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News da federnuoto

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News
Mondiali jrs. Burdisso bronzo, Nicetto sesto

La giovane Italnuoto di Walter Bolognani chiude i mondiali juniores di Budapest con dodici medaglie (3-2-7) contro le cinque di Indianapolis 2017 (2-1-2): numeri straordinari - azzurri quarti nel medagliere - che confermano l'ottimo stato di salute del nuoto italiano. Nella giornata conclusiva arriva il bronzo di Federico Burdisso nei 200 farfalla, che firma la doppietta dopo l'argento nei 100. 

Dopo l'argento nei 100, Federico Burdisso conquista il bronzo nei 200 farfalla. Il 17enne pavese - tesserato per Esercito e Tiro a Volo, seguito da Simone Palombi, nei 200 bronzo europeo a Glasgow 2018, quarto ai Mondiali di Gwangju e primatista italiano (1'54''39 - nuota in 1'55''39 quarta prestazione personale di sempre; davanti a lui lo statunitense, d'orgini italiane, Luca Urlando oro in 1'55''02 e il sorprendente giapponese Tomoru Honda secondo in 1'55''31.

Stefano Nicetto e Helena Biasibetti sono rispettivamente sesto e ottava nella finale dei 100 stile libero e dei 100 farfalla.  Il velocista veneto - tesserato per Team Veneto e allenato da Alessandro Zulian - chiude 49''84; La 17enne piemontese - tesserata per Dynamic e allenata da Donato Nizzia  - in 1'00''38, dopo aver nuotato il personale in semifinale in 59''62, togliendo sette centesimi al 59''69 siglato a Kazan per il terzo posto agli eurojrs. Costanza Cocconcelli - tesserata per NC Azzurra 91 e seguita dal tecnico federale Fabrizio Bastelli - è settima nei 50 stile libero in 25''45.

Squalificata la 4x100 mista maschile per cambio in regolare tra Emiliano Tomasi e Federico Burdisso (seconda e terza frazione), ma Thomas Ceccon in prima nuota 53''37 record italiano juniores e cadetti dei 100 dorso che toglie nove centesimi al 53''46 che il 17enne veneto ha nuotato per l'oro nella gara individuale. La mista femminile è quarta. Erika Gaetani (1'01''26), Benedetta Pilato (1'08''41), Helena Biasibetti (59''53), Chiara Tarantino (56''09) chiudono in 4'05''29; gara vinta dagli Stati Uniti in 3'59''13.

Così gli italiani nelle finali della 6^ giornata

Finale 100 stile libero mas
1. Andrei Minakov (Rus) 48''73
2. Joshua Liendo (Can) 49''17
3. Robin Hanson (Swe) 49''25
6. Stefano Nicetto 49''84

Finale 100 farfalla fem
1. Torri Huske (Usa) 57''71
2. Anastsyia Skurdai (Blr) 57''98
3. Claire Curzan (Usa) 58''37
8. Helena Biasibetti 1'00''38

Finale 200 farfalla mas
1. Luca Urlando 1'55''02
2. Tomoru Honda 1'55''31
3. Federico Burdisso 1'55''39

Finale 50 stile libero fem
1. Gretchen Walsh (Usa) 24''71
2. Maxine Parker (Usa) 24''75
3. Magge Harris (Aus) 24''89
7. Costanza Cocconcelli 25''45

Finale 4x100 mista mas
1. Russia 3'33''19
2. Usa 3'33''66
3. Canada 3'36''56
Italia squalificata
Thomas Ceccon 53''37 RIC-RIJ, Emiliano Tomasi 1'01''39, Federico Burdisso, Stefano Nicetto

Finale 4x100 mista fem
1. Usa 3'59''13
2. Russia 4'00''30
3. Canada 4'03''17
4. Italia 4'05''29
Erika Gaetani 1'01''26, Benedetta Pilato 1'08''41, Helena Biasibetti 59''53, Chiara Tarantino 56''09

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Convocati, iscrizione gara e staff. Helena Biasibetti (Dynamic Sport) 50 e 100 farfalla, Federico Burdisso (Tiro a Volo) 100 e 200 farfalla, Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) 50 e 100 dorso, 50 farfalla e 200 misti, Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 91) 50 stile libero, 50 dorso e 50 farfalla, Paolo Conte Bonin (Team Veneto), Claudio Antonio Faraci (Tennis Club Match Ball) 100 farfalla, Erika Francesca Gaetani (Gestisport) 50, 100 e 200 dorso, Ivan Giovannoni (Tiro a Volo) 800 e 1500 stile libero, Maria Ginevra Masciopinto (Fimco Sport) 100 stile libero, Emma Virginia Menicucci (Sisport) 50 stile libero, Stefano Nicetto (Team Veneto) 50 e 100 stile libero, Mario Nicotra (Team Nuoto Toscana Empoli) 100 stile libero, Gaia Pesenti (Team Trezzo), Benedetta Pilato (Fimco Sport) 50 e 100 rana, Giulia Salin (Nuoto Venezia) 800 e 1500 stile libero, Chiara Tarantino (Gestisport) 100 stile libero e Emiliano Tomasi (RN Torino) 50, 100 e 200 rana. Nello staff, oltre a Walter Bolognani, i tecnici Davide Pontarin, Simone Palombi e Alberto Burlina, il medico Andrea Felici e la fisioterapista Paola Moreschi.

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Data articolo: Sun, 25 Aug 2019 10:13:43 +0200
News
Mondiali jrs. Ceccon oro e record. Italia a quota undici

L'oro con record italiano cadetti e juniores di un eccezionale Thomas Ceccon nei 50 farfalla per la quinta medaglia iridata, dopo il primo posto nei 100 dorso e i bronzi nei 50 dorso e con le staffette 4x100 stile libero maschile e mixed. L'argento di Giulia Salin nei 1500 stile per una sontuosa doppietta dopo essere salita sul gradino più basso del podio negli 800; e il bronzo della 4x100 stile libero femminile. Si colora d'azzurro anche la penultima giornata dei mondiali juniores, in svolgimento a Budapest fino a domenica 25 agosto, per un medagliere dell'Italnuoto che va in doppia cifra e sale a quota undici.

I mondiali di eccezionale Thomas Ceccon magnifico oro nei 50 farfalla per la quinta medaglia iridata, dopo il primo posto nei 100 dorso e i bronzi nei 50 dorso e con le staffette 4x100 stile libero maschile e mixed. L'enfant prodige di Schio - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, allenato da Alberto Burlina, oro agli eurojrs di Kazan 2019, cinque medaglie agli Youth Olimpic di Buenos Aires 2018 - nuota in 23''37 record italiano cadetti e juniores che lima nove centesimi al 23''46 siglato da lui stesso in Argentina lo scorso anno e sale al secondo posto tra i performer italiani. 

Strepitosa Giulia Salin che, dopo il bronzo negli 800, concede un meraviglioso argento nei 1500 stile libero, preceduta solo dall'aussie Lani Pallister prima con il record della manifestazione in 15'58''86. La 17enne di Venezia - Nuoto Venezia, tornata ad allenarsi con Stefano Rossi e medaglia d'oro nella 5 chilometri agli europei juniores di nuoto in acque libere a Piombino 2016 - tocca i 16'14''00 per la seconda prestazione personale di sempre dietro al 16'13''59 per il titolo europeo juniores a Kazan 2019.
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Dolce è la chiusura di programma con il bronzo della 4x100 stile libero femminile. Chiara Tarantino (55''47), Maria Ginevra Masciopinto (55''39), Emma Virginia Menicucci (55''37), Gaia Pesenti (55''81) chiudono in 3'42''04; oro agli Stati Uniti in 3'37''61 e argento all'Australia in 3'40''85.

Semifinali. Stefano Nicetto accede alla finale dei 100 stile libero. Il 17enne Veneto - tesserato per Team Veneto e allenato da Alessandro Zulian - chiude in 49''92 che vale il quinto tempo; il più veloce è il fuoriclasse russo Andrei Minakov in 49''19. Conquista il pass per la finale dei 100 farfalla Helena Biasibetti con il sesto crono. La 17enne piemontese - tesserata per Dynamic e allenata da Donato Nizzia  - nuota in 59''62 primato personale che toglie sette centesimi al 59''69 siglato a Kazan per il terzo posto agli eurojrs. Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 91) è quinta nella finale dei 50 dorso in 28''44 ma strappa il pass per quella dei 50 stile libero con il sesto tempo in 25''49.

Così gli italiani nelle semifinali e finali della 5^ giornata

Finale 1500 stile libero fem
1. Lani Pallister (Aus) 15'58''66 CR
2. Giulia Salin 16'14''00
3. Chase Travis (Usa) 16'18''04

Semifinale 100 stile libero mas
1. Andrei Minakov (Rus) 49''19
5. Stefano Nicetto 49''92

Semifinale 100 farfalla fem
1. Torri Huske (Usa) 57''82
6. Helena Biasibetti 59''62 pp (precedente 59''69 del 07/07/2019 a Kazan) qual. in finale

Finale 50 farfalla mas
1. Thomas Ceccon 23''37 RIC- RIJ (precedente 23''46 di Thomas Ceccon del 10/10/2018 a Buenos Aires)2. Andrei Minakov 23''393. Josif Miladinov 23''48

Semifinale 50 stile libero fem
1. Maxime Parker (AUS) 24''96  
6. Costanza Cocconcelli 25''49 qual. in finale

Finale 50 dorso fem
1. Bronte Job (Aus) 28''87 
2. Jade Hannah (Can) 27''91
2. Daria Vaskina (Rus) 27''91
5. Costanza Cocconcelli 28''44

Finale 4x100 stile libero fem
1. Usa 3'37''61
2. Australia 3'40''85
3. Italia 3'42''04
Chiara Tarantino 55''47, Maria Ginevra Masciopinto 55''39, Emma Virginia Menicucci 55''37, Gaia Pesenti 55''81 

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Convocati, iscrizione gara e staff. Helena Biasibetti (Dynamic Sport) 50 e 100 farfalla, Federico Burdisso (Tiro a Volo) 100 e 200 farfalla, Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) 50 e 100 dorso, 50 farfalla e 200 misti, Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 91) 50 stile libero, 50 dorso e 50 farfalla, Paolo Conte Bonin (Team Veneto), Claudio Antonio Faraci (Tennis Club Match Ball) 100 farfalla, Erika Francesca Gaetani (Gestisport) 50, 100 e 200 dorso, Ivan Giovannoni (Tiro a Volo) 800 e 1500 stile libero, Maria Ginevra Masciopinto (Fimco Sport) 100 stile libero, Emma Virginia Menicucci (Sisport) 50 stile libero, Stefano Nicetto (Team Veneto) 50 e 100 stile libero, Mario Nicotra (Team Nuoto Toscana Empoli) 100 stile libero, Gaia Pesenti (Team Trezzo), Benedetta Pilato (Fimco Sport) 50 e 100 rana, Giulia Salin (Nuoto Venezia) 800 e 1500 stile libero, Chiara Tarantino (Gestisport) 100 stile libero e Emiliano Tomasi (RN Torino) 50, 100 e 200 rana. Nello staff, oltre a Walter Bolognani, i tecnici Davide Pontarin, Simone Palombi e Alberto Burlina, il medico Andrea Felici e la fisioterapista Paola Moreschi.

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Data articolo: Sat, 24 Aug 2019 07:53:22 +0200
News
Mondiali jrs. Ceccon bronzo, Pilato e Cocconcelli record

Thomas Ceccon firma la doppietta, e dopo l'oro nei 100, conquista il bronzo nei 50 dorso. Benedetta Pilato stampa il record italiano ragazze nei 100 rana; Costanza Cocconcelli quello cadette nei 50 dorso. E' sempre grande l'Italnuoto ai mondiali juniores, in svolgimento a Budapest fino a domenica 25 agosto, per un medagliere che sale a quota otto, avvicinandosi alla doppia cifra. 

Ceccon bis. Due giorni dopo l'oro nei 100, Thomas Ceccon conquista il bronzo nei 50 dorso, per la quarta medaglia iridata dopo i terzi posti con le 4x100 stile libero maschile e mixed. L'enfant prodige di Schio - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, allenato da Alberto Burlina, oro agli eurojrs di Kazan 2019, cinque medaglie agli Youth Olimpic di Buenos Aires 2018 - nuota in 25''35, preceduto dal ceco Jan Cejka oro in 25''08 e dallo statunitense Wyatt Davis secondo in 25''23. Ceccon che successivamente strappa il pass per la finale dei 50 farfalla con il quinto crono in 23''69.

L'orgoglio di Benedetta. Più forte della stanchezza fisica e mentale, figlia di una stagione intensissima, Benedetta Pilato tira fuori tutta la sua classe e caparbietà ed è sesta nei 100 rana con un ottimo 1'08''21 che vale il record italiano ragazze. La 14enne di Taranto - tesserata per Fimco Sport, preparata da Vito D'Onghia e già d'oro nei 50, dov'è vice campionessa del mondo e primatista italiana (26''98 in batteria a Gwangju) -  toglie un centesimo all'1'08''22 che nuotò a Kazan per il quinto posto nella finale del eurojrs lo scorso luglio; gara vinta dalla russa Evgeniia Chikunova in 1'06''93, davanti alla statunitense Kaitlyn Dobler in 1'06''97 e alla britannica Kayla Van der Merwe bronzo in 1'07''06.

Super Costanza. Helena Biasibetti (Dynamic Sport) e Costanza Cocconcelli concludono rispettivamente al settimo e all'ottavo posto la finale dei 50 farfalla, vinta dalla statunitense Huske Torri in 25''70. La piemontese - allenata da Donato Nizzia  - che in semifinale era scesa per la prima volta in carriera sotto i 27'' (26''75), chiude in 26''89; la 17enne emiliana - tesserata per NC Azzurra 91 e seguita dal tecnico federale Fabrizio Bastelli, agli eurojrs di Kazan 2019 oro nei 50 stile libero, argento con la 4x100 mista e bronzo nei 50 dorso - in 27''21.  Cocconcelli che però accede alla finale dei 50 dorso con il quarto tempo in 28''36 record italiano cadette che cancella il 28''46 nuotato dall'emiliana Tania Quaglieri il 18 luglio 2016 a Hódmezővásárhely in Ungheria. La velocista di Bologna abbassa di quattrodici centesimi il personale di 28''50 siglato in batteria, e che a sua volta aveva cancellato il 28''55 stampato agli Assoluti di Riccione, salendo al sesto posto tra le performer italiane. 

Così gli italiani nelle semifinali e finali della 4^ giornata

Semifinale 50 dorso fem
1. Bronte Job 27''83
4. Costanza Cocconcelli 28''36 RIC (precedente 28''46 di Tania Quaglieri del 08/07/2016 a Hódmezővásárhely e precedente primato personale 28''50 in batteria) qual. in finale

Finale 50 farfalla fem
1. Torri Huske (Usa) 25''70
2. Anastasiya Shkurdai (Blr) 25''77
3. Claire Curzan (Usa) 25''81
7. Helena Biasibetti 26''89
8. Costanza Cocconcelli 27''21

Finale 50 dorso mas
1. Jan Cejka (Cze) 25''08
2. Wyatt Davis (Usa) 25''23
3. Thomas Ceccon 25''35

Finale 100 rana fem
1. Evgeniia Chikunova (Rus) 1'06''93
2. Kaitlyn Dobler (Usa) 1'06''97
3. Kayla Van der Merwe (Gbr) 1'07''06
6. Benedetta Pilato 1'08''21 RIR (precedente 1'08''22 di Benedetta Pilato del 07/07/2019 a Kazan)

Semifinale 50 farfalla mas
1. Aleksandr Shchegolev (Rus) 23''57
5. Thomas Ceccon 23''69 qual. in finale

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Convocati, iscrizione gara e staff. Helena Biasibetti (Dynamic Sport) 50 e 100 farfalla, Federico Burdisso (Tiro a Volo) 100 e 200 farfalla, Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) 50 e 100 dorso, 50 farfalla e 200 misti, Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 91) 50 stile libero, 50 dorso e 50 farfalla, Paolo Conte Bonin (Team Veneto), Claudio Antonio Faraci (Tennis Club Match Ball) 100 farfalla, Erika Francesca Gaetani (Gestisport) 50, 100 e 200 dorso, Ivan Giovannoni (Tiro a Volo) 800 e 1500 stile libero, Maria Ginevra Masciopinto (Fimco Sport) 100 stile libero, Emma Virginia Menicucci (Sisport) 50 stile libero, Stefano Nicetto (Team Veneto) 50 e 100 stile libero, Mario Nicotra (Team Nuoto Toscana Empoli) 100 stile libero, Gaia Pesenti (Team Trezzo), Benedetta Pilato (Fimco Sport) 50 e 100 rana, Giulia Salin (Nuoto Venezia) 800 e 1500 stile libero, Chiara Tarantino (Gestisport) 100 stile libero e Emiliano Tomasi (RN Torino) 50, 100 e 200 rana. Nello staff, oltre a Walter Bolognani, i tecnici Davide Pontarin, Simone Palombi e Alberto Burlina, il medico Andrea Felici e la fisioterapista Paola Moreschi.

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Data articolo: Fri, 23 Aug 2019 08:32:40 +0200
News
Mondiali jrs. Un argento e due bronzi. Italnuoto super

L'argento di Federico Burdisso nei 100 farfalla, i bronzi di Erika Gaetani, altra pugliese terribile, nei 200 dorso, e della staffetta 4x100 stile libero mixed. C'è questo, e non solo, nel racconto della terza giornata della settima edizione dei mondiali juniores, in svolgimento a Budapest fino a domenica 25 agosto, per l'Italnuoto che vede impennarsi il medagliere a quota sette, superando già l'edizione di Indianapolis 2017 (2-1-2). 

Non delude le aspettative, confemando un eccellente stato di forma, Federico Burdisso che si prende l'argento nei 100 farfalla. Il 17enne pavese - tesserato per Esercito e Tiro a Volo, seguito da Simone Palombi, nei 200 bronzo europeo a Glasgow 2018, quarto ai Mondiali di Gwangju e primatista italiano - conclude in 51''83 che vale la seconda prestazione personale ad appena dieci centesimi dal 51''73 siglato nel 2018 al Sette Colli; il più veloce è il russo e vice campione iridato Andrej Minakov in 51''25, con il connazionale Egor Pavlov bronzo in 51''90.

Dalla nouvelle vague del nuoto pugliese, ecco emergere un altro talento che mai fallisce gli appuntamenti segnati sul calendario con la matita rossa. Nei 200 dorso Erika Gaetani, nonostante le fatiche di una stagione intensa come non mai, sale sul gradino più basso del podio. La 14enne pugliese - tesserata per Gestisport, allenata da Gianni Zippo e splendida d'oro agli eurojrs con il record italiano juniores e cadette ( 2'10"28) - nuota in 2'10''52 (1'04''25 ai 100) che vale la seconda prestazione personale di sempre; oro alla canadese Jade Hannah in 2'09''28 e argento all'austriaca Lena Grabowski in 2'10''27.
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In chiusura il bronzo della 4x100 stile libero mixed. Federico Burdisso (49''17), Thomas Ceccon (48''65), Chiara Tarantino (55''43) e Costanza Cocconcelli (55''87) nuotano in 3'29''12; oro agli Stati Uniti con il record del mondo juniores in 3'25''92 (precedente 3'26''65 del Canada del 2017) e argento alla Russia in 3'27''72.
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Semifinali. Benissimo Helena Biasibetti e Costanza Cocconcelli che accedono alla finale del 50 farfalla con il sesto e l'ottavo tempo, entrambe con il primato personale. La 17enne piemontese - tesserata per Dynamic e allenata da Donato Nizzia  - scende per la prima volta in carriera sotto i 27'' (prec. 27''04) e tocca in 26''75; la velocista emiliana - tesserata per NC Azzurra 91 e seguita dal tecnico federale Fabrizio Bastelli, agli eurojrs di Kazan 2019 oro nei 50 stile libero, argento con la 4x100 mista e bronzo nei 50 dorso - chiude in 26''87, abbassando il 26''96 siglato agli Assoluti di Riccione lo scorso aprile. 
Avanti tutta anche Benedetta Pilato e Thomas Ceccon che rispondono presente  nei 100 rana e nei 50 dorso. La 14enne di Taranto - tesserata per Fimco Sport, preparata da Vito D'Onghia e già d'oro nei 50, dov'è vice campionessa del mondo e primatista italiana (26''98 in batteria a Gwangju) - nuota in 1'08''42, seconda prestazione personale di sempre (1'08''22), per il settimo riscontro cronometrico; l'enfant prodige di Schio e oro nella doppia distanza - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, allenato da Alberto Burlina e cinque medaglie agli Youth Olimpic di Buenos Aires 2018 - stampa il secondo crono in 25''20, preceduto solo dallo statunitense Wyatt Davis in 25''16.  

