NEWS - scuola istruzione scienze ambiente tecnologia

figure
action figure
statue
resolution shop.it tante
offerte
Statuine
collezione
Bandai
Banpresto
Good Smile
Diamond S.
Hot Toys
Squarenix
pronta consegna in pre-order
Furyu
DC Comics
Ubisoft
Kotobukiya
Funko
Mezco,Neca
Game of Thrones
McFarlane resolution

News sul software da ilsoftware

#software #programmi #ilsoftware.it

News
Google presenta una scorciatoia per creare nuove note con l'app Keep
Data articolo:Fri, 18 Oct 2019 17:16:00 +0200

Google Keep resta una delle migliori app per prendere appunti e gestire promemoria su tutti i propri dispositivi.
Che si tratti di semplici testi, di immagini acquisite dalla fotocamera dello smartphone, appunti salvati come nota vocale, Keep permette di accedere alle informazioni memorizzate da qualunque device. Ed è interessante ricordare che Keep supporta la funzionalità speech-to-text permettendo di trasformare il parlato in testo scritto; inoltre, l'applicazione integra un buon OCR (è possibile ottenere testo modificabile a partire dal contenuto di qualunque pagina in formato cartaceo acquisita da fotocamera).

Nell'articolo Google Keep: per gestire promemoria e note, con OCR e riconoscimento vocale abbiamo presentato nel dettaglio il funzionamento dell'applicazione insieme con qualche trucco interessante.

Oggi ne aggiungiamo un altro: Google ha infatti comunicato che per creare velocemente una nuova nota, basta digitare note.new, notes.new oppure keep.new nella barra degli indirizzi del browser.



Non solo, nel caso in cui su PC si gestissero - mediante lo stesso browser - più account utente Google, basterà usare ad esempio note.new/1, note.new/2 e così via.

Un approccio identico era stato utilizzato per i vari componenti della suite online di Google, ad esempio per creare un nuovo documento o un foglio elettronico: Google Documenti: come creare rapidamente un nuovo file..
News
Threadripper 3000: in arrivo i nuovi processori che rivaleggeranno con gli Intel Xeon W
Data articolo:Fri, 18 Oct 2019 11:58:00 +0200

AMD ha anticipato alcune settimane fa che i nuovi processori Ryzen Threadripper 3000 saranno lanciati sul mercato a novembre prossimo.
Stando alle ultime indiscrezioni AMD avrebbe scelto il prossimo 5 novembre come data per la presentazione delle nuove CPU che, molto probabilmente, saranno tre.

La commercializzazione dei Threadripper 3970X e Threadripper 3960X dovrebbe iniziare il 19 novembre mentre il modello più potente, il Threadripper 3990X, non dovrebbe essere immesso sul mercato prima di gennaio 2020.

Sulle caratteristiche dei nuovi Threadripper c'è per il momento massimo riserbo ma quasi sicuramente si tratterà di processori con almeno 24 core fisici che andranno a sfidare la nuova offerta Xeon W di casa Intel.


I Threadripper 3000 utilizzeranno schede madri basate su chipset TRX40 che saranno anch'esse presentate il 5 novembre e commercializzate due settimane più tardi.
News
Google porta la Site Isolation anche in Chrome per Android: a cosa serve
Data articolo:Fri, 18 Oct 2019 10:57:00 +0200

Dopo la scoperta delle ben note vulnerabilità Meltdown e Spectre a livello di CPU, databile gennaio 2018, i tecnici di Google si sono attivati per attivare in Chrome la cosiddetta Strict Site Isolation, perimetro invalicabile costruito attorno ai contenuti caricati da ciascuna scheda aperta nel browser, caricata attraverso un processo dedicato e mai raggruppata insieme con altri siti.
In questo modo il codice caricato in una scheda non può sfruttare le vulnerabilità insite negli algoritmi di esecuzione speculativa sul processore per accedere ai dati presenti in altre schede gestite dal browser web.

