NEWS - scuola istruzione scienze ambiente tecnologia

figure
action figure
statue
resolution shop.it tante
offerte
Statuine
collezione
Bandai
Banpresto
Good Smile
Diamond S.
Hot Toys
Squarenix
pronta consegna in pre-order
Furyu
DC Comics
Ubisoft
Kotobukiya
Funko
Mezco,Neca
Game of Thrones
McFarlane resolution

News Vita digitale da corriere.it

#vita-digitale #digitale #corriere.it

vele solari
Ma che cosa sono e come funzionano le vele solari?
Un lettore mi suggerisce di proporre un paio di domande per chi frequenta il nostro blog: ma che cosa sono le vele solari? A che punto sono gli studi? Lancio dunque il sasso nello stagno e indico una sorta di “contest” a chi fornisce la spiegazione migliore. Nella foto in alto, tra l’altro, il lettore […]

OumuamuaUn lettore mi suggerisce di proporre un paio di domande per chi frequenta il nostro blog: ma che cosa sono le vele solari? A che punto sono gli studi? Lancio dunque il sasso nello stagno e indico una sorta di “contest” a chi fornisce la spiegazione migliore. Nella foto in alto, tra l’altro, il lettore mi ha inviato quella che dovrebbe essere un’immagine di Oumuamua (penso che le altre circolate in questi mesi, una delle quali usata nel precedente post, siano delle elaborazioni computerizzate dell’oggetto). Ma giusto a proposito, voglio riproporvi anche le foto controverse relative a qualcosa di strano che sarebbe stato immortalato sul lato oscuro della Luna dalla missione Apollo 15 (la foto √® questa che vedete a fianco)a15 e dalla presunta spedizione Apollo 20, che sarebbe stata condotta proprio per recuperare i resti di una nave aliena (tesi questa portata avanti soprattutto da Luca Scantamburlo tramite il suo sito Angeli Smarriti). Ovviamente qui entriamo in un campo minato – soprattutto sulla questione di Apollo 20 -, ma mi piace l’idea di lanciare una provocazione nella discussione.¬†ufo-apollo-201434-Feb.-13-640x360

Bibolotti: “Oumuamua? Pensiamo a evidenze pi√Ļ vicine a noi”

Su Oumuamua ricevo e pubblico un pensiero di Vladimiro Bibolotti, presidente del Cun. Lega le notizie sul corpo interstellare anche a quanto detto da Luis Elizondo nel recente convegno di Roma. Vi giro il suo testo: “Vorrei ricordare una cosa: stiamo parlando di un oggetto astronomicamente vicino, come¬† intruso dentro il nostro¬† il sistema solare, ma lontano come ‘contatto’ rispetto al nostro pianeta. Al convegno di Roma, per la prima volta nel mondo l’ex¬† direttore del Progetto AATIP ci ha confermato il rilevamento di oggetti non identificati, registrato dai pi√Ļ sofisticati apparati di rilevamento elettronico digitale, su diverse scale di valori fisici, su piattaforme navali ed aeree. E ha chiarito (al di la delle personali opinioni) chi ci troviamo difronte a ‘tecnologia non terrestre’. Questo √® sfuggito ai pi√Ļ, ma tale concetto √® stato ribadito pi√Ļ volte, anche con il rilascio di video ufficiali con il permesso del Pentagono stesso. Non capisco come non prendiamo atto dei tale rivelazione e della evidenza dei dati! Come √® stato detto, il problema di intrusioni ce l’abbiamo qu√¨ nella nostra atmosfera e nei nostri mari. A Roma, e prima ancora sui media americani nel dicembre 2017, √® stato ribadito quello che negli anni 50 il presidente americano Truman aveva detto alle televisioni per tranquillizzare l’opinione pubblica, in seguito al sorvolo di oggetti non identificati sulla Casa Bianca (anche allora sono stati registrati dati di radar¬† che hanno fatto levare in volo caccia intercettori): ‘Se tali oggetti esistono, vi posso assicurare che non li costruisce nessuna nazione della Terra’… Proprio come ha ribadito Luis Elizondo, ma con una incredibile evidenza di dati e immagini che troviamo sul sito della TTSA (ToTheStarAcademy). Per favore non guardiamo l’albero (Oumuamua, il messaggero), ma¬†la foresta: ovvero, i numerosi dati e le evidenze. Si rischierebbe l’errore di quanti per oltre cinquemila anni, osservando il cielo, asserivano che era da folli pensare che cadessero pietre. Che altro dire? Speriamo che la lama affilata del rasoio di Occam¬† ci ricordi che tecnologie non realizzabili dalla nostra civilt√† rappresentino l’evidenza pi√Ļ esplicita della realt√† extraterrestre, anche senza l’aiuto della presenza del messaggero interstellare¬†Oumuamua a cui auguriamo comunque buon viaggio¬† e¬† successo”.

Convegno del Cufom il 18 novembre ad Atripalda

Il Centro Ufologico Mediterraneo segnala che domenica 18 novembre ad Atripalda (Avellino) organizza un convegno intitolato “Alieni, contatto cosmico”. L’evento si terr√† dalle 9.30 alle 13.30 nel salone della Biblioteca comunale. L’ingresso √® libero. Maggiori informazioni sono acquisibili direttamente sul sito del Cufom a questo link.