Così gli italiani nelle semifinali e finali della 3^ giornata

Semifinale 50 farfalla fem
1. Anastasiya Shkurdai (Blr) 25''85
6. Helena Biasibetti 26''75 pp (precedente 27''04 in batteria) qual. in finale
8. Costanza Cocconcelli 26''87 pp (precedente 26''96 del 06/04/2019 a Riccione) qual. in finale

Finale 200 dorso fem
1. Jade Hannah (Can) 2'09''28
2. Lena Grabowski (Aut) 2'10''27
3. Erika Gaetani (Ita) 2'10''52

Finale 100 farfalla mas
1. Andrej Minakov (Rus) 51''25
2. Federico Burdisso 51''83
3. Egor Pavlov (Rus) 51''90

Semifinale 100 rana fem
1. Kayla Van der Merwe (Gbr) 1'07''17
7. Benedetta Pilato 1'08''46 qual. in finale

Semifinale 50 dorso mas
1.  Wyatt Davis (Usa) 25''16
2. Thomas Ceccon 25''20 qual in finale

Finale 800 stile libero mas
1. Franko Grgic (Cro) 7'45''92
13. Ivan Giovannoni 8'06''92

4x100 stile libero mixed
1. Usa 3'25''92 WJ  (precedente 3'26''65 del Canada del 25/08/2017 a Indianapolis)
2. Russia 3'27''72
3. Italia 3'29''12
Federico Burdisso 49''17, Thomas Ceccon 48''65, Chiara Tarantino 55''43, Costanza Cocconcelli 55''87

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Convocati, iscrizione gara e staff. Helena Biasibetti (Dynamic Sport) 50 e 100 farfalla, Federico Burdisso (Tiro a Volo) 100 e 200 farfalla, Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) 50 e 100 dorso, 50 farfalla e 200 misti, Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 91) 50 stile libero, 50 dorso e 50 farfalla, Paolo Conte Bonin (Team Veneto), Claudio Antonio Faraci (Tennis Club Match Ball) 100 farfalla, Erika Francesca Gaetani (Gestisport) 50, 100 e 200 dorso, Ivan Giovannoni (Tiro a Volo) 800 e 1500 stile libero, Maria Ginevra Masciopinto (Fimco Sport) 100 stile libero, Emma Virginia Menicucci (Sisport) 50 stile libero, Stefano Nicetto (Team Veneto) 50 e 100 stile libero, Mario Nicotra (Team Nuoto Toscana Empoli) 100 stile libero, Gaia Pesenti (Team Trezzo), Benedetta Pilato (Fimco Sport) 50 e 100 rana, Giulia Salin (Nuoto Venezia) 400, 800 e 1500 stile libero, Chiara Tarantino (Gestisport) 100 stile libero e Emiliano Tomasi (RN Torino) 50, 100 e 200 rana. Nello staff, oltre a Walter Bolognani, i tecnici Davide Pontarin, Simone Palombi e Alberto Burlina, il medico Andrea Felici e la fisioterapista Paola Moreschi.

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Data articolo: Thu, 22 Aug 2019 09:48:42 +0200
News
Mondiali jrs. Ceccon e Pilato d'oro, Salin bronzo

L'oro con record italiano juniores di Thomas Ceccon nei 100 dorso e quello di una solida Benedetta Pilato nei 50 rana; e il bronzo di Giulia Salin, talento in ascesa del fondo e del mezzofondo italiano, negli 800 stile libero. Tre pagine azzurre, che confermano l'eccellente stato di salute dell'Italnuoto, colorano la seconda giornata della settima edizione dei mondiali juniores, in svolgimento a Budapest fino a domenica 25 agosto. 

Finalmente Thomas. Emozioni subito in avvio di programma con uno strepitoso e finalmente concentrato Thomas Ceccon che vince i 100 dorso con il record italiano juniores. L'enfant prodige di Schio - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, allenato da Alberto Burlina, oro agli eurojrs di Kazan 2019, cinque medaglie agli Youth Olimpic di Buenos Aires 2018 - nuota in 53''46 (26''14), abbassando di quattordici centesimi il 53''60 che il talento veneto stabilì lo scorso 3 aprile agli Assoluti di Riccione e ad appena dodici centesimi dal primato italiano assoluto di Simone Sabbioni (53''34). Alle spalle di Ceccon il russo Nikolay Zuev in 53''59 e lo statunitense Wyatt Davis in 54''14. 
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Benedetta d'oro. Non smette più di sorprendere, nonostante una stagione logorante nella quale ha praticamente raggiunto tutti gli obiettivi possibili, Benedetta Pilato che domina da campionessa la finale dei "suoi" 50 rana. La 14enne pugliese, vice campionessa del mondo - tesserata per Fimco, allenata da Vito D'Onghia, primatista italiana (29''98 in batteria a Gwangju) e prima anche agli europei juniores in Russia - tocca in 30''60, distante trentuno centesimi la britannica Kayla Van der Merwe argento in 30''91, che precede d'un centesimo la statunitense Kaitlyn Dobler terza in 30''92.
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Giulia di bronzo. Chiusura dolce con il bronzo di Giulia Salin negli 800 stile libero. La 17enne di Venezia - Nuoto Venezia, tornata ad allenarsi con Stefano Rossi e medaglia d'oro nella 5 chilometri agli europei juniores di nuoto in acque libere a Piombino 2016 - scende per la prima volta in carriera sotto l'8'29 (prec. 8'29''19 per l'oro agli eurojrs di Kazan) e nuota in 8'28''99, confermandosi al decimo posto tra le performer italiane; oro all'aussie Lani Pallister in 8'22''49, con la giapponese Miyu Namba seconda in 8'27''24.  
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Burdisso avanti. Accede alla finale dei 100 farfalla Federico Burdisso con il quarto tempo. Il 17enne pavese - tesserato per Esercito e Tiro a Volo, seguito da Simone Palombi, nei 200 bronzo europeo a Glasgow 2018, quarto ai Mondiali di Gwangju e primatista italiano - chiude in 52''25 per la quarta prestazione personale di sempre; il più veloce è il russo e vice campione iridato Andrej Minakov in 51''35 e unico semifinalista a scendere sotto i 52''. 

Così gli italiani nelle semifinali e finali della 2^ giornata

Finale 100 dorso mas
1. Thomas Ceccon 53''46 RIJ (precedente 53''60 di Thomas Ceccon del 03/04/2019 a Riccione)
2. Nikolay Zuev (Rus) 53''59
3. Wyatt Davis (Usa) 54''14

Finale 50 rana fem
1. Benedetta Pilato 30''60
2. Kayla Van der Merwe (Gbr) 30''91
3. Kaitlyn Dobler (Usa) 30''92

Semifinale 100 farfalla mas
1. Andrej Minakov (Rus) 51''35
4. Federico Burdisso 52''25 qual. in finale
13. Claudio Antonio Faraci 53''34 pp (precedente 53''47 del 07/07/2019 a Kazan) eliminato

Finale 800 stile libero fem
1. Lani Pallister (Aus) 8'22''49 CR
2. Miyu Namba (Jpn) 8'27''24
3. Giulia Salin 8'28''99 pp (precedente 8'29''19 del 03/07/2019 a Kazan)

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Convocati, iscrizione gara e staff. Helena Biasibetti (Dynamic Sport) 50 e 100 farfalla, Federico Burdisso (Tiro a Volo) 100 e 200 farfalla, Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) 50 e 100 dorso, 50 farfalla e 200 misti, Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 91) 50 stile libero, 50 dorso e 50 farfalla, Paolo Conte Bonin (Team Veneto), Claudio Antonio Faraci (Tennis Club Match Ball) 100 farfalla, Erika Francesca Gaetani (Gestisport) 50, 100 e 200 dorso, Ivan Giovannoni (Tiro a Volo) 800 e 1500 stile libero, Maria Ginevra Masciopinto (Fimco Sport) 100 stile libero, Emma Virginia Menicucci (Sisport) 50 stile libero, Stefano Nicetto (Team Veneto) 50 e 100 stile libero, Mario Nicotra (Team Nuoto Toscana Empoli) 100 stile libero, Gaia Pesenti (Team Trezzo), Benedetta Pilato (Fimco Sport) 50 e 100 rana, Giulia Salin (Nuoto Venezia) 400, 800 e 1500 stile libero, Chiara Tarantino (Gestisport) 100 stile libero e Emiliano Tomasi (RN Torino) 50, 100 e 200 rana. Nello staff, oltre a Walter Bolognani, i tecnici Davide Pontarin, Simone Palombi e Alberto Burlina, il medico Andrea Felici e la fisioterapista Paola Moreschi.

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Data articolo: Wed, 21 Aug 2019 08:57:27 +0200
News
Mondiali jrs. 4x100 sl di bronzo, Pilato e Ceccon ok

Il bronzo della 4x100 stile libero maschile. Benedetta Pilato e Thomas Ceccon che si qualificano in scioltezza per la finale dei 50 rana e dei 100 dorso, aprendo scenari interessanti per il pomeriggio di mercoledì. Pagine d'azzurro importanti fin dalla prima giornata della settima edizione dei mondiali juniores, in svolgimento a Budapest fino a domenica 25 agosto. Si nuota nella suggestiva cornice della Duna Arena.

La prima medaglia per l'Italnuoto è firmata dalla 4x100 stile libero maschile in una finale stellare con tre nazioni che scedono sotto il record del mondo junores (prec. 3'16''96 dell'Australia del 2013) . Gli alfieri sono un super Federico Burdisso (49''38 primato personale - precedente 49''72 in batteria), Thomas Ceccon (48''59), Mario Nicotra (49''65) e Stefano Nicetto (48''67) che toccano in 3'16''29, a tre centesimi dall'argento che va alla Russia in 3'16''26, mentre l'oro è degli Stati Uniti in 3'15''80.

Certezze Benedetta e Thomas. Volano in finale Benedetta Pilato e Thomas Ceccon rispettivamente nei 50 rana e nei 100 dorso. La 14enne pugliese, vice campionessa del mondo - tesserata per Fimco, allenata da Vito D'Onghia e primatista italiana (29''98 in batteria a Gwangju) - chiude con un 30''39 (dopo aver nuotato 30''37 al mattino) per il miglior tempo e la nona prestazione personale di sempre; il gigante di Schio - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, seguito da Alberto Burlina - tocca in 54''49 (26''36) per il terzo riscontro cronometrico.
Eliminata nei 100 dorso Erika Gaetani -  tesserata per Gestisport e preparata da Gianni Zippo, oro agli Eyof di Baku 2019 - dodicesima in 1'01''94; davanti a tutte la canadese Jade Hannah in 59''97. 

Così gli italiani nelle semifinali e finali della 1^ giornata

Finale 400 stile libero mas
1. Gabor Zombori (Hun) 3'46''06 CR
Nessun italiano in gara

Semifinale 50 rana fem
1. Benedetta Pilato 30''39 qual. in finale

Semifinale 100 dorso mas
1. Nikolay Zuev (Rus) 54''08
3. Thomas Ceccon 54''49 qual. in finale

Finale 400 misti fem
1. Alba Vazquez Ruiz (Esp) 4'38''53 WJ
Nessuna italiana in gara

Semfinale 100 rana mas
1. Josh Matheny (Usa) 1'00''32
Nessun italiano in gara

Semifinale 100 dorso fem
1. Jade Hannah (Can) 59''97
12. Erika Gaetani 1'01''94

Finale 4x100 stile libero mas
1. Usa 3'15''80 WJ
2. Russia 3'16''26
3. Italia 3'16''29
Federico Burdisso 49''38 pp (precedente 49''72 in batteria), Thomas Ceccon (48''59), Mario Nicotra (49''65), Stefano Nicetto (48''67)

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Convocati, iscrizione gara e staff. Helena Biasibetti (Dynamic Sport) 50 e 100 farfalla, Federico Burdisso (Tiro a Volo) 100 e 200 farfalla, Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) 50 e 100 dorso, 50 farfalla e 200 misti, Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 91) 50 stile libero, 50 dorso e 50 farfalla, Paolo Conte Bonin (Team Veneto), Claudio Antonio Faraci (Tennis Club Match Ball) 100 farfalla, Erika Francesca Gaetani (Gestisport) 50, 100 e 200 dorso, Ivan Giovannoni (Tiro a Volo) 800 e 1500 stile libero, Maria Ginevra Masciopinto (Fimco Sport) 100 stile libero, Emma Virginia Menicucci (Sisport) 50 stile libero, Stefano Nicetto (Team Veneto) 50 e 100 stile libero, Mario Nicotra (Team Nuoto Toscana Empoli) 100 stile libero, Gaia Pesenti (Team Trezzo), Benedetta Pilato (Fimco Sport) 50 e 100 rana, Giulia Salin (Nuoto Venezia) 400, 800 e 1500 stile libero, Chiara Tarantino (Gestisport) 100 stile libero e Emiliano Tomasi (RN Torino) 50, 100 e 200 rana. Nello staff, oltre a Walter Bolognani, i tecnici Davide Pontarin, Simone Palombi e Alberto Burlina, il medico Andrea Felici e la fisioterapista Paola Moreschi.

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Data articolo: Tue, 20 Aug 2019 11:11:15 +0200
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Cristina e Leonardo Pesci accolgono l'under 17 a Fiumicino

E' rientrata lunedì mattina dalla Georgia la nazionale under 17 maschile che, battendo 10-6 in finale la Spagna, ha conquistato il titolo europeo di categoria. Ad attendere gli azzurri all'aeroporto di Fiumicino Cristina e Leonardo Pesci, moglie e figlio di Nando deceduto improvvisamente mercoledì 7 agosto e sostituito in panchina da Massimo Tafuro, cui il capitano Filippo Ferrero ha regalato la medaglia d'oro e il tricolore con scritto "Grazie Nando" per un momento di profonda commozione. Presente a Fiumicino anche Alessandro Campagna, commissario tecnico del Settebello campione del mondo a Gwangju e bronzo olimpico a Rio 2016.

Il commento di Alessandro Campagna. "Nando Pesci è stato il grande artefice di quest'oro ed i suoi ragazzi hanno giocato tutto il torneo con un unico scopo: vincere per il loro allenatore. Infatti la nazionale in acqua andava alla grande, giocando quasi a memoria: il successo è stato meritatissimo. In aeroporto il gruppo è stato accolto dalla moglie e dal figlio di Nando, per un momento molto toccante e di grande valore. La vittoria del titolo europeo deve rappresentare per questi ragazzi un punto di partenza nella carriera e non d'arrivo, uno stimolo ad arrivare sempre più in alto e a traguardi più importanti. Un successo che suggella un anno magico per la pallanuoto italiana, dopo i trionfi del Settebello in Corea e dell'Universitaria a Napoli, che conferma di godere di ottima salute. Risultati che dimostrano ancora una volta, l'eccezionale lavoro svolto dai tecnici sociali e dai club".

Data articolo: Mon, 19 Aug 2019 12:57:23 +0200
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Mondiali jrs. Italnuoto con Pilato e Burdisso

Attesa finita per l'ultimo ma importante appuntamento della stagione. Dal 20 al 25 agosto è in programma a Budapest, si nuota alla Duna Arena, l'edizione numero sette dei mondiali juniores. Batterie previste dalle 9.30 e finali dalle 17.30. In gara circa 800 atleti in rappresentanza di 126 nazioni. Sono diciassette i convocati dal responsabile delle squadre nazionali giovanili Walter Bolognani, tra cui spiccano la vice campionessa del mondo e primatista italiana nei 50 rana Benedetta Pilato e il pavese Federico Burdisso - bronzo europeo, quarto ai mondiali di Gwangju e primatista italiano nei 200 farfalla - che guidano un'Italnuoto decisamente ambiziosa.
Il punto di Walter Bolognani. "Prima di arrivare a Budapest, abbiamo effettuato un collegiale di cinque giorni al Centro Federale di Ostia e devo dire che le indicazioni sono state piuttosto incoraggianti. E' chiaro però che un po' di stanchezza, soprattutto mentale, si sta facendo sentire nei ragazzi perché la stagione è stata veramente lunga e con impegni importanti ravvicinati. Noi abbiamo provato a tirare fuori le energie residue e il gruppo ha risposto bene. A Budapest ci sono le condizioni perfette per gareggiare. La concorrenza è decisamente elevata, considerando che le altre nazioni schierano tutti i migliori. C'è l'incognita della Cina che presenta atleti sconosciuti ma quanto mai pericolosi. Non voglio parlare di medaglie ma mi auguro di vedere tanti primati personali battuti e atleti che riescano a convivere con la pressione: questo deve essere il vero obiettivo da raggiungere".

Convocati, iscrizione gara e staff. Helena Biasibetti (Dynamic Sport) 50 e 100 farfalla, Federico Burdisso (Tiro a Volo) 100 e 200 farfalla, Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) 50 e 100 dorso, 50 farfalla e 200 misti, Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 91) 50 stile libero, 50 dorso e 50 farfalla, Paolo Conte Bonin (Team Veneto), Claudio Antonio Faraci (Tennis Club Match Ball) 100 farfalla, Erika Francesca Gaetani (Gestisport) 50, 100 e 200 dorso, Ivan Giovannoni (Tiro a Volo) 800 e 1500 stile libero, Maria Ginevra Masciopinto (Fimco Sport) 100 stile libero, Emma Virginia Menicucci (Sisport) 50 stile libero, Stefano Nicetto (Team Veneto) 50 e 100 stile libero, Mario Nicotra (Team Nuoto Toscana Empoli) 100 stile libero, Gaia Pesenti (Team Trezzo), Benedetta Pilato (Fimco Sport) 50 e 100 rana, Giulia Salin (Nuoto Venezia) 400, 800 e 1500 stile libero, Chiara Tarantino (Gestisport) 100 stile libero e Emiliano Tomasi (RN Torino) 50, 100 e 200 rana. Nello staff, oltre a Walter Bolognani, i tecnici Davide Pontarin, Simone Palombi e Alberto Burlina, il medico Andrea Felici e la fisioterapista Paola Moreschi.

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Data articolo: Mon, 19 Aug 2019 10:27:15 +0200
News
Eurojrs a Tiblisi. Italia d'oro per Nando

Non poteva che finire così, con un oro meraviglioso e commovente da dedicare con tutto il cuore a Nando Pesci, responsabile tecnico dell'under 17 che ci ha lasciato improvvisamente mercoledì 7 agosto, ma che dall'alto ha condotto i suoi ragazzi insieme al suo degno sostituto, Massimo Tafuro, sul gradino più alto del podio degli europei juniores di Tiblisi. Gli azzurri completano uno straordinario percorso netto e in finale, imitando il Settebello ai Mondiali di Gwangju, superano 10-6 la Spagna. Italia sempre padrona del match, ad eccezione del 3-3 del secondo tempo, e trascinata dalla strepitosa cinquina di capitan Ferrero. Alla fine sono lacrime e gioia da far arrivare il più in alto possibile a Nando Pesci che starà abbracciando i suoi magnifici ragazzi.

I complimenti del presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli. "Questi ragazzi sono stati commoventi; hanno giocato dal primo all'ultimo giorno per Pesci che è l'artefice principale di questo grande successo. Anche il mio pensiero va ovviamente a Nando che conoscevo da cinquant'anni. Una vittoria straordinaria che conferma l'eccezionale stato di salute della pallanuoto italiana a tutti i livelli, dopo il trionfo del Settebello ai Mondiali di Gwangju. Un risultato che fa onore alla Federazione e all'impegno dei tecnici sociali e delle società che tanto fanno per la pallanuoto italiana."

SPAGNA-ITALIA 6-10
Spagna: Aguirre, Valera 1, Biel 1, Ponferrada, Arizaga, Ramon, Andrade 1, Aznar, Valls, Gascon, Daura 3, Casabella, Matarredonda.
Italia: Castorina, Cassia 2 (1 rig.), Mladossich, Gianazza 1, Occhione, Condemi, Caldieri, Silvestri, Iocchi Gratta 1 rig., Ferrero 5 (3 rig.), De Gregorio, Parrella J. 1, Spinelli.
Arbitri: Bura (Cro) e Haentschel (Ger).
Note: 1-2, 2-1, 0-3, 3-4.

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I convocati: Matteo Iocchi Gratta (Roma Vis Nova), Alessandro Balzarini e Tommaso Gianazza (AN Brescia), Alessio Caldieri (RN Savona), Andrea Mladossich (Pallanuoto Trieste), Francesco Cassia (CC Ortigia), Davide Occhione (Telimar), Jacopo Parrella e Luca Silvestri (Circolo Nautico Posillipo), Roberto Spinelli (Tgroup Arechi), Filippo Ferrero (Bogliasco Bene), Francesco Condemi e Luca Castorina (Nuoto Catania), Alessandro Carnesecchi (RN Florentia) e Daniele De Gregorio (Acquachiara ATI 2000). Nello staff, con il tecnico Massimo Tafuro, l'assistente Arnaldo Castelli, il team manger Alessandro Maizan, il videoanalista Paolo Baiardini, il medico Vincenzo Ciaccio. Arbitro al seguito Luca Castagnola.

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Data articolo: Sun, 18 Aug 2019 11:25:20 +0200
News
Eurojrs a Tbilisi. Grecia ko, finale Italia-Spagna

Un ultimo passo verso l'impresa e l'oro da dedicare con tutto il cuore a Nando Pesci, responsabile tecnico dell'under 17 che ci ha lasciato improvvisamente mercoledì 7 agosto, l'Italia, ora affidata a Massimo Tafuro, prosegue nel suo percorso vincente agli europei juniores. Gli azzurri, dopo aver chiuso in testa il gruppo A, aver superato nei quarti (13-6) la Germania e sconfiggono, dopo un match a tratti dominato 13-8 la Grecia e in finale, domenica alle 20.30 (-2 ore in Italia), affronteranno la Spagna che ha fermato 8-5 l'Ungheria. Miglior marcatore per l'Italia Iocchi Gratta che firma una favolosa quaterna (vai al tabellino). 

Regolamento.  Le prime dei gironi vanno direttamente ai quarti di finale, le secondo contro le terze spareggiano agli ottavi di finale. Il gruppo è lo stesso che ha vinto l'argento a Cagliari nella Mediterranean Cup. Gare tutte live ed in diretta streaming sul sito della Len.

Grecia-Italia 8-13
Grecia: Andreadis. Katsagounos 1, Vlassis, Mathiopoulos 1, Chalyvopoulos, Kechalaris 1, Gkillas, Mokkas 3, Zouridis, Tsatalios 1, Sgouridis, Kougiounis 1, Koutroulakis. All. Kravaritis
Italia: Castorina, Cassia 1, Mladossich 1, Gianazza 2, Occhione, Condemi, Balzarini, Silvestri 2, Iocchi Gratta 4, Ferrero 2, De Gregorio, Parrella J., Spinelli 1. All. Tafuro
Arbitri: Andjelic (Srb) e Haentschel (Ger).
Note: parziali 1-5, 1-2, 5-3, 1-3

I convocati: Matteo Iocchi Gratta (Roma Vis Nova), Alessandro Balzarini e Tommaso Gianazza (AN Brescia), Alessio Caldieri (RN Savona), Andrea Mladossich (Pallanuoto Trieste), Francesco Cassia (CC Ortigia), Davide Occhione (Telimar), Jacopo Parrella e Luca Silvestri (Circolo Nautico Posillipo), Roberto Spinelli (Tgroup Arechi), Filippo Ferrero (Bogliasco Bene), Francesco Condemi e Luca Castorina (Nuoto Catania), Alessandro Carnesecchi (RN Florentia) e Daniele De Gregorio (Acquachiara ATI 2000). Nello staff, con il tecnico Massimo Tafuro, l'assistente Arnaldo Castelli, il team manger Alessandro Maizan, il videoanalista Paolo Baiardini, il medico Vincenzo Ciaccio. Arbitro al seguito Luca Castagnola.

