Coronavirus, la mappa del contagio nel mondo

NEWS - Tutti gli sport(no calcio) - NEWS - Tutti gli sport(no calcio)

figure
action figure
statue
resolution shop.it tante
offerte
Statuine
collezione
Bandai
Banpresto
Good Smile
Diamond S.
Hot Toys
Squarenix
pronta consegna in pre-order
Furyu
DC Comics
Ubisoft
Kotobukiya
Funko
Mezco,Neca
Game of Thrones
McFarlane resolution

News danza sportiva da federdanza

#danza #danza-sportiva #federdanza

Area Tecnica
Al via la procedura per giudice federale nazionale Danze di Coppia e Artistiche

Il Consiglio Federale ha disposto, in attuazione delle previsioni statutarie e regolamentari della FIDS, nonché dei principi CONI, in relazione alla terzietà del ruolo del giudice di gara nell’esercizio delle funzioni proprie, l’indizione di un corso ed esame per la selezione di Giudici di Gara Federali di livello Nazionale (“N”) di Danze di Coppia e di Danze Artistiche con l’obiettivo di proseguire nell’implementazione di giudici di gara che assicurino requisiti di terzietà.

Al corso potranno partecipare:

Sono istituiti i corsi/esami per il conseguimento della Qualifica di Giudice Federale di livello “N” per i seguenti settori o discipline:

Tutti coloro che volessero partecipare al corso possono inviare la domanda entro e non oltre il 31 agosto 2020.

Due le modalità di invio della domanda di partecipazione: tramite PEC  all’indirizzo federdanza@pec.it  oppure tramite raccomandata A/R da inviare a: FIDS presso Stadio Olimpico Curva Sud 00135 – ROMA . Si ricorda a tutti i partecipanti che farà fede, per cui sarà ritenuta valida per entrambi i mezzi, la data di arrivo della domanda. Oltre alla domanda dovrà essere inoltrata, o tramite PEC o tramite raccomanda A/R, la copia di avvenuto pagamento della quota di partecipazione di euro 750,00 per ciascun corso.

La quota di partecipazione potrà essere pagata a mezzo bonifico bancario: IBAN IT23W0760103200000069122711 intestato a: FEDERAZIONE ITALIANA DANZA SPORTIVA – Stadio Olimpico Curva Sud – 00135 ROMA, causale: Esame da Giudice federale di livello N.

Il corso di aggiornamento obbligatorio e la prova d’esame per coloro che sono già Giudici Federali è gratuita.

Bando per la qualifica di Giudice di gara Federale

Data articolo: Fri, 03 Jul 2020 14:13:25 +0000
La Federazione
Scarfone, la FIDS e le fantasie del Corriere

Sbagliare è umano, perseverare è diabolico e il giornalista Marco Bonarrigo, scrivendo un articolo sul Corriere della Sera reitera in una campagna diffamatoria e manipolatrice nei confronti della Federazione Italiana Danza Sportiva.  L’articolo in questione è comparso nell’edizione di oggi a pag. 53 sotto il titolo “Quel pm sportivo indaga troppo Federdanza lo licenzia ma non può”. Per questa ragione la FIDS ha dato mandato ai propri avvocati di intraprendere le azioni giudiziarie, nelle sedi che saranno ritenute più competenti, contro il giornalista, il suo direttore responsabile e il suo editore.

Nella sommaria, singolare e fantasiosa ricostruzione, il procuratore federale (di cui si tessono le abilità calcistiche di ex terzino del Catanzaro, lasciandone misteriosa l’attinenza con i contenuti del servizio) si racconta che sarebbe stato rimosso in relazione ad alcune sue indagini.

La verità è ben altra in quanto la delibera emessa dal Consiglio federale (n. 448/2019 del 29 ottobre 2019) rappresenta che l’avv. Scarfone fu rimosso in seguito a un’ingiustificata e ingiustificabile richiesta economica con relativa messa in mora della Federazione. Una situazione che creò un palese conflitto tra la sua funzione di procuratore federale e i suoi interessi personali. Tutto questo in aperta violazione di norme del codice di giustizia sportiva del CONI e della FIDS.

Tale omissione da parte del giornalista Bonarrigo è palesemente grave e viola anche i profili deontologici della rappresentazione dei fatti e della ricerca delle fonti.

Come si vede non si tratta neanche di una ricostruzione unilaterale dei fatti, ma di un debole tentativo di assemblare cose vere e inesistenti in modo artificioso. Forse avrebbe meritato l’attenzione (e il “senso critico”) del cronista la cronometrica successione dei fatti tra lo svolgimento di un’indagine e la richiesta economica di un inquirente.

Roma, 27 giugno 2020

Data articolo: Sat, 27 Jun 2020 16:32:49 +0000
La Federazione
Gli azzurri della Break celebrano l’Olympic Day

Il mondo dello sport sta celebrando l’Olympic Day 2020 e anche la FIDS con gli atleti azzurri della Breaking rende omaggio ai Giochi Olimpici. Un allenamento collettivo digitale a livello mondiale ha coinvolto atleti e tifosi in rappresentanza dei Cinque Cerchi che si sono ritrovati tutti insieme sul canale ufficiale Instagram - @olympics - del CIO.

La FIDS ha celebrato la giornata olimpica “schierando” sul dancefloor viruale 7 atleti: Cristian Bilardi (B-Boy Mowgli); Andrea Borrelli (B-Boy Spider); Chiara Ceseri (Bgirl Spidergirl) Alessandra Chillemi (Bgirl Alessandrina); Edoardo Luziatelli (B-Boy Caligola), Eleonora Mereu (Bgirl Kobra) e Mattia Schinco (B-boy Bad Matty). Gli azzurri hanno dato vita ad un video pubblicato sulla pagina Instagram @breakingfids della FIDS dedicata alla Breakdance e sul sito federale della FIDS.

Gli azzurri, ognuno per la propria classe e categoria, parteciperanno, insieme agli altri atleti del club azzurro, alle prossime fasi di qualificazione in vista delle Olimpiadi Giovanili di Dakar 2022 e per i Giochi Olimpici di Parigi 2024.

Guarda il video

Data articolo: Tue, 23 Jun 2020 10:09:12 +0000
La Federazione
Torna TOPSport, il bando accademico riservato agli Atleti di Alto Livello

Torna TOPSport, il bando accademico promosso dall’Università di Trento riservato agli atleti/e di alto livello della FIDS. Come la scorsa edizione il programma didattico 2020/2021 si inserisce in un percorso virtuoso finalizzato a coniugare studio e attività sportiva. L’Ateneo trentino infatti ha messo a disposizione per ogni corso di studio (I e II Livello) un numero chiuso di posti (massimo 20) che saranno riservati agli atleti/e di alto livello agonistico a sostegno della dual career degli studenti-atleti, come supporto degli impegni sportivi con il percorso universitario.

Nel bando l’Università di Trento specifica che gli “atleti/atlete già TOPSport nell’a.a. 2019/2020 che, per l’a.a. 2020/2021, intendono rinnovare la propria iscrizione a un corso di laurea o a un corso di laurea magistrale dell’Ateneo, non devono partecipare alla procedura prevista dal presente Bando”.

Tutti coloro che volessero partecipare al bando dovranno inviare la candidatura al programma TOPSport deve avvenire tramite procedura online, disponibile sul sito https://infostudenti.unitn.it/it/ammissione-programma-topsport-2020-2021 entro le ore 12.00 del 06 luglio 2020.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dell’Ateneo www.unitn.it/topsport.

Nato nel 2011 il programma TOPSport recepisce le linee guida della Commissione Europea sulla doppia carriera (dual career) “EU Guidelines on Dual Careers of Athletes” ed è aperto a tutte le discipline sportive e si basa sulla selezione degli atleti attraverso un calcolo matematico che mette in relazione i loro curricula sportivi attraverso un modello che permette trasparenza, oggettività e ripetibilità della valutazione.

Bando TOPSport 2020/2021

 

Credit Photo: https://www.unitn.it/

Data articolo: Wed, 17 Jun 2020 07:50:23 +0000
La Federazione
Contributi a fondo perduto in favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche

Pubblichiamo nella pagina il decreto dell'Ufficio per lo sport che rende accessibile il Fondo destinato ad interventi a favore delle associazioni sportive e delle società sportive dilettantistiche, considerata la necessità di far fronte alla crisi economica che ha coinvolto anche il mondo dello sport e determinatasi in ragione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Le risorse disponibili ammontano ad oltre 50 milioni di euro e si aggiungono alle risorse messe a disposizione del mondo sportivo di base in seguito al protocollo d’intesa siglato tra l'Ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, il Comitato Italiano Paralimpico e la società Sport e Salute SpA e che prevede ulteriori 22 milioni di euro. 