 


Data articolo: Mon, 12 Nov 2018 19:26:55 +0000
Università di Tel Aviv
Oumuamua potrebbe essere una sonda a propulsione solare: ecco la suggestiva ipotesi di due astrofisici israeliani
Bene, voltiamo pagina dopo il dibattito sul recente convegno di Roma. C’√® una notizia interessante, che mi preme segnalarvi e lasciare al vostro commento. Vi ricordate di¬†Oumuamua, il primo oggetto di origine interstellare osservato nel sistema solare? Dopo tante illazioni su questo “sigaro” che assomiglia parecchio all’oggetto che potrebbe essere stato fotografato dagli astronauti dell’Apollo […]

oumuamua-asteroid-space-ESO-1120Bene, voltiamo pagina dopo il dibattito sul recente convegno di Roma. C’√® una notizia interessante, che mi preme segnalarvi e lasciare al vostro commento. Vi ricordate di¬†Oumuamua, il primo oggetto di origine interstellare osservato nel sistema solare? Dopo tante illazioni su questo “sigaro” che assomiglia parecchio all’oggetto che potrebbe essere stato fotografato dagli astronauti dell’Apollo 15 sulla Luna (ometto di aggiungere che la stessa cosa √® al centro della controversa vicenda dell’Apollo 20: ma mentre in questo caso non √® ancora dimostrato che questa ghost mission si sia svolta effettivamente, sull’ Apollo 15 non hanno dubbi forse nemmeno i negazionisti delle spedizioni lunari), c’√® un interessante studio condotto da due astrofisici dell’Universit√† di Tel Aviv,¬†Shmuel Bialy e¬†Abraham Loeb. Le loro conclusioni sono particolarmente importanti (in una certa chiave): Oumuamua potrebbe essere una sonda artificiale a propulsione solare. Dunque, realizzata da un’intelligenza non terrestre per viaggi interstellari. In questo articolo trovate una spiegazione esauriente. Ma vi raccomando anche il testo di riferimento (in inglese) che trovate qui. Buona lettura e buona discussione.


Data articolo: Sun, 04 Nov 2018 15:58:21 +0000
ufo
Elizondo e DeLonge, le verit√† ‚Äúincomplete‚ÄĚ nel convegno di Roma
Quale pu√≤ essere la sintesi del Convegno di Roma organizzato dal Cun (con la presenza pure del Cisu, l’altro principale gruppo ufologico nazionale), al quale hanno preso parte Tom DeLonge, protagonista inquiesto ¬†della musica punk ¬†convertitosi all’esplorazione di spazi inesplorati della scienza e della tecnologia mediante la creazione dell’associazione “To the Stars Academy of Arts […]

2018cuninternazionaleromaQuale pu√≤ essere la sintesi del Convegno di Roma organizzato dal Cun (con la presenza pure del Cisu, l’altro principale gruppo ufologico nazionale), al quale hanno preso parte Tom DeLonge, protagonista inquiesto ¬†della musica punk ¬†convertitosi all’esplorazione di spazi inesplorati della scienza e della tecnologia mediante la creazione dell’associazione “To the Stars Academy of Arts & Science”, e Luis Elizondo, ex manager di intelligence della Cia? Quella di un’incompiuta. E di un’occasione sprecata. Si pensava che potesse essere una pietra miliare, questo incontro, invece di definitivo non c’√® stato nulla. Di fatto Elizondo – con DeLonge l√¨ al tavolo, ma con un ruolo inopinatamente subordinato – ha riproposto quanto aveva dichiarato al New York Times mesi fa (e nell’occasione fu di sicuro il quotidiano americano a fare lo scoop), senza andare troppo oltre. “Anche se sono uscito di scena, sono sempre legato a vincoli di riservatezza”, ha dichiarato in apertura di intervento. Fatta questa premessa, era evidente che ci sarebbe stata poca carne al fuoco. Intendiamoci, due o tre concetti chiari li ha anche esposti – ad esempio, che il programma governativo Usa per seguire il fenomeno degli Ufo, o degli Uap (Unidentified Aerial Phaenomena, come si dice oggi usando un termine meno “aggressivo”), √® tuttora in corso -, ma per il resto √® stata una lunga relazione su cose note e stranote: dai Foofighters della Seconda Guerra Mondiale, all’interesse degli Ovni per i siti nucleari, alla riflessione che se a Roswell 1947 fosse caduto un pallone sonda non si sarebbero scomodati alti papaveri dell’aviazione e non ci sarebbe stato tutto il baccano che c’√® stato (grazie per avercelo ricordato, ma l’avevamo afferrato pure noi da un bel po’). La verit√† √® che gli americani hanno sempre il viziaccio di considerare che il resto del mondo ha l’anello al naso e la sveglia al collo: ma pure in materia di Ufo, extra Usa, c’√® una tradizione, c’√® cultura, c’√® preparazione; certi temi sono risultati insomma un ripasso superfluo. elizL’aspetto forse pi√Ļ interessante si √® legato a mio avviso alle diapositive che hanno documentato una serie di materiali sconosciuti e non riproducibili con mezzi e tecnologie a noi noti. Ma qui si arriva al punto critico: se ti limiti a dire tutto ci√≤, senza tentare di spiegare perch√© esistono e chi li pu√≤ avere realizzati, allora il cerchio non si chiude. Vale anche per gli Ufo, o gli Uap: Elizondo ribadisce che il fenomeno √® reale, che non siamo pi√Ļ “nella fantascienza, bens√¨ nei fantafatti”, ma poi manca la coda del discorso. Sono terrestri, non sono terrestri? Sono opera di esperimenti militari o di entit√† “alternative” e pericolose, tipo la Spectre di Agente 007? “Non posso dirlo” √® stata la sconsolante risposta. Ho provato a stuzzicarlo con un paio di domande volutamente banali, sulla possibile correlazione tra Ufo e il concetto di alieno e sulla sua idea circa l’eventualit√† che il giorno del contatto sia vicino. La replica √® stata piatta: “Non penso che siano entit√† aliene e non credo all’ipotesi del contatto. Ma ognuno √® libero di pensarla a modo suo. Ricordo che certe popolazioni poco evolute del Pacifico disegnano ancora i bombardieri che i loro parenti erano abituati a vedere durante la Seconda Guerra Mondiale”. Be’, ma¬†se prima mi spieghi che il fenomeno Ufo ha poco o nulla di terrestre, poi una quadra me la devi dare. Magari mettendo sul piatto ipotesi alternative non meno suggestive, come quella dell’intradimensionalit√† e dell’esistenza di realt√† parallele, di qualsiasi natura possano essere. Insomma, gli sforzi meritevoli, oltre che presumibilmente costosi, del Cun (quale sar√† mai stato il cachet per avere i due?) avrebbero meritato miglior sorte. Ma l’occasione √® stata sfruttata male pure dagli organizzatori.¬†DeLonge, personaggio famoso, vero richiamo mediatico, uomo che racconta di una sorta di conversione sulla via di Damasco (“Fin da quando avevo 20 anni ero interessato a certi fenomeni; e una volta, mentre giravo con le mie band, ho vissuto un incontro ravvicinato”), avrebbe dovuto essere al centro delle attenzioni. Invece √® stato tenuto in un angolo, mentre si √® perso tempo a incensare, preventivamente, il momento storico portato in dote dalla giornata. Che poi non c’√® stato. Come diceva l’adagio di un mio collega, non bisogna mai¬†prendere per i fondelli il coccodrillo prima di essere usciti dal fiume.