Con il rilascio di Chrome 77, Google ha portato la Site Isolation anche sui dispositivi Android aggiungendo nuove funzionalità di protezione sui sistemi desktop.
Nella figura di seguito, tratta dallo studio elaborato dai tecnici di Google, si vede come la Site Isolation sia particolarmente efficace nella neutralizzazione nelle minacce Meltdown, Spectre e delle rispettive varianti.


Le maggiori garanzie in termini di sicurezza si scontano però dal punto di vista delle prestazioni.
News
Scoperta pericolosa vulnerabilità nei dispositivi basati su kernel Linux e chip WiFi Realtek
Data articolo:Fri, 18 Oct 2019 10:09:00 +0200

Nico Waisman, uno degli ingegneri di GitHub che si occupano di sicurezza, ha rivelato la scoperta di una grave vulnerabilità nel kernel Linux che, stando alle verifiche sin qui condotte, esisterebbe sin dal 2013 e riguarderebbe i dispositivi equipaggiati con un chip WiFi prodotto da Realtek.

Secondo il ricercatore, un aggressore che si trovasse fisicamente nelle vicinanze del dispositivo vulnerabile potrebbe - nel migliore dei casi - lanciare un attacco DoS (Denial of Service) riuscendo, nello scenario peggiore per l'utente, a guadagnare pieno accesso al dispositivo altrui in modalità wireless.


Waisman spiega che il problema risiede nell'implementazione della funzionalità Notice of Absence, una caratteristica che è parte integrante dello standard Wi-Fi Direct e che riduce i consumi energetici.
News
Autenticazione a due fattori: chiavette Yubico compatibili con la schermata di login di Windows
Data articolo:Fri, 18 Oct 2019 09:22:00 +0200

Yubico è una delle società più attive nella progettazione, nella produzione e nella commercializzazione di chiavette compatibili FIDO2 per l'autenticazione a due fattori: Yubico: autenticazione a due fattori con una chiavetta Lightning e USB-C.

Nell'articolo Verifica in due passaggi: qual è la modalità più sicura abbiamo visto che l'utilizzo delle chiavette FIDO2 è universalmente considerato come la modalità più sicura per proteggere l'accesso ad applicazioni e servizi (su Amazon Italia tutti i modelli di chiavette Yubico).


A partire da oggi tutti i possessori di chiavette Yubico potranno utilizzarle anche per gestire la procedura di login in Windows: dopo 6 mesi di test, i tecnici dell'azienda svedese hanno rilasciato la prima versione di Yubico Login for Windows, applicazione che consente di abbinare l'utilizzo della chiavetta con qualunque account utente.

Per accedere a Windows gli utenti dovranno comunque inserire la password del loro account ma, dopo aver installato e configurato Yubico Login for Windows, per concludere la procedura di autenticazione sarà indispensabile collegare la chiavetta al sistema.

Fino ad oggi l'applicazione Yubico Login era a disposizione soltanto per gli utenti di macOS e Linux.
News
Microsoft OAM e Dapr, due nuovi progetti opensource per facilitare lo sviluppo di app sul cloud
Data articolo:Thu, 17 Oct 2019 17:35:00 +0200

Microsoft conferma la sua devozione alla filosofia opensource presentando due nuovi progetti destinati a risolvere problemi concreti degli sviluppatori: Open Application Model (OAM) e Dapr.

OAM, sviluppato in collaborazione con Alibaba Cloud, è un nuovo approccio per semplificare la realizzazione di applicazioni cloud native su Kubernetes, apprezzato sistema di orchestrazione e gestione di container, inizialmente concepito dagli ingegneri di Google.
Si tratta di una specifica utilizzata per descrivere le applicazioni in modo che la descrizione dell'applicazione sia separata dai dettagli relativi alle modalità con cui la stessa applicazione viene distribuita e gestita dall'infrastruttura. A differenza dei modelli più tradizionali PaaS (platform-as-a-service), OAM è platform-agnostic.