È inoltre pubblicato l'allegato 1 del citato decreto, contenente «Criteri per l'accesso ai finanziamenti a fondo perduto per associazioni sportive dilettantistiche e società sportive dilettantistiche». 

La presentazione delle domande di accesso alla misura saranno possibili attraverso una piattaforma web il cui indirizzo verrà pubblicato sul sito dell'Ufficio per lo sport in data 15 giugno 2020.

Sono previste due finestre:

I criteri di accesso alle due sessioni sono indicate nelle Linee Guida allegate al Decreto dell’Ufficio per lo Sport.

In particolar modo, per la seconda procedura, quindi per coloro che non hanno in essere alcun contratto di locazione, l'associazione potra richiedere all'ufficio tesseramento (tesseramento@fids.it) la dichiarazione da allegare alla procedura contenente l'attività sportiva, didattica e formativa svolta dalla ASD/SSD e il numero di tesserati svolgenti tali attività con riferimento alla stagione 2019/2020.

Documenti

- Decreto del Capo Ufficio Sport
- Criteri per l'accesso ai finanziamenti a fondo perduto
- Protocollo d'intesa "Insieme per lo Sport"

 

Data articolo: Fri, 12 Jun 2020 11:16:35 +0000
La Federazione
Contributi straordinari CONI alle associazioni sportive a sostegno dell'attività giovanile e promozionale

Il CONI, in relazione alla situazione straordinaria venutasi a creare a seguito della pandemia da Covid-19 si propone di sostenere con una assegnazione straordinaria di contributi le società sportive affiliate alle Federazioni Sportive Nazionali, alle Discipline Associate ed agli Enti di promozione sportiva.

A tale scopo il CONI ha stabilito di autorizzare i propri comitati territoriali a poter destinare, in competenza 2020, quota parte del proprio patrimonio netto al 31 dicembre 2018 nell'ammontare massimo del 50% a sostegno della ripresa delle attività sportive presso il proprio territorio sotto forma di contributi alle società, associazioni sportive e/o di promozione.

Ciascun comitato regionale FIDS avviserà direttamente i propri associati e darà pubblicità attraverso il sito web regionale del provvedimento e delle procedure di richiesta del contributo.

I principali criteri di valutazione sono:

- il titolo di merito e i risultati agonistici conseguiti dai giovani atleti, a condizione che sia attestato il rapporto di continuità tra società ed atleti e della stessa attività;
- la consistenza e la qualità dei vivai giovanili;
- la quantità di talenti sportivi espressi;
- la qualità e la quantità dell'attività giovanile svolta
- l'attività giovanile promozionale
- la partecipazione ai progetti sull'attività giovanile volta ad un percorso di alto livello (Centri CONI, Educamp CONI, Trofeo CONI).

Di seguito, una volta pubblicate, saranno disponibili le informazioni regionali (agg. 30/06):

Data articolo: Fri, 12 Jun 2020 10:49:10 +0000
La Federazione
DPCM dell'11 giugno: consentito lo svolgimento di sport di contatto dal 25 giugno.

Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 147 dell’11 giugno 2020 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 giugno 2020 recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19” che detta nuove disposizioni che si applicheranno da lunedì 15 giugno 2020 in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 maggio 2020 e saranno efficaci fino al 14 luglio 2020.

Si riepilogano, di seguito, le misure concernenti lo sport: 

1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sull'intero territorio nazionale si applicano le seguenti misure:

d) è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti;

e) a decorrere dal 12 giugno 2020 gli eventi e le competizioni sportive –riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali – sono consentiti a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associateed Enti di Promozione Sportiva, al fine diprevenire o ridurre il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; anche le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli di cui alla presente lettera;

f) l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, inconformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo Sport, sentita la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI), fatti salvi gli ulteriori indirizzi operativi emanati dalle regioni e dalle province autonome, ai sensi dell’art. 1, comma 14 del decreto-legge n. 33 del 2020;

g) a decorrere dal 25 giugno 2020 è consentito lo svolgimento anche degli sport di contatto nelle Regioni e Province Autonome che, d’intesa con il Ministero della Salute e dell’Autorità di Governo delegata in materia di sport, abbiano preventivamente accertato la compatibilità delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei rispettivi territori, in conformità con le linee guida di cui alla lettera f per quanto compatibili.

Fonte: http://www.governo.it

Data articolo: Fri, 12 Jun 2020 09:29:06 +0000
La Federazione
Ciao Totò! La FIDS piange la scomparsa dell'avv. Sciacchitano

La FIDS, il presidente Michele Barbone, tutto il Consiglio Federale, il Segretario generale e il personale dipendente piangono la scomparsa dell’avvocato Salvatore Sciacchitano. Per circa vent’anni alla guida della giustizia sportiva federale l’avvocato Sciacchitano ha dedicato gran parte della sua vita professionale al mondo dello danza sportiva rivestendo il ruolo di Giudice Sportivo.

La sua grande umanità, la sua innata capacità di armonizzare e rendere semplice anche una situazione lavorativa complessa, la sua professionalità e la grande capacità di essere punto di riferimento per collaboratori e colleghi, sono le qualità che hanno accompagnato la sua lunga carriera professionale all’interno dello sport e sono l’insegnamento più importante che poteva lasciarci.

La FIDS in questo giorno di grande tristezza si stringe accanto alla famiglia in un caloroso abbraccio di cordoglio.

Ciao Totò!   

Data articolo: Tue, 09 Jun 2020 14:47:36 +0000
La Federazione
Collaboratori Sportivi: al via la presentazione delle domande per l’indennità di aprile e maggio

È stato emanato il Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, che individua le modalità di presentazione delle domande per il riconoscimento dell’indennità prevista dall’articolo 98 del decreto-legge 19 maggio 2020 n.34 per i mesi di Aprile e Maggio 2020.

1) Per chi ha già presentato la richiesta per l’indennità relativa al mese di Marzo 2020:

L’art. 7 del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze e del Ministro per le politiche giovanili e lo sport del 29 maggio 2020 prevede espressamente che l’indennità di 600 euro per i mesi di aprile e maggio 2020 venga erogata da Sport e Salute, senza necessità di ulteriore domanda, ai soggetti che sono stati già beneficiari per il mese di marzo 2020 dell'indennità.

Per quanto sopra, tutti i collaboratori sportivi che hanno già ricevuto l’indennità per il mese di marzo 2020, stanno ricevendo il pagamento dell’indennità di aprile e maggio 2020 senza dover presentare una nuova domanda. Si invita pertanto a verificare l’avvenuta erogazione sullo stesso conto corrente su cui è stata accreditato il bonus relativo a marzo 2020.

Chi avesse già presentato la domanda per il mese di marzo 2020, ma non avesse ancora ricevuto l’indennità, è tenuto a fornire le integrazioni istruttorie che Sport e Salute gli ha richiesto per poter ottenere l’indennità di marzo 2020 e, in tale sede, potrà anche caricare i documenti che ritiene necessari per l’indennità di aprile e maggio 2020.

Se le integrazioni richieste soddisfacessero i requisiti richiesti dalla legge, gli verrà corrisposta l’indennità di marzo 2020 e, conseguentemente, anche l’indennità di aprile e maggio 2020. 

2) Per chi non ha presentato la richiesta per l’indennità relativa al mese di Marzo 2020:

Il decreto ministeriale sancisce che potranno presentare la domanda per l’indennità relativa ai mesi di Aprile e Maggio 2020, i titolari di un rapporto di collaborazione ai sensi dell’art. 67, comma 1, lettera m), del D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917, che possiedano i seguenti requisiti:

  1. non devono rientrare nell’ambito di applicazione dell’art. 84 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. Decreto Legge “Rilancio”);
  2. non devono aver percepito altro reddito da lavoro per il mese di aprile e maggio 2020;
  3. non devono aver percepito, nel mese di aprile e maggio 2020, il Reddito di Cittadinanza;
  4. non possono cumulare l’indennità con le altre prestazioni e indennità di cui agli articoli 19, 20, 21, 22, 27, 28, 29, 30,38 e 44 del decreto Cura Italia così come prorogate e integrate dagli articoli 68, 69, 70, 71, 78, 84 e 85 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34;

Il rapporto di collaborazione deve:

  1. essere svolto con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, il Comitato Italiano Paralimpico, le, Federazioni Sportive Nazionali, le Federazioni sportive paralimpiche, gli Enti di Promozione Sportiva, le Discipline Sportive Associate riconosciute dal Coni e dal CIP ovvero con Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche che alla data di entrata in vigore del Decreto Legge 17 marzo 2020 n.18 devono essere iscritte al Registro delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche tenuto dal CONI;
  2. aver cessato, sospeso, o ridotto l’attività a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19;
  3. essere esistente già alla data del 23 febbraio 2020;
  4. non rientrare nell’ambito di applicazione dell’art. 84 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. Decreto Legge “Rilancio”) (liberi professionisti titolari di Partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione Separata INPS di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335)

La domanda dovrà essere compilata esclusivamente attraverso la piattaforma informatica che sarà attiva dalle ore 14:00 di lunedì 8 giugno sul sito di Sport e Salute.

