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Sorpresa, la Lancia fa il record di vendite
Incredibile Lancia: ha registrato nei primi cinque mesi dell'anno 30.400 immatricolazioni con una crescita record del 30,8%. Oltre 6.000 le vetture vendite a maggio (+19,8%)! Il tutto sulle spalle della piccola Ypsilon: diario di resistenza umana...

Incredibile Lancia: ha registrato nei primi cinque mesi dell'anno 30.400 immatricolazioni con una crescita record del 30,8%. Oltre 6.000 le vetture vendite a maggio (+19,8%)! Il tutto sulle spalle della piccola Ypsilon: diario di resistenza umana...


Data articolo: Wed, 19 Jun 2019 16:21:31 +0000
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#AlfaRomeoDay, il 23 giugno tutti ad Arese
Per gli amanti dell'Alfa appuntamento da non perdere: alla vigilia del 109° anniversario di fondazione del marchio al Museo Storico di Arese il 23 giugno c'è #AlfaRomeoDay, ossia un'intera giornata di festa con incontri, eventi che spaziano dalla storia all'attualità. Una festa dedicata agli appassionati, che si aprirà con una parata di auto sulla pista […]

Per gli amanti dell'Alfa appuntamento da non perdere: alla vigilia del 109° anniversario di fondazione del marchio al Museo Storico di Arese il 23 giugno c'è #AlfaRomeoDay, ossia un'intera giornata di festa con incontri, eventi che spaziano dalla storia all'attualità. Una festa dedicata agli appassionati, che si aprirà con una parata di auto sulla pista interna. Sono ammessi tutti i modelli, sia attuali sia storici, purché contrassegnati dal Biscione: l'appuntamento è alle 10 nel parcheggio del Museo, per poi inanellare qualche giro di pista e scattare una foto ricordo. A guidare il corteo sarà l'Alfa Romeo 4C Safety Car del FIA World Touring Car Championship (WTCC).

 


Data articolo: Tue, 18 Jun 2019 18:16:05 +0000
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Come si dice auto elettrica in cinese?
La Cina è leader nel mercato globale delle auto elettriche: nel 2018, infatti, ha venduto 1,2 milioni di veicoli elettrici, pari al 56 per cento del totale delle vendite globali. I dati sono stati confermati da Neil Atkinson, dell'International Energy Agency (Iea), responsabile dei mercati petroliferi e della divisione industriale, presentando i risultati del rapporto […]

La Cina è leader nel mercato globale delle auto elettriche: nel 2018, infatti, ha venduto 1,2 milioni di veicoli elettrici, pari al 56 per cento del totale delle vendite globali. I dati sono stati confermati da Neil Atkinson, dell'International Energy Agency (Iea), responsabile dei mercati petroliferi e della divisione industriale, presentando i risultati del rapporto dell'agenzia "Oil 2019 - Analisi e previsioni al 2024" in occasione di un evento organizzato dal centro della Columbia University sulla politica energetica globale.

Atkinson ha spiegato che le decisioni politiche in Cina, in particolare quelle volte a migliorare la qualità dell'aria urbana, stanno sostenendo carburanti alternativi nel settore dei camion e degli autobus, che includono taxi e veicoli per le consegne. Egli ha aggiunto che l'impatto sullo spostamento dei combustibili liquidi tradizionali attraverso l'introduzione di autocarri a Gnl e autobus elettrici è già una realtà. "Si tratta di un enorme cambiamento in Cina", ha detto Atkinson, osservando che la politica sta determinando importanti cambiamenti nella struttura del parco veicoli in Cina.

Ad oggi ci sono poco meno di 500.000 autobus elettrici in Cina, rispetto a diverse centinaia di autobus negli Stati Uniti. Per quanto riguarda la domanda tradizionale di carburante, il rapporto ha mostrato un rallentamento del tasso di crescita della domanda di petrolio in Cina. Atkinson ha spiegato che mentre il fenomeno può essere in parte dovuto a problemi economici a breve termine, è in gran parte dovuto a un cambiamento a lungo termine nella struttura dell'economia energetica cinese. La Cina si sta allontanando dagli investimenti nell'industria pesante e dal settore delle costruzioni, e si sta muovendo verso un'economia incentrata sul consumatore.


Data articolo: Tue, 18 Jun 2019 06:13:55 +0000
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L'auto elettrica si carica a domicilio
L'auto elettrica ha finito l'energia e non ci sono colonnine nelle vicinanze? Niente paura, c'è il servizio di ricarica in mobilità di veicoli elettrici firmato e-gap, il primo servizio in Europa che introduce sul mercato la possibilità di una ricarica rapida, su richiesta e a domicilio, attraverso l'utilizzo di mini van che sono dei veri […]

L'auto elettrica ha finito l'energia e non ci sono colonnine nelle vicinanze? Niente paura, c'è il servizio di ricarica in mobilità di veicoli elettrici firmato e-gap, il primo servizio in Europa che introduce sul mercato la possibilità di una ricarica rapida, su richiesta e a domicilio, attraverso l'utilizzo di mini van che sono dei veri e propri centri di ricarica mobili.

Il servizio, già attivo a Milano, ora è disponibile anche a Roma, al momento sarà disponibile all'interno delle mura aureliane nel centro storico oltre a vigna clara, fleming, prati, foro italico, parioli, trieste e il quartiere africano. Il costo va dai 15 euro prenotando il servizio 24 ore prima ai 30 euro per una ricarica più urgente. I tempi? in mezz'ora, ad esempio, è possibile ricaricare il 75% di una smart elettrica. Compreso nel servizio anche il lavaggio e un controllo sulle gomme.


Data articolo: Mon, 17 Jun 2019 10:46:14 +0000
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Lascia Ian Callum, la matita della Jaguar
Jaguar ha annunciato che Ian Callum, Director of Design, lascerà la sua posizione in azienda dopo 20 anni alla guida del team Jaguar Design. Dal 1° luglio Julian Thomson, attuale Creative Design Director, prenderà in modo effettivo il suo posto alla guida del team di designer Jaguar. Va in pensione (possibile?) una leggenda del car design […]

Jaguar ha annunciato che Ian Callum, Director of Design, lascerà la sua posizione in azienda dopo 20 anni alla guida del team Jaguar Design. Dal 1° luglio Julian Thomson, attuale Creative Design Director, prenderà in modo effettivo il suo posto alla guida del team di designer Jaguar.

Va in pensione (possibile?) una leggenda del car design perché da quando è entrato a far parte dell’azienda nel 1999, Ian ha dato vita ad un team di designer molto creativi e di altissimo livello, sviluppando una nuova filosofia stilistica e ridando vita all’intera gamma di vetture grazie a pluripremiati progetti di grande successo. Tra questi meritano una speciale menzione la F-TYPE – la prima sportiva due posti dopo l’iconica E-TYPE – le berline XE, XF e XJ, i primi SUV del marchio Jaguar – la F-PACE, la E-PACE e la recente full-electric I-PACE, che nel mese di aprile è stata eletta World Car of the Year, World Car Design of the Year e World Green Car 2019.

“In Jaguar ho avuto - ha spiegato Ian - una carriera incredibile. Uno dei momenti più importanti è stato quando ho progettato la XF, perché ha rappresentato l’inizio di una nuova era in cui il design Jaguar è diventato più contemporaneo - ci trovavamo di fonte ad una svolta significativa della nostra storia. Disegnare la F-TYPE è stato per me un sogno che diventava realtà, mentre la I-PACE ha rappresentato l’opportunità di creare qualcosa di estremamente innovativo, in grado di sfidare realmente la percezione del brand Jaguar. Il suo successo è la dimostrazione di quanta strada ha percorso il brand".