Come spiegato sul sito ufficiale del progetto, OAM rivoluziona il punto di vista e il modus operandi: le applicazioni possono essere gestite un po’ come un team fatto di persone.
News
Galaxy S10: in arrivo una patch per migliorare il riconoscimento delle impronte digitali
Data articolo:Thu, 17 Oct 2019 16:49:00 +0200

Lo smartphone top di gamma di casa Samsung, il Galaxy S10, integra un lettore di impronte digitali sotto lo schermo. Presentato come un dispositivo all'avanguardia, il 3D Sonic Sensor di Qualcomm utilizza gli ultrasuoni per creare una mappa del polpastrello e incrociare i dati acquisiti con quelli relativi alle impronte digitali degli utenti autorizzati allo sblocco del dispositivo.

Una coppia britannica aveva lanciato l'allarme in questi giorni sostenendo che con la mera applicazione di una pellicola protettiva sul display del Samsung Galaxy S10 questo si sbloccava 'senza colpo ferire' indipendentemente dall'utente che tentava la procedura di sblocco.

Il Galaxy S10, protetto con una pellicola da appena 3 euro circa, sembrava dimenticarsi delle impronte del legittimo proprietario e dava il via libera all'accesso in ogni caso, anche con impronte di sconosciuti, mai registrate nel telefono.


Dopo aver preso in esame la segnalazione, i responsabili di Samsung hanno dichiarato quest'oggi che l'azienda ha già provveduto a individuare le opportune correzioni e che a breve rilascerà una patch ufficiale.

Ci si aspetterebbe, infatti, che il sensore 3D Sonic Sensor - in collaborazione con quanto definito a livello software da Samsung - non permetta l'accesso usando impronte digitali non autorizzate, anche interponendo tra il sensore e il dito elementi esterni quale può essere una pellicola o un supporto in silicone.
News
Milioni di Amazon Echo e Kindle ancora vulnerabili all'attacco KRACK
Data articolo:Thu, 17 Oct 2019 13:57:00 +0200

A distanza di due anni esatti dalla scoperta della vulnerabilità KRACK nell'implementazione dell'algoritmo crittografico WPA2 col quale sono protette la maggior parte delle reti WiFi a livello globale (vedere Attaccare reti WiFi WPA2 è possibile: ecco gli attacchi KRACK), gli esperti di ESET hanno voluto esaminare la situazione attuale cercando di capire quali dispositivi risultano ancora sprovvisti delle patch di sicurezza.

Ricordiamo breve che KRACK, acronimo di Key Reinstallation Attack, è una lacuna coperta nella procedura di handshake distribuita in quattro fasi e utilizzata dal protocollo WPA2. Attaccando i dispositivi vulnerabili, eventuali aggressori possono decodificare i pacchetti trasmessi dai client per sottrarre informazioni trasmesse senza usare alcun algoritmo crittografico.


Il problema, come evidenziato in passato, non riguarda soltanto i router WiFi (che devono comunque essere opportunamente aggiornati installando la versione del firmware più recente) ma è esteso anche ai dispositivi client.
News
Attivare o non attivare DNS over HTTPS (DoH): questo è il problema
Data articolo:Thu, 17 Oct 2019 12:41:00 +0200

Abbiamo parlato ripetutamente dell'intenzione di Google e Mozilla di attivare automaticamente l'utilizzo del protocollo DNS over HTTPS (DoH) nelle nuove versioni dei rispettivi browser web. L'azienda di Mountain View ha già confermato l'introduzione della novità con il lancio di Chrome 78 mentre Mozilla ha genericamente parlato delle future release di Firefox.

L'analisi del contenuto delle richieste DNS per la risoluzione dei nomi a dominio è diventata un'attività sempre più 'gettonata'. Quando si visita un nuovo sito, server DNS remoti restituiscono la corrispondenza tra indirizzo mnemonico - come www.ilsoftware.it - e indirizzo IP pubblico sul quale è in ascolto in server web; vedere l'articolo DNS Google, ecco come funzionano e perché sono utili per approfondire).
Addirittura negli Stati Uniti la raccolta di informazioni sulle sessioni di navigazione degli utenti collegati alla rete Internet è addirittura permessa per finalità commerciali: Navigare anonimi senza che neppure il provider possa monitorare i siti visitati.