Data articolo: Sun, 28 Oct 2018 20:59:00 +0000
ufo
Roma, citt√† degli Ufo con due convegni nello stesso giorno. DeLonge ed Elizondo, ‚Äústelle‚ÄĚ americane al meeting del Cun
Arriva la settimana di fine ottobre consacrata all’ufologia, soprattutto per il convegno organizzato sabato 27 ottobre dal Cun con la presenza di due ospiti di fascia veramente alta: Tom DeLonge e Luis Elizondo. E’ un evento molto atteso, di primaria importanza: potrebbe essere davvero una pietra miliare nel settore. Roma per√≤, nella stessa giornata, ospita […]

Arriva la settimana di fine ottobre consacrata all’ufologia, soprattutto per il convegno organizzato sabato 27 ottobre dal Cun con la presenza di due ospiti di fascia veramente alta: Tom DeLonge e Luis Elizondo. E’ un evento molto atteso, di primaria importanza: potrebbe essere davvero una pietra miliare nel settore. Roma per√≤, nella stessa giornata, ospita un altro incontro, in questo caso gestito dal Gruppo Skywatcher Romano: si parler√† di episodi strani e ancora non chiariti, come le autocombustioni che si verificano a Canneto di Caronia. L’osservazione che mi viene √® che due momenti di interesse non trascurabile collidono nella stessa giornata: purtroppo non √® la prima volta, l’auto-cannibalizzazione √® uno dei problemi che rovinano l’ufologia.¬†

Parlano la ex rockstar e l’ex manager della Cia

2018cuninternazionaleromaRoma capitale degli Ufo? S√¨: il prossimo 27 ottobre nella Citt√† Eterna si terr√† un convegno molto importante. Ospiti del Centro Ufologico Nazionale, sbarcheranno infatti dagli Stati Uniti due figure di primissimo piano nel panorama odierno dell‚Äôufologia. Si tratta di Tom DeLonge e Luis Elizondo: il primo, gi√†¬†famosa rockstar, √® attualmente uno dei pi√Ļ accreditati ricercatori Ufo americani, premiato per questo dal¬†Mufon, il Mutual UFO Network; Elizondo famoso invece non lo √® mai stato, in quanto ex manager di¬†Intelligence della Cia. Una strana coppia, unita da un interesse comune: la volont√† di fare chiarezza su quei¬†misteriosi avvistamenti che da molti decenni si verificano nei cieli di tutto il mondo, e soprattutto farlo in¬†modo aperto e senza segreti. Per questo DeLonge ha riunito nella public interest corporation statunitense¬†denominata To The Stars Academy of Arts and Science un gruppo di personaggi d‚Äôalto livello quali scienziati¬†ed ingegneri del settore difesa, uomini di Intelligence e della politica. Compreso Luis Elizondo, fino ad un¬†anno fa direttore di un programma segreto condotto dal Pentagono (conosciuto con la sigla AATIP) per¬†indagare sulle potenziali minacce costituite dagli Oggetti Volanti Non Identificati (tecnicamente definiti non¬†pi√Ļ Ufo ma, con un termine molto meno imbarazzante a certi livelli, UAP – Unidentified Aerial Phenomena,¬†Fenomeni Aerei Non Identificati). Dal 2007 al 2012, infatti, il ministero della Difesa americano, malgrado avesse ufficialmente per molti decenni negato qualsiasi interesse verso gli Ufo, ha condotto dietro le quinte un programma di ricerca a loro dedicato. Lo sappiamo solo perch√© lo scorso dicembre Elizondo, che nel¬†frattempo aveva dato le dimissioni per passare alla To The Stars Academy, lo ha raccontato a tre giornalisti¬†del New York Times. Nel dicembre 2017 i tre hanno scritto un articolo fondamentale, rivelando che il¬†governo Usa ha speso decine di milioni di dollari per studiare segretamente gli Ufo. Poco dopo, sempre su¬†iniziativa della To the Stars Academy, sono stati pubblicati online anche tre video sconcertanti, ma¬†soprattutto importanti in quanto rilasciati ufficialmente dal Pentagono: nei filmati, i Top Gun inquadrano¬†sui display dei loro sistemi d‚Äôarma oggetti volanti di forma tondeggiante, privi di ali e mezzi di propulsione, che manifestano prestazioni aerodinamiche straordinarie, impossibili da eguagliare.¬†f18Quelle rivelazioni e quelle immagini, rilasciate grazie alla To The Stars Academy, hanno fatto il giro del mondo. Tutti i principali quotidiani e i telegiornali ne hanno parlato, interrogandosi sulla reale natura di quei velivoli sconosciuti in¬†grado di beffare i sistemi di difesa pi√Ļ potenti che esistono. Lo stesso Elizondo ha dichiarato ‚ÄúIl nostro¬†programma (AATIP) aveva due obiettivi: capire cosa fossero e come funzionassero. Alla luce dell‚Äôesperienza¬†accumulata in quegli anni, non posso dirvi cosa questi oggetti sono, ma posso dirvi con sicurezza cosa non¬†sono: non sono terrestri, dato che non appartengono all‚Äôinventario di nessuna potenza terrestre‚ÄĚ. Ecco perch√© cresce l‚Äôattesa in vista del 27 ottobre. ‚ÄúSe davvero potessimo dimostrare l‚Äôesistenza di altre civilt√†, sarebbe la scoperta pi√Ļ importante mai fatta dall‚Äôumanit√†, un qualcosa paragonabile solo alla rivoluzione¬†copernicana‚ÄĚ, commenta Vladimiro Bibolotti, presidente del Centro Ufologico Nazionale, che far√† gli onori¬†di casa. Considerando il peso specifico dei due super ospiti, sono state previste misure di sicurezza¬†straordinarie. L‚Äôingresso, ad inviti e ospitato a Villa Maria in Largo Berchet, √® stato riservato solo ad un numero limitato di spettatori. I lavori del Convegno potranno per√≤ essere seguiti via streaming Internet dalla pagina Facebook del Centro Ufologico Nazionale, sul canale Youtube ufficiale del Centro (cun network) e sui servizi televisivi dei vari Tg nazionali.