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Data articolo: Sat, 17 Aug 2019 07:33:34 +0200
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Under 15 fem. Titolo a Bogliasco, Orizzonte ko

La Bogliasco Bene vince il titolo under 15 femminile. Le liguri nell'ultimo atto della final eight, svolta al Centro Federale di Ostia e davanti alle telecamere di Waterpolo Channel, superano 7-4 L'Ekipe Orizzonte. Chiude al terzo posto la Venere Azzurra che sconfigge 9-5 l'Acquachiara ATI 2000 nella finale di consolazione.  Premi speciali a Paola Di Maria (Acquachiara ATI 2000) come miglior giocatrice, Olimpia Serena (RN Bologna) come miglior portiere e Morena Leone (Orizzonte) e Morena Leone (L'Ekipe Orizzonte) come migliore marcatrice.
Hanno premiato il consigliere federale Nello Russo, il dirigente federale Gianfranco De Ferrari, il presidente FIN Lazio Gianpiero Mauretti, la campionessa olimpica Martina Miceli e il campione del mondo Arnaldo Deserti.

Regolamento. Gli incontri della Prima Fase si disputano con la formula del girone all’italiana, con partite di sola andata; poi quarti di finale, semifinali e finali.

Finali

1° posto

L'Ekipe Orizzonte-Bogliasco Bene 4-7
L'Ekipe Orizzonte: Santapaola, Lombardo, Maresca, Leone 2, Moschetti, Galati, Oliva, Pulvirenti 1, Dato, Sciuto, Lanzafame, Spampinato 1, Scibona. All. Caruso
Bogliasco Bene: Sokhna, De March, Boer, Deserti, Barbieri, Cama, Lombella 2, Civardi, Paganello 1, Rayner 2, Carpaneto 1, Albasini 1, Oberti. All. Sinatra
Arbitro: Calabrò
Note: parziali 1-1, 1-2, 1-2, 1-2. Nessuna giocatrice uscita per limite di falli.

Finali 

4^ giornata 
(7°/8°) F&D H2O-CSS Verona 5-12
(5°/6°) RN Bologna-US L. Locatelli 6-3
(3°/4°) Venere Azzurra-Acquachiara ATI 2000 9-5
(1°/2°) L'Ekipe Orizzonte-Bogliasco Bene 4-7

Semifinali

3^ giornata - lunedì 12 agosto

RN Bologna-F&D H2O 11-5
US L. Locatelli-CSS Verona 7-6
L'Ekipe Orizzonte-Venere Azzurra 6-3
Bogliasco Bene-Acquachiara ATI 2000 12-3

Quarti di finale

3^ giornata - lunedì 12 agosto

Venere Azzurra-RN Bologna 4-1
Acquachiara ATI 2000-US L. Locatelli 10-4
L'Ekipe Orizzonte-F&D H2O 11-1
Bogliasco Bene-CSS Verona 7-5

Prima fase 

Girone 1: Bogliasco Bene, Venere Azzurra, US L. Locatelli, F&D H2O
Girone 2: RN Bologna, CSS Verona, L'Ekipe Orizzonte, Acquachiara ATI 2000

1^ giornata - sabato 10 agosto 
Bogliasco Bene-US L. Locatelli 12-6
Venere Azzurra-F&D H2O 11-3
RN Bologna-CSS Verona 6-3
L'Ekipe Orizzonte-Acquachiara ATI 2000 7-4

2^ giornata - domenica 11 agosto
F&D H2O-Bogliasco Bene 2-12
US L. Locatelli-Venere Azzurra 3-10
Acquachiara ATI 2000-RN Bologna 9-9
CSS Verona-L'Ekipe Orizzonte 4-5
F&D H2O-US L. Locatelli 10-11
Venere Azzurra-Bogliasco Bene 1-4
Acquachiara ATI 2000-CSS Verona 9-7
L'Ekipe Orizzonte-RN Bologna 9-4

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Data articolo: Mon, 12 Aug 2019 17:42:30 +0200
News
Europei. Giovannini decimo dalla piattaforma

La finale dalla piattaforma maschile chiude il programma degli Europei di Kiev, che si sono svolti nella piscina del Liko Sport Centre. Talento cristallino, coraggio da vedere e un futuro da grande. Riccardo Giovannini, alla prima finale europea della carriera, è splendido decimo con 385.60 punti.Oro al beniamino di casa, osannato come un re, Oleksii Sereda - già qualificato per le Olimpiadi di Tokyo 2020 - con 488.85 punti, diventando il campione europeo più giovane della storia a 13 anni e 226 giorni; alle sue spalle il francese Benjamin Auffret - primo agli Europei di Kiev 2017 e bronzo a Edimburgo 2018 - con 474.90 punti e il russo Ruslan Ternovoi con 445.25.
Nella gara del 16enne di Roma - tesserato per Fiamme Oro, allenato da Francesco De Angelis e bronzo dalla piattaforma e nel sincro misto con Maia Biginelli al Grand Prix di Bolzano nel mese di giugno - macchiata solo da i 44.80 punti del triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato (scarso in entrata), spiccano un ottimo doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato (71.40) e un suntuoso triplo salto mortale e mezzo indietro raggruppato (79.20) premiato da tre otto, un otto e mezzo e un nove.

Il commento di Giovannini. "Essere arrivato in finale è già tanto. Sono soddisfatto perchè tutti i tuffi sono venuti abbastanza bene. Sono contentissimo per questo decimo posto e voglio ringraziare il mio allenatore Francesco De Angelis e Benedetta Molaioli che mi ha seguito qui in Ucraina. Sono ancora giovane e penso di avere margini di miglioramento importanti". 

Il bilancio del direttore tecnico Oscar Bertone. "Da questi europei volevo che emergessero le qualità dei nostri giovani: e così è stato. Abbiamo dimostrato che l'Italia dei tuffi, del dopo Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, è più viva che mai, sicuramente in fase di evoluzione ma le basi sono buone, anzi ottime. Dai giovani ho ricevuto le risposte che mi attendevo; alcuni, come Sarah Jodoin Di Maria e Riccardo Giovannini si sono addirittura qualificati per la finale, e non era assolutamente scontato dalla vigilia. Conferme sono arrivate da Chiara Pellacani, Noemi Batki e Lorenzo Marsaglia; anche Giovanni Tocci l'ho visto in ripresa. Dispiace solo per Elena Bertocchi e di non aver potuto difendere il titolo europei dai 3 metri sincro. Adesso qualche settimana di relax poi si riprenderà a metà settembre. L'obiettivo è quello di far fare esperienza internazionale a Verzotto junior, Larsen, Di Maria, Giovannini e Biginelli che prenderanno parte a qualche tappa del Gran Prix poi vedremo cosa accadrà".

Nella finale del sincro da 3 metri femminile, assenti le campionesse uscenti Elena Bertocchi e Chiara Pellacani, successo delle russe Uliana Kulieva e Vitaliia Koroleva con 290.70 punti, poco mendo di due punti in più delle tedesche Lena Hentschel e Tina Punzel seconde con 288.87.

L'Italia chiude al quinto posto la classifica per nazioni (17 a punti) con 155 punti. Comanda la Russia con 258, seguita dalla Germania a 215 e dalla Gran Bretagna a 189. Italia quinta anche nel medagliere con un oro, quello di Batki e Pellacani nella piattaforma sincro, e un bronzo di Marsaglia dal metro; davanti a tutte la Russia con 12 medaglie (6-2-4), seguita dall'Ucraina con 7 (3-3-1) e dalla Germania con 8 (2-4-2): 

LIKO SPORT CENTRE. La piscina - unico centro olimpico per i tuffi di tutto il paese, che si trova all'interno dello Sport Center LIKO - è stata inaugurata nel 2013 ed ha una capienza di circa 600 posti; tre trampolini da un metro ed altrettanti da tre metri, una piattaforma da un metro, una da tre, una da cinque, una da sette e una da dieci metri. Ventitre nazioni al via come agli Europei di Edimburgo 2018 e a quelli di Kiev 2017, una in più rispetto a Londra 2016 e quattro a Rostock 2015. Il programma sarà aperto lunedì 5 alle 17.00 dal Team Event, la prova a squadre: il regolamento prevede che si eseguano 3 salti dalla piattaforma e 3 dal trampolino dei tre metri (la suddivisione dei salti è libera) e che nel programma siano presenti tutti i gruppi.

Il podio della piattaforma mas
1. Oleksii Sereda (Ukr) 485.85
2. Benjamin Auffret (Fra) 474.90
3. Ruslan Ternovoi (Rus) 455.25
10. Riccardo Giovannini (Ita) 385.60

I tuffi di Riccardo Giovannini - 385.60 decimo

305C doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato 71.40
107B triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato 58.50
407C triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato 44.80
626C verticale con triplo salto mortale indietro raggruppato 69.30
207C triplo salto mortale e mezzo indietro raggruppato 79.20
5253B doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo 62.40

GLI AZZURRI IN UCRAINA. Questi i convocati: Elena Bertocchi (Esercito/Canottieri Milano), Maia Biginelli (Fiamme Oro), Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Andreas Sargent Larsen (CC Aniene), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza Nuoto), Julian Verzotto (Bolzano Nuoto) e Maicol Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano Nuoto). Nello staff il tecnico federale responsabile della squadra assoluta Oscar Bertone, il tecnico federale responsabile delle squadre giovanili Domenico Rinaldi, il tecnico federale Dario Vittorio Scola, i tecnici Benedetta Molaioli e Lybuov Barsukova, i fisioterapisti Valentina Tisci e Ciro Orabona, i preparatori atletici Silvia Scatola e Fabrizio Mezzetti e il medico Gianluca Camilleri.

GLASGOW 2018. Ai campionati europei disputati lo scorso anno - che riunivano anche nuoto e sincro - l'Italia si classificò al quarto posto nella classifica per nazioni (19 a punti) con 163 punti e nel medagliere con un oro, 2 argenti, e un bronzo. Prima nella graduatoria chiuse la Gran Bretagna con 252 punti, seguita dalla Russia a quota 236 e dalla Germania a 200. Avanti a tutte nel medagliere la Russia con 5 ori, 4 argenti e 3 bronzi, seconda la Gran Bretagna con 4 ori, 5 argenti e un bronzo e terza la Germiania con un oro, 2 argenti e 5 bronzi. Le medaglie dell'Italtuffi: oro di Elena Bertocchi, che poi fu di bronzo dal metro, e Chiara Pellacani dal sincro 3 metri; argenti di Noemi Batki dalla piattaforma e di Giovanni Tocci dal metro. Nel 2017 a Kiev l'Italia chiuse al quinto posto la classifica per nazioni (18 a punti) con 143 punti e quarta nel medagliere con due ori e un bronzo: sul gradino più alto del podio salì due volte Elena Bertocchi, dai tre metri e nel sincro da trampolino con Maicol Verzotto, con quest'ultimo che fu di bronzo dalla piattaforma sincro insieme a Noemi Batki.

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Foto Giorgio Scala/deepbluemedia.eu

Data articolo: Sun, 11 Aug 2019 12:06:01 +0200
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Europei. Giovannini in finale dalla piattaforma

L'ultima  giornata degli Europei di Kiev, in svolgimento fino all'11 agosto alla piscina dello Sport Center Liko, si apre con le eliminatorie dalla piattaforma. Si qualifica per la finale, in programma alle 18.00 (-1 ora in Italia) un convincente Riccardo Giovannini. Il 16enne di Roma - tesserato per Fiamme Oro, allenato da Francesco De Angelis e bronzo dalla piattaforma e nel sincro misto con Maia Biginelli al Grand Prix di Bolzano nel mese di giugno - mette alle spalle emozioni e tensioni, per il debutto europeo in una prova individuale, e sfoggia un ottimo triplo salto mortale e mezzo indietro raggruppato (69.30) e un pulito triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato (65.60) e chiude 373.85 che valgono l'ottavo posto. Eliminato invece uno spento Andreas Sargent Larsen - tesserato per CC Aniene e seguito da Benedetta Molaioli - che paga l'ingresso scarso con il triplo salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato (39.10) e conclude tredicesimo, primo degli esclusi, con 336.15.

Nel pomeriggio apre il programma la finale trampolino 3 metri sincro femminile. Al via non ci saranno le campionesse uscenti Elena Bertocchi e Chiara Pellacani, per il persistere del problema alla schiena avuto dalla 25enne milanese dopo le eliminatorie dal metro, impedendone di partecipare alla finale. 

I tuffi di Andreas Sargent Larsen - 336.15 tredicesimo

5154B doppio salto mortale e mezzo avanti con 2 avvitamenti carpiato 47.85
207C triplo salto mortale e mezzo indietro raggruppato 62.70
626C verticale con triplo salto mortale indietro raggruppato 66.00
307C triplo salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato 39.10
407C triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato 57.60
109C quadruplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato 62.90

I tuffi di Riccardo Giovannini - 373.85 ottavo

305C doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato 63.00
107B triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato 54.00
407C triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato 65.60
626C verticale con triplo salto mortale indietro raggruppato 64.35
207C triplo salto mortale e mezzo indietro raggruppato 69.30
5253B doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo 57.60

7^ giornata - domenica 11 agosto
Piattaforma mas - Preliminari
8. Riccardo Giovannini 373.85
13. Andreas Sargent Larsen 336.15
Ore 16.30 Sincro trampolino 3m fem - FINALE - diretta su Rai Sport +HD
Ore 18.00 Piattaforma mas - FINALE - diretta su Rai Sport +HD
con Riccardo Giovannini

GLI AZZURRI IN UCRAINA. Questi i convocati: Elena Bertocchi (Esercito/Canottieri Milano), Maia Biginelli (Fiamme Oro), Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Andreas Sargent Larsen (CC Aniene), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza  Nuoto), Julian Verzotto (Bolzano Nuoto) e Maicol Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano Nuoto). Nello staff il tecnico federale responsabile della squadra assoluta Oscar Bertone, il tecnico federale responsabile delle squadre giovanili Domenico Rinaldi, il tecnico federale Dario Vittorio Scola, i tecnici Benedetta Molaioli e Lybuov Barsukova, i fisioterapisti Valentina Tisci e Ciro Orabona, i preparatori atletici Silvia Scatola e Fabrizio Mezzetti e il medico Gianluca Camilleri.

GLASGOW 2018. Ai campionati europei disputati lo scorso anno - che riunivano anche nuoto e sincro - l'Italia si classificò al quarto posto nella classifica per nazioni (19 a punti) con 163 punti e nel medagliere con un oro, 2 argenti, e un bronzo. Prima nella graduatoria chiuse la Gran Bretagna con 252 punti, seguita dalla Russia a quota 236 e dalla Germania a 200. Avanti a tutte nel medagliere la Russia con 5 ori, 4 argenti e 3 bronzi, seconda la Gran Bretagna con 4 ori, 5 argenti e un bronzo e terza la Germiania con un oro, 2 argenti e 5 bronzi. Le medaglie dell'Italtuffi: oro di Elena Bertocchi, che poi fu di bronzo dal metro, e Chiara Pellacani dal sincro 3 metri; argenti di Noemi Batki dalla piattaforma e di Giovanni Tocci dal metro. Nel 2017 a Kiev  l'Italia chiuse al quinto posto la classifica per nazioni (18 a punti) con 143 punti e quarta nel medagliere con due ori e un bronzo: sul gradino più alto del podio salì due volte Elena Bertocchi, dai tre metri e nel sincro da trampolino con Maicol Verzotto, con quest'ultimo che fu di bronzo dalla piattaforma sincro insieme a Noemi Batki. 

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Foto Giorgio Scala/deepbluemedia.eu

Data articolo: Sat, 10 Aug 2019 17:01:23 +0200
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Preolimpica a Tokyo. Greg secondo nella 5 chilometri

I campioni non vanno mai in vacanza, perfezionisti fino al midollo. A poco meno di un anno dalle Olimpiadi e a meno di due settimane dalla fine dei mondiali di Gwangju, Gregorio Paltrinieri si tuffa ancora prima di staccare la spina e prendersi una strameritata vacanza. L'olimpionico azzurro, vincitore di tre medaglie iridate a Gwangju (oro negli 800, argento con la staffetta 4x1250 di fondo e bronzo nei 1500 stile libero) nonchè sesto nella dieci chilometri e qualificato alla gara olimpica in acque libere, ha testato stamattina il campo gara della prossima competizione a cinque cerchi, che si svolgerà all'Odaiba Marine Park nella baia difronte la capitale del Giappone. In programma una cinque chilometri preolimpica che è partita dopo tre ore di ritardo senza poche difficoltà, vista la temperatura dell'acqua che già alle 5 di mattino sfiorava i trenta gradi. Venticinque gli atleti in gara come nella prova olimpica. Cinque giri da 1000 metri. Insieme a SuperGreg anche l'altro azzurro qualificato alle Olimpiadi Mario Sanzullo, argento iridato nella 5 km a Budapest 2017. Tra gli sfidanti il campione olimpico uscente l'olandese Ferry Weertman, il campione del mondo a Kazan 2015 l'americano Jordan Wilimovsky (ritiratosi al terzo giro) e l'olimpionico di Londra 2012 il tunisino Oussama Mellouli. Alla fine l'ha spuntata l'australiano Kai Edwards allo sprint proprio davanti all'azzurro tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto alla decima gara internazionale degli ultimi due anni con l'argento nella staffetta a Gwangju, l'oro alle Universiadi di Taipei 2017 e ai campionati americani di Miami nell'aprile scorso e tanti piazzamenti in coppa del mondo come il secondo posto ad Abu Dhabi, il terzo a Chun'An nella World Serie 2018, e il quarto, in stagione, a Doha. "Faceva molto caldo. Quando siamo partiti l'acqua era sicuramente superiore ai trenta gradi - racconta il 24enne di Carpi, formato e cresciuto dall'autunno del 2010 al centro federale di Ostia dal responsabile tecnico Stefano Morini - sono rimasto all'ultimo posto per i primi tre giri. Poi ho iniziato una rimonta dal quarto giro, fino a prendere la testa nel finale insieme all'australiano. Mi sembrava addirittura di aver vinto lo sprint. La giuria però ha proclamato lui ma alla fine una classifica ufficiale non è uscita per un problema ai trasponder. Non abbiamo fatto ricorso perchè non c'era neanche la premiazione. Comunque le sensazioni erano buone anche se siamo fine stagione. Ora meritato riposo fino a settembre quando ricominceremo a lavorare per tornare qui in Giappone da protagonisti". Diciassettesimo l'altro azzurro Mario Sanzullo. 

foto A. Masini - deepbluemedia.eu

Data articolo: Sun, 11 Aug 2019 08:35:03 +0200
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Europei. Marsaglia-Tocci e Pellacani quinti

La finale dal trampolino 3 metri sincro maschile apre il programma pomeridiano della penultima giornata degli Europei di Kiev, in svolgimento fino a domenica 11 agosto nella piscina del Liko Sport Centre. Fuori dal podio ma al termine di una prova di assoluto livello Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci - quinti agli Europei di Kiev 2017 - sono quinti con 371.97 punti; oro ai russi Evgenii Kuznetsov - oro nella gara individuale, venticinque volte sul podio tra olimpiadi, mondiali ed europei - e Nikita Shleikher con 435.69 punti, che precedono i tedeschi Patrick Hausding - trentatré medaglie continentali - e Lars Ruediger con 398.64 e i britannici Anthony Harding e Jordan Houlden con 387.60.
Gli azzurri, terzi dopo gli obbligatori (93.60) e un ottimo triplo e mezzo avanti carpiato (69.75), risalgono fino al quarto posto, a tre punti dal bronzo, con un eccellente doppio e mezzo avanti con due avvitamenti carpiato (74.46) ma poi vedono svanire le velleità di podio con il triplo e mezzo rovesciato raggruppato (54.60) insufficiente per l'entrata abbondante di Tocci.

I due moschettieri. Lorenzo Marsaglia, 23enne romano, è tesserato per Marina Militare e CC Aniene ed è allenato da Benedetta Molaioli. Ha gli Europei di Kiev è stato bronzo dal metro e ottavo dal trampolino 3 metri.
Il 25enne calabrese Giovanni Tocci - tesserato per Esercito e Cosenza Nuoto, seguito da Lyubov Barsukova e dal metro bronzo iridato a Budapest 2017 e argento continentale a Londra 2016 ed Edimburgo 2018 - a Kiev è stato decimo sia dal metro che dai 3 metri.

Il cuore di Chiara. Questa gara non l'aveva proprio preparata ma quando sale sul trampolino si trasforma e diventa una superwoman. Chiara Pellacani, dimostra ancora una volta di essere un talento cristallino, ed è meravigliosa quinta dal metro. La 17enne romana - tesserata per MR Sport F.lli Marconi, allenata dal tecnico federale Domenico Rinaldi, già d'oro dalla piattaforma sincro con Noemi Batki e sesta dai 3 metri - chiude con 256.90; l'ultimo gradino del podio, occupato dalla russa Kristina Ilinyk, è distante meno di sette punti (263.05). Vince l'altra russa Vitaliia Koroleva, ripescata dopo il forfait di Elena Bertocchi, con 266.70 che precede l'ucraina Olena Fedorova - bronzo agli europei di Rostock 2015 - con 263.45.