Con il preciso obiettivo di evitare il monitoraggio degli utenti e, in particolare, fare in modo che terze parti non possano più 'mettere il naso' sui siti visitati dagli utenti, Google e Mozilla stanno spingendo sull'implementazione del protocollo DNS over HTTPS.
News
Firefox 70 sulla scia di Chrome: nuove indicazioni per i siti non sicuri
Data articolo:Thu, 17 Oct 2019 11:27:00 +0200

Mozilla ha confermato che con il lancio della prossima versione di Firefox, il browser indicherà diversamente sia le pagine web che non utilizzano alcuna forma di cifratura, sia quelle che adoperano il protocollo HTTPS insieme con un certificato digitale valido, non scaduto ed emesso da un'autorità di certificazione riconosciuta.

Nell'articolo Passare da HTTP a HTTPS: l'importanza del certificato SSL abbiamo visto che i certificati digitali vengono comunemente utilizzati per attestare l'identità del soggetto che gestisce un sito web. Ne esistono diverse tipologie: DV (Domain Validated), OV (Organization Validated) ed EV (Extended Validation).
Essi differiscono sulla base delle verifiche che l'autorità di certificazione ha eseguito sull'identità del dominio e del suo assegnatario. I primi (DV) sono quelli utilizzati più di frequente e presuppongono soltanto un controllo sulla titolarità di un nome a dominio da parte di chi richiede il certificato digitale.

Nel caso dei certificati EV, i più costosi, i browser fino a qualche tempo fa mostravano il nome dell'intestatario all'inizio della barra degli URL.
News
Samsung Display: tecnologia HIAA2 per eliminare il foro sullo schermo
Data articolo:Thu, 17 Oct 2019 10:37:00 +0200

Secondo i media sudcoreani, Samsung sarebbe intenzionata a rimuovere completamente il foro che, anche negli ultimi smartphone 'top di gamma', ospita la fotocamera frontale.
Il diametro del foro praticato da Samsung sul display dei suoi ultimi Galaxy Note 10 e Galaxy Note 10+ è rispettivamente pari a 4,4 e 4,5 mm, misure ulteriormente ridotte rispetto ai 5,2 mm dei Galaxy S10.

A questo punto, però, gli ingegneri Samsung starebbero lavorando per rimuovere completamente il foro, già a partire dai futuri Galaxy S11 nascondendo la fotocamera frontale sotto lo schermo.


Samsung Display, la controllata del colosso asiatico che si occupa della progettazione degli schermi, dovrebbe utilizzare la tecnologia HIAA2 (hole-in-active-area 2) per rimuovere completamente il foro. Yang Byeong-duk, uno dei dirigenti dell'azienda, ha confermato la volontà di raggiungere l'obiettivo nel giro di uno o due anni.

La scorsa settimana Samsung Display ha annunciato un investimento pari a 11 miliardi di dollari sullo sviluppo e sulla successiva commercializzazione di pannelli QD nel corso del prossimo quinquennio: Samsung: investimento da 11 miliardi di dollari sulla tecnologia Quantum Dot..
News
La notifica dell'imminente ritiro di Windows 7 appare anche sull'edizione Pro
Data articolo:Thu, 17 Oct 2019 09:06:00 +0200

Dopo 10 anni dalla data di pubblicazione della prima versione di Windows 7, il 14 gennaio 2020 il supporto per il secondo sistema operativo ancora oggi più utilizzato verrà definitivamente ritirato. In quella data Microsoft rilascerà gli ultimi aggiornamenti per tutte le edizioni di Windows 7 per poi astenersi in futuro (salvo eccezioni particolari, ad esempio problematiche wormable quindi sfruttabili da remoto su vasta scala) dal fornire ogni tipo di supporto.

Nell'articolo Windows 7, fine del supporto a inizio 2020: cosa fare abbiamo cercato di spiegare come è possibile comportarsi in vista dell'abbandono del fortunato sistema operativo da parte di Microsoft.


Di recente i responsabili dell'azienda di Redmond hanno confermato che anche le piccole e medie imprese avranno l'opportunità di accedere al programma di supporto a pagamento (ESU): Windows 7, aggiornamenti fino al 2023 per le piccole e medie imprese con il programma ESU.