Gli Skywatcher e la guerra segreta e silenziosa

locandina 12 convegno GSRL’evento, dal titolo “La guerra segreta e silenzi0sa” avr√† luogo il prossimo 27 ottobre, dalle ore 16 in poi,¬† nella sala conferenze dell’Hotel Giardino d’Europa, a Roma.¬†Durante la conferenza il relatore incaricato, Gabriele Lombardo (ricercatore indipendente e socio fondatore della Federazione Ufologica Italiana) esporr√† argomenti¬†di particolare interesse pubblico¬†cercando di far luce su alcuni tragici eventi¬†verificatisi in questi anni in Italia, in Europa e negli Stati Uniti.¬†In particolare, verranno analizzati¬†i fenomeni anomali, gli incendi, le anomalie elettromagnetiche e gli avvistamenti di oggetti non identificati verificatisi nel 2003 e tra il 2013 ed il 2016 a Canneto di Caronia, in terra siciliana, eventi che per diverso tempo suscitarono l‚Äôinteresse dei media, dell’ambiente governativo, scientifico e militare. Saranno poi presi in considerazione anche fatti¬†recenti ed altrettanto anomali, come i disastri incendiari verificatisi in Grecia ed in California, negli Stati Uniti. Da questi argomenti¬†si giunger√†¬†a parlare di armi¬†e tecnologie militari segrete (armi ad energia diretta e a microonde),¬†¬†del progetto HAARP e delle scie chimiche, elaborando contestualmente l’ipotesi¬†di una¬†vera e propria guerra intrapresa da¬†alcuni gruppi di potere¬†contro il fenomeno Ufo, con la banale scusa della difesa planetaria.¬†¬†Nel periodo storico attuale, cos√¨ ricco di strani eventi, notizie confuse, guerre occulte e catastrofi globali anomale, in cui le pi√Ļ grandi potenze mondiali si fanno guerra oggi attraverso l‚Äôelettronica, l‚Äôeconomia e la tecnologia piuttosto che con le armi convenzionali o con lo spionaggio, √® possibile infatti che alcune √©lite segrete stiano invece recitando una vera e propria ‚Äúscenetta mediatica‚ÄĚ, per celare in realt√† lo sviluppo comune di¬†armamenti e di tecnologie propulsive e collaborino segretamente tra loro per uno scopo comune: l‚Äôiniziativa di Difesa Spaziale Strategica, tanto agognata dall‚Äôex presidente americano, Ronald Reagan, in chiave planetaria contro eventuali minacce esterne.

 


Data articolo: Mon, 22 Oct 2018 11:55:24 +0000
ufo
Una scoperta relativa a Marte: il terreno del Pianeta Rosso sembrerebbe velenoso
Mentre gira l’indiscrezione che i russi sarebbero pronti a “bruciare” gli Usa nella conquista di Marte, pianificando di arrivarci entro il 2025 (a me sembra francamente difficile, anche perch√© non ci √® stato ancora ben spiegato come sar√† risolto il serio problema delle radiazioni alle quali gli astronauti sarebbero esposti in un viaggio cos√¨ lungo), […]

Mentre gira l’indiscrezione che i russi sarebbero pronti a “bruciare” gli Usa nella conquista di Marte, pianificando di arrivarci entro il 2025 (a me sembra francamente difficile, anche perch√© non ci √® stato ancora ben spiegato come sar√† risolto il serio problema delle radiazioni alle quali gli astronauti sarebbero esposti in un viaggio cos√¨ lungo), c’√® un’interessante novit√† relativa al Pianeta Rosso: la sua superficie sarebbe tossica. Lo riporta il sito di Focus, al quale vi rimando (ecco il link). Ma la sintesi √® che un mix formato da composti chimici e dalla radiazione ultravioletta diretta e non schermata (l’atmosfera, a causa della bassa gravit√†, √® rarefatta anche se nel passato potrebbe esserci stata una situazione differente, degenerata a causa di eventi speciali) sarebbe in grado di uccidere ogni forma vivente in breve tempo. La ricerca della vita su Marte sarebbe allora da condurre alcuni metri sotto il suolo. Secondo voi c’√® da scoraggiarsi nella caccia avviata ormai da anni, oppure, al contrario, √® il caso di prendere atto dello scenario e di insistere con immutata lena?¬†Mars-NASA-2-2