La gara. L'azzurra, dopo salto mortale e mezzo indietro carpiato (48.30), è addirittura undicesima. Poi un eccellente doppio salto mortale e mezzo avanti carpiato (58.50) le consente di risalire di sette posizioni. La romana rimane in quarta posizione (205.30) dopo il salto mortale e mezzo rovesciato carpiato (50.40) e un discreto salto mortale e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo (48.10), premiato non quanto meritasse dai giudici: dopo quattro turni comanda Ilinyk con 222.55 , davanti alle Fedorova (218.60) e alla connazionale Koroleva (210.80). Succede molto nell'ultimo giro. Il salto mortale e mezzo ritornato carpiato (51.60) di Chiara è buono, ma il salto mortale e mezzo rovesciato carpiato della tedesca Lena Hentschel migliore (58.50) e l'azzurra chiude quinta. Ilinyk sbaglia il doppio salto molrtale e mezzo rovesciato raggruppato (40.50), il salto mortale e mezzo indietro carpiato di Fedorova non è impeccabile (44.85); ne approfitta la lucky loser Koroleva che con un salto mortale e mezzo rovesciato avanti con due avvitamenti privo di sbavature (55.90) fa saltare il banco.

Il commento di Pellacani. "Mi dispiace perché il podio era possibile. Ho fatto la gara migliore dell'anno dal metro, forse mi è mancato qualche punteo nel salto mortale e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo. Sono però contenta perché dal metro non mi sono preparata molto. Spero che Elena si riprenda per il sincro; mi dispiace tanto per lei".

Il commento di Bertocchi. "Difficilmente mollo. Sono una tenace e da aprile ho gareggiato con il dolore lanciante alla schiena che diventa fortissimo negli avvitamenti. Ho rinunciato agli Assoluti e al Grand Prix di Bolzano, per preservarmi in vista dei mondiali. Durante le eliminatorie ho stretto i denti ma poi alla fine facevo anche fatica a camminare. Voglio comunque ringraziare il medico Gianluca Camilleri e i fisioterapisti Valentina Tisci e Ciro Orabona, perchè ce l'hanno messa tutta per farmi passare il dolore e permettermi di essere al via della finale. Domani mattina, in base alle mie condizioni, deciderò cosa è meglio fare".

Bertocchi rinuncia al sincro 3 metri. Chiara Pellacani ed Elena Bertocchi - oro europeo a Glasgow 2018 - non saranno in gara nella finale del trampolino sincro 3 metri per il persistere del problema alla schiena avuto dalla 25enne milanese dopo le eliminatorie dal metro, impedendone di partecipare alla finale. La decisione è stata presa dal direttore tecnico Oscar Bertone, dopo aver consultato Bertocchi, il suo allenatore Dario Scola e il medico federale Gianluca Camilleri.

LIKO SPORT CENTRE. La piscina - unico centro olimpico per i tuffi di tutto il paese, che si trova all'interno dello Sport Center LIKO - è stata inaugurata nel 2013 ed ha una capienza di circa 600 posti; tre trampolini da un metro ed altrettanti da tre metri, una piattaforma da un metro, una da tre, una da cinque, una da sette e una da dieci metri. Ventitre nazioni al via come agli Europei di Edimburgo 2018 e a quelli di Kiev 2017, una in più rispetto a Londra 2016 e quattro a Rostock 2015. Il programma sarà aperto lunedì 5 alle 17.00 dal Team Event, la prova a squadre: il regolamento prevede che si eseguano 3 salti dalla piattaforma e 3 dal trampolino dei tre metri (la suddivisione dei salti è libera) e che nel programma siano presenti tutti i gruppi.

EUROTUFFI SU RAI SPORT. Tutte le finale dei campionati europei di tuffi, in programma fino all'11 agosto a Kiev, saranno trasmesse in diretta sul Rai Sport + HD.

Il podio del trampolino 3 metri sincro
1. Evgenii Kuznetsov-Nikita Shleikher (Rus) 435.69
2. Patrick Hausding-Lars Ruediger (Ger) 398.64
3. Anthony Harding-Jordan Houlden (Gbr) 387.60
5. Lorenzo Marsaglia-Giovanni Tocci (Ita) 371.97

I tuffi di Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci - 371.97 quinti

201B ordinario indietro carpiato 46.80
403B uno e mezzo ritornato carpiato 46.80
107B triplo e mezzo avanti carpiato 69.75
5154B doppio e mezzo avanti con due avvitamenti carpiato 74.46
307C triplo e mezzo rovesciato raggruppato 54.60
407C triplo e mezzo ritornato raggruppato 79.56

Il podio del trampolino un metro fem
1. Vitaliia Koroleva (Rus)  266.70
2. Olena Fedorova (Ucr) 263.45
3. Kristina Ilinyk (Rus) 263.05
5. Chiara Pellacani (Ita) 256.90

I tuffi di Chiara Pellacani - 256.90 quinta

203B salto mortale e mezzo indietro carpiato 48.30
105B doppio salto mortale e mezzo avanti carpiato 58.50
303B salto mortale e mezzo rovesciato carpiato 50.40
5333D salto mortale e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo 48.10
403B salto mortale e mezzo ritornato carpiato 51.60

GLI AZZURRI IN UCRAINA. Questi i convocati: Elena Bertocchi (Esercito/Canottieri Milano), Maia Biginelli (Fiamme Oro), Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Andreas Sargent Larsen (CC Aniene), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza  Nuoto), Julian Verzotto (Bolzano Nuoto) e Maicol Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano Nuoto). Nello staff il tecnico federale responsabile della squadra assoluta Oscar Bertone, il tecnico federale responsabile delle squadre giovanili Domenico Rinaldi, il tecnico federale Dario Vittorio Scola, i tecnici Benedetta Molaioli e Lybuov Barsukova, i fisioterapisti Valentina Tisci e Ciro Orabona, i preparatori atletici Silvia Scatola e Fabrizio Mezzetti e il medico Gianluca Camilleri.

GLASGOW 2018. Ai campionati europei disputati lo scorso anno - che riunivano anche nuoto e sincro - l'Italia si classificò al quarto posto nella classifica per nazioni (19 a punti) con 163 punti e nel medagliere con un oro, 2 argenti, e un bronzo. Prima nella graduatoria chiuse la Gran Bretagna con 252 punti, seguita dalla Russia a quota 236 e dalla Germania a 200. Avanti a tutte nel medagliere la Russia con 5 ori, 4 argenti e 3 bronzi, seconda la Gran Bretagna con 4 ori, 5 argenti e un bronzo e terza la Germiania con un oro, 2 argenti e 5 bronzi. Le medaglie dell'Italtuffi: oro di Elena Bertocchi, che poi fu di bronzo dal metro, e Chiara Pellacani dal sincro 3 metri; argenti di Noemi Batki dalla piattaforma e di Giovanni Tocci dal metro. Nel 2017 a Kiev  l'Italia chiuse al quinto posto la classifica per nazioni (18 a punti) con 143 punti e quarta nel medagliere con due ori e un bronzo: sul gradino più alto del podio salì due volte Elena Bertocchi, dai tre metri e nel sincro da trampolino con Maicol Verzotto, con quest'ultimo che fu di bronzo dalla piattaforma sincro insieme a Noemi Batki. 

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Foto Giorgio Scala/deepbluemedia.eu

Data articolo: Sat, 10 Aug 2019 08:32:42 +0200
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Europei. Batki-Verzotto quarti, Marsaglia ottavo da 3m

La finale dalla piattaforma sincro mixed apre il programma pomeridiano della quinta giornata alla piscina del Liko Center di Kiev, che ospita fino a domenica 11 agosto gli europei di specialità. I due capitani coraggiosi e orgogliosi Noemi Batki e Maicol Verzotto, esempio di costanza per i più giovani e non solo del gruppo, sono quarti con 286.44 punti, distanti poco più di un punto i tedeschi Florian Fandler e Christina Wassen terzi con 287.76; vincono i russi Ekaterina Balieva e Viktor Minibaev con 320.70 punti, davanti ai britannici Eden Cheng e Noah Williams d'argento con 303.60.
Gli azzurri - sesti ai mondiali di Gwangju e bronzo continentale proprio a Kiev nel 2017 - non hanno molto da rimproverarsi, se non una leggera sbavatura nel triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato (62.40).

La gara. Gli azzurri dopo gli obbligatori sono quarti con 94.80, con la Russia già lanciata verso l'oro con 102.60, la Gran Bretagna seconda con 96.00 e la Germania terza con 97.20. Con il triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato (63.00), Noemi e Maicol si avvicinano ai tedeschi (158.64-157.80) che sporcano il triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato;  tuffo che nel quarto round costa il bronzo a Batki e Verzotto, con l'altoatesino che entra male,  mentre Fandler e Wassen scappano con un ottimo triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato (64.60).  L'ultimo doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento  e mezzo degli italiani è migliore rispetto a quello dei tedeschi (66.24-64.32), ma non basta per il sorpasso e per salire sul gradino più basso del podio.

Il commento di Batki. "Non è mai bello perdere una medaglia per così poco, però non abbiamo nulla da rimproverarci. Chiudo qui il mio europeo e la mia stagione: adesso stacco la spina per un po' e poi penserò alla stagione olimpica". 

Capitani azzurri.  Noemi Batki, italoungherese, solare e dagli occhi di ghiaccio, 32 anni che compirà il 12 ottobre, da due anni si è trasferita a Roma dove si allena con il tecnico federale Domenico Rinaldi, dopo una vita trascorsa ad allenarsi con la mamma Ibolya Nagy con la quale ha condiviso moltissimi successi e medaglie. Ad agosto dello scorso anno l'argento agli europei a Edimburgo 2018 - nove medaglie continentali nel palmares e da poco laureatasi in Scienze della comunicazione a Trieste - l'hanno rilanciata in questa seconda giovinezza, fino all'ottavo posto dalla piattaforma ai mondiali di Gwangju che le ha aperto le porte delle olimpiadi di Tokyo 2020. Agli europei di Kiev 2019 ha vinto l'oro nella piattaforma sincro, in coppia con Chiara Pellacani, mettendo al collo la nona medaglia europea della carriera.
Maicol Verzotto, trentino di Bressanone, 31 anni da poco compiuti, tesserato per Fiamme Oro e Bolzano Nuoto, è allenato da Max Brick, dopo essere cresciuto sotto la guida tecnica di Giorgio Cagnotto. E' tra i pluristellati della Nazionale di tuffi, in azzurro da quasi quindici anni, ha preso parte a  sette mondiali: sei assoluti e uno juniores. Argento agli europei di Londra 2016 nel trampolino olimpico individuale. 

Tre metri amari. Pizzico di delusione dalla finale dal trampolino 3 metri. Lorenzo Marsaglia, secondo dopo le eliminatorie, e Giovanni Tocci chiudono rispettivamente ottavo con 386.20 e decimo con 366.80.  Oro al fuoriclasse russo Evgenii Kuznetsov - venticinque volte sul podio tra olimpiadi, mondiali ed europei e già certo della qualificazione olimpica dopo il decimo posto iridato a Gwangju - con 499.45 punti; alle sue spalle il tedesco Patrick Hausding - trentadue medaglie continentali -  con 456.85 e terzo il britannico James Heatly con 439.90. Qualche rimpianto per gli azzurri, che sabato saranno in gara insieme nel sincro. Il 23enne romano - tesserato per Marina Militare e CC Aniene, allenato da Benedetta Molaioli e già bronzo dal metro - secondo dopo il  triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato e il doppio salto mortale e mezzo avanti con due avvitamenti (145.80), e quinto dopo quattro round con 277.10 punti a diciotto dal podio, paga l'entrate abbondanti con il triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato (57.80) e il quadruplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato (51.30) in chiusura di programma. Il 25enne calabrese  - tesserato per Esercito e Cosenza Nuoto, seguito da Lyubov Barsukova, dal metro bronzo iridato a Budapest 2017 e argento continentale ad Edimburgo 2018 - dopo un buon inizio e un eccellente doppio salto mortale e mezzo avanti con due avvitamenti (74.80) che ha metà prova lo fa risalire al sesto posto, compromette tutto con il triplo salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato: errore nel presalto e in ingresso per 31.50 punti che spengono qualsiasi velleità di podio. 

LIKO SPORT CENTRE. La piscina - unico centro olimpico per i tuffi di tuttoil paese, che si trova all'interno dello Sport Center LIKO - è stata inaugurata nel 2013 ed ha una capienza di circa 600 posti; tre trampolini da un metro ed altrettanti da tre metri, una piattaforma da un metro, una da tre, una da cinque, una da sette e una da dieci metri. Ventitre nazioni al via come agli Europei di Edimburgo 2018 e a quelli di Kiev 2017, una in più rispetto a Londra 2016 e quattro a Rostock 2015. Il programma sarà aperto lunedì 5 alle 17.00 dal Team Event, la prova a squadre: il regolamento prevede che si eseguano 3 salti dalla piattaforma e 3 dal trampolino dei tre metri (la suddivisione dei salti è libera) e che nel programma siano presenti tutti i gruppi.

EUROTUFFI SU RAI SPORT. Tutte le finale dei campionati europei di tuffi, in programma fino all'11 agosto a Kiev, saranno trasmesse in diretta sul Rai Sport + HD.

Il podio della piattaforma sincro mixed
1. Ekaterina Balieva-Viktor Minibaev (Rus) 320.70
2. Eden Cheng-Noah Williams (Gbr) 303.60
3. Florian Fandler-Christina Wassen (Ger) 287.76

I tuffi di Noemi Batki e Maicol Verzotto - 286.44 quarti

201B ordinario indietro carpiato 47.40
301B tuffo rovesciato carpiato 47.40
107B triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato 63.00
407C triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato 62.40
5253B doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo 66.24

Il podio del trampolino 3 metri mas
1. Evgenii Kuznetsov (Rus) 499.45
2. Patrick Hausding (Ger) 456.85
3. James Heatly (Gbr) 439.90
8. Lorenzo Marsaglia (Ita) 386.20
10. Giovanni Tocci (Ita) 366.80

I tuffi di Lorenzo Marsaglia - 386.20 ottavo

107B triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato 74.40
5154B doppio salto mortale e mezzo avanti con due avvitamenti 71.40
207C triplo salto mortale e mezzo indietro raggruppato 64.80
307C triplo salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato 66.50
407C triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato 57.80
109C quadruplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato 51.30

I tuffi di Giovanni Tocci - 366.80 decimo

405B doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato 67.50
107B triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato 62.00
5154B doppio salto mortale e mezzo avanti con due avvitamenti 74.80
205B doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato 63.00
307C triplo salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato 31.50
407C triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato 68.00

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GLI AZZURRI IN UCRAINA. Questi i convocati: Elena Bertocchi (Esercito/Canottieri Milano), Maia Biginelli (Fiamme Oro), Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Andreas Sargent Larsen (CC Aniene), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza Nuoto), Julian Verzotto (Bolzano Nuoto) e Maicol Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano Nuoto). Nello staff il tecnico federale responsabile della squadra assoluta Oscar Bertone, il tecnico federale responsabile delle squadre giovanili Domenico Rinaldi, il tecnico federale Dario Vittorio Scola, i tecnici Benedetta Molaioli e Lybuov Barsukova, i fisioterapisti Valentina Tisci e Ciro Orabona, i preparatori atletici Silvia Scatola e Fabrizio Mezzetti e il medico Gianluca Camilleri.

GLASGOW 2018. Ai campionati europei disputati lo scorso anno - che riunivano anche nuoto e sincro - l'Italia si classificò al quarto posto nella classifica per nazioni (19 a punti) con 163 punti e nel medagliere con un oro, 2 argenti, e un bronzo. Prima nella graduatoria chiuse la Gran Bretagna con 252 punti, seguita dalla Russia a quota 236 e dalla Germania a 200. Avanti a tutte nel medagliere la Russia con 5 ori, 4 argenti e 3 bronzi, seconda la Gran Bretagna con 4 ori, 5 argenti e un bronzo e terza la Germiania con un oro, 2 argenti e 5 bronzi. Le medaglie dell'Italtuffi: oro di Elena Bertocchi, che poi fu di bronzo dal metro, e Chiara Pellacani dal sincro 3 metri; argenti di Noemi Batki dalla piattaforma e di Giovanni Tocci dal metro. Nel 2017 a Kiev l'Italia chiuse al quinto posto la classifica per nazioni (18 a punti) con 143 punti e quarta nel medagliere con due ori e un bronzo: sul gradino più alto del podio salì due volte Elena Bertocchi, dai tre metri e nel sincro da trampolino con Maicol Verzotto, con quest'ultimo che fu di bronzo dalla piattaforma sincro insieme a Noemi Batki.

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Foto Giorgio Scala/deepbluemedia.eu

Data articolo: Fri, 09 Aug 2019 09:47:17 +0200
News
Finali under 15. Posillipo campione d'Italia

Gli under 15 del Circolo Nautico Posillipo sono campioni d'Italia. Al Centro Federale - Polo Natatorio di Ostia, nella finale nazionale, trasmessa in diretta streaming su Waterpolo Channel, la squadra guidata da Francesco Falco batte la Rari Nantes Savona allenata da Federico Mistrangelo 6-5, dopo aver superato giovedì la Roma Vis Nova 10-8 ai tiri di rigore (5-5 al termine dei quattro tempi). Gara sempre in equilibrio. Savona avanti 3-1 in apertura di secondo tempo, Posillipo in vantaggio 5-4 al quarto minuto del terzo e nuovo pareggio con il gol Urbinati (Savona). Decide il gol di Trivellini nel quarto ed utlimo periodo. Terza classifcata la Roma Vis Nova che nella finale di consolazione supera l'Acquachiara Ati 2000 5-4: parità 3-3 dopo tre quarti di gara, poi il +2 dei romani con Barchiesi e Carchedi e forcing finale dei campani che riescono soltanto a ridurre lo svantaggio (Maioni a 4'36" da giocare). Consegnano i premi il presidente della FIN Lazio Giampiero Mauretti, il dirigente della Federazione Italiana Nuoto Gianfranco De Ferrari, il campione olimpico, mondiale ed europeo Franco Porzio e il campione del mondo con il Settebello a Shanghai 2011 Amaurys Perez. 

Finali - 9 agosto

7/8 posto Telimar-San Mauro 3-9
5/6 posto Pro Recco-AN Brescia 6-4
3/4 posto Acquachiara Ati 2000-Roma Vis Nova 4-5
1/2 posto RN Savona-CN Posillipo 5-6
(trasmessa in diretta su WPChannel)

CLASSIFICA FINALE
1. CN Posillipo
2. RN Savona
3. Roma Vis Nova
4. Acquachiara Ati 2000
5. Pro Recco
6. AN Brescia
7. San Mauro Nuoto
8. Telimar

Quarti di finale -  8 agosto
(13) Pro Recco-Acquachiara Ati 2000 5-6
(14) AN Brescia-CN Posillipo 0-7
(15) RN Savona-Telimar 10-7
(16) Roma Vis Nova-San Mauro 6-4

Semifinali 5/8 posto
Pro Recco-Telimar 10-1
AN Brescia-San Mauro 7-1
Semifinali 1/4 posto
RN Savona-Acquachiara Ati 2000 4-2
Roma Vis Nova-CN Posillipo 8-10 dtr

Risultati della 1^ giornata - 6 agosto
G1 Posillipo-Pro Recco 6-8
G1 Roma Vis Nova-Telimar 13-2
G2 RN Savona-AN Brescia 5-4
G2 Acquachiara Ati 2000-San Mauro 7-3

Risultati della 2^ giornata - 7 agosto
G1 Telimar-Posillipo 6-11
G1 Pro Recco-Roma Vis Nova 1-2
G2 San Mauro-RN Savona 5-6
G2 AN Brescia-Acquachiara Ati 2000 6-4

G1 Telimar-Pro Recco 2-10
G1 Roma Vis Nova-Posillipo 5-1
G2 San Mauro-AN Brescia 3-3
G2 Acquachiara Ati 2000-RN Savona 5-5

FASE PRELIMINARE
Classifica finale girone 1: Roma Vis Nova 9; Pro Recco 6; Posillipo 3; Telimar Palermo 0
Classifica finale girone 2: Savona 7; Brescia e Acquachiara 4; San Mauro 1

Programma completo e tabellini

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Data articolo: Fri, 09 Aug 2019 08:17:29 +0200
News
Europei. Marsaglia e Tocci in finale da 3 metri

La quinta giornata degli Europei di Kiev, in svolgimento fino all'11 agosto alla piscina dello Sport Center Liko, si apre con le eliminatorie dal trampolino 3 metri maschile. Accedono alla finale Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci rispettivamente con il secondo e il nono punteggio. Si conferma in eccellente forma il 23enne romano - tesserato per Marina Militare e CC Aniene, allenato da Benedetta Molaioli e già bronzo dal metro - che chiude con 416.60 punti, con un salto mortale e mezzo ritornato raggruppato (76.50) e un quadruplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato (79.80) di assoluto livello; il 25enne calabrese  - tesserato per Esercito e Cosenza Nuoto, allenato da  Lyubov Barsukova, dal metro bronzo iridato a Budapest 2017 e argento continentale ad Edimburgo 2018 - totalizza 368.20 punti, con un ottimo doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato (67.50) ma un triplo salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato (40.25) da migliorare, per sognare qualcosa di importante in finale. Davanti a tutti il russo Nikita Shleinkher - quinto ai mondiali di Gwangju e quindi sicuro della qualificazione alle olimpiadi di Tokyo 2020 - con 423.30 punti.

LIKO SPORT CENTRE. La piscina - unico centro olimpico per i tuffi di tutto il paese, che si trova all'interno dello Sport Center LIKO - è stata inaugurata nel 2013 ed ha una capienza di circa 600 posti; tre trampolini da un metro ed altrettanti da tre metri, una piattaforma da un metro, una da tre, una da cinque, una da sette e una da dieci metri. Ventitre nazioni al via come agli Europei di Edimburgo 2018 e a quelli di Kiev 2017, una in più rispetto a Londra 2016 e quattro a Rostock 2015. Il programma sarà aperto lunedì 5 alle 17.00 dal Team Event, la prova a squadre: il regolamento prevede che si eseguano 3 salti dalla piattaforma e 3 dal trampolino dei tre metri (la suddivisione dei salti è libera) e che nel programma siano presenti tutti i gruppi.