La procedura d’invio della domanda prevede tre fasi:

  • la prenotazione: per prenotarsi è necessario inviare un SMS con il proprio Codice Fiscale al numero che sarà comunicato dalle ore 14:00 di lunedì 8 giugno sull’homepage del sito di Sport e Salute (leggi qui l’informativa relativa alla privacy). Nell’SMS inviato per la prenotazione va inserito solo il Codice Fiscale senza spazi o testi aggiuntivi. Dopo aver inviato l’SMS, il richiedente riceverà un codice di prenotazione e l’indicazione del giorno e della fascia oraria in cui sarà possibile compilare la domanda sulla piattaforma. Il sistema assicura che l’ordine di presentazione delle domande corrisponda all’ordine di ricevimento degli SMS.
  • l’accreditamento: per accreditarsi alla piattaforma è necessario disporre di un proprio indirizzo mail, del proprio Codice Fiscale e del codice di prenotazione ricevuto a seguito dell’invio dell’SMS al numero sopra indicato. Per accedere all’accreditamento l’utente può utilizzare il link ricevuto via SMS insieme al codice univo di prenotazione o accedere alla piattaforma dall’homepage del sito di Sport e Salute;
  • la compilazione e l’invio della domanda: subito dopo l’accreditamento, sarà possibile accedere alla piattaforma, compilare la domanda, allegare i documenti e procedere con l’invio.

Per prepararti alla presentazione della domanda, ti consigliamo di:

  • caricare sul tuo computer, tablet o telefono il pdf dei documenti che andranno allegati (documento identità, contratto di collaborazione o lettera di incarico o attestazione della società ovvero prova dell’avvenuto pagamento della mensilità febbraio 2020);
  • avere a disposizione i tuoi dati essenziali, tra cui: Codice Fiscale, recapiti di posta elettronica e telefonici, residenza e IBAN per l’accredito della somma;
  • disporre dei dati relativi alla tua collaborazione sportiva, tra cui: nominativo delle parti contraenti, decorrenza, durata, compenso e tipologia della prestazione;
  • conoscere l’ammontare complessivo dei compensi sportivi ricevuti nel periodo d’imposta 2019;
  • accertarti che il rapporto di collaborazione per cui intendi presentare la domanda di indennità rientri, ai sensi dell’art. 2 del Decreto Ministeriale, nell’ambito di cui all’art. 67, comma 1, lettera m), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 e che sia presso Coni, CIP, Federazioni Sportive Nazionali, Federazioni sportive paralimpiche, Enti di Promozione Sportiva, Discipline Sportive Associate, oppure presso Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche;
  • verificare che sussistano tutti gli altri requisiti di legge richiesti (esempio: non avere diritto a percepire altro reddito da lavoro per il mese di marzo 2020, non essere pensionato, non essere co.co.co iscritto alla gestione separata INPS, non essere percettore del Reddito di Cittadinanza, etc.);
  • disporre del codice fiscale o della Partita Iva della Associazione/Società/Organismo Sportivo per cui si presta la collaborazione;
  • verificare, se collabori con un’Associazione o una Società Sportiva Dilettantistica, che sia iscritta al Registro del CONI;
  • verificare, se collabori con una Federazione Sportiva Nazionale, una Federazione sportiva paralimpica una Disciplina Sportiva Associata o un Ente di Promozione Sportiva, che sia riconosciuto dal CONI o dal CIP.

Al fine di supportare i richiedenti nella fase di presentazione della domanda e di essere aggiornati sullo stato di avanzamento della stessa:

  • è stato riattivato l’indirizzo mail dedicato: curaitalia@sportesalute.eu, che offrirà un primo supporto automatico per le domande più frequenti (nota bene: si comunica che gli utenti non potranno utilizzare questo indirizzo mail per richiedere di modificare dati inseriti o documenti allegati in fase di presentazione della domanda; qualunque messaggio contenente allegati ovvero inerente a integrazioni o modifiche della domanda non sarà tenuto in considerazione);
  • è attivo il canale Telegram di Sport e Salute che, come avvenuto nella prima fase, aggiornerà sulle questioni principali che verranno poste dall’utenza. Per seguire il canale clicca qui:  https://t.me/SporteSalute;
  • nei prossimi giorni, sarà disponibile un’applicazione, scaricabile gratuitamente, dagli store di Google Play ed Apple. L’applicazione consentirà ad ogni utente già registrato di monitorare lo stato della propria domanda, consultare le FAQ, ricevere notifiche e News della Società e ricevere informazioni sulle azioni necessarie durante la fase istruttoria. Per accedere alla APP il richiedente utilizzerà le stesse credenziali di accesso alla piattaforma. La APP sarà utilizzabile anche da parte degli utenti che hanno presentato la richiesta di indennità per il mese di Marzo 2020.

Tutti i richiedenti sono pregati di utilizzare esclusivamente gli strumenti di supporto sopraindicati e non i vari contatti disponibili sul sito di Sport e Salute, con particolare riferimento ai contatti delle varie direzioni di Sport e Salute e del centralino aziendale dai quali non potranno ricevere un sostegno adeguato.

Consulta qui il Decreto

Data articolo: Mon, 08 Jun 2020 09:04:04 +0000
La Federazione
Stagione sportiva prolungata al 31 dicembre. Nessun onere aggiuntivo per affiliati e tesserati

Non è stato un Consiglio Federale di… routine. Non lo è stato perché il Consiglio Federale ha adottato e, in alcuni casi, ha dovuto adottare provvedimenti che sono stati condizionati e/o imposti dalle restrizioni imposte dal Governo in relazione alla diffusione della pandemia Covid-19. Non è stata una sessione “ordinaria” soprattutto perché il Consiglio federale, nell’ambito di una “strategia dell’emergenza” subito messa a punto, è stato chiamato a elaborare le azioni necessarie per attenuare al massimo le ricadute sulle società sportive.

Azioni che, come vedremo dai singoli provvedimenti, oltre al supporto finanziario e all’estensione del tesseramento (senza alcun onere) a tutto il 2020 prevede l’integrazione di nuove forme di collaborazione e di formazione digitale attraverso la realizzazione di una nuova piattaforma permanente. Nella sintesi introduttiva del quadro delle decisioni federali vanno aggiunte la complessa attività di riprogrammazione dei calendari delle competizioni nazionali e regionali e le decisioni delle federazioni internazionali in relazione allo svolgimento delle Assemblee generali.

Ecco il dettaglio dei lavori e delle decisioni.

RESOCONTO SOMMARIO

Il Consiglio federale, rigorosamente in videocall, si è svolto il 28 maggio 2020.

In apertura dei lavori sono stati approvati all'unanimità il verbale della seduta del 24 aprile e le delibere assunte d'urgenza dal Presidente Federale. Tra queste l’immediata adozione dei protocolli applicativi di sicurezza e l’individuazione degli atleti di interesse nazionale.

Il Presidente ha poi informato il Consiglio sul provvedimento del Comitato Italiano Paralimpico che ha assegnato alla FIDS € 47.700 per i contributi alle ASD che praticano discipline paralimpiche, delegando la Federazione all’individuazione dei percipienti per l’erogazione nel rispetto di criteri, requisiti e modalità già definiti dalla Giunta Nazionale del CIP nella riunione del 25 maggio.

Per quanto riguarda ulteriori contributi, comunicati attraverso i canali social del Governo e del CONI, si è in attesa delle comunicazioni operative.

