghi montati su cerchi da 18 pollici, nuova forma 'ridotta' degli alettoni anteriore  e posteriore, disegno delle sospensioni e struttura del pianale - piatto per generare il cosiddetto 'effetto suolo' -  sono gli elementi parzialmente 'rivoluzionati' dai regolamenti, sostanzialmente per ovviare alla difficoltà di sorpassare che è stata evidenziata nelle ultime stagioni. Oggi le monoposto di Formula 1 usano il carico aerodinamico - cioè la forza esercitata dall'aria sulla carrozzeria per spingerla verso il basso - per restare 'incollate' alla strada alle altissime velocità e anche in curva.

Un effetto che è massimo quando la monoposto si sposta all'interno di aria che è in quiete, ma che diminuisce (e di parecchio) per le turbolenze, che si generano alle spalle dell'auto che viaggia in condizioni ottimali e che rendono dunque meno efficaci alettoni e altri sistemi aerodinamici delle F1 che seguono a pochi metri. Secondo gli studi fatti dagli esperti della Formula 1, con l'attuale regolamento l'auto che ne segue un'altra restando a circa 5 metri di distanza perde il 45% del carico aerodinamico, mentre se rimane a 15 metri la perdita è del 32 per cento. Con le nuove regole che entreranno in vigore nel 2021, la turbolenza generata dietro le monoposto sarà minore e soprattutto diretta verso l'alto, con valori di perdita del carico aerodinamico ridotti al 14% a 5 metri e del 5% a 15 metri.

Tutto questo sarà compensato dalla componente 'effetto suolo' - soluzione che era stata bandita nel lontano 1983 - che attraverso la riduzione della pressione generata dal fondo piatto 'risucchia' verso il basso la vettura con minime influenze da parte delle turbolenze esterne. Mentre pare deciso che successivamente alla scadenza del 2021 altri elementi 'comuni' - come i freni - saranno aggiunti alla attuale lista, che comprende tutti i sistemi di sicurezza e quelli di fissaggio delle ruote, resta in forse lo sviluppo dei motori, così come chiesto dalla FIA.  E' stato stabilito il mantenimento dell'unità 1.6 V6 ed è stata confermata la libertà di utilizzare e sviluppare i propri cambi.

Decisa anche l'eliminazione dell'unità MGH-H (Motor Generator Unit - Heat, cioè il generatore elettrico collegato al turbo) ma con il potenziamento della MGH-K, il recuperatore elettrico in frenata, in modo da lasciare a disposizione del pilota l'energia da usare secondo il principio del Kers. Si parla anche della capacità del motore di girare a regimi più elevati (+3.000-4.000 giri) per ottenere più prestazioni e anche un 'sound' più eccitante, e di possibili limitazioni alla quantità di benzina inviata al motore. Sul fronte dei motori, però, la discussione è ancora aperta con posizioni diverse tra i grandi team e i fornitori di motori.


Data articolo: Mon, 04 Nov 2019 16:41:59 +0000
F1
La F1 che verrà
Sono state svelate alcune decisioni che entreranno in vigore dalla stagione 2021. Alla presenza di Ross Brawn, ex direttore tecnico Ferrari e responsabile tecnico F1, Chasey Carrey, numero 1 della F1, e Nicholas Tombazis, ex direttore tecnico Ferrari e responsabile tecnico Fia e collegato in videoconferenza Jean Todt, presidente della Fia, è stato quindi svelato […]

Sono state svelate alcune decisioni che entreranno in vigore dalla stagione 2021. Alla presenza di Ross Brawn, ex direttore tecnico Ferrari e responsabile tecnico F1, Chasey Carrey, numero 1 della F1, e Nicholas Tombazis, ex direttore tecnico Ferrari e responsabile tecnico Fia e collegato in videoconferenza Jean Todt, presidente della Fia, è stato quindi svelato come saranno le monoposto che si daranno battaglia dal 2021. Dopo più di due anni di lavoro che ha visto l'analisi più dettagliata delle operazioni in pista e fuori, la Fia e la Formula 1 hanno confermato la direzione futura del motorsport con la pubblicazione di una serie completa di nuovi regolamenti che definiranno il serie dal 2021 in poi.

Todt da parte sua ha voluto precisare che "tutti i risultati siano stati raggiunti grazie ad un lavoro ravvicinato tra i 10 team di F1, produttori, piloti, designer dei circuiti. Pirelli sta lavorando con passione, in maniera eccellente. La formazione regole è frutto di un gran lavoro di collaborazione. Il quadro migliore possibile per noi. Il futuro emozionante: si aprirà un nuovo capitolo della F1". I nuovi regolamenti mirano a promuovere gare più combattute e una concorrenza più equilibrata, oltre a portare vantaggi economici e sostenibilità sportiva per la Formula 1. "Abbiamo prodotto delle macchine più attrattive, capaci di duellare in maniera più ravvicinata. In ogni gara le macchine perdono pezzi dopo alcuni contatti. Le nuove macchine non avranno questi problemi", ha spiegato Brawn. "Ci sarà meno possibilità per lavorare sulla vettura. La macchina analizzata il venerdì sarà quella che andrà in gara domenica. Si potranno provare nuovi componenti, senza usarli in gara. Verrà introdotto anche un abbassamento del costo dei pezzi. Ci sarà una grande attenzione nel 2020 su queste macchine. I team non potranno eccedere nei limiti di tempo consentiti", ha aggiunto.

Mentre Tombazidis indica quale sia stato l'aspetto tecnico che ha richiesto lo sforzo maggiore: "La ricerca aerodinamica, portata avanti con la F1 e la Fia. Abbiamo cercato di desensibilizzare certe macchine. Speriamo che questi nuovi regolamenti facciano diminuire le differenze di velocità. Ci saranno delle macchine effetto-suolo. L'obiettivo principale è uno: permettere alle macchine che seguono di attaccare con più facilità quelle che le precedono. Le regole aerodinamiche saranno controllate da alcune macchine, che ne renderanno più semplice la gestione. Ci sono però altre diverse aree che potranno subire modifiche. Pensiamo di aver compiuto un grosso passo per far essere i team creativi ed aerodinamici". C'è un'altra novità particolarmente importante: "Porteremo un aumento di peso, conseguenza logica dell'aumento di peso di motore, gomme e carrozzeria. La macchina verrà sottoposta anche ad alcuni miglioramenti di sicurezza. Sul carburante, il nostro obiettivo chiave è fare un passo verso la sostenibilità ambientale. Contenuto rinnovabile arriverà al 20%, ma stiamo cercando di aumentarla per raggiungere questo obiettivo".