EUROTUFFI SU RAI SPORT. Tutte le finale dei campionati europei di tuffi, in programma fino all'11 agosto a Kiev, saranno trasmesse in diretta sul Rai Sport + HD.

I tuffi di Lorenzo Marsaglia - 416.60 secondo

107B triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato 68.20
5154B doppio salto mortale e mezzo avanti con due avvitamenti 69.70
207C triplo salto mortale e mezzo indietro raggruppato 59.40
307C triplo salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato 63.00
407C triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato 76.50
109C quadruplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato 79.80

I tuffi di Giovanni Tocci - 368.20 nono

405B doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato 67.50
107B triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato 63.55
5154B doppio salto mortale e mezzo avanti con due avvitamenti 64.60
205B doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato 66.00
307C triplo salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato 40.25
407C triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato 66.65

Programma, iscrizioni gara, TV, date e orario locale (- 1 ora in Italia)

5^ giornata - venerdì 9 agosto
Trampolino 3m mas - Preliminari
2. Lorenzo Marsaglia 416.60
9. Giovanni Tocci 368.20

Ore 16.30 Misto sincro piattaforma - FINALE - diretta su Rai Sport +HD
con Noemi Batki e Maicol Verzotto
Ore 18.00 Trampolino 3m mas - FINALE - diretta su Rai Sport +HD

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GLI AZZURRI IN UCRAINA. Questi i convocati: Elena Bertocchi (Esercito/Canottieri Milano), Maia Biginelli (Fiamme Oro), Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Andreas Sargent Larsen (CC Aniene), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza Nuoto), Julian Verzotto (Bolzano Nuoto) e Maicol Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano Nuoto). Nello staff il tecnico federale responsabile della squadra assoluta Oscar Bertone, il tecnico federale responsabile delle squadre giovanili Domenico Rinaldi, il tecnico federale Dario Vittorio Scola, i tecnici Benedetta Molaioli e Lybuov Barsukova, i fisioterapisti Valentina Tisci e Ciro Orabona, i preparatori atletici Silvia Scatola e Fabrizio Mezzetti e il medico Gianluca Camilleri.

GLASGOW 2018. Ai campionati europei disputati lo scorso anno - che riunivano anche nuoto e sincro - l'Italia si classificò al quarto posto nella classifica per nazioni (19 a punti) con 163 punti e nel medagliere con un oro, 2 argenti, e un bronzo. Prima nella graduatoria chiuse la Gran Bretagna con 252 punti, seguita dalla Russia a quota 236 e dalla Germania a 200. Avanti a tutte nel medagliere la Russia con 5 ori, 4 argenti e 3 bronzi, seconda la Gran Bretagna con 4 ori, 5 argenti e un bronzo e terza la Germiania con un oro, 2 argenti e 5 bronzi. Le medaglie dell'Italtuffi: oro di Elena Bertocchi, che poi fu di bronzo dal metro, e Chiara Pellacani dal sincro 3 metri; argenti di Noemi Batki dalla piattaforma e di Giovanni Tocci dal metro. Nel 2017 a Kiev l'Italia chiuse al quinto posto la classifica per nazioni (18 a punti) con 143 punti e quarta nel medagliere con due ori e un bronzo: sul gradino più alto del podio salì due volte Elena Bertocchi, dai tre metri e nel sincro da trampolino con Maicol Verzotto, con quest'ultimo che fu di bronzo dalla piattaforma sincro insieme a Noemi Batki.

Data articolo: Fri, 09 Aug 2019 05:55:10 +0200
News
Europei a Kiev. Verzotto's e Pellacani sesti

La finale dalla piattaforma sincro apre il programma pomeridiano della quarta giornata alla piscina del Liko Center di Kiev, che ospita fino a domenica 11 agosto gli europei di specialità. Maicol e Julian Verzotto, quest'ultimo al debutto in una rassegna continentale, sono sesti su altrettante coppie con 342.78 punti. Oro ai russi Aleksandr Belevtsev e ikita Shleikher con 417.30, che precedono gli ucraini Oleh Serbin e il quattordicenne Oleksii Sereda - quarto ai mondiali di Gwangjiu nella prova individuale - d'argento con 413.16 e i britannici Matthew Dixon e Noah Williams bronzo con 412.56 punti,
Gli azzurri, terzi dopo gli obbligatori (100.20), pagano alcune imperfezioni nel salto mortale e mezzo indietro con tre avvitamenti e mezzo (57.42) e nel triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato (59.40) e scivolano in classifica, pur chiudendo il programma con un eccellente doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo (66.24). Insomma non tutto è da buttare per la coppia altoatesina - terza nel Grand Prix di Bolzano lo scorso giugno - destinata a crescere, considerando che da appena un anno i due fratelli saltano insieme.  

Due fratelli e un sogno. Maicol Verzotto, trentino di Bressanone, 31 anni da poco compiuti, tesserato per Fiamme Oro e Bolzano Nuoto, è allenato da Max Brick, dopo essere cresciuto sotto la guida tecnica di Giorgio Cagnotto. E' tra i pluristellati della Nazionale di tuffi, in azzurro da quasi quindici anni, ha preso parte a  sette mondiali: sei assoluti e uno juniores. Argento agli europei di Londra 2016 nel trampolino olimpico individuale. 
E' nato a Bolzano, invece, l'appena maggiorenne Julian Verzotto - tesserato per Bolzano Nuoto e seguito da Christopher Sacchin - che coltiva un grande sogno: conquistare una medaglia europea o mondiali con il fratello Maicol, suo punto di riferimento da sempre. 

Il commento di Julian Verzotto. "Sono consapevole che ho commesso degli errori e che devo crescere molto, ma nel complesso mi sono piaciuto. Essere in gara con mio fratello è un'emozione e una grande soddisfazione. Per me questi europei rappresentano un punto di partenza importante". 

Il commento di Maicol Verzotto. "Le prime tre nazioni erano assolutamente inarrivabili. Dispiace perché con qualche sbavatura in meno potevamo finire quarti. Julian è stato bravissimo, forse oggi ho sbagliato più io. L'obiettivo di questa coppia, seppur difficile, resta la qualificazione alle Olimpiadi: ce la metteremo tutta". 

Chiara tra le grandi. â€‹â€‹â€‹â€‹â€‹Un sesto posto che vale molto, soprattutto la consapevolezza che tra le grandi, nonostante i suoi 17 anni, ormai ci sta anche lei. Chiara Pellacani - tesserata per MR Sport F.lli Marconi, allenata dal tecnico federale Domenico Rinaldi, già d'oro dalla piattaforma sincro con Noemi Batki e settima agli Europei di Edimburgo 2018, dove ha vinto anche l'oro dal trampolino sincro in coppia con Elena Bertocchi - chiude con 264.30 punti, non senza qualche rimpianto per un podio che poteva essere alla sua portata.  Vince l'olandese Inge Jansen - già certa della qualificazione olimpica con il dodicesimo posto ai mondiali di Gwangju - con  293.85 punti, che precede di poco più di un punto la russa Kristina Ilinykh che si ferma a 292.60 e la tedesca Tina Punzel - terza in Scozia lo scorso anno - bronzo con 290.15 punti. 

La gara. Chiara dopo due turni è settima: il doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato e doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento sommano 106.50 punti. Poi l'azzurra piazza un buon triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato (55.80) e risale di due posizioni, con Jansen prima con 189.90 contro i 166.60 di Ilinykh. La 17enne romana riscende al settimo: doppio salto mortale e mezzo rovesciato carpiato è decisamente abbondante in entrata (39.00) e con esso svaniscono i sogni di medaglia.  Nell'ultimo round tutta la caparbietà e la grinta di Pellacani che conclude con un superbo doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato (63.00) che le consente di scavalcare la svedese Emma Gullstrand e di chiudere sesta con 264.30 punti, contro i 250.80 della scandinava; Ilinykh termina con un doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento che vale 69.00, sei in più rispetto al doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato di Jansen (63.00) ma è l'orange a salire sul gradino più alto del podio.

Il commento di Pellacani. "Peccato perché il podio era alla mia portata; mi sentivo anche bene durante il riscaldamento. Non so cosa sia successo. Certamente sono stanca#.

LIKO SPORT CENTRE. La piscina - unico centro olimpico per i tuffi di tuttoil paese, che si trova all'interno dello Sport Center LIKO - è stata inaugurata nel 2013 ed ha una capienza di circa 600 posti; tre trampolini da un metro ed altrettanti da tre metri, una piattaforma da un metro, una da tre, una da cinque, una da sette e una da dieci metri. Ventitre nazioni al via come agli Europei di Edimburgo 2018 e a quelli di Kiev 2017, una in più rispetto a Londra 2016 e quattro a Rostock 2015. Il programma sarà aperto lunedì 5 alle 17.00 dal Team Event, la prova a squadre: il regolamento prevede che si eseguano 3 salti dalla piattaforma e 3 dal trampolino dei tre metri (la suddivisione dei salti è libera) e che nel programma siano presenti tutti i gruppi.

EUROTUFFI SU RAI SPORT. Tutte le finale dei campionati europei di tuffi, in programma fino all'11 agosto a Kiev, saranno trasmesse in diretta sul Rai Sport + HD.

Il podio della piattaforma sincro mas
1.  Aleksandr Belevtsev-ikita Shleikher (Rus) 417.30
2. Oleh Serbin-Oleksii Sereda (Ukr) 413.16
3. Matthew Dixon-Noah Williams (Gbr) 412.56
6. Julian Verzotto-Maicol Verzotto (Ita) 342.78

I tuffi di Julian e Maicol Verzotto - 342.78 sesti

201B ordinario indietro carpiato 49.20
301B tuffo rovesciato carpiato 51.00
5237D salto mortale e mezzo indietro con tre avvitamenti e mezzo 57.42
107B triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato 59.40
407C triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato 59.52
5253B doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo 66.24

Il podio del trampolino 3 metri fem
1. Inge Jansen (Ned) 293.85
2. Kristina Ilinykh (Rus) 292.60
3. Tina Punzel (Ger) 290.15
6. Chiara Pellacani (Ita) 264.30

I tuffi di Chiara Pellacani - 264.30 sesta

205B doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato 58.50
5152B doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento 48.00
107B triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato 55.80
305B doppio salto mortale e mezzo rovesciato carpiato 39.00
405B doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato 63.00

vai ai risultati ufficiali

GLI AZZURRI IN UCRAINA. Questi i convocati: Elena Bertocchi (Esercito/Canottieri Milano), Maia Biginelli (Fiamme Oro), Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Andreas Sargent Larsen (CC Aniene), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza Nuoto), Julian Verzotto (Bolzano Nuoto) e Maicol Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano Nuoto). Nello staff il tecnico federale responsabile della squadra assoluta Oscar Bertone, il tecnico federale responsabile delle squadre giovanili Domenico Rinaldi, il tecnico federale Dario Vittorio Scola, i tecnici Benedetta Molaioli e Lybuov Barsukova, i fisioterapisti Valentina Tisci e Ciro Orabona, i preparatori atletici Silvia Scatola e Fabrizio Mezzetti e il medico Gianluca Camilleri.

GLASGOW 2018. Ai campionati europei disputati lo scorso anno - che riunivano anche nuoto e sincro - l'Italia si classificò al quarto posto nella classifica per nazioni (19 a punti) con 163 punti e nel medagliere con un oro, 2 argenti, e un bronzo. Prima nella graduatoria chiuse la Gran Bretagna con 252 punti, seguita dalla Russia a quota 236 e dalla Germania a 200. Avanti a tutte nel medagliere la Russia con 5 ori, 4 argenti e 3 bronzi, seconda la Gran Bretagna con 4 ori, 5 argenti e un bronzo e terza la Germiania con un oro, 2 argenti e 5 bronzi. Le medaglie dell'Italtuffi: oro di Elena Bertocchi, che poi fu di bronzo dal metro, e Chiara Pellacani dal sincro 3 metri; argenti di Noemi Batki dalla piattaforma e di Giovanni Tocci dal metro. Nel 2017 a Kiev l'Italia chiuse al quinto posto la classifica per nazioni (18 a punti) con 143 punti e quarta nel medagliere con due ori e un bronzo: sul gradino più alto del podio salì due volte Elena Bertocchi, dai tre metri e nel sincro da trampolino con Maicol Verzotto, con quest'ultimo che fu di bronzo dalla piattaforma sincro insieme a Noemi Batki.

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Foto Giorgio Scala/deepbluemedia.eu

Data articolo: Thu, 08 Aug 2019 09:06:47 +0200
News
Ciao Nando. L'ultimo saluto dal mondo della pallanuoto

C’erano tutti i suoi amici, stretti in un grande abbraccio con i familiari, a dargli l’ultimo saluto. Questa mattina nella Basilica di Santa Croce a Via Flaminia, in via Guido Reni, a Roma, Ferdinando Pesci, il nostro Nando, è stato accompagnato nel suo viaggio verso l’azzurro dalla moglie Cristina e dai figli Benedetta e Leonardo, dal presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli e dal Segretario Generale Antonello Panza, dai suoi ragazzi della Nazionale under 17 con i quali domenica scorsa a Cagliari conquistava l’argento in coppa CO.ME.N. e venerdì 9 agosto sarebbe dovuto partire per Tblisi per gli europei di categoria, in programma dall'11 al 18 agosto e da tutti gli amici della pallanuoto, che con lui hanno condiviso la passione, il lavoro, i successi e le sconfitte, del loro sport preferito. Alla cerimonia, avvolti da un velo di tristezza ma forti dell’amicizia e dell’amore che ne manterrà sempre vivo il ricordo, i commissari tecnici del Settebello Alessandro Campagna e del Setterosa Fabio Conti e i tanti giocatori che con lui hanno iniziato e da lui sono stati forgiati, fino ad arrivare alla conquista del titolo di campioni del mondo il 27 luglio a Gwangju. Non sono voluti mancare il direttore tecnico della Nazionale di nuoto Cesare Butini, il presidente del Gruppo Ufficiali di Gara Roberto Petronilli e i tanti tecnici federali e di club che hanno collaboraro con lui.
Il presidente Paolo Barelli ha voluto accanto a sé il capitano della squadra giovanile Filippo Ferrero per il suo ultimo saluto a Nando. “Conosco Nando da cinquant’anni e l’ho sempre visto un tutt’uno con la sua splendida famiglia. Cari Cristina, Benedetta e Leonardo, in questo giorno triste, c’è un’altra famiglia, quella della FIN, che divide con voi lo stesso dolore per la perdita di un amico fraterno, allenatore esemplare e uomo stimato che ha dedicato la propria vita professionale allo sport, in modo particolare alla pallanuoto. Ci ha lasciato all’improvviso, di rientro da Cagliari dove ha conquistato un’altra delle sue tante medaglie. Vogliamo continuare a vivere e lavorare nel suo nome, portando ciascuno dentro di sé i ricordi più belli e gli insegnamenti che ci ha tramandato, a cominciare dai prossimi campionati europei che si svolgeranno a Tblisi. Sono molti e da tutto il mondo i messaggi di cordoglio giunti in queste ore, a dimostrazione dell’affetto e dell’ammirazione che Nando si è guadagnato in questi anni di lavoro e sacrifici. Ringrazio tutti voi che siete intervenuti, e siete tanti, e abbraccio forte Cristina, Benedetta e Leonardo”. La selezione azzurra è stata affidata al tecnico federale Massimo Tafuro che sarà assistito dal tecnico Arnaldo Castelli, presenti nella Basilica insieme alla squadra e tutto lo staff.

FuneraliPesci8agosto5

Tra i tanti messaggi di cordoglio che continuano ad arrivare ci sono quelli dei tecnici della Croazia Ivica Tucak e degli Stati Uniti Dejan Udovičić, dell'allenatore dello Yug Dubrovnik Vjekoslav Kobešćak e dell'ex citti della Spagna Rafael Aguilar, del tecnico della Pro Recco ed ex cittì della Nazionale Ratko Rudic, del tecnico rumeno Vlad Hagiu e di quello ungherese della Nazionale under 17 che ha battuto gli azzurrini in finale di Mediterranean Cup a Cagliari Bulcsu Szekely. Lettere e messaggi di condoglianze giungono dalle federazioni di Croazia, Montenegro e Ungheria.

staff tecnico 10 8 19

Il ricordo di Francesco Scannicchio a nome dello staff tecnico

Caro Nando,
non ho intenzione di parlare delle tue tante qualità di uomo, perché chiunque abbia avuto la fortuna ed il privilegio di viverti e volerti bene le conosce a fondo.

Vorrei consegnarti un messaggio da parte dei tanti ragazzi che hai allevato e dei tanti collaboratori che nel tempo ti hanno affiancato.
Un messaggio che abbiamo condiviso nel tempo e che adesso più che mai vorremmo ti accompagnasse in questo viaggio.
Vogliamo ringraziarti perché sei stato in grado di tirar fuori il meglio di noi, sei riuscito a farci dare anche più di quanto non fosse nelle nostre capacità e senza mai doverlo chiedere.
Ci siamo sempre sentiti chiamati a fare tanto semplicemente per riconoscenza nei tuoi confronti, per riconoscenza del modo in cui ci hai sempre trattati.
Tu ci hai reso uomini migliori e vivrai sempre negli insegnamenti che hai scolpito nei nostri cuori e nelle nostre menti.
Ti vogliamo bene.
Ciao Na'

Data articolo: Thu, 08 Aug 2019 11:10:22 +0200
News
Europei a Kiev. Pellacani in finale da 3 metri, out Bertocchi

La quarta giornata degli Europei di Kiev, in svolgimento fino all'11 agosto alla piscina dello Sport Center Liko, si apre con le eliminatorie dal trampolino 3 metri femminile. Si qualifica alla finale Chiara Pellacani con il settimo punteggio. Gara lineare, quasi da veterana, della 17enne romana - tesserata per MR Sport F.lli Marconi, allenata dal tecnico federale Domenico Rinaldi, già d'oro in Ucraina con Noemi Batki dalla piattaforma sincro, settima lo scorso anno agli Europei d'Edimburgo - che comunque strappa appalusi con un ottimo doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato (63.00) in apertura di programma,  e chiude con 271.65. Eliminata, invece, Elena Bertocchi, che con Pellacani è salita sul gradino più alto del podio in Scozia dal trampolino sincro. La 25enne meneghina - tesserata per Esercito e Canottieri Milano, seguita dal tecnico federale Dario Scola - paga a caro prezzo, oltre ai problemi ormai cronici alla schiena, l'entrata abbondante nel doppio salto mortale e mezzo rovesciato carpiato (24.00), concludendo diciottesima con 217.95 punti. Davanti a tutte la russa Kristina Ilinykh con 289.75 punti. 

I tuffi di Elena Bertocchi - 217.95 diciottesima

5152B doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento 58.50
205B doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato 45.00
107B triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato 41.85
305B doppio salto mortale e mezzo rovesciato carpiato 24.00
405C doppio salto mortale e mezzo ritornato raggruppato 48.60

I tuffi di Chiara Pellacani - 271.65 settima

205B doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato 63.00
5152B doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento 52.50
107B triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato 51.15
305B doppio salto mortale e mezzo rovesciato carpiato 51.00
405B doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato 54.00

Programma, iscrizioni gara, TV, date e orario locale (- 1 ora in Italia)

Trampolino 3m fem - Preliminari
7. Chiara Pellacani 271.65
18. Elena Bertocchi 217.95
Ore 16.30 Sincro piattaforma mas - FINALE - diretta su Rai Sport +HD
con Julian Verzotto e Maicol Verzotto
Ore 18.00 Trampolino 3m fem - FINALE - diretta su Rai Sport +HD
con Chiara Pellacani

GLI AZZURRI IN UCRAINA. Questi i convocati: Elena Bertocchi (Esercito/Canottieri Milano), Maia Biginelli (Fiamme Oro), Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Andreas Sargent Larsen (CC Aniene), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza Nuoto), Julian Verzotto (Bolzano Nuoto) e Maicol Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano Nuoto). Nello staff il tecnico federale responsabile della squadra assoluta Oscar Bertone, il tecnico federale responsabile delle squadre giovanili Domenico Rinaldi, il tecnico federale Dario Vittorio Scola, i tecnici Benedetta Molaioli e Lybuov Barsukova, i fisioterapisti Valentina Tisci e Ciro Orabona, i preparatori atletici Silvia Scatola e Fabrizio Mezzetti e il medico Gianluca Camilleri.

GLASGOW 2018. Ai campionati europei disputati lo scorso anno - che riunivano anche nuoto e sincro - l'Italia si classificò al quarto posto nella classifica per nazioni (19 a punti) con 163 punti e nel medagliere con un oro, 2 argenti, e un bronzo. Prima nella graduatoria chiuse la Gran Bretagna con 252 punti, seguita dalla Russia a quota 236 e dalla Germania a 200. Avanti a tutte nel medagliere la Russia con 5 ori, 4 argenti e 3 bronzi, seconda la Gran Bretagna con 4 ori, 5 argenti e un bronzo e terza la Germiania con un oro, 2 argenti e 5 bronzi. Le medaglie dell'Italtuffi: oro di Elena Bertocchi, che poi fu di bronzo dal metro, e Chiara Pellacani dal sincro 3 metri; argenti di Noemi Batki dalla piattaforma e di Giovanni Tocci dal metro. Nel 2017 a Kiev l'Italia chiuse al quinto posto la classifica per nazioni (18 a punti) con 143 punti e quarta nel medagliere con due ori e un bronzo: sul gradino più alto del podio salì due volte Elena Bertocchi, dai tre metri e nel sincro da trampolino con Maicol Verzotto, con quest'ultimo che fu di bronzo dalla piattaforma sincro insieme a Noemi Batki.