ATTIVITA' AMMINISTRATIVA - Il Consiglio ha approvato le modifiche di budget relative alle attività interessate dall’emergenza che investono principalmente l’annullamento degli eventi e delle attività annuali nazionali/internazionali per le quali è previsto il finanziamento d’ufficio.

Allo stesso tempo sono stati approvati i contributi agli organi territoriali per proseguire nelle attività di promozione sportiva con particolare riguardo agli adempimenti amministrativi per cui sono stati erogati fondi finalizzati. Sono inoltre stati deliberati contributi premianti per le regioni che hanno generato un incremento di tesserati favorendo così la diffusione della disciplina. Svettano Veneto, Lombardia, Calabria, Umbria, Abruzzo, Liguria e Provincia di Bolzano.

Su proposta del Presidente è stata approvata una prima nota di variazione al Bilancio Preventivo del 2020 (minori entrate ed uscite per oltre 2.600.000 €) dovuta alla gravità della situazione epidemiologica legata alla diffusione del virus COVID-19 che ha legittimato l’emanazione di numerosi provvedimenti legislativi ed amministrativi, finalizzati a contenere e limitare la diffusione della pandemia attraverso misure di carattere altamente restrittivo, prevedendo prescrizioni e limitazioni per tutta la popolazione nonché la sospensione di gran parte delle attività, commerciali e produttive, ivi incluse quelle che hanno investito il settore sportivo in cui opera la Federazione Italiana Danza Sportiva.

Proprio in ragione di tale situazione di emergenza e straordinarietà e dei provvedimenti del Governo che si sono succeduti rapidamente e che ancora sono in corso di emanazione (D.P.C.M., D.L., D.M. ed Ordinanze Regionali, Ordinanze della Protezione Civile), si è preso atto del divieto di svolgere attività sportiva a tutti i livelli: l’annullamento delle gare programmate sia a livello regionale sia a livello nazionale (oltre alla partecipazione a gare internazionali annullate sino al 31 agosto 2020) è stato un atto ineluttabile e dovuto.

Tuttavia, in considerazione della nuova situazione di emergenza e delle ricadute che a cascata hanno coinvolto le società e gli atleti il Consiglio Federale ha deciso di intervenire con azioni mirate a favore delle Associazioni Sportive e di tutti i tesserati. Per questo, primo fra tutti è stato deliberato, senza alcun onere aggiuntivo, il prolungamento della stagione 2019/2020 dal 31 agosto al 31 dicembre. Pertanto, dal 1° gennaio 2021 la durata dell’anno sportivo coinciderà con l’anno solare.

Tale intervento ha richiesto risorse pari a € 115.000  dal bilancio d’esercizio 2019 e € 780.000  nel 2020 per complessivi € 895.000: si tratta di una cifra assai significativa come appare evidente per il fatto che si tratta del 12% dell’intero bilancio federale.

AVVITA' TECNICA – Il Consiglio Federale sta proseguendo le analisi di possibile riprogrammazione del Campionato Italiano e ha dato avvio allo studio per la calendarizzazione dei Campionati Regionali da svolgersi nel prossimo autunno. Sulla base dei medesimi presupposti sono state annullate fino al 31 agosto tutte le attività competitive federali.  Saranno da preferire, inoltre, le sessioni di formazione on line nella nuova piattaforma di prossima apertura. La FIDS ha preso atto, inoltre, della riprogrammazione delle Assemblee Generali Annuali di IDO e WRRC mentre sta valutando con i propri consulenti legali la decisione della WDSF di non celebrare per il 2020 l’AGM.

A completamento della riforma del Settore Arbitrale il Consiglio Federale ha deliberato l’avvio dei corsi/esami per giudice di gara federale per tutte le discipline previste dal Regolamento dell’Attività Sportiva Federale (ad eccezione delle danze standard e latino-americane già interessate negli anni dalla formazione del corpo arbitrale).

Data articolo: Wed, 03 Jun 2020 12:58:40 +0000
La Federazione
Ripartiamo in sicurezza. Protocollo applicativo per la danza sportiva. Online le FAQs

E' con questo grido che la danza sportiva riparte nel suo complesso: #ripartiamoinsicurezza.

La sicurezza e la tutela della salute degli atleti è infatti l'obiettivo primario del documento che la Commissione tecnico-scientifica della FIDS ha prodotto in piena rispondenza alle linee guida per l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere emanate dall'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Minisitri ai sensi del DPCM del 17.05.2020 art. 1 lettera f.

Le indicazioni contenute nel documento allegato dovranno essere seguite dai soggetti affiliati e, laddove previsto, personalizzate in funzione delle specifiche caratteristiche del sito sportivo. Per tutte le indicazioni non elencate nel presente protocollo si fa espresso riferimento alle norme e prescrizioni contenute nei DPCM e nella circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri che rimangono fonte primaria di ogni comportamento.

Documenti

Protocollo applicativo di sicurezza per la danza sportiva (ed. 1 del 24 maggio 2020)

Linee guida sulla metodologia dell'allenamento per la ripresa dell'attività della danza sportiva

- - - - -

Linee guida per l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere

Linee guida sulle modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17.05.2020

Opuscolo sul corretto lavaggio delle mani (Ministero della Salute)

Raccomandazioni per contenere il contagio (MInistero della Salute)

Inoltre è disponibile la locandina informativa (nei formati jpg, png e pdf) da utilizzare liberamente all’interno di palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, e le altre strutture dove si svolgono attività dirette al benessere dell'individuo attraverso l'esercizio fisico.

 Collage azz covid def

Il Presidente e tutto il Consiglio Federale ringraziano i componenti della Commissione Tecnico/Scientifica e i Campioni del Club Azzurro per il grande messaggio sportivo di ripresa (in foto in ordine alfabetico: Lorenzo Alberetti, Francesco Andreani, Daniel Buonarrivo, Mario Cecinati, Alessandra Chillemi, Giulia Cornelli, Valentina Corradi, Simone Corsi, Davide Cotroneo, Martina Dionigi, Andrea Fratepietro, Elisa Fruttauro, Linda Galeotti, Francesco Galuppo, Matteo Ghigo, Federica Giacò, Francesca Longarini, Jessica Malandrino, Lorenzo Martelli, Anastasiia Martynova, Sara Messina Denaro, Fabio Orsini, Debora Pacini, Erika Pellicciotti, Marek Pisanu, Lisa Pregnolato, Chiara Romano).

La FIDS siete tutti voi. FIDS è per numeri uno.

Viva la danza sportiva!

 

FAQ - Domande Frequenti

L'atleta che si presenta per frequentare la lezione deve portare l'autodichiarazione ogni volta oppure basta la priva volta per accedere?

Ogni volta che qualsiasi persona entra nel locale deve presentare l'autodichiarazione come espressamente previsto dal Protocollo applicativo di sicurezza.

L'autodichiarazione allegata al protocollo va fatta firmare anche agli atleti non agonisti?

La dichiarazione va fatta firmare a tutti coloro che entrano nella scuola, siano essi atleti tesserati e non. Anche ospiti, etc.

Nell'autocertificazione è indicato che, in caso di atleta minorenne, è prevista la firma dei genitori. E' necessaria la firma di entrambi?

Deve essere fatta da entrambi i genitori al fine di consentire la ripresa dell'attività sportiva di comune accordo per il minore.

E' necessario che il certificato medico per l'atleta sia valido?

I certificati devono essere validi al momento della ripresa dell'attività. Non ci possono essere deroghe.

Per le coppie/duo composte da conviventi è possibile riprendere l'attività di contatto?

Al momento la FIDS ha inviato richiesta di deroga all'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Ministro per lo Sport Spadafora, in occasione di una sua diretta social ha espressamente vietato ogni contatto diretto anche se tra coingiunti/conviventi (link alla diretta). Il distanziamento rimane un caposaldo delle misure di prevenzione varate dal Governo.

La polizza assicurativa copre gli infortuni dovuti alle attività "online" o svolte all'aperto?

L'attuale polizza assicurativa non copre le attività on line svolte dalle singole associazioni private ma solamente nei casi previsti dalla FIDS e da essa organizzate. Allo stesso modo, non potendo verificare la qualità del piano ballabile all'aperto non sono previsti risarcimenti in caso di danno.

E' obbligatorio procedere alla sanificazione attraverso ditte esterne e certificate?