"La regola finanziaria più importante che verrà introdotta dal 2021 è un tetto ai costi che ridurrà divario tra i vari team. Obiettivo: avere una Formula 1 più equilibrata in pista. Un massimo da 600 milioni di euro che riteniamo un buon passo verso un maggiore equilibrio sportivo", ha poi detto Todt. Dichiarazioni a cui seguono anche quelle di Ross Brawn: "Ci saranno anche nuove regole finanziarie, per cui sono stato convinto da chi aveva conoscenza più ampia dell'argomento. Introdurremo un tetto ai costi, che ridurrà il divario dei costi dei vari team. I regolamenti finanziari sono il cambiamento più radicale in F1. Avevano provato qualcosa in passato, senza riuscirci. In passato c'era una restrizione di risorse, frutto di un gentlement agreement, ora introdurremo regole più severe. E chi le violerà, riceverà pesanti penalità".

 


Data articolo: Sun, 03 Nov 2019 19:04:47 +0000
Senza Categoria
FCA e PSA, il comunicato ufficiale
Le discussioni in corso aprono la strada alla creazione di un nuovo gruppo di dimensioni e risorse globali, detenuto al 50% dagli azionisti di Groupe PSA e al 50% dagli azionisti di FCA. In un settore in rapida evoluzione, con nuove sfide in termini di mobilità connessa, elettrificata, condivisa e autonoma, la società risultante dalla […]

Le discussioni in corso aprono la strada alla creazione di un nuovo gruppo di dimensioni e risorse globali, detenuto al 50% dagli azionisti di Groupe PSA e al 50% dagli azionisti di FCA. In un settore in rapida evoluzione, con nuove sfide in termini di mobilità connessa, elettrificata, condivisa e autonoma, la società risultante dalla fusione farà leva sulla sua forza nella ricerca e sviluppo e sul suo ecosistema globale per accelerare l'innovazione e affrontare queste sfide con agilità ed efficienza negli investimenti.

•L’aggregazione creerebbe il 4° costruttore automobilistico al mondo per vendite annuali (8,7 milioni di veicoli)

•Inizialmente la società risultante dalla fusione beneficerebbe di margini tra i più elevati nei mercati ove presente, sulla base della solidità di FCA in Nord America e in America Latina e quella di Groupe PSA in Europa

•L’aggregazione unirebbe la forza dei brand dei due gruppi nei segmenti luxury, premium, veicoli passeggeri mainstream, SUV, truck e veicoli commerciali leggeri, rendendoli ancora più forti

•La società risultante dalla fusione unirebbe le ampie e crescenti competenze di entrambe le società in quelle tecnologie che stanno plasmando la nuova era della mobilità sostenibile, tra cui la propulsione elettrificata, la guida autonoma e la connettività digitale

•Sinergie annuali a breve termine stimate in circa 3,7 miliardi di euro, senza chiusure di stabilimenti

•Management team congiunto altamente stimato e riconosciuto per un’eccezionale creazione di valore e comprovato successo in precedenti aggregazioni aziendali

•Il Consiglio di Amministrazione della società capogruppo olandese avrebbe una rappresentanza bilanciata e una maggioranza di consiglieri indipendenti. John Elkann Presidente e Carlos Tavares CEO e membro del Consiglio

 

Londra e Ruiel Malmaison, 31 ottobre 2019. Il Consiglio di Sorveglianza di Peugeot S.A. e il Consiglio di Amministrazione di Fiat Chrysler Automobiles N.V. (“FCA”) (NYSE: FCAU / MTA: FCA) hanno concordato all’unanimità di lavorare a una piena aggregazione dei rispettivi business tramite una fusione paritetica (50/50). Entrambi i consigli hanno dato mandato ai rispettivi team di portare a termine le discussioni per raggiungere nelle prossime settimane un Memorandum of Understanding vincolante.

Il piano relativo all’aggregazione dei business di Groupe PSA e di FCA fa seguito a intense discussioni tra i management team delle due società. Entrambi condividono la convinzione che ci sia una logica convincente in una mossa così audace e decisiva, che creerebbe un gruppo leader nel settore con le dimensioni, le capacità e le risorse per cogliere con successo le opportunità e gestire efficacemente le sfide di questa nuova era della mobilità.

L’aggregazione proposta creerebbe il 4° costruttore automobilistico al mondo in termini di unità vendute (8,7 milioni di veicoli), con ricavi congiunti di quasi 170 miliardi di euro[1] e un utile operativo corrente di oltre 11 miliardi di euro[2], sulla base dell’aggregazione dei risultati del 2018 ed escludendo Magneti Marelli e Faurecia. L’importante creazione di valore risultante dall’operazione è stimata in circa 3,7 miliardi di euro in sinergie annuali a breve termine. Tali sinergie deriverebbero principalmente da una più efficace allocazione delle risorse per gli investimenti di larga scala in piattaforme veicoli, sistemi di propulsione e tecnologie e dalla maggiore capacità di acquisto insita nella nuova dimensione del gruppo risultante dalla fusione. Tali stime di sinergie non si basano su alcuna chiusura di stabilimenti.

Si prevede che l’80% delle sinergie siano raggiunte dopo 4 anni. Il costo una tantum per raggiungere tali sinergie è stimato in 2,8 miliardi di euro.

Gli azionisti di ciascuna società deterrebbero il 50% del capitale del nuovo gruppo risultante dalla fusione e, pertanto, i benefici derivanti dall’aggregazione sarebbero equamente divisi. L’operazione verrebbe effettuata in forma di fusione sotto una capogruppo olandese e la struttura di governance della nuova società sarebbe bilanciata tra gli azionisti, con una maggioranza di consiglieri indipendenti. Il consiglio di amministrazione sarebbe composto da 11 membri. Cinque membri del consiglio di amministrazione sarebbero nominati da FCA (incluso John Elkann in qualità di Presidente) e cinque da Groupe PSA (incluso il Senior Independent Director e il Vice Presidente)[3]. Carlos Tavares sarebbe Chief Executive Officer, oltre che membro del Consiglio di Amministrazione, per un mandato iniziale di cinque anni.

Carlo Tavares ha dichiarato: “Questa convergenza crea un significativo valore per tutti gli stakeholder e apre a un futuro brillante per la società risultante dalla fusione. Sono soddisfatto del lavoro fatto finora con Mike e sarò molto felice di continuare a lavorare con lui per costruire insieme un grande gruppo”.

Mike Manley ha dichiarato: “Sono contento di avere l’opportunità di lavorare con Carlos e il suo team su questa aggregazione che ha il potenziale di cambiare il settore. Abbiamo una lunga storia di cooperazione di successo con Groupe PSA e sono convinto che, insieme a tutte le nostre persone, potremo creare una società leader nella mobilità a livello globale”.