Come conferma Matt Barlow, corporate vice presidente della divisione Windows in Microsoft, a breve anche gli utenti di Windows 10 Pro cominceranno a vedere comparire una finestra pop-up con l'avviso 'Dopo 10 anni, il supporto per Windows 7 sta per finire'.

Barlow ha spiegato che l'obiettivo è quello di ricordare a professionisti e aziende l'imminente scadenza (che già veniva rammentata ai possessori di sistemi Windows 7 Home).
News
Smart band S08 Plus Sports Bluetooth 4.0: caratteristiche e offerta
Data articolo:Wed, 16 Oct 2019 17:17:00 +0200

In offerta speciale su eBay c'è lo smartwatch S08 Plus Sports Bluetooth 4.0 con display circolare da 1,3 pollici, venduto a soli 16,12 euro circa.

Più che un vero e proprio smartwatch S08 Plus Sports è una smart band economica ma completa di tutti i principali sensori.
Resistente all'acqua (certificazione IP68), S08 Plus Sports integra un podometro, mostra le calorie bruciate durante allenamenti ed attività fisica, può monitorare la frequenza cardiaca e stimare la pressione sanguigna. Presente anche un 'promemoria' che informa chi indossa questa smart band quando risulta sedentario da troppo tempo e un meccanismo per il monitoraggio della qualità del sonno.
Supporta più modalità sportive tra le quali camminata, corsa, bicicletta, basket, nuoto, calcio ed altre ancora.


Lo schermo IPS touch (240 x 240 pixel) può essere personalizzato per ciò che riguarda il layout e le informazioni visualizzate; il dispositivo, inoltre, può collegarsi via Bluetooth con smartphone Android e iOS informando l'utente sulle chiamate, gli SMS in arrivo e le altre notifiche rilevanti.
News
Un radar nello smartphone: perché Motion Sense non è un semplice esercizio di stile
Data articolo:Wed, 16 Oct 2019 14:12:00 +0200

Google ha lanciato ieri i suoi nuovi smartphone Pixel 4 (vedere Google presenta Pixel 4, Pixel 4 XL, Nest Wifi Router, Nest Wifi Point e Nest Mini). Una delle novità più interessanti consiste nell'aggiunta del radar Motion Sense, capace di rilevare i gesti dell'utente senza che questi tocchi neppure il telefono.

Motion Sense è stato fatto derivate da Project Soli (Project Soli permette di gestire i dispositivi usando i gesti: via libera negli USA), un meccanismo apparso potenzialmente molto promettente fin dalla presentazione in quanto, in ottica futura, consentirà di abilitare nuove interfacce uomo-macchina.

Ovviamente Motion Sense è 'un assaggio' ma non per questo - tiene a precisare Google - l'inserimento del radar in uno smartphone commerciale può essere derubricato a un semplice esercizio di stile.



Innanzi tutto i tecnici parlano di tre 'pilastri' fondamentali: presenza, utilizzo e gesture.
News
OnionShare adesso consente di caricare file in forma anonima
Data articolo:Wed, 16 Oct 2019 11:13:00 +0200

In passato vi abbiamo presentato OnionShare, un software libero che si appoggia alla rete Tor e permette di scambiarsi file in maniera sicura e totalmente anonima. Il trasferimento dei dati avviene da dispositivo del mittente a quello del destinatario usando una serie di nodi intermedi che applicano a loro volta la cifratura sui dati in transito: Inviare file pesanti in sicurezza senza che possano essere intercettati da altre persone.

Con OnionShare 2.2, appena rilasciato, diventa adesso possibile allestire una sorta di Dropbox privato permettendo ad utenti remoti di caricare i loro file. Tali elementi verranno salvati in una cartella locale sul PC dell'utente.


Ogni volta che si desiderasse condividere o ricevere dei file con OnionShare, l'applicazione creerà un indirizzo casuale .onion: comunicato ad altri utenti, questi potranno - semplicemente servendosi di Tor Browser (vedere Tor Browser, cos'è e come funziona la nuova versione del programma) - accedere al materiale messo a fattor comune oppure effettuare l'upload dei propri file.

