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ufo
Ufo, il 2018 anno record per gli avvistamenti. E tra gli Ifo aumentano i palloni led e i droni
Anno nuovo, conti vecchi. Qual è stato il  bilancio degli avvistamenti Ufo nel 2018? Pare sia stato un bilancio particolarmente ricco, con un deciso incremento rispetto alla stasi degli ultimi periodi. E si conferma una curiosità: agli Ufo pare piacciano in particolare le annate legate al numero 8 finale, basti pensare ai famosi “flap” del […]

8189,356RB3RDXbON5nOj0KvJz54OLC1XtNmup48Top2F8dzPh70mT553bQGQwEDZ48WAnno nuovo, conti vecchi. Qual è stato il  bilancio degli avvistamenti Ufo nel 2018? Pare sia stato un bilancio particolarmente ricco, con un deciso incremento rispetto alla stasi degli ultimi periodi. E si conferma una curiosità: agli Ufo pare piacciano in particolare le annate legate al numero 8 finale, basti pensare ai famosi “flap” del 1978 (la stagione che sarebbe diventata famosa anche per la vicenda di Piero Zanfretta, per la cronaca). Ad ogni modo, c’è un 61% in più rispetto al 2017: così certificano il Cun (Centro Ufologico Nazionale) e la sua sezione fiorentina (Suf) che ha particolarmente a cuore i dati statistici. Nella ricerca sono però stati considerati anche i casi di Ifo, ovvero degli oggetti ben identificati e “battezzati”: la cosa curiosa è che oltre alle immancabili lanterne cinesi sono in aumento i droni e le sfere led. Insomma, pure certi fenomeni sono figli dei tempi, così come è interessante l’osservazione fatta dal Cufom (Centro Ufologico Mediterrano): i nostri amati oggetti non identificati sono diventati “trendy” sui social network: pare ci sia stato un incremento di segnalazioni – anche se quasi tutte sono, ahimé, bufale marchiane – e di condivisioni. Nella speranza del primo selfie con un bell’Ufo di quelli “giusti” (e magari con il suo pilota, meglio se alieno), vi rimando al comunicato del Cun, Invece, al suo link (cliccate qui) trovate una serie di interessanti tabelle.

Nell’anno 2018 sono pervenute al Servizio Ufoline del Cun (Centro Ufologico Nazionale) e raccolte dalla Suf (Sezione Ufologica Fiorentina), un totale di 184 segnalazioni. Questo dato numerico porta ad un incremento del 61% rispetto alle segnalazioni del 2017 che sono state 114. Nel 2018, luglio è il mese che ha visto il picco di segnalazioni con ben 47 casi, mentre la regione che mostra il maggior numero di segnalazioni è la Lombardia con ben 26 avvistamenti. Seguono la Toscana con 24 e il Lazio con 22. Ultima risulta attualmente essere il Molise, con una sola segnalazione. Roma è invece la provincia con più segnalazioni, 16. A seguito di una verifica interpretativa delle segnalazioni, si sono raccolti i dati per tabelle regionali, tabelle per provincia, valutazioni e andamento quinquennale. Interessante è anche l’analisi degli Ifo, i casi di oggetti identificati. Il fenomeno delle lanterne cinesi è sempre presente con diverse segnalazioni, ma in diminuzione percentuale rispetto allo scorso anno. Nel 2017 rappresentava il 20,7% di tutte le segnalazioni, nel 2018 è sceso al 7,6% del totale. A parte i soliti bolidi e avvistamenti planetari, sembra in aumento il fenomeno del lancio dei palloni led e dei droni.


Data articolo: Sat, 12 Jan 2019 19:02:44 +0000
ufo
L’Alieno? Cerchiamolo sulla Terra, dice la Nasa
Buon anno, prima di tutto. Mentre i cinesi sono arrivati alla faccia nascosta della Luna, nella speranza che ci svelino qualcosa di più del nostro satellite – peccato solo che siano molto distanti dalla zona dei crateri Delporte e Izsak, dove avrebbero potuto appurare se la famosa foto scattata dall’equipaggio di Apollo 15 testimonia solo […]