La nuova capogruppo con sede in Olanda sarebbe quotata su Euronext (Parigi), Borsa Italiana (Milano) e al New York Stock Exchange e continuerebbe a mantenere una importante presenza nelle attuali sedi operative centrali in Francia, Italia e negli Stati Uniti.

Lo statuto della nuova società risultante dalla fusione dovrebbe prevedere che il sistema di loyalty voting operi in modo tale da non assegnare a alcun azionista voti in Assemblea in misura eccedente il 30%[4] del totale voti espressi. Si prevede inoltre che non ci sia alcun trasferimento dei diritti di doppio voto esistenti, ma che i nuovi diritti di doppio voto speciale maturino dopo un periodo di detenzione delle azioni di tre anni dal perfezionamento della fusione.

Un periodo di standstill di 7 anni a partire dal perfezionamento della fusione troverebbe applicazione in relazione alle partecipazioni azionarie di EXOR N.V., Bpifrance Participations SA, DFG e la famiglia Peugeot. EXOR, Bpifrance Participations e la famiglia Peugeot sarebbero inoltre soggetti ad un periodo di lock-up di 3 anni in relazione alle rispettive partecipazioni. Unica eccezione, alla famiglia Peugeot sarebbe concesso di aumentare del 2,5% la propria partecipazione nella società risultante dalla fusione nei primi 3 anni successivi al closing, esclusivamente acquisendo azioni da Bpifrance Participations e DFG.

Prima del perfezionamento dell’operazione, FCA distribuirebbe ai propri azionisti un dividendo speciale di 5,5 miliardi di euro, nonché la propria partecipazione in Comau. Inoltre, sempre prima del perfezionamento dell’operazione, Peugeot distribuirebbe ai propri azionisti la partecipazione del 46% detenuta in Faurecia. Ciò consentirebbe agli azionisti del gruppo risultante dalla fusione di condividere equamente le sinergie e i benefici derivanti da una fusione, riconoscendo nel contempo il valore significativo della piattaforma differenziata di FCA in Nord America e la sua forte posizione in America Latina, compresi i suoi margini ai vertici del settore in quelle regioni. Ciò rifletterebbe anche il valore aggiunto che i marchi globali di fascia alta di FCA, Alfa Romeo e Maserati, apporterebbero grazie al loro notevole potenziale di sviluppo.

Il portafoglio esteso coprirebbe tutti i segmenti di mercato con marchi iconici e prodotti competitivi basati su piattaforme razionalizzate e sull’ottimizzazione degli investimenti.

La proposta sarebbe sottoposta al processo di informazione e consultazione dei competenti organismi di rappresentanza dei lavoratori e soggetta alle consuete condizioni di closing, tra cui le approvazioni finali da parte dei rispettivi consigli di amministrazione del Memorandum of Understanding vincolante e l’accordo sulla documentazione definitiva.


Data articolo: Thu, 31 Oct 2019 11:51:32 +0000
Senza Categoria
Auto elettrica: le richieste del settore
La mobilità elettrica costituisce una straordinaria opportunità di sviluppo per il nostro Paese che non possiamo lasciarci sfuggire. Bisogna concentrare le forze su questo tema valorizzando e potenziando le competenze che l’Italia già possiede e presidiando gli sviluppi tecnologici e di sistema verso gli obiettivi di decarbonizzazione dei trasporti”. Così si esprime il Segretario Generale […]

La mobilità elettrica costituisce una straordinaria opportunità di sviluppo per il nostro Paese che non possiamo lasciarci sfuggire. Bisogna concentrare le forze su questo tema valorizzando e potenziando le competenze che l’Italia già possiede e presidiando gli sviluppi tecnologici e di sistema verso gli obiettivi di decarbonizzazione dei trasporti”. Così si esprime il Segretario Generale di MOTUS-E Dino Marcozzi a margine del tavolo convocato oggi dal Ministero dello Sviluppo Economico per discutere del futuro della filiera automotive in Italia.

MOTUS-E ha proposto al Ministro Patuanelli l’istituzionalizzazione del progetto “MISSIONE E-MOBILITY ITALIA”, un coordinamento operativo centrale che definisca regole comuni e uniformi a livello nazionale su infrastrutture, piani di mobilità, politiche di supporto dell’industria e del mercato. In sintesi, è necessario fissare obiettivi chiari al 2030 e al 2050, stabilire la progressività delle misure e dotarsi di strumenti di misurazione di percorso.

L’Associazione ha individuato e comunicato al tavolo le quattro linee di azione che ritiene prioritarie per il superamento degli ostacoli al pieno sviluppo della mobilità elettrica in Italia.

1.    Sostegno alla filiera industriale
Occorre facilitare i processi di aggregazione delle PMI del settore per conseguire economie di scala sui nuovi prodotti e nell’ambito dei processi di internazionalizzazione e penetrazione nei nuovi mercati. Bisogna poi incentivare le imprese ad investire in innovazione, cambio dei processi produttivi e formazione di nuove competenze. La svolta elettrica può contribuire con successo alla creazione di nuovi posti di lavoro, soprattutto nei settori collegati e contigui all’automotive.

2.    Decarbonizzazione del mercato veicolare italiano con politiche incentivanti
L’Italia deve diventare un Paese appetibile per i veicoli elettrici con un piano e degli obiettivi ben definiti per i prossimi anni.
Ad un piano di progressiva riduzione del parco circolante va accompagnato l’iter di sostituzione dei veicoli più inquinanti con veicoli a zero o bassissime emissioni: l’obiettivo è avere 5 milioni di veicoli privati elettrificati sulle nostre strade al 2030, di cui 4,1 milioni full electric. L’ecobonus ha rappresentato un ottimo inizio, ma va rafforzato almeno a 130 milioni, utilizzando tutta la raccolta generata dal malus ed estendendolo a chi noleggia, non solo chi acquista. Per il finanziamento di questa misura, si propone un nuovo calcolo del bollo che faccia pagare progressivamente di più a seconda delle classi emissive più inquinanti.
Il piano di phase out dai combustibili fossili, infine, deve prevedere anche una revisione condivisa e trasparente dei “Sussidi Ambientalmente Dannosi”, con la progressiva riduzione e il reinvestimento delle risorse verso il sostegno alla transizione dei settori economici impattati.

3.    Sostegno alla infrastrutturazione pubblica e privata, semplificazione normativa di installazione e tariffe di ricarica sostenibili
Solo una rete di ricarica efficiente consente lo sviluppo organico e funzionale della mobilità elettrica. È possibile raggiungere questo scopo attraverso la semplificazione normativa dell’iter di installazione delle infrastrutture pubbliche e private che tenga in considerazione le specificità di una rete a misura di utente.
Per rendere il servizio di ricarica più conveniente per gli utenti, inoltre, il principale strumento è l’assimilazione della ricarica nelle pertinenze (garage o box auto) a quella domestica residente. Anche la tariffa pubblica va rivista, attraverso la rimodulazione degli oneri di sistema e delle componenti di trasmissione, distribuzione e misura.