Come spiegato in questo annuncio, OnionShare 2.2 consente anche di predisporre un semplice sito web raggiungibile sul dark web (vedere Deep web e dark web, cos'è e come funziona) senza preoccuparsi dei meccanismi alla base della creazione di un server affacciato sulla rete Tor.
L'obiettivo è evidentemente quello di aiutare a preservare l'identità di coloro che sono in possesso di informazioni che l'opinione pubblica dovrebbe conoscere aiutandoli a superare in sicurezza qualunque forma di censura (si pensi alle continue pressioni quotidianamente esercitate dai regimi totalitari)..
News
Le app Android più utilizzate compatibili con i dispositivi Chrome OS grazie ad ARC++
Data articolo:Wed, 16 Oct 2019 10:21:00 +0200

Google ha appena presentato il suo nuovo Chromebook Pixelbook Go: Google presenta Pixelbook Go, portatile Chrome OS con processore Intel. Si è parlato poco di software perché il dispositivo non si presenta con tante novità da questo punto di vista.
Gli ingegneri di Google hanno infatti specificato che l'azienda ha ritenuto concentrarsi su aspetti cruciali come stabilità, qualità e performance in vista del lancio del nuovo Pixelbook Go.

Garantire massima compatibilità con le app Android è uno degli aspetti sui quali si è concentrata l'attenzione dei tecnici di Google che sottolineano come l'80% delle app più utilizzate dagli utenti sono ottimizzate ARC++ (Android Runtime for Chrome), il layer che ne permette l'esecuzione sui dispositivi Chrome OS.


ARC++, componente che esegue Android all'interno di un container in Chrome OS, è il risultato di circa quattro anni di lavoro e l'evoluzione di quel primo tentativo - Android Runtime for Chrome (ARC) - che fu a suo tempo accantonato.
News
Google presenta Pixelbook Go, portatile Chrome OS con processore Intel
Data articolo:Wed, 16 Oct 2019 09:34:00 +0200

Durante l'evento Google I/O 2019, l'azienda di Mountain View ha svelato il suo nuovo Chromebook Pixelbook Go, un dispositivo compatto e leggero che misura 311 x 206,3 x 13,4 mm e pesa 1,06 chilogrammi.
Lo schermo Full HD o 4K da 13,3 pollici è protetto con un vetro Corning Concore, il portatile presenta una scocca in lega di magnesio con finitura opaca e il fondo realizzato con elementi in rilievo così da renderne più facile il trasporto e aumentarne la maneggevolezza.

Gli acquirenti del nuovo Pixelbook Go possono scegliere tra vari processori Intel - Core m3, Core i5 e Core i7 - abbinandoli a 8 o 16 GB di RAM e fino a 256 GB di memoria interna. La batteria da 47 Wh è in grado di assicurare, secondo i tecnici Google, fino a 12 ore di autonomia.


Pixelbook Go dispone inoltre di due porte USB 3.1 Type-C che permettono di ottenere due ore di autonomia con soli 20 minuti di carica.
News
Google presenta Pixel 4, Pixel 4 XL, Nest Wifi Router, Nest Wifi Point e Nest Mini
Data articolo:Tue, 15 Oct 2019 17:41:00 +0200

Pixel 4 e Pixel 4 XL

Se ne è parlato tanto nei mesi scorsi e adesso i nuovi Google Pixel 4 e Pixel 4 XL sono finalmente realtà.
Lo smartphone 'XL' della società di Mountain View monta un display Quad HD da 6,3 pollici mentre il Pixel 4 'standard' permette, con il suo 5,7 pollici, di gestire una risoluzione 1080p.
In entrambi i casi la frequenza di refresh massima è pari a 90 Hz così da garantire una risposta ottimale alle interazioni dell'utente. In alcune circostanze, senza che l'utente se ne accorga e così da preservare l'autonomia della batteria, la frequenza di refresh dello schermo viene automaticamente abbassata a 60 Hz.