Figli delle Stelle, sabato 20 si parlerà di Ufo ma anche di Dna umano

Questa, intanto, √® la settimana che condurr√† al convegno del 20 ottobre a Milano organizzato dalla collega di Mediaset Sabrina Pieragostini. Riassumo con alcuni passaggi del suo comunicato stampa il format dell’evento. “Che cosa accadr√† quando troveremo- e forse avverr√† molto presto- le prove dell‚Äôesistenza della vita extraterrestre? Quali misteri ancora nasconde il nostro Dna? Come spiegare in modo coerente tutte le fasi dell‚Äôevoluzione umana? E poi ancora: cosa sono quegli oggetti volanti che da decenni testimoni affidabili- come esponenti delle forze dell‚Äôordine o piloti militari- vedono e non comprendono? Esistono creature aliene tecnologicamente pi√Ļ avanzate di noi che visitano¬† la Terra? Temi controversi e affascinanti, che verranno affrontati dai relatori che si alterneranno sul palco della sesta edizione del Meeting Internazionale ‚ÄúFigli delle Stelle- Le Nuove Frontiere‚ÄĚ . Anche in questa edizione si cercher√† un punto di contatto (e di civile discussione) tra la scienza ufficiale e la ricerca alternativa. Ci saranno di nuovo personalit√† di prestigio, a¬†partire dal professore John Robert Brucato, presidente della Societ√† Italiana di Astrobiologia (Sia)¬† e astrofisico dell‚ÄôOsservatorio di Arcetri, che spiegher√† come e dove potremmo individuare forme di vita al di fuori della Terra, per arrivare al dottor Marco Ragusa, docente di biologia e genetica alla Facolt√† di Medicina di Catania, che invece affronter√† i misteri del Dna umano.¬†figli-delle-stelle-2018¬†Gli appassionati di dischi volanti potranno poi sentire, per la prima volta, la testimonianza del‚Äôex pilota militare Dante Golinelli, che nel 1966 vide da vicino un misterioso ed enorme velivolo triangolare: la video-intervista esclusiva √® stata realizzata da Alberto Negri, fondatore dell‚ÄôAssociazione Spazio Tesla. Dall‚ÄôInghilterra arriver√† invece Gary Heseltine, un ex detective della polizia inglese che ora indaga sui casi Ufo di cui sono stati protagonisti i suoi colleghi delle forze dell‚Äôordine di Sua Maest√†: ne ha raccolti centinaia. Si torner√† poi a parlare del discusso ‚ÄúCaso Amicizia‚ÄĚ- un presunto contatto di massa avvenuto in Italia tra il 1956 e il 1978 tra alcuni alieni e un gruppo di persone- con uno degli ultimi protagonisti della vicenda ancora in vita, ovvero Gaspare De Lama. Come ospite d‚Äôeccezione al meeting, poi, ci sar√† Maurizia Giusti- in arte Syusy Blady: la famosa attrice comica e conduttrice tv, grande amante dei misteri, presenter√† l‚Äôultima sua ricerca realizzata in Sudafrica. Appuntamento il 20 ottobre, dalle 9.30, nella Sala Valente della palazzina Anmig di via Freguglia 14 a Milano.¬†Si entra solo su prenotazione, sul blog¬†www.extremamente.it¬†tutte le informazioni per potersi iscrivere al meeting”.

 


Data articolo: Sun, 14 Oct 2018 16:43:56 +0000
W56
Una foto rilancia la polemica sul Caso Amicizia
Vi lascio un compito per le vacanze (mie: torno tra una dozzina di giorni e fondamentalmente avr√≤ modo solo di aggiornare il blog con i vostri commenti) e il pretesto me lo d√† il ravvivarsi della polemica su una storia molto famosa, che su Mistero bUFO abbiamo peraltro trattato solo in modo vago. Mi riferisco […]