4.    Decarbonizzazione dei servizi pubblici di mobilità e delle politiche urbane di trasporto
I servizi di trasporto pubblico rappresentano un fondamentale strumento per la crescita di una mobilità elettrica diffusa e condivisa. Occorrono politiche mirate di sostegno: definire quote minime di mezzi circolanti, disciplinare l’accesso ai finanziamenti dedicati e uniformare i regolamenti locali in modo da consentirne uno sviluppo organico.
La Pubblica Amministrazione dovrebbe, in quest’ambito, dare l’esempio: attraverso l’introduzione di meccanismi premiali o penalizzanti verso i relativi centri di costo (Comuni, Questure, Ministeri, ecc.) e con la previsione parallela di obblighi di conversione delle flotte a zero emissioni almeno del 25% al 2022 e del 50% al 2025.


Data articolo: Fri, 18 Oct 2019 17:08:10 +0000
F1
Binotto: "Gestione piloti non facile..."
"Questa settimana entrambi i piloti erano a Maranello e abbiamo ripreso l'argomento di Sochi. Credo che gestire i piloti sia un esercizio non facile, c'è sempre da imparare dagli errori ma credo sia giusto provare a farlo. Si possono lasciare i piloti liberi di combattere, ma credo che alla fine della stagione si possa ricavare […]

"Questa settimana entrambi i piloti erano a Maranello e abbiamo ripreso l'argomento di Sochi. Credo che gestire i piloti sia un esercizio non facile, c'è sempre da imparare dagli errori ma credo sia giusto provare a farlo. Si possono lasciare i piloti liberi di combattere, ma credo che alla fine della stagione si possa ricavare un vantaggio dal tentativo di gestire questa situazione". Mattia Binotto, team principal della Ferrari, torna così sulle tensioni tra Sebastian Vettel e Charles Leclerc nel Gp della Russia.

I due piloti si sono chiariti tra loro e con il team. "Ci stiamo conoscendo meglio e si stanno conoscendo meglio tra di loro -evidenzia Binotto ai microfoni di Sky-. E' un processo di apprendimento, ma ne verremo fuori più forti. Succederà ancora che tra due piloti forti che hanno voglia di combattere e vincere si cerchi il proprio vantaggio in certe situazioni, ma l'importante è che ci sia onestà e trasparenza tra di noi".

A chi domanda quanto siano importanti i progressi della Ferrari, anche in ottica 2020, Binotto risponde: "Questo è un punto fondamentale, a Sochi il problema più grande non sono state le discussioni alla radio ma l'affidabilità. Senza quei problemi avremmo vinto, forse sarebbe arrivata una doppietta, poi poco importano le discussioni se si ottiene il risultato sperato. Nelle ultime gare abbiamo fatto 4 pole e siamo andati vicini a 4 vittorie. Questo è importante anche per l'anno prossimo perché dimostra che la squadra ha individuato la strada giusta e sta lavorando bene".

 


Data articolo: Fri, 11 Oct 2019 12:57:16 +0000
Senza Categoria
Cassazione: gratis strisce 'blu' per disabili senza patente
Anche le persone disabili che non hanno la patente e un'auto propria - ad esempio coloro che hanno problemi intellettivi o motori molto gravi - hanno diritto a parcheggiare gratuitamente l'automobile di chi li accompagna in centro, negli stalli a strisce blu, quando gli spazi di sosta riservati a chi ha un handicap sono occupati. […]

Anche le persone disabili che non hanno la patente e un'auto propria - ad esempio coloro che hanno problemi intellettivi o motori molto gravi - hanno diritto a parcheggiare gratuitamente l'automobile di chi li accompagna in centro, negli stalli a strisce blu, quando gli spazi di sosta riservati a chi ha un handicap sono occupati. Lo ha deciso la Cassazione accogliendo il ricorso della onlus Utim (Unione per la tutela delle persone con disabilità intellettiva) contro il Comune di Torino che nel 2016 ha approvato un regolamento che prevede per i disabili con patente e autoveicolo il diritto a posteggiare gratis sulle strisce blu, "escludendo da tale agevolazione" i disabili non muniti di patente e autoveicolo salvo che non dimostrino di dover andare nel centro cittadino (almeno dieci volte nel mese) per esigenze di lavoro o di cura.
Per gli 'ermellini' il regolamento "è discriminatorio", diversamente da quanto stabilito dalla Corte di Appello di Torino nel 2017 che adesso dovrà "rimuovere" gli effetti della delibera del 2016 e risarcire le 'vittime'.


Data articolo: Mon, 07 Oct 2019 14:43:22 +0000
Senza Categoria
David Schumacher, nel nome del padre e dello zio
David Schumacher ha conquistato il secondo posto nella gara del mattino, mentre si è piazzato 14/o e ultimo in quella del pomeriggio a causa di una penalità inflittagli dai commissari di gara. Lo scenario è stato quello dell'autodromo del Mugello a Scarperia dove è in programma il penultimo round del Formula regional european championship, campionato […]

David Schumacher ha conquistato il secondo posto nella gara del mattino, mentre si è piazzato 14/o e ultimo in quella del pomeriggio a causa di una penalità inflittagli dai commissari di gara. Lo scenario è stato quello dell'autodromo del Mugello a Scarperia dove è in programma il penultimo round del Formula regional european championship, campionato organizzato da Aci Sport con vetture di Formula 3. A seguire il più giovane rampollo della famiglia Schumacher è apparso ai box e in griglia di partenza il padre, Ralf, ex pilota di Formula 1.

Per nulla emozionato, David ha mostrato un carattere freddo molto simile a quello dello zio, il sette volte campione del mondo Michael: abbassata la visiera si è preoccupato solo di mantenere la promessa fatta ieri di combattere sempre per vincere ogni competizione. E nel corso del quinto giro di gara 1 ha ingaggiato un emozionante duello con Enzo Fittipaldi - nipote del due volte campione del mondo di Formula 1 degli anni '70 Emerson -, manovra che gli è valsa il secondo posto subito dietro al leader del campionato, il danese Frederik Vesti. "E' stato un sorpasso duro - ha detto Schumacher - ma devo fare i complimenti a Enzo per essersi difeso con correttezza, evitando in ogni modo un contatto che avrebbe compromesso la nostra gara.

Alla fine avrei potuto forse raggiungere Vesti, ma dal box mi è stato chiesto di preservare le gomme". Un comportamento responsabile, maturato forse grazie anche a qualche prezioso consiglio del padre, che al Mugello ha corso nel 2008 in occasione della tappa italiana del campionato tedesco Dtm.