 

LE AUTO DELLA CARRIERA DI IAN CALLUM:

1984 Ford RS200 Rally Car

1989 Ford Ghia Via concept

1989 Ford Escort Cosworth

1993 Aston Martin DB7

1996 Volvo C70

1997 Ford Puma

1997/8 Nissan R390 GT1 Le Mans

1998 / 2001 Aston Martin Vanquish / Project Vantage

2000 Aston Martin AM305

2001 Jaguar R Coupe Concept

2003 Aston Martin DB9

2003 Jaguar RD6 Concept

2005 Jaguar XK

2007 Jaguar XF / CXF / Sportbrake

2009 Jaguar XJ

2010 Jaguar C-X75 Concept

2012 Jaguar F-TYPE Convertible

2013 Jaguar F-TYPE (C-X16)

2014 Jaguar XE

2015 Jaguar F-PACE (C-X17)

2017 Jaguar E-PACE

2018 Jaguar I-PACE (I-PACE Concept)


Data articolo: Thu, 06 Jun 2019 08:02:38 +0000
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Gli idioti della guida autonoma
Ci si doveva arrivare e ci si è arrivati: dopo gli idioti che una volta inserita la guida autonoma fingevano di dormire, quelli che leggevano i giornali, scavalcavano i sedili e si sedevano al posto del passeggero o - addirittura - dietro, è arrivato (anzi sono arrivati perché sono ovviamente due) i re degli idioti: […]

Ci si doveva arrivare e ci si è arrivati: dopo gli idioti che una volta inserita la guida autonoma fingevano di dormire, quelli che leggevano i giornali, scavalcavano i sedili e si sedevano al posto del passeggero o - addirittura - dietro, è arrivato (anzi sono arrivati perché sono ovviamente due) i re degli idioti: quelli che hanno fatto sesso in una vettura che aveva il pilota semi-automatico innestato.

Un pericolo enorme, non solo nella fattispecie dell'evento, ma anche per tutta la straordinaria tecnologia dell'auto a guida autonoma (porterà al risultato delle "zero vittime sulle strade", anche questa teoria ostacolata da altri idioti) che rischia così per essere bollata come una scemenza, utile solo per fare follie in auto. E' questa la cosa più grave di tutta la faccenda: sulla sicurezza stradale non si scherza perché sulle strade si muore. E, allo stesso modo, sulla guida autonoma non si deve scherzare perché è uno straordinario elemento di sicurezza stradale.


Data articolo: Wed, 05 Jun 2019 06:51:55 +0000
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Ferrari, premi infiniti
Due importanti riconoscimenti al design della Ferrari. La Ferrari Monza Sp1 riceverà il 'Red Dot: Best of the Best' mentre un premio onorario andrà al team guidato da Flavio Manzoni, vice-president for design della Casa di Maranello. Saranno consegnati a Essen, in Germania, l'8 luglio, nella cerimonia del 'Red Dot Award: Product Design 2019', che […]

Due importanti riconoscimenti al design della Ferrari. La Ferrari Monza Sp1 riceverà il 'Red Dot: Best of the Best' mentre un premio onorario andrà al team guidato da Flavio Manzoni, vice-president for design della Casa di Maranello. Saranno consegnati a Essen, in Germania, l'8 luglio, nella cerimonia del 'Red Dot Award: Product Design 2019', che tra il 2015 e il 2019 ha assegnato 14 riconoscimenti alle rosse. Il 'Best of the Best' è il più prestigioso del concorso ed è andato a cinque modelli del Cavallino Rampante di fila: dopo la FXX-K, la 488 GTB, la J50 e la Portofino, quest'anno la Monza SP1 viene celebrata per il suo design innovativo e la straordinaria eleganza delle linee. Nella storia del premio, nessun'altra casa automobilistica ha mai ottenuto un tale risultato. Manzoni e il suo team riceveranno il Trofeo 'Radius' e saranno ufficialmente proclamati "Red Dot: Design Team of the Year 2019"


Data articolo: Tue, 04 Jun 2019 15:52:13 +0000
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Ancora idee per l'auto fuel cell
Adler, gruppo manifatturiero basato nel comune campano di Ottaviano, presenta il progetto Hydro, il prototipo di auto alimentata da fuel cell creato in partnership con Uniparthenope e Medio Credito Centrale. Un passo importante, spiega l'azienda, nella direzione dell'automobile a idrogeno. "A partire da un autoveicolo di normale produzione la sfida affrontata è stata quella di […]

Adler, gruppo manifatturiero basato nel comune campano di Ottaviano, presenta il progetto Hydro, il prototipo di auto alimentata da fuel cell creato in partnership con Uniparthenope e Medio Credito Centrale. Un passo importante, spiega l'azienda, nella direzione dell'automobile a idrogeno.

"A partire da un autoveicolo di normale produzione la sfida affrontata è stata quella di farlo muovere autonomamente con 'nuova energia'", dichiara Luca Scudieri, consigliere delegato di Tecno Tessile Adler, precisando che "una vettura alimentata a idrogeno è un'auto elettrica, dotata di pile a combustibile anziché di comuni batterie". Il gruppo Adler, illustra ancora la nota, contribuisce con il proprio know-how nella componentistic allo sviluppo delle alimentazioni alternative. I componenti, quali celle combustibili, serbatoi per l'idrogeno e il motore elettrico, vengono assemblati nello stabilimento di Airola. La maggior parte dei componenti di supporto e raccordo sono prodotti direttamente da Adler, come anche parte della scocca, realizzata in fibra di carbonio, per rendere ancora più leggero ed ecosostenibile il veicolo.


Data articolo: Mon, 03 Jun 2019 13:28:18 +0000
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Incredibile sorpasso in casa Elon Musk
Incredibile ma vero: SpaceX, la società spaziale di Elon Musk, vale più di Tesla, il gioiello del miliardario visionario. SpaceX, infatti, è valutata 33,3 miliardi di dollari, più dei 32,8 miliardi di capitalizzazione di mercato di Tesla alla chiusura delle contrattazioni di Wall Street.

Incredibile ma vero: SpaceX, la società spaziale di Elon Musk, vale più di Tesla, il gioiello del miliardario visionario.

SpaceX, infatti, è valutata 33,3 miliardi di dollari, più dei 32,8 miliardi di capitalizzazione di mercato di Tesla alla chiusura delle contrattazioni di Wall Street.


Data articolo: Sat, 01 Jun 2019 06:49:46 +0000
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Fca-Renault, capolavoro di comunicazione
Nel delirio di commenti intorno all'affare FCA-Renault una cosa va detta: l'operazione è stata anche un capolavoro di comunicazione: nell'era dei social, dei gossip che volano come il vento, a Torino (e a Parigi) sono riusciti a tenere tutto segretissimo. Una cosa quasi incredibile viste le persone - necessariamente - coinvolte in questo gigantesco progetto. Fino al […]

Nel delirio di commenti intorno all'affare FCA-Renault una cosa va detta: l'operazione è stata anche un capolavoro di comunicazione: nell'era dei social, dei gossip che volano come il vento, a Torino (e a Parigi) sono riusciti a tenere tutto segretissimo. Una cosa quasi incredibile viste le persone - necessariamente - coinvolte in questo gigantesco progetto.

Fino al giorno prima dell'annuncio, infatti, solo un'indiscrezione del Financial Times - fra l'altro secondo molti pilotata - aveva squarciato il velo del grande segreto, anche se conteneva inesattezze clamorose (a partire dal fatto che Renault avrebbe accettato la condizione chiesta da Fca per l'alleanza, ovvero che rinunciasse a piani di nozze proprio con Nissan nel breve termine…).

Per il resto nulla. Non un sospetto, non un'analisi: blindatura totale su un accordo clamoroso.

Insomma, se ci fosse un mondiale per l'arte della comunicazione, sappiamo a chi andrebbe assegnato...

