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News da federnuoto

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Assoluti. Martinenghi e Quadarella alle Olimpiadi

Esplode Nicolò Martinenghi che conquista il pass olimpico nei 100 rana buttando giù il muro del 59 secondi. Si qualifica ai Giochi di Tokyo 2020 anche Simona Quadarella nei 1500 stile libero di cui è campionessa mondiale ed europea.
Martina Carraro e Arianna Castiglioni, in ex aequo, tengono a bada l'emergente Benedetta Pilato nei 100 rana; così come Gabriele Detti regola i giovani in crescita Marco De Tullio e Matteo Ciampi nei 400 stile libero. Doppietta che sa di prepotente ritorno di Silvia Di Pietro nei 50 stile libero e 50 farfalla. Si conferma Piero Codia nei 100 farfalla. Tornano a vincere lo sprinter Luca Dotto nei 50 stile libero e la poliedrica Stefania Pirozzi nei 400 stile libero. A Matteo Milli e Simone Sabbioni, in ex aequo, e a Silvia Scalia i 50 dorso.

Nicolò Martinenghi polverizza il record italiano in 58"75 (27"51 - 31"24). Butta giù il muro dei 59", che vale il tempo limite olimpico. Urla e sbraccia di gioia. Ritmo forsennato, in progressione; semplicemente imprendibile per un podio tutto sotto i 60 secondi e completato da Federico Poggio (Imolanuoto), al personale in 59"58 (prec. 1'00"24), e Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto), terzo in 59"80. "Cercavo questa gara da oltre due anni - racconta il 20enne di Varese allenato da Marco Pedoja - Ho dato tutto. Non sono solito a esultare così, ma era un tempo che cercavo da oltre due anni che sono stati pieni di lavoro e problemi fisici. Chiedo scusa ai compagni se è sembrata esagerata. Non era una mancanza di rispetto, ma solo una liberazione. Ad ogni allenamento ho cercato di aggiungere un tassello per la prestazione che sognavo. Sono contentissimo", prosegue l'azzurro che ha vinto tutto a livello giovanile e che aveva stabilito il precedente record italiano in 59"01 a Indianapolis il 23 agosto 2017. "Questo risultato è un segnale importante che do a me stesso e premia il lavoro di tutto lo staff che mi segue e che mi è sempre stato vicino così come la mia famiglia - conclude Tete, che stabilisce la seconda prestazione mondiale stagionale - Sono alto 187, ma mi sento alto 5 metri. Sono emozionato, magari lo nascondo un po' ma se potessi farei tutta la piscina correndo".

Il secondo pass olimpico ha il viso raggiante e il sorriso sconfinato di Simona Quadarella che vince i 1500 in 15'57"18 davanti a Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto), che segna il personale in 16'04"62 (prec. 16'05"98). "Non era facile proiettarsi in vasca lunga dopo l'europeo - racconta la romana che compirà 21 anni tra sei giorni - Per alcuni questa qualificazione era scontata, ma non per me, almeno non ora. Finalmente vado alle Olimpiadi. E' il sogno che diventa realtà di qualsiasi atleta, di qualsiasi bambino che comincia a fare sport. Quattro anni fa quando non ci riuscii Christian Minotti mi disse che ci avremmo riprovato; ma quattro anni sono lunghissimi ed in effetti ne sono cambiate di cose in questo quadriennio"; e sì, cara Simona: hai appena vinto l'oro nei 400, 800 e 1500 agli europei di Glasgow 2018, conquistato il bronzo nei 1500 ai mondiali di Budapest 2017 e l'oro nei 1500 e l'argento negli 800 ai mondiali di Gwangju dell'estate scorsa; peraltro sei diventata la prima atleta italiana a firmare la doppietta d'oro nei 400 e 800 stile libero ai recenti europei in vasca corta. "Arriverò alle Olimpiadi con la consapevolezza di potermi giocare una medaglia - conclude l'azzurra del CC Aniene - Le prestazioni della fuoriclasse Katie Ledecky (15 ori mondiali e 5 olimpici, nonché primatista di 400, 800 e 1500, ndr) non mi spaventano. In questo momento c'è differenza, ma da qui a Tokyo lavorerò per avvicinarmi a lei".
 
Ex aequo senza pass olimpico. Martina Carraro (Fiamme Azzurre / NC Azzurra 91; 32"10 ai 50) e Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika; 31"78 ai 50) concludono all'unisono i 100 rana in 1'07"20, lontano dal tempo limite di 1'06"4 e con diversi stati d'animo. "E' la prima volta che arriviamo a pari merito - racconta Castiglioni, argento europeo in vasca corta in 1'05"01 - Il tempo è un po' alto seppur mi è sembrato di aver nuotato bene. Passare dalla lunga alla corta non aiuta", sottolinea la 22enne di Busto Arsizio allenata dal tecnico federale Gianni Leoni e due volte di bronzo agli europei in vasca lunga. "La preparazione era totalmente finalizzata all'europeo in corta - asserisce Carraro, 26enne genovese seguita da Cesare Casella ad Imola insieme al fidanzato Fabio Scozzoli - Arrivavo da favorita a Glasgow e volevo sfruttarlo (oro nei 100 in 1'04"51, argento nei 50 e bronzo nei 200) - La condizione quindi è in calo e si sente soprattutto nella seconda vasca. Il risultato cronometrico non mi sorprende perché è in linea con il lavoro svolto", conclude il bronzo mondiale in carica. Ottava Benedetta Pilato (CC Aniene), argento mondiale in lunga e campionessa europea in corta nei 50. La tarantina, 15 anni il 18 gennaio, vira seconda ai 50 in 31"81 e al tocco in 1'09"20. La gara olimpica è tutta da costruire.

Salva la pelle, ma non avvicina il tempo limite olimpico (3'44"8) Gabriele Detti (Esercito / In Sport Rane Rosse), che si impone nei 400 stile libero in 3'47"04 con un ultimo 50 da 27"31 che gli consente di superare sia Marco De Tullio (Fiamme Oro / Sport Project), secondo in 3'47"18 ed in testa dai 250 metri, sia Matteo Ciampi (Esercito), terzo in 3'47"21 col personale limato di 1"09. "Complimenti ai miei avversari - racconta il bronzo olimpico e mondiale - Con De Tullio condivido allenamenti al centro federale di Ostia e allenatore (lo zio Stefano Morini, responsabile tecnico del centro dall'autunno 2010). Gli avevo detto che avrebbe almeno nuotato in 3'47. Bravissimo anche Ciampi, che è andato sotto aL 3'48 per la prima volta. Io non sto benissimo, ma ci provato con un ultimo 50 a tutta e sono riuscito a mettere la mano davanti. Il tempo è un buon punto di partenza, null'altro", conclude il 25enne livornese, recentemente di bronzo anche nei 400 stile libero agli europei in vasca corta di Glasgow.

Doppio successo per Silvia Di Pietro (Carabinieri / CC Aniene) che, dopo un lungo periodo condizionato dagli infortuni e dall'operazione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro nel marzo 2018, si riprende il titolo dei 50 farfalla in 26"41 e quello dei 50 stile libero addirittura in 24"95, 11 centesimi oltre il record italiano che stabilì per il quinto posto agli europei di Berlino 2014, e 23 centesimi avanti a Federica Pellegrini (CC Aniene), che venerdì nuoterà i 100. "Sono commossa - racconta la 26enne romana, allenata da Mirko Nozzolillo - Finalmente sono tornata a vincere dopo l'operazione. Il tempo nello stile libero mi soddisfa ed è completamente inaspettato. Non pensavo mai di poter nuotare sotto i 25 secondi. Invece mi sono stupita finalmente. Sto ritrovando i miei passi. E' stato un inferno, ma finalmente è alle spalle".

Luca Dotto torna sotto i 22 secondi nei 50 stile libero che vince in 21"99, davanti al 20enne Leonardo Deplano (CC Aniene), secondo in 22"11, e al 21enne Alessandro Miressi (Fiamme Oro / CN Torino), terzo in 22"18. Già d'argento ai mondiali di Shanghai 2011 e molteplici volte sul podio internazionale, il 29enne sprinter padovano di Camposampiero, che si allena da moltissimi anni a Roma con il tecnico federale Claudio Rossetto, torna sul gradino più alto del podio dopo due anni e mezzo. "Mi sentivo bene già dalle batterie e avvertivo buone sensazioni. In finale ho avuto le conferme che cercavo seppur non sono riuscito a nuotare tutta la vasca senza respirare. Era dall'aprile 2017 che non vincevo il titolo ed è una bella soddisfazione anche perché i giovani continuano a crescere, la velocità si conferma frizzante ed è sempre più difficile imporsi" .

Nei 100 farfalla vince senza brillare Piero Codia (Esercito / CC Aniene), che precede Matteo Rivolta (Fiamme Oro / CC Aniene): 52"10 contro 52"38. Terzo Federico Burdisso Esercito / Tiro a Volo), che in 52"60 punta il tempo limite olimpico della doppia distanza (1'54"3). "Ho controllato la gara e ottenuto un buon risultato come riferimento stagionale", commenta il 30enne triestino, campione europeo della distanza allenato a Roma da moltissimi anni da Alessandro D'Alessandro.

Senza Federica Pellegrini e la campionessa europea Simona Quadarella, i 400 stile libero sono di Stefania Pirozzi, che col secondo personal best della carriera di 4'10"09 conquista il 30esimo titolo italiano e bissa il successo agli invernali del 2016 nella specialità. "Questa stagione non consente errori. I 400 mi divertono ed è un buon crono di partenza", racconta la beneventana di Fiamme Oro e CC Napoli, che si allena a Trieste, compirà 26 anni lunedì e punta la terza olimpiade.

Vincono i 50 dorso Matteo Milli (In Sport Rane Rosse) e Simone Sabbioni (Esercito / Swim Pro SS9) in 25"17 e Silvia Scalia (Fiamme Gialle / CC Aniene) in 28"49.

Seguono i podi della prima giornata dei campionati assoluti invernali in vasca lunga, in svolgimento a Riccione.

50 farfalla fem.
1. Silvia Di Pietro (Carabinieri / CC Aniene) 26"41
2. Elena Di Liddo (Carabinieri / CC Aniene) 26"58
3. Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre / NC Azzurra 91) 26"93

50 dorso mas.
1. Matteo Milli (In Sport Rane Rosse) e Simone Sabbioni (Esercito / Swim Pro SS9) 25"17
3. Nicolò Bonacchi (Esercito / Nuotatori Pistoiesi) 25"40

400 sl fem.
1. Stefania Pirozzi (Fiamme Oro / CC Napoli) 4'10"09
2. Anna Chiara Mascolo (H. Sport Firenze) 4'11"16
3. Giulia Salin (Nuoto Venezia) 4'11"55

400 sl mas.
1. Gabriele Detti (Esercito / In Sport Rane Rosse) 3'47"04
2. Marco De Tullio (Fiamme Oro / Sport Project) 3'47"18
3. Matteo Ciampi (Esercito) 3'47"41 pp (prec. 3'48"30)

100 rana fem.
1. Martina Carraro (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) e Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika) 1'07"20
3. Ilaria Scarcella (Fiamme Oro / CC Aniene) 1'08"00

100 rana mas.
1. Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro/NC Brebbia) 58"75 RI (prec. 59"01 a Indianapolis il 23 agosto 2017)
2. Federico Poggio (Imolanuoto) 59"58 pp (prec. 1'00"24)
3. Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto) 59"80

50 dorso fem.
1. Silvia Scalia (Fiamme Gialle / CC Aniene) 28"49
2. Carlotta Zofkova (Carabinieri / Imolanuoto) 28"62
3. Francesca Pasquino (Nuotatori Canavesani) 28"69 pp (prec. 29"17)

100 farfalla mas.
1. Piero Codia (Esercito / CC Aniene) 52"10
2. Matteo Rivolta (Fiamme Oro / CC Aniene) 52"38
3. Federico Burdisso Esercito / Tiro a Volo) 52"60

50 sl fem.
1. Silvia Di Pietro (Carabinieri / CC Aniene) 24"95
2. Federica Pellegrini (CC Aniene) 25"18
3. Nicoletta Ruberti (NC Azzurra 91) 25"54

50 sl mas.
1. Luca Dotto (Carabinieri / Larus Nuoto) 21"99
2. Leonardo Deplano (CC Aniene) 22"11
3. Alessandro Miressi (Fiamme Oro / CN Torino) 22"18

1500 sl fem.
1. Simona Quadarella (CC Aniene) 15'57"18
2. Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto) 16'04"62 pp (prec. 16'05"98)
3. Giulia Salin (Nuoto Venezia) 16'20"98

consulta i risultati ufficiali

foto di Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu - insidefoto.com

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Data articolo: Thu, 12 Dec 2019 18:21:35 +0100
News
Assoluti. Martinenghi sotto i 60". Bagarre nei 100 rana

Percorso netto degli atleti più attesi nelle batterie della giornata inaugurale dei campionati assoluti invernali di nuoto in vasca lunga, in svolgimento a Riccione. Tra i riscontri cronometrici più interessanti ci sono il 59"67 di Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro / NC Brebbia) nei 100 rana e l'inedito miglior tempo nei 50 stile libero di Federica Pellegrini (CC Aniene) in 25"36. Attesa per la sfida in chiave olimpica tra Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika; 1'07"60), Martina Carraro (Fiamme Azzurre / NC Azzurra 91; 1'07"63) e Benedetta Pilato (CC Aniene; 1'10"14) nei 100 rana.

Seguono i migliori risultati delle batterie. Finali, in diretta su Rai Sport + HD, dalle 16:45.

50 farfalla fem.
1. Elena Di Liddo (Carabinieri / CC Aniene) 26"62
2. Silvia Di Pietro (Carabinieri / CC Aniene) 26"80
3. Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre / NC Azzurra 91) 27"06

50 dorso mas.
1. Matteo Milli (In Sport Rane Rosse) 25"21
2. Simone Sabbioni (Esercito / Swim Pro SS9) 25"45
3. Michele Lamberti (Fiamme Gialle / GAM Team Brescia) 25"67

400 sl fem.
1. Giulia Salin (Nuoto Venezia) 4'14"41
2. Giorgia Romei (Marina Militare / In Sport Rane Rosse) 4'15"26
3. Stefania Pirozzi (Fiamme Oro / CC Napoli) 4'15"32

400 sl mas.
1. Gabriele Detti (Esercito / In Sport Rane Rosse) 3'50"65
2. Matteo Ciampi (Esercito) 3'51"96
3. Marco De Tullio (Fiamme Oro / Sport Project) 3'52"09

100 rana fem.
1. Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika) 1'07"60
2. Martina Carraro (Fiamme Azzurre / NC Azzurra 91) 1'07"63
3. Francesca Fangio (In Sport Rane Rosse) 1'08"45

100 rana mas.
1. Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro / NC Brebbia) 59"67
2. Federico Poggio (Imolanuoto) 1'00"04 pp (prec. 1'00"24)
3. Edoardo Giorgetti (Fiamme Oro / CC Aniene) 1'00"96

50 dorso fem.
1. Silvia Scalia (Fiamme Gialle / CC Aniene) 28"53
2. Carlotta Zofkova (Carabinieri / Imolanuoto) 28"82
3. Francesca Pasquino (Nuotatori Canavesani) 28"89 pp (prec. 29"17)

100 farfalla mas.
1. Piero Codia (Esercito / CC Aniene) 52"89
2. Federico Burdisso (Esercito / Tiro a Volo) 53"00
3. Noio Ponti (Swi / Nuoto Sport Locarno) 53"15

50 sl fem.
1. Federica Pellegrini (CC Aniene) 25"36
2. Silvia Di Pietro (Carabinieri / CC Aniene) 25"45
3. Nicoletta Ruberti (NC Azzurra 91) 25"67

50 sl mas.
1. Luca Dotto (Carabinieri / Larus Nuoto) 22"12
2. Andrea Vergani (Nuotatori Milanesi) 22"14
3. Leonardo Deplano (CC Aniene) 22"17

1500 sl fem. - serie lenta
1. Barbara Pozzobon (Fiamme Oro / Hydros Oderzo) 16'48"79

consulta i risultati ufficiali

fotografie di Staccioli e Masini / deepbluemedia.eu

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Data articolo: Thu, 12 Dec 2019 11:01:20 +0100
News
World League. Riscatto Italia, Russia dominata

Un bel Setterosa, granitico in difesa, cinico in attacco e puntuale in superiorità numerica (4/6) supera 14-9 la Russia al Centro Federale di Ostia, riscattando il ko ai rigori contro l'Olanda a Firenze, nel recupero della giornata d'apertura della World League. Italia, sempre avanti nel punteggio, trascinata dalle parate di Gorlero (Mvp), dalle quaterne di Marletta e Garibotti e dall'eccellente debutto della centroboa Cocchiere chiamata da Paolo Zizza, alla prima vittoria da commissario tecnico, a sostituire l'infortunata Valeria Palmieri costretta ai box da un problema al costato.
La Nazionale rimarrà in collegiale a Ostia fino a domenica 15 dicembre giorno della partenza per gli Stati Uniti, a Princeton (New Jersey) per partecipare alla Holiday Cup (16-21 dicembre), torneo a cui prenderanno parte Canada, Olanda, le padrone di casa degli Stati Uniti e proprio la Russia contro cui disputeranno il primo match lunedì 16; poi il rientro in Italia dove proseguirà la preparazione in vista degli Europei di Budapest (12-26 gennaio).

Italia-Russia 14-9
Italia: Gorlero, Tabani, Garibotti 4, Avegno, Queirolo 2, Aiello 1, Picozzi, Marletta 4, Carrega, Cocchiere 2, Chiappini 1, Giustini, Banchelli. All.Zizza
Russia: Golovina, Kempf 2, Panfilova, Pystina 3, Vakhitova 1, Popova, Chagochkina 1, Leonova, Galimzianova, Tolkunova, Markoch 2, Lapteva, Stepakhina. All. Markoch
Arbitri: Dervieux (Rus), Marjay (Hun)
Note: parziali 3-1, 4-3, 4-2, 3-3. Uscita per limite di falli Tolkunova a 5'19 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 4/6 + 3 rigori e Russia 5/7. Spettatori 300 circa. In tribuna Palmieri, Lavi, Sparano, Emmolo, Bianconi

La partita. Azzurre subito sul 2-0 con Marletta (extraplayer) e il rigore di Garibotti. Gorlero fa buona guardia su Panfilova e, con l 'aiuto del palo, su Panfilova. La centroboa Cocchiere, al debutto con la nazionale maggiore, mette alle spalle emozioni e tensioni e da posizione ravvicinata supera Golovina per il 3-0. Le russe si sbloccano con Pystina in superiorità numerica per il 3-1 che chiude la prima frazione.
Il secondo parziale si apre con il diagonale di Kempf che riporta le ospiti sul -1 (3-2); poi l'Italia si scuote, alza il ritmo e si porta sul + 4 con due tiri fotocopia dal perimetro di Marletta e il rigore di capitan Queirolo (6-2). Il botta e risposta tra Chagochkina (superiorità) e Garibotti (posizione due) mantiene invariate le distanze tra le due squadre (7-3). In seguito Markoch, complice un'indecisione di Gorlero, fissa il 7-4 a metà gara.
Il Setterosa spinge sull'acceleratore in apertura di terzo periodo e si porta sul +5 con la fiondata dai sette metri di Chiappini e Garibotti in superiorità numerica per il 9-4. Kempf sfrutta la quarta chance in extraplayer per la Russia (9-5). Successivamente il pubblico del Centro Federale di Ostia si esalta con la meravigliosa sciarpata di Cocchiere e la fiondata tutto braccio di Marletta (11-5). Bello anche il diagonale di Vakhitova che vale l'11-6 al suono della penultima sirena. Due gol speculari aprono l'ultimo quarto: Pystina e Queirolo sono perfette dal perimetro (12-7).
Il tocco morbido di Markoch da posizione defilata e lo squillo in posizione di centroboa di Aiello portano il punteggio sul 13-8 a quattro minuti dalla conclusione. Le azzurre tornano ermetiche in difesa e ciniche in attacco: Garibotti trasforma il rigore, guadagnato da Cocchiere, per il 14-8 che indirizza definitivamente il match. Prima della fine c'è gloria anche per Pystina (superiorità) che sigla la rete del conclusivo 14-9.

Le parole del commissario tecnico Paolo Zizza. "Sono soddisfatto del gioco, della tenuta fisica e mentale delle ragazze. Stasera non era facile perché abbiamo affrontato una squadra, seppur giovanissima, forte atleticamente e ben messa in acqua. Sono arrivate risposte importanti anche dalle più giovani come Cocchiere, Giustini e Carrega che si sono perfettamente integrate nel gruppo. Una vittoria che ci aiuta ad affrontare con più serenità questa fase d'avvicinamento agli Europei".

Setterosa e Komen Italia. La nazionale italiana femminile di pallanuoto sostiene i progetti di Komen Italia per la lotta ai tumori del seno. In Italia 1 donna su 9 si ammala di tumore del seno, 50.000 nuovi caso oggi anno. Ma la diagnosi precoce può fare la differenza con oltre il 90% di possibilità di guarigione e cure meno invasive. Mercoledì la "Carovana della Prevenzione" è stata ospite della Federnuoto al centro federale di Ostia e le atlete azzurre hanno indossato il simbolo di Komen Italia, il fiocco rosa per essere ambasciatrici del messaggio di Prevenzione.
Consultate il sito www.komen.it per conoscere i progetti e tutte le attività per la salute delle donne.
La prevenzione può salvare la vita.
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World League. Formula della fase europea della World League. Girone unico a 7 squadre con partite di sola andata. Le prime tre classificate si qualificheranno alla Super Final in programma dal 9 al 14 giugno. Nel caso in cui una delle tre organizzasse la fase finale si qualificherebbe anche la quarta classificata. Il torneo intercontinentale che qualificherà alla finale ulteriori quattro squadre extraeuropee si giocherà dal 28 aprile al 3 maggio. 
 
Calendario fase europea
12 novembre: Spagna-Francia 18-1, Grecia-Ungheria (23/12), Italia-Russia 14-9
19 novembre: Francia-Russia 9-13, Spagna-Ungheria 11-10 dtr, Italia-Olanda 14-16
17 dicembre: Russia-Ungheria, Francia-Olanda, Spagna-Grecia
25 febbraio: Ungheria-Olanda, Russia-Grecia, Francia-Italia
24 marzo: Olanda-Grecia, Ungheria-Italia, Russia-Spagna
7 aprile: Grecia-Italia, Olanda-Spagna, Ungheria-Francia
28 aprile: Italia-Spagna, Grecia-Francia, Olanda-Russia

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Foto P. Mesiano/deepbluemedia.eu

Data articolo: Wed, 11 Dec 2019 11:58:55 +0100
News
Mondiali U20. Domani Usa-Italia live su Eurosport player

La Nazionale under 20 maschile è in Kuwait per partecipare ai mondiali junior, in programma dal 12 al 20 dicembre. Gli azzurri di Carlo Silipo, inseriti nel gruppo C, debuttano mercoledì alle 16.00 (ora italiana + 2 in Kuwait) contro gli Stati Uniti, successivamente il 14 dicembre, alle 7.30, affrontano l'Iran, domenica 15, alle 16.50 il Montenegro e chiudono la prima fase lunedì 16, alle 16.50, contro i padroni di casa del Kuwait. Tutti i match dell'Italia saranno trasmessi in diretta su Eursport 2, ad eccezione di Stati Uniti-Italia e Montenegro-Italia, e in streaming su Eurosport player, con la telecronaca di Ettore Miraglia e il commento tecnico di Leonardo Binchi. 

Regolamento. Prima fase con quattro gironi da cinque squadre: la prima classificata di ogni gruppo accede direttamente ai quarti di finale (in programma il 18 dicembre), mentre seconda e terza si qualificano agli ottavi di finale (girone A incrocia girone D, B incrocia C), al via il 17 dicembre; la quarta e quinta classificata escono invece dalla corsa per le medaglie e “scivolano” nel tabellone per il 13° posto. 

I gironi

Girone A: Serbia, Giappone, Sudafrica, Croazia, Cina.
Girone B: Russia, Canada, Spagna, Ungheria, Egitto.
Girone C: Montenegro, Kuwait, Stati Uniti, Italia, Iran.
Girone D: Brasile, Uzbekistan, Grecia, Australia, Nuova Zelanda.

Calendario girone C (orari italiani + 2 in Kuwait)

1^ giornata - giovedì 12 dicembre
12.50 Kuwait-Iran
16.00 Stati Uniti-Italia - live su Eurosport player e in differita su Eurosport 2 dalle 23.00

2^ giornata - venerdì 13 dicembre
12.50 Montenegro-Kuwait
14.10 Iran-Stati Uniti

3^ giornata - sabato 14 dicembre
7.30 Italia-Iran - live su Eurosport 2 e su Eurosport player
15.30 Stati Uniti-Montenegro

4^ giornata - domenica 15 dicembre
12.50 Kuwait-Stati Uniti
16.50 Montenegro-Italia - live su Eurosport player e in differita su Eurosport 2

5^ giornata - lunedì 16 dicembre
12.50 Italia-Kuwait - live su Eurosport 2 e su Eurosport player
14.10 Montenegro-Iran

Gli azzurri in Kuwait. Il tecnico federale Carlo Silipo ha convocato: Francesco De Michelis, Andrea Tartaro, Matteo Spione (Roma Nuoto), Andrea Narciso e Mattia Antonucci (Lazio Nuoto), Filippo Ferrero (CC Ortigia), Gianpiero e Massimo Di Martire (CN Posillipo), Vincenzo Tozzi (Acquachiara ATI 2000), Mario Guidi (Iren Genova Quinto), Ettore Novara (RN Savona), Francesco Di Donna (Bogliasco 1951), Michele Mezzarobba (Pallanuoto Trieste). Completano lo staff, il coordinatore tecnico Massimo Tafuro, l'assistente tecnico Cosimino Di Cecca, il medico Vincenzo Ciaccio, il videoanalista Daniele Cianfriglia, il fisioterapista Angelo Carbone, l'arbitro Luca Bianco.

Albo d'oro - comanda la Serbia. I Mondiali U20 si disputano dal 1981, l’Italia ha vinto la competizione tre volte (’93, ’99 e 2013), collezionando anche 2 argenti (2007 e 2015) e 2 bronzi (’87 e 2003). La Serbia è la nazione ad aver conquistato più ori, ben 5: uno prima della disgregazione della Jugoslavia (’89), due come Serbia & Montenegro (2003 e 2005), due da sola (2011 e 2015). Tre i successi della Spagna (’83, ’87 e ’91), due per Unione Sovietica (’81 e ’85), Ungheria (’95 e 2007), Croazia (’97 e 2009) e Grecia (2001 e nell’ultima edizione, del 2017).   

Vai al sito ufficiale

Data articolo: Wed, 11 Dec 2019 08:32:25 +0100
News
Assoluti Invernali. Da giovedì caccia al pass olimpico

Titoli italiani, pass olimpici, celebrazione dell'allenatore dell'anno, premiazione dell'arena most valuable swimmer e consueto confronto tra la direzione del settore nuoto federale e i tecnici sociali. Da giovedì tornano in gara allo Stadio del Nuoto di Riccione i protagonisti dei campionati europei in vasca corta di Glasgow (6 ori, 7 argenti, 7 bronzi, 47 primati personali con 12 record assoluti e il terzo successo consecutivo nella classifica per nazioni).
Con i campionati assoluti invernali inizia la stagione in vasca lunga che condurrà ai Giochi di Tokyo 2020 attraverso collegiali, assoluti primaverili, europei di Budapest, Internazionali di Nuoto / Trofeo Sette Colli e molteplici meeting probanti.
I criteri di qualificazione delle Olimpiadi prevedono due tabelle di tempi limite, una più stringente che si applicherà alle gare in programma dal 12 al 14 dicembre, e una meno, che coinvolge anche le staffette, per quelle che si svolgeranno dal 17 al 21 marzo.

Pass olimpici 2020. Tempi limite

Ai campionati assoluti invernali parteciperanno 145 società per 507 atleti (242 maschi e 265 femmine) per 1101 presenze-gare. La manifestazione sarà trasmesse in diretta su Rai Sport + HD ed in streaming su www.raisport.rai.it con i seguenti orari e running order:
Giovedì 12 dicembre: batterie dalle 9:45 e finali dalle 17:00
Venerdì 13 dicembre: batterie dalle 9:45 e finali dalle 17:00
Sabato 14 dicembre: batterie dalle 9:45 (solo streaming) e finali dalle 16:45

Elenco iscritti Campionato Italiano Open 2019 - Riccione (RN), 12-14 dicembre 2019

Timing Batterie. Assoluti Invernali 2019

Timing Finali. Assoluti Invernali 2019

Venerdì, nel corso della sessione pomeridiana, Arena, in collaborazione con FIN, premierà i vincitori della seconda edizione di MOST VALUABLE SWIMMER (MVS), un riconoscimento che ha l'obiettivo di promuovere e sostenere la crescita sportiva giovanile e il movimento natatorio nazionale. Alle 21:30, presso l'Hotel Ambasciatori, di Riccione, è invece in programma l'incontro tra la direzione del settore nuoto e i tecnici sociali.

Sabato, nel corso della sessione pomeridiana, sarà premiato Matteo Giunta che ha vinto il riconoscimento "Allenatore dell'anno" intitolato ad Alberto Castagnetti precedendo i finalisti Christian Minotti, che si è imposto nel 2018, e Stefano Morini, che ha primeggiato nelle quattro edizioni precedenti.

Riccione campionato open 12 14 dicembre 10 12 19

foto deepbluemedia.eu

Data articolo: Wed, 11 Dec 2019 11:08:07 +0100
News
World League. Mercoledì Italia-Russia alle 20:30 su Rai Sport + HD

Secondo impegno ufficiale per il Setterosa vice campione olimpico nel girone europeo della World League. Dopo la sconfitta maturata ai tiri di rigore contro l'Olanda campione d'Europa per 16-14 (12-12), le azzurre affronteranno la Russia mercoledì alle 20:30 in diretta su Rai Sport + HD al centro federale di Ostia, recente sede della final six di coppa Italia vinta dalla Plebiscito Padova sull'Ekipe Orizzonte Catania per 10-8.

Per l'occasione il cittì Paolo Zizza ha convocato Elisa Queirolo e Agnese Cocchiere (Plebiscito Padova), Rosaria Aiello, Arianna Garibotti, Giulia Gorlero e Giulia Emmolo (Fiamme Oro/L'Ekipe Orizzonte), Giulia Viacava, Valeria Palmieri e Claudia Marletta (L'Ekipe Orizzonte), Roberta Bianconi (Fiamme Oro/Kally Milano), Carla Carrega (Kally Milano), Federica Lavi (Vouliagmeni), Caterina Banchelli (RN Florentia), Sofia Giustini (Rapallo Pallanuoto), Chiara Tabani, Silvia Avegno, Domitilla Picozzi, Loredana Sparano e Izabella Chiappini (SIS Roma). Completano lo staff l'assistente Mauro De Paolis, il preparatore dei portieri Marco Manzetti, i medici Beatrice Berti e Matteo Catananti, il team manager Barbara Bufardeci, il preparatore atletico Simone Cotini, la psicologa Flavia Sferragatta, la fisioterapista Simona Tozzetti. Le azzurre si fermeranno in raduno presso il centro federale fino a domenica.

Arbitri dell'incontro: l'unghereze Zsolt Marjay e il francese Sebastien Dervieux; delegato FINA l'olandese Andy Hoepelmen.
Nel corso della riunione tecnica, in programma mercoledì mattina, saranno comunicate le 13 schierate dall'Italia contro la Russia che nella prima partita del girone ha battuto la Francia in trasferta 13-9.

WORLD LEAGUE FEMMINILE ITALIAvsRUSSIA 10 12 19

Setterosa e Komen Italia. La nazionale italiana femminile di pallanuoto sostiene i progetti di Komen Italia per la lotta ai tumori del seno. In Italia 1 donna su 9 si ammala di tumore del seno, 50.000 nuovi caso oggi anno. Ma la diagnosi precoce può fare la differenza con oltre il 90% di possibilità di guarigione e cure meno invasive. Mercoledì la "Carovana della Prevenzione" sarà ospite della Federnuoto al centro federale di Ostia e le atlete azzurre indosserranno il simbolo di Komen Italia, il fiocco rosa per essere ambasciatrici del messaggio di Prevenzione.
Consultate il sito www.komen.it per conoscere i progetti e tutte le attività per la salute delle donne.
La prevenzione può salvare la vita.
  
World League. Formula della fase europea della World League. Girone unico a 7 squadre con partite di sola andata. Le prime tre classificate si qualificheranno alla Super Final in programma dal 9 al 14 giugno. Nel caso in cui una delle tre organizzasse la fase finale si qualificherebbe anche la quarta classificata. Il torneo intercontinentale che qualificherà alla finale ulteriori quattro squadre extraeuropee si giocherà dal 28 aprile al 3 maggio.
 