La funzionalità Motion Sense permette di controllare lo smartphone con i gesti così, per esempio, da intervenire sulla riproduzione dei brani musicali o rigettare una chiamata in arrivo senza neppure toccare il dispositivo. La tecnologia utilizzata è quella di Project Soli che sembrava essere stata accantonata e che invece oggi vede la luce in un prodotto realmente commercializzato.
Per coadiuvare il nuovo comparto fotografico, Google ha aggiunto una lente telephoto con zoom 2x (ibrido ottico-digitale) accanto a quella principale.
News
Huawei accelera sulle soluzioni per l'intelligenza artificiale
Data articolo:Tue, 15 Oct 2019 15:18:00 +0200

Secondo i vertici di Huawei, il futuro dei mainframe computer è tinto d'oro. Dopo il 'bando' che la società cinese ha dovuto incassare negli Stati Uniti e l'atteggiamento palesemente ostile registrato in Australia, Huawei guarda comunque con grande ottimismo al futuro.
Innanzi tutto, l'Europa ha scelto un percorso molto più ragionevole (L'Europa mette nero su bianco i rischi legati all'implementazione delle reti 5G) e, ad esempio, è notizia di queste ore la realizzazione del primo centro europeo di ricerca sulla tecnologia 5G a Opfikon, in Svizzera, grazie alla partnership con l'operatore di telecomunicazioni elvetico Sunrise.

Come anticipato durante l'evento Connect 2019, svoltosi a Shangai lo scorso settembre, Huawei investirà tantissimo non soltanto sul networking ma anche sulle tecnologie per l'intelligenza artificiale.


I vertici della società estremo-orientale osservano che il riconoscimento delle immagini e del parlato cambierà radicalmente l'uso del computer nei prossimi anni.
News
Costo pedaggio autostradale: da oggi lo calcola Waze
Data articolo:Tue, 15 Oct 2019 14:28:00 +0200

L'apprezzatissimo 'navigatore social' che Google ha acquisito nell'ormai lontano giugno 2013 e che da qualche tempo supporta anche le mappe offline (vedere Mappe offline, come consultarle senza connessione di rete) si arricchisce di una nuova utile funzionalità ovvero la possibilità di calcolare il costo del pedaggio autostradale.

Disponibile progressivamente a partire da oggi, la nuova caratteristica aiuterà gli automobilisti a migliorare la pianificazione del viaggio con la possibilità di conoscere in anticipo il costo del pedaggio e confrontare i costi in base ai diversi itinerari.
Tutte informazioni che permettono di valutare l'orario di partenza migliore (anche sulla base delle indicazioni restituite da Waze) e scegliere sempre l'opzione migliore.


Lo sviluppo della funzionalità Costo pedaggio è stato possibile grazie al lavoro della comunità di volontari di Waze che vanta oltre 30.000 'map editor' attivi ogni mese.

Le notizie su scuola, scienze, tecnologia, ambiente

Scuola, istruzione, Ministero istruzione, ricerca

Video Superquark RAI News educazione e scuola da edscuola.eu News da MIUR MIUR Comunicati MIUR Atti di notifica News da orizzontescuola.it News da FLC CGIL News da USR per la Lombardia News da USR per la Sicilia News da CNR

News Universita' News istruzione Lombardia Recensioni figures e action figures

Hi-tech, tecnologia,

News Vita digitale Ultimi video da Coisa de Nerd (portoghese) News Tecnologia da ANSA

News Auto e Motori News sul software da software.it

News Musicainformatica.it News hardware punto-informatico.it News download punto-informatico.it News download hwupgrade.it

Ambiente, agricoltura, scienze

Provvedimenti Ministero Ambiente

News da lescienze.it News ricerche da lescienze.it News agricoltura da lescienze.it News alimentazione da lescienze.it

News animali da lescienze.it News clima da lescienze.it News Agricoltura topic.it News cambiamento il cambiamento.it News Scienze da repubblica.it News da ambientebio.it Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale News Ambiente da lifegate News per gli amanti delle actions figures