Il Ministero della Salute, con propria nota del 22 maggio 2020 avente ad oggetto "Indicazioni per l’attuazione di misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 attraverso procedure di sanificazione di strutture non sanitarie (superfici, ambienti interni) e abbigliamento", ha inteso presentare alcuni elementi relativi agli aspetti di sanificazione delle strutture non sanitarie, per facilitare l’approccio, da parte dei gestori delle attività, agli interventi sulle superfici e sugli ambienti interni lasciando pertanto al titolare la valutazione del contesto per attuare idonee, mirate ed efficaci misure di sanificazione.
Data articolo: Thu, 21 May 2020 19:04:31 +0000
Sportello Fiscale
Cinque per mille 2020, on line gli elenchi dei nuovi iscritti

Sono stati pubblicate sul sito dell’Agenzie delle Entrate gli elenchi definitivi dei nuovi ammessi alla ripartizione del 5 per mille dell’Irpef 2020 (esercizio finanziario 2020, anno d’imposta 2019) tra cui oltre agli enti di volontariato, della ricerca scientifica e della ricerca sanitaria figurano anche le associazioni sportive dilettantistiche.
Complessivamente, sono 1.314 le nuove associazioni sportive dilettantistiche candidate alla ripartizione della quota Irpef dei contribuenti attraverso le scelte espresse in occasione della dichiarazione dei redditi.

Prossima scadenza, il 30 giugno.

La pubblicazione degli elenchi definitivi non mette la parola fine agli adempimenti dei nuovi potenziali beneficiari del contributo. Per non perdere l’opportunità, infatti, i legali rappresentanti delle associazioni sportive dovranno presentare, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o Pec, agli uffici del Coni territorialmente competenti, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante i requisiti di ammissione all’elenco e allegando la copia del proprio documento di riconoscimento.

Attenzione se cambia il rappresentante legale rispetto al 2019.

La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà perde efficacia, se cambia il rappresentante legale rispetto all'esercizio precedente.

Il nuovo rappresentante, a pena di decadenza, dovrà sottoscrivere e trasmettere entro il 30 giugno 2020 al CONI territorialmente competente una nuova dichiarazione sostitutiva, indicando la data della sua nomina, quella di iscrizione dell'ente alla ripartizione del contributo (senza ripresentare la domanda di iscrizione) ed allegando la fotocopia, non autenticata, di un proprio documento di identità

Data articolo: Tue, 02 Jun 2020 09:47:14 +0000
La Federazione
Denuncia sinistro, da oggi è possibile farla online

La società AON (https://servizi-it.aongate.it/AonSport/) società specializzata in polizze assicurative per infortuni e sinistri ha comunicato che da oggi  per effettuare la denuncia dei sinistri infortuni e responsabilità civile, è possibile utilizzare la procedura di denuncia on-line.

“Il danneggiato - comunica AON - può presentare la denuncia attraverso la compilazione di un form costruito ad hoc per le specifiche necessità. Utilizzando il link - prosegue AON -  si potrà accedere ad un modulo on-line, che richiede la registrazione con l´inserimento di un indirizzo di posta elettronica valido come "Username" e di una “Password” a scelta dell’utente. Una volta effettuata la registrazione ed effettuato il login - continua la nota -  si dovrà opzionare la tipologia di sinistro che si intende denunciare: infortunio o responsabilità civile. Al termine della compilazione ed al momento della trasmissione telematica, il sistema, invierà automaticamente una mail di riscontro in cui sono contenuti i dati riportati in denuncia. Tali dati - aggiunge AON -  verranno ricevuti dal broker e trasmessi in automatico alla società che gestisce i sinistri per conto della compagnia di assicurazioni, la quale invierà al tesserato, all´indirizzo postale inserito in denuncia, una comunicazione scritta di apertura del sinistro, contenente indicazione del numero di sinistro con cui è stata rubricata la pratica e una lista di documenti che dovranno essere necessariamente inviati loro affinché possano essere valutati e si possa addivenire alla liquidazione del danno a termini di polizza. A tal proposito - conclude la nota -  nessuna documentazione dovrà essere inviata al broker ma direttamente alla compagnia, la quale darà tutte le informazioni sul seguito della pratica, complete dei riferimenti per l´invio della documentazione stessa”.

In caso di necessità di ulteriori informazioni, AON invita tutti i tesserati a contattare il broker ai seguenti riferimenti dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Antonella Vitali - Account Executive
Segments – Affinity
AON
Via  Cristoforo Colombo, 149 | 00147 Roma
T. +39.06.77276238
antonella.vitali@aon.it

Portale on line

Documenti informativi sul sito federale

 

Informazioni:

Paola Gatta
assicuazione@fids.it

 

Data articolo: Mon, 01 Jun 2020 10:21:44 +0000
La Federazione
DPCM del 17 maggio: le misure che interessano le attività sportive. Imminenti le Linee guida ministeriali

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 126 del 17 maggio 2020 il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 17 maggio 2020.

Le disposizioni in esso contenute si applicano dal 18 maggio 2020, in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020 e sono efficaci fino al 14 giugno 2020.

Restano salvi i diversi termini di durata delle singole misure previste dalle disposizioni del decreto medesimo. Dette disposizioni si applicano alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione.

Si riepilogano, di seguito, le misure concernenti lo sport: 

  1. l'accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramento di cui all'articolo 1, comma 8, primo periodo, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, nonché della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; è consentito l'accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco all'interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto nel rispetto delle linee guida del dipartimento per le politiche della famiglia di cui all'allegato 8 del decreto;
  2. è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purchè comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attivita' salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti;
  3. sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Allo scopo di consentire la graduale ripresa delle attivita' sportive, nel rispetto di prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da COVID-19, le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse. I soli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive Federazioni, in vista della loro partecipazione a competizioni di livello nazionale ed internazionale, possono spostarsi da una regione all'altra, previa convocazione della Federazione di appartenenza. A tal fine saranno emanate, previa validazione del Comitato tecnico-scientifico istituito presso il Dipartimento della protezione civile, apposite linee-guida a cura dell'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, su proposta del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), sentita la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI), le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva;
  4. l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell'individuo attraverso l'esercizio fisico, sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a decorrere dal 25 maggio 2020. A tali fini, saranno emanate linee guida a cura dell'Ufficio per lo Sport, sentita la FMSI, fatti salvi gli ulteriori indirizzi operativi emanati dalle regioni e dalle province autonome, ai sensi dell'art. 1, comma 14 del decreto-legge n. 33 del 2020. Le Regioni e le Province Autonome possono stabilire una diversa data anticipata o posticipata a condizione che abbiano preventivamente accertato la compatibilita' dello svolgimento delle suddette attività con l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali;
  5. per l'attuazione delle linee guida, di cui alle precedenti lettere c) e d), e in conformità ad esse, le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI e dal CIP, nonchè le associazioni, le società, i centri e i circoli sportivi, comunque denominati, anche se non affiliati ad alcun organismo sportivo riconosciuto, adottano, per gli ambiti di rispettiva competenza e in osservanza della normativa in materia di previdenza e sicurezza sociale, appositi protocolli attuativi contenenti norme di dettaglio per tutelare la salute degli atleti, dei gestori degli impianti e di tutti coloro che, a qualunque titolo, frequentano i siti in cui si svolgono l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere;
  6. sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici;
  7. sono sospese le attività di centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.

Di imminente pubblicazione le linee guida dell'Ufficio per lo Sport cui seguiranno i protocolli di dettaglio, predisposti dalla Commissione tecnico/scientifica federale, per la ripresa delle attività sportive.

Fonte: http://www.sport.governo.it

Data articolo: Mon, 18 May 2020 12:53:17 +0000
La Federazione
Mutui liquidità per ASD/SSD. Attiva la procedura on line dal 18 maggio

AGGIORNAMENTO. Si segnala che è stato emanato il Decreto del Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, con il quale vengono definiti i Criteri per l’accesso al Comparto Liquidità del Fondo di Garanzia gestito dal Credito Sportivo,  pertanto da lunedì 18 maggio sarà attiva la misura “Mutui Liquidità” in favore delle Associazioni Sportive Dilettantistiche e delle Società Sportive Dilettantistiche.

PROCEDURA RICHIESTA MUTUO LIQUIDITA' LIGHT

Le ASD e le SSD, iscritte al Registro CONI o alla Sezione parallela CIP e regolarmente affiliate alla Federazione da almeno 1 anno, potranno quindi accedere direttamente dall’home page del sito www.creditosportivo.it  a una sezione dedicata alle misure di sostegno collegate all’emergenza epidemiologica COVID-19 e compilare il modulo online. I finanziamenti, come già anticipato, sono a tasso zero e senza garanzie della durata massima di 6 anni, da un importo minimo di 3 mila euro a un massimo di 25 mila euro e comunque in misura non superiore al 25% dell’ammontare dei ricavi risultanti dall’ultimo bilancio o rendiconto approvato.