Calendario fase europea
12 novembre: Spagna-Francia 18-1, Grecia-Ungheria (23/12), Italia-Russia (11/12)
19 novembre: Francia-Russia 9-13, Spagna-Ungheria 11-10 dtr, Italia-Olanda 14-16
17 dicembre: Russia-Ungheria, Francia-Olanda, Spagna-Grecia
25 febbraio: Ungheria-Olanda, Russia-Grecia, Francia-Italia
24 marzo: Olanda-Grecia, Ungheria-Italia, Russia-Spagna
7 aprile: Grecia-Italia, Olanda-Spagna, Ungheria-Francia
28 aprile: Italia-Spagna, Grecia-Francia, Olanda-Russia

Data articolo: Tue, 10 Dec 2019 12:21:10 +0100
News
Settebello al 4 Nazioni di Cuneo. La presentazione

Il 2020 del Settebello inizia a Cuneo. Da venerdì 3 a domenica 5 gennaio lo Stadio del Nuoto di via Porta Mondovì accoglierà le nazionali maschili di Italia, Ungheria, Grecia e Stati Uniti, impegnate in un torneo quadrangolare di alto livello internazionale. Per gli azzurri, campioni del mondo in carica grazie al titolo conquistato l’estate scorsa a Gwangju, la manifestazione sarà un’importante verifica della preparazione in vista dei Campionati Europei, in calendario dal 14 al 26 gennaio a Budapest. L’attenzione del gruppo guidato dal CT Sandro Campagna sarà però inevitabilmente già rivolta anche alle Olimpiadi di Tokyo (24 luglio-9 agosto), obiettivo della stagione e, in generale, del quadriennio cominciato all’indomani del bronzo vinto ai Giochi di Rio 2016.

L'evento è stato presentato in mattinata nel salone d'onore del palazzo del comune di Cuneo, con interventi di Gianluca Albonico, Presidente FIN Piemonte e Valle d'Aosta, Cristina Clerico, Assessore allo Sport del Comune di Cuneo, Andrea Cuteri, Presidente del CSRGranda, e Sandro Campagna, Commissario Tecnico della nazionale italiana.

"Vorrei ringraziare la Città di Cuneo, che ha risposto con entusiasmo all’idea di ospitare un torneo internazionale" ha dichiarato il CT, "l’accordo con il comitato regionale della federazione e con l’amministrazione comunale è stato immediato. Sarà un evento di grande prestigio, importante nella preparazione che ci condurrà agli Europei di Budapest e ai Giochi Olimpici di Tokyo. Incontreremo tre nazionali di alto livello; conosco il valore della Grecia anche per averla allenata in passato, mentre degli Stati Uniti sappiamo quanto tengano a presentarsi al top alle Olimpiadi, motivo per cui trascorrono in collegiale praticamente tutta la stagione. Quanto all’Ungheria basta ricordare che si tratta della nazionale più titolata al mondo. Detto del valore tecnico, penso che l’evento possa essere di slancio per movimento pallanotistico locale. Vedere all’opera atleti di livello internazionale è uno stimolo per i ragazzi e per i tecnici".

Programma e partecipanti

Per la prima volta la città di Cuneo sarà palcoscenico del Settebello e di una rassegna internazionale di pallanuoto. Le quattro squadre coinvolte si sfideranno in tre giorni, giocando match molto ravvicinati e sostenendo quindi un test impegnativo a livello fisico, oltre che tecnico. La formula del quadrangolare è quella del girone unico all’italiana con partite di sola andata; di seguito il programma:

Venerdì 3 gennaio

- ore 19.00 Stati Uniti - Ungheria

- ore 20.30 Italia - Grecia

Sabato 4 gennaio

- ore 19.00 Ungheria - Grecia

- ore 20.30 Italia - Stati Uniti

Domenica 5 gennaio

- ore 10.30 Stati Uniti - Grecia

- ore 12.00 Italia - Ungheria

Nella prima sfida del quadrangolare gli azzurri affronteranno la Grecia, recentemente incontrata e battuta al debutto della fase europea della World League e prossima avversaria nel girone dei Campionati Europei. “Ex della partita” sarà il CT Campagna, dal 2003 al 2008 coach della selezione ellenica, guidata a uno storico bronzo iridato nel 2005. Italia e Grecia si sono trovate di fronte ai quarti di finale degli ultimi Mondiali, in una partita molto equilibrata e vinta di misura dalla nostra nazionale.

Nello stesso evento iridato, il Settebello ha poi sconfitto in semifinale l’Ungheria, garantendosi (oltre alla finale) anche la qualificazione alle Olimpiadi. Quello di Gwangju è stato l’ennesimo confronto di altissimo livello tra la nazionale azzurra e quella magiara, che nel corso della storia si sono contese in varie occasioni le più importanti competizioni internazionali. In passato Italia-Ungheria è stata due volte finale olimpica, mondiale ed europea.

Meno frequenti gli scontri diretti tra Settebello e Stati Uniti, per la distanza tra i due paesi e per la minor tradizione pallanotistica ai massimi livelli della nazionale maschile a stelle e strisce. Le due squadre si sono incontrate poco meno di un anno fa durante un collegiale azzurro organizzato oltreoceano. A luglio a Napoli, Italia-USA è stata la finale delle Universiadi, sebbene con selezioni di giocatori diverse rispetto a quelle impegnate a Cuneo.

La stagione della nazionale italiana

Lo scorso 27 luglio la netta vittoria maturata in finale contro la Spagna ha consegnato all’Italia il quarto titolo iridato della sua storia. "Il frutto di un grande lavoro collettivo" ha spiegato Campagna, "iniziato in un periodo caratterizzato da parecchi interrogativi, tra il cambio del regolamento e i piazzamenti raggiunti nelle precedenti manifestazioni internazionali (sesto posto ai Mondiali del 2017 e quarto posto agli Europei del 2018). Un grande lavoro che ci ha permesso di crescere e trovare nuovi meccanismi di gioco, fino a raggiungere la medaglia d’oro iridata. Il modo migliore per proiettarci nella stagione che culminerà con le Olimpiadi".

Dopo la pausa estiva successiva al Mondiale coreano, gli azzurri hanno ripreso la preparazione, naturalmente finalizzata alle prossime Olimpiadi. L’evento di Cuneo si terrà a pochi giorni dagli Europei, ma in stagione il Settebello è impegnato anche nella World League. La fase europea - di qualificazione alla Superfinal in programma dal 23 al 28 giugno - è scattata nella prima metà di novembre. Inserita nel girone A, all’esordio l’Italia ha superato 9-6 la Grecia (ad Atene) e martedì 17 dicembre ospiterà a Civitavecchia la Georgia, nella sua seconda e ultima partita della prima fase.

Le prime due classificate dei quattro gironi europei accederanno ai quarti di finale (17 marzo), cui seguiranno le semifinali (14 aprile) e le finali per il primo e terzo posto (28 aprile, da confermare). Le quattro semifinaliste saranno ammesse alla Superfinal di World League; nel caso in cui questa si disputasse in Europa, la squadra ospitante vi parteciperà di diritto e quindi si qualificheranno le prime tre. Insieme alle quattro europee, saranno alla Superfinal altre quattro nazionali del resto del mondo, selezionate con un torneo intercontinentale in calendario dal 28 aprile al 3 maggio.

Il Settebello in Piemonte

In preparazione al quadrangolare internazionale di Cuneo, il Settebello arriverà in Piemonte già negli ultimi giorni di dicembre e dal 27 al 30 si allenerà alla piscina del Terdoppio di Novara in un collegiale con la Germania. Gli azzurri torneranno nella regione subalpina a quasi quattro anni dall’incontro di World League disputato nel 2016 contro la Russia; molti di loro hanno giocato a Torino anche successivamente, con i propri club in partite di A1 e nelle finali scudetto del 2017. Da ricordare che il capoluogo piemontese ha ospitato la nazionale italiana in due incontri di World League nel 2014 e nel 2015 e che nella scorsa primavera ha accolto il Setterosa e le finali dell’Europa Cup femminile.

Torneo Internazionale di Cuneo: biglietti e streaming

I biglietti per assistere all’evento sono acquistabili online sulla piattaforma cuneoalps.it o direttamente allo Stadio del Nuoto di Cuneo, in via Porta Mondovì 7, e negli uffici Conitours, in via Pascal 7 al primo piano. Il biglietto intero giornaliero costa 10 euro (prezzo a persona) e dà diritto a un posto unico non numerato, valido per assistere a entrambe le partite della giornata. Sono previste riduzioni: ingresso a 5 euro per i bambini e ragazzi nati tra il 2007 e il 2017, gratuito per i bambini nati tra 2018 e 2019. In entrambi i casi è necessario esibire documento d’identità del bambino, all’atto dell’acquisto e all’ingresso.

Il biglietto è gratuito anche per le persone con disabilità e per il loro accompagnatore, ritirando il tagliando in prevendita allo Stadio del Nuoto di Cuneo. In questo caso è necessario allegare il certificato di invalidità (legge 104/92 art.3 comma 3). È inoltre disponibile l’abbonamento, valido per le tre giornate e per tutte le sei partite (posto unico non numerato), al costo di 20 euro. I biglietti acquistati online saranno inviati all'indirizzo email indicato in fase di prenotazione.

Tutte le sfide saranno trasmesse in diretta streaming da Waterpolo Channel (visionabile dal sito federnuoto.it o da elevensports.it).

Accrediti stampa. Per richiedere l’accredito stampa/foto è necessario inviare una email entro il 20 dicembre all’indirizzo settebelloacuneo@gmail.com oppure all’indirizzo ufficiostampa@federnuoto.piemonte.it, specificando il nome e cognome della persona a cui va intestato l’accredito, la testata giornalistica o media e il/i giorni di presenza del giornalista.

Data articolo: Mon, 09 Dec 2019 16:30:57 +0100
News
Europei. Riepiloghi medaglie e primati. Voci di Barelli e Butini

L'Italia chiude la 20esima edizione dei campionati europei di nuoto in vasca corta col record di medaglie (20; prec. 18 a Eindhoven 2010); cinque atleti diversi d'oro come a Netanya 2015, 9 atlete a medaglia individuali, 30 atleti diversi in finale (17 uomini e 13 donne; 6 più di Netanya), 44 finalisti (5 più di Netanya). Il tutto si traduce in 6 ori, 7 argenti, 7 bronzi, 47 primati personali con 12 record assoluti e il terzo successo consecutivo nella classifica per nazioni con lo storico record di punti: 1186 (prec. 1099 degli azzurri a Netanya) avanti a Russia (1046) e Gran Bretagna (793).

Il commento del presidente Paolo Barelli: "Siamo orgogliosi di aver ottenuto questi risultati che sono il frutto del lavoro degli atleti, della professionalità e preparazione dei tecnici, delle sinergie poste in essere con le società e della pianificazione federale. Questi risultati danno seguito al positivo trend della nazionale che dura ormai da parecchi anni e che è sempre più difficile confermare per l'innalzarsi del livello prestativo europeo e mondiale. Ora gli atleti sono attesi dagli assoluti invernali attraverso cui potranno già cominciare a qualificarsi alle Olimpiadi e porre dei riferimenti per la stagione in vasca lunga che sarà difficile, probante fino ai Giochi di Tokyo e piena di appuntamenti importanti, come gli assoluti primaverili, i campionati europei in vasca lunga e gli Internazionali di Nuoto / Trofeo Sette Colli. In bocca a lupo a tutti".

Il commento del direttore tecnico Cesare Butini: "Il successo nella classifica per nazioni ci rende orgogliosi. Le 20 medaglie e i 47 primati personali dimostrano la qualità delle prestazioni degli azzurri. Devo fare un elogio a tutte le componenti della nazionale e alle società perché stanno compiendo un ottimo lavoro. Il cammino è ancora lungo poiché ci aspettano sette mesi impegnativi fino alle Olimpiadi di Tokyo, ma la direzione è quella giusta. Abbiamo portato qui una squadra allargata per unire i giovani ai più esperti: un mix che è andato decisamente bene. Non abbiamo avuto controprestazioni; forse le staffette hanno reso leggermente meno, ma sono servite a molti per fare esperienza e non erano al centro del progetto. Il clima nella squadra è ottimo e ciò aiuta a ottenere grandi risultati. Ci sono tutti i presupposti per migliorare ancora. Adesso si pensa agli assoluti di Riccione: prima che chance per conquistare il pass olimpico".

MEDAGLIERE STORICO DELL'ITALIA
1996 Rostock (Ger) 2 - 2 - 1 = 5
1998 Sheffield (Gbr) 1 - 2 - 1 = 4
1999 Lisbona (Por) 1 - 1 - 2 = 4
2000 Valencia (Esp) 7 - 1 - 1 = 9
2001 Anversa (Bel) 2 - 0 - 1 = 3
2002 Riesa (Ger) 5 - 2 - 2 = 9
2003 Dublino (Irl) 1 - 3 - 3 = 7
2004 Vienna (Aut) 3 - 3 - 2 = 8
2005 Trieste (Ita) 3 - 4 - 6 = 13
2006 Helsinki (Fin) 4 - 3 - 2 = 9
2007 Debrecen (Hun) 2 - 3 - 4 = 9
2008 Rijeka (Cro) 5 - 5 - 8 = 18
2009 Istanbul (Tur) 1 - 3 - 1 = 5
2010 Eindhoven (Ned) 4 - 7 - 7 = 18
2011 Stettino (Pol) 3 - 2 - 4 = 9
2012 Chartres (Fra) 4 - 2 - 3 = 9
2013 Herning (Den) 2 - 4 - 8 = 14
2015 Netanya (Isr) 7 - 5 - 5 = 17
2017 Copenhagen (Den) 5 - 7 - 5 = 17
2019 Glasgow (Gbr) 6 - 7 - 7 = 20
TOT. 68 ori - 66 argenti - 73 bronzi = 207 medaglie

ORI (6)

50 rana fem.
Benedetta Pilato* 29"32 RI

800 stile libero fem.
Simona Quadarella 8'10"30

200 dorso fem.
Margherita Panziera 2'01"45 RI

1500 stile libero mas.
Gregorio Paltrinieri 14'17"14

100 rana fem.
Martina Carraro 1'04"51

400 stile libero fem.
Simona Quadarella 3'59"75

ARGENTI (7)

50 rana fem.
Martina Carraro 29"60

200 farfalla fem.
Ilaria Bianchi 2'04"20 RI

100 rana fem.
Arianna Castiglioni 1'05"01

200 stile libero fem.
Federica Pellegrini 1'52"88

100 stile libero mas.
Alessandro Miressi 45"90 RI

100 farfalla fem.
Elena Di Liddo 56"37

4x50 mista fem.
Italia 1'44"92 RI
con Silvia Scalia 26"60, Benedetta Pilato 29"18, Elena Di Liddo 25"02 e Silvia Di Pietro 24"12

BRONZI (7)

400 misti fem.
Ilaria Cusinato in 4'29"13

400 stile libero mas.
Gabriele Detti in 3'38"06

50 rana mas.
Fabio Scozzoli in 25"84

4x50 stile libero mas.
Italia 1'24"50
Federico Bocchia 21"41, Marco Orsi 21"13, Giovanni Izzo 21"32, Alessandro Miressi 20"64

800 stile libero fem
Martina Caramignoli 8'12"36 pp

100 rana mas.
Fabio Scozzoli 56"55

200 rana fem.
Martina Carraro 2'19"68 RI

PRIMATI PERSONALI (47)

50 rana fem.
Martina Carraro 29"53 in batteria
Benedetta Pilato* 29"32 RI in finale

400 stile libero mas.
Matteo Ciampi 3'38"79 in batteria
Stefano Ballo 3'41"36 in batteria

100 dorso fem.
Costanza Cocconcelli 58"94 in batteria

800 stile libero fem.
Martina Caramignoli 8'14"52 in batteria
Martina Caramignoli 8'12"36 in finale

50 stile libero mas.
Leonardo Deplano 21"71 nelle batterie della 4x50 sl
Leonardo Deplano 21"66 in batteria
Alessandro Miressi 21"31 in batteria
Alessandro Miressi 21"18 in semifinale
Federico Bocchia 21"19 in semifinale

100 dorso fem.
Margherita Panziera 56"57 RI in semifinale
Silvia Scalia 57"51 in semifinale

50 rana mas.
Nicolò Martinenghi 26"01 in finale

200 stile libero mas.
Mattia Zuin 1'44"13 in batteria
Stefano Ballo 1'42"92 in batteria
Stefano Ballo 1'42"33 in finale, migliore prestazione italiana in tessuto

50 farfalla fem.
Elena Di Liddo 25"60 in batteria
Elena Di Liddo 25"37 in finale

100 misti fem.
Costanza Cocconcelli 59"85 in batteria
Costanza Cocconcelli 59"46 RI in semifinale

400 misti mas.
Lorenzo Tarocchi 4'06"87 in finale

100 dorso mas.
Lorenzo Mora =pp 50"58 in semifinale

200 misti mas.
Lorenzo Tarocchi 1'57"67 in batteria

200 dorso fem.
Margherita Panziera 2'01"45 RI in finale

200 farfalla fem.
Ilaria Bianchi 2'04"20 RI in finale

50 farfalla mas.
Thomas Ceccon 23"01 in batteria
Thomas Ceccon 22"88 in semifinale

100 stile libero mas.
Manuel Frigo 48"10 in batteria
Alessandro Miressi 46"03 RI in semifinale
Alessandro Miressi 45"90 RI in finale

200 stile libero fem.
Margherita Panziera 1'55"89 in batteria
Margherita Panziera 1'55"49 in finale

100 misti mas.
Thomas Ceccon 52"62 in batteria
Thomas Ceccon 52"09 in semifinale
Thomas Ceccon 52"03 in finale

50 dorso fem.
Silvia Scalia 26"60 RI in semifinale
Silvia Scalia 26"22 RI in finale

100 rana mas.
Nicolò Martinenghi 56"70 in finale

50 dorso mas.
Lorenzo Mora 23"82 in batteria
Lorenzo Mora 23"56 nella 4x50 mista in batteria

400 stile libero fem.
Martina Caramignoli 4'02"73 in batteria
Simona Quadarella 3'59"75 in finale

200 rana fem.
Martina Carraro 2'19"68 RI in finale
Francesca Fangio 2'19"97 in finale

200 farfalla mas.
Alberto Razzetti 1'52"61 RI in finale

4x50 mista fem.
Italia 1'44"92 RI
con Silvia Scalia 26"60, Benedetta Pilato 29"18, Elena Di Liddo 25"02 e Silvia Di Pietro 24"12

* 50 rana fem.
RMJ di Benedetta Pilato in 29"62 in batteria, 29"48 in semifinale e 29"32 in finale (standard time RMJ 29"84 / standard time REJ 28"81 /prec. pp e RI 29"41)

foto di Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu - insidefoto.com

Data articolo: Sun, 08 Dec 2019 13:31:06 +0100
News
Europei. Medagliere storico degli azzurri

L'italia chiude i 20esimi campionati europei di nuoto in vasca corta, a Glasgow, col terzo successo consecutivo nella classifica per nazioni e con 20 medaglie: 6 ori, 7 argenti e 7 bronzi. Di seguito il medagliere storico dell'Italia: 68 ori, 66 argenti, 73 bronzi = 207 medaglie.

Campionati europei in vasca corta - distanze e medaglie

50 stile libero mas (0-5-3) - 8

2. Renè Gusperti (Rostock 1996)
2. Lorenzo Vismara (Riesa 2002)
2. Marco Orsi (Eindhoven 2010)
2. Marco Orsi (Herning 2013)
2. Marco Orsi (Netanya 2015)
3. Lorenzo Vismara (Lisbona 1999)
3. Marco Orsi (Stettino 2011)
3. Luca Dotto (Copenaghen 2017)

100 stile libero mas (5-4-5) - 14

1. Lorenzo Vismara (Riesa 2002)
1. Filippo Magnini (Trieste 2005)
1. Filippo Magnini (Helsinki 2006)
1. Marco Orsi (Netanya 2015)
1. Luca Dotto (Copenaghen 2017)
2. Filippo Magnini (Dublino 2003)
2. Filippo Magnini (Vienna 2004)
2. Luca Dotto (Stettino 2011)
2. Alessandro Miressi (Glasgow 2019)
3. Christian Galenda (Dublino 2003)
3. Filippo Magnini (Debrecen 2007)
3. Filippo Magnini (Fiume 2008)
3. Luca Dotto (Eindhoven 2010)
3. Marco Orsi (Herning 2013)

200 stile libero mas (6-6-3) - 15

1. Massimiliano Rosolino (Valencia 2000)
1. Emiliano Brembilla (Riesa 2002)
1. Filippo Magnini (Vienna 2004)
1. Filippo Magnini (Trieste 2005)
1. Filippo Magnini (Helsinki 2006)
1. Filippo Magnini (Debrecen 2007)
2. Massimiliano Rosolino (Sheffield1998)
2. Massimiliano Rosolino (Lisbona 1999)
2. Massimiliano Rosolino (Vienna 2004)
2. Massimiliano Rosolino (Trieste 2005)
2. Massimiliano Rosolino (Helsinki 2006)
2. Filippo Magnini (Stettino 2011)
3. Matteo Pelliciari (Riesa 2002)
3. Massimiliano Rosolino (Fiume 2008)
3. Filippo Magnini (Herning 2013)

400 stile libero mas (8-5-3) - 16

1. Emiliano Brembilla (Rostock 1996)
1. Emiliano Brambilla (Sheffield 1998)
1. Massimiliano Rosolino (Lisbona 1999)
1. Massimiliano Rosolino (Valencia 2000)
1. Emiliano Brembilla (Anversa 2001)
1. Emiliano Brembilla (Riesa 2002)
1. Massimiliano Rosolino (Dublino 2003)
1. Massimiliano Rosolino (Vienna 2004)
2. Massimiliano Rosolino (Sheffield -1998)
2. Massimiliano Rosolino (Fiume 2008)
2. Federico Cobertaldo (Eindhoven 2010)
2. Gabriele Detti (Chartres 2012)
2. Andrea Mitchell D'Arrigo (Herning 2013)
3. Andrea Mitchell D'Arrigo (Chartres 2012)
3. Gabriele Detti (Netanya 2015)
3. Gabriele Detti (Glasgow 2019)

1500 stile libero mas (6-3-7) - 16

1. Massimiliano Rosolino (Valencia 2000)
1. Federico Cobertaldo (Fiume 2008)
1. Federico Cobertaldo (Eindhoven 2010)
1. Gregorio Paltrinieri (Chartres 2012)
1. Gregorio Paltrinieri (Netanya 2015)
1. Gregorio Paltrinieri (Glasgow 2019)
2. Federico Cobertaldo (Istanbul 2009)
2. Gabriele Detti (Netanya 2015)
2. Gregorio Paltrinieri (Copenaghen 2017)
3. Emiliano Brembilla (Sheffield 1998)
3. Christian Minotti (Riesa 2002)
3. Massimiliano Rosolino (Dublino 2003)
3. Massimiliano Rosolino (Vienna 2004)
3. Federico Cobertaldo (Debrecen 2007)
3. Samuel Pizzetti (Fiume 2008)
3. Gabriele Detti (Herning 2013)

4x50 stile libero mas (2-5-2) - 9

1. Dotto, Spadaro, Magnini, Orsi (Eindhoven 2010)
1. Dotto, Orsi, Bocchia, Spadaro (Stettino 2011)
2. Vismara, Galenda, Scarica Fioravanti (Riesa 2002)
2. Calvi, Orsi, Nalesso, Magnini (Fiume 2008)
2. Dotto, Bocchia, Magnini, Orsi (Herning 2013)
2. Bocchia, Orsi, Guttuso, Magnini (Netanya 2015)
2. Dotto, Zazzeri, Miressi, Orsi (Copenaghen 2017)
3. Orsi, Bocchia, Magnini, Dotto (Istanbul 2009)
3. Bocchia, Orsi, Izzo, Miressi (Glasgow 2019)

50 rana mas (4-3-3) - 10

1. Domenico Fioravanti (Valencia 2000)
1. Fabio Scozzoli (Stettino 2011)
1. Fabio Scozzoli (Chartres 2012)
1. Fabio Scozzoli (Copenaghen 2017)
2. Alessandro Terrin (Trieste 2005)
2. Alessandro Terrin (Helsinki 2006)
2. Alessandro Terrin (Istanbul 2009)
3. Alessandro Terrin (Debrecen 2007)
3. Fabio Scozzoli (Eindhoven 2010)
3. Fabio Scozzoli (Glasgow 2019)

100 rana mas (3-1-3) - 6
 
1. Domenico Fioravanti (Valencia 2000)
1. Fabio Scozzoli (Eindhoven 2010)
1. Fabio Scozzoli (Chartres 2012)
2. Fabio Scozzoli (Copenaghen 2017)
3. Fabio Scozzoli (Stettino 2011)
3. Fabio Scozzoli (Glasgow 2019)

200 rana mas (2-3-2) - 7

1. Davide Rummolo (Riesa 2002)
1. Paolo Bossini (Vienna 2004)
2. Domenico Fioravanti (Valencia 2000)
2. Paolo Bossini (Debrecen 2007)
2. Edoardo Giogetti (Fiume 2008)
3. Paolo Bossini (Trieste 2005)
3. Paolo Bossini (Helsinki 2006)

50 dorso mas (1-1-0) - 2

1. Simone Sabbioni (Copenaghen 2017)
2. Simone Sabbioni (Netanya 2015)

100 dorso mas (0-2-2) - 4

2. Damiano Lestingi (Eindhoven 2010)
2. Simone Sabbioni (Copenaghen 2017)
3. Emanuele Merisi (Rostock 1996)
3. Damiano Lestingi (Chartres 2011)

200 dorso mas (1-1-1) - 3

1. Emanuele Merisi (Rostock 1996)
2. Damiano Lestingi (Eindhoven 2010)
3. Simone Sabbioni (Netanya 2015)

100 farfalla mas (1-2-0) - 3

1. Matteo Rivolta (Copenaghen 2017)
2. Matteo Rivolta (Netanya 2015)
2. Piero Codia (Copenaghen 2017)

100 misti mas (1-1-2) - 4

1. Marco Orsi (Copenaghen 2017)
2. Christian Galenda (Fiume 2008)
3. Davide Cassol (Valencia 2000)
3. Stefano Mauro Pizzamiglio (Herning 2013)

200 misti mas (1-1-3) - 5

1. Massimiliano Rosolino (Valencia 2000)
2. Massimiliano Rosolino (Dublino 2003)
3. Massimiliano Rosolino (Lisbona 1999)
3. Alessio Boggiatto (Anversa 2001)
3. Alessio Boggiatto (Trieste 2005)

400 misti mas (4-3-4) - 11

1. Alessio Boggiatto (Valencia 2000)
1. Alessio Boggiatto (Anversa 2001)
1. Alessio Boggiatto (Riesa 2002)
1. Luca Marin (Helsinki 2006)
2. Luca Marin (Vienna 2004)
2. Luca Marin (Trieste 2005)
2. Luca Marin (Debrecen 2007)
3. Massimiliano Rosolino (Dublino 2003)
3. Alessio Boggiatto (Trieste 2005)
3. Federico Turrini (Eindhoven 2010)
3. Federico Turrini (Herning 2013)

4x50 misti mas (4-3-1) - 8

1. Di Tora, Terrin, Belotti, Magnini (Fiume 2008)
1. Di Tora, Scozzoli, Facchinelli, Orsi (Stettino 2011)
1. Pizzamiglio, Di Lecce, Codia, Orsi (Herning 2013)
1. Sabbioni, Scozzoli, Rivolta, Orsi (Netanya 2015)
2. Merisi, Fioravanti, Belfiore, Gusperti (Rostock 1996)
2. Di Tora, Scozzoli, Facchinelli, Orsi (Eindhoven 2010)
2. Sabbioni, Scozzoli, Codia, Dotto (Copenaghen 2017)
3. Pizzirani, Terrin, Goldin, Magnini (Helsinki 2006)

50 stile libero fem (0-1-0) - 1

2. Cristina Chiuso (Trieste 2005)

200 stile libero fem (5-1-0) - 6

1. Federica Pellegrini (Trieste 2005)
1. Federica Pellegrini (Fiume 2008)
1. Federica Pellegrini (Istanbul 2009)
1. Federica Pellegrini (Herning 2013)
1. Federica Pellegrini (Netanya 2015)
2. Federica Pellegrini (Glasgow 2019)

400 stile libero fem (1-2-3) - 6
 
1. Simona Quadarella (Glasgow 2019)
2. Federica Pellegrini (Helsinki 2006)
2. Federcia Pellegrini (Debrecen 2007)
3. Federica Pellegrini (Trieste 2005)
3. Alessia Filippi (Fiume 2008)
3. Federica Pellegrini (Herning 2013)

800 stile libero fem (3-0-3) - 6

1. Alessia Filippi (Fiume 2008)
1. Federica Pellegrini (Eindhoven 2010)
1. Simona Quadarella (Glasgow 2019)
3. Alessia Filippi (Debrecen 2007)
3. Simona Quadarella (Copenaghen 2017)
3. Martina Caramignoli (Glasgow 2019)

4x50 stile libero fem (1-0-1) - 2

1. Di Pietro, Ferraioli, Pezzato, Pellegrini (Netanya 2015)
3. Ferraioli, Di Liddo, Pellegrini, Letrati (Stettino 2011)

50 rana fem (1-1-0) - 2

1. Benedetta Pilato (Glasgow 2019)
2. Martina Carraro (Glasgow 2019)

100 rana fem (1-1-2) - 4 
 
1. Martina Carraro (Glasgow 2019)
2. Arianna Castiglioni (Glasgow 2019)
3. Chiara Boggiatto (Trieste 2005)
3. Giulia De Ascentis (Herning 2013)

200 rana fem (0-0-3) - 3

3. Chiara Boggiatto (Trieste 2005)
3. Chiara Boggiatto (Eindhoven 2010)
3. Martina Carraro (Glasgow 2019)

50 dorso fem (0-1-1) - 2

2. Elena Gemo (Eindhoven 2010)
3. Elena Gemo (Fiume 2008)

200 dorso fem (1-0-1) - 2

1. Margherita Panziera (Glasgow 2019)
3. Margherita Panziera (Copenaghen 2017)

50 farfalla fem (0-0-1) - 1

3. Silvia Di Pietro (Netanya 2015)

100 farfalla fem (1-1-2) - 4

1. Ilaria Bianchi (Chartres 2012)
2. Elena Di Liddo (Glasgow 2019)
3. Caterina Giacchetti (Eindhoven 2010)
3. Ilaria Bianchi (Stettino 2011) 

200 farfalla fem (0-5-4) - 9

2. Francesca Segat (Dublino 2003)
2. Alessia Polieri (Eindhoven 2010)
2. Stefania Pirozzi (Chartres 2012)
2. Ilaria Bianchi (Copenaghen 2017)
2. Ilaria Bianchi (Glasgow 2019)
3. Caterina Giacchetti (Vienna 2004)
3. Caterina Giacchetti (Eindhoven 2010)
3. Alessia Polieri (Chartres 2012)
3. Alessia Polieri (Netanya 2015)

100 misti fem (0-0-1) - 1

3. Francesca Segat (Fiume 2008)

200 misti fem (1-1-1) - 3
1. Francesca Segat (Fiume 2008)
2. Francesca Segat (Istanbul 2009)
3. Ilaria Cusinato (Copenaghen 2017)

400 misti fem (2-1-2) - 5

1. Alessia Filippi (Helsinki 2006)
1. Alessia Filippi (Debrecen 2007)
2. Alessia Filippi (Fiume 2008)
3. Francesca Segat (Fiume 2008)
3. Ilaria Cusinato (Glasgow 2019)

4x50 misti fem (0-1-3) - 4

2. Scalia, Pilato, Di Liddo, Di Pietro (Glasgow 2019)
3. Gemo, Panara, Di Pietro, Pellegrini (Fiume 2008)
3. Letrari, Fissneider, Gemo, Pellegrini (Eindhoven 2010)
3. Gemo, Carraro, Di Pietro, Ferraioli (Netanya 2015)

4x50 stile libero mista (1-1-1) - 3

1. Bocchia, Orsi, Di Pietro, Ferraioli (Netanya 2015)
2. Dotto, Orsi, Di Pietro, Ferraioli (Herning 2013)
3. Dotto, Orsi, Pellegrini, Ferraioli (Copenaghen 2017)

4x50 mista mista (1-0-1) - 2

1. Sabbioni, Scozzoli, Di Pietro, Ferraioli (Netanya 2015)
3. Bonacchi, Di Lecce, Bianchi, Ferraioli (Herning 2013)

Data articolo: Sun, 08 Dec 2019 17:08:01 +0100
News
Europei. Quadarella d'oro. Len Trophy e record di medaglie

L'Italia chiude la 20esima edizione dei campionati europei di nuoto in vasca corta, a Glasgow, col record di medaglie (6 ori, 7 argenti e 7 bronzi) e il terzo successo consecutivo del LEN Trophy, ovvero la classifica per nazioni, 47 primati personali e 12 record assoluti. I protagonisti di giornata sono Simona Quadarella che diventa la prima italiana a vincere i 400 stile libero; Elena Di Liddo, Alessandro Miressi e la staffetta 4x50 mista femminile d'argento; Martina Carraro che realizza il triplete nella rana conquistando il bronzo nei 200. 