In barba ai suoi 17 anni, David ha ribadito la sua forza di carattere in gara 2 quando, partito dalla pole position, ma con una vettura non in perfette condizioni, e sorpassato al via da tre macchine, è riuscito a risalire fino alla seconda posizione, prima di essere penalizzato: i meccanici del team avevano continuato a lavorare sulla sua vettura per provare a risolvere il problema fuori tempo massimo e per questo David è stato costretto a percorrere a bassa velocità la corsia dei box.


Data articolo: Sun, 06 Oct 2019 11:08:56 +0000
Senza Categoria
Mercedes abbandona i motori a scoppio? Ecco la verità
L'errata interpretazione di una dichiarazione recentemente rilasciata da Markus Schäfer, Membro del Board of Management of Daimler AG  Group Research & Mercedes-Benz Cars Development, Daimler AG, e rilanciata da alcuni media, sull'ipotetica cessazione dei motori a combustione interna, ha scatenato l'inferno. Ecco la verità nel documento ufficiale di Daimler AG "Daimler AG non ha deliberato […]

L'errata interpretazione di una dichiarazione recentemente rilasciata da Markus Schäfer, Membro del Board of Management of Daimler AG  Group Research & Mercedes-Benz Cars Development, Daimler AG, e rilanciata da alcuni media, sull'ipotetica cessazione dei motori a combustione interna, ha scatenato l'inferno. Ecco la verità nel documento ufficiale di Daimler AG

"Daimler AG non ha deliberato alcuna decisione di cessare lo sviluppo dei motori a combustione interna.

La nostra ultima generazione di propulsori "FAME" (Family of Modular Engines), composta da innovativi motori Diesel e benzina è ora disponibile sull'intero portfolio di prodotti.

Questa generazione di motori è ancora in fase di introduzione e sarà ampliata con ulteriori varianti, innovative e estremamente efficienti, così come pianificato. Pertanto, al momento non è possibile prendere decisioni su una potenziale prossima generazione.  Il nostro obiettivo è e rimane una mobilità a zero emissioni.

Nei prossimi 20 anni -fino al 2039- puntiamo ad una nuova gamma di prodotti completamente CO2 neutrale. Per questo stiamo sistematicamente elettrificando il portafoglio dei nostri prodotti. In questo modo, entro il 2030, oltre la metà delle nostre auto vendute sarà rappresentato da vetture plug-in hybrid o completamente elettriche. Circa il 50% avrà, dunque, un motore a combustione interna abbinato ad un modulo elettrico.

Continuiamo coerentemente a seguire, per i nostri propulsori, la nostra strategia basata su tre direttrici. Un intelligente mix, allo stato dell'arte della tecnologia, di propulsori a combustione interna, anche a 48 volt, plug-in hybrid ed elettrici. Con alimentazione a batteria e/o ad idrogeno. Siamo convinti che attraverso questo mix di tecnologie possiamo offrire, a livello globale, il veicolo giusto per rispondere alla grande varietà di esigenze dei nostri clienti".


Data articolo: Mon, 23 Sep 2019 11:31:43 +0000
Senza Categoria
Audi RS 6 Avant con il cuore Lamborghini...
Il motore V8 Biturbo da 600 Cv è quello della Lamborghini Urus. Basta questo per presentare la nuova generazione della RS 6 Avant, realizzata a mano dall'Audi Sport GmbH, il reparto giochi della casa di Ingolstadt. "Nei venticinque anni di storia dei modelli RS, Audi RS 6 Avant ha conquistato lo status di icona e […]

Il motore V8 Biturbo da 600 Cv è quello della Lamborghini Urus. Basta questo per presentare la nuova generazione della RS 6 Avant, realizzata a mano dall'Audi Sport GmbH, il reparto giochi della casa di Ingolstadt.

"Nei venticinque anni di storia dei modelli RS, Audi RS 6 Avant ha conquistato lo status di icona e vanta una community di fan a livello mondiale" ha detto Oliver Hoffmann, CEO di Audi Sport GmbH che costruisce questo modello con la stessa attenzione e passione dei modelli da competizione dei Quattro Anelli.

La nuova Audi RS 6 Avant getta alle ortiche lo storico understatement e manda in scena un design pieno di grinta: impossibile passare inosservati come prima

. Il cuore della nuova RS 6 Avant - grazie ai 600 Cv e soprattutto a 800 Nm di coppia - assicura prestazioni degne di una berlinetta supersportiva: lo scatto da 0 a 100 km/h si realizza in 3,6 secondi, e quello da 0 a 200 in 12 secondi. La velocità massima si ferma elettronicamente a 250 km/h ma optando per il pacchetto Dynamic è possibile toccare i 280, che diventano 305 con il pacchetto Dynamic plus.

Non solo: grazie alla rete di bordo principale a 48 Volt e al sistema mild-hybrid (MHEV), il V8 biturbo di RS 6 Avant coniuga elevate prestazioni ed efficienza. Nelle fasi di decelerazione possono essere recuperati sino a 12 kW di potenza e questa energia viene immagazzinata in una specifica batteria agli ioni di litio, da cui viene successivamente veicolata ai dispositivi integrati nella rete di bordo. Quando si rilascia il pedale dell'acceleratore a velocità comprese tra 55 e 160 km/h, l'auto è inoltre in grado - in funzione del programma di marcia selezionato mediante l'Audi Drive Select - di avanzare per inerzia 'in folle' o di veleggiare a motore spento per un massimo di 40 secondi. La modalità start/stop è attiva a partire da 22 km/h. Nella guida di tutti i giorni, la tecnologia MHEV riduce i consumi fino a 0,8 l/100 km. Il motore V8 è abbinato alla trasmissione Tiptronic a 8 rapporti con convertitore di coppia, corredata della funzione launch control, e alla trazione integrale Quattro.


Data articolo: Sun, 22 Sep 2019 03:20:09 +0000
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Lamborghinimania
Siamo in piena epoca della "Lamborghinimania". Non è la considerazione di un tifoso ma quella di Stefano Domenicali, ceo e presidente della casa di Sant'Agata Bolognese. Il record di vendite nel primo semestre 2019 fa effettivamente imprssione (+96%). Con l'America che ha registrato il maggior incremento di vendite: +128%, davanti all'Asia-Pacifico, che ha comunque più […]

Siamo in piena epoca della "Lamborghinimania". Non è la considerazione di un tifoso ma quella di Stefano Domenicali, ceo e presidente della casa di Sant'Agata Bolognese.