Tra i documenti richiesti, ti ricordo che è prevista la lettera di attestazione da parte della Federazione che l’ASD o la SSD è affiliata da almeno 1 anno ed è in regola con i pagamenti degli impegni associativi: per chi non ne fosse ancora provvisto potrà richiederla inviando una mail a info@fids.it

Per ogni informazione è possibile contattare il numero verde 800 608 398 e la mail infoemergenzacovid19@creditosportivo.it appositamente dedicati all’iniziativa.

Tutti i modelli e le autocertificazioni da presentare sono disponibili sul sito web dell'Istituto al seguente link: Mutuo liquidità. In particolare

Per l'Associazioni sportive dilettantistiche:

Per le Società sportive dilettantistiche:

Informazioni:
Segreteria Generale
info@fids.it

 

- - - -

 

5 maggio

Con il Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23 â€œMisure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali” (GU Serie Generale n.94 del 08-04-2020), il Governo ha creato e finanziato il Comparto Liquidità del Fondo di Garanzia e del Fondo Contributi Interessi in gestione all’Istituto per il Credito Sportivo (articolo 14 del summenzionato decreto), per consentirci erogare mutui – senza garanzie e a tasso 0 - destinati alla base del mondo sportivo, che in questo drammatico momento sta affrontando enormi difficoltà.

A questo proposito ti informo che la banca ha attivato immediatamente tutte le procedure necessarie per offrire il servizio, collaborando con l’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio, con il comune obiettivo di rendere accessibile l’opportunità ai soggetti interessati nel più breve tempo possibile.

L’Istituto pertanto, ha previsto in favore delle Associazioni Sportive Dilettantistiche e delle Società Sportive Dilettantistiche iscritte al registro CONI o alla Sezione parallela CIP da almeno un anno - ai sensi del decreto - la concessione di finanziamenti, destinati a far fronte alle esigenze di liquidità correlate all’emergenza COVID-19, con le seguenti caratteristiche:

Il prodotto, unitamente a tutte le specifiche e alla documentazione necessaria, sarà reso disponibile non appena concluso l’iter formale del Decreto Ministeriale, già sottoscritto dal Ministro Spadafora, che definisce i criteri di funzionamento del Fondo di Garanzia – Comparto Liquidità, ai sensi dell’art.14 del Decreto Liquidità.

Nei prossimi giorni quindi le Ssd e le Asd potranno accedere alla richiesta di finanziamento direttamente dall’homepage del nostro sito www.creditosportivo.it nella sezione dedicata alle misure di sostegno collegate all'emergenza epidemiologica Covid-19, compilando il modulo online.

Tra i documenti che dovranno allegare, è prevista una lettera di attestazione da parte della Federazione Sportiva Nazionale di riferimento che l’Ssd o Asd è affiliata da almeno 1 anno ed è in regola con i pagamenti degli impegni associativi. E' possibile richiedere l'emissione di tale lettera inviando richiesta di istruttoria a info@fids.it.

La prossima settimana verranno pubblicati anche i criteri e le modalità di accesso al finanziamento a tasso zero, sempre per esigenze di liquidità, riservato alle Federazioni Sportive Nazionali, per importi parametrati al 25% dei ricavi e, comunque, fino a 300.000 euro.

Verrà comunque data ampia comunicazione in merito e, da giovedì prossimo, sarà a disposizione il numero verde 800608398 e la mail infoemergenzacovid19@creditosportivo.it appositamente dedicati all’iniziativa, per fornire le necessarie informazioni e gli adeguati supporti ai soggetti interessati.

Per conoscere le caratteristiche del finanziamento:

https://www.creditosportivo.it/covid19/mutuoliquidita.html

 

Data articolo: Sat, 16 May 2020 14:16:53 +0000
La Federazione
Misure di sostegno al mondo sportivo. DL "Rilancio Italia".

Nel documento di oltre 460 pagine del Decreto "Rilancio Italia" sono moltissimi gli articoli riservati alle misure di sostegno per lo sport che assume così un ruolo centrale per il paese come forse non lo era mai stato nella sua storia: dal rinnovato impegno al sostegno economico per i collaboratori sportivi per aprile e maggio alle ingenti somme riservate agli sport agonistici e al tanto atteso intervento per gli affitti di immobili privati. Introdotta anche la possibilità di richiedere un rimborso od un voucher, da riutilizzare presso la medesima struttura, come indennità per iscrizioni a corsi e palestre che si sono interrotti a causa dell'emergenza, novità poi l'introduzione del "Fondo per il rilancio del sistema sportivo nazionale" che andrà a finanziare le attività tramite una percentuale "sottratta" al sistema delle scommesse.

Il Presidente Barbone ha appreso dalla lettura del Decreto "Rilancio Italia" che le proposte di modifiche presentate dalla FIDS sono state recepite pienamente.

Di seguito un estratto delle misure presenti, naturalmente viste le decine di pagine presenti nel decreto abbiamo sintetizzato al massimo gli articoli. Per chi volesse approfondire determinati punti può consultare il sito del Governo .

Consulta qui tutte le misure contenute nel DL Rilancio pr lo sport.

Data articolo: Thu, 14 May 2020 12:46:00 +0000
La Federazione
Proposta di modifica al DL "Rilancio". La FIDS c'è.

Nella bozza di decreto legge c.d. “rilancio” attualmente in discussione in sede governativa ritroviamo il recepimento di molte delle promesse formulate dal Ministro Spadafora e, in particolare, l’attenzione ai canoni di locazione di impianti privati e la restituzione delle quote versate e non fruite da parte degli iscritti. Nel testo che sta circolando in bozza la norma è prevista in due commi dedicati.

Mentre il comma relativo alla restituzione delle quote parla correttamente di accesso a: “palestre, piscine e impianti sportivi di ogni tipo” soddisfacendo appieno le esigenze dei nostri affiliati, il comma precedente relativo ai canoni di affitto parla solo di “impianto sportivo”.

Nel nostro ordinamento non esiste una definizione di impianto sportivo. La grossa paura è che ne possa essere data una lettura catastale e quindi valida solo per gli impianti che nascono ab origine come sportivi (vedi piscine) con esclusione della maggioranza delle nostre strutture di danza sportiva che hanno i requisiti catastali più diversi.

Il Presidente Barbone ha pertanto segnalato al Ministro Spadafora ed a tutto il suo staff di gabinetto di specificare, oltre alla nomenclatura tradizionale "impianto sportivo" anche palestre e locali destinati alle attività motorie e sportive di ogni tipo.

Data articolo: Mon, 11 May 2020 09:04:13 +0000
La Federazione
Formazione del Club Azzurro. Comunicato ufficiale

In risposta alle richieste di informazione da parte di alcuni tesserati, il Presidente ed il Consiglio Federale intendono specificare le modalità di formazione del Club Azzurro.

E’ opportuno premettere che, com’è noto, il 26 aprile, attraverso proprio decreto, il Presidente del Consiglio dei Ministri, prevedeva l’inizio dell’attività sportiva di alto livello dal 3 maggio, in coincidenza con la cd. fase 2. In particolare, l’art. 1 comma 1 lettera g) prevede che:

“g) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Allo scopo di consentire la graduale ripresa delle attività sportive, nel rispetto di prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da COVID-19, le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti - riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali - sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse, per gli atleti di discipline sportive individuali.”

Allo stesso modo le Linee Guida pubblicate dall’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri rimarcano lo stesso criterio definito dal DPCM e costituiscono insieme ad esso fonte primaria di ogni comportamento.

Prima di addentrarsi nelle specifiche delle scelte operate dal Consiglio Federale, occorre non perdere di vista che l’emergenza epidemiologica, la sua gravità quindi la grande estensione di soggetti coinvolti nelle misure restrittive ha obbligato gli enti governativi a prevedere una fase di ripresa graduale e limitata delle attività tra cui quelle sportive. Alla base infatti di tale scelta c’è un controllo contingentato del numero di possibili individui che possono riprendere a svolgere talune attività. Sarebbe stato infatti impensabile operare una riapertura totale del movimento sportivo.