QUADARELLA VINCE L'ORO SEMPRE SFUGGITO NEI 400. Doppietta e quinta medaglia nella vasca di Glasgow - dopo la tripletta in lunga - per Simona Quadarella. La regina europea del mezzofondo si prende anche i 400 stile libero nuotando per la prima volta sotto i 4 minuti, in 3'59"75 (58"63 ai 100, 1'59"55 ai 200, 3'00"30 ai 300), 1"42 in meno del precedente stabilito l'8 novembre scorso a Genova. La romana, che compirà 21 anni tra 10 giorni, non si lascia ingolosire dai passaggi della tedesca Isabel Marie Gose, che attacca solo nell'ultimo quarto di gara lasciandola a 19 centesimi. Terza in 4'00"04 l'ungherese Ajna Kesely, in linea fino a 50 metri dalla fine. "Mi sembra un deja vu - spiega l'azzurra d'oro negli 800 in 8'10"30, tesserata per il CC Aniene ed allenata da Christian Minotti - Ho gareggiato in corsia 6 come nei 400 in vasca lunga; sono arrivata prima. Me lo sentivo di poter vincere, come lo scorso anno. Sono arrivata sul blocchetto con la consapevolezza di volere conquistare l'oro. Sono stati giorni un po' difficili, anche perché abbiamo preparato le gare pure pensando agli assoluti; poi si è accesa una lampadina. Vedere 3'59 è meraviglioso; ci provavo già dalla scorsa stagione. Sono proprio contenta ed emozionata per questa gara". Finisce ottava Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto) in 4'05"43 dopo il primato personale in batteria con 4'02"73. L'Italia non aveva mai vinto i 400 stile libero in vasca corta, neanche con Federica Pellegrini d'argento nel 2006 e 2007 e di bronzo nel 2005 e 2013 come Alessia Filippi nel 2008.

MIRESSI D'ARGENTO DIETRO MR EUROPEO. Soltanto Vladimir Morozov si frappone al successo nei 100 stile libero di Alessandro Miressi che conquista l'argento buttando giù il muro dei 46 secondi in 45"90 (22"09 - 23"81). Il campione continentale in lunga lima 13 centesimi al precedente primato italiano che aveva stabilito in semifinale e paga 37 centesimi allo sprinter russo, al sesto oro in cinque giorni (infine saranno sette) ed inavvicinabile in 45"53 (21"52 - 24"01). "A quanto pare Glasgow mi porta fortuna - racconta il velocista di Fiamme Oro e CN Torino, allievo di Antonio Satta - Sui 50 non mi sarei mai aspettato il personale di 21"18 da cui ho costruito questo cento. Forse ho perso qualcosina nella prima virata, ma credo di aver raggiunto il massimo possibile e sono riuscito a tenere dietro Vladislav Grinev", l'altro russo, terzo in 46"35. Questa è la 14esima medaglia italiana nella gara regina vinta da Lorenzo Vismara (2002), Filippo Magnini (2005-2006), Marco Orsi (2015) e Luca Dotto (2017).

DI LIDDO ALL'INEDITO ARGENTO. Torna sul podio Elena Di Liddo, che l'estate del 2018 conquistò il bronzo in lunga in questa vasca. Adesso si prende un inedito argento nei 100 farfalla in 56"37 e c'è anche spazio per un pizzico di rammarico considerato che il successo della bielorussa Anastasiya Shkurdai (17 anni il 3 gennaio) col record europeo giovanile di 56"21 è superiore al suo record italiano di 56"06. "Senza la svedese Sarah Sjoestroem ho sperato nella medaglia, anche la più preziosa - racconta la 26enne di Bisceglie - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, allenata da Raffaele Girardi, quinta ai mondiali di Hanzgou - Ho comunque nuotato una buona gara contro avversarie specialiste per lo più dei 50. Quindi ho cercato di controllare, gestire ed evitare il movimento dell'acqua che mi ha investito soprattutto dalla terza vasca. Comunque sono contenta per l'argento anche perché ottenuta in una prima tappa di un percorso impegnativo che proseguirà con gli assoluti invernali dove tengo a far bene nei 100 farfalla". Quinta in 56"92 Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre / NC Azzurra 91), oro a Chartres 2012 e bronzo a Stettino 2011 succedendo a Caterina Giacchetti, terza a Eindhoven 2010.

MISTA ROSA D'ARGENTO. La Polonia beffa sul tocco l'Italia che conquista l'argento con la 4x50 mista col record italiano di 1'44"92, ma paga 7 centesimi amarissimi sul conto finale. Silvia Scalia apre in quinta posizione in 26"60; poi una super Benedetta Pilato da 29"18 porta le azzurre in testa; Elena Di Liddo in 25"02 mantiene la posizione e cambia con 23 centesimi di vantaggio sulla Russia e 79 sulla Polonia. Silvia Di Pietro ce la mette tutta, ma in 24"12 cede al ritorno della frazione più veloce di tutte della polacca Wasick Katarzyna da 23"26. La russa Daria Ustinova resta indietro per 4 centesimi, di bronzo in 1'44"96. "Speravamo di vincere l'oro, ma l'argento ci soddisfa. Una bella chiusura di questi campionati super per tutti", dice Scalia. "Come per la gara individuale sarebbe stato meglio vincere, ma la staffetta si sa che si perde e si vince per poco. Siamo contente", continua Di Liddo. "Sono soddisfatta perché il tempo e buono e abbiamo conquistato un'altra medaglia che rendono ancora più bello questo europeo", prosegue Pilato. "Personalmente pensavo che fossimo nelle possibilità di conquistare il podio, ma non di concorrere con le altre nazioni addirittura per vincere, quindi questo argento lo considero molto pesante e mi rende felice", conclude Di Pietro artefice insieme alle altre azzurre del record italiano che migliora l' 1'45"38 stabilito da Scalia, Carraro, Di Pietro e Ferraioli il 7 dicembre 2016 per l'argento ai mondiali di Windsor.

CARRARO SUL PODIO DELLA RANA IN TUTTE LE DISTANZE. Tripletta di Martina Carraro. La campionessa europea dei 100, nonché argento dei 50, completa il podio personale col bronzo nei 200 rana e il record italiano di 2'19"68, che strappa a Francesca Fangio, quarta in 2'19"97 ed ex primatista in 2'20"56. Buttato giù, dunque, il muro dei 2'20 con una prestazione per la 26enne genovese che ne legittima la dimensione internazionale. Lady Scozzoli - con cui forma la coppia della rana italiana e condivide l'allenatore Cesare Casella- compie un altro prodigioso progresso cronometrico e si arrampica su passando quarta in 1'08"01 e chiudendo in 35"20, meno veloce solo della russa Mariia Temnikova che s'impone in 2'18"35 seguita dalla britannica 2'19"66. "Ho preso tutto quello che potevo prendere - racconta la tesserata per Fiamme Azzurre ed NC Azzurra 91 - Ho una medaglia per ogni distanza. Non mi aspettavo il podio; però ho nuotato bene e ci ho creduto". Buona prestazione anche di Fangio, sotto al precedente primato ma non quanto la connazionale. La 23enne di Livorno - tesserata per In Sport Rane Rosse, allieva di Renzo Bonora - nuota in 2'19"68. Prima di Carraro solo Chiara Boggiatto era riuscita a salire sul podio della distanza col bronzo conquistato a Trieste nel 2005 ed Eindhoven nel 2010. Peraltro si tratta del migliore risultato ottenuto dalla staffetta italiana dopo i terzi posti di Fiume 2008, Eindhoven 2010 e Netanya 2015.

LE ALTRE FINALI. Nelle altre finali Thomas Ceccon (Fiamme Oro / Leosport) registra il quarto posto nei 100 misti col personale di 52"03, sei centesimi in meno di quanto già ritoccato in semifinale, ma non abbastanza per avvicinare il podio lontano 42 centesimi e chiuso dal greco Andreas Vazaio che successivamente s'impone nei 200 farfalla dove Alberto Razzetti (Fiamme Gialle / Genova Nuoto My Sport) si piazza al sesto posto portando il record italiano sull' 1'52"61, 19 centesimi in meno a quanto nuotato il 18 marzo 2018 ai giovanili di Riccione. Termina al quarto posto la staffetta 4x50 mista con Simone Sabbioni (23"57), Fabio Scozzoli (25"59), Piero Codia (22"55) e Alessandro Miressi (20"80). Gli azzurri lottano, ma chiudono in 1'32"51, 22 centesimi distanti dal podio formato da Russia 1'30"63, Ungheria 1'32"10 e Bielorussia 1'32"29.

SEMIFINALI. Nelle altre gare eliminata Silvia Di Pietro (Carabinieri / CC Aniene), prima delle escluse dalle finali dei 50 stile libero col nono tempo delle semifinali in 24"44, bel lontana dal 23"90 con cui conquistò l'argento mondiale a Windsor 2016, ma un buon passo che ne sostiene il graduale recupero dopo una serie di infortuni che ne hanno compromesso lo stato di forma. Squalificato Lorenzo Mora (Amici Nuoto VVFF Modena) nella prima semifinale dei 50 dorso che aveva concluso con l'ennesimo primato personale di 23"38: paga la subacquea nella prima vasca. Undicesimo tempo per il primatista italiano e campione europeo a Copenhagen (23"05) Simone Sabbioni (Esercito e Swim Pro SS9), che chiude in 23"51 e non supera il turno.

{joomplucat:183}

Così gli azzurri nelle semifinali e FINALI della 5^ giornata
Domenica 8 dicembre

50 stile libero semi fem
RI 23"90 di Silvia Di Pietro del 11/12/2016 a Windsor
1. Maria Kameneva (Rus) 23"55
9. Silvia Di Pietro 24"44 eliminata

50 dorso semi mas
RI 23"05 di Simone Sabbioni del 17/12/2017 a Copenhagen
1. Kliment Kolesnikov (Rus) 23"00
11. Simone Sabbioni 23"51 eliminato
Lorenzo Mora squalificato per subacquea irregolare (aveva nuotato 23"38; pp 23"56 nella prima frazione della 4x50 mista)

200 rana fem FINALE
prec. RI 2'20"56 di Francesca Fangio del 08/11/2019 a Genova
1. Mariia Temnikova (Rus) 2'18"35
2. Molly Renshaw (Gbr) 2'19"66
3. Martina Carraro 2'19"68 RI (prec. pp 2'20''96 del 23/11/2019 a Londra)
4. Francesca Fangio 2'19"97 pp (prec. RI 2'20"56 di Francesca Fangio del 08/11/2019 a Genova)

100 stile libero mas FINALE
prec. RI 46"03 di Alessandro Miressi in semifinale
1. Vladimir Morozov (Rus) 45"53
2. Alessandro Miressi 45"90 RI
3. Vladislav Grinev (Rus) 46"35

100 farfalla fem FINALE
RI 56"06 di Elena Di Liddo del 15/12/2018 a Hangzhou
1. Anastasiya Shkurdai (Blr) 56"21 REJ
2. Elena Di Liddo 56"37
3. Anna Ntountounaki (Gre) 56"44
5. Ilaria Bianchi 56"92

100 misti mas FINALE
RI 51''03 di Marco Orsi del 14/12/2018 a Hangzhou
1. Kliment Kolesnikov (Rus) 51"15
2. Sergei Fesikov (Rus) 51"59
3. Andreas Vazaios (Gre) 51"62
4. Thomas Ceccon 52"03 pp (prec. pp 52"09 in semifinale)

400 stile libero fem FINALE
RI 3'57"59 di Federica Pellegrini del 06/03/2011 a Ostia
1. Simona Quadarella 3'59"75 pp (prec. pp 4'01''17 dell' 8/11/2019 a Genova)
2. Isabel Marie Gose (Ger) 4'00"01
3. Ajna Kesely (Hun) 4'00"04
8. Martina Rita Caramignoli 4'05"43

200 farfalla mas FINALE
prec. RI 1'52"80 di Alberto Razzetti del 18/03/2019 a Riccione
1. Andreas Vazaios (Gre) 1'50"23
2. Ramon Klenz (Ger) 1'51"51
3. James Guy (Gbr) 1'51"73
6. Alberto Razzetti 1'52"61 RI

50 stile libero fem FINALE
1. Maria Kameneva (Rus) 23"56
2. Melanie Henique (Fra) 23"66
3. Pernille Blume (Den) 23"73

50 dorso mas FINALE
1. Kliment Kolesnikov (Rus) 22"75
2. Christian Diener (Ger) 23"07
3. Shane Ryan (Irl) 23"12

4x50 mista fem FINALE
prec. RI 1'45"38 di Scalia, Carraro, Di Pietro, Ferraioli del 07/12/2016 a Windsor
1. Polonia 1'44"85
2. Italia 1'44"92 RI
con Silvia Scalia 26"60, Benedetta Pilato 29"18, Elena Di Liddo 25"02 e Silvia Di Pietro 24"12
3. Russia 1'44"96

4x50 mista mas
RI 1'31"54 di Sabbioni, Scozzoli, Orsi, Condorelli del 15/12/2018 a Hangzhou
1. Russia 1'30"63
2. Ungheria 1'32"10
3. Bielorussia 1'32"29
4. Italia 1'32"51
con Simone Sabbioni 23"57, Fabio Scozzoli 25"59, Piero Codia 22"55, Alessandro Miressi 20"80

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foto deepbluemedia.eu 

Data articolo: Sun, 08 Dec 2019 12:57:37 +0100
News
Europei. Altro show. Sette pass per le finali delle 18:00

Sette pass per le finali, tre per le semifinali e tre primati personali, che si sommano ai trentotto fin qui migliorati, nell'ultima sessione di batterie dei 20esimi campionati europei di nuoto in vasca corta in svolgimento al Tollcross International Swimming Centre di Glasgow.
La primatista italiana (23''90) Silvia Di Pietro accede alle semifinali dei 50 stile libero con il decimo tempo. La 26enne di Roma - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, allenata da Mirko Nozzolillo, argento mondiale a Windsor 2016 - tocca in 24''32. Eliminata una stanca Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 91), trentasettesima in 25''52. Guida il gruppo la russa Maria Kameneva in 23''73.
Bene, e con margine, gli azzurri nei 50 dorso. Simone Sabbioni e Lorenzo Mora strappano il pass per le semifinali rispettivamente con l'undicesimo e il quattordicesimo crono. Il 23enne di Rimini e primatista italiano (23''05) - tesserato per Esercito e Swim Pro SS9, seguito al Centro Federale di Verona dal tecnico federale Matteo Giunta, quarto nella doppia distanza - nuota in 23''70; il 21enne di Carpi - tesserato per Amici Nuoto VVFF Modena, preparato da quest'anno dal tecnico federale Fabrizio Bastelli, settimo nei 200 e ottavo nei 100 dorso - tocca in 23''82 primato personale che abbassa di nove centesimi il 23''91 siglato a Riccione nel 2016, proiettandolo all'ottavo posto tra i performer italiani. Il più veloce è il fuoriclasse russo Kliment Kolesnikov in 23''03.
Volano in finale nei 200 rana, con il quarto e il sesto riscontro cronometrico, la primatista italiana (2'20''56) Francesca Fangio e un'instancabile Martina Carraro. La 23enne di Livorno - tesserata per In Sport Rane Rosse, allieva di Renzo Bonora - nuota in 2'20''99 per la seconda prestazione personale di sempre; la campionessa europea dei 100 e argento nei 50 - tesserata per Fiamme Azzurre ed NC Azzurra 91, allenata da Cesare Casella - conclude in 2'22''00, con un passaggio controllato ai 100 (1'10''47). Si ferma Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport Rane Rosse) dodicesima in 2'23''52. La migliore è la russa Maria Temnikova con 2'19''92, unica a scendere sotto i 2'20.
Un ottimo Alberto Razzetti centra la prima finale internazionale della carriera, strappando il pass per l'atto conclusivo dei 200 farfalla. Il 20enne ligure - tesserato per Fiamme Gialle e Genova Nuoto My Sport, seguito da Davide Ambrosi e iscritto alla Facoltà di Ingegneria - chiude in 1'53''21 per il quarto tempo, per il podio deve migliorare il suo record italiano (1'52''80). Davanti a tutti il russo Aleksandr Kharlanov in 1'52''00.
In finale nei 400 stile libero una strepitosa e galvanizzata Martina Caramignoli e Simona Quadarella, rispettivamente bronzo e oro negli 800 e con il terzo e quinto tempo. La 28enne di Rieti - tesserata per Fiamme Oro e Aurelia Nuoto, preparata da Germano Proietti - stampa il primato personale in 4'02''73 limando due centesimi al 4'02''73 siglato venti giorni fa a Massarosa; la regina del mezzofondo iridato ed europeo - tesserata per CC Aniene, allenata da Christian Minotti, in vasca corta negli 800 argento iridato ai Mondiali di Hangzou 2018 e bronzo continentale a Copenhagen 2017 - chiude in 4'03''21 che vale la terza prestazione personale di sempre. Prima la russa Anastasia Kirpichnikova in 4'02''45.
Accedono alla finale le staffette 4x50 miste ed entrambe con il secondo riscontro cronometrico. Lorenzo Mora (23''56 primato personale che ritocca il 23''82 registrato mezz'ora prima in batteria), Fabio Scozzoli (25''74), Piero Codia (22''71) e Marco Orsi (20''73) toccano in 1'32''74 contro l'1'32''64 della Germania che comanda; Silvia Scalia (26''88), Arianna Castiglioni (29''31), Silvia Di Pietro (25''34) e Federica Pellegrini (24''31) concludono in 1'45''84, tre centesimi in più della Russia prima (1'45''81).

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Così gli azzurri nelle batterie della 5^ giornata
Domenica 8 dicembre

50 stile libero fem
RI 23''90 di Silvia Di Pietro del 11/12/2016 a Windsor
1. Maria Kameneva (Rus) 23''73
10. Silvia Di Pietro 24''32 qual. in semifinale
37. Costanza Cocconcelli 25''52 (pp 24''92 del 09/11/2019 a Genova) eliminata

50 dorso mas
RI 23''05 di Simone Sabbioni del 17/12/2017 a Copenhagen 
1. Kliment Kolesnikov (Rus) 23''03
11. Simone Sabbioni 23''70 qual. in semifinale
14. Lorenzo Mora 23''82 pp (precedente 23''91 del 04/04/2016 a Riccione) qual. in semifinale

200 rana fem
RI 2'20''56 di Francesca Fangio del 08/11/2019 a Genova
1. Maria Temnikova (Rus) 2'19''92
4. Francesca Fangio 2'20''99 qual. in finale
6. Martina Carraro 2'22''00 (pp 2'20''96 del 23/11/2019 a Londra) qual. in finale
12. Anna Pirovano 2'23''52 (pp 2'22''67 del 01/11/2018 a Riccione) eliminata

200 farfalla mas
RI 1'52''80 di Alberto Razzetti del 18/03/2019 a Riccione
1. Aleksandr Kharlanov (Rus) 1'52''00
4. Alberto Razzetti 1'53''22 qual. in finale

400 stile libero fem
RI 3'57''59 di Federica Pellegrini del 06/03/2011 a Ostia
1. Anastasia Kirpichnikova 4'02''45
3. Martina Caramignoli 4'02''73 pp (precedente 4'02''75 del 16/11/2019 a Massarosa) qual. in finale
5. Simona Quadarella 4'03''21  (pp 4'01''17 del 08/11/2019 a Genova) qual. in finale
28. Giulia Gabbrielleschi 4'12''06 (pp 4'08''52 del 23/12/2016 a Livorno) eliminata

4x50 mista mas
RI 1'31''54 di Sabbioni, Scozzoli, Orsi, Condorelli del 15/12/2018 a Hangzhou
1. Germania 1'32''64
2. Italia 1'32''74 qual. in finale
Lorenzo Mora 23''56 pp (precedente 23''82 in batteria 50 dorso), Fabio Scozzoli 25''74, Piero Codia 22''71, Marco Orsi 20''73

4x50 mista fem
RI 1'45''38 di Scalia, Carraro, Di Pietro, Ferraioli del 07/12/2016 a Windsor
1. Russia 1'45''81
2. Italia 1'45''84 qual. in finale
Silvia Scalia 26''88, Arianna Castiglioni 29''31, Silvia Di Pietro 25''34, Federica Pellegrini 24''31

Semifinali e FINALI dalle 18.00 italiane

50 stile libero semi fem
RI 23''90 di Silvia Di Pietro del 11/12/2016 a Windsor
con Silvia Di Pietro

50 dorso semi mas
RI 23''05 di Simone Sabbioni del 17/12/2017 a Copenhagen
con Simone Sabbioni
e Lorenzo Mora (pp 23''56 nella prima frazione della 4x50 mista)

200 rana fem FINALE
RI 2'20''56 di Francesca Fangio del 08/11/2019 a Genova
con Francesca Fangio
e Martina Carraro (pp 2'20''96 del 23/11/2019 a Londra)

100 stile libero mas FINALE
RI 46''03 di Alessandro Miressi in semifinale
con Alessandro Miressi

100 farfalla fem FINALE
RI 56''06 di Elena Di Liddo del 15/12/2018 a Hangzhou
con Elena Di Liddo
e Ilaria Bianchi

100 misti mas FINALE
RI 51''03 di Marco Orsi del 14/12/2018 a Hangzhou
con Thomas Ceccon (pp 52''09 in semifnale)

400 stile libero fem FINALE
RI 3'57''59 di Federica Pellegrini del 06/03/2011 a Ostia
con Martina Caramignoli (pp 4'02''73 in batteria)
e Simona Quadarella (pp 4'01''17 del 08/11/2019 a Genova)

200 farfalla mas FINALE
RI 1'52''80 di Alberto Razzetti del 18/03/2019 a Riccione
con Alberto Razzetti

50 stile libero fem FINALE
ev. con Silvia Di Pietro

50 dorso mas FINALE
ev. con Simone Sabbioni e Lorenzo Mora

4x50 mista fem FINALE
RI 1'45''38 di Scalia, Carraro, Di Pietro, Ferraioli del 07/12/2016 a Windsor
con Italia

4x50 mista mas
RI 1'31''54 di Sabbioni, Scozzoli, Orsi, Condorelli del 15/12/2018 a Hangzhou
con Italia

Vai a sito ufficiale, programma e risultati

Data articolo: Sun, 08 Dec 2019 05:13:16 +0100
News
Coppa Italia. Trofeo alla Plebiscito Padova, 10-8 all'Ekipe

Solo la Plebiscito Padova sa battere l'Ekipe Orizzonte. Lo dimostra anche nella finale della coppa Italia che conquista per la terza volta (dopo il 2015 e il 2017), vincendo per 10-8 una partita sofferta nei primi 14 minuti e poi dominata. Dopo LEN Trophy, scudetto e supercoppa, la squadra siciliana, a punteggio pieno in campionato, si ferma quando sembrava avviarsi verso un altro successo. Brava la Plebiscito Padova a crederci sempre anche sotto 3-0 dopo 11 minuti e lo 0/4 in superiorità numerica. Le venete tornano in scia in 90 secondi con Dario e Centanni (2-3) e nel terzo tempo mettono per la prima volta la testa avanti: 5-4 con due rigori realizzati da Ranalli per contatti con Ioannou, nell'occasione uscita per limite di falli. Da quel momento l'Ekipe insegue solo (6-6), ma perde definitivamente il contatto con la Plebiscito quando fallisce tre superiorità numeriche consecutive nel quarto tempo. Nel frattempo Padova raggiunge il 9-6 con un break di Cetanni, Millo e Queirolo. Ranalli, autrice di una tripletta cone Marletta, poi realizza il 10-7 a 90 secondi dalla fine e chiude il match.
La final six della nona edizione della coppa Italia - disputata per il quinto anno consecutivo al centro federale di Ostia - è firmata dalla Plebiscito, unica squadra in stagione già capace di battere l'Ekipe (4-3 nel turno preliminare di coppa giocato a Padova; poi sconfitta casalinga in campionato per 10-9). In precedenza, nella finale per il terzo posto, la SIS Roma aveva sconfitto la Kally Milano per 14-12.

Plebiscito Padova-L'Ekipe Orizzonte 10-8
Plebiscito Padova: Teani, Martina Savioli, Ilaria Savioli, Gottardo, Queirolo 1, Casson 1, Millo 2, Dario 1, Cocchiere, Ranalli 3 (2 rig.), Meggiato, Centanni 2, Giacon. All. Posterivo.
L'Ekipe Orizzonte: Gorlero, Ioannou 1, Garibotti 1, Viacava 1, Aiello 2, Spampinato, Palmieri, Marletta 3, Emmolo, Leone, Riccioli, Santapaola. All. Miceli
Arbitri: Colombo e Calabro'
Note: parziali 0-1, 2-2, 5-3, 3-1. Superiorità numeriche: Plebiscito Padova 2/8 + 3 rigori, Ekipe Orizzonte 8/15. Gorlero (C) para un rigore a Queirolo a 1'30 del primo tempo, sullo 0-0. Uscite per limite di falli Ioannou (C) a 5'10 del terzo tempo, Dario (P) a 3'49 e Ilaria Savioli (P) a 5'37 del quarto tempo. Espulso per proteste il tecnico Posterivo (P) a 3'47 del quarto tempo. Ekipe Orizzonte con 12 giocatrici a referto. In tribuna, tra gli altri, il coordinatore del settore Fabio Conti, il cittì del Setterosa Paolo Zizza, il tecnico delle nazionali giovanili Giacomo Grassi, il dirigente Gianfranco De Ferrari e il presidente del comitato regionale Lazio Gianpiero Mauretti. 

Finale 3° posto /

Kally Milano-Lifebrain SIS Roma 12-14
Kally Milano: Imperatrice, Apilongo 2, Crudele, Mandic, Anna Repetto, Laura Repetto, Carrega 2, Bianconi 3, Gragnolati 2, Vukovic 1, Di Lernia, De Vincentiis 2, Tamborrino. All. Binchi.
Lifebrain SIS Roma: Sparano, Tabani 1, Galardi 1, Avegno 1, Motta 1 (rig.), Chiappini 5, Picozzi 2 (1 rig.), Sinigaglia 3, Nardini, Di Claudio, Storai, Tori, Brandimarte. All. Capanna.
Arbitri: Castagnola e Centineo.
Note: parziali 2-3, 3-2, 6-5, 1-4. Uscite per limite di falli Laura Repetto (M) a 1'30 e Picozzi (R) a 7'02 del terzo tempo, Vukovic (F) a 3'45 e Morra (R) a 5'30 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Kally Milano 9/13, Lifebrain SIS Roma 7/13 + 2 rigori.

Cronaca. Decidono le reti di Sinigaglia e Chiappini negli ultimi tre minuti di gioco al termine di una partita equilibrata, caratterizzata da 28 falli gravi. Il primo strappo è della Kally Milano, che con Carrega e De Vincentiis si porta sull'11-9 sul finire del terzo parziale. La Lifebrain SIS Roma rientra due volte con Avegno (11-11) e Galardi (12-12) e poi chiude i conti. La migliore marcatrice dell'incontro è l'italobrasiliana Chiappini, autrice di 5 reti.

foto di Pasquale Mesiano / deepbluemedia.eu

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Giovedì 5 dicembre
Quarto di finale 1
L'Ekipe Orizzonte-RN Florentia 13-5 live su Waterpolo Channel
Quarto di finale 2
Rapallo-Kally Milano 7-10 live su Waterpolo Channel

Venerdì 6 dicembre
Finale 5° posto
RN Florentia-Rapallo 9-10
Semifinale 1
Plebiscito Padova-Kally Milano 8-5 live su Waterpolo Channel
Semifinale 2
Lifebrain SIS Roma-L'Ekipe Orizzonte 11-12 dtr (6-6) live su Waterpolo Channel

Sabato 7 dicembre
Finale 3° posto
Kally Milano-Lifebrain SIS Roma 12-14
Finale 1° posto
Plebiscito Padova-L'Ekipe Orizzonte Catania 10-8 live su Rai Sport + HD

Giudici arbitri: Filippo Rotunno e Michele Ingannamorte; direttori di gara: Bruno Navarra, Raffaele Colombo, Luca Castagnola, Giuseppe Fusco, Gianluca Centineo, Vittorio Frauenfelder, Massimo Calabrò e Antonio Guarracino.

Albo d'oro
2012 Orizzonte Catania
2013 Orizzonte Catania
2014 Rapallo Pallanuoto
2015 Plebiscito Padova
2016 Bogliasco Bene
2017 Plebiscito Padova
2018 L'Ekipe Orizzonte
2019 SIS Roma
stagione 2019-2020 Plebiscito Padova

Finali
2012 final four a Sori / Venosan Catania-NGM Firenze 13-12
2013 final four a Ostia / Geymonat Orizzonte Catania-Rapallo 8-7
2014 final four a Rapallo / Rapallo-Orizzonte Catania 11-10
2015 final four a Messina / Plebiscito Padova-Despar Messina 12-6
2016 final six a girone a Ostia: 1. Bogliasco Bene 13, 2. Rapallo 10, 3. Plebiscito Padova 9, 4. Mediostar Prato 6, 5. Città di Cosenza 6, 6. L'Ekipe Orizzonte 0
2017 final six a Ostia / Plebiscito Padova-Waterpolo Messina 14-5
2018 final six a Ostia / SIS Roma-L'Ekipe Orizzonte 6-12
2019 final six a Ostia / SIS Roma-Rapallo Pallanuoto 6-5
stagione 2019-2010 final six a Ostia / Plebiscito Padova-L'Ekipe Orizzonte 10-8

Data articolo: Sat, 07 Dec 2019 17:16:33 +0100
News
Europei. Carraro oro, Castiglioni e Pellegrini argento, Scozzoli bronzo

Un oro, due argenti, un bronzo, tre record italiani e sette primati personali nelle semifinali e finali della quarta giornata dei 20esimi  campionati europei di nuoto in vasca corta, in svolgimento al Tollcross International Swimming Centre di Glasgow fino a domenica 8 dicembre. Il medagliere dell'Italnuoto si impenna a quota quindici (5-4-6) e quello storico a 202 (67-63-72).

RANA SHOW. Sempre più sicura dei propri mezzi, in acqua senza paura e timori reverenziali. Martina Carraro è da favola e vince l'oro nei 100 rana, trascinandosi una ritrovata e finalmente sorridente Arianna Castiglioni che mette al collo l'argento. La ventiseienne di Genova e primatista italiana (1'04''11) - tesserata per Fiamme Azzurre ed Imolanuoto, allenata da Cesare Casella, già d'argento nei 50 - nuota in 1'04''51 che vale la seconda prestazione personale di sempre; la 22enne di Busto Arsizio - seguita dal tecnico federale Gianni Leoni, tesserata per Fiamme Gialle e Team Insubrika - tocca in 1'05''01 per la terza personale all time. "Il tempo oggi non contava molto - spiega la neocampionessa europea - Per me è un'emozione incredibile perché non sono mai salita sul gradino più alto del podio in una manifestazione internazionale. Dedico questa vittoria alla mia famiglia che mi ha sempre sostenuto, con un pensiero particolare rivolto a mio padre". Le fa eco un'incredula Castiglioni: "Alla vigilia non ero tanto convinta - il bronzo nei 50 e 100 rana in vasca lunga agli Europei di Glasgow 2018 - Poi la forma e la fiducia sono cresciute con il passare delle giornate e adesso eccomi qui con Martina a festeggiare. Devo dire che la Scozia mi porta molto fortuna". Medaglia storica quella conquistata da Arianna Castiglioni, la duecentesima dell'Italia agli Europei in vasca corta.

FEDE D'ARGENTO. Nella patria delle leggende, dei miti e dei coraggiosi non poteva che esserci spazio per lei. Federica Pellegrini continua a scrivere il suo libro da fuoriclasse assoluta ed è d'argento nei 200 stile libero, vinti in 1'52''77 dalla britannica Freya Anderson che concede il bis dopo il successo nei 100. La vincitrice di tutto - tesserata CC Aniene e allenata al Centro Federale di Verona da Matteo Giunta - tocca in 1'52''88 (55''46), mettendo al collo la sedicesima medaglia in vasca corta, cinquataduesima complessiva, per un 2019 da incorniciare dopo lo strepitoso oro iridato a Gwangju. "Non mi ero accorta della britannica - spiega l'azzurra - Ma va comunque bene così. Alla vigilia non sono stata molto bene di stomaco: non vuole essere una scusa, ma purtroppo non ero in condizioni perfette. La gara non è stata nuotata su tempi eccezionali. Sono contenta, considerando la fase della stagione; l'argento è sempre una medaglia importante. Dal nuovo anno cominceremo una fase di allenamento molto più intensa in vista delle Olimpiadi".

FABIO LEONE DI SCOZIA. Terra anche di whisky la Scozia, che migliorano invecchiando. Come Fabio Scozzoli, indomito leone azzurro, che si concede una strepitosa doppietta e si prende il bronzo nei 100 rana, dopo quello conquistato nella giornata d'apertura nei 50. Il trentunenne emiliano di Lugo - ventinove medaglie tra mondiali ed europei, seguito da Casella e primatista italiano (56''15) - tocca in 56''55 per la quinta prestazione personale di sempre; chiude quinto un ottimo Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro/NC Brebbia), che scende per la prima volta in carriera sotto i 57'', e tocca in 56''70 (prec. 57''05), confermandosi al secondo posto tra i performer italiani; davanti a tutti l'olandese Arno Kamminga in 56''06. "Ero convinto che la medaglia potesse arrivare e così è stato - commenta Scozzoli, tesserato per Esercito e Imolanuoto, - L'olandese era inarrivabile. Domani c'è la staffetta e quindi non c'è il tempo  per mollare". Felice anche Martinenghi: "Ho passato stagioni non semplici - spiega l'allievo di Marco Pedoja - Esco da questi europei con la consapevolezza di essere tornato ai miei livelli e di poter crescere ancora". 