 


Data articolo: Tue, 28 May 2019 16:46:14 +0000
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La mobilità elettrica? Ecco come cresce
"La mobilità elettrica è una realtà e cresce a ritmi esponenziali. Il 2020 sarà l'anno di svolta in Italia". Lo sottolinea l'Head of e-Mobility di Enel X, Alberto Piglia, in occasione della presentazione del progetto di sperimentazione della tecnologia 'Vehicle to grid', che partirà a Milano, in collaborazione con Nissan e Rse (società pubblica per […]

"La mobilità elettrica è una realtà e cresce a ritmi esponenziali. Il 2020 sarà l'anno di svolta in Italia". Lo sottolinea l'Head of e-Mobility di Enel X, Alberto Piglia, in occasione della presentazione del progetto di sperimentazione della tecnologia 'Vehicle to grid', che partirà a Milano, in collaborazione con Nissan e Rse (società pubblica per la ricerca sul sistema elettrico).

"In Italia abbiamo installato 6.000 punti di ricarica e l'obiettivo è di arrivare a 28.000 nel 2022", spiega Piglia, aggiungendo che nel paese ci sono "oltre 150 colonnine di ricarica veloci". Secondo Nissan, "se il trend di crescita proseguirà con questi ritmi, nel 2030 in Italia circoleranno quasi 5 milioni di veicoli elettrici (comprese le ibride Phev) a fronte dei 20 mila veicoli 100% elettrici di oggi", spiega il presidente e a.d. di Nissan Italia, Bruno Mattucci. Grazie alla tecnologia Vehicle to grid (V2G), dalle batterie di questi 5 milioni di veicoli "si potranno scaricare fino a 200 Gigawatt, pari a circa tre volte la richiesta massima di potenza elettrica del Paese nelle fasi di picco (66 GW)".

La sperimentazione dell'integrazione tra veicoli a zero emissioni e rete elettrica è partita nel 2016 in Danimarca, dove Nissan, Enel e Nuvve (società californiana leader nella fornitura di servizi V2G) hanno lanciato il primo Hub 'Vehicle to grid' al mondo interamente commerciale. Il viaggio ha attraversato  Regno Unito e Germania e oggi arriva in Italia con una sperimentazione su larga scala che coinvolge "la rete reale", dice Delfanti, dopo un primo progetto pilota partito nel 2017 a Genova, presso la sede dell'istituto italiano di tecnologia.


Data articolo: Fri, 24 May 2019 17:17:39 +0000
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Crisi dell'auto, qualcosa si muove
E' stata convocata il 31 maggio a Torino, presso gli uffici dell'Assessorato del lavoro e dell'industria del Comune, la prima riunione con le principali imprese del settore automotive e della componentistica presenti nei 112 Comuni dell'Area di crisi complessa di Torino, riconosciuta con decreto del ministro Di Maio lo scorso 16 aprile. L'incontro, presieduto dal […]

E' stata convocata il 31 maggio a Torino, presso gli uffici dell'Assessorato del lavoro e dell'industria del Comune, la prima riunione con le principali imprese del settore automotive e della componentistica presenti nei 112 Comuni dell'Area di crisi complessa di Torino, riconosciuta con decreto del ministro Di Maio lo scorso 16 aprile.

L'incontro, presieduto dal vice capo di Gabinetto Giorgio Sorial ha l'obiettivo di avviare un percorso condiviso per la definizione di problematiche e soluzioni per il rilancio dell'intero comparto. Si tratta di una riunione propedeutica alla convocazione di un nuovo incontro presso il ministero con le principali organizzazioni imprenditoriali e del mondo accademico.

 


Data articolo: Thu, 23 May 2019 17:56:43 +0000
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Italia, paese di gommisti
Dal 2009 al 2018 il numero delle aziende che operano sul mercato italiano dei pneumatici è passato dalle 6.238 alle 6.734 unità. In dieci anni, quindi, vi è stata una crescita dell'8%. Si tratta di un dato di grande interesse per un settore, quello dei pneumatici, che costituisce un importante punto di forza nel più […]

Dal 2009 al 2018 il numero delle aziende che operano sul mercato italiano dei pneumatici è passato dalle 6.238 alle 6.734 unità. In dieci anni, quindi, vi è stata una crescita dell'8%. Si tratta di un dato di grande interesse per un settore, quello dei pneumatici, che costituisce un importante punto di forza nel più ampio panorama dell'aftermarket automobilistico nazionale. Questi dati, di fonte Cerved, emergono da un'elaborazione di Federpneus (Associazione Nazionale Rivenditori Specialisti di Pneumatici).

Secondo Federpneus vi sono diversi motivi alla base della crescita del numero dei gommisti. In primis vi è da considerare il fatto che le aziende di pneumatici stanno potenziando anno dopo anno sempre di più la loro organizzazione di assistenza agli automobilisti, anche per far fronte alle esigenze di un parco circolante che è ai primi posti in Europa e nel mondo per densità automobilistica.

Tale crescita si accompagna anche all'innovazione tecnologica che sta trasformando il mondo dell'automobile e anche quello dei pneumatici, sempre più dotati di sensori avanzati e intelligenti per garantire elevati standard di sicurezza. Sulla crescita della rete degli operatori di pneumatici ha poi sicuramente inciso l'introduzione nel 2010 (legge n.120/2010) dell'obbligo di utilizzare i pneumatici invernali in determinati periodi dell'anno e in determinate zone, obbligo che ha generato un incremento della domanda da parte degli italiani.

Tornando ai dati di apertura, Federpneus fornisce anche una graduatoria delle regioni in base al tasso di crescita dei gommisti. Dalla graduatoria emerge che negli ultimi dieci anni la crescita del numero dei gommisti ha interessato larga parte del Paese, seppur con differenze significative tra le varie ripartizioni territoriali.

In particolare, la crescita è stata maggiore della media nazionale nelle Isole, dove ha toccato l'11,5%, e nel Nord (+9,5%). Un tasso di crescita leggermente inferiore alla media nazionale si è registrato invece al Sud (+7,4%), mentre al Centro l'aumento è stato più contenuto (+2,9%). Entrando nel dettaglio delle singole regioni, è la Liguria la regione dove dal 2009 al 2018 si è registrato il maggior tasso di crescita di gommisti (+26,3%), seguita dalla Campania (+24,5%) e dal Molise (+19%). In coda alla graduatoria vi sono quattro regioni che hanno il segno meno: si tratta delle Marche (-2,2%), della Puglia (-13,8%), del Trentino Alto Adige (-16,4%) e della Valle d'Aosta (-27,3%).

Un altro dato di rilievo che emerge dallo studio di Federpneus è che la Lombardia si conferma anche nel 2018 la regione in cui è presente il maggior numero di gommisti (793). Seguono, nell'ordine, la Sicilia con 767 gommisti, la Campania con 661, il Lazio con 635 e l'Emilia Romagna con 576. In totale, queste cinque regioni ospitano quasi la metà di tutte le aziende di gommisti del Paese.

Il pneumatico moderno è sempre più performante e tecnologico, al passo con le innovazioni del veicolo, con il quale deve costantemente dialogare, e lo deve fare al meglio. Il rivenditore specialista di pneumatici possiede la professionalità e la strumentazione adeguata per offrire un servizio al pneumatico a regola d'arte. La professionalità è stabilita anche per legge. Infatti la legge 122/92 "Disposizioni in materia di sicurezza della circolazione stradale e disciplina dell'attività di autoriparazione", disciplina e regolamenta le diverse categorie di autoriparatori tra cui il gommista, il quale deve avere e mantenere una serie di requisiti tecnici e attrezzature specifiche, al fine di garantire un più elevato grado di sicurezza stradale.