Addirittura, il DPCM prevede l’inizio dell’attività di allenamento individuale per gli atleti di interesse nazionale in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali. Siamo tutti pertanto consapevoli che le prime manifestazioni nazionali o internazionali saranno, probabilmente, calendarizzate a partire dal mese di settembre/ottobre.

Ciò detto e premesso, prendiamo in considerazione il testo dell’art.1 del Regolamento degli Atleti Azzurri che recita:

“Art. 1 – Definizioni di Atleta Azzurro e Atleta d’Interesse Nazionale

1.1 Acquisiscono la qualifica di “Azzurri” gli atleti chiamati a comporre le Squadre Nazionali di danza sportiva che prendono parte, su convocazione, a manifestazioni internazionali indette dal CIO, dal CONI, dalla FIDS e dagli organismi internazionali da essa riconosciuti.

1.2 Acquisiscono la qualifica di “Atleta d’Interesse Nazionale” gli atleti che risultano anche in una sola delle seguenti condizioni:

1.3 Le qualifiche di “Azzurri” e di “Atleti d’interesse Nazionale” permangono fino al termine dell’anno solare nel quale sono state acquisite, salvo interruzione del tesseramento federale e/o dichiarazione di ritiro dalla attività nazionale. Decadono inoltre se vengono meno i requisiti previsti al punto  1.2. Le qualifiche vengono inoltre sospese, in caso di rifiuto o di positività ai controlli antidoping. La qualifica di atleta azzurro costituisce aggravante nella valutazione di eventuali mancanze disciplinari e conseguentemente nella applicazione delle relative sanzioni. Gli atleti azzurri hanno il diritto di fregiarsi di uno speciale distintivo tricolore che verrà loro donato dalla Federazione con l’indicazione dell’anno di nomina….omissis.”

Alla luce di quanto sopra evidenziato è evidente che la lista che riporta gli atleti di interesse nazionale è stata composta nel pieno rispetto delle norme su menzionate, dal momento che  all’art. 1 punto 1.3 si precisa, come se se ne ravvisasse la necessità, che le nomine di appartenenza di atleti al suddetto elenco hanno validità coincidente con l’anno solare.

Tale adozione, comune alla maggioranza dei regolamenti analoghi di altre federazioni olimpiche, risiede nella tipologia di attività svolta dalle federazioni internazionali: esse infatti adottano una stagione sportiva che, a differenza di quella italiana, ha durata dal 1° gennaio al 31 dicembre. Allo stesso modo la durata del tesseramento WDSF, IDO e WRRC (tra le federazioni più importanti a cui la FIDS aderisce) coincide con l’anno solare; non per nulla i titoli internazionali (Campionati del Mondo, Coppe del Mondo, Campionati Europei e Coppe d’Europa) hanno validità per l’anno solare.

Ciò significa , quindi, che al 31 dicembre di ciascun anno avviene l’azzeramento degli atleti di interesse nazionale (cd. Club Azzurro) per poi essere alimentata dal 1° gennaio con le competizioni individuate dal Consiglio Federale per ciascun anno (nel 2020 si fa riferimento al Campionato Italiano Assoluto, alla SuperCoppa Italia Seniores, Contest e Concorso d’Italia).

Rientra, poi, nella  discrezionalità del Consiglio Federale l’individuazione di categorie e discipline ammesse alle competizioni sopra individuate e di conseguenza i criteri di scelta (ad esempio il numero di unità competitive da inserire tra gli atleti di interesse nazionale).

Data articolo: Fri, 08 May 2020 13:24:37 +0000
La Federazione
La FIDS in campo per tutelare lo sport e la danza sportiva

“Tutelare lo sport e la danza sportiva è un obbligo, ma oggi è soprattutto un investimento lungimirante.  Quando ci rialzeremo dopo aver sconfitto questo nemico subdolo, invisibile e spietato chiamato COVID-19, lo sport tornerà a giocare un ruolo fondamentale per la crescita sociale, per le relazioni e lo sviluppo di una cultura che metta la salute al primo posto. Lo sport con i suoi impianti, le sue società, i suoi tecnici, atleti, sostenitori e dirigenti rappresenta un’articolazione fondamentale del sistema Italia. Per questo motivo, è proprio ora che ne va garantita la sua sopravvivenza in quanto sarà proprio lo sport a costituire una delle medicine basilari della ripresa del sistema Italia.” Queste sono le parole e il pensiero con cui Michele Barbone, Presidente della Federazione Italiana Danza Sportiva, si è espresso.

Il Consiglio e la Segreteria federale, raccolte le innumerevoli istanze del movimento e mantenuta una comunicazione costante con il CONI, si sono adoperati sin dal primo momento per tutelare i propri affiliati e seguire i provvedimenti del Governo a favore del movimento sportivo italiano. Purtroppo però, non si è tenuto conto di alcune situazioni largamente diffuse nell’organizzazione sportiva.

Il mondo dello sport è un patrimonio materiale e immateriale di incalcolabile valore che va preservato per il valore strategico che avrà durante la ripresa attraverso la promozione dell’immagine e dell’identità italiana. E la danza sportiva, in particolare, che ne è stata colpita duramente, con le sue oltre 1.600 società e 100.000 praticanti dovrà esserne uno dei propulsori.

Sull’argomento si sono espressi in tanti e quasi tutti con motivazioni pertinenti ed efficaci. Non ne vogliamo fare una questione di priorità perché sarebbe assurdo ed egoistico richiedere maggiore attenzione nella situazione drammatica che sta vivendo il nostro Paese, sia sul fronte economico (sperando che l’Unione Europea si decida al più presto a intraprendere azioni mirate e lungimiranti), che su quello sanitario (anche la FIDS ha pianto la morte di alcuni suoi tesserati).

Vi sono, tuttavia, come accennato, situazioni che meritano d’essere approfondite e su cui, come FIDS, abbiamo il dovere di accendere i riflettori. Cogliendo l’occasione fornitaci dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e del CIP, Luca Pancalli, infatti, vorremmo farci carico delle istanze necessarie al nostro movimento.

Ci permettiamo pertanto di suggerire comportamenti e iniziative che potranno essere adottate ad integrazione del decreto Cura Italia (DL n. 18 del 17.03.2020) e/o rappresentare, per i prossimi provvedimenti, un valido segnale e supporto alla sopravvivenza di associazioni e società sportive.

Ovvero:

Sul piano locale, infine, molto ci aspettiamo che facciano anche gli enti territoriali per ciò che concerne i vari tributi (IMU sugli immobili ad uso sportivo) che in questo momento rappresentano un peso insostenibile.

“In ultimo – conclude Michele Barbone - posso dire che Presidente e Consiglio Federale, Segretario generale e federazione stanno facendo e faranno tutto il possibile per tutelare il nostro movimento che è nel pieno della sua crescita nazionale e internazionale. Al mondo dello sport posso solo aggiungere che dovremo tenerci pronti per tornare tutti insieme a esportare nel pianeta l’immagine di un Paese meraviglioso che con la sua storia millenaria si è affermato come pochi altri in ogni attività umana, sport compreso. Un sincero abbraccio....a distanza ma col cuore”

Lettera del Presidente Barbone al Ministro Spadafora

Data articolo: Thu, 07 May 2020 10:58:22 +0000
La Federazione
Indicazioni modalità di svolgimento degli allenamenti. La danza sportiva riparte

Anche la Danza Sportiva riparte. Nel pieno della "fase 2", in applicazione delle Linee Guida approvate dall'Ufficio Sport del Ministero delle politiche Giovanili e dello Sport, la Commissione tecnico scientifica della FIDS ha disposto le indicazioni per la ripresa degli allenamenti della danza sportiva.

Così come chiarito dalle Linee guida l'attività di allenamento è consentita anche alle discipline di squadra (unità competitive duo/coppia) purchè in allenamento individuale; ovviamente con riferimento agli atleti di intersse nazionale.

Le indicazioni contenute nel documento allegato dovranno essere seguite dai soggetti affiliati e, laddove previsto, personalizzate in funzione delle specifiche caratteristiche del sito sportivo. Per tutte le indicazioni non elencate nel presente protocollo si fa espresso riferimento alle norme e prescrizioni contenute nei DPCM e nella circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3180 del 04/05/2020 che rimangono fonte primaria di ogni comportamento.

Occorre ringraziare per la collaborazione alla stesura del documento il Settore Tecnico Federale, il Centro Studi e la Scuola Federale (struttura nazionale e territoriale) oltre ai componenti della commissione federale e ai contributi spontanei pervenuti dai tesserati.