ALTRE FINALI. Ilaria Cusinato è quinta nei 200 misti.  La 20enne di Cittadella - tesserata per Fiamme Oro e Team Veneto, tornata ad allenarsi con Moreno Daga, terza in Danimarca due anni fa nei 200 misti e già di bronzo nella doppia distanza in Scozia - tocca in 2'08''42; oro alla Iron Lady ungherese Katinka Hosszu in 2'04''68. "Oggi qualcosa non è andato per il meglio, forse sto accusando un po' di stanchezza - spiega la primatista italiana (2'06''17) - peccato perché la medaglia era alla mia portata. Sono felice di quanto fatto fin qui: sto rinascendo dopo un periodo non facile". 
Bravissima Silvia Scalia: quarta con record italiano nei 50 dorso. La 24enne di Lecco - tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene, seguita dal tecnico federale Gianni Leoni, ottava nei 100 - tocca in 26''22, cancellando il 26''60 griffato in semifinale e che aveva limato di un centesimo il 26''61 stabilito a Londra pochi giorni fa. Oro all'olandese Kira Toussaint in 25''84, unica a scendere sotto i 26''. Eliminata nel turno precedente Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 91), quattordicesima in 27''19.
E' quinta infine la staffetta 4x50 stile libero mixed. Federico Bocchia (21''50), Alessandro Miressi (20''93), Silvia Di Pietro (23''78) e Federica Pellegrini (24''16) concludono in 1'30''37. Oro alla Russia in 1'28''31, record europeo, otto centesimi in meno dell'1'28''39 nuotato dall'Olanda a Copenhagen 2017.

SEMIFINALI. Vola in finale con il miglior crono e uno strepitoso e, forse inaspettato, record italiano Alessandro Miressi. L'oro continentale in vasca lunga di Glasgow 2018 - tesserato per Fiamme Oro e CN Torino - chiude in 46''03, togliendo un centesimo al 46''04 di Marco Orsi del 2015 e oltre otto decimi al primato personale (prec. 46''84). "Sono in fiducia e mi sento veramente bene - sottolinea il velocista piemontese - Certo non mi aspettavo il record. Domani bisogna andare a tutta per arrivare il più in alto possibile".
Benissimo Thomas Ceccon che centra la finale dei 100 misti con il primato personale che vale il quinto tempo. Il 18enne di Schio - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, seguito da Alberto Burlina - vola, finalmente convinto dei propri mezzi, in 52''09, demolendo il 52''62 registrato in mattinata e che aveva tolto diciassette centesimi al 52''79 nuotato un mese fa a Bolzano. Eliminato il primatista italiano (51''03) e campione europeo in carica Marco Orsi (Fiamme Oro/CN Uisp) undicesimo in 52''35. Il più veloce è il fuoriclasse russo Kliment Kolesnikov che prenota l'oro e tocca in 51''46.
Strappano il pass per la finale dei 100 farfalla la primatista italiana (56''06) Elena Di Liddo e l'argento continentale nella doppia distanza Ilaria Bianchi rispettivamente con il primo e l'ottavo crono. La 26enne di Bisceglie - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, allenata da Raffaele Girardi, quinta ai mondiali di Hanzgou - tocca in 56''63; la 30enne emiliana di Castel San Pietro - tesserata per Fiamme Azzurre ed NC Azzurra 91 - in 57''37.
Si fermano nei 50 farfalla, che hanno aperto il programma pomeridiano, Piero Codia e Ceccon. Il 30enne giuliano ma romano d'adozione e primatista italiano (22''76) - tesserato per Esercito e CC Aniene, allenato da Alessandro D'Alessandro, già ottavo nei 100 - è nono in 22''82; l'enfant prodige veneto undicesimo con il personale in 22''88 che migliora il 23''01 siglato in batteria, e che a sua volta aveva cancellato il 23''05 registrato a Bolzano lo scorso 2 novembre.
L'Italia continua a dominare il Len Trophy con 899 punti, duecentosei in più rispetto alla Russia seconda con 693. 

Così gli azzurri nelle semifinali e FINALI della 4^ giornata
Sabato 7 dicembre 

50 dorso semi fem
RI 26''61 di Silvia Scalia del 23/11/2019 a Londra
1. Kira Toussaint (Ned) 25''75
8. Silvia Scalia 26''60 RI (precedente 26''61 di Silvia Scalia del 23/11/2019 a Londra) qual. in finale
14. Costanza Cocconcelli 27''19 (pp 27''08 del 30/11/2018 a Riccione) eliminata

50 farfalla semi mas
RI 22''76 di Piero Codia del 14/12/2018 a Hangzhou
1. Oleg Kostin (Rus) 22''43
1. Florent Manaudou (Fra) 22''43
9. Piero Codia  22''82 eliminato
11. Thomas Ceccon 22''88 pp (precedente 23''01 in batteria) eliminato

100 rana fem FINALE
1. Martina Carraro 1'04''51
2. Arianna Castiglioni 1'05''01 (pp 1'04''43 del 24/11/2019 a Londra)
3. Jenna Laukkanen (Fin) 1'05''12

100 stile libero semi mas
1. Alessandro Miressi 46''03 RI (precedente 46''04 di Marco Orsi del 19/04/2015 a Riccione - precedente primato personale 46''84 del 09/04/2017 a Riccione) qual. in finale 

200 misti fem FINALE
RI 2'06''17 di Ilaria Cusinato del 15/12/2018 a Hangzhou
1. Katinka Hosszu (Hun) 2'04''68
2. Maria Ugolkova (Sui) 2'06''59
3. Siobhan O'Connor (Gbr) 2'06''79
5. Ilaria Cusinato 2'08''42

100 misti semi mas
RI 51''03 di Marco Orsi del 14/12/2018 a Hangzhou
1. Kliment Kolesnikov (Rus) 51''46
5. Thomas Ceccon 52''09 qual. in finale
11. Marco Orsi 52''35 eliminato

200 stile libero fem FINALE
1. Freya Anderson (Gbr) 1'52''77
2. Federica Pellegrini 1'52''88
3. Femke Heemskerk (Ned) 1'53''35

100 rana mas FINALE
1. Arno Kamminga (Ned) 56''06
2. Ilya Shimanovich (Blr) 56''42
3. Fabio Scozzoli 56''55
5. Nicolò Martinenghi 56''70 pp (precedente 57''05 del 06/10/2019 a Indianapolis) 

100 farfalla semi fem
RI 56''06 di Elena Di Liddo del 15/12/2018 a Hangzhou
1. Elena Di Liddo 56''63
8. Ilaria Bianchi 57''37 (pp 56''13 del 16/12/2012 Istanbul) 

50 farfalla mas
nessun italiano in gara

50 dorso fem FINALE
1. Kira Toussaint (Ned) 25''84
2. Beryl Gastaldello (Fra) 26''03
3. Alicja Tchorz (Pol) 26''16
4. Silvia Scalia 26''22 RI (precedente 26''60 in semifinale)

4x50 stile libero mixed FINALE
1. Russia 1'28''31 ER
2. Gran Bretagna 1'28''64
3. Francia 1'28''86
5. Italia 1'30''37
Federico Bocchia 21''50, Alessandro Miressi 20''93, Silvia Di Pietro 23''78, Federica Pellegrini 24''16

Vai ai risultati ufficiali

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Foto Giorgio Scala e Andrea Staccioli/deepbluemedia.eu

Data articolo: Sat, 07 Dec 2019 12:29:09 +0100
News
A2 Sud. Risultati e tabellini 4^ giornata

A2 maschile - Quarta giornata - Sabato 7 dicembre
 
Girone Sud
 
COPRAL MURI ANTICHI-ROMA 2007 ARVALIA 9-6
muri antichi 2

COPRAL MURI ANTICHI: P. Ruggieri, R. Riccioli, F. Nicolosi, D. Zovko 3, A. Leonardi, M. Marangolo, A. Rojas Borges 1, S. Longo, G. Ercolani, V. Belfiore 1, L. Muscuso 1, F. Basile 3, G. Arancio. All. Scorza
ROMA 2007 ARVALIA: F. Salerno, D. Camposecco 1, F. Re, L. Fiorillo, G. Gianni 3, P. Toth 1, A. Di Santo, De Bonis, M. Sofia, M. Giugliano 1, A. Mele, G. Letizi, A. Faiella. All. Calderone
Arbitri: Minelli e Piano
Note. Parziali 2-2, 3-1, 2-1, 2-2. Usciti per limite di falli Nicolosi (M) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Copral Muri Antichi 3/5 + 1 rig.; Roma 2007 Arvalia 2/5 +2 rig. Spettatori 150 circa.

Cronaca.
In casa la Copral Muri Antichi si impone 9-6 sulla Roma 2007 Arvalia. Inizio di gara in perfetta parità, entrambe le sqaudre segnano due reti ciascuna nel primo quarto. Rompono l'equilibrio i padroni di casa al termine del secondo parziale grazie alle realizzazioni di Basile e Zovko che permettono di andare sul +2 (5-3). Per gli ospiti Gianni accorcia le distanze, ma Zovko, Basile e Rojas Borges siglano un altro break che consente di acquisire un notevole vantaggio (8-5) a sette minuti dalla sirena. E' di nuovo Gianni a provare a suonare la carica per la formazione di coach Calderone, replica Belfiore che mette al sicuro il risultato (9-5). Inutile ai fini del punteggio la rete nel finale di Camposecco.
 
CESPORT ITALIA-DMG NUOTO CATANIA 7-12
CESPORT 2

CESPORT ITALIA: Cappuccio, A. Kostiuchenkov 1, D. Mattiello 2, Polichetti, V. Bouche', Ragosta, C. Simonetti 3, Barberisi, Esposito , A. Femiano, C. Centanni, D'antonio, Carrella 1. All. Calvino
DMG NUOTO CATANIA: L. Castorina, G. Generini, M. Ferlito 2, G. Polifemo, Scollo 1, Forzese, R. Torrisi, A. Scebba 2, N. Kacar 2, A. Privitera 3, E. Russo 2, S. Catania, C. Graziano. All. Dato
Arbitri: Bensaia e Savarese
Note. Parziali 1-4, 1-0, 3-3, 2-5. Usciti per limite di falli Femiano (Cesport) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Cesport Italia 1/10; DMG Nuoto Catania 3/13 +1 rig. Nel terzo tempo Cappuccio (Cesport) para un rigore a Kacar (Catania). Nel quarto tempo Simonetti (Cesport) fallisce un tiro di rigore (palo).

Cronaca.
In trasferta la DGM Nuoto Catania ottiene un'importante vittoria ai danni della Cesport Italia. Avvio sprint degli ospiti che si portano avanti 4-1 nei primi otto minuti di gioco. I padroni di casa pareggiano i conti nel terzo tempo grazie a Mattiello che sigla la rete del 4-4. E' di nuovo la formazione di coach Dato a riprendere il comando della gara con le reti di Privitera e due di Kacar che permettono di andare sul +3 (7-4). Senza troppi problemi i siciliani allungano fino al 12-7 , risultato con cui si chiude l'incontro. 
 

C.U.S. UNI.ME-TGROUP ARECHI 11-10
Cus unime arechi

C.U.S. UNI.ME: Spampinato, F. Prestipino, Eskert 2, Runza, Giacoppo, Geloso 2, Cusmano 3, Vittorioso 1, Andre', Paratore 3, Di Caro, Lagonigro, Spizzica. All. Naccari.
TGROUP ARECHI: A. Lamoglia, M. Paone, Parrella, Buonocore, L. Pasca Di Magliano 3, Lanfranco 2, Spinelli, G. Gregorio 2, Saviano, P. Iannicelli, G. Spatuzzo 2, Apicella, Bencivenga 1. All. Silipo.
Arbitri: Cavallini e Bianco D.
Note. Parziali: 3-2, 4-4, 2-1, 2-3. Usciti per limite di falli: Buonocore (Arechi), Spatuzzo (Arechi), Parrella (Arechi), Geloso (Cus Unime) e Giacoppo (Cus Unime) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Cus Unime 8/16, Arechi 5/11 + 1 rigore. Spettatori: 500. Espulso nel quarto tempo il tecnico Naccari (Cus).

Cronaca. Partita equilibrata tra Cus Unime e Tgroup Arechi alla piscina Olimpica di Messina. Alla fine vincono i padroni di casa con un solo gol di scarto 11-10. Primo tempo a favore dei siciliani (3-2), poi sfilza di gol da entrambe le parti del secondo quarto, chiuso in pareggio. Al cambio campo gli ospiti riescono a chiudere lo svantaggio con la rete di Spatuzzo, ma i ragazzi di Naccari allungano sul + 2 grazie a Vittorioso e Eskert e ai campani non basta il 3-2 dell’ultimo parziale per ricucire completamente. 

N.C. CIVITAVECCHIA-PESCARA N E PN 6-16
Civitavecchia pescara

N.C. CIVITAVECCHIA: G. Visciola, M. Muneroni, M. Minisini, S. Ballarini 3, M. Greco, A. Pierri, A. Castello 1, A. Ballarini, D. Romiti 1, D. Simeoni 1, Taraddei, L. Pagliarini, D. Midio. All. Pagliarini.
PESCARA N E PN: G. Volarevic, L. De Vincentiis 3, M. Laurenzi 1, C. Di Fulvio 4, M. De Ioris 1, C. Mancini, D. Giordano 1, M. Stanchi 1, F. Di Fonzo, A. D'aloisio 1, E. Calcaterra 4, D. Micheletti, Molina. All. Malara.
Arbitri: Alfi e Sponza.
Note. Parziali: 2-3, 1-4, 1-4, 2-5.  Nel primo tempo Micheletti (Pescara) fallisce un rigore (parato). Usciti per limite di falli: Muneroni (Civitavecchia), Taraddei (Civitavecchia) e Di Fonzo (Pescara) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Civitavecchia 1/12 + 1 rigore, Pescara 4/10 + 4 rigori. Spettatori: 100. Espulso nel secondo tempo Minisini (Civitavecchia) per gioco aggressivo.

Cronaca. È una Pescara senza rivali quella che travolge in trasferta Civitavecchia. Già avanti 7-3 dopo metà gara, grazie al poker nel secondo tempo firmato Laurenzi, D’Aloisio, Di Fulvio, Calcaterra, gli abruzzesi incrementano ancora nel terzo quarto, vinto con lo stesso parziale (4-1). Niente da fare per i padroni di casa che subiscono, nell’ultimo tempo, la cinquina degli ospiti per il 16-6 finale. 

S.C. TUSCOLANO BY COREFIT-PALLANUOTO ANZIO 7-16
Tuscolano Anzio

S.C. TUSCOLANO BY COREFIT: V. Correggia, A. Tulli 1, M. Salvatori, M. Giangiacomo 1, M. Graziosi , Y. D'antilio, E. Mariani, R. Rovetta 1, L. Sacco 2, F. Liolli 1, S. Botto, D. Sebastiani, C. Casciotta 1. All. Neroni.
PALLANUOTO ANZIO: M. Conti, A. Perez 3, L. Di Rocco 2, A. Goreta 4, E. Costantini, E. Schettino, G. Siani 1, D. Presciutti, F. Lapenna 2, A. Agostini 2, F. Lucci, J. Colombo 2, M. Castaldi. All. Mirarchi.
Arbitri: Bonavita e Zedda.
Note. Parziali: 4-5, 1-5, 0-2, 2-4. Usciti per limite di falli Sebastiani (T) e Schettino (A) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Tuscolano 4/9 + 2 rigori, Anzio 7/11 + 2 rigori. Nel primo tempo Goreta (A) fallisce un rigore, nel quarto tempo Graziosi (T) fallisce un rigore. Spettatori 150 circa.

Cronaca. Partita senza rivali per la Pallanuoto Anzio che vince 16 a 7 in casa del Tuscolano. Primo parziale equilibrato ma agguerrito, le due squadre si rispondono colpo su colpo per il 4-5 di break. Secondo e terzo tempo dominati dagli ospiti che prendono il largo portandosi sul +8. Ancora nell’ultimo quarto di gara i padroni di casa non riescono a reagire e subiscono il 4-2 che decreta il risultato finale a favore dei ragazzi di Mirarchi. 

 
ROMA VIS NOVA PALLANUOTO-ACQUACHIARA ATI 2000 6-6
Vis nova acquachiara
 
ROMA VIS NOVA PALLANUOTO: M. Bonito, Iocchi 4, D. Murro, S. Padovano, F. Carrozza, A. Navarra, A. Poli, V. Cupic, M. Parisi 1, W. De Vena, F. Bernoni, G. Serio 1, A. Agnolet. All. Calcaterra.

ACQUACHIARA ATI 2000: Rossa, Musacchio, De Gregorio 1, Langiewicz, Occhiello I., Aiello E. 1, Occhiello M. 1, Aiello M. 1, Iula, Tozzi 1, Mauro, Briganti 1, Ronga. All. Occhiello.
Arbitri: Camoglio e Magnesia
Note: parziali: 2-1 2-1 0-2 2-2 Usciti per limite di falli: Parisi (Vis Nova) e Mauro (Acquachiara) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Vis Nova 3/7 + 1 rigore, Acquachiara 2/14 + 1 rigore. Spettatori: 100 circa.

Cronaca. Non vanno oltre il pareggio Roma Vis Nova e Acquachiara. Parziali fotocopia nel primo e secondo tempo (2-1), entrambi a favore dei padroni di casa con le reti di Iocchi, Parisi e Serio. Nel terzo tempo Occhiello M. e Briganti (A) chiudono lo svantaggio e il 2 a 2 finale non cambia gli equilibri, per il 6-6 finale. 

Data articolo: Fri, 06 Dec 2019 14:59:48 +0100
News
A2 Nord. Risultati e tabellini 4^ giornata

A2 maschile - Quarta giornata - Sabato 7 dicembre

Girone Nord

ARENZANO-COMO NUOTO 8-9
ARENZANO COMO300X200

R.N. ARENZANO: A. Damonte, A. Mantero, S. Robello, S. Lottero, M. Bruzzone 3, I. Messina, L. Rasore, P. Piccardo 1, R. Ieno 2, W. Delvecchio 1, G. Ghillino 1, M. Damonte, M. Musiello. All. De grado
COMO NUOTO RECOARO: F. Viola, F.l. Bet, E. De Simone, F. Lepore, I. Zanetic 3, A. Bianchi, M. Beretta 3, G. Gennari 1, G. Cardoni 1, J. Pellegatta 1, A. Bulgheroni, M. Fusi, L. Cassano. All. Zimonjic
Arbitri: Nicolai e Luciani
Note. Parziali: 0-3, 2-4, 1-1, 5-1.  Espulso il presidente Zucca (A) nel secondo tempo. Usciti per limite di falli Bet (C) nel secondo tempo, Cassano (C) nel terzo tempo, Lepore (C), Zanetic (C), Beretta (C), Gennari (C), Fusi (C) nel quarto tempo.  Superiorità numeriche: R.N Arenzano 3/23 + 2 rigori e Como Nuoto Recoaro 4/11 + 2 rigori.  Ammoniti i tecnici De Grado (A) e Zimonjic (C) nel terzo tempo. Spettatori 100 circa
 
Cronaca. Al Como Nuoto bastano 5 marcatori per portarsi a casa la vittoria in casa della Rn Arenzano. Avvio sprint, i lariani prendono il largo con il 7-2 di parziale a metà gara. Poi devono contenere il ritorno dell'Arenzano, con un ultimo tempo da brividi, vinto 5-1 dai padroni di casa, risultato che non basta a completare la rimonta. La partita si chiude sulla’8-9, con Arenzano ancora fanalino di coda in classifica.
 

CROCERA STADIUM-PRESIDENT BOLOGNA 13-11
Crocera Bologna

CROCERA STADIUM: G. Graffigna, G. Pedrini 2, M. Giordano 2, R. Ramone, L. Kovacevic, E. Colombo 1, D. Ferrari, F. Corio 2, Di Stefano, L. Dellepiane, S. Figini, M. Manzone 4, A. Fulcheris 2. All. Campanini.
PRESIDENT BOLOGNA: L. Mugelli, C. Campolongo, Orlandini S., A. Baldinelli 2, M. Moscardino 1, Dello Margio M., F. Marciano 2, F. Belfiori, T. Turchini 1, Kadar B. 1, E. Cocchi 2, D. Parisi 2, L. Bazzani. All. Risso.
Arbitri: Boccia e Baretta.
Note. Parziali 2-3, 2-1, 3-5, 6-2. Usciti per limite di falli: Colombo, Ferrari e Fulcheris (C), Dello Margio e Kadbar (B) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Crocera 6/16 + 3 rigori, Bologna 4/12 + 2 rigori. Spettatori 100 circa. Espulsi per proteste Parisi (B) nel terzo tempo e Cocchi (B) nel quarto tempo.

Cronaca. A Genova prima vittoria per la Crocera stadium che batte 13-11 la President Bologna e la raggiunge a quota 4 punti in classifica. Botta e risposta tra primo e secondo tempo, il primo chiuso a favore degli ospiti (2-3) poi subito riagganciati dai liguri nel secondo quarto. Le squadre si presentano in perfetta parità al cambio campo, quando gli emiliani tentano la fuga grazie alla doppietta di Baldinelli allo scadere del tempo. Recupero e controsorpasso invece dei padroni di casa che nell’ultimo parziale si affidano a Pedrini e Corio (due reti per ciascuno) per accaparrarsi i tre punti. 


STURLA-METANOPOLI 2-14
STURLA 300X200


SPORTIVA STURLA: F. Ghiara, I. Degl'innocenti, F. Dainese, T. Vergano, Villa M., L. Bisso, M. Cappelli, M. Dufour, Villa S. 1, F. Giacobbe, R. Giusti, Cognatti-mele A., Gilardo M. 1. All. Ivaldi
SAN DONATO METANOPOLI SPORT: F. Ferrari, E. Ciardi 1, A. Brambilla Di Civesio 2, S. Susak 2, A. Di Somma 4, Baldinetti T. 1, A. Caliogna, F. Brambilla Di Civesio 1, M. Caravita, T. Busilacchi 1, E. Gobbi, N. Gitto 2, Mellina F.. All. Mammarella
Arbitri: Valdettaro e Barletta
Note. Parziali 1-4, 0-1, 0-4, 1-5. Usciti per limite di falli A. Brambilla Di Civesio (M) e Cognatti-Mele (S) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Sturla 1/8, Metanopoli 2/5 + 3 rigori.

Cronaca. Partita a senso unico in casa della Sportiva Sturla, travolta 14-2 dalla San Donato Metanopoli, sempre sola al comando della classifica. Primo tempo arrembante per i milanesi, che si portano sul +3, poi gestiscono l'allungo nel secondo tempo con l’unico gol di Susak. Non paghi del vantaggio nella seconda parte di gara vanno altre nove volte a sego con la terna di Di Somma, le doppiette di Gitto e di Brambilla di Civesio, e le reti di Susak e Ciardi.

 

ZERO9 ROMA-SPAZIO R.N. CAMOGLI 8-10
ROMA09 CAMOGLI300x200
 
ZERO9 ROMA: A. Giannotti, S. Viglialoro, A. Ziantoni 1, M. Perna, D. Bogni 2, C. Sordini 2, A. Spinelli 3, G. Capezzone, F. Patti, A. Bernacchia, A. Salvi, G. De Stasio, P. Lijoi. All. Fonti
SPAZIO R.N. CAMOGLI: L. Gardella, A. Beggiato 2, A. Iaci 3, E. Rossi, G. Guidi 1, A. Cambiaso, F. Foti 1, L. Barabino, G. Cocchiere, N. Gatti, F. Licata, A. Cuneo 1, E. Caliogna 2. All. Temellini
Arbitri: Rotondano e Schiavo
Note. Parziali  2-6, 1-2, 3-2, 2-0. Usciti per limite di falli Cuneo (C) nel terzo tempo e Perna (R) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Zero9 Roma 1/4 + 3 rigori e Spazio R.N Camogli 4/5 + 1 rigore.  Spettatori 150 circa.

Cronaca. Resta salda al secondo posto della classifica la Rn Camogli che batte in trasferta la Zero9 Roma 10-8. Pronti via e gli ospiti si portano subito in vantaggio con la tripletta di Iaci, consolidata dalle reti di Cuneo, Foti e Beggiato. Secondo tempo con meno gol ma con i genovesi che incrementano il vantaggio, portandosi sul +5. Terzo parziale vinto 3-2 dai padroni di casa, che tentano il recupero; speranza che si dissolve nell’ultimo quarto di gioco, nonostante il secco 2-0 inferto agli avversari, ormai sicuri della vittoria. 



LAVAGNA 90-VELA NUOTO ANCONA 9-8 
LAVAGNA90 300X200
LAVAGNA 90: A. Gabutti, S. Botto, F. Luce 1, M. Pedroni, L. Pedroni, F. Cimarosti 1, L. Bianchetti, F. Agostini, F. Cotella 1, G. Cotella 2, E. Menicocci 1, L. Magistrini 1, A. Casazza 2. All. Martini 
VELA NUOTO ANCONA: E. Bartolucci Donati, V. Lisica 4, M. Pugnaloni, S. Pantaloni, G. Baldinelli, R. Pieroni, M. Milletti, F. Alessandrelli, T. Milletti, D. Bartolucci, G. Sabatini 1, D. Cesini 2, A. Pierpaoli 1. All. Pace 
Arbitri: Romilini e Nicolosi 
Note. Parziali: 1-2, 3-1, 3-1, 2-4. Usciti per limite di falli: M. Pedroni (L) e G. Cotella (L) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Lavagna90 1/11 + un rigore, Vela Nuoto Ancona 7/16. Espulso il tecnico Lavagna 90, Martini, nel quarto tempo. Spettatori 100 circa.

Cronaca. Lavagna 90 supera di misura la Vela Nuoto Ancona. Dopo l'iniziale 3-3, Cotella, Menicocci e Casazza piazzano un break di 3-0 che consente di doppiare gli avversari (6-3). Gli ospiti reagiscono con Pierpaoli a cui replica Magistrini. Nell'ultima frazione due gol di Lisica ed uno di Cesini permettono alla formazione di coach Pace di impattare il risultato (7-7). Giorgio Cotella riporta avanti i suoi, Sabatini risponde quando manca poco meno di un minuto alla sirena. A quaranta secondi dal termine Casazza ferma il tabellone sul 9-8 finale.

 

REALE MUTUA TORINO 81 IREN-BOGLIASCO 1951 11-10
torino 2

REALE MUTUA TORINO 81 IREN: M. Aldi, G. Federici 1, A. Cialdella, Scarpari, A. Maffe' 2, S. Oggero 1, V. Audiberti, I. Vuksanovic 4, E. Capobianco, F. Ronco, G. Novara 1, F. Gattarossa 2, G. Costantini. All. Aversa
BOGLIASCO 1951: F. Di Donna, E. Percoco 2, Tamburini, G. Guidaldi 1, Congiu Giovanni, Mauceri, A. Bottaro, M. Monari 3, G. Boero 2, E. Sciallero, V. Puccio 2, A. Canepa, Congiu Giosue'. All. Magalotti
Arbitri: Doro e Gomez
Note. Parziali: 5-4, 2-2, 2-2, 2-2. Usciti per limite di falli Maffè (T), Audiberti (T) e Bottaro (B) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Reale Mutua Torino 81 Iren 6/12 + 2 rig. Bogliasco 1951 4/10 + 3 rig. Nel terzo tempo Aldi (T) para un rigore a Puccio (B). Spettatori 250 circa.

Cronaca.
Al termine di una partita molto combattuta, la spunta la Reale Mutua Torino 81 Iren sulla Bogliasco con una rete di Novara a due secondi dalla sirena. Nessuna delle due formazioni, inizialmente riesce prendere le redini della gara. A metà gara la squadra di casa è avanti 7-6 grazie a Maffé. Al rientro in vasca Percoco pareggia i conti e riprende una sfida punto a punto. Gli ospiti riagguantano gli avversari con Monari a due minuti dal termine (10-10). In extremis Novara regala la vittoria ai piemontesi.




Data articolo: Fri, 06 Dec 2019 14:45:44 +0100
News
A1. Canottieri primo urrà, Recco no stop

Sabato 7 dicembre in acqua per l'undicesima giornata della massima serie maschile che tornerà sabato 1 febbraio 2020, per la pausa concessa alle nazionali impegnate agli Europei di Budapest (12 - 26 gennaio 2020). Una bella Lazio dà filo da torcere al Foro Italico e contende fino all'ultimo la vittoria dell'Ortigia che passa 13-11 a Roma. Partono veloci i biancoazzurri che sono 3-0 nel primo tempo sostenuti da Leporale sotto le plance di un grande Vitale. L'ex posillipino Rossi (quaterna) invece protagonista per i siracusani che passano per la prima volta allo scadere di seconda frazione 7-6. Si va punto a punto fino alla bella palomba di capitan Giacoppo che dà il +2 ai suoi. La Lazio tenta con Vitale e Giorgi, ma la doppietta di Rossi chiude il match.
Una rete in extraman a 17" dal termine decide il derby ligure, live su Waterpolo Channel: Ien Genova Quinto-RN Savona, col commento di Ettore Miraglia, termina 9-8. Padroni di casa avanti 5-2 a metà gara con uno scatenato Giorgetti (quaterna) coadiuvato da Gitto junior (tripletta). Poi il risveglio dei biancorossi che risalgono sul 5-5 con Campopiano, Molina Rios e il trentacinquenne bomber Rizzo. Si va spalla a spalla con l'acuto nel finale dei genovesi quando il pareggio sembrava scontato. Trenta reti a Sori dove la Pro Recco veleggia a 24 nodi contro i 6 della Telimar Palermo. Una rete su tutte le bocche di fuoco di movimento dei campioni d'Italia con quattro realizzazioni del bomber campione del mondo Stefano Luongo. Segue sempre Brescia che batte 15-9 in casa la Roma con relativa tranquillità. Cinque reti dell'evergreen trentotto anni lo scorso 27 novembre Christian Presciutti autore di una cinquina. Brescia scappa 9-3, poi concede un break 3-0 per i giallorossi che devono subire un controbreak di 4-0 a fine terzo tempo. Spione e Faraglia (doppietta) rendono meno amara la trasferta lombarda. Terza vittoria in casa consecutiva per la Campolongo Salerno che batte 8-5 la quinta della classe, la Pallanuoto Trieste. Protagonista Miloslav Tomasic centroboa autore di una cinquina. Primi due round pari, poi il 3-0 firmato dal croato ex Florentia che nel terzo tempo imprime il divario decisivo. Due tempi per scrollarsi di dosso il Posillipo poi la Sport Management sbanca la Scandone e batte i rossoverdi 13-7. Mattiello e Saccoia tengono a galla i padroni di casa fino al 4-4. Poi il determinante 5-0 dei veneti di casa a Busto Arsizio con gli scatenati Damonte (quaterna) e Lanzoni (tripletta) che decidono il match.  Prima vittoria per la Canottieri Napoli, che supera 15-10 la RN Florentia. Subito aggressivi i partenopei che a metà gara sono avanti di 5 lunghezze sui gigliati; pari il terzo (4-4) e quarto paziale (3-3) con la Florentia che tenta di accorciare le distanze ma la Canottieri non concede spazi, e si porta a casa i primi tre punti dall'inizio del campionato. Seguono programma completo, arbitri e dirette streaming

Undicesima giornata - Sabato 7 dicembre
 
SS Lazio-CC Ortigia 11-13 
CN Posillipo-Sport Management 7-13
Campolongo Hospital R.N. Salerno-Pallanuoto Trieste 8-5
Iren Genova Quinto-Carige Savona 9-8
Pro Recco-Telimar 24-6
AN Brescia-Roma Nuoto 15-9
Canottieri Napoli-Florentia 15-10
Data articolo: Fri, 06 Dec 2019 14:27:09 +0100
News
Europei. Pellegrini, Panziera e Cusinato in finale dalle 18

Quattro pass per le finali, nove per le semifinali e quattro primati personali, che si aggiungono ai ventisette fin qui migliorati, nella quarta sessione di batterie dei 20esimi campionati europei di nuoto in vasca corta in svolgimento al Tollcross International Swimming Centre di Glasgow fino a domenica 8 dicembre.
Azzurri subito protagonisti nelle batterie dei 50 farfalla in apertura di programma. Accedono alle semifinali Piero Codia e Thomas Ceccon entrambi con il tredicesimo tempo in 23''01. Il 30enne giuliano ma romano d'adozione e primatista italiano (22''76) - tesserato per Esercito e CC Aniene, allenato da Alessandro D'Alessandro, già ottavo nei 100 - sigla la quarta prestazione personale di sempre; il 18enne di Schio - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, seguito da Alberto Burlina - il primato personale, togliendo quattro centesimi al 23''05 registrato a Bolzano lo scorso 2 novembre. Eliminato Matteo Rivolta (Fiamme Oro/CC Aniene) diciannovesimo in 23''14. Davanti a tutti il russo Oleg Kostin in 22''52.
Strappano il pass per le semifinali dei 50 dorso Silvia Scalia e Costanza Cocconcelli rispettivamente con il sesto e il quindicesimo riscontro cronometrico. La primatista italiana (26''61) - tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene, seguita dal tecnico federale Gianni Leoni, ottava nei 100 - tocca in 26''81. La 17enne di Bologna - tesserata per NC Azzurra 91, preparata dal tecnico federale Fabrizio Bastelli e settima nei 100 misti, con record italiano in semifinale (59''46) - in 27''48. La più veloce è la francese Beryl Gastaldello in 26''00.
In crescita giorno dopo giorno Alessandro Miressi che, dopo il sesto posto nei 50, accede alla semifinale dei 100 stile libero con il sesto tempo. Il campione europeo in vasca lunga a Glasgow 2018 - tesserato per Fiamme Oro e CN Torino, allievo di Antonio Satta - tocca con un eccellente 46''96 che vale la quarta prestazione personale di sempre. Eliminati Santo Yukio Condorelli (Aurelia Nuoto) diciannovesimo in 47''65 e Manuel Frigo che, malgrado il personale (prec. 48''19), è ventottesimo in 48''10. Guida il gruppo il russo Vladislav Grinev con 46''16.
Volano in finale nei 200 stile libero, con il terzo e l'ottavo crono, Federica Pellegrini e una sorprendente Margherita Panziera galvanizzata dopo il titolo europeo, con primato italiano (2'01''45), nei 200 dorso. La vincitrice di tutto - tesserata CC Aniene e allenata al Centro Federale di Verona da Matteo Giunta - nuota in scioltezza in 1'55''22 (55''96), andando a caccia nel pomeriggio della sedicesima medaglia in vasca corta, cinquataduesima complessiva, e mettendo nel mirino anche un favoloso double stagionale dopo il titolo mondiale di Gwangju; la 24enne di Montebelluna  - tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene e seguita da Gianluca Belfiore - chiude in 1'55''89, primato personale che abbassa di quasi un secondo l'1'56''71 registrato lo scorso anno ai Mondiali di Hangzhou, e sale al terzo posto tra le performer italiane. Gruppo guidato dall'olandese Femke Heemskerk - cinquantatre medaglie tra olimpiadi, mondiali ed europei - in 1'55''03.
Benissimo le azzurre nei 100 farfalla. La primatista italiana (56''06) Elena Di Liddo e l'argento continentale nella doppia distanza Ilaria Bianchi si qualificano per le semifinali con il primo e il settimo tempo. La 26enne di Bisceglie - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, allenata da Raffaele Girardi, quinta ai mondiali di Hanzgou - tocca in 56''46; la 30enne emiliana di Castel San Pietro - tesserata per Fiamme Azzurre ed NC Azzurra 91 - in 57''68.
In semifinale nei 100 misti il campione europeo in carica Marco Orsi e Thomas Ceccon, che stampa il secondo primato personale nel giro di quarantacinque minuti. Il primatista italiano (51''03) - tesserato per Fiamme e CN Uisp, allievo di Roberto Odaldi - conclude in 52''43 ed è terzo; l'enfant prodige veneto - cinque medaglie ai mondiali junior di Budapest 2019 - è nono in 52''62, limando diciassette centesimi al 52''79 nuotato un mese fa a Bolzano. Si fermano invece Giovanni Izzo (Esercito/Imolanuoto) quattordicesimo in 53''19 e Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport) diciannovesimo in 53''59. Primo l'ellenico Andreas Vazaios con 51''89.
Centra la finale dei 200 misti, coltivando giustificate ambizioni di medaglia, Ilaria Cusinato che firma il quarto crono. La 20enne di Cittadella - tesserata per Fiamme Oro e Team Veneto, tornata ad allenarsi con Moreno Daga, terza in Danimarca due anni fa nei 200 misti e già di bronzo nella doppia distanza in Scozia - conclude in 2'09''25. Out Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport Rane Rosse) undicesima in 2'11''69 e una stanca Costanza Cocconcelli diciannovesima in 2'13''10. Comanda la britannica Siobhan O'Connor con 2'08''92.
In chiusura di programma la staffetta 4x50 stile libero mixed che strappa il pass per la finale. Leonardo Deplano (21''59), Santo Yukio Condorelli (21''35), Silvia Di Pietro (23''98) e Margherita Panziera (24''35) concludono in 1'31''27 che vale il quarto tempo. La più veloce è la Polonia in 1'30''84.