 


Data articolo: Tue, 21 May 2019 15:40:19 +0000
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Bmw, riscossa elettrica
Bmw punta ad introdurre oltre 25 modelli di auto elettriche entro il 2025. Lo ha annunciato Harald Kruger, presidente del Cda di Bmw in occasione dell'assemblea generale. Entro la fine del 2019, Bmw mira ad avere oltre 500.000 modelli ibridi ed elettrici plug-in sulle strade di tutto il mondo. Entro il 2025, l'azienda punta ad […]

Bmw punta ad introdurre oltre 25 modelli di auto elettriche entro il 2025. Lo ha annunciato Harald Kruger, presidente del Cda di Bmw in occasione dell'assemblea generale. Entro la fine del 2019, Bmw mira ad avere oltre 500.000 modelli ibridi ed elettrici plug-in sulle strade di tutto il mondo. Entro il 2025, l'azienda punta ad avere più di 25 modelli elettrificati, metà dei quali puramente elettrici.

Entro il 2025, Bmw punta ad essere un'azienda tecnologica leader per la mobilità premium. In collaborazione con Daimler, l'azienda intende sviluppare tecnologie per la prossima generazione di guida automatica.

Per il 2018, la società ha proposto un dividendo di 3,50 euro per azione ordinaria e 3,52 euro per azione privilegiata. Per quanto riguarda l'esercizio in corso, la società ha dichiarato di essere sempre sulla buona strada dal punto di vista operativo.

 


Data articolo: Thu, 16 May 2019 12:42:07 +0000
F1
F1, la notizia del giorno
Uscirà il prossimo 5 gennaio in Germania e in Svizzera il documentario "Schumacher", la stella della Formula 1 la cui carriera è stata stroncata cinque anni e mezzo fa da un gravissimo incidente di sci e che da allora è sottoposto a intense cure. Sarà il primo documento video sul pilota che ha vinto il […]

Uscirà il prossimo 5 gennaio in Germania e in Svizzera il documentario "Schumacher", la stella della Formula 1 la cui carriera è stata stroncata cinque anni e mezzo fa da un gravissimo incidente di sci e che da allora è sottoposto a intense cure. Sarà il primo documento video sul pilota che ha vinto il mondiale di F1 per sette volte per il quale la famiglia, che dall'incidente lo circonda del più stretto riserbo, ha dato un contributo ed un sostegno. La stessa moglie Corinna, riferisce la Bild, parlerà per la prima volta di suo marito e della sua vita al suo fianco nel film.

Ci saranno anche interviste con il figlio Mick (che attualmente guida in Formula 2) la figlia Gina, il padre di Michael, Rolf (73) e altri compagni e rivali della scena sportiva. Per questo documentario prodotto dalla casa di produzione di Amburgo B/14 Film e che esce nell'anno del cinquantesimo compleanno di Schumi e del 25/o della sua prima vittoria in F1, la famiglia ha messo a disposizione video inediti del loro archivio privato. Il trailer del documentario sarà presentato al prossimo Festival del cinema di Cannes.


Data articolo: Sun, 12 May 2019 12:39:48 +0000
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Rolls Royce: 115 anni e non sentirli
E' il 4 maggio del 1904 e due gentiluomini britannici, Charles Rolls e Henry Royce, che erano già impegnati nel nascente settore dell'auto (il primo come importatore e rivenditore delle francesi Decubville, il secondo come piccolo costruttore di auto) si incontrano per la prima volta al The Midland Hotel, a Manchester. Organizzato da Henry Edmunds, […]

E' il 4 maggio del 1904 e due gentiluomini britannici, Charles Rolls e Henry Royce, che erano già impegnati nel nascente settore dell'auto (il primo come importatore e rivenditore delle francesi Decubville, il secondo come piccolo costruttore di auto) si incontrano per la prima volta al The Midland Hotel, a Manchester. Organizzato da Henry Edmunds, commerciante di macchine e amico di Rolls, questo incontro avrebbe cambiato nel corso di pochi anni il panorama produttivo, dimostrando che l'Inghilterra poteva competere e superare gli altri Paesi costruttori di auto e - già dai primi anni del Novecento - posizionare questo brand al top dell'offerta globale e condizionare di conseguenza il corso della storia automobilistica.

Esattamente 115 anni dopo, il marchio che hanno concordato di formare quel giorno continua a stabilire standard globali per l'innovazione e l'eccellenza, e mantenere la loro eredità come i creatori della 'migliore auto del mondo'. Charles Rolls e Henry Royce, se fossero ancora in vita, rimarrebbero senza dubbio stupiti dal numero di 'ammiraglie' prodotte con il loro nome nei nostri tempi (nel 2018 ne sono state consegnate 4.107, il record della sua storia) e, soprattutto, dal posizionamento nel mercato dei 50 Paesi dove il brand, oggi di proprietà del Gruppo Bmw, è presente.

Il Novecento, fin dal loro primo modello 10 H.P. che ha aveva debuttato al Salone di Parigi del 1904 ha visto trasformarsi completamente materiali, tecnologia e metodi di produzione. Tuttavia, in diverse aree chiave, Rolls-Royce Motor Cars mantiene legami ininterrotti con quei giorni pionieristici; e nel suo approccio, istinti e valori, sarebbe immediatamente - e gradevolmente - riconoscibile ai suoi padri fondatori. Le linee e lo stile delle prime auto Rolls-Royce sono chiaramente influenzate dalle carrozze trainate da cavalli che hanno sostituito. Non è una coincidenza, poiché sono stati realizzati a mano dagli stessi maestri carrozzieri, che hanno trasferito senza sforzo le loro capacità e abilità artistiche dalla tradizione in uscita alla nuova tecnologia.

La costruzione di carrozzerie speciali internamente alla Rolls-Royce è terminata negli Anni '60, ma nel 2017 una realizzazione 'artigianale' ha fatto un ritorno trionfale sotto forma della 'Sweptail', una costosissima one-off (pare oltre 11 milioni di euro) completamente costruita su misura per un cliente che cercava il 'grand tourer assoluto'. Sweptail è una creazione davvero unica, con una silhouette irripetibile e tocchi interni personalizzati, tra cui uno frigo per champagne appositamente dimensionato per non contenere altro che una bottiglia di Dom Pérignon '73. Tuttavia, con la sua caratteristica griglia Pantheon e il lungo sbalzo posteriore, questa fuoriserie rimane assolutamente fedele al marchio Rolls-Royce e al linguaggio più tradizionale del design del brand, con precisi riferimenti (come richiesto dal committente) alla Phantom I Round Door carrozzata Jonckheere, alla Phantom II Streamline Saloon di Park Ward, alla Gurney Nutting Phantom II Two Door Light Saloon e alla Park Ward 20/25 Limousine Coupé. Per soddisfare la domanda globale dei suoi prodotti, Rolls-Royce Motor Cars ha sviluppato una piattaforma comune che è alla base di tutti i nuovi modelli. Conosciuta come The Architecture of Luxury, utilizza uno spaceframe in alluminio che può essere ridimensionato per adattarsi a diverse applicazioni e che sfrutta nuovi processi di produzione per garantire rigidità, solidità e il tradizionale confort denominato 'Magic Carpet Ride'.

Oggi la gamma Black Badge è la risposta di Rolls-Royce alle richieste di un ristretto e selezionato gruppo di clienti che hanno chiesto caratteristiche specifiche e mirate che riflettono la loro diversa visione della vita, del successo e del lusso. E che non si accontentano del lusso e della esclusività dei modelli di base, come la Ghost, la Pahntom. la Dawn e il supersuv Cullinan. Per oltre un secolo queste persone - dotate di uno spirito nascosto ma irrequieto - sono state attratte dal fascino unico delle Rolls-Royce. Personaggi come Sir Malcolm Campbell (il detentore del record di velocità su terra e acqua), Howard Hughes, John Lennon e Muhammad Ali hanno tutti condiviso la filosofia alla base del marchio, il rifiuto intransigente di accettare lo status quo e un desiderio costante di innovare, creare e avanzare.