Evidence-of-Ancient-AliensBuon anno, prima di tutto. Mentre i cinesi sono arrivati alla faccia nascosta della Luna, nella speranza che ci svelino qualcosa di più del nostro satellite – peccato solo che siano molto distanti dalla zona dei crateri Delporte e Izsak, dove avrebbero potuto appurare se la famosa foto scattata dall’equipaggio di Apollo 15 testimonia solo un gioco di ombre dei rilievi lunari oppure quell’oggetto enorme che aprirebbe scenari diversi -, ecco che “mamma Nasa” ha divulgato uno studio di un certo interesse. Secondo l’ente spaziale americano potrebbe darsi che la prova evidente di una presenza aliena l’abbiamo già sotto il naso, senza dover scrutare l’universo: alcuni artefatti extraterrestri, infatti, sarebbero già presenti sulla Terra. Tecno-marcatori, questa è la parola chiave: sta per definizione delle prove di un qualcosa di legabile a una tecnologia aliena avanzata. Andiamo a cercarli, questo è l’invito. Ecco allora il link  di Sputniknews dove si trova l’articolo in questione (già tradotto). Un amico non ben disposto nei confronti della Nasa mi ha fatto osservare che, essendo uno studio di questo ente, bisogna andare con i piedi di piombo. A voi il verdetto.


Data articolo: Fri, 04 Jan 2019 18:48:10 +0000
ufo
Gale Crater, il lago blu e quei possibili fossili su Marte
Forse è sfuggita ai più, ma nei giorni scorsi è stata resa nota una notizia particolarmente interessante relativa a Marte e alle esplorazioni del rover Curiosity. Nel suo operare nella zona del Gale Crater, Curiosity ha inviato alla Terra 84 immagini di misteriose formazioni scure che gli scienziati hanno collocato alla sommità del Vera Rubin […]

PIA14294_hiresForse è sfuggita ai più, ma nei giorni scorsi è stata resa nota una notizia particolarmente interessante relativa a Marte e alle esplorazioni del rover Curiosity. Nel suo operare nella zona del Gale Crater, Curiosity ha inviato alla Terra 84 immagini di misteriose formazioni scure che gli scienziati hanno collocato alla sommità del Vera Rubin Ridge, il luogo (o il litorale) di un lago d’acqua dolce che a suo tempo giaceva nel cratere. Come riporta il sito online di marsdaily, al quale vi rimando tramite questo link per leggere l’articolo completo, siamo di fronte alla più seria traccia scientifica di bioturbazioni fossili sul Pianeta Rosso. Si tratta di qualcosa di molto simile a quelle del periodo devoniano-ordoviciano. Quindi, sembra proprio che sul Marte dei tempi che furono si erano sviluppate forme di vita microbiche e multicellulari. E un lago di acqua fresca risalente a 3,5 milioni di anni fa ci porta a sospettare che la prima vera “biglia blu” nel sistema solare fosse proprio Marte e non l’amata Terra immortalata – di qui quella famosa definizione – dagli astronauti di Apollo 17. Ogni giorno che passa sono sempre più convinto che il Pianeta Rosso è la meta di quanto stiamo inseguendo da sempre. E ho pure il sospetto che noi umani proveniamo da lì. Buon anno, visto che ci stiamo avvicinando al 2019 e che questo sarà probabilmente l’ultimo post di Mistero bUFO per il 2018.


Data articolo: Fri, 28 Dec 2018 18:38:47 +0000
Vincent Russo
Il Natale in arrivo e l’ipotesi di un Gesù Alieno
Arriva il Natale e ricevo un suggerimento provocatorio: pubblicare un post basato sul link di un’intervista di Mauro Biglino al Fatto Quotidiano. Immagino sappiate chi sia Biglino: è uno studioso di religioni, nonché traduttore, che nel tempo si è fatto un’opinione delle sacre scritture ben diversa dagli schemi tradizionali dell’ortodossia. E per questo motivo, oltre […]

Gesù-un-astronautaArriva il Natale e ricevo un suggerimento provocatorio: pubblicare un post basato sul link di un’intervista di Mauro Biglino al Fatto Quotidiano. Immagino sappiate chi sia Biglino: è uno studioso di religioni, nonché traduttore, che nel tempo si è fatto un’opinione delle sacre scritture ben diversa dagli schemi tradizionali dell’ortodossia. E per questo motivo, oltre a scatenare un bel po’ di polemiche – ho personalmente assistito, 2-3 anni fa, al suo intervento in un convegno che ha creato un putiferio di battibecchi -, si è creato qualche nemico. Ma alla fine ho deciso di percorrere la strada che mi è stata indicata: nell’intervista di Vincent Russo, Biglino commenta anche l’ipotesi che Gesù fosse di origini aliene. Ecco il link al sito del Fatto Quotidiano. Buon Natale, in ogni caso.