Così gli italiani nelle batterie della 4^ giornata
Sabato 7 dicembre

50 farfalla mas
RI 22''76 di Piero Codia del 14/12/2018 a Hangzhou
1. Oleg Kostin (Rus) 22'52
13. Piero Codia 23''01 qual. in semifinale
13. Thomas Ceccon 23''01 pp (precedente 23''05 del 02/11/2019 a Bolzano) qual. in semifinale
19. Matteo Rivolta 23''14 (pp 22''79 del 14/12/2018 a Hangzhou) eliminato

50 dorso fem
RI 26''61 di Silvia Scalia del 23/11/2019 a Londra
1. Beryl Gastaldello (Fra) 26''00
6. Silvia Scalia 26''81 qual. in semifinale
15. Costanza Cocconcelli 27''48 (pp 27''08 del 30/11/2018 a Riccione) qual. in semifinale

100 stile libero mas
RI 46''04 di Marco Orsi del 19/04/2015 a Riccione
1. Vladislav Grinev (Rus)46''16
6. Alessandro Miressi 46''96 (pp 46''84 del 09/04/2017 a Riccione) qual. in semifinale
19. Santo Yukio Condorelli 47''65 (pp 46''76 del 11/12/2018 Hangzhou) eliminato
28. Manuel Frigo 48''10 pp (precedente 48''19 del 30/11/2018 a Riccione) eliminato

200 stile libero fem
RI 1'51''17 di Federica Pellegrini del 13/12/2009 a Istanbul
1. Femke Heemskerk (Ned) 1'55''03
3. Federica Pellegrini 1'55''22 qual. in finale
8. Margherita Panziera 1'55''89 pp (precedente 1'56''71 del 15/12/2018 a Hangzhou) qual. in finale

100 farfalla fem
RI 56''06 di Elena Di Liddo del 15/12/2018 a Hangzhou
1. Elena Di Liddo 56''46 qual. in semifinale
7. Ilaria Bianchi 57''68 (pp 56''13 del 16/12/2012 Istanbul) qual. in semifinale

100 misti mas
RI 51''03 di Marco Orsi del 14/12/2018 a Hangzhou
1. Andreas Vazaios (Gre) 51''89
3. Marco Orsi 52''43 qual. in semifinale
9. Thomas Ceccon 52''62 pp (precedente 52''79 del 02/11/2019 a Bolzano) qual. in semifinale
14. Giovanni Izzo 53''19 (pp 52''82 del 17/11/2019 a Parma) eliminato
19. Alberto Razzetti 53''47 (pp 53''09 del 17/02/2019 a Genova) eliminato

200 misti fem
RI 2'06''17 di Ilaria Cusinato del 15/12/2018 a Hangzhou
1. Siobhan O'Connor (Gbr) 2'08''92
4. Ilaria Cusinato 2'09''25 qual. in finale
11. Anna Pirovano 2'11''69 (pp 2'08''97 del 30/11/2018 a Riccione) eliminata
19. Costanza Cocconcelli 2'13''10

4x50 stile libero mixed
RI 1'29''22 di Dotto, Orsi, Di Pietro, Ferraioli del 06/12/2014 a Doha
1. Polonia 1'30''84
4. Italia 1'31''27 qual. in finale
Leonardo Deplano 21''59, Santo Yukio Condorelli 21''35, Silvia Di Pietro 23''98, Margherita Panziera 24''35

Semifinali e finali dalle 18.00 italiane
 
50 dorso semi fem
RI 26''61 di Silvia Scalia del 23/11/2019 a Londra
con Silvia Scalia e Costanza Cocconcelli (pp 27''08 del 30/11/2018 a Riccione)

50 farfalla semi mas
RI 22''76 di Piero Codia del 14/12/2018 a Hangzhou
con Piero Codia e Thomas Ceccon (pp 23''01 in batteria) 

100 rana fem FINALE
RI 1'04''11 di Martina Carraro del 24/11/2019 a Londra
con Martina Carraro e Arianna Castiglioni (pp 1'04''43 del 24/11/2019 a Londra) 

100 stile libero semi mas
RI 46''04 di Marco Orsi del 19/04/2015 a Riccione
con Alessandro Miressi (pp 46''84 del 09/04/2017 a Riccione) 

200 misti fem FINALE
RI 2'06''17 di Ilaria Cusinato del 15/12/2018 a Hangzhou
con Ilaria Cusinato 

100 misti semi mas
RI 51''03 di Marco Orsi del 14/12/2018 a Hangzhou
con Marco Orsi e Thomas Ceccon (pp 52''62 in batteria)

200 stile libero fem FINALE
RI 1'51''17 di Federica Pellegrini del 13/12/2009 a Istanbul
con Federica Pellegrini e Margherita Panziera (pp 1'55''89 in batteria)

100 rana mas FINALE
RI 56''15 di Fabio Scozzoli del 16/12/2017 a Copenhagen
con Fabio Scozzoli e Nicolò Martinenghi (pp 57''05 del 06/10/2019 a Indianapolis) 

100 farfalla semi fem
RI 56''06 di Elena Di Liddo del 15/12/2018 a Hangzhou
con Elena Di Liddo e Ilaria Bianchi  (pp 56''13 del 16/12/2012 Istanbul) 

50 farfalla mas
ev. con Piero Codia e Thomas Ceccon

50 dorso fem
ev. con Silvia Scalia e Costanza Cocconcelli

4x50 stile libero mixed
RI 1'29''22 di Dotto, Orsi, Di Pietro, Ferraioli del 06/12/2014 a Doha
con Italia

Vai ai risultati ufficiali

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Foto Giorgio Scala e Andrea Staccioli/deepbluemedia.eu

Data articolo: Sat, 07 Dec 2019 06:58:13 +0100
News
Coppa Italia. In finale Plebiscito Padova-Ekipe Orizzonte

Plebiscito Padova-Ekipe Orizzonte sarà la finale della nona edizione della coppa Italia, in svolgimento al centro federale di Ostia. Le venete superano facilmente la Kally Milano per 8-5, mentre le siciliane eliminano le campionesse uscenti della Lifebrain SIS Roma per 12-11 ai rigori (6-6 regolamentari). Per entrambe sarebbe un ritorno al successo della competizione: Catania si è imposta nel 2012, 2013 e 2018, Padova nel 2015 e 2017. La Plebiscito è l'unica squadra che è riuscita a battere in stagione l'Ekipe in testa alla classifica del campionato a punteggio pieno (4-3 il 29 settembre scorso a Padova nei preliminari di coppa Italia) e pochi giorni fa capace di conquistare la supercoppa europea.
  
Semifinali /
  
Plebiscito Padova-Kally Milano 8-5
Plebiscito Padova: Teani, Martina Savioli, Ilaria Savioli, Gottardo, Queirolo 1, Casson 1, Millo, Dario 1, Cocchiere 2, Ranalli 1, Meggiato, Centanni 2, Giacon. All. Posterivo.
Kally Milano: Imperatrice, Apilongo, Crudele, Mandic, Anna Repetto, Laura Repetto, Carrega 1, Bianconi 1, Gragnolati 2 (1), Vukovic 1, Zandali, De Vincentiis, Tamborrino. All. Binchi.
Arbitri: Centineo e Calabrò.
Note: parziali 1-1, 2-0, 4-3, 1-1. Uscite per limite di falli Anna Repetto (M) a 7'19 del terzo tempo, Dario (P) a 40", Ilaria Savioli (P) a 2'36, Laura Repetto (M) a 4'27, Meggiato (P) a 6'30 e Gottardo (P) al 7' del quarto tempo. Superiorità numeriche: Plebiscito Padova 4/14 + un rigore, Kally Milano 4/17 + 2 rigori. Teani (P) para un rigore a Bianconi a 6'30 del terzo tempo, sul 5-3. Queirolo (P) colpisce la traversa su rigore a 4'26 del quarto tempo, sul 7-4. Espulso per proteste il tecnico Binchi (M) a 4'29 del quarto tempo. Ammonito per proteste il tecnico Posterivo (P) a 7'06 del terzo tempo.
  
Cronaca. La Plebiscito Padova sgancia la Kally Milano sul finire del secondo tempo con Casson (3-1), allunga sul +3 (5-2 con una girata di Cocchiere ai 2m, 6-3 e 7-4 rispettivamente di Centanni e Ranalli in superiorità numerica) e raggiunge il massimo vantaggio sull'8-4 con un tap-in di Centanni sul rigore fallito da Queirolo. La partita gira quando sul 5-3 Teani pari il rigore a Bianconi del -1 e avvia l'azione del +3. Tanti gli errori di entrambe le squadre in superiorità numerica con Padova che chiude 4/14 contro il 4/17 avversario. Partita brutta, che comunque consente alla Plebiscito di tornare in finale dopo il successo sulla Waterpolo Messina per 14-5 del 2017, seconda coccarda dopo quella del 2015.
  
Lifebrain SIS Roma-L'Ekipe Orizzonte 11-12 dtr (6-6)
Lifebrain SIS Roma: Sparano, Tabani 1, Galardi 2, Avegno, Motta, Chiappini 1, Picozzi 2 (1 rig.), Sinigaglia, Nardini, Di Claudio, Storai, Tori, Brandimarte. All. Capanna.
L'Ekipe Orizzonte: Gorlero, Ioannou 1, Garibotti 1 (rig.), Viacava 1, Aiello, Spampinato, Palmieri 2, Marletta 1, Emmolo, Leone, Riccioli, Santapaola, Condorelli. All. Miceli.
Arbitri: Colombo e Castagnola
Note: parziali 2-2, 2-2, 1-1, 1-1. Uscita per limite di falli Di Claudio (R) al 3' del terzo tempo. Superiorità numeriche: Lifebrain SIS Roma 1/7 + un rigore, L'Ekipe Orizzonte 4/11 + un rigore. Ammoniti per proteste i tecnici Capanna (R) a 2'46 del terzo tempo e Miceli (E) a 4'19 del quarto tempo. Tiri di rigore: Garibotti (E) gol, Picozzi (R) gol, Palmieri gol, Avegno gol, Emmolo gol, Chiappini parato, Marletta gol, Storai gol, Aiello parato, Sinigaglia gol, Garibotti parato, Picozzi parato, Palmieri gol, Avegno gol, Emmolo gol, Chiappini parato.
  
Cronaca. La Lifebrain SIS Roma ci prova fino alla fine, ma cede ai rigori. Dopo una partita priva di strappi, sempre stretta nel punteggio, Viacava firma in superiorità numerica il gol del sorpasso a 4'19 del quarto tempo (6-5). Gorlero mura l'inserimento di Chiappini, ma a due secondi dalla fine raccoglie nel sacco la conclusione della disperazione scagliata da Picozzi. Ai rigori occorrono 16 conclusioni; entrambe le squadre hanno il pallone per vincere, infine pesano le due parate di Gorlero su Chiappini che sbaglia nei due giri. Nei regolamentari la Roma era stata tre volte avanti (1-0, 4-3 e 5-4 rispetto alle avversarie sul 2-1 e 6-5), ma anche più fallosa e incapace di gestire bene le superiorità numeriche (1/7 contro 4/11).
  
Finale 5° posto / RN Florentia-Rapallo 9-10
RN Florentia: Banchelli 2, Rorandelli, Nesti, Cordovani, Ten Broek 3, Vittori 1, Sorbi, Francini 2, Giachi 1, Nencha, Marioni, Amedeo, Perego. All. Cotti.
Rapallo: Falconi, Zanetta, Gitto, Giustini 1, Marcialis 2, Gagliardi 2, Kuzina, D'Amico, Colletta, Bujka 5 (1 rig.), Foresta, Co', Bianco. All. Antonucci.
Arbitri: Guarracino e Fusco.
Note: parziali 1-2, 2-2, 1-4, 5-2. Perego (F) in porta nel primo e terzo tempo, Banchelli (F) nel secondo e quarto. Uscite per limite di falli Zanetta (R) a 4'42 e Gitto (R) a 5'46 del quarto tempo. Superiorità numeriche: RN Florentia 3/11 + un rigore, Rapallo 3/6 + 2 rigori. Banchelli (F) para un rigore a Marcialis a 6'19 del secondo tempo, sul 2-4. Falconi (R) para un rigore a Giachi al 3' del terzo tempo, sul 3-4. Curiosità: due gol di Banchelli (F) per il 7-10 e 9-10.

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Giovedì 5 dicembre
Quarto di finale 1
L'Ekipe Orizzonte-RN Florentia 13-5 live su Waterpolo Channel
Quarto di finale 2
Rapallo-Kally Milano 7-10 live su Waterpolo Channel
  
Venerdì 6 dicembre
Finale 5° posto
RN Florentia-Rapallo 9-10
Semifinale 1
Plebiscito Padova-Kally Milano 8-5 live su Waterpolo Channel
Semifinale 2
Lifebrain SIS Roma-L'Ekipe Orizzonte 11-12 dtr (6-6) live su Waterpolo Channel
   
Sabato 7 dicembre
Finale 3° posto
Kally Milano-Lifebrain SIS Roma alle 15:00
Finale 1° posto
Plebiscito Padova-L'Ekipe Orizzonte Catania alle 16:45 in diretta su Rai Sport + HD
Giudici arbitri: Filippo Rotunno e Michele Ingannamorte; direttori di gara: Bruno Navarra, Raffaele Colombo, Luca Castagnola, Giuseppe Fusco, Gianluca Centineo, Vittorio Frauenfelder, Massimo Calabrò e Antonio Guarracino.
    
Albo d'oro
2012 Orizzonte Catania
2013 Orizzonte Catania
2014 Rapallo Pallanuoto
2015 Plebiscito Padova
2016 Bogliasco Bene
2017 Plebiscito Padova
2018 L'Ekipe Orizzonte
2019 SIS Roma

Finali
2012 final four a Sori / Venosan Catania-NGM Firenze 13-12
2013 final four a Ostia / Geymonat Orizzonte Catania-Rapallo 8-7
2014 final four a Rapallo / Rapallo-Orizzonte Catania 11-10
2015 final four a Messina / Plebiscito Padova-Despar Messina 12-6
2016 final six a girone a Ostia: 1. Bogliasco Bene 13, 2. Rapallo 10, 3. Plebiscito Padova 9, 4. Mediostar Prato 6, 5. Città di Cosenza 6, 6. L'Ekipe Orizzonte 0
2017 final six a Ostia / Plebiscito Padova-Waterpolo Messina 14-5
2018 final six a Ostia / SIS Roma-L'Ekipe Orizzonte 6-12
2019 final six a Ostia / SIS Roma-Rapallo Pallanuoto 6-5

Data articolo: Fri, 06 Dec 2019 21:04:42 +0100
News
Europei. Oro di Paltrinieri e Panziera. Bianchi d'argento

Due ori, un argento, due record italiani e due primati personali nelle semifinali e finali della terza giornata dei 20esimi campionati europei di nuoto in svolgimento, fino a domenica 8 dicembre, al Tollcross International Swimming Centre di Glasgow. Il medagliere dell'Italnuoto sale a quota undici (4-2-5) e quello storico a 198 (66-61-71).

FINALI. Torna sul trono dopo due anni e mezzo. Gregorio Paltrinieri, che aveva abdicato nell'ultimo biennio vincendo il suo ultimo 1500 stile libero al mondiale in vasca lunga di Budapest, conquista l'oro nella distanza più lunga che lo ha visto sempre primo dal 2014 al 2017 e torna campione d'Europa a quattro anni da Netanya 2015, dove stabilì il record del mondo, e come a Chartres 2012 quando si svelò al mondo. ll campione olimpico, bimondiale e trieuropeo dei 1500 stile libero in lunga e oro iridato negli 800 a Gwangju 2019 - tesserato per Fiamme Oro e Coopernuto - chiude in 14'17''14: terza prestazione personale all time, ma soprattutto vince una gara con tattica, cuore e determinazione. Schiantato lo spauracchio Mykhalylo Romanchuk, sempre avanti a Super Greg nelle ultime tre manifestazioni internazionali, che ha tenuto fino ai 700 metri il passo dell'azzurro e poi addirittura è uscito fuori dal podio, quarto in 14'32"51. Una gara tattica per il primatista mondiale che stavolta non si lascia ingolosire e parte più lento rispetto alle batterie (ai 400 è otto decimi dietro - 3'46"77); poi dai 700 inizia una progressione a mazzate di 28"15/28"50 che gli fanno prendere un secondo ogni cento metri all'ucraino e tengono a bada le velleità del norvegese Heinrik Christiansen (quinto ai mondiali di Gwangju), che è bravo a tenere la scia del fenomeno di Carpi e a chiudere secondo in 14'18"15. Terzo il francese che ama il nuoto in acque libere, David Aubry, bronzo negli 800 e nella 5 km a squadre in Corea, in 14'25"66. "Sono contento perché torno a vincere un 1500  dopo tanto tempo - sottolinea il venticinquenne carpigiano, allenato dall'autunno del 2010 da Stefano Morini al Centro Federale di Ostia dove due anni fa si è perfezionato per un periodo anche Romanchuk - All'inizio ho visto l'ucraino che era partito forte e sono rimasto in galleggiamento. Poi a metà gara ho notato che ha rallentato e allora ho inziato la mia progressione. Oggi non avevo le stesse sensazioni di ieri e allora mi sono tenuto coperto, passando un po' più calmo per poi aprire il gas. Erano passati troppi anni dalla vittoria. Non mi sentivo benissimo e allora ho cercato di non strafare e di andare in progressione. La forma è cambiata dalla batteria alla finale e quindi bisognerà lavorare perché per fare questo tempo ho dato tutto".
Via i fantasmi, via la paura. Margherita Panziera riscatta l'opaca finale dei 100 dorso e si va a prendere il primo titolo in vasca corta della sua carriera nella distanza doppia. Limato il suo primato italiano (2'01''56 a Riccione nel 2018) per la tesserata per Fiamme Oro e CC Aniene, allenata da Gianluca Belfiore, campionessa europea in lunga, che tocca ai 100 in 59"55 e fa sua una gara condotta sempre in testa, davanti all'ucraina Daryna Zevina, seconda in 2'02"25, e all'olandese Kira Touissant, campionessa dei 100 dorso, terza in 2'03"04. Un bel riscatto per la ventiquattrenne di Montebelluna da anni a Roma: "Sono contenta per la prima volta in vasca corta e per il record italiano - spiega Panziera, bronzo due anni fa in Danimarca e quarta a Gwangju dove partiva col miglior tempo stagionale in lunga - Sono in un buon momento, purtroppo ho avuto dei problemi di salute quest'estate. Non era una questione di testa e questo mi dà fiducia per il lavoro futuro".
Esce con il segno di vittoria dalla vasca Ilaria Bianchi che conferma il secondo posto di due anni fa e conquista l'argento nei 200 farfalla con il record italiano di 2'04"20 (59"18 il passaggio), limando di due centesimi il primato che stabilì a Copenhagen nel 2017. La 29enne emiliana - tesserata per Fiamme Azzurre ed NC Azzurra 91, seguita dal tecnico federale Fabrizio Bastelli - conduce le danze per tre quarti di gara e poi accusa un po' di fatica cedendo solo nel finale alla Iron Lady, l'ungherese Katinka Hosszu, già oro nei 400 misti, che vince in 2'03"21. "Mi sentivo bene, ma ho aperto il gas e sapevo che alla fine l'avrei pagato - dichiara Ilaria, che coglie la sesta medaglia europea in corta con un mondiale nei 100 farfalla ad Istanbul 2012 - Stavo bene anche nei 50 l'altro giorno. Non me l'aspettavo questo tempo; pensavo di nuotare sui 2'05. A quest'età cogliere queste affermazioni fa sempre piacere. Si fa sempre più fatica andando avanti e non credo che ci siano tante atlete nate nel '90. Ora mi gioco le mie possibilità anche nei 100".
Federica Pellegrini chiude col sesto riscontro cronometrico la finale nei 100 stile libero. La vincitrice di tutto nei 200 stile libero - tesserata per CC Aniene e  allenata al Centro Federale di Verona dal responsabile tecnico Matteo Giunta - nuota in 52''30, a venti centesimi dal suo primato italiano nella gara vinta dalla britannica Freya Anderson dominatrice di batterie, semifinale e finale (51"49): "Ho fatto il massimo - ripete la divina che non è mai salita sul podio della specialità (5^ nel 2004, 4^ nel 2015 e 7^ nel 2017) - questa gara è propedeutica per i 200 dove da domani mi concentrerò per far bene", chiosa Fede che ha conquistato quindici delle cinquantuno medaglie generali in vasca corta, di queste sette ori (cinque nei 200 stile libero, uno negli 800 ed uno in staffetta 4x50 stile libero).
Legno per appena tre centesimi nei 100 dorso per Simone Sabbioni - tesserato per Esercito e Swim Pro, preparato da Giunta - che è quarto in 50''33. Una gara tutta in recupero per il primatista italiano (49''68) e campione continentale in carica che si scuote rispetto alle semifinali (nono, ma qualificato per il secondo posto nella sua semifinale) e conclude una bella gara dietro il rumeno Robert Andrei Glinta (50"30). Domina il fuoriclasse russo Kliment Kolesnikov in 49''09; Lorenzo Mora - tesserato per Amici Nuoto VVFF e seguito da quest'anno dal tecnico federale Fabrizio Bastelli, primatista italiano e settimo nella doppia distanza - chiude ottavo in 50"61 a tre centesimi dal personale.
Un record italiano, tre volte sotto ai 59 secondi e un settimo posto alla prima finale tra i big per Costanza Cocconcelli nei 100 misti dominati dalla Hosszu al suo terzo oro della rassegna in 57"36. La 17enne di Bologna - tesserata per NC Azzurra 91, preparata dal tecnico federale Fabrizio Bastelli - nuota in 59"51, a cinque centesimi dal record italiano strappato in semifinale a Francesca Segat dopo tredici anni. Uno step importante per la seconda più giovane del gruppo azzurro che solo quattro mesi fa agli eurojrs di Kazan 2019 fu oro nei 50 stile libero, argento con la 4x100 mista e bronzo nei 50 dorso.
In chiusura di programma la finale dei 50 stile libero vinta dal francese Florent Manaudou in 20''40. Alessandro Miressi (Fiamme Oro e CN Torino) e Federico Bocchia (In Sport Rane Rosse), dopo aver stabilito i primati personali in semifinale (21''18 e 21''19) chiudono rispettivamente sesto in 21''29 e settimo in 21''35. 

SEMIFINALI. In finale nei 100 rana sia Nicolò Martinenghi sia Fabio Scozzoli. Il 20enne di Varese - tesserato per Fiamme Oro ed NC Brebbia, allenato da Marco Pedoja - conclude in 57''08, a tre centesimi dal personale, per il sesto tempo. Il trentunenne emiliano di Lugo, già terzo nei 50 e primatista italiano (56''15), chiude in 56''81, terzo crono, nella semifinale più veloce delle due con il bielorusso Ilya Shymanovich che in 55"59 stabilisce il record europeo togliendolo all'idolo di casa, qui assente, Adam Peaty (55"94, due anni fa a Copenhagen). "Volevo nuotare sotto al 57" e ci sono riuscito. I due davanti sono irraggiungibili, ma per una medaglia ci sono - ripete Scozzoli, ventotto medaglie tra mondiali ed europei, tesserato per Esercito e Imolanuoto e seguito da Cesare Casella - Ci vorrà una gara perfetta, speriamo di recuperare bene".
Azzurre avanti tutta anche nei 100 rana femminili. La primatista italiana Martina Carraro stampa il secondo riscontro cronometrico in 1'04''63.  La 26enne di Genova - tesserata per Fiamme Azzurre ed NC Azzurra 91, seguita da Cesare Casella, già d'argento nei 50 - nuota la seconda prestazione personale di sempre. Arianna Castiglioni è invece quarta in 1'05"07.  La 22enne di Busto Arsizio - allenata dal tecnico federale Gianni Leoni, tesserata per Fiamme Gialle e Team Insubrika, bronzo nei 50 e 100 rana in vasca lunga agli Europei di Glasgow 2018 - conduce in testa per tre quarti gara pagando un finale da perfezionare. Comanda il gruppo l'irlandese Mona Mc Sharry in 1'04"36.
Italia che resta in testa al Len Trophy con 674 punti, precedendo la Russia, seconda con 558, e la Gran Bretagna, terza con 464.

I DUELLI PALTRINIERI-ROMANCHUK NEI 1500  (4-4)

EUROPEI A LONDRA 2016 
1. Gregorio Paltrinieri 14’34’’04
3.  Mykhalylo Romanchuk 14'50"33 

MONDIALI A BUDAPEST 2017
1. Gregorio Paltrinieri 14'35"85
2. Mykhalylo Romanchuk 14'37"14
 
UNIVERSIADI A TAIPEI 2017
1. Gregorio Paltrinieri 14'47"75 U.R.
2. Mykhailo Romanchuck 14'57"51
  
EUROPEI IN VASCA CORTA A COPENHAGEN 2017
1. Mykhailo Romanchuck 14'14"59
2. Gregorio Paltrinieri 14'22"93
 
EUROPEI A GLASGOW 2018
2. Mykhailo Romanchuck 14'36''88
3. Gregorio Paltrinieri 14'42''85
 
MONDIALI IN VASCA CORTA A HANGZHOU 2018
1. Mykhailo Romanchuck 14'09"14
2. Gregorio Paltrinieri 14'09"87
 
MONDIALI A GWANGJIU 2019
2. Mykhailo Romanchuck 14'37"63
3. Gregorio Paltrinieri 14'38"75
 
EUROPEI IN VASCA CORTA A GLASGOW 2019
1. Gregorio Paltrinieri 14'17"14
4. Mykhailo Romanchuck 14'32"51

Così gli azzurri nelle finali della 3^ giornata
Venerdì 6 dicembre

50 stile libero semi mas
RI 20''69 di Marco Orsi del 05/12/2014 a Doha
1. Vladimir Morozov (Rus) 20''73
5. Alessandro Miressi 21"18 pp (precedente 21''31 in batteria) qual. in finale
6. Federico Bocchia 21"19 pp (precedente 21''22 del 08/11/2019 a Genova) qual. in finale

100 stile libero fem FINALE
1. Freya Anderson (Gbr) 51''49
2. Beryl Gastaldello (Fra) 51''85
3. Femke Heemskerk (Ned) 51''88
6. Federica Pellegrini 52"30 

100 rana semi mas
RI 56''15 di Fabio Scozzoli del 16/12/2017 a Copenhagen
1. Ilya Shimanovich (Blr) 55''89 ER-CR
3. Fabio Scozzoli 56"81 qual. in finale
6. Nicolò Martinenghi 57"08  (pp 57''05 del 06/10/2019 a Indianapolis) qual. in finale

200 dorso FINALE
1. Margherita Panziera 2'01"45 RI (precedente 2'01''56 di Margherita Panziera del 30/11/2018 a Riccione)
2. Daryna Zevina (Ukr) 2'02''25
3. Kira Toussaint (Ned) 2'03''04

200 misti mas FINALE
nessun italiano in gara

200 farfalla fem
1. Katinka Hosszu (Hun) 2'03''21
2. Ilaria Bianchi 2'04"20 RI (precedente 2'04''22 di Ilaria Bianchi del 15/12/2017 a Copenhagen)
3. Zsuzsanna Jakabos (Hun) 2'05''00

100 rana semi fem
RI 1'04''11 di Martina Carraro del 24/11/2019 a Londra
1. Mona McSharry (Irl) 1'04''36
2. Martina Carraro 1'04"63 qual. in finale
4. Arianna Castiglioni 1'05"07 (pp 1'04''43 del 24/11/2019 a Londra) qual. in finale

100 dorso mas FINALE
RI 49''68 di Simone Sabbioni del 15/12/2017 a Copenhagen
1. Kliment Kolesnikov (Rus) 49''09
2. Christian Diener (Ger) 49''94
3. Robert-Andrei Glinta (Rou) 50''30
4. Simone Sabbioni 50"33
8. Lorenzo Mora 50"61 (pp 50"58 in semifinale) 

100 misti fem FINALE
RI 59''46 di Costanza Cocconcelli
1. Katinka Hosszu (Hun) 57''36
2. Maria Kameneva (Rus) 57''59
3. Jenna Laukkanen (Fin) 58''62
7. Costanza Cocconcelli 59"51

1500 stile libero mas
WR-RE-RI 14'08''06 di Gregorio Paltrinieri del 04/12/2015 a Netanya
1. Gregorio Paltrinieri 14'17"14
2. Henrik Christiansen (Dan) 14'18''15
3. David Aubry (Fra) 14'25''66
8. Domenico Acerenza 14'51"49 (pp 14'33''89 del 15/12/2018 a Hangzhou) 

50 stile libero mas
1. Vladimir Morozov (Rus) 20''40
2. Florent Manaudou (Fra) 20''66
3. Maksim Lobanovskii (Hun) 20''76
6. Alessandro Miressi 21''29
7. Federico Bocchia 21''35

4x50 stile libero fem
Italia non qualificata

consulta i risultati ufficiali

{joomplucat:178}

foto di Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu - insidefoto.com

Data articolo: Fri, 06 Dec 2019 11:57:44 +0100
News
Europei. Panziera e Bianchi in finale con Fede e Greg dalle 18:00

Sei pass per le semifinali, due per le finali e tre primati personali, che si aggiungono ai venti già migliorati, nella terza sessione di batterie dei 20esimi campionati europei di nuoto in vasca corta in svolgimento al Tollcross International Swimming Centre di Glasgow fino a domenica 8 dicembre.
Benissimo le ambiziose azzurre nelle batterie dei 100 rana in apertura di programma. La primatista italiana (1'04''11) Martina Carraro e Arianna Castiglioni strappano il pass per le semifinali rispettivamente con il primo e l'ottavo crono. La 26enne di Genova - tesserata per Fiamme Azzurre ed NC Azzurra 91, seguita da Cesare Casella, già d'argento nei 50 - nuota in 1'04''66 per la seconda prestazione personale di sempre; la 22enne di Busto Arsizio - allenata dal tecnico federale Gianni Leoni, tesserata per Fiamme Gialle e Team Insubrika, bronzo nei 50 e 100 rana in vasca lunga agli Europei di Glasgow 2018 - chiude in 1'05''46, pagando anche un arrivo imperfetto. Eliminate, invece, l'oro dei 50 Benedetta Pilato (CC Aniene), tredicesima in 1'06''07, e Francesca Fangio (In Sport Rane Rosse), ventesima in 1'06''42.
Nei 50 stile libero volano in semifinale lo squalo Federico Bocchia e Alessandro Miressi; entrambi, di bronzo con la staffetta 4x50 stile libero, nuotano in 21''31 che vale il quarto tempo. Il 33enne di Parma - tesserato per In Sport Rane Rosse e seguito da Stefano Ulivi - sigla la terza prestazione personale di sempre; il 21enne piemontese - tesserato per Fiamme Oro e CN Torino, allievo di Antonio Satta, oro continentale in vasca lunga nei 100 lo scorso anno in Scozia - stampa il primato personale (prec. 21''49), proiettandosi al sesto posto tra i performer italiani. Out Leonardo Deplano (CC Aniene), malgrado il personale, ventesimo in 21''66 (prec. 21''71 nella prima frazione della staffetta 4x50 in batteria) e Giovanni Izzo (Esercito/Imolanuoto) vetinovesimo in 21''83. Il più veloce è il francese Florent Manaudou con 21''06.
Qualificazione alla finale dei 200 dorso con il miglior tempo per un'agguerrita e orgogliosa  Margherita Panziera, pronta a riscattare nel pomeriggio l'opaca finale dei 100. La primatista italiana (2'01''56 a Riccione nel 2018) - tesserata per Fiamme Oro e CC Aniene, allenata da Gianluca Belfiore, campionessa europea in lunga - tocca in 2'02''88, passando 59''63 a metà gara.
In semifinale nei 100 rana maschili, risparmiando anche qualche energia per il pomeriggio, Nicolò Martinenghi e Fabio Scozzoli con il quarto e il settimo riscontro cronometrico. Il 20enne di Varese - tesserato per Fiamme Oro ed NC Brebbia, allenato da Marco Pedoja - conclude in 57''41; il trentunenne emiliano di Lugo, già terzo nei 50 e primatista italiano (56''51) - ventotto medaglie tra mondiali ed europei, tesserato per Esercito e Imolanuoto e seguito da Cesare Casella - in 57''81. Davanti a tutti l'olandese Arno Kamminga con 56''71.
Sogni di medaglia può coltivarli un'ottima Ilaria Bianchi che strappa il pass per l'atto conclusivo dei 200 farfalla con il quarto tempo, per un pomeriggio carico di ambizioni. La 29enne emiliana - tesserata per Fiamme Azzurre ed NC Azzurra 91, seguita dal tecnico federale Fabrizio Bastelli, argento europeo a Copenhagen 2017 - chiude in 2'06''50. Fuori Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport Rane Rosse) nona in 2'07''59 e successivamente battuta allo spareggio dall'austriaca Claudia Hufnagl (2'06"76 contro 2'10"50). Comandano due ungheresi: Zsuzsanna Jakabos, prima in 2'04''97, e l'Iron Lady Katinka Hosszu, seconda in 2'05''14, che fanno fuori la connazionale Boglarka Kapas, ottava in 2'07"49.
Escono nei 200 misti Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) dodicesimo in 1'55''24, Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport) tredicesimo in 1'55''41 e Lorenzo Tarocchi (CC Aniene) ventiduesimo con il personale di 1'57''67 (prec. 1'57''79).
Fuori per due centesimi dalla finale anche la staffetta 4x50 stile libero con Silvia Di Pietro (24''69), Elena Di Liddo (24''29), Costanza Cocconcelli (24''72) e Ilaria Bianchi (25''37) per il nono tempo di 1'39''07; ottava è la Slovenia in 1'39''05.