È questo spirito indomito che, da sempre, attrae clienti facoltosi che nella consapevolezza che nessun altro costruttore di modelli di lusso possiede la visione e la flessibilità per soddisfare le loro richieste sia in termini di progettazione, di ingegneria e di esclusività.

 


Data articolo: Sat, 04 May 2019 14:29:20 +0000
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Guida da 40 anni senza patente. Solo in Italia succedono cose del genere...
Non aveva mai conseguito la patente di guida un 60enne di Camerano, Ancona, sorpreso dalla Polizia locale al volante della propria autovettura sprovvista anche di libretto e assicurazione. L'ipotesi degli agenti, sorpresi dal fatto che l'uomo non fosse mai stato controllato in tutti questi anni, è che guidasse indisturbato da 40 anni senza il certificato di […]

Non aveva mai conseguito la patente di guida un 60enne di Camerano, Ancona, sorpreso dalla Polizia locale al volante della propria autovettura sprovvista anche di libretto e assicurazione.

L'ipotesi degli agenti, sorpresi dal fatto che l'uomo non fosse mai stato controllato in tutti questi anni, è che guidasse indisturbato da 40 anni senza il certificato di guida. Alla richiesta dei documenti, durante un controllo avvenuto nel corso di un normale pattugliamento, il 60enne non è stato in grado di consegnarli né ha fornito spiegazioni.

Approfondendo gli accertamenti si è scoperto che non aveva mai preso la patente e che l'auto era priva di libretto e di assicurazione. Per questo il 60enne è stato denunciato per guida senza patente e multato per 5mila euro con la sanzione accessoria del sequestro del veicolo.

 


Data articolo: Fri, 03 May 2019 06:00:59 +0000
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Abarth nei rally, il monomarca che affascina
Oltre all'impegno ufficiale nel FIA European Rally Championship l'Abarth spinge forte anche sul suo campionato monomarca, l'Abarth Rally Cup 2019, riservato alle 124 rally della categoria R-GT che prende il via il 2 maggio con il Rally Islas Canarias, primo dei 6 appuntamenti all'interno del FIA European Rally Championship. Con la configurazione 2019 l'Abarth 124 rally […]

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Oltre all'impegno ufficiale nel FIA European Rally Championship l'Abarth spinge forte anche sul suo campionato monomarca, l'Abarth Rally Cup 2019, riservato alle 124 rally della categoria R-GT che prende il via il 2 maggio con il Rally Islas Canarias, primo dei 6 appuntamenti all'interno del FIA European Rally Championship.

Con la configurazione 2019 l'Abarth 124 rally è ulteriormente migliorata nelle prestazioni, come dimostra l'eccezionale esordio stagionale in Francia, nel Rallye Lyon Charbonnières dal giovanissimo pilota transalpino Nicolas Ciamin, in coppia con Antony Vilanova (FR), che ha dominato la categoria R-GT+ ottenendo un esaltante 5° posto assoluto. Ciamin ha avuto anche la soddisfazione di ottenere il miglior tempo assoluto in una delle prove speciali più veloci, corsa a oltre 120 km orari di media.

I piloti Abarth che partecipano all'Abarth Rally Cup 2019 hanno in palio un montepremi per il risultato di ciascuna gara: al vincitore 12.000€, 10.000€ al secondo, 8.000€ al terzo e 4.000€ più 4 pneumatici Pirelli da competizione al quarto. Al vincitore dell'Abarth Rally Cup 2019 a fine stagione andrà un premio di 30.000 €.


Data articolo: Thu, 02 May 2019 10:29:34 +0000
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Se anche l'auto della municipale è senza assicurazione...
Sembra una curiosità ma è molto di più: l'auto in dotazione ai vigili urbani, parcheggiata nelle adiacenze del Municipio di Pizzo (Vibo Valentia) é risultata priva di assicurazione ed i carabinieri hanno provveduto a sequestrare la vettura. In un Paese dove circa 3 milioni di auto (non si sa nemmeno con certezza quante siano…) vanno […]

Sembra una curiosità ma è molto di più: l'auto in dotazione ai vigili urbani, parcheggiata nelle adiacenze del Municipio di Pizzo (Vibo Valentia) é risultata priva di assicurazione ed i carabinieri hanno provveduto a sequestrare la vettura. In un Paese dove circa 3 milioni di auto (non si sa nemmeno con certezza quante siano…) vanno in giro senza assicurazione è il minimo che possa succedere. E chissà se a breve non verremo a conoscenza di altri casi simili, magari per un camion dei pompieri, un'ambulanza della croce rossa o una Jeep della forestale.

Ma torniamo all'incredibile caso di Pizzo. E già perché, se possibile, c'è anche dell'altro: la vettura della municipale in questione (una Fiat "Doblò") non era una macchina "normale": veniva utilizzata dai vigili urbani, grazie ad un apposito equipaggiamento, per il trasporto dei disabili. Della serie: neanche quando si fanno trasporti così speciali ci si preoccupa di far viaggiare i disabili con le dovute coperture assicurative.

Eppure c'è chi - e questo la dice lunga sulla situazione del sud- considera già un miracolo avere un'auto dedicata al trasporto dei disabili, sia pure senza assicurazione. La Doblò appena sequestrata dai Carabinieri infatti aveva preso il posto di un'auto simile rubata nel 2017...


Data articolo: Tue, 30 Apr 2019 06:58:42 +0000
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Manley: "Sopravviveremo a sfide auto grazie a nostri brand"
Fiat Chrysler Automobiles è una "house of brands" e per questa sua peculiarità sarà una delle poche case automobilistiche tradizionali a sopravvivere alle sfide che l'industria dell' auto sta affrontando su motorizzazione elettrica e guida autonoma. Lo afferma il ceo di Fca, Mike Manley, in un'intervista a Bloomberg in occasione dell'uscita del libro 'Sergio Marchionne' […]

Fiat Chrysler Automobiles è una "house of brands" e per questa sua peculiarità sarà una delle poche case automobilistiche tradizionali a sopravvivere alle sfide che l'industria dell' auto sta affrontando su motorizzazione elettrica e guida autonoma. Lo afferma il ceo di Fca, Mike Manley, in un'intervista a Bloomberg in occasione dell'uscita del libro 'Sergio Marchionne' di Tommaso Ebhardt, della casa editrice Sperling & Kupfer. La visione di Manley, come quella del suo iconico predecessore, Sergio Marchionne, si basa sull'idea che marchi distintivi come Jeep, Alfa Romeo e Maserati conferiscano all'azienda italo-americana un vantaggio rispetto agli altri produttori di massa. "Sono sicuro al 100%" che Fiat Chrysler sarà in grado di sopravvivere perché "fondamentalmente siamo una casa di marchi", afferma Manley.

"Non penso che abbiamo un marchio che sia identificabile con un carattere blando", spiega il capo azienda, che cita in particolare l'iconica Fiat 500 che ha registrato ancora conegne record nonostante sia sul mercato da un decennio.

"I nostri marchi hanno dimostrato che saranno in grado di sopravvivere", sottolinea Manley. Il libro su Marchionne rivela che, oltre a Manley, in lizza per la successione a Marchionne c'era il direttore finanziario, Richard Palmer. Erano loro i due candidati che Elkann aveva programmato di proporre al consiglio di amministrazione il 21 luglio del 2018, dopo aver scoperto che Marchionne non sarebbe mai tornato dopo l'intervento chirurgico a cui si era dovuto sottoporre.


Data articolo: Mon, 29 Apr 2019 09:25:17 +0000
F1
F1, il Gp di Baku senza segreti (grazie alla Pirelli...)
                           