Gli atleti di interesse nazionale contenuti nell'allegato potranno richiedere all'ufficio tesseramento (tesseramento@fids.it) apposita dichiarazione da poter esibire per l'accesso agli impianti nonchè per tutti gli usi previsti ivi compresa l'attività di controllo a cui sono preposte le autorità locali.

Linee guida sulle modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali

Indicazioni per la ripresa degli allenamenti di danza sportiva

Elenco atleti individuati di interesse nazionale

Opuscolo sul corretto lavaggio delle mani (Ministero della Salute)

Raccomandazioni per contenere il contagio (MInistero della Salute)

 

- - - -

 

4 maggio 2020

Riceviamo dall'uffiio Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri le linee guida sulle modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali.

Linee guida sulle modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali

Elenco delle discipline sportive riconosciute dal CONI

Elenco degli sport di squadra riconosciuti dal CONI

Le linee guida sono un documento che fornisce le indicazioni utili a consentire la graduale ripresa delle attività sportive, nel rispetto delle prioritarie esigenze di tutela della salute e attuando quanto prevede il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020 che autorizza le sessioni di allenamento degli atleti di discipline sportive individuali, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, dal CIP e dalle rispettive Federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali.

Allo stato attuale gli allenamenti sono possibili nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse, per gli atleti di discipline sportive individuali, previo adeguamento alle presenti linee guida.  

In giornata la riunione della Commissione Tecnico Scientifica.

 

- - - -

 

3 maggio 2020

La Commissione tecnico scientifica nominata dalla FIDS, riunitasi in data odierna, ha preso atto che non sono ancora pervenute le Linee Guida citate dall'art. 1, comma 1 lett g) del DPCM del 26 aprile, che si riporta di seguito per chiarezza:

g) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Allo scopo di consentire la graduale ripresa delle attività sportive, nel rispetto di prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da COVID-19, le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti - riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali - sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse, per gli atleti di discipline sportive individuali. A tali fini, sono emanate, previa validazione del comitato tecnico-scientifico istituito presso il Dipartimento della Protezione Civile, apposite Linee-Guida, a cura dell'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, su proposta del CONI ovvero del CIP, sentita la Federazione Medico Sportiva Italiana, le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva.

Tale documento è essenziale per poter dare avvio alle attività che sono pertanto sospese per tutti gli atleti. Oltremodo lo stesso decreto prevede l'impossibilità di trasferimenti in altre regioni se non per casi di estrema urgenza, motivi di salute o comprovate esigenze lavorative.

La FIDS, attraverso i propri organi, ha già predisposto i protocolli tecnici necessari alla pratica dell'attività sportiva e corollari delle disposizioni governative di prossima emanazione. Lo stesso Ministro dello Sport Spadafora richiede prudenza sino alla diffusione del documento che dovrà essere approvato dal Comitato tecnico/scientifico del Governo.

Al momento i lavori sono stati posticipati all'emanazione del protocollo governativo.

Sarà nostra cura utilizzare il sito federale, come unica fonte ufficiale di informazione, per portare a conoscenza a tutti i tesserati delle nuove disposizioni attuative.

 

- - - -

 

30 aprile 2020

Si è riunita la Commissione Tecnico scientifica nominata dal Consiglio Federale integrata con i sig.ri Piercarlo Pilani e Michelangelo Buonarrivo, entrambi consiglieri federali in rappresentanza dei tecnici, atleti e del settore paralimpico.

Dopo una attenta lettura del DPCM del 26 aprile 2020 "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale (GU Serie Generale n. 108 del 27-04-2020)" ci si è soffermati sull'art. 1, comma 1 lett g) che si riporta di seguito per chiarezza:

g) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Allo scopo di consentire la graduale ripresa delle attività sportive, nel rispetto di prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da COVID-19, le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti - riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali - sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse, per gli atleti di discipline sportive individuali. A tali fini, sono emanate, previa validazione del comitato tecnico-scientifico istituito presso il Dipartimento della Protezione Civile, apposite Linee-Guida, a cura dell'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, su proposta del CONI ovvero del CIP, sentita la Federazione Medico Sportiva Italiana, le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva.

E' senza dubbio chiaro come il decreto focalizzi l'attenzione sugli atleti di interesse nazionale definiti dalla Federazione per le sole discipline sportive individuali.

Si è preso atto inoltre del Rapporto "Lo sport riparte in sicurezza" redatto, su indicazione del CONI e del CIP, dal Politecnico di Torino integrato con il protocollo della Federazione Medico Sportiva Italiana. Da sottolineare, come d'altronde specificato dal Presidente e Segretario Generale del CONI, come il rapporto è stato redatto al fine di fornire indicazioni e azioni di mitigazione che possano accompagnare la ripresa delle attività sportive a seguito del lock-down per l'emergenza Covid-19.

Il documento è stato infatto presentato alla Commissione tecnico scientifica del Governo per ottenerne l'approvazione e le linee guida necessarie alle Federazioni al fine di prevedere le disposizioni tecniche integrative (Comunicato dell'Ufficio Sport del Governo: "A tali fini, saranno emanate quanto prima, previa validazione del comitato tecnico-scientifico istituito presso il Dipartimento della Protezione Civile, apposite Linee-Guida, a cura dell’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, su proposta del CONI ovvero del CIP, sentita la Federazione Medico Sportiva Italiana, le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva.")

Al momento i lavori sono stati posticipati all'emanazione del protocollo governativo.

Sarà nostra cura utilizzare il sito federale, come unica fonte ufficiale di informazione, per portare a conoscenza a tutti i tesserati delle nuove disposizioni attuative.

 

Data articolo: Wed, 06 May 2020 08:29:26 +0000

Lettera A Lettera B-Be Lettera Bi-Bz Lettera C1 Lettera C2 A.Camilleri A.Camilleri 2 Casati Modignani Lettera D-E Lettera F Lettera G-Gi Lettera Gl-Gz Lettera H-I-J Lettera K-Le Lettera Lf-LZ Lettera M-Me LetteraMi-Mz Lettere N-O Lettera P Lettera Q-R Lettera S-Sl LetteraSm-Sz Lettera T Lettera U-V Lett.da W a Z AA.VV. Dizionari Guide Lista libri


Tutte le notizie di tutti gli sport escluso il calcio

News generaliste che accomunano sport diversi

News C.O.N.I. News video da gazzetta.it RAI SPORT in diretta

Atletica leggera

News Atletica da FIDAL Video di Atletica da FIDAL News Atletica da atleticanotizie.myblog.it News Atletica leggera gazzetta.it Video IAAF Diamond League

Sport delle due ruote: ciclismo e motociclismo

Ciclismo da gazzetta.it Ciclismo da Federciclismo Ciclismo su strada da Federciclismo Mountainbike da Federciclismo Ciclismo su pista da Federciclismo News Motociclismo gazzetta.it News Motociclismo da moto.it

news nuoto, tuffi e pallanuoto

News da Federnuoto Tutti i record di nuoto da Federnuoto News Nuoto gazzetta.it

news basket

News basket da basketissimo.com Nazionale basket da basketissimo.com Le altre nazionali di basket da basketissimo.com Basket Champions FIBA da basketissimo.com News basket serie A da basketissimo.com News basket Serie A2 da besketissimo.com

news volley

News volley da volleyball.it Campionati volley da volleyball.it Coppe europee volley da volleyball.it Serie A donne volley da volleyball.it News Volley gazzetta.it Recensioni action figures

news automobilismo, motori

News Automobilismo gazzetta.it News Passione Motori gazzetta.it

news tennis

News Tennis gazzetta.it News Tennis supertennis.tv News da internazionibnlditalia.it

Lotta, judo, karate, arti marziali

News da FIJLKAM News judo da FIJLKAM News karate da FIJLKAM News lotta da FIJLKAM News arti marziali da FIJLKAM Recensioni action figures

news ginnatica e vela

News ginnasticaartistica
italiana.it
News Federginnastica News da Federvela News vela da assovela.it

news dalle federazioni

News da Federcanoa News da Federcanottaggio News Feder Triathlon News Federclimb News Federdanza News Federtennis da tavolo News da FIBS News Feder Badminton News Federpesistica News Taekwondo News equitazione da FISE News da FIDS Sicilia Pentathlon moderno da FIPM News Handball da FIGH News da Federscherma

news altri sport

Per gli amanti delle action figures News Sport invernali gazzetta.it News Rugby gazzetta.it Recensioni action figures