Così gli azzurri nelle batterie della 3^ giornata
Giovedì 5 dicembre

100 rana fem
RI 1'04''11 di Martina Carraro del 24/11/2019 a Londra
1. Martina Carraro 1'04''66 qual. in semifinale
8. Arianna Castiglioni 1'05''46 (pp 1'04''43 del 24/11/2019 a Londra) qual. in semifinale
13. Benedetta Pilato 1'06''07 (pp 1'05''40 del 09/11/2019 a Genova) eliminata
20. Francesca Fangio 1'06''42 (pp 1'06''01 del 09/11/2019 a Genova) eliminata

50 stile libero mas
RI 20''69 di Marco Orsi del 05/12/2014 a Doha
1. Florent Manadou (Fra) 21''06
4. Federico Bocchia 21''31 (pp 21''22 del 08/11/2019 a Genova) qual. in semifinale
4. Alessandro Miressi 21''31 pp (precedente 21''49 del 23/12/2018 a Torino) in semifinale
20. Leonardo Deplano 21''66 pp (precedente 21''71  in batteria nella prima frazione della 4x50 stile libero mas) eliminato
29. Giovanni Izzo 21''83 (pp 21''58 del 20/03/2017 a Riccone) eliminato

200 dorso fem
RI 2'01''56 di Margherita Panziera del 30/11/2018 a Riccione
1. Margherita Panziera 2'02''88 qual. in finale

100 rana mas
RI 56''15 di Fabio Scozzoli del 16/12/2017 a Copenhagen
1. Arno Kamminga (Ned) 56''71
4. Nicolò Martinenghi 57''41 (pp 57''05 del 06/10/2019 a Indianapolis) qual. in semifinale
7. Fabio Scozzoli 57''81 qual. in semifinale

200 farfalla fem
RI 2'04''22 di Ilaria Bianchi del 15/12/2017 a Copenhagen
1. Zsuzsanna Jakabos (Hun) 2'04''97
2. Katinka Hosszu (Hun) 2'05''14
4. Ilaria Bianchi 2'06''50 qual. in finale
9. Anna Pirovano 2'07''59 (pp 2'06''20 del 08/11/2019 a Genova) ripescata per l'esclusione dell'ungherese Boglarka Kapas, ottava in 2'07"49, ed eliminata allo spareggio dall'austriaca Claudia Hufnagl (2'06"76 contro 2'10"50).
 
200 misti mas
RI 1'53''26 di Thomas Ceccon del 01/12/2018 a Riccione
1. Duncan Scott (Gbr) 1'52''33
12. Thomas Ceccon 1'55''24 eliminato
13. Alberto Razzetti 1'55''41 (pp 1'54''58 del 08/11/2019 a Genova) eliminato
22. Lorenzo Tarocchi 1'57''67 pp (precedente 1'57''79 del 01/12/2018 a Riccione) eliminato
 
4x50 stile libero fem
RI 1'35''61 di Di Pietro, Ferraioli, Pezzato, Pellegrini del 11/12/2016 a Windsor
1. Olanda 1'35''66
9. Italia 1'39''07 eliminata
Silvia Di Pietro 24''69, Elena Di Liddo 24''29, Costanza Cocconcelli 24''72, Ilaria Bianchi 25''37
 
Semifinali e FINALI dalle 17.00
 
50 stile libero semi mas
RI 20''69 di Marco Orsi del 05/12/2014 a Doha
con Federico Bocchia (pp 21''22 del 08/11/2019 a Genova) e  Alessandro Miressi  (pp 21''31 in batteria)
 
100 stile libero fem FINALE
RI 52''10 di Federica Pellegrini del 07/04/2019 a Riccione
con  Federica Pellegrini
 
100 rana semi mas
RI 56''15 di Fabio Scozzoli del 16/12/2017 a Copenhagen
con Nicolò Martinenghi  (pp 57''05 del 06/10/2019 a Indianapolis) e Fabio Scozzoli 
 
200 dorso FINALE
RI 2'01''56 di Margherita Panziera del 30/11/2018 a Riccione
con Margherita Panziera

200 misti mas FINALE
nessun italiano in gara
 
200 farfalla fem
RI 2'04''22 di Ilaria Bianchi del 15/12/2017 a Copenhagen
con Ilaria Bianchi 
 
100 rana semi fem
RI 1'04''11 di Martina Carraro del 24/11/2019 a Londra
con Martina Carraro e Arianna Castiglioni (pp 1'04''43 del 24/11/2019 a Londra)
 
100 dorso mas FINALE
RI 49''68 di Simone Sabbioni del 15/12/2017 a Copenhagen
con Lorenzo Mora  (pp 50"58 in semifinale) e Simone Sabbioni 
  
100 misti fem FINALE
RI 59''46 di Costanza Cocconcelli in semifinale
con Costanza Cocconcelli
  
1500 stile libero mas
WR-RE-RI 14'08''06 di Gregorio Paltrinieri del 04/12/2015 a Netanya
con Gregorio Paltrinieri e Domenico Acerenza (pp 14'33''89 del 15/12/2018 a Hangzhou) 
 
50 stile libero mas
ev. con Federico Bocchia e Alessandro Miressi
 
4x50 stile libero fem
Italia non qualificata

{joomplucat:176}

consulta i risultati ufficiali

foto di Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu - insidefoto.com

Data articolo: Fri, 06 Dec 2019 06:13:44 +0100
News
Coppa Italia. Ekipe e Kally Milano in semifinale

Plebiscito Padova-Kally Milano e Lifebrain SIS Roma-L'Ekipe Orizzonte sono le semifinali della nona edizione della coppa Italia di pallanuoto femminile, in svolgimento al centro federale di Ostia per il quinto anno consecutivo. Il confronto tra le capitoline - che peraltro giocano le partite di campionato proprio al polo natatorio del litorale - e le catanesi rappresenta la rivincità della finale scudetto della scorsa stagione in cui le etnee hanno anche conquistato la LEN Trophy seguita poi dalla supercoppa di pochi giorni fa. Gli scontri diretti in campionato raccontano del 16-10 per le venete il 23 novembre scorso e del 9-7 per Catania - a punteggio pieno dopo 8 giornate - la settimana precedente. Come i quarti di finale, le semifinali - in programma alle 19:00 e 20:30 - saranno trasmesse in diretta da Waterpolo Channel.

L'Ekipe Orizzonte-RN Florentia 13-5
L'Ekipe Orizzonte: Gorlero, Ioannou 1, Garibotti 3 (2 rig.), Viacava, Aiello 1, Spampinato, Palmieri 1, Marletta 3, Emmolo 1, Leone, Riccioli 2, Santapaola 1, Condorelli. All. Miceli.
RN Florentia: Banchelli, Rorandelli, Mandelli, Cordovani 1, Ten Broek, Vittori 1, Nesti 1, Francini, Giachi 2, Nencha, Marioni, Amedeo, Perego. All. Cotti.
Arbitri: Colombo e Guarracino.
Note: parziali 4-2, 2-0, 5-1, 2-2. Uscita per limite di falli Amedeo (F) a 2'27 del terzo tempo. Superiorità numeriche: Ekipe Orizzonte 5/6 + 3 rigori; RN Florentia 2/8. Banchelli (F) para un rigore a Garibotti a 3'04 del secondo tempo, sul 6-2. In porta Perego (F) nel primo e terzo tempo; Banchelli (F) nel secondo e quarto tempo. Condorelli (E) sostituisce Gorlero dall'inizio del quarto tempo. Ammonita per simulazione L'Ekipe a 1'17 del secondo tempo.

Cronaca. L'Orizzonte, sotto solo per 59 secondi (0-1), piazza un break di 6-0 e archivia il quarto di finale sull'8-2; poi allunga ulteriormente sull'11-3, +8 con cui chiude la partita sul 13-5. Triplette delle azzurre Garibotti e Marletta; perfezione in superiorità numerica sporcata solo dall'ultima giocata (5/6) e difesa quasi impenetrabile (2/8 in inferiorità). La Florentia non dà mai la sensazione di poter contenere le avversarie se non nei primi minuti (1-0, 2-2); Cotti alterna i portieri (Perego nel primo e terzo tempo; Banchelli nel secondo e quarto), cerca soluzioni in attacco, ma non risulta efficace in attacco con la squadra che trasforma la prima superiorità solo al quinto tentativo.

Rapallo-Kally Milano 7-10
Rapallo: Falconi, Zanetta 2, Gitto, Giustini 1, Marcialis, Gagliardi, Kuzina 2, D'Amico 1, Colletta, Bujka 1 (rig.), Foresta, Co', Bianco. All. Antonucci.
Kally Milano: Imperatrice, Apilongo 1, Crudele, Mandic, Anna Repetto, Laura Repetto, Carrega 1, Bianconi 4 (1 rig.), Gragnolati 3, Vukovic 1, Di Lernia, De Vincentiis, Tamborrino. All. Binchi.
Arbitri: Frauenfelder e Navarra.
Note: parziali 4-1, 2-1, 0-1, 1-7. Uscite per limite di falli Gitto (R) a 6'38 del terzo tempo, Gagliardi (M) a 55", D'Amico (R) a 2'25 e Bujka (R) a 7'42 del quarto. Superiorità numeriche: Rapallo 1/7, Kally Milano 8/14. Ammoniti per proteste il tecnico Antonucci (R) a 3'30 del terzo tempo e Binchi (M) a 2'47 del quarto tempo e per simulazione la Kally Milano a 2'47 del quarto tempo.

Cronaca. La Kally Milano ribalta Rapallo nel vero senso della parola. Sotto 4-0 e 6-2 al cambio campo, recupera gradualmente piazzando un break di 8-1 nella seconda parte di gara. La squadra di Binchi sfrutta appieno le cinque superiorità numeriche e il rigore ottenuti nell'ultimo tempo e chiude il match con la sola rete segnata in parità da Gragnolati (8-6 a 4'14 del quarto tempo) per l'8/14 in più contro l'1/7 del Rapallo che ha giocato in modo eccessivamente fisico perdendo progressivamente il controllo della sfida. Bianconi (4) e Gragnolati (3), autrici di sette gol, sono state le trascinatrici del gruppo che ha difeso con ordine, giocato bene la palla e prodotto di più anche quando era sotto nel punteggio.

foto di Andrea Mesiano / deepbluemedia.eu

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Giovedì 5 dicembre
Quarto di finale 1
L'Ekipe Orizzonte-RN Florentia 13-5 live su Waterpolo Channel
Quarto di finale 2
Rapallo-Kally Milano 7-10 live su Waterpolo Channel

Venerdì 6 dicembre
Finale 5° posto
RN Florentia-Rapallo alle 17:00
Semifinale 1
Plebiscito Padova-Kally Milano alle 19:00 in diretta su Waterpolo Channel
Semifinale 2
Lifebrain SIS Roma-L'Ekipe Orizzonte alle 20:30 in diretta su Waterpolo Channel

Sabato 7 dicembre
Finale 3° posto alle 15:00
Finale 1° posto alle 16:45 in diretta su Rai Sport + HD

Giudici arbitri: Filippo Rotunno e Michele Ingannamorte; direttori di gara: Bruno Navarra, Raffaele Colombo, Luca Castagnola, Giuseppe Fusco, Gianluca Centineo, Vittorio Frauenfelder, Massimo Calabrò e Antonio Guarracino.

Albo d'oro
2012 Orizzonte Catania
2013 Orizzonte Catania
2014 Rapallo Pallanuoto
2015 Plebiscito Padova
2016 Bogliasco Bene
2017 Plebiscito Padova
2018 L'Ekipe Orizzonte
2019 SIS Roma

Finali
2012 final four a Sori / Venosan Catania-NGM Firenze 13-12
2013 final four a Ostia / Geymonat Orizzonte Catania-Rapallo 8-7
2014 final four a Rapallo / Rapallo-Orizzonte Catania 11-10
2015 final four a Messina / Plebiscito Padova-Despar Messina 12-6
2016 final six a girone a Ostia: 1. Bogliasco Bene 13, 2. Rapallo 10, 3. Plebiscito Padova 9, 4. Mediostar Prato 6, 5. Città di Cosenza 6, 6. L'Ekipe Orizzonte 0
2017 final six a Ostia / Plebiscito Padova-Waterpolo Messina 14-5
2018 final six a Ostia / SIS Roma-L'Ekipe Orizzonte 6-12
2019 final six a Ostia / SIS Roma-Rapallo Pallanuoto 6-5

Data articolo: Thu, 05 Dec 2019 20:51:13 +0100
News
Tuffi per tutti. Presentato il libro di Klaus Dibiasi

Chi non ha mai sognato di fare un tuffo perfetto? Gambe dritte, piedi uniti, volo d'angelo, entrata senza schizzi, splash! Adesso, grazie ai consigli di Klaus Dibiasi, tutti potranno perfezionare il sogno di riuscire a tuffarsi in maniera ortodossa. Da ragazzo era soprannominato l'angelo biondo e faceva impazzire le teenagers dell'epoca. Oggi Klaus Dibiasi, icona dello sport azzurro, a medaglia in quattro olimpiadi diverse da Tokyo 1964 a Montreal 1976 con tre ori ed un argento, presenta ''Tuffi per tutti'' presso la Nuvola di Fuksas, all'Eur di Roma, nella sala Elettra. Si tratta di un manuale scritto a quattro mani con l'amico Mario Zanotelli e l'introduzione della pluricampionessa Tania Cagnotto. L'evento è stato moderato dal giornalista sportivo della Rai Stefano Bizzotto insieme alla campionessa e giornalista Novella Calligaris, alla presenza del CT Oscar Bertone e degli atleti di punta Giovanni Tocci e Noemi Batki. Centonovanta pagine edite da Ultra sport destinate non solo agli operatori della disciplina, ma anche ai principianti che si vogliono avvicinare a questo splendido sport.

Data articolo: Thu, 05 Dec 2019 12:30:13 +0100
News
Europei. Quadarella oro e Caramignoli bronzo negli 800

Un oro, un bronzo, un record italiano, un primato in tessuto e quattro personali nelle semifinali e finali della 2^ giornata dei 20esimi campionati europei di nuoto in svolgimento al Tollcross International Swimming Centre di Glasgow fino a domenica 8 dicembre.

FINALI. Bracciate d'oro per Simona Quadarella che vince gli 800 stile libero e va a cogliere il primo titolo internazionale in vasca corta. La regina del mezzofondo iridato ed europeo - tesserata per CC Aniene, allenata da Christian Minotti - tocca in 8'10"30, davanti all'ungherese Ajna Kesely (8'11"77) e si trascina l'altra azzurra Martina Rita Caramignoli che, dopo anni di buio (esordì in nazionale ai mondiali di Roma 2009), conquista il bronzo in 8'12"36. "Speravo di migliorarmi rispetto alle qualifiche; per questo sono soddisfatta - dichiara la romana che ha come personale 8'08''03 nuotato per l'argento iridato ad Hangzhou 2018 - Non avevo preparato questo appuntamento e il risultato va bene anche a livello cronometrico. C'era un po' di tensione alla vigilia perché comunque è sempre difficile confermarsi. L'obiettivo chiaramente è andare forte in vasca lunga già dagli assoluti di Riccione della prossima settimana" chiosa Simona, bronzo continentale a Copenhagen 2017, che in questa vasca fu d'oro nei 400, 800 e 1500 agli europei dell'estate 2018. Risorge come l'araba fenice Martina Caramignoli che scoppia in un pianto liberatorio dopo molti anni vissuti alla ricerca di se stessa: "Questa medaglia è un riscatto personale -.dichiara la 28enne di Rieti, tesserata per Fiamme Oro e Aurelia Nuoto, preparata da Germano Proietti, che si migliora di quasi tre secondi in due giorni tra batterie e finale - Volevo smettere di nuotare, ma poi è scattato qualcosa che non so spiegare. Condividere il podio con Simo (Quadarella ndr) è un sogno". 
Non trovano le medaglie gli azzurri nei 200 stile libero, ma le prestazioni sono confortanti in vista della staffetta in chiave olimpica a Tokyo 2020. Stefano Ballo è quinto in 1'42"33 (al passaggio 49"79) per la migliore prestazione in tessuto che cancella addirittura "Re Magno" Filippo Magnini, autore di quell' 1'42''54 che resisteva dal 10 dicembre del 2006 agli europei di Helsinki. Il primato italiano (1'41"65) a questo punto potrebbe vacillare sotto i colpi del 26enne altoatesino - tesserato per Time Limit e allenato da Andrea Sabino - che in in un giorno si migliora di quasi due secondi (1'44''18 il suo personale d'iscrizione). "Sto facendo un grande lavoro a Caserta con il mio allenatore - commenta l'esordiente nella manifestazione, quarto ai mondiali di Gwangju con la 4x200 a tre centesimi dal podio - Ora sono professionista a tutto tondo, mentre prima lavoravo anche dalle quattro alle otto ore al giorno. C'è un team che mi aiuta molto e i risultati si vedono".  Subito dietro c'è Filippo Megli che chiude sesto in 1'42"77: un crono a quindici centesimi dal personale per il 22enne toscano alla sua prima finale europea in corta. Il tesserato per Carabinieri e RN Florentia, seguito da Paolo Palchetti, in vasca lunga fu quinto agli europei di Glasgow 2018 e ai mondiali di Gwangju 2019. Vince il lituano Danas Rapsys, già campione della distanza doppia, in 1'41"12. 
Sesto posto anche per Lorenzo Tarocchi, al debutto in azzurro, che chiude i 400 misti col personale limato di tre centesimi, nella gara vinta dal britannico Max Litchfield in 4'01''36. Il 24enne di Empoli - tesserato per CC Aniene, seguito da Gianluca Belfiore, iscritto alla facoltà di Scienze Motorie e tifoso doc della Fiorentina - chiude in 4'06"87 con un po' di rammarico per aver accarezzato il podio tra dorso e rana.
Terzo sesto posto di giornata per Margherita Panziera che non trova il ritmo giusto per puntare un podio che sarebbe stato accessibile con il record italiano stabilito in semifinale (56''57). La campionessa europea in vasca lunga dei 200 - tesserata per Fiamme Oro e CC Aniene e allieva di Gianluca Belfiore - chiude in 57"45 peggiorandosi di nove decimi rispetto a ieri. Ottavo posto nella sua prima finale individuale europea per Silvia Scalia, anche lei peggiorando il tempo della semifinale. La lecchese di Fiamme Gialle e CC Aniene - allenata dal tecnico federale Gianni Leoni e primatista dei 50 dorso - chiude in 58"29 dopo aver nuotato in 57"51 limando il personale dello scorso anno a Riccione di cinque centesimi.
Due anni fa sul podio di Copenhagen fecero suonare l'inno di Mameli. Non si ripetono gli azzurri della farfalla nei 100: il campione europeo uscente e primatista italiano Matteo Rivolta (Fiamme Oro/CC Aniene) è sesto in 50"01 "Oggi avevo questo, ho fatto il meglio che potevo. Non sono in un periodo di forma eccezionale e di più non potevo chiedere" dichiara il ventinovenne milanese allievo di Gianni Leoni, cinque medaglie europee di cui tre in corta e un oro ed un argento nei 100 farfalla. Sbaglia gara Piero Codia, dopo essere passato terzo ai 50. Il 30enne giuliano ma romano d'adozione - tesserato per Esercito e CC Aniene, allenato da Alessandro D'Alessandro, argento continentale a Copenhagen 2017 e oro europeo in vasca lunga proprio in Scozia lo scorso anno - chiude in 50''63 lontano dal 49"06 del tedesco Marius Kusch che vince a sorpresa.
Sesta nella finale dei 50 farfalla, dopo essere stata ripescata per il forfait della russa Anna Surkova, Elena Di Liddo che nuota il primato personale. La 26enne pugliese di Bisceglie - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, seguita da Raffaele Girardi - tocca in 25''37, abbassando il 25''60 siglato in batteria che aveva cancellato il 25''66 registrato ai mondiali di Hangzhou 2018. Oro alla transaplina Melanie Henique in 24''56.

SEMIFINALI. Federica Pellegrini con il quinto riscontro cronometrico è in finale nei 100 stile libero. La vincitrice di tutto nei 200 stile libero - tesserata per CC Aniene e allenata al Centro Federale di Verona dal tecnico federale Matteo Giunta - nuota in 52''58 (27"06 ai 50) per una semifinale tutta in rimonta e chiusa al terzo posto dietro la britannica Freya Anderson, unica sotto i 52" (51"95): "Sono molto felice di essere dentro questa finale perché per me è difficile fare le gare veloci - ripete la divina che non è mai salita sul podio della specialità (5^ nel 2004, 4^ nel 2015 e 7^ nel 2017)  - Dopo Budapest abbiamo iniziato un percorso sulla velocità che dà i suoi frutti soprattutto nei passaggi. Ora mi giocherò le mie chances in finale" chiosa Fede che ha conquistato quindici medaglie delle cinquantuno generali in vasca corta, di queste sette ori (cinque nei 200 stile libero, uno negli 800 ed uno in staffetta 4x50 stile libero).
Quando Francesca Segat faceva il record italiano dei 100 misti, Costanza Cocconcelli aveva sei anni. Giovane, in costante crescita, dal futuro roseo è la 17enne di Bologna - tesserata per NC Azzurra 91, preparata dal tecnico federale Fabrizio Bastelli - piazza la zampata nei 100 misti e si qualifica alla sua prima finale europea in 59"46 (passaggio 28"14): record italiano che migliora quello che la Segat aveva nuotato in 59"56 a Genova nel 2008. Decisa e spigliata, nonostante la giovane età, va veloce anche davanti ai microfoni: "Era un po' che ci provavo; volevo migliorare il personale e cercare la finale: il tempo è ottimo. Il livello di questa competizione è alto e mi voglio adeguare" chiude Costanza che agli eurojrs di Kazan 2019 fu oro nei 50 stile libero, argento con la 4x100 mista e bronzo nei 50 dorso e che in un mese si migliora di mezzo secondo (precedente personale 1'00''04 venti giorni fa a Genova). Fuori dalle migliori otto il bronzo dei 400 misti, Ilaria Cusinato, che è dodicesima in 1'00"38. 
Passano entrambi gli azzurri nei 100 dorso. Lorenzo Mora nuota il sesto tempo eguagliando il personale in 50''58 e guadagna la sua prima finale. "Ho stabilito il personale e sono contento, domani voglio solo divertirmi e basta" , racconta il tesserato per Amici Nuoto VVFF e seguito da quest'anno dal tecnico federale Fabrizio Bastelli, mercoledì settimo nella doppia distanza dove è primatista italiano. Discorso diverso per Simone Sabbioni: il primatista italiano della specialità e campione continentale in carica rischia staccando il nono crono generale in 50"66 ma, essendo secondo nella sua semifinale dietro l'irlandese Shane Ryan (50"48), viene promosso a discapito dell'ungherese Bohus, ottavo in 50"65. "Non c'è da festeggiare; non è un gran tempo - dichiara il tesserato per Esercito e Swim Pro e preparato da Giunta, alla quarta partecipazione alla rassegna dove vanta tre ori, tre argenti ed un bronzo - dovrò cercare di passare più forte per difendere almeno il podio". 
Dopo due giornate l'Italia resta in testa al Len Trophy con 429 punti, la Russia è seconda con 376 e la Gran Bretagna terza con 275.

Così gli azzurri nelle semifinali e finali della 2^ giornata
Giovedì 5 dicembre

50 farfalla semi fem
RI 25''22 di Silvia Di Pietro del 03/12/2015 a Netanya
1. Melanie Henique (Fra) 24''85
9. Elena Di Liddo 25"75 (pp 25''60 in batteria) ripescata 
13. Ilaria Bianchi 26''00 (pp 25''62 del 11/08/2013 a Berlino) eliminata

200 stile libero mas FINALE
1. Danas Rapsys (Ltu) 1'41"12
2. Duncan Scott (Gbr) 1'42''42
3. Mikhail Vekovishchev (Rus) 1'41''52
5. Stefano Ballo 1'42"33 migliore prestazione italiana in tessuto e pp (precedente migliore prestazione italiana in tessuto 1'42''54 di Filippo Magnini del 10/12/2006 ad Helsinki - precedente primato personale 1'42''92 in batteria)
6. Filippo Megli 1'42"77

200 rana mas
nessun italiano in gara

100 stile libero semi fem
RI 52''10 di Federica Pellegrini del 07/04/2019 a Riccione
1. Freya Anderson (Gbr) 51''95
5. Federica Pellegrini 52"58 qual. in finale

400 misti mas FINALE
1. Max Litchfield (Gbr) 4'01''36
2. Ilia Borodin (Rus) 4'03''65
3. Danil Pasynkov (Rus) 4'04''98
6. Lorenzo Tarocchi 4'06"87 pp (precedente 4'06''90 del 30/11/2018 a Riccione) 

100 dorso fem FINALE
1. Kira Toussaint (Ned) 55''71
2. Maria Kameneva (Rus) 56''10
3. Georgia Davies (Gbr) 56''73
6. Margherita Panziera 57"45
8. Silvia Scalia 58"29 

100 dorso semi mas
RI 49''68 di Simone Sabbioni del 15/12/2017 a Copenhagen
1. Kliment Kolesnikov (Rus) 49''57
6. Lorenzo Mora 50"58 pp= (pp 50''58 del 09/11/2019 a Genova) qual. in finale
9. Simone Sabbioni 50"66 in finale*
*perché tra i primi due della prima semifinale
 
100 misti semi fem
1. Katinka Hosszu (Hun) 58''35
7. Costanza Cocconcelli 59"46 RI qual. in finale (prec. RI 59''56 di Francesca Segat del 29/11/2008 a Genova - precedente primato personale 59''85 in batteria)
12. Ilaria Cusinato 1'00"38 eliminata

100 farfalla mas FINALE
1. Marius Kusch (Ger) 49''06
2. Mikhail Vekovishchev (Rus) 49''53
3. Marcin Cieslak ((Pol) 49''75
6. Matteo Rivolta 50"01
8. Piero Codia 50"63

800 stile libero fem FINALE
1. Simona Quadarella 8'10"30
2. Ajna Kesely 8'11"77
3. Martina Caramignoli 8'12"36 pp (precedente 8'14''52 in batteria)

50 farfalla fem FINALE
1. Melanie Henique (Fra) 24''56
2. Veryl Gastaldello (Fra) 24''78
3. Emilie Beckmann (Dan) 25''15
3. Jeanette Ottesen (Dan) 25''15
6. Elena Di Liddo 25"37 pp (precedente 25''60 in batteria)

4x50 mista mixed FINALE
Italia non qualificata

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Foto Andrea Staccioli/deepbluemedia.eu

Data articolo: Thu, 05 Dec 2019 12:53:13 +0100
News
Europei. Super Greg, Ballo e Megli in finale, ok Fede

Cinque pass per le finali, sette per le semifinali e quattro primati personali, che si aggiungono ai dieci della giornata inauguarale, nella seconda sessione di batterie dei 20esimi campionati europei di nuoto in svolgimento al Tollcross International Swimming Centre di Glasgow fino a domenica 8 dicembre.
Decisamente bene in apertura di programma gli azzurri nei 200 stile libero. Accedono alla finale Stefano Ballo e Filippo Megli rispettivamente con il quinto e l'ottavo tempo. Il 26enne altoatesino - tesserato per Time Limit e allenato da Andrea Sabino - tocca in 1'42''92: primato personale che abbassa l'1'44''18 siglato lo scorso novembre al Nico Sapio, proiettandolo dal dodicesimo al quarto posto tra i performer italiani; il 22enne toscano - tesserato per Carabinieri e RN Florentia, seguito da Paolo Palchetti, in vasca lunga quinto agli europei di Glasgow 2018 e ai mondiali di Gwangju 2019 - chiude in 1'43''52; eliminati Mattia Zuin (Fiamme Oro/Nottoli Nuoto), malgrado il personale, quattordicesimo in 1'44''13 (prec. 1'44''25), e Matteo Ciampi (Esercito) quindicesimo in 1'44''18. Il più veloce è il britannico Duncan Scott in 1'40''92.
Strappano il pass per la semifinali dei 50 farfalla Elena Di Liddo e Ilaria Bianchi. La 26enne pugliese di Bisceglie - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, seguita da Raffaele Girardi - toglie sei centesimi al personale (25''66 siglato ai Mondiali di Hangzhou 2018) e conclude in 25''60 per il quarto tempo; la 29enne di Castel San Pietro Terme - tesserata per Fiamme Azzurre ed NC Azzurra 91, allieva del tecnico federale Fabrizio Bastelli - è nona in 26''03, un centesimo in meno rispetto a Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene), undicesima con 26''04 e quindi eliminata poiché terza italiana. Davanti a tutte la transalpina Melanie Henique in 25''37.
Centra la semifinale dei 100 stile libero Federica Pellegrini con il settimo riscontro cronometrico. La vincitrice di tutto nei 200 stile libero - tesserata per CC Aniene e allenata al Centro Federale di Verona dal tecnico federale Matteo Giunta - nuota in 53''42 (25''89 ai 50) per un comodo accesso al turno successivo. Guida il gruppo l'inglese Freya Anderson - cinque medaglie, tutte con le staffette, tra mondiali ed europei - in 52''03, sette centesimi in meno del record italiano detenuto dalla divina che non è mai salita sul podio della specialità (5^ nel 2004, 4^ nel 2015 e 7^ nel 2017). 
Brillano e convincono nei 100 dorso gli azzurri, dominati dal fuoriclasse russo Kliment Kolesnikov in 49''52 e unico a scendere sotto i 50'' in mattinata: Lorenzo Mora - tesserato per Amici Nuoto VVFF e seguito da quest'anno dal tecnico federale Fabrizio Bastelli, settimo nella doppia distanza - piazza la sua terza prestazione personale di sempre e nuota in 50''88 che vale il quinto tempo; il primatista italiano (49''68) e campione continentale in carica Simone Sabbioni - tesserato per Esercito e Swim Pro e preparato da Giunta - è sesto in 50''95.
Giovane, in costante crescita, dal futuro roseo è Costanza Cocconcelli che si conferma talento cristallino del nuoto italiano e piazza la zampata nei 100 misti, ottenendo il semaforo verde per le semifinali con il quinto crono. La 17enne di Bologna - tesserata per NC Azzurra 91, preparata dal tecnico federale Fabrizio Bastelli, agli eurojrs di Kazan 2019 oro nei 50 stile libero, argento con la 4x100 mista e bronzo nei 50 dorso - scende per la prima volta in carriera sotto al minuto (precedente personale 1'00''04 venti giorni fa a Genova), tocca in 59''83 e sale al terzo posto tra le performer italiane; nel pomeriggio ci sarà anche il bronzo dei 400 misti Ilaria Cusinato (Fiamme Oro/Team Veneto), quattordicesima in 1'00''42. Prima è la russa Maria Kameneva in 58''87.
Qualificazione alla finale dei 400 misti con l'ottavo tempo per Lorenzo Tarocchi, al debutto in azzurro. Il 24enne di Empoli - tesserato per CC Aniene, seguito da Gianluca Belfiore, iscritto alla facoltà di Scienze Motorie e tifoso doc della Fiorentina - chiude in 4'07''52 che vale la terza prestazione personale all time. Leader del gruppo l'infaticabile Duncan Scott in 4'01''20.
Sul calar del sipario i 1500 stile libero. Un super Gregorio Paltinieri, alla prima gara stagionale, e Domenico Acerenza - amici e compagni d'allenamento al Centro Federale di Ostia, seguiti dal tecnico federale Stefano Morini - accedono in scioltezza alla finale, in programma domani pomeriggio, con il primo e il settimo tempo. Il campione olimpico, bimondiale e trieuropeo dei 1500 stile libero e oro iridato negli 800 a Gwangju 2019 - tesserato per Fiamme Oro e Coopernuto - chiude in 14'18''10, miglior tempo di sempre nuotato in batteria (prec. 14'21''50 a Netanya 2015, dove poi stampò il record del mondo in finale con 14'08''06) e quarta prestazione personale all time; il 24enne lucano - tesserato per Fiamme Oro e CC Napoli - conclude in 14'38''48. Eliminato uno stanco Gabriele Detti (Esercito/In Sport Rane Rosse), ottavo in 14'41''67.
Eliminata la staffetta 4x50 mista mixed. Silvia Scalia (26''79), Nicolò Martinenghi (26''22), Thomas Ceccon (22''37) e Costanza Cocconcelli (24''75) sono decimi in 1'40''13.