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Data articolo: Sun, 28 Apr 2019 18:11:54 +0000
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Volvo, lo spettacolo dell'Art Deco
In occasione dell'edizione di Techno Classica - la più importante esposizione di auto classiche al mondo che si è svolta  quest'anno a Essen, in Germania - Volvo ha rivisitato il periodo dell'Art Deco con una Volvo PV36 del 1935 un tempo appartenuta a uno dei fondatori della Casa Automobilistica svedese. Gustaf Larson, uno dei due […]

In occasione dell'edizione di Techno Classica - la più importante esposizione di auto classiche al mondo che si è svolta  quest'anno a Essen, in Germania - Volvo ha rivisitato il periodo dell'Art Deco con una Volvo PV36 del 1935 un tempo appartenuta a uno dei fondatori della Casa Automobilistica svedese. Gustaf Larson, uno dei due padri fondatori di Volvo Cars  lontano 1927, guidò la PV36 dal design tipicamente americano per diversi anni e sarà proprio quell'esemplare a caratterizzare la partecipazione della Casa alla mostra di Essen.

La PV36 è un tipico esempio di Streamline Moderne, ovvero una delle tendenze di design di maggior rilievo negli Stati Uniti all'inizio degli anni '30. Edifici, treni, navi e persino elettrodomestici, come tostapane e ferri da stiro a vapore, furono realizzati secondo i canoni di questo stile Art Deco tardivo, noto anche come "Art Deco on the move" per i suoi tratti aerodinamici. Ivar Ãûrnberg, ingegnere e designer, portò questo stile in Volvo al suo ritorno in Svezia nel 1933, dopo un periodo di qualche anno trascorso a lavorare nell'industria automobilistica americana. In Volvo gli venne affidato l'incarico di realizzare la PV36 e risultò subito evidente che gli anni passati presso aziende come Hupmobile erano ancora ben impressi nella sua mente. Con il nuovo modello Volvo, egli diffuse quindi in Svezia gli influssi dello stile Streamline Moderne. L'auto dal profilo esotico venne presto soprannominata 'Carioca,' nome ripreso molto probabilmente da un popolarissimo ballo sudamericano allora in voga. Come da programma, Volvo produsse soltanto 500 esemplari di questo modello fra il 1935 e il 1938.

La PV36 in esposizione a Essen ha un basso chilometraggio ma una lunga storia alle spalle. Il modello è stato uno dei primi ad essere prodotto da Volvo, solo pochi anni dopo che, nel 1924, l'ingegnere Gustaf Larson e l'esperto in economia e venditore Assar Gabrielsson, durante una cena a base di gamberi, decisero di fondare una Casa automobilistica svedese. Undici anni dopo, Larson entrò in possesso della sua Volvo PV36 con telaio numero 85 e la tenne per tre anni. L'auto, a parte una riverniciatura nel suo primo periodo di vita, è rimasta praticamente nelle stesse condizioni di allora. Questa PV36 rappresenta un punto di contatto diretto e unico con uno dei fondatori di Volvo Cars e un esempio affascinante di come una linea di gusto decisamente americano sia riuscita ad arrivare addirittura in una piccola casa svedese costruttrice di automobili negli anni '30.


Data articolo: Wed, 24 Apr 2019 03:39:23 +0000
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Assicurazioni, come difendersi dalle truffe
Sono circa 38 milioni le autovetture private che fanno parte del parco auto italiano e più di 6 milioni i motocicli; ciascuno di essi, per circolare sulle strade in modo regolare deve essere coperto da assicurazione. Negli ultimi anni gli italiani sono diventati bravi a trovare le migliori offerte Rc auto o moto e, secondo […]

Sono circa 38 milioni le autovetture private che fanno parte del parco auto italiano e più di 6 milioni i motocicli; ciascuno di essi, per circolare sulle strade in modo regolare deve essere coperto da assicurazione. Negli ultimi anni gli italiani sono diventati bravi a trovare le migliori offerte Rc auto o moto e, secondo un'indagine condotta da mUp Research per Facile.it, nel 42% dei casi cercano sul web le informazioni per risparmiare.

Un bacino di utenza così grande, chiaramente, fa gola anche ai male intenzionati, ma difendersi da truffe e raggiri è molto più semplice di quanto non possa sembrare; ecco un breve vademecum in 5 punti per tutelarsi e non finire vittime di truffa scoprendo, magari dopo un incidente, di aver sottoscritto una assicurazione fantasma. 1) La sicurezza parte dal preventivo La prima attività per trovare una polizza assicurativa adatta alle nostre necessità (e anche alle nostre tasche!) è quella di verificare le diverse offerte presenti sul mercato. Per fare questo in assoluta sicurezza è bene rivolgersi solo e soltanto ad operatori autorizzati, siano essi broker, compagnie o siti di comparazione. Se ci si rivolge ad un sito internet poi, è bene verificare che l'indirizzo che appare nella barra di navigazione cominci con https e non solo con http. Quella lettera, che non va sottovalutata, è un importante indice di sicurezza tecnologica che può farci stare più tranquilli.

Se il preventivo che ci attira maggiormente fa capo ad una compagnia che non conosciamo, come ulteriore garanzia possiamo verificare che quell'azienda sia inserita nell'elenco delle compagnie autorizzate ad operare in Italia.  La lista è disponibile per consultazione sul sito dell'IVASS. Se il preventivo che ci interessa ci viene invece offerto da un intermediario, è bene sapere che, per legge, questi soggetti son tenuti a pubblicare sul proprio sito alcune informazioni quali: dati identificativi dell'intermediario, il numero di iscrizione nel Registro Unico degli Intermediari; la sede legale e le eventuali sedi operative; il recapito telefonico, il numero di telefax, l'indirizzo di posta elettronica e, laddove previsto, l'indirizzo di posta elettronica certificata; di essere soggetto alla vigilanza dell'IVASS; i recapiti per la presentazione dei reclami e la facoltà del contraente di avvalersi di altri eventuali sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie previsti dalla normativa vigente.

Se questi dati non sono disponibili, è bene fare qualche ulteriore verifica prima di procedere con l'acquisto; l'elenco degli intermediari autorizzati è disponibile sul sito dell'IVASS a questo indirizzo: https://servizi.ivass.it/RuirPubblica. 2) Rimanere nei canali ufficiali. Se la compagnia opera in maniera corretta, non cercherà mai di condurvi al di fuori dei canali di comunicazione ufficiali. Ecco quindi che, ad esempio, se ci viene chiesto di comunicare solo tramite sistemi di messaggistica telefonica come WhatsApp o su piattaforme diverse, deve assolutamente scattare un campanello di allarme. Non sono quelli gli strumenti su cui inserire i vostri dati personali, di polizza o, anche, di pagamento. 3) Verificare prima è meglio che pentirsi poi Prima di firmare il contratto di assicurazione e di pagare il relativo premio è importante verificare nel dettaglio tutte le voci che lo compongono. Fra le principali, che mai vanno trascurate, ci sono sia i massimali, sia le franchigie (la parte del danno che, eventualmente, rimarrà a vostro carico), sia eventuali esclusioni. Inseguire risparmi minimi rinunciando a coperture importanti non è saggio e potrebbe tradursi in grossi problemi. Se non siete l'unico conducente del veicolo o se in casa ci sono minori di 26 anni che possono mettersi alla guida dell'auto, ad esempio, verificate sempre che questi casi siano coperti dalla polizza.