Il record di vendite nel primo semestre 2019 fa effettivamente imprssione (+96%). Con l'America che ha registrato il maggior incremento di vendite: +128%, davanti all'Asia-Pacifico, che ha comunque più che raddoppiato i propri volumi, e l'Europa, con un aumento di oltre il 67%.

Motivo? Il fenomenale successo di vendite del Suv Urus. E non è finita perché come spiega Domenicali, "nel 2019 prevediamo un nuovo anno record…".


Data articolo: Sat, 21 Sep 2019 03:16:41 +0000
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Il sacro Graal della Ducati è in mostra
La collezione del museo ducati si arricchisce di un nuovo pezzo di storia. Grazie alla collaborazione con simona tamburini, figlia di massimo, sarà possibile ammirare la 916 'personale' del designer riminese. La 916 esposta al museo ducati è uno dei tre prototipi sui quali massimo tamburini sviluppò la moto fino alla sua industrializzazione, avvenuta nel […]

La collezione del museo ducati si arricchisce di un nuovo pezzo di storia. Grazie alla collaborazione con simona tamburini, figlia di massimo, sarà possibile ammirare la 916 'personale' del designer riminese.

La 916 esposta al museo ducati è uno dei tre prototipi sui quali massimo tamburini sviluppò la moto fino alla sua industrializzazione, avvenuta nel 1994, e permette di conoscere particolari inediti e fino ad oggi sconosciuti. Massimo tamburini, che già per ducati aveva realizzato la paso 750, con la 916 disegnò una moto che segnò una vera e propria rivoluzione nel mondo delle due ruote.

Il frutto di un lavoro durato sei lunghi anni, in cui studiò meticolosamente ogni dettaglio. La moto è impreziosita da componentistica racing quali i cerchi a cinque razze in magnesio ed il forcellone posteriore monobraccio alleggerito. È Interessante notare l'assenza degli indicatori di direzione, così come è assente il contachilometri, limitando la strumentazione della moto all'indicatore dei giri motore ed all'indicatore della temperatura dell'acqua. La moto sarà esposta al museo ducati fino al 15 gennaio 2020.


Data articolo: Fri, 20 Sep 2019 03:12:54 +0000
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Auto, Cina al comando assoluto
La Cina avrà un ruolo chiave nella progettazione di automobili "nei prossimi secoli", secondo  un esperto tedesco del settore, che ha espresso la sua opinione alla Xinhua a margine della terza edizione del Congresso automobilistico sino-tedesco, tenuto a Ingolstadt. "In futuro, l'industria automobilistica cinese sarà molto importante (per l'intero settore)", ha affermato Ferdinand Dudenhoeffer, dell'Istituto […]

La Cina avrà un ruolo chiave nella progettazione di automobili "nei prossimi secoli", secondo  un esperto tedesco del settore, che ha espresso la sua opinione alla Xinhua a margine della terza edizione del Congresso automobilistico sino-tedesco, tenuto a Ingolstadt.

"In futuro, l'industria automobilistica cinese sarà molto importante (per l'intero settore)", ha affermato Ferdinand Dudenhoeffer, dell'Istituto tedesco Center for Automotive Research (CAR).

Il traino nel futuro sarà il veicolo elettrico. Secondo lo studioso tedesco, in Cina già vi sono alcuni importanti produttori di batterie, dimostra un forte interesse cinese nel futuro delle auto.

Inoltre, Dudenhoeffer si è detto impressionato da quanto sta accadendo in Cina nel campo dell'intelligenza artificiale, una tecnologia che contribuirà a definire le automobili del domani.

Secondo l'esperto tedesco, è difficile immaginare l'attuale sviluppo di case automobilistiche come Audi AG senza l'apporto della Cina. Alla fine del 2018, il costruttore automobilistico tedesco aveva infatti consegnato 5 milioni di vetture ai clienti cinesi, a partire dal suo debutto su questo mercato avvenuto nel 1988.

La Cina, secondo Dudenhoeffer, si colloca così al cuore del mondo automobilistico e già vende oltre 20 milioni di vetture, un numero che potrebbe raggiungere i 30 milioni in pochi anni.

Oltre 400 tra rappresentanti d'azienda, funzionari governativi ed esperti provenienti dalla Cina e dalla Germania hanno partecipato alla terza edizione del Congresso automobilistico sino-tedesco, tenuto nella città bavarese di Ingolstadt. I presenti si attendono un approfondimento della cooperazione tra i due Paesi nel settore automobilistico e nei relativi comparti.


Data articolo: Thu, 19 Sep 2019 07:08:03 +0000
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Una cosa che non potrei mai fare: il giudice al concorso di eleganza Lamborghini
Immaginate la scena: una sfilza di Miura, parcheggiate una accanto all'altra come le Panda in un parcheggio della Coop. E voi lì che dovete decidere quale è meglio delle altre. Questo è quello che devono fare i giudici del concorso di eleganza Lamborghini. Io non ce la farei mai... Come si fa a scegliere? A […]

548530_v2Immaginate la scena: una sfilza di Miura, parcheggiate una accanto all'altra come le Panda in un parcheggio della Coop. E voi lì che dovete decidere quale è meglio delle altre. Questo è quello che devono fare i giudici del concorso di eleganza Lamborghini.

Io non ce la farei mai... Come si fa a scegliere? A dire, "questa Miura è meglio di quest'altra?" Mistero. Ma è proprio questo quello che ha organizzato il Polo Storico di Lamborghini, il Dipartimento responsabile di preservare l’heritage della Casa di Sant’Agata Bolognese. L'evento si svolgerà a Venezia e Trieste dal 19 al 21 Settembre. Il Concorso di Eleganza avrà luogo sabato mattina, dalle 8.30 alle 12.00, presso la splendida cornice del borgo friulano. Qui avverrà l'impossibile valutazione dei giudici internazionali (poveracci), e qui le potrete vedere dal vivo. Una vista impagabile...