Cosi gli azzurri nelle batterie della 2^ giornata
Giovedì 5 dicembre

200 stile libero mas
RI 1'41''65 di Filippo Magnini del 13/12/2009 a Istanbul
Migliore prestazione in tessuto 1'42''54 di Filippo Magnini del 10/12/2006 ad Helsinki
1. Duncan Scott (Gbr) 1'40''92
5. Stefano Ballo 1'42''92 pp (precedente 1'44''18 del 08/11/2019 a Genova) qual. in finale
8. Filippo Megli 1'43''52 (pp 1'42''62 del 14/12/2018 a Hangzhou) qual. in finale
14. Mattia Zuin 1'44''13 pp (precedente 1'44''25 del 16/12/2019 a Massarosa) eliminato
15. Matteo Ciampi 1'44''18 (pp 1'43''72 del 08/11/2019 a Genova) eliminato

50 farfalla fem
RI 25''22 di Silvia Di Pietro del 03/12/2015 a Netanyva
1. Melianie Henique (Fra) 25''37
4. Elena Di Liddo 25''60 pp (precedente 25''66 del 13/12/2018 a Hangzhou) qual. in semifinale
9.  Ilaria Bianchi 26''03 (pp 25''62 del 11/08/2013 a Berlino) qual. in semifinale
11. Silvia Di Pietro 26''04 eliminata

200 rana mas
RI 2'03''80 di Edoardo Giorgetti del 18/12/2009 a Manchester
Migliore prestazione in tessuto 2'05''82 di Paolo Bossini del 16/12/2007 a Debrecen
Nessun italiano in gara

100 stile libero fem
RI 52''10 di Federica Pellegrini del 07/04/2019 a Riccione
1. Freya Andreson (Gbr) 52''03
7. Federica Pellegrini 53''42 qual. in semifinale

100 dorso mas
RI 49''68 di Simone Sabbioni del 15/12/2017 a Copenhagen
1. Kliment Kolesnikov (Rus) 49''52
5. Lorenzo Mora 50''88 (pp 50''58 del 09/11/2019 a Genova) qual. in semifinale
6. Simone Sabbioni 50''95 qual. in semifinale
41. Matteo Restivo 52''99 (pp 51''92 del 07/04/2019 a Riccione) eliminato

100 misti fem
RI 59''56 di Francesca Segat del 29/11/2008 a Genova
Migliore prestazione in tessuto 59''76 di Ilaria Cusinato del 13/12/2018 a Hangzhou
1. Maria Kameneva (Rus) 58''87
5. Costanza Cocconcelli 59''85 pp (precedente 1'00''04 del 08/11/2019 a Genova) qual. in semifinale
14. Ilaria Cusinato 1'00''42 qual. in semifinale

400 misti mas
RI 4'01''71 di Luca Marin del 08/12/2006 ad Helsinki
1. Duncan Scott (Gbr) 4'01''20
8. Lorenzo Tarocchi 4'07''52 (pp 4'06''90 del 30/11/2018 a Riccione) qual. in finale

4x50 mista mixed
RI 1'37''90 di Bonacchi, Scozzoli, Di Pietro, Ferraioli del 04/12/2014 a Doha
1. Russia 1'38''65
10. Italia 1'40''13 eliminata
Silvia Scalia 26''79, Nicolò Martinenghi 26''22, Thomas Ceccon 22''37, Costanza Cocconcelli 24''75

1500 stile libero mas
WR-RE-RI 14'08''06 di Gregorio Paltrinieri del 04/12/2015 a Netanya
1. Gregorio Paltrinieri 14'18''10 qual. in finale
7. Domenico Acerenza 14'38''48 (pp 14'33''89 del 15/12/2018 a Hangzhou) qual. in finale
8. Gabriele Detti 14'41''67 (pp 14'18''00 del 04/12/2015 a Netanya) eliminato

Semifinali e FINALI dalle 17.00

50 farfalla semi fem
RI 25''22 di Silvia Di Pietro del 03/12/2015 a Netanyva
con Elena Di Liddo (pp 25''60 in batteria) e Ilaria Bianchi  (pp 25''62 del 11/08/2013 a Berlino) 

200 stile libero mas FINALE
RI 1'41''65 di Filippo Magnini del 13/12/2009 a Istanbul
Migliore prestazione in tessuto 1'42''54 di Filippo Magnini del 10/12/2006 ad Helsinki
con Stefano Ballo (pp 1'42''92 in batteria) e Filippo Megli (pp 1'42''62 del 14/12/2018 a Hangzhou) 

200 rana mas
nessun italiano in gara

100 stile libero semi fem
RI 52''10 di Federica Pellegrini del 07/04/2019 a Riccione
con Federica Pellegrini

400 misti mas FINALE
RI 4'01''71 di Luca Marin del 08/12/2006 ad Helsinki
con Lorenzo Tarocchi (pp 4'06''90 del 30/11/2018 a Riccione) 

100 dorso fem FINALE
RI 56''57 di Margherita Panziera in semifinale
con Margherita Panziera e Silvia Scalia (pp 57''51 in semifinale)
 
100 dorso semi mas
RI 49''68 di Simone Sabbioni del 15/12/2017 a Copenhagen
con Lorenzo Mora (pp 50''58 del 09/11/2019 a Genova) e Simone Sabbioni 
 
100 misti semi fem
RI 59''56 di Francesca Segat del 29/11/2008 a Genova
Migliore prestazione in tessuto 59''76 di Ilaria Cusinato del 13/12/2018 a Hangzhou
con  Costanza Cocconcelli (pp 59''85 in batteria) e Ilaria Cusinato 
 
100 farfalla mas FINALE
RI 49''54 di Matteo Rivolta del 12/08/2017 a Eindhoven
con Matteo Rivolta e Piero Codia (pp 49''96 del 14/12/2017 a Copenhagen) 
 
800 stile libero fem FINALE
RI 8'04''53 di Alessia Filippi del 12/12/2008 Rijeka
Migliore prestazione in tessuto 8'08''03 di Simona Quadarella del 13/12/2018 a Hangzhou
con Simona Quadarella e Martina Caramignoli (pp 8'14''52 in batteria)
 
50 farfalla fem FINALE
ev. con Elena Di Liddo e Ilaria Bianchi
 
4x50 mista mixed FINALE
Italia non qualificata

{joomplucat:173}

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Data articolo: Thu, 05 Dec 2019 08:07:10 +0100
News
Europei. Pilato e Carraro doppietta. Già 6 medaglie

Un oro, un argento, quattro bronzi, due record italiani e dieci primati personali scrivono la prima giornata dei 20esimi campionati europei di nuoto in svolgimento al Tollcross International Swimming Centre di Glasgow fino a domenica 8 dicembre.

FINALI. Una rana femminile tutta azzurra. Nei 50 c'è l'oro della consacrazione di Benedetta Pilato dopo l'argento mondiale di Gwangju in lunga e la conferma di Martina Carraro che conquista un argento continentale la dove non era mai salita sul podio. Il talento pugliese vince in 29"32 limando il precedente primato italiano (29''41 a Genova un mese fa) e dando l'impressione dopo la virata a metà vasca di avere un'esplosività ancora maggiore rispetto alla trasferta iridata in Corea. "Sono felicissima - spiega in lacrime la  vicecampionessa del mondo in lunga tesserata per CC Aniene, seguita da Vito D'Onghia e che lima ancora il limite standard del record del mondo juniores che aveva stabilito in semifinale (29"48) - Oggi ero più tesa della finale mondiale di Gwangju. Il pianto finale è lo sfogo per aver raggiunto finalmente il gradino più alto del podio. C'erano tante aspettative alla vigilia e questo un po' ha pesato psicologicamente. Ora cercherò di divertirmi di più. La mia prima medaglia d'oro è stupenda". Non trova il personale Martina Carraro che però è seconda in 29"60 conquistando quel podio che le mancava nel suo palmares internazionale: "E' bella questa lotta tra italiane, che non ha precedenti nella storia - sottolinea la 26enne di Genova, tesserata per Fiamme Azzurre ed NC Azzurra 91 seguita da Cesare Casella, terza ai Mondiali di Hangzhou 2018 che stamattina aveva nuotato il personale di 29"53 -E' la mia prima medaglia continentale in vasca corta, ed ora punto ad un podio anche nella distanza doppia". 
E' terzo nella gara maschile l'evergreen Fabio Scozzoli: il leone azzurro che non riesce a difendere il titolo vinto due anni fa a Copenhagen, ma conquista il bronzo in 25"84. Il trentunenne emiliano di Lugo - ventotto medaglie tra mondiali ed europei, tesserato per Esercito e Imolanuoto e seguito da Cesare Casella - è parimerito con l'olandese Arno Kamminga mentre vince strappandogli il record europeo il russo Vladimir Morozov in 25"51. "Una medaglia europea fa sempre piacere - dichiara Scozzoli che deve abdicare dal primo tempo continentale, quel 25''62 del 13 dicembre 2017 che gli consegnò l'oro a Copenhagen - siamo una bella squadra ed abbiamo cominciato bene. Ora vediamo in settimana di confermarci". Migliora la posizione di due anni fa in Danimarca Nicolò Martinenghi che è sesto con il personale di 26"01. il 20enne di Varese - tesserato per Fiamme Oro ed NC Brebbia, allenato da Marco Pedoja - che fu ottavo due anni fa a Copenhagen alla sua prima finale europea in corta, migliora il suo ranking continentale ed avvicina la barriera dei 25".
Risale sul podio europeo dopo un anno e mezzo dagli Europei in lunga dello scorso anno, proprio in terra di Scozia, Ilaria Cusinato che conquista il bronzo nei 400 misti in 4'29"13. La 20enne di Cittadella - tesserata per Fiamme Oro e Team Veneto, tornata ad allenarsi con Moreno Daga, terza in Danimarca due anni fa nei 200 misti (fu quarta nei 400 misti) - è autrice di una gara tutta in scia alla lady di ferro Katinka Hosszu: la tre volte olimpionica e diciassette ori continentali in corta vince in 4'25''10. "Sono contenta della gara e della medaglia - dichiara l'azzurra, bronzo europeo in vasca lunga a Glasgow 2018 nei 200 e nei 400 misti che va tre quarti gara in seconda posizione, per poi subire la rimonta nello stile libero dell'altra magiara Zsuzanna Jakabos che tocca seconda in 4'28"76 - Il tempo è buono, ad un secondo e mezzo dal mio migliore, e considerando i problemi che ho avuto quest'anno va bene. Ho dimostrato che sono sempre al top e in questa vasca mi sento bene. Ho avuto al mio fianco poche persone in questo anno difficile ma quelle poche mi hanno dato la forza giusta per tornare ad alti livelli".
Secondo metallo di giornata viene da Gabriele Detti che si piazza terzo nei 400 stile libero in 3'38"06. Amaro in bocca per il campione del mondo degli 800 in lunga, che è sempre secondo dietro allo staccatissimo lituano Danas Rapsys (3'33"20 record dei campionati) ma viene beffato allo sprint dal britannico Thomas Dean che tocca in 3'37"95. Il 24enne livornese - seguito al Centro Federale di Ostia dallo zio e tecnico federale Stefano Morini, doppio bronzo olimpico a Rio 2016, nonché campione del mondo - nuota un decimo meglio del mattino, mettendo al collo la quinta medaglia europea in corta (due argenti e tre bronzi), dove non è mai salito sul podio più alto. Molto bene l'esordiente Matteo Ciampi che tocca ancora sotto al vecchio personale peggiorando però rispetto al mattino: il 23enne di Latina - tesserato per Esercito e allenato dal tecnico federale Stefano Franceschi - si conferma solido e in forma concludendo quarto in 3'38'96."Salvo solo la medaglia e poco altro - spiega Gabriele, bronzo iridato nei 400 a Gwangju 2019, per un favoloso bis dopo il terzo posto in Ungheria nel 2017 - Non ho condotto bene la gara e non so spiegarmelo: capitano giornate così. Giovedì ho i 1500, sono curioso di vedere come andranno perché è un po' di tempo che non li faccio in un grande appuntamento".
Dulcis in fundo arriva il quarto bronzo con la staffetta 4x50 stile libero che è terza in 1'24"50, alla fine di una gara tutta in recupero, e con una super frazione finale di Alessandro Miressi in 20"64, dopo che Federico Bocchia era partito in 21"41, dando il testimone a Marco Orsi che chiude in 21"13, mentre Giovanni Izzo mantiene la terza piazza in 21"32, ottimo trampolino per il missile torinese campione europeo l'anno scorso in lunga qui a Glasgow. Vince la Russia in 1'22"91, mentre la Polonia è seconda in 1'23"74. "Peccato per la virata che mi ha fatto perdere qualche centesimo ma sono molto soddisfatto e già penso alla gara individuale - afferma Bocchia, tesserato per In Sport Rane Rosse e seguito da Stefano Ulivi - Come inizio non c'è male ed essere qui per me è già importante". "Sono ancora qua e competitivo - sorride Orsi, tesserato per Fiamme Oro e CN Uisp, allievo di Roberto Odaldi - Adesso testa ai 100 misti dove proverò a difendere l'oro di Copenhagen". Incredulo l'emiliano d'america Izzo, al rientro in Italia dopo due anni passati negli Usa per motivi di studio. "Un debutto incredibile veramente, faccio fatica a crederci - spiega il 21enne di Bologna, allenato da Cesare Casella e tesserato per Esercito ed Imolanuoto - Dedico questa medaglia alla mia famiglia". "Uno dei miei migliori 50 - chiude Miressi, tesserato per Fiamme Oro e CN Torino, seguito da Antonio Satta  - Questo è un anno importante per me ed è partito proprio nel migliore dei modi".  
Conclude al settimo posto la prima finale europea Lorenzo Mora nei 200 dorso in 1'51"69. Il 21enne di Modena - tesserato per Amici Nuoto VVFF e seguito da quest'anno dal tecnico federale Fabrizio Bastelli - avvicina il personale di 1'51''58, ma il podio è lontano oltre un secondo e mezzo.

SEMIFINALI. Entrambe in finale con brillantezza e decisione le azzurre nei 100 dorso: Margherita Panziera cancella il "gommato" del 2008 di Elena Gemo (57''35 del 12/12/2008 a Rijeka) ed è terza in 56"57, nella semifinale dominata dall'olandese Kira Touissant (55"17). La campionessa europea in vasca lunga nella doppia - tesserata per Fiamme Oro e CC Aniene e allieva di Gianluca Belfiore - passa in 28"78 e parte alla ricerca di un metallo mai conquistato nella specialità: " Sono felicissima non mi aspettavo questo tempo. Speravo di abbassarlo rispetto al mattino ma addirittura il record italiano no - commenta la primatista italiana anche della distanza doppia e di bronzo due anni fa a Copenhagen - Dopo una stagione difficile ho lavorato duro, c'ho messo la testa e questo vuol dire che non bisogna mollare mai". Agguanta la sua prima finale continentale in corta anche Silvia Scalia che è settima in 57"51 limando il personale dello scorso anno a Riccione di cinque centesimi. 
Avanza nei 100 farfalla il campione europeo in carica e primatista italiano Matteo Rivolta (Fiamme Oro/CC Aniene), sesto in 50"20. Il ventinovenne milanese - allievo di Gianni Leoni, cinque medaglie europee di cui tre in corta e un oro ed un argento nei 100 farfalla - precede proprio l'altro azzurro Piero Codia; il 30enne giuliano ma romano d'adozione - tesserato per Esercito e CC Aniene, allenato da Alessandro D'Alessandro, argento continentale a Copenhagen 2017 e oro europeo in vasca lunga proprio in Scozia lo scorso anno - chiude in 50''31 migliorandosi di quattro decimi rispetto a quanto siglato in batteria. L'Italia dopo la prima giornata comanda il Len Trophy con 207 punti, precedendo l'Ungheria a quota 129 e la Russia a 128.

Così gli azzurri nelle semifinali e finali della 1^ giornata
Mercoledì 4 dicembre

50 rana semi mas
RE-RI 25''62 di Fabio Scozzoli del 13/12/2017 a Copenhagen
1. Arno Kamminga (Ned) e Vladimir Morozov (Rus) 25"85
3. Fabio Scozzoli 25"91 in finale
6. Nicolò Martinenghi 26"15 in finale (pp 26''03 del 15/12/2018 a Hangzhou)

50 rana semi fem
RI 29''41 di Benedetta Pilato del 08/11/2019 a Genova
1. Benedetta Pilato 29"48
2. Martina Carraro 25"57 (pp 29''53 in batteria)

200 dorso mas FINALE
1. Radoslaw Kawecki (Pol) 1'49"26
2. Christian Diener (Ger) 1'50"05
3. Luke Greenbank (Gbr) 1'50"09
7. Lorenzo Mora 1'51"69

400 misti fem FINALE
1. Katinka Hosszu (Hun) 4'25"10
2. Zsuzsanna Jakabos (Hun) 4'28"76
3. Ilaria Cusinato 4'29"13

400 stile libero mas FINALE
1. Danas Rapsys (Ltu) 3'33"20 CR (terza prestazione all time)
2. Thomas Dean (Gbr) 3'37"95
3. Gabriele Detti 3'38"06
4. Matteo Ciampi 3'38"96 

100 dorso semi fem
3. Margherita Panziera 56"57 R.I. in finale
(prec. RI 57''35 di Elena Gemo del 12/12/2008 a Rijeka)
1. Tira Toussaint (Ned) 55"17 CR
7. Silvia Scalia 57"51 in finale (pp prec. 57''56 del 01/12/2018 a Riccione)

100 farfalla semi mas
RI 49''54 di Matteo Rivolta del 12/08/2017 a Eindhoven
1. Tomoe Zenimoto Hvas (Nor) 49"91
6. Matteo Rivolta 50"20 in finale
7. Piero Codia 50"31in finale (pp 49''96 del 14/12/2017 a Copenhagen) 

50 rana fem FINALE
1. Benedetta Pilato 29"32 R.I.
suo prec. 29''41 del 08/11/2019 a Genova
2. Martina Carraro 29"60
3. Mona McSharry (Irl) 29"87

50 rana mas FINALE
1. Vladimir Morozov (Rus) 25"51 R.E.
(prec. 25''62 di Fabio Scozzoli del 13/12/2017 a Copenhagen)
2. Emre Sakci (Tur) 25"82
3. Fabio Scozzoli e Arno Kamminga (Ned) 25"84 
6. Nicolò Martinenghi 26"01 pp 

4x50 stile libero mas FINALE
1. Russia 1'22"92
2. Polonia 1'23"74
3. Italia 1'24"50 con Federico Bocchia 21"41, Marco Orsi 21"13, Giovanni Izzo 21"32, Alessandro Miressi 20"64

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Data articolo: Wed, 04 Dec 2019 14:52:51 +0100
News
Europei. Italnuoto che show. Quasi en plein

Sette pass per le finali, otto per le semifinali e sei primati personali aprono i 20esimi campionati europei di nuoto in svolgimento al Tollcross International Swimming Centre di Glasgow fino a domenica 8 dicembre. 
Nei 100 farfalla Piero Codia accede alla semifinale con l'ottavo tempo. Il 30enne giuliano ma romano d'adozione - tesserato per Esercito e CC Aniene, allenato da Alessandro D'Alessandro, argento continentale a Copenhagen 2017 e oro europeo in vasca lunga proprio in Scozia lo scorso anno - chiude in 50''73; avanza rischiando anche il campione europeo in carica e primatista italiano Matteo Rivolta (Fiamme Oro/CC Aniene) sedicesimo in 51''28; eliminato invece il debuttante Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport) ventiseiesimo in 51''70. Il più veloce è il norvegese Tomoe Zenimoto Hvas in 49''88.
Show di Martina Carraro e Benedetta Pilato nei 50 rana che volano in semifinale rispettivamente con il primo e il secondo crono. La 26enne di Genova - tesserata per Fiamme Azzurre ed NC Azzurra 91, seguita da Cesare Casella, terza ai Mondiali di Hangzhou 2018 - nuota in 29''53 per il primato personale che sottrae sei centesimi al 29''59 siglato proprio nella finale iridata di dodici mesi fa; il talento pugliese, primatista italiana (29''41 a Genova) e vicecampionessa del mondo in lunga - tesserata per CC Aniene, seguita da Vito D'Onghia - tocca in 29''62 che vale la seconda prestazione personale di sempre e sotto il limite standard del record del mondo juniores (29''84); quarta, ma eliminata poiché terza tra le italiane, Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika) in 29''93.
Nella gara maschile invece ruggiscono l'indomabile leone Fabio Scozzoli e il giovane rampante Nicolò Martinenghi che strappano in scioltezza il pass per la semifinale. Il trentunenne emiliano di Lugo - ventisette medaglie tra mondiali ed europei, tesserato per Esercito e Imolanuoto e seguito da Cesare Casella - è quinto in 26''23; il 20enne di Varese - tesserato per Fiamme Oro ed NC Brebbia, allenato da Marco Pedoja - nono in 26''53; davanti a tutti l'olandese Arno Kamminga con 26''03.
Prima finalista di giornata una ritrovata e finalmente sorridente Ilaria Cusinato che si qualifica con il terzo tempo nei 400 misti, sognando il podio nel pomeriggio. La 20enne di Cittadella - tesserata per Fiamme Oro e Team Veneto, tornata ad allenarsi con Moreno Daga, terza in Danimarca nei 200 misti, bronzo europeo in vasca lunga a Glasgow 2018 nei 200 e nei 400 misti - conclude in 4'32''85; leader del gruppo la Iron Lady ungherese Katinka Hosszu con 4'26''75.
In finale dalla porta principale nei 400 stile libero Gabriele Detti (Esercito/In Sport Rane Rosse) e un super Matteo Ciampi: unici a scendere sotto i 3'39''. Il 24enne livornese - seguito al Centro Federale di Ostia dallo zio e tecnico federale Stefano Morini, doppio bronzo olimpico a Rio 2016, nonché campione iridato negli 800 stile libero a Budapest 2017  - nuota in 3'38''16; il 23enne di Latina - tesserato per Esercito e allenato dal tecnico federale Stefano Franceschi - si conferma solido e in forma come non mai, concludendo con il primato personale in 3'38''79 (precedente 3'39''64) e salendo dal quinto al quarto posto tra i performer italiani; non passano il turno l'altoatesino Stefano Ballo (Time Limit), ottimo sesto con il personale 3'41''36 (prec.3'43''83) e Marco De Tullio (Fiamme Oro/Sport Project) quindicesimo in 3'43''42.
Bene le azzurre nei 100 dorso: la campionessa europea in vasca lunga nella doppia distanza Margherita Panziera - tesserata per Fiamme Oro e CC Aniene e allieva di Gianluca Belfiore - strappa il pass per la semifinale con il quinto tempo in 57''49: seconda prestazione di sempre dietro al 57''47 (migliore prestazione in tessuto) siglato dieci giorni fa a Londra; Silvia Scalia (Fiamme Gialle/CC Aniene) passa con il tredicesimo in 58''67. Si ferma, malgrado il primato personale, Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 91), quattordicesima in 58''94 (prec. 59''05). La più veloce è l'olandese Kira Toussaint - bronzo europeo nel 2017 - in 55''26.
Speranze di medaglia può coltivarle anche l'emiliano Lorenzo Mora che stampa il settimo crono nei 200 dorso, comandati al mattino dal tedesco Christian Diener in 1'50''18. Il 21enne di Modena - tesserato per Amici Nuoto VVFF e seguito da quest'anno dal tecnico federale Fabrizio Bastelli - chiude in 1'51''95 ma con la sensazione di aver lasciato da parte energie preziose. Out Matteo Restivo (Carabinieri/RN Florentia), diciannovesimo con 1'54''35.
Accede in finale con il quarto tempo la 4x50 stile libero che tocca in 1'25''58, con la Russia che è la più rapida in 1'25''07. I quattro giovani moschettieri volano trascinati da Leonardo Deplano (CC Aniene) che stabilisce il personale in 21''71 (precedente 21''77); Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) in 21''52 e Giovanni Izzo (Esercito/Imolanuoto) in 21''38 si dimostrano solidi; mentre Marco Orsi (Fiamme Oro/CN Uisp) piazza una super chiusura in 20''97. In finale Alessandro Miressi e Federico Bocchia subentreranno a Thomas Ceccon e Leonardo Deplano.
Dulcis in fundo gli 800 stile libero che aprono altri scenari decisamente interessanti. Simona Quadarella e Martina Caramignoli volano in finale, in programma giovedì, con il primo e il terzo riscontro cronometrico. La regina del mezzofondo iridato ed europeo - tesserata per CC Aniene, allenata da Christian Minotti, in vasca corta negli 800 argento iridato ai Mondiali di Hangzou 2018 e bronzo continentale a Copenhagen 2017 - nuota in 8'13''02, lei che agli Europei in Scozia quindici mesi fa fu d'oro nei 400, 800 e 1500 stile; la 28enne di Rieti - tesserata per Fiamme Oro e Aurelia Nuoto, preparata da Germano Proietti - stampa il primato personale in 8'14''52, togliendo oltre un secondo all'8'15''73 siglato all'ultimo Nico Sapio e scalando al terzo posto tra le performer italiane.

Così gli azzurri nelle batterie della 1^ giornata
Mercoledì 4 dicembre

100 farfalla mas
RI 49''54 di Matteo Rivolta del 12/08/2017 a Eindhoven
1. Tomoe Zenimoto Hvas (Nor) 49''68
8. Piero Codia 50''73 (pp 49''96 del 14/12/2017 a Copenhagen) qual. in semifinale
16. Matteo Rivolta 51''28 qual. semifinale
26. Alberto Razzetti 51''70 (pp 51''44 del 19/03/2019 a Riccione) eliminato

50 rana fem
RI 29''41 di Benedetta Pilato del 08/11/2019 a Genova
1. Martina Carraro 29''53 pp (precedente 29''59 del 12/12/2018 a Hangzhou) qual. in semifinale
2. Benedetta Pilato 29''62 qual. in semifinale
4. Arianna Castiglioni 29''93 (pp 29''71 del 23/12/2019 a Londra) eliminata

50 rana mas
RE-RI 25''62 di Fabio Scozzoli del 13/12/2017 a Copenhagen
1. Arno Kamminga (Ned) 26''03
5. Fabio Scozzoli 26''23 qual. in semifinale
9. Nicolò Martinenghi 26''53 (pp 26''03 del 15/12/2018 a Hangzhou) qual. in semifinale

400 misti fem
RI 4'26''06 di Alessia Filippi del 14/12/2008 a Rijeka
Migliore prestazione in tessuto 4'27''88 di Ilaria Cusinato del 11/12/2018 a Hangzhou
1. Katinka Hosszu (Hun) 4'26''75
3. Ilaria Cusinato 4'32''85 qual. in finale

400 stile libero mas
RI 3'36''63 di Gabriele Detti del 07/04/2019 a Riccione
1. Gabriele Detti 3'38''16 qual. in finale
2. Matteo Ciampi 3'38''79 pp (precedente 3'39''64 del 09/11/2019 a Genova) qual. in finale
6. Stefano Ballo 3'41''36 pp  (precedente 3'43''83 del 09/11/2019 a Genova) eliminato
15. Marco De Tullio 3'43''42 (pp 3'41''38 del 16/11/2019 a Massarosa) eliminato

100 dorso fem
RI 57''35 di Elena Gemo del 12/12/2008 a Rijeka
Migliore prestazione in tessuto 57''47 di Margherita Panziera del 24/11/2019 a Londra
1. Kira Toussaint (Ned) 55''26 CR
5. Margherita Panziera 57''49 qual. in semifinale
13. Silvia Scalia 58''67 (pp 57''56 del 01/12/2018 a Riccione) qual. in semifinale
14. Costanza Cocconcelli 58''94 pp (precedente 59''05 del 11/11/2018 a Genova) eliminata

200 dorso mas
RI 1'50''45 di Lorenzo Mora del 08/11/2019 a Genova
1. Christian Diener (Ger) 1'50''18
7. Lorenzo Mora 1'51''95 qual. in finale
19. Matteo Restivo 1'54''35 (pp 1'51''58 del 16/12/2018 a Hangzhou) eliminato

4x50 stile libero mas
RI 1'22''90 di Condorelli, Vergani, Zazzeri, Miressi del 14/12/2018 a Hangzhou
1. Russia 1'25''07
4. Italia 1'25''58 qual. in finale
Leonardo Deplano 21''71 pp (precedente 21''77 del 18/03/2019 a Riccione), Thomas Ceccon 21''52, Giovanni Izzo 21''38, Marco Orsi 20''97

800 stile libero fem
RI 8'04''53 di Alessia Filippi del 12/12/2008 Rijeka
Migliore prestazione in tessuto 8'08''03 di Simona Quadarella del 13/12/2018 a Hangzhou
1. Simona Quadarella 8'13''02 qual. in finale
3. Martina Caramignoli 8'14''52 pp (precedente 8'15''73 del 09/11/2019 a Genova) qual. in finale
13. Giulia Gabbrielleschi 8'25''74 (pp 8'23''43 del 30/12/2018 a Riccione) eliminata

Semifinali e FINALI dalle 17.00

50 rana semi mas
RE-RI 25''62 di Fabio Scozzoli del 13/12/2017 a Copenhagen
con Fabio Scozzoli
e Nicolò Martinenghi (pp 26''03 del 15/12/2018 a Hangzhou)

50 rana semi fem
RI 29''41 di Benedetta Pilato del 08/11/2019 a Genova
con Martina Carraro (pp 29''53 in batteria)
e Benedetta Pilato

200 dorso mas FINALE
RI 1'50''45 di Lorenzo Mora del 08/11/2019 a Genova
con Lorenzo Mora

400 misti fem FINALE
RI 4'26''06 di Alessia Filippi del 14/12/2008 a Rijeka
Migliore prestazione in tessuto 4'27''88 di Ilaria Cusinato del 11/12/2018 a Hangzhou
con Ilaria Cusinato

400 stile libero mas FINALE
RI 3'36''63 di Gabriele Detti del 07/04/2019 a Riccione
con Gabriele Detti
e Matteo Ciampi (pp 3'38''79 in batteria)

100 dorso semi fem
RI 57''35 di Elena Gemo del 12/12/2008 a Rijeka
Migliore prestazione in tessuto 57''47 di Margherita Panziera del 24/11/2019 a Londra
Margherita Panziera
e Silvia Scalia (pp 57''56 del 01/12/2018 a Riccione)

100 farfalla semi mas
RI 49''54 di Matteo Rivolta del 12/08/2017 a Eindhoven
con Piero Codia (pp 49''96 del 14/12/2017 a Copenhagen)
e Matteo Rivolta

50 rana fem
ev. con Benedetta Pilato e Martina Carraro

50 rana mas
ev. con Fabio Scozzoli e Nicolò Martinenghi

4x50 stile libero mas
RI 1'22''90 di Condorelli, Vergani, Zazzeri, Miressi del 14/12/2018 a Hangzhou
con la nazionale

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Foto Andrea Staccioli/deepbluemedia.eu

Data articolo: Wed, 04 Dec 2019 04:56:49 +0100
News
Coppa Italia. Giovedì il via a Ostia. Quarti live su Wp Channel

Vigilia di coppa Italia di pallanuoto femminile con la SIS Roma campione uscente che giocherà nella piscina di casa. Sarà infatti il centro federale di Ostia ad ospitare per la quinta volta consecutiva la final six della competizione. La nona edizione prevede la squadra romana e la Plebiscito Padova già in semifinale e rispettivamente in attesa di conoscere le avversarie che saranno promosse dai quarti di finale tra L'Ekipe Orizzonte - campione d'Italia, vincitrice della LEN Trophy, recentemente della Supercoppa europea e in testa alla classifica del campionato a punteggio pieno - e la RN Florentia e tra Rapallo e Kally Milano. Quarti di finale e semifinali saranno trasmessi da Waterpolo Channel; la finale da Rai Sport + HD. Designati Filippo Rotunno e Michele Ingannamorte come giudici arbitri e i direttori di gara Bruno Navarra, Raffaele Colombo, Luca Castagnola, Giuseppe Fusco, Gianluca Centineo, Vittorio Frauenfelder, Massimo Calabrò e Antonio Guarracino. Segue il programma della manifestazione.