 

 


Data articolo: Sun, 23 Dec 2018 21:36:46 +0000
Utah
Dugway Proving Ground, stato americano dello Utah: dove l’Area 51 diventa (forse) l’Area 52
Rimedio a una colpevole, recente dimenticanza (risale a fine ottobre). Spulciando nel web, mi era capitato di leggere sul sito Universo7p un articolo relativo a Dugway Proving Ground: era un aggiornamento della vicenda. Che cosa sarà mai Dugway Proving Ground? E’/sarebbe, in soldoni, un “upgrade” dell’Area 51. Che per questa ragione sarebbe stata in qualche […]

Area-52-la-nuova-Area-51-594x330Rimedio a una colpevole, recente dimenticanza (risale a fine ottobre). Spulciando nel web, mi era capitato di leggere sul sito Universo7p un articolo relativo a Dugway Proving Ground: era un aggiornamento della vicenda. Che cosa sarà mai Dugway Proving Ground? E’/sarebbe, in soldoni, un “upgrade” dell’Area 51. Che per questa ragione sarebbe stata in qualche modo promossa, diventando Area 52. Premessa importante: l’Area 51 “originale” è nello stato del Nevada; l’Area 52 è invece nello Utah e non si tratta solo di una denominazione curiosa. Stiamo infatti parlando di un’installazione reale, creata addirittura nel lontano 1940 per la sperimentazione ad uso bellico e per testare prodotti chimici. Poi è stata chiusa e riesumata più di una volta, infine è destinata a varie attività top secret. E da quando l’esistenza dell’Area 51 è stata ufficialmente ammessa, lì sarebbero stati trasferiti i reperti alieni custoditi nel Nevada. Ma in realtà c’è/ci sarebbe molto di più. Penso allora sia giusto rimandarvi al link di Universo7p, che riporta anche la testimonianza di Bill Birnes, editore di Ufo Magazine nonché consulente in materia ufologica di History Channel. Vi anticipo solo che il testo, che a volte a mio avviso non manca di qualche azzardo, non è del tutto a favore di questa verità. Ci sono anche dei passaggi critici. Ma può essere che passando la materia al setaccio, qualcosa di convincente rimanga. Ecco allora il link: cliccate qui.


Data articolo: Fri, 14 Dec 2018 19:14:15 +0000
ufo
Gli Alieni e la Eso-economia: se c’è un accordo di collaborazione con gli Usa è anche su basi finanziarie?
Questo dibattito bUFO è basato su uno scambio di idee con il buon Tetricus, che prima di prendersi un periodo sabbatico non ha mancato di passare una buona riflessione. Premessa: è un post provocatorio, con un argomento forse un po’ “tirato”. Ma forse non lo è nemmeno più di tanto… Ad ogni modo, propongo alla […]

A6438A Watching the Wormhole

Questo dibattito bUFO è basato su uno scambio di idee con il buon Tetricus, che prima di prendersi un periodo sabbatico non ha mancato di passare una buona riflessione. Premessa: è un post provocatorio, con un argomento forse un po’ “tirato”. Ma forse non lo è nemmeno più di tanto… Ad ogni modo, propongo alla vostra discussione un tema che, credo, nessuno ha mai trattato: i finanziamenti alieni. Mi spiego meglio. Se è vero quello che ha rivelato l’hacker britannico Gary McKinnon, deve essersi stabilita una sorta di joint venture tra gli Stati Uniti e le entità aliene che hanno contribuito a costruire la famosa flotta di otto astronavi madre e 43 protectors, cioè caccia spaziali, ad antigravità che costituiscono Solar Warden. Non credo che gli Alieni siano entità angeliche che non solo non conoscono il denaro, ma anzi lo rigettano. Credo invece che come rappresentanti di una scienza evoluta possiedano una scienza economica altrettanto evoluta. Allora sarebbe intrigante indagare su questo patto che, oltre ad essere militare e scientifico, non può non essere anche economico. Alle strette: esiste una “alien stock exchange” in cui vengono negoziati bond di Sirio o delle Pleiadi? Attraverso quali canali questo denaro alieno entra nel nostro sistema economico? Esistono trader alieni che operano transazioni interplanetarie? Forse l’eso-finanza è una nuova dimensione della scienza economica. A voi ricerche e commenti.