 


Data articolo: Fri, 13 Sep 2019 11:12:33 +0000
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Strategie Volkswagen per l'auto elettrica
"La guida di un'auto elettrica deve convenire al cittadino, altrimenti non si deciderà mai verso una mobilità più pulita": lo ha detto il Ceo del gruppo Volkswagen Herbert Diess in un'intervista alla Frankfurter Allgemeine Zeitung, alla vigilia dell'apertura di Salone internazionale dell'auto a Francoforte, tutto all'insegna del motore elettrico. Ieri è stato presentato il modello […]

"La guida di un'auto elettrica deve convenire al cittadino, altrimenti non si deciderà mai verso una mobilità più pulita": lo ha detto il Ceo del gruppo Volkswagen Herbert Diess in un'intervista alla Frankfurter Allgemeine Zeitung, alla vigilia dell'apertura di Salone internazionale dell'auto a Francoforte, tutto all'insegna del motore elettrico. Ieri è stato presentato il modello elettrico ID.3 di VW. Dati i prezzi ancora sostenuti del segmento dell'auto elettrica è necessario dallo Stato arrivare un doppio aiuto, sostiene Diess: nell'agevolazione fiscale, rimodulando il sistema fiscale legato alla mobilità, e investendo in infrastrutture capaci di garantire il rifornimento delle auto elettriche, con un "fondo per l'elettro-mobilità". E' necessario il sostegno dello Stato perché "le auto piccole a trazione elettrica saranno in futuro in ogni caso più costose della media", ha proseguito il numero uno di VW. La casa automobilistica vuole entro il 2028 portare sul mercato circa 70 nuovi modelli e circa 22 milioni di auto del marchio VW dovrà essere elettrico. Il salone dell'auto di Francoforte, che verrà inaugurato domani dalla cancelliera Angela Merkel, ha visto ieri la presenza di iniziative di protesta di Greenpace. Secondo un rapporto dell'organizzazione citato da Handelsblatt oggi, l'industria dell'auto ha contribuito per un 9% all'emissione totale nel mondo di C02 nel 2018.

 


Data articolo: Tue, 10 Sep 2019 13:31:25 +0000
F1
La F1 che verrà: la griglia del 2020
Siamo in pieno toto mercato per i piloti di F1, ma si configura già come potrebbe essere la griglia di partenza per il prossimo mondiale: ecco una prima bozza… Mercedes: Lewis Hamilton (GBR) Valtteri Bottas (FIN) Ferrari: Sebastian Vettel (GER) Charles Leclerc (MON) Red Bull (motore Honda):  Max Verstappen (NED) Alexander Albon (THA) ? Toro […]

Siamo in pieno toto mercato per i piloti di F1, ma si configura già come potrebbe essere la griglia di partenza per il prossimo mondiale: ecco una prima bozza…

Mercedes: Lewis Hamilton (GBR) Valtteri Bottas (FIN)

Ferrari: Sebastian Vettel (GER) Charles Leclerc (MON)

Red Bull (motore Honda):  Max Verstappen (NED) Alexander Albon (THA) ?

Toro Rosso (motore Honda):  Daniil Kvyat (RUS) ? Pierre Gasly (FRA) ?

Renault: Daniel Ricciardo (AUS) Esteban Ocon (FRA)

McLaren (motore Renault):  Carlos Sainz Jr (ESP) Lando Norris (GBR)

Racing Point (motore Mercedes): Sergio Pérez (MEX) Lance Stroll (CAN)

Williams (motore Mercedes): Robert Kubica (POL)?  George Russell (GBR)

Haas (motore Ferrari): Kevin Magnussen (DEN) Romain Grosjean (FRA)

Alfa-Romeo (motore Ferrari):  Kimi Räikkönen (FIN) Antonio Giovinazzi (ITA) ?

 


Data articolo: Sat, 31 Aug 2019 07:56:30 +0000
Senza Categoria
Il monopattino integrato nell'auto
Nuovo prototipo di monopattino interamente elettrico per Hyundai Motor Group, che potrebbe in un futuro prossimo integrare il mezzo nelle sue vetture. Partendo dal concept inziale presentato nel 2017 al CES, la più importante fiera mondiale dell'elettronica di consumo, la casa giapponese ha sviluppato un veicolo a due ruote pieghevole dotato batteria al litio da […]

Nuovo prototipo di monopattino interamente elettrico per Hyundai Motor Group, che potrebbe in un futuro prossimo integrare il mezzo nelle sue vetture. Partendo dal concept inziale presentato nel 2017 al CES, la più importante fiera mondiale dell'elettronica di consumo, la casa giapponese ha sviluppato un veicolo a due ruote pieghevole dotato batteria al litio da 10,5 Ah, che consente un'autonomia di 20 chilometri e una velocità massima di 20 chilometri orari. Il monopattino pesa 7,7 chilogrammi ed è dotato di un display digitale che mostra lo stato della batteria e la velocità, mentre per la guida notturna è dotato di due eleganti fari anteriori a Led curvi e due fanali posteriori. In vista di un ulteriore potenziale sviluppo, il gruppo prevede di installare un sistema di frenata rigenerativa per aumentare l'autonomia dello scooter del 7%. Ma tra le possibili evoluzioni c'è anche quella dell'integrazione sui modelli Hyundai e Kia: all'interno delle auto lo scooter verrebbe caricato automoaticamente utilizzando l'elettricità prodotta durante la guida.


Data articolo: Thu, 29 Aug 2019 14:22:51 +0000
Senza Categoria
Ferragosto: i consigli per viaggiare con il cane in auto
Scatta l'esodo da bollino rosso. Sono circa due milioni le famiglie che da qui a fine agosto si metteranno in viaggio verso le località turistiche con il proprio cane al seguito. L'associazione italiana difesa animali ed ambiente (aidaa) ricorda alcuni piccoli consigli da seguire per favorire un viaggio tranquillo anche per il nostro amico a […]

Scatta l'esodo da bollino rosso. Sono circa due milioni le famiglie che da qui a fine agosto si metteranno in viaggio verso le località turistiche con il proprio cane al seguito. L'associazione italiana difesa animali ed ambiente (aidaa) ricorda alcuni piccoli consigli da seguire per favorire un viaggio tranquillo anche per il nostro amico a quattro zampe. Innanzitutto, occorre pensare alla sistemazione ed al comfort per il cane durante il viaggio. Sono tre i modi che si possono usare per trasportarlo: il trasportino rigido, la cintura di sicurezza, ma anche la rete divisoria rigida in modo che l'animale possa liberamente muoversi.

Occorre ricordare che il cane va abituato al sistema di viaggio prescelto con qualche giorno di anticipo.

Secondo: non bisogna dimenticare di portare il suo gioco ed il suo cuscino preferito, lo aiuteranno a distrarsi e a sentirsi un pò a casa. Il cane viaggerà cosi molto più rilassato.

Terzo consiglio: occorre prevedere una fermata ogni due ore, per permettere al cane di sgranchirsi le gambe e liberarsi dei suoi bisognini, inoltre si distrarrà un poco rendendo più piacevole il suo viaggio.

Quarto: da non dimenticare dell'acqua non fredda, questo permetterà di dissetare il cane (poca acqua alla volta) per prevenire il mal d'auto. E' buona cosa che il quattro zampe viaggi a stomaco vuoto e quindi niente cibo per almeno 5 o 6 ore prima della partenza. Infine, il condizionatore dell'auto è bene che sia impostato a una temperatura costante con il finestrino aperto due dita per far circolare l'aria. Evitare che sporga la testa dal finestrino. Mai lasciare il cane solo in auto, in nessun caso.