Foto Giorgio Scala/deepbluemedia.eu

Data articolo: Thu, 08 Aug 2019 03:56:59 +0200
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Categoria. Sei record. Poker De Tullio e Vetrano

Ultima giornata delle finali categoria ragazzi. Numeri record con 816 atleti (494 maschi nati 2003/04 e 322 femmine nate 2005/06) in rappresentanza di 283 società, per un totale di 1894 presenze gara e 118 staffette. Protagonisti ancora Luca De Tullio e Giulia Vetrano con quattro titoli ciscuno e  Christian Mantegazza al quarto record in tre giorni che porta a sei il totale della manifestazione. Obbligatorio il minuto di silenzio in ricordo di Nando Pesci, il professore della pallanuoto, che tanto amava allenare i suoi ragazzi e formare le coscienze dei giovani atleti, campioni del futuro.
Pronti via e Giulia Gorlier, quattro ori e due bronzi agli Eyof di Bourgas, griffa i 100 dorso in 1'03"63 vincendo il primo titolo personale. La quattordicenne allenata da Marco Bellino per la RN Torino, bronzo agli Eyof della specialità, migliora di due centesimi il personale fatto il 20 luglio scorso, precedendo Benedetta Scalise (1'04"09) e Arianna Tava (1'04"60). La stessa atleta piemontese si ripete poi nei 200 misti, vinti agli Eyof in 2'20"09: stavolta il personale la porta a sfondare il muro dei 2'20 con 2'19"93 davanti a Giulia Vetrano (un oro in staffetta e tre argenti agli Eyof) che manca la manita ma si consola con un argento da 2'22"95.
Nella categoria ragazzi 14 anni vola Daniele De Matteis (Centro Sportivo Babel) che si impone col personale di 1'00"40, migliorandosi di oltre un secondo (precedente 1'01"54 del 7 giugno scorso). Sotto al personale anche Martino Pavan che nei 100 dorso chiude in 57"69. Il quindicenne della Como Nuoto sfonda abbondantemente il muro dei 58", precedendo Raffaele De Simone (58"19) e Gabriele Brambillaschi (58"30).
Poker per Giulia Vetrano. L’allieva di Marcello Onadi, punta di diamante del Centro Nuoto Nichelino, che nella giornata d’esordio aveva vinto prima il 200 stile libero con 2’03”99 e a distanza di 50 minuti i 1500 stile libero con 16’56”15, ieri gli 800 con una performance convincente avvicinandosi moltissimo al record italiano di categoria che Giulia Salin ha stabilito l’8 agosto di tre anni fa proprio qui a Roma con 8’45”18, oggi completa l'opera con i 400 stile libero. La quattordicenne piemontese che ripercorre le specialità del mito Katie Ledecky, chiude col personale di 4'18"75  migliorandosi di 70 centesimi rispetto al tempo con cui aveva conquistato l'argento agli Eyof lo scorso 21 luglio. Seconda Nicole Santuliana (4'21"63), terza Renata Vigano' (4'22"28).
Nella gara regina ancora due firme importanti. Nei ragazzi 14 anni si ripete dopo i 100 farfalla con record Alfonso Della Morte (Fritz Dennerlein): l'alfiere del rinascente nuoto campano, allenato da Riccardo Siniscalco, già mentore del campione olimpico di Sydney 2000 Massimiliano Rosolino, vince anche i 100 stile libero in 54"26 migliorando il precedente di 55"63 dello scorso anno a Roma. Nella categoria ragazzi vince Davide Dalla Costa, allenato da Michele Dalan a Campodarsego in provincia di Padova, tesserato Team Veneto, con 51"19 ripetendosi dopo il successo nella distanza doppia e migliorandosi rispetto al precedendte di 51"96.
Nei 50 stile libero femminili si fa aprrezzare ancora Marina Cacciapuoti (Olimpic Nuoto Napoli), allenata da Lorenzo Iaccarino, che dopo i 100 stile libero (56”73) raddoppia nella distanza sprint in 26"28 (battuto il personale di 26"41). 
Poker anche per l'astro nascente, Luca De Tullio, classe 2003, fratello di Marco quinto nella finale dei 400 stile libero a Gwangju (3’44”36). Dopo i 400 stile libero e i 400 misti, oggi si aggiudica i 200 misti in 2'07"04 e i 1500 stile libero in 15'44"22. Luca, tesserato con lo Sport Progect, che a differenza del fratello, seguito da Stefano Morini al Centro Federale di Ostia, si allena a Bari con Daniele Borace, vince una gara nei misti dall'esito incerto: primo ai 50 farfalla in 26"87, poi al dorso secondo in 33"98 dietro ad Alessandro Montanari (alla fine quarto), ancora secondo a rana e poi con un super 50 stile libero da 29"05 tocca davanti a Federcio Rizzardi (2'08"03). Sul podio sale ancora Christian Mantegazza, milanese del Team Trezzo Sport, allenato da Davide Conconi, al quarto record in tre giorni e secondo odierno nei 200 misti dopo quello in batteria. Il lombardo classe 2005 chiude in 2'08"04, migliora il precedente di 2'08"99 di questa mattina, nonostante un brutta partenza che lo fa toccare ottavo ai 50 farfalla, per poi compiere già nella frazione a dorso la rimonta fino al terzo posto.
Nella classifica generale domina il Circolo Canottieri Aniene: al femminile vince con 579.50 punti, davanti alla Gestisport Coop (373.50) e la RN Torino (306.50), al maschile con 484 punti, davanti a Team Veneto (348.75) e Aurelia Nuoto (298.00).

AL TERMINE DELLA TERZA E ULTIMA GIORNATA DI GARE CLASSIFICA DI ARENA-MOST VALUABLE SWIMMER 

RAGAZZE 2 FEMMINE - ZAMBELLI GIULIA - President Bologna - pti 1066 - 200 farfalla
RAGAZZE 1 FEMMINE - BIANCHINO GRAZIA - Piscine San Vincenzo 2 - pti 1015 - 100 farfalla 

RAGAZZI 2 MASCHI - DE TULLIO LUCA - Sport Project - pti 991 - 400 misti
RAGAZZI 1 MASCHI - DE SIMONE RAFFAELE - Assonuoto Caserta - pti 998 - 200 dorso
RAGAZZI R14 MASCHI - MANTEGAZZA CHRISTIAN - Team Trezzo Sport - pti 1098 - 400 misti

PREMIAZIONE CAMPIONATO A SQUADRE RAGAZZI. Prima dell'inizio delle finali sono state premiate le prime tre società classificate del campionato nazionale a squadre categoria ragazzi maschi e femmine 2019. 

CAMPIONATO A SQUADRE RAGAZZE 2018-19
1. Leosport 12.229
2. RN Torino 11.622
3. Team Veneto 11.582

CAMPIONATO A SQUADRE RAGAZZI 2018-19
1. CC Aniene 11.317
2. Aurelia Nuoto 11.119
3. Team Veneto 10.974

LA SQUADRA PER I MONDIALI JUNIORES. Al termine dei campionati nazionali di categoria, allo Stadio del Nuoto di Roma, è stata comunicata la composizione della squadra nazionale di nuoto che parteciperà ai campionati del mondo juniores a Budapest dal 20 al 25 agosto. Gli azzurri saranno in collegiale al Centro Federale di Ostia dal 13 al 18 agosto, giorno della partenza per l’Ungheria.
Gli atleti convocati sono Helena Biasibetti (Dynamic Sport), Federico Burdisso (Tiro a Volo Nuoto), Stefano Ceccon (Fiamme Oro/Leosport), Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 91), Paolo Conte Bonin (Team Veneto), Claudio Antonino Faraci (Tennis Club Match Ball), Erika Francesca Gaetani (Gestisport), Ivan Giovannoni (Tiro a Volo Nuoto), Maria Ginevra Masciopinto (Fimco Sport), Emma Virginia Menicucci (Sisport), Stefano Nicetto (Team Veneto), Mario Nicotra (Team Nuoto Toscana Empoli), Gaia Pesenti (Team Trezzo Nuoto), Benedetta Pilato (Fimco Sport), Giulia Salin (Nuoto Venezia), Chiara Tarantino (Gestisport), Emiliano Tomasi (RN Torino).
Nello staff, con il responsabile delle squadre nazionali giovanili Walter Bolognani, i tecnici Davide Pontarin, Simone Palombi e Alberto Burlina, il medico Andrea Felici e la fisioterapista Paola Moreschi.

Foto Pasquale Mesiano/Diego Montano/Deepbluemedia.eu

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Data articolo: Wed, 07 Aug 2019 12:08:27 +0200
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Europei. Batki-Pellacani sincro d'oro, Marsaglia bronzo

Lo storico oro di Noemi Batki e Chiara Pellacani dalla piattaforma sincro e il bronzo in rimonta di Lorenzo Marsaglia dal metro tingono finalmente d'azzurro la terza giornata dei campionati europei di Kiev, in svolgimento alla piscina del Liko Sport Center fino all'11 agosto.

Dopo alcuni giorni di tempo variabile, sul Kiev, patria della cultura slava, è arrivato un caldo sole che ha spazzato via tutte le nuvole. A rendere il cielo ancora più azzurro c'hanno pensato un'inossidabile lady dei tuffi e una giovane leonessa per un'Italtuffi che scrive un'altra pagina di storia. Chiara Pellacani e Noemi Batki sono strepitose d'oro, primo continentale nella specialità e terza complessiva (dopo i bronzi di Brenda Spaziani e Valentina Marocchi a Madrid 2004 e della stessa Batki con Tania Cagnotto ad Eindhoven 2008). Tutta cuore, grinta e classe la gara delle azzurre - settime ai mondiali di Gwangju - nonostante un piccolo infortunio occorso alla giovane romana nell'ultimo tuffo nella fase di riscaldamento (contrattura al tricipite), che chiudono con 290.34 punti, precedendo le britanniche Poebe Banks ed Emily Martin con 284.40 e le favorite russe Ekaterina Beliaeva e Iuliia Timoshinina bronzo con 277.50.
Medaglia pesante poiché conquistata in una specialità olimpica. Per Tokyo 2020 ci sono altri quattro posti, sugli otto a disposizione, di cui quattro già occupati dalle prime tre coppie dei mondiali più il Giappone paese ospitante. L'ultima possibilità di qualificazione per Batki e Pellacani passa dalla World Cup, in programma proprio nella capitale nipponica ad Aprile, ma oggi sognare è più che mai lecito.

La gara. Piccolo inconveniente ancora prima di iniziare. Chiara entra male nell'ultimo tuffo di riscaldamento procurandosi una leggera contrattura al tricipite del braccio destro; ma la  giovane romana, diciassette anni e una grinta da vedere, è dura da battere. Le azzurre dopo gli obbligatori sono terze (89.40), dietro a Russia (94.20) e Gran Bretagna (90.60). Poi è una sinfonia in crescendo, che ricorda la marcia di radetzky, delle italiane, che inizia con un perfetto triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato (67.50), che vale il sorpasso alle britanniche e alle russe che presentano lo stesso tuffo ma imperfetto (59.40 - 44.10). Anche il triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato (68.16) entusiasma, ed accende l'entusiasmo del team Italia, assiepato in prima fila sulle tribune della piscina del Link Sport Centre; perché il gap da Banks e Martin si allarga (225.06-217.20). Domenico Rinaldi, tecnico di Batki e Pellacani, richiama le sue ragazze all'ultimo sforzo e le due rispondono da campionesse, quali sono. Il doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo (65.28) è suntuoso, quello delle inglesi leggermente migliori (67.20) ma non serve per il sorpasso: restano seconde, con Beliaeva e Timoshinina bronzo. Batki e Pellacani, quindici anni di differenza tra le due, conquistano l'Europa e mettono al collo un oro mai visto. 

Il commento di Batki. "E' una medaglia molto pesante perché questa coppia sta insieme solo da tre anni: i margini per migliorare sono ancora tantissimi. E' un oro che mi ripaga dopo la delusione nella gara individuale e che dimostra la bontà del percorso che ho intrapreso due anni fa. Siamo state brave perché abbiamo fatto una gara perfetta, pulita e soprattutto non ci siamo fatte distrarre dagli errori delle altre".

Il commento di Pellacani. "Non mi sono fatta condizionare dall'infortunio nel riscaldamento. Sono emozionata perché non mi aspettavo l'oro, la medaglia certamente ma non quella più preziosa. Saltare dalla piattaforma con Noemi mi piace tantissimo; da lei ho tanto da imparare ogni giorno. Adesso penso alle gare individuali, sperando di non aver dolore al braccio".  

Il commento di Domenico Rinaldi. "E' una medaglia molto importante in una specialità olimpica. Sono contento per Noemi che ha dimostrato costanza, caparbietà e classe. Si è riscattata in pieno dopo la gara di martedì, nella quale si è presentata forse troppo carica di aspettative. Sono felicissimo per Chiara che si conferma atlete poliedrica e valida sia dal trampolino che dalla piattaforma. Il mio augurio è che questa coppia possa raggiungere la qualificazione olimpica, come merita. Le possibilità ci sono tutte". 

Generazione differente, passione unica.  Quindici anni di differenza tra le due, una generazione o forse più,  ma entrambe unite, oltre che da occhi magnetici, dalla stessa grande passione per i tuffi e lo sport in generale.  Noemi Batki, italoungherese, solare, 32 anni che compirà il 12 ottobre, da due anni si è trasferita a Roma dove si allena con il tecnico federale Domenico Rinaldi, dopo una vita trascorsa ad allenarsi con la mamma Ibolya Nagy con la quale ha condiviso moltissimi successi e medaglie. Ad agosto dello scorso anno l'argento agli europei a Edimburgo 2018 - nove medaglie continentali nel palmares e da poco laureatasi in Scienze della comunicazione a Trieste - l'hanno rilanciata in questa seconda giovinezza, fino all'ottavo posto dalla piattaforma ai mondiali di Gwangju che le ha aperto le porte delle olimpiadi di Tokyo 2020. 
Chiara, la regina di coppia. Pellacani, romana, 17 anni il prossimo 12 settembre è tesserata con la MR Sport F.lli Marconi e si allena fin dall'inizio con il tecnico federale Domenico Rinaldi. Ha vinto la medaglia d'oro agli europei giovanili Bergen 2017 dai tre metri nella categoria ragazze ed è campionessa europea in carica nei tre sincro in coppia con Elena Bertocchi. Il successo dello scorso anno in Scozia l'ha lanciata nel panorama internazionale dei grandi e dopo il mondiale di Budapest 2017, al quale ha partecipato senza troppe pressioni e responsabilità, quello a Gwangju Ã¨ stato il vero esordio mondiale.

Lorenzo è magnifico di bronzo. La finale dal metro regala altri sorrisi all'Italia. Marsaglia finalmente si consacra tra i grandi di questo sport e conquista uno splendido bronzo con 380.15; oro al tedesco Patrick Hausding - quinto ai mondiali e trentuno medaglie continentali al collo - con 388.85 punti e argento all'ucraino Oleg Kolodiy con 381.50. Scende dal podio continentale, dopo l'argento ad Edimburgo 2018, Giovanni Tocci - tesserato per Esercito e Cosenza Nuoto, allenato da  Lyubov Barsukova e bronzo iridato a Budapest 2017 - che chiude decimo con 330.60 punti. Per il 23enne romano - tesserato per Marina Militare e CC Aniene, preparato da Benedetta Molaioli, sesto in Scozia lo scorso e studente in fisioterapia - una gara al cardiopalma: primo dopo due round e quinto dopo cinque; poi la rimonta all'ultimo tuffo con uno strepitoso doppio e mezzo avanti con un avvitamento che vale 72.00 punti e soprattutto il sorpasso nei confronti del britannico Houlden quarto con 379.80 e del polacco Lesiak quinto con 371.95. Per l'Italia, che rimane sul podio continentale dopo l'argento di Tocci in Scozia, si tratta dell'ottava medaglia europea dal metro (1-4-3).

La gara. Dopo i primi round Marsaglia è primo con il doppio salto mortale e mezzo ritornato raggruppato e il salto mortale e mezzo rovesciato con due avvitamenti e mezzo, che sommano 134.15 punti e Tocci settimo dopo il doppio salto mortale e mezzo avanti carpiato e il oppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento (123.20); poi Lorenzo sporca leggermente il doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato (54.00) e scende al quinto posto, mentre Giovanni è scarso in ingresso del doppio salto mortale e mezzo indietro raggruppato (45.00), scivolando di due posizioni in classifica. La quarta e quinta serie mantengono invariate le posizioni degli italiani, con l'ucraino Kolodiy primo 325.60, davanti al tedesco Hausding (313.65). Succede tutto all'ultimo giro. Il tedesco, con un doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato d'applausi (75.20), sorpassa l'ucraino e si prende l'oro 388.85 punti contro i 381.50 del padrone di casa; Lorenzo compie un piccolo miracolo con il doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento (72.00) e conclude con 380.15, mettendosi alle spalle il britannico Houlden quarto con 379.80 e il polacco Lesiak quinto con 371.95, per un bronzo meritato. Tocci chiude decimo con 330.60.

Il commento di Marsaglia. "Sono emozionatissimo per la mia prima medaglia internazionale. E' stata una bella gara, forse ho accusato un po' di tensione dopo il terzo tuffo. Voglio dedicare questo bronzo alla mia allenatrice Benedetta e a tutta la mia famiglia".

Il commento di Molaioli. "E' un piacere allenare ragazzi seri ed umili come Lorenzo. Sono sicura che per lui sarà la prima di una lunga serie. Ha ampi margini di miglioramento per un futuro roseo".

Il commento di Bertone. "Queste medaglie ripagano del lavoro svolto in questi anni dalla federazione, da tutti i tecnici e dimostrano che i tuffi in Italia sono più che mai vivi. I giovani stanno venendo fuori molto bene, bisogna, come in tutti gli sport, dagli il tempo di crescere. Per Marsaglia si tratta di un un punto di partenza; sapevo del valore della coppia Batki-Pellacani".

LIKO SPORT CENTRE. La piscina - unico centro olimpico per i tuffi di tuttoil paese, che si trova all'interno dello Sport Center LIKO - è stata inaugurata nel 2013 ed ha una capienza di circa 600 posti; tre trampolini da un metro ed altrettanti da tre metri, una piattaforma da un metro, una da tre, una da cinque, una da sette e una da dieci metri. Ventitre nazioni al via come agli Europei di Edimburgo 2018 e a quelli di Kiev 2017, una in più rispetto a Londra 2016 e quattro a Rostock 2015. Il programma sarà aperto lunedì 5 alle 17.00 dal Team Event, la prova a squadre: il regolamento prevede che si eseguano 3 salti dalla piattaforma e 3 dal trampolino dei tre metri (la suddivisione dei salti è libera) e che nel programma siano presenti tutti i gruppi.

EUROTUFFI SU RAI SPORT. Tutte le finale dei campionati europei di tuffi, in programma fino all'11 agosto a Kiev, saranno trasmesse in diretta sul Rai Sport + HD.

Il podio della piattaforma sincro fem
1. Noemi Batki-Chiara Pellacani (Ita) 290.34
2. Poebe Banks-Emily Martin (Gbr) 284.40
3. Ekaterina Beliaeva-Iuliia Timoshinina (Rus) 277.50

I tuffi di Noemi Batki e Chiara Pellacani - 290.34 prime 

201B ordinario indietro carpiato 43.80
301B tuffo rovesciato carpiato 45.60
107B triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato 67.50
407C triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato 68.16 
5253B doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo 65.28

Il podio del trampolino un metro mas
1. Patrick Hausding (Ger) 388.85
2. Oleg Kolodiy (Ukr) 381.50
3. Lorenzo Marsaglia (Ita) 380.15
10. Giovanni Tocci (Ita) 330.60

I tuffi di Lorenzo Marsaglia - 380.15 terzo

405C doppio salto mortale e mezzo ritornato raggruppato 66.65
5335D salto mortale e mezzo rovesciato con due avvitamenti e mezzo 67.50
305C doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato 54.00
205C doppio salto mortale e mezzo indietro raggruppato 58.50
107C triplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato 61.50
5152B doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento 72.00

I tuffi di Giovanni Tocci - 330.60 decimo

105B doppio salto mortale e mezzo avanti carpiato 62.40
5152B doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento 60.80
205C doppio salto mortale e mezzo indietro raggruppato 45.00
305C doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato 39.00
107C triplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato 64.50
405C doppio salto mortale e mezzo ritornato raggruppato 58.90

GLI AZZURRI IN UCRAINA. Questi i convocati: Elena Bertocchi (Esercito/Canottieri Milano), Maia Biginelli (Fiamme Oro), Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Andreas Sargent Larsen (CC Aniene), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza Nuoto), Julian Verzotto (Bolzano Nuoto) e Maicol Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano Nuoto). Nello staff il tecnico federale responsabile della squadra assoluta Oscar Bertone, il tecnico federale responsabile delle squadre giovanili Domenico Rinaldi, il tecnico federale Dario Vittorio Scola, i tecnici Benedetta Molaioli e Lybuov Barsukova, i fisioterapisti Valentina Tisci e Ciro Orabona, i preparatori atletici Silvia Scatola e Fabrizio Mezzetti e il medico Gianluca Camilleri.

GLASGOW 2018. Ai campionati europei disputati lo scorso anno - che riunivano anche nuoto e sincro - l'Italia si classificò al quarto posto nella classifica per nazioni (19 a punti) con 163 punti e nel medagliere con un oro, 2 argenti, e un bronzo. Prima nella graduatoria chiuse la Gran Bretagna con 252 punti, seguita dalla Russia a quota 236 e dalla Germania a 200. Avanti a tutte nel medagliere la Russia con 5 ori, 4 argenti e 3 bronzi, seconda la Gran Bretagna con 4 ori, 5 argenti e un bronzo e terza la Germiania con un oro, 2 argenti e 5 bronzi. Le medaglie dell'Italtuffi: oro di Elena Bertocchi, che poi fu di bronzo dal metro, e Chiara Pellacani dal sincro 3 metri; argenti di Noemi Batki dalla piattaforma e di Giovanni Tocci dal metro. Nel 2017 a Kiev l'Italia chiuse al quinto posto la classifica per nazioni (18 a punti) con 143 punti e quarta nel medagliere con due ori e un bronzo: sul gradino più alto del podio salì due volte Elena Bertocchi, dai tre metri e nel sincro da trampolino con Maicol Verzotto, con quest'ultimo che fu di bronzo dalla piattaforma sincro insieme a Noemi Batki.