vida_alien18zd_01Vi lascio un compito per le vacanze (mie: torno tra una dozzina di giorni e fondamentalmente avr√≤ modo solo di aggiornare il blog con i vostri commenti) e il pretesto me lo d√† il ravvivarsi della polemica su una storia molto famosa, che su Mistero bUFO abbiamo peraltro trattato solo in modo vago. Mi riferisco al celebre Caso Amicizia, una vicenda di contattismo di massa che sarebbe cominciata nel 1956 e che sarebbe durata per 20 anni. Se dovessi spiegare e riassumere che cosa √® stata Amicizia, impiegherei ore e realizzerei un post interminabile. Faccio prima a rimandarvi al link di Gazzetta Svizzera (lo trovate qui), che lo scorso febbraio ne ha parlato intervistando un¬† testimone ancora in vita, il pittore Gaspare De Lama (che tra l’altro il prossimo 20 ottobre sar√† tra gli invitati al convegno “Figli delle stelle” organizzato da Sabrina Pieragostini di Milano). Leggendo questo articolo, vi farete un’idea di quanto √® capitato. Ma la polemica, dicevo, √® di nuovo vita perch√© su Facebook il gruppo di ricerca Beyul ha pubblicato una foto per attaccare una delle pagine pi√Ļ note della vicenda: ovvero l’immagine di uno degli Alieni Akrij (o W56, come furono ribattezzati). Anche qui non scendo nei dettagli – vi rimander√≤ al link di Facebook contenente analisi e conclusioni -, ma arrivo all’epilogo. Ovvero: non si tratterebbe di un Alieno altro 3 metri, bens√¨ di un ragazzone di 1 metro e 90 la cui immagine sarebbe stata manipolata, all’insaputa di tutti, anche di De Lama. Ora, √® necessario, affinch√© affrontiate la questione, che vi dica la mia. La prima volta che mi confrontai con Amicizia rimasi perplesso e pi√Ļ orientato a pensare che sia stata una storia in cui una sorta di guru – Bruno Sammaciccia, personaggio discusso e discutibile – ha preso il comando delle operazioni. Ma poi ho conosciuto e intervistato De Lama, ho letto “Contattismi di massa” di Stefano Breccia, ho letto il libro di Ivan Ceci sul console Perego (diplomatico di un notevole spessore che fu coinvolto nel caso), ho ritrovato il servizio di Panorama sull’avvistamento marino (pare fosse una vera battaglia navale tra mezzi sconosciuti) che a Bellaria negli anni 70 fu immortalato da Elia Faccin (fotografo convocato in fretta e furia dai Carabinieri sul lungomare) e infine¬† ho anche avuto la fortuna di vedere le foto originali dello stesso De Lama circa gli avvistamenti nella zona di San Siro-Trenno (questo materiale √® conservato nell’archivio del Corriere della Sera, dato che l’allora Domenica del Corriere dedic√≤ delle copertine a questi fatti). documentario-ufo-il-caso-amicizia-03E qui la mia sicurezza, circa la bufala, vacilla. Intendiamoci: continuo a dire che per me √® pi√Ļ no che s√¨ (cfr. Mara Majonchi), ma riconosco che ci sono un sacco di aspetti affascinanti di Amicizia: ti prendono e ti coinvolgono. E ci sono pure un sacco di spiegazioni che non riesci a dare. Sono giunto a una mia conclusione: o √® stato tutto vero –¬† tra l’altro uno degli aspetti speciali √® che episodi uguali all’Amicizia che ha avuto il litorale dell’Adriatico quale culla si sono verificati anche in altre parti del mondo, come la Cina e il Sud America -, oppure siamo in presenza, al netto delle possibili fregature inflitte al prossimo, di un capolavoro di fantasia e di narrazione. Di quanto scrive il gruppo Beyul (ecco il link di Facebook) non condivido il concetto che questo episodio della foto sputtanerebbe tutta l’ufologia tout court. No, nient’affatto, l’ufologia √® qualcosa di ben pi√Ļ ampio e ramificato e non pu√≤ crollare di fronte a un episodio. Per√≤ condivido anche molte cose. In particolare mi sembra molto corretta, rispetto all’intera vicenda, la valutazione finale di Elena Schiavo d’Ambra: “La storia,tuttavia, ha molti aspetti interessanti anche se sommersi da cumuli di menzogne e di sovrastrutture, elaborate negli anni, per continuare a cavare denaro e fama. Le nostre indagini tenderanno a collocare Amicizia entro fatti reali, utili alla comprensione di ci√≤ che √® accaduto e, sopratutto, quale debba essere in realt√† l’importanza da attribuire a tutta la vicenda. Vicenda dal sapore estremamente vintage, ma che ancora oggi fa molto discutere.” Penso che Elena abbia fatto una sintesi mirabile.


Data articolo: Mon, 01 Oct 2018 15:53:36 +0000
ufo
Dibattiti bUFI / 63 ‚Äď Negli studi di Alexander Oparin una chiave per la vita extraterrestre?
Dibatitto bUFO suggerito da un lettore, appassionato di biologia e dintorni. Mi faceva notare come si senta parlare poco delle ricerche che Alexander Oparin, scienziato russo, gi√† dal 1924 condusse sulle cellule prebiotiche. Ma a suo avviso si tratta di studi particolarmente interessanti e interpretabili in un certo modo. Queste cellule, infatti allargherebbero il raggio […]

oparinDibatitto bUFO suggerito da un lettore, appassionato di biologia e dintorni. Mi faceva notare come si senta parlare poco delle ricerche che Alexander Oparin, scienziato russo, gi√† dal 1924 condusse sulle cellule prebiotiche. Ma a suo avviso si tratta di studi particolarmente interessanti e interpretabili in un certo modo. Queste cellule, infatti allargherebbero il raggio d’azione delle conoscenze sull’origine della vita sia sulla Terra e, estendendo il concetto, nell’universo.¬† In assenza di ossigeno , ma in presenza di fenomeni quali illuminazione solare o fulmini (quindi, energia), si pu√≤ innescare la produzione di molecole organiche che, combinandosi con idrogeno e altri elementi, sono in grado di dare vita a qualcosa di pi√Ļ complesso. La conseguenza di tutto ci√≤ √® che si possa ragionevolmente ipotizzare che su altri pianeti la vita extraterrestre possa esistere da tempo. Vi passo anche, a mo’ di documentazione per il dibattito, quanto scritto in questo link.¬†images

Cufom, Extremamente e Cun, arriva un mese di convegni

Dalla fine di settembre arriva un mese denso di appuntamenti ufologici. Il primo incontro che segnalo √® quello del 30 settembre a Rho (Milano), all’auditorium Padre Reina in via Meda 20 (una sessione al mattino e una al pomeriggio): il Cufom – Centro Ufologico Mediterraneo – presieduto da Angelo Carannante terr√† il suo principale convegno del 2018, abbinandolo al congresso nazionale dell’ente. Il tema della giornata √® “Alieni, destinazione Terra”. Gli organizzatori consigliano di prenotare, o telefonando ai numeri¬†338/3283516 e 320/4659798 oppure scrivendo all’indirizzo email¬†centroufologicomediterraneo@gmail.com.¬†¬†Il 20 ottobre seguir√† poi, a Milano (Sala Valente della palazzina ANMIG in via Freguglia 14), il classico appuntamento annuale del blog Extremamente, organizzato da Sabrina Pieragostini, collega di Mediaset. Il titolo del meeting, che comincer√† alle 9.30 √® “Figli delle stelle-Le nuove frontiere”. In questo caso la prenotazione √® obbligatoria: va inviata registrandosi direttamente sul sito¬†www.extremamente.it. Ultima segnalazione per l’evento del Cun (Centro Ufologico Nazionale): il 27 ottobre organizza nella capitale il settimo Convegno internazionale di ufologia “Citt√† di Roma”. Il luogo del meeting √® ancora da definire. Certa per√≤ la presenza di due importanti relatori americani:¬†Luis Elizondo, ex direttore dello Advanced Aerospace Threats Identification Project (AATIP) del Pentagono, e di Tom DeLonge, fondatore della To The Star Academy of Art and Sciences.