Data articolo: Sun, 11 Aug 2019 06:59:39 +0000
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Sticchi Damiani, ecco l'idea per il parco circolante
L'Aci non va in vacanza e propone il suo progetto per il parco circolante italiano. Eccolo in versione integrale “L’idea di una ‘scatola nera’ per monitorare le percorrenze delle auto più inquinanti ed evitare di penalizzare quegli automobilisti che usano l’auto pochissimo e, dunque, inquinano pochissimo, è un’idea giusta che condividiamo”. Lo ha dichiarato il Presidente dell’Automobile Club d’Italia – Angelo […]

L'Aci non va in vacanza e propone il suo progetto per il parco circolante italiano. Eccolo in versione integrale

L’idea di una ‘scatola nera’ per monitorare le percorrenze delle auto più inquinanti ed evitare di penalizzare quegli automobilisti che usano l’auto pochissimo e, dunque, inquinano pochissimo, è un’idea giusta che condividiamo”. Lo ha dichiarato il Presidente dell’Automobile Club d’Italia – Angelo Sticchi Damiani – commentando, positivamente, il progetto “MoVe-In”, presentato, nei giorni scorsi, in Regione Lombardia, dal presidente Fontana e dell'assessore Cattaneo.

 

“Ma, soprattutto – ha sottolineato il Presidente dell’ACI – condividiamo l’idea, da noi più volte sostenuta, di incentivare il più possibile la sostituzione delle auto più vecchie con auto nuove o con usati recenti, visto che il 56% delle auto che circola sulle nostre strade ha più di 10 anni, che l’età media delle auto a benzina è di 14 anni e 4 mesi e quella dei diesel di 9 anni e 8 mesi”.

 

La qualità dell’aria che respiriamo – ha spiegato Sticchi Damiani - è questione vitale. Letteralmente. In questo senso, l’auto elettrica darà un contributo fondamentale. Per questo, siamo convinti che l’elettrificazione del parco sia un obiettivo da raggiungere il più presto possibile. È evidente, però, che non potrà avvenire dall’oggi al domani. Di conseguenza, si tratta di gestire l’inevitabile fase di transizione, con intelligenza e senza pregiudizi ideologici”.

 

Secondo il Presidente dell’ACI, “i problemi di questa transizione sono, sostanzialmente, due. Il primo è informare correttamente i consumatori sulle caratteristiche delle varie tipologie di auto in commercio, tenendo conto del fatto che sia i produttori carburanti che quelli di motori diesel hanno fatto passi avanti notevolissimi per quanto riguarda qualità e riduzione delle emissioni”. “Un diesel euro6 di seconda generazione – ha ricordato il Presidente dell’ACI - inquina davvero pochissimo. Lo dimostrano, ad esempio, gli ultimi test Green NCAP, che hanno evidenziato come i motori diesel, con catalizzatore a riduzione selettiva e filtro antiparticolato, offrano emissioni eccezionalmente basse”.

 

“Il secondo problema è quello di mettere in condizione i possessori di auto vecchie e particolarmente inquinanti – soprattutto le persone meno abbienti - di cambiare l’auto, o con un’auto nuova o un usati recente, con una campagna di incentivi, a partire da un taglio del 50% dell’IPTSbagliata e, a nostro avviso, controproducente, in quanto si provocano inutilmente gravi danni al mercato – ha concluso Sticchi Damiani - è la demonizzazione dei diesel, sulla base di prese di posizione ideologiche, che non hanno alcuna evidenza scientifica”.

 

 


Data articolo: Sat, 10 Aug 2019 11:50:52 +0000
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Genio Maserati: interni in "pelletessuta"
Alla Maserati colpiscono ancora. Hanno appena lanciato la "PELLETESSUTA", un materiale che non solo dura nel tempo, ma aggiunge anche un ulteriore tocco di comfort e bellezza agli interni della vettura. Si tratta di una lavorazione particolare della pelle, che associa nuove tecnologie all’avanguardia con tradizioni secolari al servizio di una creazione innovativa. Il risultato, frutto […]

Alla Maserati colpiscono ancora. Hanno appena lanciato la "PELLETESSUTA", un materiale che non solo dura nel tempo, ma aggiunge anche un ulteriore tocco di comfort e bellezza agli interni della vettura.

Si tratta di una lavorazione particolare della pelle, che associa nuove tecnologie all’avanguardia con tradizioni secolari al servizio di una creazione innovativa. Il risultato, frutto di una lunga ricerca, è un metodo che al posto del filato utilizza sottilissime strisce di nappa intrecciate in una trama complessa ispirata alla tessitura tradizionale per ottenere un effetto “tessuto”. Attraverso la sua lunga collaborazione con Zegna, storica azienda italiana al pari di Maserati,

il Tridente è oggi la sola casa automobilistica a proporre sul mercato un’esclusività così raffinata per gli interni delle vetture.


Data articolo: Thu, 08 Aug 2019 08:03:48 +0000
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Nissan e Laboratori Nazionali del Gran Sasso insieme
Nissan e-NV200 Evalia, l’unico veicolo al mondo a 7 posti 100% elettrico, entra nella flotta dei veicoli a servizio dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, un’eccellenza nella fisica delle particelle del centro Italia. I Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS) sono tra i centri sotterranei più grandi e importanti del mondo, progettati con lo scopo […]

Nissan e-NV200 Evalia, l’unico veicolo al mondo a 7 posti 100% elettrico, entra nella flotta dei veicoli a servizio dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, un’eccellenza nella fisica delle particelle del centro Italia.

I Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS) sono tra i centri sotterranei più grandi e importanti del mondo, progettati con lo scopo di sfruttare la protezione dalla radiazione cosmica, ottenuta grazie agli oltre 1.400 metri di montagna sovrastanti i centri, principale requisito per l’attività scientifica a cui sono dedicati. Le caratteristiche uniche della roccia abruzzese e l’attenzione nella costruzione degli apparati sono tali da rendere i Laboratori sotterranei un ambiente a bassissima radioattività naturale, ideale per l’attività scientifica a cui sono dedicati.

 

Come dimostrato dalla certificazione ISO 14001, ottenuta dai Laboratori a partire dal 2002, l’Istituto porta avanti un impegno concreto a tutela dell’ambiente e nel rispetto della normativa. L’impiego dei veicoli 100% elettrici Nissan si allinea quindi perfettamente con la strategia dell’Ente di ottimizzazione delle risorse e di miglioramento continuo.

 

L’iniziativa per Nissan si inserisce nell’ambito della Nissan Intelligent Mobility, la roadmap strategica che ridefinisce il modo in cui i veicoli vengono alimentati, guidati e connessi nella società.


Data articolo: Wed, 07 Aug 2019 16:21:48 +0000

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