Giovedì 5 dicembre
Quarto di finale 1
L'Ekipe Orizzonte-RN Florentia alle 19:00 in diretta su Waterpolo Channel
Quarto di finale 2
Rapallo-Kally Milano in diretta alle 20:30 su Waterpolo Channel

Venerdì 6 dicembre
Finale 5° posto alle 17:30
Semifinale 1
Plebiscito Padova-vincente QF2 alle 19:00 in diretta su Waterpolo Channel
Semifinale 2
SIS Roma-vincente QF1 alle 20:30 in diretta su Waterpolo Channel

Sabato 7 dicembre
Finale 3° posto alle 15:00
Finale 1° posto alle 16:45 in diretta su Rai Sport + HD

Albo d'oro
2012 Orizzonte Catania
2013 Orizzonte Catania
2014 Rapallo Pallanuoto
2015 Plebiscito Padova
2016 Bogliasco Bene
2017 Plebiscito Padova
2018 L'Ekipe Orizzonte
2019 SIS Roma

Finali
2012 final four a Sori / Venosan Catania-NGM Firenze 13-12
2013 final four a Ostia / Geymonat Orizzonte Catania-Rapallo 8-7
2014 final four a Rapallo / Rapallo-Orizzonte Catania 11-10
2015 final four a Messina / Plebiscito Padova-Despar Messina 12-6
2016 final six a girone a Ostia: 1. Bogliasco Bene 13, 2. Rapallo 10, 3. Plebiscito Padova 9, 4. Mediostar Prato 6, 5. Città di Cosenza 6, 6. L'Ekipe Orizzonte 0
2017 final six a Ostia / Plebiscito Padova-Waterpolo Messina 14-5
2018 final six a Ostia / SIS Roma-L'Ekipe Orizzonte 6-12
2019 final six a Ostia / SIS Roma-Rapallo Pallanuoto 6-5

nella foto deepbluemedia.eu il successo della SIS Roma della scorsa stagione

Data articolo: Wed, 04 Dec 2019 09:29:55 +0100
News
Europei. Italnuoto, iscrizioni e le voci di Butini e Greg

Scozia terra di eroi impavidi, fantasmi, leggende e miti dalle grandi gesta: insomma patria d'emozioni forti. Numerose ce ne saranno da mercoledì 4 a domenica 8 dicembre al Tollcross International Swimming Centre che sarà il palcoscenico dei 20esimi campionati europei di nuoto, a Glasgow. In gara 540 atleti in rappresentanza di 49 nazioni. La Nazionale sarà al via con quarantuno atleti, tra cui i campioni di tutto Gregorio Paltrinieri e Federica Pellegrini che trascineranno tanti giovani, alcuni già rampanti come Benedetta Pilato, Ilaria Cusinato, Thomas Ceccon e Nicolò Martinenghi, ed altri pronti a sbocciare, come Costanza Cocconcelli, Lorenzo Mora, Giovanni Izzo e Leonardo Deplano; rientrano in azzurro, con entusiasmo, carica e motivazioni al massimo, Silvia Di Pietro, Marco Orsi e Martina Caramignoli. Senza dimenticare ovviamente la regina del mezzofondo Simona Quadarella, che proprio in Scozia agli Europei in vasca lunga del 2018, vinse l'oro nei 400, 800 e 1500 stile libero e Gabriele Detti. L'Italnuoto ha conquistato 188 medaglie continentali (61-62-65), diciassette (5-7-5) nell'ultima edizione di Copenhagen 2017: si possono sognare le 200 e grandi obiettivi nella terra delle leggende. 

Le gare saranno trasmesse su Rai Sport e seguiranno la seguente programmazione: ore 9.30 batterie, ore 17.00 semifinali e finali (+1 ora in Italia). Batterie e finali potranno essere seguite anche in streaming su Rai Play. Primi azzurri in gara Matteo Rivolta, Piero Codia e Alberto Razzetti nelle batterie dei 100 farfalla.
Il punto del direttore tecnico Cesare Butini. "Ci troviamo a ridosso dei Campionati Europei in vasca corta, dove ci presentiamo con una squadra che sarà sicura protagonista. Siamo a Glasgow per dare il massimo impegno, proseguendo nella tradizione che vede la nostra rappresentativa, ormai da anni, tra le leader del panorama continentale. Saranno cinque giorni di competizioni ad alta intensità dove spero ci sarà spazio, oltre che per i nostri atleti più blasonati, anche per i tanti giovani qui presenti con grande entusiasmo e voglia d’emergere.
L’appuntamento europeo rappresenta anche il trampolino di lancio verso i Campionati Italiani di metà dicembre, che rappresentano il primo appuntamento utile per conquistare il pass olimpico".

Le parole di Gregorio Paltrinieri. “Sono molto curioso perché sarà un vero test per me, essendo la prima gara stagionale: voglio capire a che punto sto. Certamente questa è una tappa d’avvicinamento di una stagione che avrà tante tappe per me e che culminerà con i Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
Gli Europei in vasca lunga dello scorso anno a Glasgow non andarono molto bene a causa di qualche problema di salute ma la piscina è molto bella: le condizioni sono ottimali”.

Il campione di Carpi ha poi preso parte nella tarda mattinata alla conferenza stampa di presentazione dei Campionati Europei nella sala stampa del Tollcross International Swimming Centre. Insieme a SuperGreg il fuoriclasse russo Kliment Kolesnikov, il francese Florent Manadou e la britannica Siobhan O'Connor. 
FIN LEN20191203STA0183

Rinunce. Nel corso della riunione tecnica, tenutasi nell'antivigilia degli Europei di Glasgow il direttore tecnico Cesare Butini ha formalizzato le rinunce di Arianna Castiglioni e Nicolò Martinenghi ai 200 rana, di Thomas Ceccon e Simone Sabbioni ai 200 dorso e di Alberto Razzetti ai 50 farfalla.

SQUADRA NAZIONALE E ISCRIZIONI GARA INDIVIDUALI (92)

Santo Yukio Condorelli (Aurelia Nuoto) 100 stile libero
Manuel Frigo (Team Veneto) 100 stile libero
Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino) 50 e 100 stile libero
Filippo Megli (Carabinieri/RN Florentia) 200 stile libero
Gabriele Detti (Esercito/In Sport Rane Rosse) 400 e 1500 stile libero
Marco De Tullio (Fiamme Oro/Sport Project) 400 stile libero
Gregorio Paltrinieri (Coopernuoto/Fiamme Oro) 1500 stile libero
Domenico Acerenza (Fiamme Oro/Canottieri Napoli) 1500 stile libero
Stefano Ballo (Team Limit) 200 e 400 stile libero
Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) 50 e 100 dorso, 100 e 200 misti, 50 farfalla, 100 stile libero
Simone Sabbioni (Esercito/Swim Pro SS9) 50 e 100 dorso
Matteo Restivo (Carabinieri/RN Florentia) 100 e 200 dorso
Fabio Scozzoli (Esercito/Imolanuoto) 50 e 100 rana
Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro/NC Brebbia) 50 e 100 rana
Piero Codia (Esercito/CC Aniene) 50 e 100 farfalla
Federico Bocchia (In Sport Rane Rosse) 50 stile libero
Lorenzo Mora (Amici Nuoto VVFF Modena) 50, 100 e 200 dorso
Matteo Rivolta (Fiamme Oro/CC Aniene) 50 e 100 farfalla
Lorenzo Tarocchi (CC Aniene) 200 e 400 misti
Leonardo Deplano (CC Aniene) 50 stile libero
Matteo Ciampi (Esercito) 200 e 400 stile libero
Alberto Razzetti (Genova Nuoto My Sport/Fiamme Gialle) 100 e 200 misti, 100 e 200 farfalla
Marco Orsi (Uisp Bo/Fiamme Oro) 100 misti
Mattia Zuin (Fiamme Oro/Nottoli Nuoto) 200 stile libero
Giovanni Izzo (Esercito/Imolanuoto) 100 misti, 50 stile libero

Federica Pellegrini (CC Aniene) 50, 100, 200 e 400 stile libero
Simona Quadarella (CC Aniene) 400 e 800 stile libero
Margherita Panziera (CC Aniene/Fiamme Oro) 100 e 200 dorso, 200 stile libero
Benedetta Pilato (CC Aniene) 50 e 100 rana
Martina Carraro (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) 50, 100 e 200 rana
Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika) 50 e 100 rana
Elena Di Liddo (CC Aniene/Carabinieri) 50 e 100 farfalla, 50 dorso
Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) 50, 100 e 200 farfalla
Ilaria Cusinato (Fiamme Oro/Team Veneto) 100, 200 e 400 misti, 200 farfalla
Giulia Gabbrielleschi (Nuotatori Pistoiesi/Fiamme Oro) 400 e 800 stile libero
Francesca Fangio (In Sport Rane Rosse) 100 e 200 rana
Martina Caramignoli (Fiamme Oro/Aurelia Nuoto) 400 e 800 stile libero
Costanza Cocconcelli (Azzurra 91) 50 e 100 dorso, 100 e 200 misti, 50 stile libero
Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport Rane Rosse) 200 farfalla, 200 misti, 200 rana
Silvia Scalia (Fiamme Gialle/CC Aniene) 50 e 100 dorso
Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 50 e 100 farfalla, 50 e 100 stile libero

Calendario, orario (+1 in Italia), programma gare con gli azzurri e riferimenti cronometrici


Mercoledì 4 dicembre/Batterie dalle 9.30

100 farfalla mas
RI 49''54 di Matteo Rivolta del 12/08/2017 a Eindhoven
Matteo Rivolta
Piero Codia pp 49''96 del 14/12/2017 a Copenhagen 
Alberto Razzetti pp 51''44 del 19/03/2019 a Riccione

50 rana fem
RI 29''41 di Benedetta Pilato del 08/11/2019 a Genova
Benedetta Pilato
Martina Carraro pp 29''59 del 12/12/2018 a Hangzhou
Arianna Castiglioni pp 29''71 del 23/12/2019 a Londra

50 rana mas
RE-RI 25''62 di Fabio Scozzoli del 13/12/2017 a Copenhagen 
Fabio Scozzoli
Nicolò Martinenghi pp 26''03 del 15/12/2018 a Hangzhou

400 misti fem
RI 4'26''06 di Alessia Filippi del 14/12/2008 a Rijeka
Migliore prestazione in tessuto 4'27''88 di Ilaria Cusinato del 11/12/2018 a Hangzhou
Ilaria Cusinato

400 stile libero mas
RI 3'36''63 di Gabriele Detti del 07/04/2019 a Riccione
Gabriele Detti
Matteo Ciampi pp 3'39''64 del 09/11/2019 a Genova
Marco De Tullio pp 3'41''38 del 16/11/2019 a Massarosa
Stefano Ballo pp  3'43''83 del 09/11/2019 a Genova

100 dorso fem
RI 57''35 di Elena Gemo del 12/12/2008 a Rijeka
Migliore prestazione in tessuto 57''47 di Margherita Panziera del 24/11/2019 a Londra
Margherita Panziera
Costanza Cocconcelli pp 59''05 del 11/11/2018 a Genova
Silvia Scalia pp 57''56 del 01/12/2018 a Riccione

200 dorso mas
RI 1'50''45 di Lorenzo Mora del 08/11/2019 a Genova
Lorenzo Mora
Matteo Restivo pp 1'51''58 del 16/12/2018 a Hangzhou

4x50 stile libero mas
RI 1'22''90 di Condorelli, Vergani, Zazzeri, Miressi del 14/12/2018 a Hangzhou

800 stile libero fem
RI 8'04''53 di Alessia Filippi del 12/12/2008 Rijeka
Migliore prestazione in tessuto 8'08''03 di Simona Quadarella del 13/12/2018 a Hangzhou
Simona Quadarella
Martina Caramignoli pp 8'15''73 del 09/11/2019 a Genova
Giulia Gabbrielleschi pp 8'23''43 del 30/12/2018 a Riccione

Semifinali e finali dalle 17.00

50 rana semi mas
50 rana semi fem
200 dorso mas
400 misti fem
400 stile libero mas
100 dorso semi fem
100 farfalla semi mas
50 rana fem
50 rana mas
4x50 stile libero mas

Giovedì 5 dicembre/Batterie dalle 9.30

200 stile libero mas
RI 1'41''65 di Filippo Magnini del 13/12/2009 a Istanbul
Migliore prestazione in tessuto 1'42''54 di Filippo Magnini del 10/12/2006 ad Helsinki
Stefano Ballo pp 1'44''18 del 08/11/2019 a Genova
Matteo Ciampi pp 1'43''72 del 08/11/2019 a Genova
Filippo Megli pp 1'42''62 del 14/12/2018 a Hangzhou
Mattia Zuin pp 1'44''25 del 16/12/2019 a Massarosa

50 farfalla fem
RI 25''22 di Silvia Di Pietro del 03/12/2015 a Netanyva
Silvia Di Pietro
Ilaria Bianchi pp 25''62 del 11/08/2013 a Berlino
Elena Di Liddo pp 25''66 del 13/12/2018 a Hangzhou

200 rana mas
RI 2'03''80 di Edoardo Giorgetti del 18/12/2009 a Manchester
Migliore prestazione in tessuto 2'05''82 di Paolo Bossini del 16/12/2007 a Debrecen
Nessun italiano in gara

100 stile libero fem
RI 52''10 di Federica Pellegrini del 07/04/2019 a Riccione
Federica Pellegrini
Silvia Di Pietro pp 53''08 del 07/04/2019 a Riccione

100 dorso mas
RI 49''68 di Simone Sabbioni del 15/12/2017 a Copenhagen 
Simone Sabbioni
Thomas Ceccon pp 50''80 del 30/11/2018 a Riccione
Lorenzo Mora pp 50''58 del 09/11/2019 a Genova
Matteo Restivo pp 51''92 del 07/04/2019 a Riccione

100 misti fem
RI 59''56 di Francesca Segat del 29/11/2008 a Genova
Migliore prestazione in tessuto 59''76 di Ilaria Cusinato del 13/12/2018 a Hangzhou
Ilaria Cusinato
Costanza Cocconcelli pp 1'00''04 del 08/11/2019 a Genova

400 misti mas
RI 4'01''71 di Luca Marin del 08/12/2006 ad Helsinki
Lorenzo Tarocchi pp 4'06''90 del 30/11/2018 a Riccione

4x50 mista mixed
RI 1'37''90 di Bonacchi, Scozzoli, Di Pietro, Ferraioli del 04/12/2014 a Doha

1500 stile libero mas
RE-RI 14'08''06 di Gregorio Paltrinieri del 04/12/2015 a Netanya
Gregorio Paltrinieri
Domenico Acerenza pp 14'33''89 del 15/12/2018 a Hangzhou
Gabriele Detti pp 14'18''00 del 04/12/2015 a Netanya

Semifinali e finali dalle 17.00

50 farfalla semi fem
200 stile libero mas
200 rana mas
100 stile libero semi fem
400 misti mas
100 dorso fem
100 dorso semi mas
100 misti fem
100 farfalla mas
800 stile libero fem
50 farfalla fem
4x50 mista mixed

Venerdì 6 dicembre/Batterie dalle 9.30

100 rana fem
RI 1'04''11 di Martina Carraro del 24/11/2019 a Londra
Martina Carraro
Arianna Castiglioni pp 1'04''43 del 24/11/2019 a Londra
Benedetta Pilato pp 1'05''40 del 09/11/2019 a Genova

50 stile libero mas
RI 20''69 di Marco Orsi del 05/12/2014 a Doha
Federico Bocchia pp 21''22 del 08/11/2019 a Genova
Leonardo Deplano pp 21''77 del 18/03/2019 a Riccione
Giovanni Izzo pp 21''58 del 20/03/2017 a Riccone
Alessandro Miressi pp 21''49 del 23/12/2018 a Torino

200 dorso fem
RI 2'01''56 di Margherita Panziera del 30/11/2018 a Riccione
Margherita Panziera

100 rana mas
RI 56''15 di Fabio Scozzoli del 16/12/2017 a Copenhagen 
Fabio Scozzoli
Nicolò Martinenghi pp 57''05 del 06/10/2019 a Indianapolis

200 farfalla fem
RI 2'04''22 di Ilaria Bianchi del 15/12/2017 a Copenhagen 
Ilaria Bianchi
Ilaria Cusinato pp 2'07''84 del 02/12/2017 a Riccione
Anna Pirovano pp 2'06''20 del 08/11/2019 a Genova

200 misti mas
RI 1'53''26 di Thomas Ceccon del 01/12/2018 a Riccione
Thomas Ceccon
Alberto Razzetti pp 1'54''58 del 08/11/2019 a Genova
Lorenzo Tarocchi pp 1'57''79 del 01/12/2018 a Riccione

4x50 stile libero fem
RI 1'35''61 di Di Pietro, Ferraioli, Pezzato, Pellegrini del 11/12/2016 a Windsor

Semifinali e finali dalle 17.00

50 stile libero semi mas
100 stile libero fem
100 rana semi mas
200 dorso fem
200 misti mas
200 farfalla fem
100 rana semi fem
100 dorso mas
100 misti fem
1500 stile libero mas
50 stile libero mas
4x50 stile libero fem

Sabato 7 dicembre/Batterie dalle 9.30

50 farfalla mas
RI 22''76 di Piero Codia del 14/12/2018 a Hangzhou
Piero Codia
Thomas Ceccon pp 23''05 del 02/11/2019 a Bolzano
Matteo Rivolta pp 22''79 del 14/12/2018 a Hangzhou

50 dorso fem
RI 26''61 di Silvia Scalia del 23/11/2019 a Londra
Silvia Scalia
Costanza Cocconcelli pp 27''08 del 30/11/2018 a Riccione
Elena Di Liddo pp 26''79 del 23/11/2019 a Londra

100 stile libero mas
RI 46''04 di Marco Orsi del 19/04/2015 a Riccione
Thomas Ceccon pp 47''35 del 27/10/2019 a Rosà
Santo Yukio Condorelli pp 46''76 del 11/12/2018 Hangzhou
Manuel Frigo pp 48''19 del 30/11/2018 a Riccione
Alessandro Miressi pp 46''84 del 09/04/2017 a Riccione

200 stile libero fem
RI 1'51''17 di Federica Pellegrini del 13/12/2019 a Istanbul
Federica Pellegrini
Margherita Panziera pp 1'56''71 del 15/12/2018 a Hangzhou

100 farfalla fem
RI 56''06 di Elena Di Liddo del 15/12/2018 a Hangzhou
Elena Di Liddo
Ilaria Bianchi pp 56''13 del 16/12/2012 Istanbul
Silvia Di Pietro pp 56''63 del 06/05/2015 a Netanya

100 misti mas
RI 51''03 di Marco Orsi del 14/12/2018 a Hangzhou
Marco Orsi
Thomas Ceccon pp 52''79 del 02/11/2019 a Bolzano
Giovanni Izzo pp 52''82 del 17/11/2019 a Parma
Alberto Razzetti pp 53''09 del 17/02/2019 a Genova

200 misti fem
RI 2'06''17 di Ilaria Cusinato del 15/12/2018 a Hangzhou
Ilaria Cusinato
Costanza Cocconcelli pp 2'10''32 del 23/03/2018 a Riccione
Anna Pirovano pp 2'08''97 del 30/11/2018 a Riccione

4x50 stile libero mixed
RI 1'29''22 di Dotto, Orsi, Di Pietro, Ferraioli del 06/12/2014 a Doha

Semifinali e finali dalle 17.00

50 dorso semi fem
50 farfalla semi mas
100 rana fem
100 stile libero semi mas
200 misti fem
100 misti semi mas
200 stile libero fem
100 rana mas
100 farfalla semi fem
50 farfalla mas
50 dorso fem
4x50 stile libero mixed

Domenica 8 dicembre/Batterie dalle 9.30

50 stile libero fem
RI 23''90 di Silvia Di Pietro del 11/12/2016 a Windsor
Silvia Di Pietro
Costanza Cocconcelli pp 24''92 del 09/11/2019 a Genova
Federica Pellegrini pp 24''55 del 01/12/2017 a Riccione

50 dorso mas
RI 23''05 di Simone Sabbioni del 17/12/2017 a Copenhagen 
Simone Sabbioni
Thomas Ceccon pp 23''91 del 01/12/2018 a Riccione
Lorenzo Mora pp 23''91 del 04/04/2016 a Riccione

200 rana fem
RI 2'20''56 di Francesca Fangio del 08/11/2019 a Genova
Francesca Fangio
Martina Carraro pp 2'20''96 del 23/11/2019 a Londra
Anna Pirovano pp 2'22''67 del 01/11/2018 a Riccione

200 farfalla mas
RI 1'52''80 di Alberto Razzetti del 18/03/2019 a Riccione
Alberto Razzetti

400 stile libero fem
RI 3'57''59 di Federica Pellegrini del 06/03/2011 a Ostia
Federica Pellegrini
Martina Caramignoli pp 4'02''75 del 16/11/2019 a Massarosa
Giulia Gabbrielleschi pp 4'08''52 del 23/12/2016 a Livorno
Simona Quadarella pp 4'01''17 del 08/11/2019 a Genova

4x50 mista mas
RI 1'31''54 di Sabbioni, Scozzoli, Orsi, Condorelli del 15/12/2018 a Hangzhou

4x50 mista fem
RI 1'45''38 di Scalia, Carraro, Di Pietro, Ferraioli del 07/12/2016 a Windsor

Semifinali e finali dalle 17.00

50 stile libero semi fem
50 dorso semi mas
200 rana fem
100 stile libero mas
100 farfalla fem
100 misti mas
400 stile libero fem
200 farfalla mas
50 stile libero fem
50 dorso mas
4x50 mista fem
4x50 mista mas

Vai a sito ufficiale, programma e risultati

Foto Andrea Staccioli/deepbluemedia.eu

Data articolo: Tue, 03 Dec 2019 09:46:02 +0100
News
Ufficiale. Europei del 2022 a Roma

La 36esima edizione dei campionati europei di nuoto, nuoto di fondo, tuffi, tuffi dalle grandi altezze e nuoto sincronizzato si svolgerà a Roma dall'11 al 21 agosto del 2022. Lo ha comunicato la Ligue Europeenne de Natation con una nota ufficiale.
Determinanti la presentazione ufficiale del dossier avvenuta al bureau di Dublino il 12 ottobre scorso e la site visit effettuata a Roma il 22 novembre, durante la quale la delegazione, composta dal segretario generale David Sparkes, dal vice presidente Andrii Vlaskov e dal direttore esecutivo Gianni Minervini, ha potuto constatare la solidità della candidatura, incontrando e riscontrando il sostegno garantito dalla sindaca Virginia Raggi, dai rappresentanti del ministro dello sport Vincenzo Spadafora, del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e del presidente e amministratore delegato di Sport e Salute Rocco Sabelli, con cui è peraltro in programma, nei prossimi giorni, una riunione di approfondimento con il presidente di Federnuoto e LEN Paolo Barelli.
"Siamo  soddisfatti e pronti a raccogliere questa nuova sfida - racconta Paolo Barelli, in veste FIN - Ringrazio Governo, Comune, Regione e Sport e Salute, senza cui sarebbe stato impossibile presentare una candidatura sostenibile; la stampa che ci ha affiancato lungo il cammino e le società che sono gli artefici della crescita dei nostri praticanti e dei nostri successi internazionali e, dunque, della nostra credibilità. L'obiettivo è organizzare un evento che resti nella memoria della gente e degli appassionati, arricchisca la città di Roma, il territorio regionale e l'Italia dal punto di vista sportivo e, di riflesso, culturale, economico ed infrastrutturale". "Quale presidente della LEN - continua Barelli - invece desidero ringraziare le amministrazioni coinvolte per la candidatura espressa che copre tutti i punti richiesti dal bureau e consentirà alla lega europea ed al movimento continentale di disputare il campionato presso una sede storica e prestigiosa dello sport ed estremamente turistica come Roma".
Entusiasta la sindaca Virginia Raggi: "Roma ancora una volta vince: ospiterà gli Europei di nuoto del 2022. È una gran bella notizia per la città e l’Italia. Roma si conferma protagonista internazionale dello sport. I campionati europei torneranno in Italia dopo l’edizione del 1983. Sarà un evento unico per la città, per gli appassionati di nuoto ma anche un’occasione per rigenerare e valorizzare le strutture sportive già esistenti che resteranno poi a disposizione dei cittadini”.
Orgoglioso il ministro Vincenzo Spadafora: "Una scelta che inorgoglisce tutti noi e testimonia il ruolo sempre più da protagonista che l'Italia sta acquisendo nel mondo dello sport. Dopo 13 anni siamo riusciti a riportare nel nostro Paese una manifestazione internazionale delle discipline acquatiche. Sono certo che tutti gli attori coinvolti faranno un ottimo lavoro: Governo, Comune di Roma, Regione Lazio, Sport e Salute e la Federnuoto. Sarà un’edizione all'insegna della trasparenza e dell'ecosostenibilità, con il recupero delle strutture già esistenti che resteranno a disposizione del territorio dopo la fine delle gare. Adesso tutti al lavoro per rendere davvero indimenticabile questo evento".
In serata il tweet di Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio: "È ufficiale! Europei di Nuoto 2022 a Roma, un grande risultato che vedrà la Regione in prima linea. Lavoriamo insieme per trasformare questo evento in una straordinaria occasione di sviluppo e crescita".
Compiaciuto Daniele Leodori, vice presidente della Regione Lazio: "Grazie alla Regione Lazio, alle istituzioni, alla FIN e al Governo, Roma sarà la Capitale europea del nuoto del 2022. I campionati europei saranno un grande evento, una straordinaria occasione per la Capitale, la sua provincia, il Lazio per innovare la rete degli impianti, per l'occupazione e per le energie positive che porteranno turisti e sportivi da tutta Europa".

barelli raggi 2 12 19

La decisione della Ligue Europeenne de Natation premia una candidatura nata nella primavera del 2018 con plurimi obiettivi: riportare in Italia una manifestazione internazionale delle discipline acquatiche dopo 13 anni; promuovere ulteriormente le specialità natatorie coinvolgendo i migliori atleti europei, protagonisti ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro e ai recenti Mondiali di Gwangju; alimentare la cultura dell'acqua e la prevenzione di incidenti per sommersione e annegamento attraverso la diffusione degli strumenti atti a vivere con responsabilità il mare che bagna gli 8000 chilometri di coste del nostro Paese e gli specchi d'acqua e fluviali; utilizzare l'eredità impiantistica lasciata dal mondiale del 2009, che insieme alle circa 1500 società affiliate rappresentano i motori per l'incremento dell'attività di base e per la formazione di atleti di eccellenza.
Prevista la partecipazione di 1500 atleti in rappresentanza di 52 nazioni per 74 finali con 222 medaglie in palio. La presenza mediatica è stimata in più di 800 operatori del settore con una cifra accumulata di 100 mila spettatori in tribuna e 200 milioni di telespettatori. Coinvolto tutto il territorio regionale. Il Parco del Foro Italico ospiterà il district market che si svilupperà tra lo Stadio del Nuoto dove si svolgeranno le gare di nuoto e tuffi e il Centrale del tennis, nel quale sarà allestita la piscina removibile del nuoto sincronizzato. Il Centro Federale-Polo Natatorio di Ostia sarà il quartier generale per le gare di nuoto in acque libere, mentre i tuffi dalle grandi altezze (per la prima volta inseriti nel programma degli europei) potrebbero tenersi nella zona di Castel Sant'Angelo, al vaglio delle autorità competenti insieme ad altri punti nevralgici, storici e spettacolari della città.
Saranno coinvolti molteplici impianti sul territorio per la fase di preparazione; tra questi il centro federale di Pietralata - già sede di attività federali e di collegiali delle nazionali di nuoto sincronizzato -, il Polo Natatorio di Valco San Paolo in via di ripristino e gli impianti dedicati ai tuffi all'Acquacetosa.
Come più volte ribadito, non sarà costruito nessun impianto nuovo, ma saranno valorizzate e utilizzate le strutture nella città metropolitana e nella regione.
Peraltro nell'ambito delle attività promozionali saranno organizzati eventi di carattere sportivo, didattico e sociale che coinvolgeranno i cittadini e soprattutto gli studenti delle scuole primarie e secondarie, l'associazionismo, il volontariato e le società sportive al fine di creare una trama di relazioni e connessioni col tessuto regionale, prevalentemente del terziario, per accrescere la coscienza sociale, attraverso la diffusione della pratica sportiva, ed in particolar modo delle discipline acquatiche, ed opportunità legate ai segmenti turistico ed artistico.
La manifestazione potrebbe essere integrata negli European Championships - coordinati dalla European Broadcasting Union, peraltro partner della LEN - come avvenuto nel 2018 quando l'evento multidisciplinare si svolse a Berlino e Glasgow, dove si tennero le gare di nuoto, tuffi, nuoto sincronizzato e nuoto di fondo (Loch Lomond).
I campionati europei, dunque, torneranno in Italia dopo l’edizione del 1983, che seguì Bologna 1927 e Torino 1954. Sarà la quinta volta di uno storico evento delle discipline acquatiche a Roma dopo le Olimpiadi del 1960 e i campionati mondiali del 1994 e 2009.

Brochure Campionati Europei di Roma 2022

Roma 2022 Masterplan

foto deepbluemedia.eu

Data articolo: Mon, 02 Dec 2019 13:52:29 +0100
News
Barelli: "Scongiurata l'IVA sulle attività didattiche"

"Sono soddisfatto! Il problema che ho sollevato con fermezza ha trovato finalmente una soluzione" afferma il deputato Paolo Barelli (FI), nonché presidente della Federazione Italiana Nuoto. "La Commissione Finanze della Camera, su mia richiesta, ha corretto il testo dell'articolo 32 del decreto legge del Governo n. 124/2019, che aveva escluso erroneamente 'le prestazioni didattiche di ogni genere' dall'esenzione dell'IVA tra cui anche le attività didattiche sportive.
"Il testo ora rettificato reintroduce il comma 20 dell'art. 10 del DPR 633/1972" prosegue Barelli "escludendo dall'esenzione dell'IVA le sole attività riguardanti le scuola guida come ha stabilito una sentenza della Corte Europea il 14 marzo 2019".
"Ringrazio le forze politiche" conclude Barelli "che hanno supportato l'iniziativa per individuare la soluzione del problema che rischiava di mettere in ginocchio migliaia di società e associazioni sportive. Va inoltre sottolineato l'impegno del Ministro Spadafora e dei colleghi Mariani, Valente e Mancini che hanno compreso la delicata questione e hanno da subito sostenuto l'iniziativa".

Data articolo: Mon, 02 Dec 2019 09:34:12 +0100

Lettera A Lettera B-Be Lettera Bi-Bz Lettera C1 Lettera C2 A.Camilleri A.Camilleri 2 Casati Modignani Lettera D-E Lettera F Lettera G-Gi Lettera Gl-Gz Lettera H-I-J Lettera K-Le Lettera Lf-LZ Lettera M-Me LetteraMi-Mz Lettere N-O Lettera P Lettera Q-R Lettera S-Sl LetteraSm-Sz Lettera T Lettera U-V Lett.da W a Z AA.VV. Dizionari Guide Lista libri


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