Data articolo: Wed, 05 Dec 2018 18:44:00 +0000
ufo
Cinegiornale bUFO / 52 – Gli Ufo nei cieli d’Irlanda: le immagini da un cockpit e le conversazioni tra piloti e centro di controllo
Vi ricordate la notizia (recente) dell’avvistamento Ufo nei cieli d’Irlanda? E’ stato uno dei casi più significativi di questi anni, sicuramente uno dei principali relativi al 2018. Sono comparsi dei filmati molto interessanti: il primo da uno degli aerei che ha avvisato della presenza di strani oggetti luminosi (ben visibili, diciamo, a ore 2) e […]

Vi ricordate la notizia (recente) dell’avvistamento Ufo nei cieli d’Irlanda? E’ stato uno dei casi più significativi di questi anni, sicuramente uno dei principali relativi al 2018. Sono comparsi dei filmati molto interessanti: il primo da uno degli aerei che ha avvisato della presenza di strani oggetti luminosi (ben visibili, diciamo, a ore 2) e uno che riporta i dialoghi intercorsi tra i piloti di vari velivoli e il centro di controllo dell’area di Shannon. Vi lascio alla visione e ai commenti.


Data articolo: Mon, 26 Nov 2018 15:45:13 +0000
ufo
L’idea di Marco: una pièce teatrale per il nostro blog Mistero bUFO
Quello che vedete è un post particolare. E’ infatti una sorta di pièce teatrale realizzata da Marco Bertoncelli, uno dei nostri seguaci. Questo è quanto mi ha scritto per proporre la cosa: “Come dissi anche in un recente post, mi piace dilettarmi con la scrittura e, in particolare, con i testi teatrali. Per questo, ricorrendo […]

ufoimageQuello che vedete è un post particolare. E’ infatti una sorta di pièce teatrale realizzata da Marco Bertoncelli, uno dei nostri seguaci. Questo è quanto mi ha scritto per proporre la cosa: “Come dissi anche in un recente post, mi piace dilettarmi con la scrittura e, in particolare, con i testi teatrali. Per questo, ricorrendo il decennale del blog, ho pensato di ridurre una “conversazione” di qualche tempo fa in un lavoro teatrale. Mi sembra che sia venuto fuori un buon lavoro che, dato in mano ad un regista esperto, può far risaltare molti contenuti del blog. Post scriptum: elaborato qualche tempo fa, per il desiderio di battere il ferro del decennale finché è caldo  non l’ho riletto attentamente. Per cui mi scuso fin d’ora con tutti per i refusi e per quant’altro troverete nel testo di non ben definito sul piano teatrale”. Scuse assolutamente accettate. A voi la lettura: è atto bello lungo, era impossibile da sviluppare come testo tradizionale. Ho dovuto farlo comprimere in un link: troverete tutto cliccando qui.

 


Data articolo: Sun, 18 Nov 2018 18:43:47 +0000
vele solari
Ma che cosa sono e come funzionano le vele solari?
Un lettore mi suggerisce di proporre un paio di domande per chi frequenta il nostro blog: ma che cosa sono le vele solari? A che punto sono gli studi? Lancio dunque il sasso nello stagno e indico una sorta di “contest” a chi fornisce la spiegazione migliore. Nella foto in alto, tra l’altro, il lettore […]

OumuamuaUn lettore mi suggerisce di proporre un paio di domande per chi frequenta il nostro blog: ma che cosa sono le vele solari? A che punto sono gli studi? Lancio dunque il sasso nello stagno e indico una sorta di “contest” a chi fornisce la spiegazione migliore. Nella foto in alto, tra l’altro, il lettore mi ha inviato quella che dovrebbe essere un’immagine di Oumuamua (penso che le altre circolate in questi mesi, una delle quali usata nel precedente post, siano delle elaborazioni computerizzate dell’oggetto). Ma giusto a proposito, voglio riproporvi anche le foto controverse relative a qualcosa di strano che sarebbe stato immortalato sul lato oscuro della Luna dalla missione Apollo 15 (la foto è questa che vedete a fianco)a15 e dalla presunta spedizione Apollo 20, che sarebbe stata condotta proprio per recuperare i resti di una nave aliena (tesi questa portata avanti soprattutto da Luca Scantamburlo tramite il suo sito Angeli Smarriti). Ovviamente qui entriamo in un campo minato – soprattutto sulla questione di Apollo 20 -, ma mi piace l’idea di lanciare una provocazione nella discussione. ufo-apollo-201434-Feb.-13-640x360

Bibolotti: “Oumuamua? Pensiamo a evidenze più vicine a noi”