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Foto Giorgio Scala/deepbluemedia.eu

Data articolo: Wed, 07 Aug 2019 09:34:51 +0200
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Europei a Kiev. Marsaglia e Tocci in finale dal metro

La terza giornata degli Europei di Kiev, in svolgimento fino all'11 agosto alla piscina dello Sport Center Liko, si apre con le eliminatorie dal trampolino un metro maschile. Un super Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci accedono alla finale, in programma nel pomeriggio alle 18.00 (-1 ora in Italia), rispettivamente con il primo e decimo punteggio. Superba la gara del 23enne romano - tesserato per Marina Militare e CC Aniene, allenato da Benedetta Molaioli, sesto agli Europei di Edimburgo 2018 e studente in fisioterapia - che apre con un eccellente doppio salto mortale e mezzo ritornato raggruppato (68.20)  e successivamente piazza un ottimo triplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato (67.50), chiudendo con 359.80 punti; il 24enne calabrese - tesserato per Esercito e Cosenza Nuoto, seguito da Lyubov Barsukova, vice campione coninentale in Scozia e bronzo iridato a Budapest 2017 - sbaglia il doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento (33.60) che lo fa retrocedere al ventesimo posto dopo due round, ma poi risale con il triplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato (66.00) e il doppio salto mortale e mezzo ritornato raggruppato (60.45), concludendo con 318.15.
Programma del pomeriggio che si apre alle 16.30 con la finale dalla piattaforma sincro femminile con Noemi Batki e Chiara Pellacani. 

I tuffi di Lorenzo Marsaglia - primo 359.80

405C doppio salto mortale e mezzo ritornato raggruppato 68.20
5335D salto mortale e mezzo rovesciato con due avvitamenti e mezzo 55.50
305C doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato 55.50
205C doppio salto mortale e mezzo indietro raggruppato 55.50
107C triplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato 67.50
5152B doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento 57.60

I tuffi di Giovanni Tocci - decimo 318.15

105B doppio salto mortale e mezzo avanti carpiato 54.60
5152B doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento 33.60
205C doppio salto mortale e mezzo indietro raggruppato 51.00
305C doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato 52.50
107C triplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato 66.00
405C doppio salto mortale e mezzo ritornato raggruppato 60.45

Programma, iscrizioni gara, TV, date e orario locale (- 1 ora in Italia)

3^ giornata - mercoledì 7 agosto
Trampolino 1m mas - Preliminari
1. Lorenzo Marsaglia 359.80
10. Giovanni Tocci 318.15
Ore 16.30 Sincro piattaforma fem - FINALE - diretta su Rai Sport +HD
con Noemi Batki e Chiara Pellacani
Ore 18.00 Trampolino 1m mas - FINALE - diretta su Rai Sport +HD
con Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci 

GLI AZZURRI IN UCRAINA. Questi i convocati: Elena Bertocchi (Esercito/Canottieri Milano), Maia Biginelli (Fiamme Oro), Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Andreas Sargent Larsen (CC Aniene), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza Nuoto), Julian Verzotto (Bolzano Nuoto) e Maicol Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano Nuoto). Nello staff il tecnico federale responsabile della squadra assoluta Oscar Bertone, il tecnico federale responsabile delle squadre giovanili Domenico Rinaldi, il tecnico federale Dario Vittorio Scola, i tecnici Benedetta Molaioli e Lybuov Barsukova, i fisioterapisti Valentina Tisci e Ciro Orabona, i preparatori atletici Silvia Scatola e Fabrizio Mezzetti e il medico Gianluca Camilleri.

GLASGOW 2018. Ai campionati europei disputati lo scorso anno - che riunivano anche nuoto e sincro - l'Italia si classificò al quarto posto nella classifica per nazioni (19 a punti) con 163 punti e nel medagliere con un oro, 2 argenti, e un bronzo. Prima nella graduatoria chiuse la Gran Bretagna con 252 punti, seguita dalla Russia a quota 236 e dalla Germania a 200. Avanti a tutte nel medagliere la Russia con 5 ori, 4 argenti e 3 bronzi, seconda la Gran Bretagna con 4 ori, 5 argenti e un bronzo e terza la Germiania con un oro, 2 argenti e 5 bronzi. Le medaglie dell'Italtuffi: oro di Elena Bertocchi, che poi fu di bronzo dal metro, e Chiara Pellacani dal sincro 3 metri; argenti di Noemi Batki dalla piattaforma e di Giovanni Tocci dal metro. Nel 2017 a Kiev l'Italia chiuse al quinto posto la classifica per nazioni (18 a punti) con 143 punti e quarta nel medagliere con due ori e un bronzo: sul gradino più alto del podio salì due volte Elena Bertocchi, dai tre metri e nel sincro da trampolino con Maicol Verzotto, con quest'ultimo che fu di bronzo dalla piattaforma sincro insieme a Noemi Batki.

Foto Giorgio Scala/deepbluemedia.eu

Data articolo: Wed, 07 Aug 2019 04:43:02 +0200
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Ci lascia improvvisamente Nando Pesci

Un infarto si è portato via nel pieno della notte Ferdinando Pesci. Era rientrato da Cagliari, dove aveva conquistato l'argento in coppa CO.ME.N. domenica scorsa con la selezione under 18. Una delle tante medaglie internazionali a livello giovanile, categorie che dominava da anni e conosceva come pallanuoto, nel profondo. Venerdì 9 agosto sarebbe dovuto partire per Tblisi alla guida della Nazionale under 17 maschile per partecipare agli Europei di categoria, in programma dall'11 al 18 agosto. La selezione è stata affidata al tecnico federale Massimo Tafuro che sarà assistito dal tecnico Arnaldo Castelli.
"Nando" aveva 62 anni, era nato Roma, dove risiedeva, il 5 maggio 1957 e ha dedicato la sua vita ai ragazzi, a scuola dove insegnava e in piscina. I funerali sono previsti giovedì 8 agosto alle 10.30 nella Basilica di Santa Crocie a Via Flaminia, in via Guido Reni, 2 a Roma. Alla funzione presenzierà la squadra Nazionale da lui allenata.
Da giovane atleta esordisce come nuotatore nel 1970, per lo più nei 400 stile libero. A 15 anni vince il titolo nazionale con la squadra allievi della SS Lazio Nuoto; a 16 lo scudetto juniores e viene convocato nella nazionale under 18. Gioca nella Lazio fino alla fine degli anni settanta, poi si trasferisce al Pescara, alla Roma, all'Anzio per poi cominciare la carriera di allenatore. Nel 1998 entra nella sfera federale iniziando con l'under 16, poi under 19, quindi nel 1999 diventa assistente tecnico di Ratko Rudic, commissario tecnico del Settebello, fino alle Olimpiadi di Sydney 2000, conquistando pure la medaglia di bronzo agli europei di Firenze. Resterà in federazione per sempre, conquistando con le selezioni italiane tantissime medaglie a livello giovanile e contribuendo a formare molti pallanotisti recentemente diventati campioni del mondo a Gwangju. In carriera anche un anno alla guida del Setterosa campione olimpico, nel 2005 di transizione da Pierluigi Formiconi a Mauro Maugeri. Nel frattempo prosegue pure l'attività come allenatore di club, nell'ultima stagione aveva guidato la Tgroup Arechi.
Nando lascia la moglie Cristina e i figli Benedetta e Leonardo e un vuoto enorme nel cuore degli amici e della pallanuoto. 
Giungano alla famiglia le condoglianze del presidente della Federnuoto Paolo Barelli, dei presidenti onorari Salvatore Montella e Lorenzo Ravina, dei vice presidenti Andrea Pieri, Francesco Postiglione e Teresa Frassinetti, del segretario generale Antonello Panza, del consiglio e degli uffici federali, del presidente del GUG Roberto Petronilli, del cittì del Settebello Alessandro Campagna, delle nazionali di pallanuoto di tutte le età e degli staff tecnici e dell'intero movimento acquatico italiano.

nazionale comen 7 8 19
La selezione d'argento in coppa CO.ME.N. allenata da Nando Pesci

campioni mondo u20 7 8 19
La selezione under 20 campione del mondo a Szombathely, nel 2013. In foto, insieme al tecnico Nando Pesci, anche Vincenzo Dolce, Vincenzo Renzuto Iodice, Francesco Di Fulvio, Alessandro Velotto, il fisioterapista Luca Mamprin e il videoanalista Francesco Scannicchio recenti campioni del mondo a Gwangju. Oltre ad altri atleti che fanno parte della nazionale maggiore seppur non abbiano partecipato ai mondiali in Corea.

pesci raduno 7 8 19
Nando Pesci in uno dei tanti raduni coi giovani in giro per l'Italia

Data articolo: Wed, 07 Aug 2019 07:16:51 +0200
News
Categoria. Altri due record. Vetrano verso il poker

Le emozioni si ripetono nella seconda giornata dei campionati outdoor ragazzi.  Le belle prestazioni e i record rispecchiano nell’acqua dello Stadio del Nuoto. Christian Mantegazza, 14enne che gareggia con quelli  più grandi di lui, nuota da record anche la finale A dei 200 rana. Giulia Vetrano, che lunedì aveva vinto 200 e 1500 stile libero, si prende anche gli 800 e mercoledì tenta il poker sui 400.  Luca De Tullio, fratello del finalista mondiale Marco, si prende la scena e dopo i 400 misti (lunedì) vince anche i 400 stile libero. Gulia Zambelli, primatista dei 200 farfalla ragazze, vince i suoi 200 senza migliorare il suo primato, salendo al comando della speciale classifica Arena –Most Valuable Swimmer. La staffetta 4x200 ragazze della Leosport stabilisce il record italiano di categoria di club.
Pronti, via e Giulia Vetrano realizza il personalissimo triplete. L’allieva di Marcello Onadi, punta di diamante del Centro Nuoto Nichelino, che nella giornata d’esordio aveva vinto prima il 200 stile libero con 2’03”99 e a distanza di 50 minuti i 1500 stile libero con 16’56”15, si aggiudica anche gli 800 con una performance convincente, continue accelerazioni e ultima vasca in 31”61 per un tempo di 8’47”55 (primato personale) che si avvicina moltissimo al record italiano di categoria che Giulia Salin ha stabilito l’8 agosto di tre anni fa proprio qui a Roma con 8’45”18. Mercoledì Giulia Vetrano ha la possibilità di vincere la quarta gara  con i 400 stile libero.
Nei 400 stile libero Luca Di Tullio prova ad emulare il fratello Marco, che nella stessa distanza ai campionati del mondo a Gwangju ha esordito con il quinto posto in finale da 3’44”36. Il 15enne Luca, allenato a Bari da Daniele Borace, tesserato con lo Sport Project, che lunedì aveva vinto i 400 misti (4’26”40) avvicinandosi al record italiano della categoria (4’25”43), vince e convince anche nei 400 stile libero che chiude in 3’57”87 e con otto metri di vantaggio dal secondo Pasquale Angelo Giordano (CC Napoli, 4’02”94). Luca De Tullio è il miglior  performer della sua categoria dopo due giornate di gare.
Christian Mantegazza timbra il secondo record in due giorni. Il milanese classe 2005 del Team Trezzo Sport , allenato da Davide Conconi, non sfigura in mezzo ai più grandi, non vince ma sale comunque sul podio e soprattutto, cosa più importante, riscrive i record dei 14enni. Lunedì, secondo classificato nei 400 misti dietro a De Tullio, stabiliva il record nazionale di categoria con 4’29”34, oggi pomeriggio è terzo nei 200 rana con 2’21”18 e cancella anche il precedente primato che apparteneva a Christian Ponga (2’21”98 del 26 luglio 2013 a Roma). Finale vinta da Andrea Vannucchi (Azzurra Nuoto Prato) con 2’10”09.
Nei suoi 200 farfalla Giulia Zambelli, anche lei purosangue, figlia di Roberto, dorsista e nazionale giovanile e Federica Santi, ex nuotatrice, si riprende la scena, dopo averla in parte ceduta lunedì all’altra figlia d’arte Virginia Consiglio nei  100 farfalla. Giulia, che compirà 14 anni il 29 settembre, allenata da Riccardo Lanozzi alla President Bologna, si aggiudica la finale A dalla corsia 3 in 2’14”01, non molto lontana dal record che aveva stabilito il 31 maggio a Riccione (2’13”38). Apre con 30”04 i primi 50 metri, vira 1’03”48 a metà gara ed ai 150 metri passa in 1’38”32. Venticinque minuti dopo partecipa alla finale dei 100 stile libero classificandosi quinta con 57”94 nella gara vinta da Marina Cacciapuoti (Olimpic Nuoto Napoli) con 56”73, davanti a Matilde Biagiotti (Fiorentina Nuoto Club, 57”81) che lunedì aveva vinto i 100 rana (1’10”79).
Il secondo record di giornata arriva in staffetta. Ci pensano le ragazze della Leosport nella 4x200 stile libero: Lucia Scartozzoni 2’05”60, Serena Marchetto 2’10”45, Nicole Santuliana 2’04”77 e Rita Cerveglieri 2’08”72. Con 8’29”54 fissano il record italiano ragazze di club migliorando il precedente di 8’33”07 che apparteneva alla stessa società, stabilito l’8 agosto dello scorso anno.
In chiusura di programma si fa apprezzare Simone Dutto, già due anni di Comen alle spalle e l’esordio quest’anno agli Eyof, allenato da Marco Briatore al CSR Granda, che vince i 200 farfalla con 2’03”29. Mercoledì 7 agosto, nella giornata conclusiva (batterie alle 9 e finali dalle 15.45), sono attese le convocazioni per i campionati mondiali junior, in programma a Budapest dal 20 al 25 agosto.

ARENA-MOST VALUABLE SWIMMER. Classifica provvisoria al termine della seconda giornata

RAGAZZE 2
ZAMBELLI GIULIA (President Bologna) 1066 - 200 farfalla
RAGAZZE 1
BIANCHINO GRAZIA (Piscine San Vincenzo 2) 1015 - 100 farfalla

RAGAZZI 2
DE TULLIO LUCA (Sport Project) 991 - 400 misti
RAGAZZI 1
DE SIMONE RAFFAELE (Assonuoto Caserta) 998 - 200 dorso
RAGAZZI 14
MANTEGAZZA CHRISTIAN (Team Trezzo Sport) 1098 - 400 misti

PREMIAZIONE.COMEN2019

PREMIAZIONE NAZIONALE MEDITERRANEAN CUP. Prima delle finali sono stati premiati gli atleti e lo staff che hanno partecipato alla Medieterranean Cup, ex Coppa Comen, a Bourgas in Bulgaria dal 21 al 23 giugno.

CACCIAPUOTI MARINA (OLIMPIC NAPOLI)
PEPE PUGLIESE BENEDETTA (PISCINE S. VINCENZO 2)
GORLIER GIADA (RN TORINO)
CONSIGLIO VIRGINIA (ANDREA DORIA)
ZAMBELLI GIULIA (PRESIDENT BOLOGNA)
SANTULIANA NICOLE (LEOSPORT)
BIANCHINO GRAZIA (PISCINE S. VINCENZO 2)
RADWAN DANA CATERINA (GESTISPORT)
SCALISE BENEDETTA (STELLE MARINE)
VETRANO GIULIA  (CN NICHELINO)
BIAGIOTTI MATILDE (FLORENTIA NUOTO CLUB)    
AMATI SOFIA (G. SPORT VILLAGE)
UBERTI ALIC (GAM TEAM)                                    
OPPIOLI MATTEO (GENS AQUATICA RSM)
MARTELLI SAMUELE (H. SPORT FIRENZE)
DE SIMONE RAFFAELE (AN CASERTA)
GALLINA GIOVANNI (ZEUS LAB MONTEBELLUNA)
DENTICO CHRISTIAN (CUS BARI)
SABATTANI ALEX (IMOLANUOTO)
NANETTI ETTORE (GYMNASIUM)
BETTI MATTEO (N. LIVORNO)
DE PAOLIS DAVIDE (GESTISPORT)
RINALDI FILIPPO (GENOVA NUOTO)    
FERRI RICCARDO (SN GROSSETO)
MONTANARI ALESSANDRO (SWIM PRO SS9)
ROSI PIETRO (COOPERNUOTO)
Nello staff, insieme al direttore tecnico responsabile delle squadre giovanili Walter Bolognani, i tecnici     Davide    Pontarin, Marco Bellino  e Lorenzo Iaccarino e il medico Andrea    Felici.    

IL MEDAGLIERE AZZURRO A BOURGAS 2019

ORO - 13
4x100 stile libero Matteo Oppioli, Christian Dentico, Ettore Nanetti, Giovanni Gallina 3'29"45
50 stile libero Marina Cacciapuoti 26"75
100 stile libero Marina Cacciapuoti 57"76
100 dorso Benedetta Scalise 1'03"24
100 rana Matilde Biagiotti 1'11"56
100 farfalla Giulia Zambelli 1'01"69
200 misti Giada Gorlier 2'20"09
4x100 stile libero Giada Gorlier, Matilde Biagiotti, Giulia Zambelli, Marina Cacciapuoti 3'53"87
4x200 stile libero Nicole Santuliana, Giulia Vetrano, Giada Gorlier, Alice Uberti 8'29"34
4x100 mista Benedetta Scalise, Matilde Biagiotti, Giulia Zambelli, Marina Cacciapuoti 4'15"14
4x100 stile libero mixed Matteo Oppioli, Giovanni Gallina, Giulia Zambelli, Marina Cacciapuot 3'40"36
4x50 mista mixed Davide De Paolis, Alex Sabattani, Virginia Consiglio, Marina Cacciapuoti 1'50"78
4x50 stile libero Christian Dentico, Matteo Oppioli, Giada Gorlier, Marina Cacciapuoti 1'40"33
 
ARGENTO - 7
200 farfalla Filippo Rinaldi 2'06"44
200 misti Alessandro Montanari 2'07"54
4x200 stile libero Giovanni Gallina, Matteo Oppioli, Ettore Nanetti, Filippo Rinaldi 7'40"91
200 stile libero Giuliano Vetrano 2'05"76
400 stile libero Giulia Vetrano 4'19"55
800 stile libero Giulia Vetrano 8'59"05
200 farfalla Giulia Zambelli 2'15"03

BRONZO - 11
50 stile libero Christian Dentico 23"56
100 farfalla Ettore Nanetti 55"90
200 farfalla Ettore Nanetti 2'06"60
50 stile libero Giada Gorlier 27"14
100 stile libero Matilde Biagiotti 59"01
200 stile libero Nicole Santuliana 2'06"39
100 dorso Giada Gorlier 1'03"89
100 rana Sofia Amati 1'13"91
200 rana Benedetta Pepe Pugliesi 2'36"74
100 farfalla Virginia Consiglio 1'02"42

Foto Pasquale Mesiano/Diego Montano/Deepbluemedia.eu

Risultati completi

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Data articolo: Tue, 06 Aug 2019 13:45:34 +0200
News
Europei. Bertocchi-Verzotto quarti, Batki 6^ e Di Maria 8^

La finale dal trampolino mixed apre il programma pomeridiano alla piscina del Liko Center di Kiev, che ospita fino a domenica 11 agosto gli europei di specialità. Qualche rimpianto per Elena Bertocchi e Maicol Verzotto quarti, dopo un'ottima gara, e forse non premiati come avrebbero meritato dai giudici, con 274.62 punti; il bronzo, agli svizzeri Michelle Heimberg e Jonathan Suckow, è distante meno di otto punti (282.00); oro ai padroni di casa Viktoriya Kesar e Stanislav Oliferchyk con 297.69 e argento ai tedeschi Lou Massenberg e Tina Punzel - bronzo iridato a Gwangju e oro continentale ad Edimburgo 2018 - che si fermano a 294.09 punti.

La gara di Bertocchi e Verzotto. Gli azzurri dopo gli obbligatori sono terzi con 91.80 punti, alle spalle di tedeschi ed ucraini appaiati a 94.80. Il doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento carpiato (63.90) piace per pulizia e sincro e mantiene gli svizzeri quarti, distanti tre punti e mezzo. Il triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato è leggermente sporco (59.52), la sufficienza non c'è e la coppia elvetica mette la freccia con il doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento carpiato (63.90). Il doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato, che chiude la prova degli italiani, è un po' impreciso nel sincro (59.40) e comunque peggiore rispetto a quello di  Heimberg e Suckow (65.70) che pongono il punto esclamativo sul gradino più basso del podio, con Bertocchi e Verzotto fuori per otto punti. 

Il commento di capitan Verzotto. "Peccato perché la medaglia era alla nostra portata e forse potevamo avere qualche punto in più: alcune valutazioni mi hanno lasciato perplesso. E' una coppia che può crescere ancora la nostra; dobbiamo migliorare nel sincro e ci lavoreremo da settembre".

Il commento di Bertocchi. "Onestamente sono un po' delusa. Il bronzo era alla nostra portata: mancavano molte coppie forti. Sono un po' stanca ma adesso devo rimanere concentrata perché ho altre gare importanti. Poi penserò a riposarmi per qualche settimana". 