Data articolo: Mon, 24 Sep 2018 15:31:46 +0000
ufo
Il caso della chiusura dell’Osservatorio di Sunspot: che cosa è stato avvistato di così pericoloso (o sconveniente)?
Qualora vi sia sfuggito l’episodio – ne abbiamo parlato per primi noi del Corriere – rilancio il caso della chiusura, rapida e con metodi bruschi (gli elicotteri Blackhawk spediti in missione non sono mica paglia: sono la punta avanzata dell’ala rotante in scenari di guerra…), dell’Osservatorio di Sunspot. Voglio che diciate la vostra. A me […]

downloadQualora vi sia sfuggito l’episodio – ne abbiamo parlato per primi noi del Corriere – rilancio il caso della chiusura, rapida e con metodi bruschi (gli elicotteri Blackhawk spediti in missione non sono mica paglia: sono la punta avanzata dell’ala rotante in scenari di guerra…), dell’Osservatorio di Sunspot. Voglio che diciate la vostra. A me sembra proprio che siamo di fronte a qualcosa di gi√† visto spesso e volentieri e, soprattutto, a un tentativo di insabbiare (magari usando i Men in black). Quali mai saranno le “questioni di sicurezza” che hanno portato a questa incursione dei militari? Questa √® la domanda che si fanno tutti. Io invece la riformulo cos√¨: che cosa avranno mai visto i ricercatori che non avrebbero dovuto vedere? Il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi. Coraggio, dite la vostra. Qui trovate l’articolo curata dalla collega Sara Gandolfi della redazione Esteri.

E‚Äô da pi√Ļ di una settimana, ormai, che l‚ÄôOsservatorio solare nazionale di Sunspot in New Messico, negli Stati Uniti, √® stato chiuso per misteriose ¬ęquestioni di sicurezza¬Ľ. Le squadre speciali dell‚ÄôFbi sono arrivate all‚Äôimprovviso il 6 settembre, a bordo di elicotteri d‚Äôassalto Blackhawk, e hanno blindato la struttura futuristica sul Sacramento Peak ¬ęfino a data da definirsi¬Ľ. Dipendenti e scienziati dell‚Äôistituto pubblico di ricerca, specializzato in fisica avanzata del Sole, dichiarano di essere all‚Äôoscuro del motivo. Come il locale sceriffo, intervistato dal quotidiano di Albuquerque. L‚ÄôAssociazione delle universit√† di ricerca in astronomia (Aura) che dirige l‚Äôosservatorio, si √® limitata a diffondere un comunicato in cui parla di ¬ęmisure di precauzione¬Ľ. ¬ęQuestioni di sicurezza¬Ľ √® una spiegazione¬†che, almeno in rete, convince pochi. Il giallo √® diventato virale e le teorie ormai si sprecano online. C‚Äô√® chi sostiene che gli scienziati avrebbero scoperto prove di vita extraterrestre o che il sole sta morendo – e la notizia non pu√≤ essere divulgata per non scatenare il panico nell‚Äôintero pianeta Terra – e c‚Äô√® chi √® convinto che gli Alieni siano tornati. L‚ÄôOsservatorio di Sunspot si trova infatti nelle vicinanze di un altro ¬ęhot spot¬Ľ per i cultori dell‚Äôufologia. A meno di 200 chilometri c‚Äô√® Roswell, luogo diventato celebre per i misteriosi fatti del luglio 1947: il primo comunicato stampa pubblicato dalla locale base aerea, diramato sei giorni dopo l‚Äô¬ęincidente¬Ľ, aveva una dicitura inequivocabile, ¬ęDisco volante¬Ľ. In seguito, i funzionari rettificarono dicendo che si era trattato dello schianto al suolo di un pallone sonda appartenente alla United States Air Force. Ma gli ufologi ancora oggi pensano che in realt√† a schiantarsi fu proprio un Ufo, e il governo decise di tenere nascosto il recupero di materiali extraterrestri, tra cui cadaveri alieni, da parte dei militari statunitensi. Il direttore dell‚Äôosservatorio di Sunspot, James McAteer, ha smentito l‚Äôarrivo di E.T.: ¬ęIl nostro telescopio non ha visto Alieni ‚ÄĒ ha detto ai microfoni della radio di Albuquerque KOB4 ‚ÄĒ Non c‚Äô√® nulla di segreto o nascosto nel nostro lavoro¬Ľ. Quindi ha invitato ad ¬ęavere pazienza: riapriremo presto¬Ľ. L‚ÄôFbi, per√≤, continua a rifiutarsi di dare informazioni sui motivi della chiusura improvvisa della struttura. E le teorie complottistiche continuano a fiorire.

download (1)Riflessione finale: scommetto che tra qualche giorno l’osservatorio riaprir√†. E nell’attendere con fiducia la spiegazione ufficiale dei fatti – che sar√† con buona probabilit√† esilarante – mi domando come funzioner√† la “cura educativa” del personale, affinch√© non si lasci scappare mai e poi mai nulla di sconveniente. Mi sembra che epiloghi del genere siano gi√† stati confezionati in casi del passato relativi a basi militari, missilistiche o di ricerca, quando gli Ufo eccome se c’erano ed erano pure stati visti da fior di testimoni. Ad maiora.