Data articolo: Mon, 22 Apr 2019 14:38:23 +0000
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Addio al Telepass "ciccione"
Nero, sottile e dal formato "tascabile". E' il nuovo dispositivo di Telepass, tre volte più sottile del tradizionale modello grigio e giallo, sarà messo in distribuzione  a partire da maggio per i nuovi clienti che chiederanno l'attivazione del contratto online. Progressivamente, entro la fine dell'anno, il dispositivo arriverà su tutti i canali di distribuzione (punti […]

Nero, sottile e dal formato "tascabile". E' il nuovo dispositivo di Telepass, tre volte più sottile del tradizionale modello grigio e giallo, sarà messo in distribuzione  a partire da maggio per i nuovi clienti che chiederanno l'attivazione del contratto online.

Progressivamente, entro la fine dell'anno, il dispositivo arriverà su tutti i canali di distribuzione (punti Infoblu, circuiti bancari convenzionati, etc) per i nuovi utenti che chiederanno l'attivazione del servizio. Il nuovo modello, inoltre, grazie alla geolocalizzazione, consente anche un'ottimizzazione delle funzionalità per i vari servizi sviluppati dalla società del Gruppo Atlantia e disponibili con l'app Telepass Pay (pagamento delle strisce blu, assicurazioni per il viaggio e l'acquisto degli Skipass).

Ad oggi, in Italia sono circa 6 milioni i possessori di Telepass, con 9 milioni di dispositivi in circolazione. La rete Telepass, dopo il recente ingresso in Germania e nei Paesi Scandinavi, copre 11 i Paesi europei (considerando i dispositivi sia per auto che per truck) ed entro la fine del 2019 - si legge nella nota - sarà attivo anche in Slovenia e Ungheria.


Data articolo: Wed, 17 Apr 2019 12:45:41 +0000
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'Ayrton Magico', una mostra da non perdere
Sarà una primavera nel segno di Ayrton Senna all'Autodromo di Imola: in attesa dell'Ayrton Day, in programma come di consueto l'1 maggio per ricordare il fuoriclasse brasiliano della F1 scomparso 25 anni fa in un incidente al Gp di San Marino, i riflettori sono puntati sulla riapertura del Maicc-Museo multimediale Autodromo di Imola Checco Costa, […]

Sarà una primavera nel segno di Ayrton Senna all'Autodromo di Imola: in attesa dell'Ayrton Day, in programma come di consueto l'1 maggio per ricordare il fuoriclasse brasiliano della F1 scomparso 25 anni fa in un incidente al Gp di San Marino, i riflettori sono puntati sulla riapertura del Maicc-Museo multimediale Autodromo di Imola Checco Costa, che per l'inaugurazione ha scelto di omaggiare il suo mito senza tempo con la mostra 'Ayrton Magico.

L'anima oltre i limitì. La mostra, curata da Matteo Brusa con il patrocinio dell'Instituto Ayrton Senna e aperta al pubblico dal 10 aprile al 30 novembre, sarà un viaggio alla scoperta delle tappe della carriera del pilota, tra immagini, audio e filmati dell'archivio storico Rai.

Si potranno tra l'altro ammirare il Kart Dap n.17 guidato nel campionato del mondo del '78 e la sua ultima monoposto di Formula Uno, quella Williams-Renault così imbattibile nel '93 e così incontrollabile un anno dopo. Il percorso e il racconto si sviluppano in cinque nuclei tematici e quattro ambienti espositivi, dagli inizi alle pole position, dalla capacità di guida in condizioni estreme ('Il mago della pioggià) alla sua tenacia, alla rivalità con Alain Prost.

Il museo, intitolato al dirigente sportivo - scomparso nel 1988 - che fu protagonista del motociclismo agonistico moderno, nel 2017 è stato oggetto di un importante restyling degli ambienti espositivi, arricchendosi dei più innovativi strumenti digitali in circolazione: oggi si presenta come uno spazio multimediale e immersivo, capace di trasformare il visitatore da spettatore a protagonista dell'esperienza di visita. Tre aziende italiane - Space, Tbs Group e ETT - si sono aggiudicate la gara indetta da Con.Ami, il Consorzio multiservizi di Imola, per la gestione del Museo.


Data articolo: Wed, 17 Apr 2019 03:42:29 +0000
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Auto elettriche, in Italia a quota 10 mila
Dal 2017 Al 2018 il numero di auto elettriche in Italia è raddoppiato. Da 5.000 a10.000 i veicoli acquistati secondo i dati Unrae e tra le previsioni si stimano 20.000 Immatricolazioni entro la fine dell'anno. Intanto Enel ha installato 5.700 Punti di ricarica alla fine di marzo 2019 su tutto il territorio, isole comprese. L'obiettivo è che […]

Dal 2017 Al 2018 il numero di auto elettriche in Italia è raddoppiato. Da 5.000 a10.000 i veicoli acquistati secondo i dati Unrae e tra le previsioni si stimano 20.000 Immatricolazioni entro la fine dell'anno.

Intanto Enel ha installato 5.700 Punti di ricarica alla fine di marzo 2019 su tutto il territorio, isole comprese.
L'obiettivo è che diventino 10.000 A fine anno per raggiungere le 30.000 Colonnine nel 2022


Data articolo: Tue, 16 Apr 2019 12:57:14 +0000
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A Rimini lo show dei motori
Fa tappa per la prima volta a Rimini 'Lo Show dei motori', dal 25 al 28 aprile, al quartiere fieristico di Italian Exhibition Group. Organizzata da E. G. Events, un team di professionisti e appassionati del mondo dei motori guidato da Emily Granieri, la manifestazione è un evento unico dedicato alle 2 e 4 ruote. […]

Fa tappa per la prima volta a Rimini 'Lo Show dei motori', dal 25 al 28 aprile, al quartiere fieristico di Italian Exhibition Group. Organizzata da E. G. Events, un team di professionisti e appassionati del mondo dei motori guidato da Emily Granieri, la manifestazione è un evento unico dedicato alle 2 e 4 ruote. Una manifestazione che piace a tutti, appassionati e non, grandi e piccini, come testimoniano i numeri delle precedenti edizioni, che hanno registrato un crescendo di pubblico. Uno show a 360 gradi dove i protagonisti sono i motori in tutte le loro forme, ma anche gli spettacoli dal vivo, i test-drive e gli incontri con i protagonisti del motorsport, i campioni e i vip.

Fra gli appuntamenti più attesi: le esperienze freestyle di motocross, gli incontri di wrestling (5 spettacoli al giorno), le esibizioni di stunt men, il pianeta dei fuoristrada 4x4, le sfide a drifting, le esposizioni di car audio e tuning. Il tutto a vantaggio di un pubblico che, se vorrà, potrà calarsi in alcuni eventi e diventarne così parte attiva; calarsi nel senso reale del termine, visto che sono in programma esibizioni, ma anche spazi nei quali gli spettatori potranno prendere posto nell'abitacolo di vere auto da corsa, piuttosto che all'interno di vetture adibite a corsi di guida sicura.

Insomma, scariche di adrenalina, ma anche acquisizione di meccanismi di guida per affrontare momenti di pericolo o di emergenza. Tutto questo si potrà fare sia al fianco di piloti e istruttori professionisti, sia guidando realmente, sempre assistiti e tutelati da chi della guida ne ha fatto un vanto, oltre che una lunga vita professionale.

E.G. Events, sensibile ai problemi della mobilità, anche ecologica, ha riservato spazi al futuro elettrico ed eco-sostenibile, senza dimenticare il passato: infatti, una particolare attenzione sarà riservata alle auto vintage ed al mondo che le circonda. 'Lo Show dei Motori' ospiterà anche importanti e affollati raduni di autoclub e motoclub. Da sottolineare la presenza della Fmi (Federazione motociclistica italiana).

Insomma, scariche di adrenalina, ma anche acquisizione di meccanismi di guida per affrontare momenti di pericolo o di emergenza. Tutto questo si potrà fare sia al fianco di piloti e istruttori professionisti, sia guidando realmente, sempre assistiti e tutelati da chi della guida ne ha fatto un vanto, oltre che una lunga vita professionale.