Su Oumuamua ricevo e pubblico un pensiero di Vladimiro Bibolotti, presidente del Cun. Lega le notizie sul corpo interstellare anche a quanto detto da Luis Elizondo nel recente convegno di Roma. Vi giro il suo testo: “Vorrei ricordare una cosa: stiamo parlando di un oggetto astronomicamente vicino, come  intruso dentro il nostro  il sistema solare, ma lontano come ‘contatto’ rispetto al nostro pianeta. Al convegno di Roma, per la prima volta nel mondo l’ex  direttore del Progetto AATIP ci ha confermato il rilevamento di oggetti non identificati, registrato dai più sofisticati apparati di rilevamento elettronico digitale, su diverse scale di valori fisici, su piattaforme navali ed aeree. E ha chiarito (al di la delle personali opinioni) chi ci troviamo difronte a ‘tecnologia non terrestre’. Questo è sfuggito ai più, ma tale concetto è stato ribadito più volte, anche con il rilascio di video ufficiali con il permesso del Pentagono stesso. Non capisco come non prendiamo atto dei tale rivelazione e della evidenza dei dati! Come è stato detto, il problema di intrusioni ce l’abbiamo quì nella nostra atmosfera e nei nostri mari. A Roma, e prima ancora sui media americani nel dicembre 2017, è stato ribadito quello che negli anni 50 il presidente americano Truman aveva detto alle televisioni per tranquillizzare l’opinione pubblica, in seguito al sorvolo di oggetti non identificati sulla Casa Bianca (anche allora sono stati registrati dati di radar  che hanno fatto levare in volo caccia intercettori): ‘Se tali oggetti esistono, vi posso assicurare che non li costruisce nessuna nazione della Terra’… Proprio come ha ribadito Luis Elizondo, ma con una incredibile evidenza di dati e immagini che troviamo sul sito della TTSA (ToTheStarAcademy). Per favore non guardiamo l’albero (Oumuamua, il messaggero), ma la foresta: ovvero, i numerosi dati e le evidenze. Si rischierebbe l’errore di quanti per oltre cinquemila anni, osservando il cielo, asserivano che era da folli pensare che cadessero pietre. Che altro dire? Speriamo che la lama affilata del rasoio di Occam  ci ricordi che tecnologie non realizzabili dalla nostra civiltà rappresentino l’evidenza più esplicita della realtà extraterrestre, anche senza l’aiuto della presenza del messaggero interstellare Oumuamua a cui auguriamo comunque buon viaggio  e  successo”.

Convegno del Cufom il 18 novembre ad Atripalda

Il Centro Ufologico Mediterraneo segnala che domenica 18 novembre ad Atripalda (Avellino) organizza un convegno intitolato “Alieni, contatto cosmico”. L’evento si terrà dalle 9.30 alle 13.30 nel salone della Biblioteca comunale. L’ingresso è libero. Maggiori informazioni sono acquisibili direttamente sul sito del Cufom a questo link.

 


Data articolo: Mon, 12 Nov 2018 19:26:55 +0000
Università di Tel Aviv
Oumuamua potrebbe essere una sonda a propulsione solare: ecco la suggestiva ipotesi di due astrofisici israeliani
Bene, voltiamo pagina dopo il dibattito sul recente convegno di Roma. C’è una notizia interessante, che mi preme segnalarvi e lasciare al vostro commento. Vi ricordate di Oumuamua, il primo oggetto di origine interstellare osservato nel sistema solare? Dopo tante illazioni su questo “sigaro” che assomiglia parecchio all’oggetto che potrebbe essere stato fotografato dagli astronauti dell’Apollo […]

oumuamua-asteroid-space-ESO-1120Bene, voltiamo pagina dopo il dibattito sul recente convegno di Roma. C’è una notizia interessante, che mi preme segnalarvi e lasciare al vostro commento. Vi ricordate di Oumuamua, il primo oggetto di origine interstellare osservato nel sistema solare? Dopo tante illazioni su questo “sigaro” che assomiglia parecchio all’oggetto che potrebbe essere stato fotografato dagli astronauti dell’Apollo 15 sulla Luna (ometto di aggiungere che la stessa cosa è al centro della controversa vicenda dell’Apollo 20: ma mentre in questo caso non è ancora dimostrato che questa ghost mission si sia svolta effettivamente, sull’ Apollo 15 non hanno dubbi forse nemmeno i negazionisti delle spedizioni lunari), c’è un interessante studio condotto da due astrofisici dell’Università di Tel Aviv, Shmuel Bialy e Abraham Loeb. Le loro conclusioni sono particolarmente importanti (in una certa chiave): Oumuamua potrebbe essere una sonda artificiale a propulsione solare. Dunque, realizzata da un’intelligenza non terrestre per viaggi interstellari. In questo articolo trovate una spiegazione esauriente. Ma vi raccomando anche il testo di riferimento (in inglese) che trovate qui. Buona lettura e buona discussione.


Data articolo: Sun, 04 Nov 2018 15:58:21 +0000

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