Data articolo: Sun, 16 Sep 2018 16:57:58 +0000
Università La Sapienza
La piramide di Cheope e la concentrazione di energia magnetica: forse a Giza non abbiamo scoperto ancora tutto
Avevo promesso un post su questo argomento, ma contavo di ritrovare l’articolo dell’Ansa d’inizio agosto che l’aveva presentato. L’ho finalmente recuperato ed √® cos√¨ che vado a proporvi una discussione su una recente scoperta relativa alle piramidi egizie e in particolare a quella di Cheope: sembrano in grado di concentrare energia elettromagnetica. Questo a mio […]

Avevo promesso un post su questo argomento, ma contavo di ritrovare l’articolo dell’Ansa d’inizio agosto che l’aveva presentato. L’ho finalmente recuperato ed √® cos√¨ che vado a proporvi una discussione su una recente scoperta relativa alle piramidi egizie e in particolare a quella di Cheope: sembrano in grado di concentrare energia elettromagnetica. Questo a mio avviso apre a nuovi scenari e la mia idea ve la dico alla fine. Ora vi lascio al testo della nostra agenzia ufficiale di stampa.¬†

Sezione della Grande Piramide (fonte: Flanker, Wikipedia)

Sezione della Grande Piramide (fonte: Flanker, Wikipedia)


Data articolo: Wed, 12 Sep 2018 17:59:39 +0000
ufo
Cinegiornale bUFO / 51 ‚Äď Dossier Marte, ultima puntata: gli strani lampi di luce sul Pianeta Rosso
Ed eccoci all’ultima puntata del Dossier Marte. Il nostro Tetricus, che ringraziamo pi√Ļ che mai per la paziente opera di raccolta dei documenti e di selezione, si √® soffermato su altre anomalie (perlomeno in apparenza) del Pianeta Rosso. E ha affrontato pure la controversa vicenda dei lampi di luce apparsi all’occhio (anzi, a uno degli […]

Ed eccoci all’ultima puntata del Dossier Marte. Il nostro Tetricus, che ringraziamo pi√Ļ che mai per la paziente opera di raccolta dei documenti e di selezione, si √® soffermato su altre anomalie (perlomeno in apparenza) del Pianeta Rosso. E ha affrontato pure la controversa vicenda dei lampi di luce apparsi all’occhio (anzi, a uno degli occhi) dei rover mandati dalla Nasa. Ho creduto opportuno chiedere a Tetricus di fare quest’azione di riepilogo e “catalogazione”, anche se il tema Marte non pu√≤ certo definirsi esaurito. Anzi, con la prospettiva che prima o poi le esplorazioni del suo suolo (e di quello che sta sotto: pare perfino pi√Ļ promettente) aumenteranno per quantit√† e qualit√†, l’impressione √® che siamo solo all’inizio di un viaggio. More to come: serve solo pazientare.

La mostra di Alessandria sugli Ufo di Bassavilla

BassavillaCorreva l‚Äôanno 1978, quando nel nostro Paese si verific√≤ una vera e propria ‚Äúpsicosi da Ufo‚ÄĚ. Anche Alessandria fu interessata da sorvoli misteriosi e rinvenimenti di tracce al suolo. Nelle sale cinematografiche si proiettava il capolavoro di Steven Spielberg “Incontri ravvicinati del terzo tipo” e la pellicola “Occhi dalle stelle” di Roy Garrett, al secolo il piemontese Mario Gariazzo. In Tv spopolava “Atlas Ufo Robot” e sui giornali si discuteva di eclatanti avvistamenti. Ma i dischi volanti, e il loro fascino, vengono da molto lontano e sono sempre pi√Ļ in mezzo a noi, nelle forme pi√Ļ disparate. Come rappresentato anche nell‚Äôillustrazione realizzata appositamente per l‚Äôoccasione da Franco Brambilla, da anni famoso per le copertine della rivista ‚ÄúUrania‚ÄĚ, dove la piazza del duomo di Alessandria, alias la Bassavilla nata dalla mente di Danilo Arona, √® “invasa” da astronavi e simpatici alieni, incuriositi oltremodo dal classico “Borsalino”. Cos√¨ per¬†celebrare il quarantennale del ‚Äô78 e la presenza costante nel nostro quotidiano di Ufo, il¬† Centro Italiano Studi Ufologici (Cisu) propone al Museo Etnografico “C‚Äôera una volta” (√® in piazza della Gambarina ad Alessandria) la mostra tematica “La famosa invasione dei dischi volanti su Bassavilla”. L’esposizione, che nasce da un’idea di Paolo Toselli, si terr√† dal 7 al 30 settembre 2018.


Data articolo: Sun, 02 Sep 2018 18:55:31 +0000

Le notizie su scuola, scienze, tecnologia, ambiente

Scuola, istruzione, Ministero istruzione, ricerca

Video Superquark RAI News educazione e scuola da edscuola.eu News da MIUR Atti di notifica da MIUR News da FLC CGIL News da USR per la Lombardia News da USR per la Sicilia News da CNR News Scuola e Universita' News istruzione Lombardia Recensioni figures e action figures

Hi-tech, tecnologia,

News Vita digitale News hi-tech da everyeye.it News Tecnologia da ANSA News Tech da IlSole24Ore News Auto e Motori Innovazione e tecnologia da linkiesta.it News sul software da software.it News Passione Motori News Musicainformatica.it News hardware punto-informatico.it News download punto-informatico.it News download hwupgrade.it

Ambiente, agricoltura, scienze

News da lescienze.it News ricerche da lescienze.it News agricoltura da lescienze.it News alimentazione da lescienze.it News animali da lescienze.it News clima da lescienze.it News Agricoltura topic.it News cambiamento il cambiamento.it News Scienze da repubblica.it News Home da green.it News ambiente da green.it News sul riciclo da green.it News Ambiente da repubblica News per gli amanti delle actions figures