E.G. Events, sensibile ai problemi della mobilità, anche ecologica, ha riservato spazi al futuro elettrico ed eco-sostenibile, senza dimenticare il passato: infatti, una particolare attenzione sarà riservata alle auto vintage ed al mondo che le circonda. 'Lo Show dei Motori' ospiterà anche importanti e affollati raduni di autoclub e motoclub. Da sottolineare la presenza della Fmi (Federazione motociclistica italiana).

 


Data articolo: Tue, 16 Apr 2019 03:56:21 +0000
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Auto connesse, la Ue prende tempo
L'Unione europea prende tempo. Il comitato trasporti del Parlamento europeo ha accolto l'obiezione del deputato francese Dominique Riquet e rimandato la scelta dello standard da adottare nello sviluppo di sistemi di trasporto e auto connesse. La proposta, sostenuta anche dalla commissaria europea Violeta Bulc e da società come Volkswagen e Renault, prevede l'adozione dell'ITS-G5, che […]

L'Unione europea prende tempo. Il comitato trasporti del Parlamento europeo ha accolto l'obiezione del deputato francese Dominique Riquet e rimandato la scelta dello standard da adottare nello sviluppo di sistemi di trasporto e auto connesse. La proposta, sostenuta anche dalla commissaria europea Violeta Bulc e da società come Volkswagen e Renault, prevede l'adozione dell'ITS-G5, che usa le reti WiFi, già pronte ma con meno potenzialità. Dall'altra parte c'è invece lo standard C-V2X, che sfrutta le reti cellulari 5G. La scelta del WiFi consentirebbe di partire in fretta, con sistemi che, ha spiegato la relatrice Gesine Meissner, "permetterebbero prima di tutto di rendere le strade più sicure". E' "una tecnologia matura e utilizzabile, che in futuro potrà essere integrata con il 5G".

Dall'altra parte, c'è chi teme che mettere da parte il C-V2X potrebbe rallentare lo sviluppo e condizionare gli investimenti. Non a caso, la proposta è contestata, oltre che da alcuni Stati (come la Finlandia) e produttori di auto (Daimler e Ford), anche dalle compagnie che sul 5G stanno puntando molto: Ericsson, Huawei, Intel, Qualcomm, Samsung. Il vicepresidente della Commissione europea, Andrus Ansip, ha manifestato le proprie perplessità sulla scelta di un preciso standard.

L'obiezione di Riquet poggiava proprio sulla necessità di prendere tempo e dibattere ancora. Prima di tutto perchè nessun grande blocco economico ha scelto il WiFi. La Cina si sta orientando verso il 5G e gli Stati Uniti hanno scelto quello la "neutralità tecnologica", un principio che "anche l'Europa ha seguito". E poi perchè le imminenti elezioni europee obbligano a prendere in tempi brevi una decisione che potrebbe avere pesanti ripercussioni. Mentre Riquet non vede la necessità di pronunciarsi con così tanta "urgenza". "Non sono a favore nè di una tecnologia nè dell'altra, ma molti soggetti della Commissione hanno espresso forti dubbi, nessuno al mondo ha fatto una scelta di questo tipo e noi siamo a fine legislatura. Mi sembra ragionevole conservare prudenza per non impegnarci in modo irreversibile". L'eurodeputato ha quindi chiesto di votare con appello nominale, perchè "questa decisione tornerà a essere dibattuta nei mesi e anni a venire".
La sua obiezione è stata accolta e il nuovo testo sarà esaminato dalla prossima assemblea plenaria del Parlamento Ue.


Data articolo: Tue, 16 Apr 2019 03:54:23 +0000
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Jeep, quante idee
La Jeep Gladiator è la regina dell'edizione 2019 dell'Easter Jeep Safari: i marchi Jeep e Mopar hanno nuovamente unito le forze per creare sei nuovi concept per l'evento che si svolge ogni anno a Moab, nello Utah. Giunto alla 53ma edizione, l'Easter Jeep Safari 2019 è ora in corso e si svolgerà fino al 21 […]

La Jeep Gladiator è la regina dell'edizione 2019 dell'Easter Jeep Safari: i marchi Jeep e Mopar hanno nuovamente unito le forze per creare sei nuovi concept per l'evento che si svolge ogni anno a Moab, nello Utah. Giunto alla 53ma edizione, l'Easter Jeep Safari 2019 è ora in corso e si svolgerà fino al 21 aprile. Come ogni anno, migliaia di appassionati di fuoristrada sono a Moab per prendere parte a una settimana di guida off-road tecnica su alcuni dei tracciati più suggestivi e impegnativi della regione.

"Il Moab Easter Jeep Safari rappresenta la cornice perfetta per interagire e raccogliere il feedback dei nostri clienti più fedeli e di tutti gli appassionati di off-road che partecipano all'evento ogni anno", spiega Tim Kuniskis, Head of Jeep Brand - North America. "L'Easter Jeep Safari di quest'anno segnerà il debutto della nuova, attesissima Jeep Gladiator sui suggestivi e impegnativi tracciati di Moab. Per celebrare l'evento, presenteremo sei nuovi concept Jeep ultra performanti che non mancheranno di attirare gli sguardi e di affascinare il pubblico."

Sulla gamma di veicoli concept Jeep di quest'anno è stata utilizzata un ampia selezione di Jeep Performance Parts, sia prototipi che parti di produzione. Il marchio Mopar sviluppa tutti i ricambi Jeep Performance Parts in conformità con le rigorose specifiche tecniche per la guida in fuoristrada e con le leggendarie capacità 4x4 del brand. Ciò consente ai proprietari di veicoli Jeep di personalizzare le loro vetture in piena sicurezza.

"La personalizzazione è una delle principali priorità per gli amanti del marchio Jeep. Proprio per questo motivo ci siamo impegnati a fondo per sviluppare una gamma di oltre 200 componenti e accessori esclusivi per la nuova Jeep Gladiator," spiega Steve Beahm, Head of Parts and Service (Mopar) and Passenger Car Brands, FCA - North America. "Questo portfolio, accompagnato dalla garanzia di fabbrica, è il frutto di decine di migliaia di ore di sviluppo, test e validazioni. Offre ai nostri clienti non solo un'eccellente gamma di prodotti, ma anche la massima tranquillità. All'edizione 2019 dell'Easter Jeep Safari ispireremo i nostri clienti presentando solo una parte di ciò che è attualmente disponibile nel nostro catalogo e alcuni accessori concept che potrebbero entrare in produzione nel prossimo futuro".

 


Data articolo: Mon, 15 Apr 2019 12:51:14 +0000
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Auto elettriche, l'Aci chiede colonnine di ricarica
L'ecobonus per le auto elettriche e ibride "sicuramente produrrà degli sconti e dei vantaggi, però serve anche "la rete infrastrutturale che distribuisca energia" per le ricariche, perché "dobbiamo uscire dalla logica secondo cui l'auto elettrica è solo una city car". Lo ha affermato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell'Aci. "Non tutti si possono permettere il lusso […]

L'ecobonus per le auto elettriche e ibride "sicuramente produrrà degli sconti e dei vantaggi, però serve anche "la rete infrastrutturale che distribuisca energia" per le ricariche, perché "dobbiamo uscire dalla logica secondo cui l'auto elettrica è solo una city car".

Lo ha affermato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell'Aci. "Non tutti si possono permettere il lusso di avere un auto per la città ed una per andare fuori città, e quindi la sfida è creare un prodotto che sia utilizzabile dalle famiglie ad un costo accettabile e per tutti gli usi", ha detto Sticchi Damiani, ricordando che "siamo convinti che sia necessaria una cultura dell'auto elettrica e della mobilità elettrica".


Data articolo: Mon, 15 Apr 2019 03:47:43 +0000


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