Elena e Maicol. In coppia hanno conquistato la medaglia d'oro agli europei di specialità di Kiev 2017, si sono classificati settimi ai mondiali di Budapest nello stesso anno e settimi agli europei di Edimburgo 2018 e hanno vinto la tappa del Grand Prix a Mission Viejo quest'anno. 
Maicol Verzotto, trentino di Bressanone, 31 anni da poco compiuti, tesserato per Fiamme Oro e Bolzano Nuoto, è allenato da Max Brick, dopo essere cresciuto sotto la guida tecnica di Giorgio Cagnotto. E' tra i pluristellati della Nazionale di tuffi, in azzurro da quasi quindici anni, ha preso parte a  sette mondiali: sei assoluti e uno juniores. Argento agli europei di Londra 2016 nel trampolino olimpico individuale. 
Elena Bertocchi è la campionessa europea dei tre metri sincro insieme a Chiara Pellacani. Meneghina di Esercito e Canottieri Milano, 25 anni il 19 settembre, è allenata da sempre da Dario Scola. Nella finale da un metro sabato 13 luglio si è classificata settima. Al Grand Prix di Mission Viejo è stata seconda da tre metri. Agli utlimi assoluti a Bolzano non ha partecipato, perché bloccata dal mal di schiena. Insieme a due mondiali giovanili (2008 Aachen e 2010 Helsinki) vanta due presenze ai mondiali assoluti (Budapest 2017 e Gwangju 2019).

Piattaforma amara. Niente da fare anche per Noemi Batki e Sarah Jodoin Di Maria che chiudono la finale dalla piattaforma rispettivamente al sesto posto con 275.10 e ottava con 266.40 punti. La 31enne nata a Budapest ma giuliana d'adozione e vice campionessa europea - preparata dal tecnico federale Domenico Rinaldi, tesserata per Esercito e Triestina Nuoto, già certa della partecipazione ai Giochi di Tokyo 2020 dopo lo splendido ottavo posto ai mondiali di Gwangju - paga la stanchezza, per una stagione in cui ha sempre spinto a tutta, e l'entrata abbondante nel doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo (38.40). La 19enne italocanadese (mamma di Toronto e papà calabrese) Sarah Jodoin Di Maria - seguita sempre da Rinaldi, tesserata per Marina Militare ed MR Sport F.lli Marconi e studentessa all'ultimo anno di liceo scientifico in Italia - dopo un'ottima eliminatoria (271.90), sbaglia il doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato (31.90) ma comunque non può che uscire a testa alta dalla sua prima finale europea. Trionfa, conquistando anche il pass per i giochi olimpici, l'ucraina Sofiia Lyskun con 330.00, seconda è l'olandese e campionessa uscente Celine Van Duijn con 304.50, terza la russa Iuliia Timoshinina con 304.45.

La gara. Dopo i primi due round Sarah e Noemi sono rispettivamente sesta con 114.50 e decima con 98.30 punti, con l'italoungherese che paga l'entrata abbondante nel doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo (38.40). Con il terzo tuffo Batki risale al settimo posto con la verticale con doppio salto mortale indietro con un avvitamento e mezzo; mentre Di Maria scende al nono con il doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato (31.90). La quarta rotazione mantiene invariate le posizioni dell'azzurre.La 31enne italoungherese conclude con un eccellente doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato (61.60) che le fa guadagnare la sesta posizione; sale anche la 19enne italocanadese con un bel doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo (62.40). Intanto Sofiia Lyskun vince e strappa il pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020 con 333.00 punti, facendo impazzire il numeroso pubblico del Liko Sport Centre.

Il commento di Batki. "Sono stanca morta: sto raschiando il barile di una stagione molto lunga, nella quale ho puntato tutto sui mondiali di Gwangju per ottenere la qualificazione olimpica. La gara non è andata malissimo, certo si può fare sempre meglio ma oggi ho dato il massimo. Non ho rimpianti".

Il commento di Jodoin Di Maria. " Non capisco questo peggioramento rispetto al mattino. L'emozione c'è stata sicuramente ma devo essere più fredda in futuro. Mi dispiace perchè valgono molti punti in più".

LIKO SPORT CENTRE. La piscina - unico centro olimpico per i tuffi di tuttoil paese, che si trova all'interno dello Sport Center LIKO - è stata inaugurata nel 2013 ed ha una capienza di circa 600 posti; tre trampolini da un metro ed altrettanti da tre metri, una piattaforma da un metro, una da tre, una da cinque, una da sette e una da dieci metri. Ventitre nazioni al via come agli Europei di Edimburgo 2018 e a quelli di Kiev 2017, una in più rispetto a Londra 2016 e quattro a Rostock 2015. Il programma sarà aperto lunedì 5 alle 17.00 dal Team Event, la prova a squadre: il regolamento prevede che si eseguano 3 salti dalla piattaforma e 3 dal trampolino dei tre metri (la suddivisione dei salti è libera) e che nel programma siano presenti tutti i gruppi.

EUROTUFFI SU RAI SPORT. Tutte le finale dei campionati europei di tuffi, in programma fino all'11 agosto a Kiev, saranno trasmesse in diretta sul Rai Sport + HD.

Il podio del sincro trampolino mixed
1. Viktoriya Kesar-Stanislav Oliferchyk (Ukr) 297.69
2. Lou Massenberg-Tina Punzel (Ger) 294.09
3. Michelle Heimberg-Jonathan Suckow (Sui) 282.00
4. Elena Bertocchi-Maicol Verzotto (Ita) 274.62

I tuffi di Elena Bertocchi e Maicol Verzotto - quarti 274.62

401B ritornato carpiato 48.60
301B rovesciato carpiato 43.20 
5152B doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento carpiato 63.90
107B triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato 59.52
205B doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato 59.40 

Il podio della piattaforma fem
1. Sofiia Lyskun (Ukr) 330.00
2. Celine Van Duijn (Ned) 304.50
3. Iuliia Timoshinina (Rus) 304.45
6. Noemi Batki (Ita) 275.10
8. Sarah Jodoin Di Maria (Ita) 275.10

I tuffi di Noemi Batki - sesta 275.10

107B triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato 61.50
5253B doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo 38.40
6243D verticale con doppio salto mortale indietro con un avvitamento e mezzo 67.20
407C triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato 48.00
305C doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato 61.60

I tuffi di Sarah Jodoin Di Maria - ottava 266.40

405B doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato 56.00
107B triplo salto mortale e mezoo avanti carpiato 58.50
205B doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato 31.90
6243D verticale con doppio salto mortale indietro con un avvitamento e mezzo 57.60
5253B doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo 62.40

GLI AZZURRI IN UCRAINA. Questi i convocati: Elena Bertocchi (Esercito/Canottieri Milano), Maia Biginelli (Fiamme Oro), Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Andreas Sargent Larsen (CC Aniene), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza  Nuoto), Julian Verzotto (Bolzano Nuoto) e Maicol Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano Nuoto). Nello staff il tecnico federale responsabile della squadra assoluta Oscar Bertone, il tecnico federale responsabile delle squadre giovanili Domenico Rinaldi, il tecnico federale Dario Vittorio Scola, i tecnici Benedetta Molaioli e Lybuov Barsukova, i fisioterapisti Valentina Tisci e Ciro Orabona, i preparatori atletici Silvia Scatola e Fabrizio Mezzetti e il medico Gianluca Camilleri.

GLASGOW 2018. Ai campionati europei disputati lo scorso anno - che riunivano anche nuoto e sincro - l'Italia si classificò al quarto posto nella classifica per nazioni (19 a punti) con 163 punti e nel medagliere con un oro, 2 argenti, e un bronzo. Prima nella graduatoria chiuse la Gran Bretagna con 252 punti, seguita dalla Russia a quota 236 e dalla Germania a 200. Avanti a tutte nel medagliere la Russia con 5 ori, 4 argenti e 3 bronzi, seconda la Gran Bretagna con 4 ori, 5 argenti e un bronzo e terza la Germiania con un oro, 2 argenti e 5 bronzi. Le medaglie dell'Italtuffi: oro di Elena Bertocchi, che poi fu di bronzo dal metro, e Chiara Pellacani dal sincro 3 metri; argenti di Noemi Batki dalla piattaforma e di Giovanni Tocci dal metro. Nel 2017 a Kiev  l'Italia chiuse al quinto posto la classifica per nazioni (18 a punti) con 143 punti e quarta nel medagliere con due ori e un bronzo: sul gradino più alto del podio salì due volte Elena Bertocchi, dai tre metri e nel sincro da trampolino con Maicol Verzotto, con quest'ultimo che fu di bronzo dalla piattaforma sincro insieme a Noemi Batki. 

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Foto Giorgio Scala/Deepbluemedia.eu

Data articolo: Tue, 06 Aug 2019 08:54:11 +0200
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Europei. Batki e Jodoin Di Maria in finale dalla piattaforma

La seconda giornata degli Europei di Kiev, in svolgimento fino all'11 agosto alla piscina dello Sport Center Liko, si apre con le eliminatorie dalla piattaforma femminile. Accedono alla finale la giovane Sarah Jodoin Di Maria e Noemi Batki rispettivamente con il quarto e sesto punteggio. Appuntamento alle 15.30 italiane con la finale del trampolino mixed tre metri con Elena Bertocchi e Maicol Verzotto in diretta su Rai Sport + HD. A seguire la finale dei 10 metri.
La 19enne italocanadese (mamma di Toronto e papà calabrese) Sarah Jodoin Di Maria - allenata dal tecnico federale Domenico Rinaldi, tesserata per Marina Militare ed MR Sport F.lli Marconi e studentessa all'ultimo anno di liceo scientifico in Italia -  tira fuori dal cilindro un'ottima Verticale con doppio salto mortale indietro con un avvitamento e mezzo (62.40) e un buon doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo (57.60), chiudendo con 271.90 punti e la tensione accusata nel Team Event ormai alle spalle.
La 31enne nata a Budapest ma giuliana d'adozione e vice campionessa europea - preparata dal tecnico federale Domenico Rinaldi, tesserata per Esercito e Triestina Nuoto, già certa della partecipazione ai Giochi di Tokyo 2020 dopo lo splendido ottavo posto ai mondiali di Gwangju - nonostante un doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato (37.80) assolutamente da migliorare nel pomeriggio, piazza un ottimo triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato (68.80) e conclude con 265.90 punti. La migliore è la russa Iuliia Timoshinina con 300.30 punti che precede l'olandese e campionessa europea ad Edimburgo Celine Van Duijn seconda con 295.60. 

Eliminatorie piattaforma F

I tuffi di Sarah Jodoin Di Maria quarta 271.90

405B doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato 56.00
107B triplo salto mortale e mezoo avanti carpiato 49.50
205B doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato 46.40
6243D Verticale con doppio salto mortale indietro con un avvitamento e mezzo 62.40
5253B doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo 57.60

I tuffi di Noemi Batki - sesta 265.90

107B triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato 58.50
5253B doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo 38.40
6243D verticale con doppio salto mortale indietro con un avvitamento e mezzo 62.40
407C triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato 68.80
305C doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato 37.80

Programma, iscrizioni gara, TV, date e orario locale (- 1 ora in Italia)

2^ giornata - martedì  6 agosto
Piattaforma fem - Preliminari
4. Sarah Jodoin Di Maria 271.90
6. Noemi Batki  265.90
Ore 16.30 Misto sincro trampolino 3m - FINALE - diretta su Rai Sport + HD
con Elena Bertocchi e Maicol Verzotto
Ore 18.00 Piattaforma fem - FINALE - diretta su Rai Sport +HD
con Noemi Batki e Sarah Jodoin Di Maria

GLI AZZURRI IN UCRAINA. Questi i convocati: Elena Bertocchi (Esercito/Canottieri Milano), Maia Biginelli (Fiamme Oro), Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Andreas Sargent Larsen (CC Aniene), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza  Nuoto), Julian Verzotto (Bolzano Nuoto) e Maicol Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano Nuoto). Nello staff il tecnico federale responsabile della squadra assoluta Oscar Bertone, il tecnico federale responsabile delle squadre giovanili Domenico Rinaldi, il tecnico federale Dario Vittorio Scola, i tecnici Benedetta Molaioli e Lybuov Barsukova, i fisioterapisti Valentina Tisci e Ciro Orabona, i preparatori atletici Silvia Scatola e Fabrizio Mezzetti e il medico Gianluca Camilleri.

GLASGOW 2018. Ai campionati europei disputati lo scorso anno - che riunivano anche nuoto e sincro - l'Italia si classificò al quarto posto nella classifica per nazioni (19 a punti) con 163 punti e nel medagliere con un oro, 2 argenti, e un bronzo. Prima nella graduatoria chiuse la Gran Bretagna con 252 punti, seguita dalla Russia a quota 236 e dalla Germania a 200. Avanti a tutte nel medagliere la Russia con 5 ori, 4 argenti e 3 bronzi, seconda la Gran Bretagna con 4 ori, 5 argenti e un bronzo e terza la Germiania con un oro, 2 argenti e 5 bronzi. Le medaglie dell'Italtuffi: oro di Elena Bertocchi, che poi fu di bronzo dal metro, e Chiara Pellacani dal sincro 3 metri; argenti di Noemi Batki dalla piattaforma e di Giovanni Tocci dal metro. Nel 2017 a Kiev  l'Italia chiuse al quinto posto la classifica per nazioni (18 a punti) con 143 punti e quarta nel medagliere con due ori e un bronzo: sul gradino più alto del podio salì due volte Elena Bertocchi, dai tre metri e nel sincro da trampolino con Maicol Verzotto, con quest'ultimo che fu di bronzo dalla piattaforma sincro insieme a Noemi Batki. 

Vai alla pagina ufficiale degli Europei di Kiev

Foto Giorgio Scala/Deepblueemdia.eu

Data articolo: Mon, 05 Aug 2019 20:00:09 +0200
News
Categoria. Della Morte e Mantegazza. 2 record al via

I "ragazzi di oggi" guardano lontano e allo Stadio del Nuoto pensano al record. La loro "Terra promessa". Alfonso  Della Morte stabilisce quello dei 100 farfalla 14, Christian Mantegazza fissa quello dei 400 misti 14 e Virginia Consiglio sfiora il primato dei 100 farfalla. Insieme alle loro, molte altre prestazioni di livello. Comincia ad alta velocità la tre giorni dei categoria estivi riservata ai più giovani.
Alfonso Della Morte (Fritz Dennerlein), alfiere del rinascente nuoto campano, allenato da Riccardo Siniscalco,  già mentore del campione olimpico di Sydney 2000 Massimiliano Rosolino,  vince i 100 farfalla dei ragazzi 14 con 57”07 (25”93 al passaggio) e cancella il primato predente di 57”35 che apparteneva a Lorenzo Cavedini dal 4 agosto 2016. Christian Mantegazza, milanese del Team Trezzo Sport, allenato da Davide Conconi, che grazie ai suoi tempi gareggia con i ragazzi di due anni più grandi, è secondo nei 400 misti con 4’29”34 e sgretola il primato precedente di 4’35”84 che Thomas Ceccon aveva nuotato il 7 agosto di quattro anni fa in questa stessa piscina.
La finale dei 400 misti se l’aggiudica un altro astro nascente, Luca De Tullio, classe 2003, fratello di Marco, quinto nella finale dei 400 stile libero a Gwangju (3’44”36) e che nei 200 stile libero, ma tra i cadetti, giovedì 1 agosto ha vinto con il personale di 1’48”00. Luca,  tesserato con lo Sport Progect, a differenza del fratello, seguito da Stefano Morini al Centro Federale di Ostia, si allena a Bari con Daniele Borace. Agli Eyof a Baku si era classificato quinto nei 400 misti con 4’27”83 e oggi ha vinto con 4’26”40 avvicinandosi al record italiano di categoria (4’25”43 di Pietro Paolo Sarpe).
Nei 100 farfalla ragazze si rinnova la sfida tra Virginia Consiglio e Giulia Zambelli, la prima figlia di Paola Cavallino e neoprimatista italiana di categoria dei 50 farfalla, in corsia 4 e la seconda primatista italiana di categoria dei 200 farfalla,  alla 5.  Virginia, 14 anni compiuti il 2 giugno, dell’Andrea Doria, allenata da Patrizia Bozzano, l’8 giugno a Imola ha stabilito il record ragazze dei 50 con 27”21. Giulia, 14 anni da compiere il 29 settembre,  tesserata con la President Bologna e allenata da Riccardo Lanozzi, il 31 maggio a Riccione ha fissato il record dei 200 in 2’13”38. In corsia 2 c’è anche Grazia Bianchino (Piscine San Vincenzo), che era con loro alla Mediterraean Cup a Burgas, in Bulgaria. Il record ragazze dei 100 è di Silvia Di Pietro con 1’00”60 del 23 luglio 2007 a Belgrado. La figlia d’arte genovese ci va molto vicino (11 centesimi) e vince con il personale di 1’00”71. Sgretolato il precedente di 1’02”29. Puntava molto su questa gara e soprattutto ci teneva a prendersi la rivincita su Giulia Zambelli che l’aveva battuta in Bulgaria e che oggi, pur seconda con 1’01”01, può ritenersi soddisfatta del nuovo record personale. Virginia Consiglio martedì ha i 200 farfalla di mamma  e mercoledì i 200 misti. Si preannuncia un’altra sfida interessante con la bolognese primatista italiana della distanza.  Nei 200 farfalla l'ex azzurra Paola Cavallino, 42enne e 13 titoli italiani in carriera, due partecipazioni ai Giochi Olimpici (settima ad Atene 2004 e 21^ a Pechino 2008) ha ottenuto i risultati migliori: la medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo di Bari 1997 e quelle d'argento agli Europei di Madrid 2004 e alle Universiadi di Daegu 2003.
Giulia Vetrano (Centro Nuoto Michelino) fa doppietta.  L’azzurrina, già Comen, allenata da Marcello Onadi, comincia col vincere i 200 stile libero con 2’03”99 e cinquanta minuti dopo domina i 1500 chiudendo in 16’56”15, con undici secondi di vantaggio su Renata Vigano (Nuoto Club Seregno) ed a +23”56 da Irene Berti (Nuoto Venezia).  Nei 200, invece, alle sue spalle c’è Lucia Scartozzoni (Leosport), unica in gara delle azzurre degli Eyof premiate oggi dal presidente della FIN Lazio Giampiero Mauretti, quinta con la 4x100 stile libero (58"46 in terza frazione) in Azerbaijan, che conquista la medaglia d’argento con 2’04”31.
Infine, tra i figli d’arte presenti a questa edizione dei categoria, anche Matteo Gusperti (100 farfalla) e Alessandra Gusperti (100 rana), figli dell’ex azzurro Andrè, con la Nazionale ai mondiali di Perth 1998, tesserati con la Rari Nantes Trento.  Martedì 6 agosto seconda giornata: batterie alle 9.00 e finali alle 17.

ARENA-MOST VALUABLE SWIMMER. Classfica provvisoria al termine della prima giornata

RAGAZZE 2
CONSIGLIO VIRGINIA (Andrea Doria) 1015 - 100 farfalla
RAGAZZE 1
BIANCHINO GRAZIA (Piscine San Vincenzo) 1015 - 100 farfalla
RAGAZZI 2
DE TULLIO LUCA (Sport Project) 991 - 400 misti
RAGAZZI 1
DE SIMONE RAFFAELE (Assonuoto Caserta) 998 - 200 dorso
RAGAZZI 14
MANTEGAZZA CHRISTIAN (Team Trezzo Sport) 1098 - 400 misti

PREMIAZIONE EYOF 5AGOSTO 1

PREMIAZIONE NAZIONALE EYOF. Prima dell'inizio delle finali sono stati premiati gli atleti e lo staff che hanno partecipato ai campionati europei giovanili degli sport olimpici a Baku dal 22 al 26 luglio.

Gli azzurri: Sofia Bartoloni (Fiamme Gialle), Simone Cerasuolo (Imolanuoto), Davide Dalla Costa (Team Veneto), Raffaele De Simone (Assonuoto Caserta), Luca De Tullio (Sport Project), Simone Dutto (CSR Granda), Chiara Fontana (NC Azzurra 91), Erika Gaetani (Gestisport), Alessia Ossoli (GAM Team), Gaia Pesenti (Team Trezzo), Lorenzo Piciucchi (Aurelia Nuoto), Nicole Ricci (G. Sport Village), Matteo Ritarossi (Park Club Alatri), Sofia Sartori (Leosport), Lucia Scartozzoni (Leosport) e Martina Yuki Tronfetti (Pol. Circ. Lavoratori Terni). Nello staff, con il responsabile delle squadre giovanili Walter Bolognani, i tecnici Davide Pontarin, Daniele Borace e Marco Briatore.

IL MEDAGLIERE AZZURRO A BAKU

ORO - 2
Sofia Sartori 200 farfalla  2'11"76 pp
Erika Gaetani 100 dorso 1'01"17 pp

ARGENTO - 2
Erika Gaetani 200 dorso 2'12"03
Chiara Fontana 200 misti 2'18"58

BRONZO - 2
Chiara Fontana 400 misti 4'52''22 pp
Italia 4x100 misti F 4'09"94
Gaetani, Bartolini, Sartori, Pesenti

Foto di Pasquale Mesiano/Diego Montano/Deepbluemedia.eu

Risultati completi

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Data articolo: Mon, 05 Aug 2019 11:49:00 +0200
News
Europei a Kiev. Italia settima nel Team Event

La capitale dell'Ucraina apre le porte ai funamboli del trampolino e della piattaforma. Alla piscina dello Sport Center Liko - unico centro olimpico per i tuffi di tutto il paese - si aprono ufficialmente i campionati europei 2019, in programma fino a domenica 11 agosto. Prima gara, unica prevista nella giornata inaugurale, il rinnovato team event, in cui l'Italia presenta quattro giovanissimi di belle speranze e al debutto in una rassegna continentale: Sarah Jodoin Di Maria, Andreas Sargent Larsen, Maia Biginelli e Riccardo Giovannini che sono settimi, non soddisfatti del punteggio 292.10, ma con la consapevolezza di aver rotto il ghiaccio e soprattutto di avere un futuro importante davanti a loro. Vince la Germania con 405.50, che precede la Russia, seconda con 401.05, e la Gran Bretagna, terza con 392.00.
La gara. Partenza subito in salita per gli azzurri con le serie dal trampolino 3 metri. Sarah Jodoin Di Maria accusa tensione ed emozione, scivola leggermente nel presalto e il doppio salto mortale e mezzo rovesciato carpiato ne risente anche in entrata (27.00); Andreas Sargent Larsen è invece pulito con quadruplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato (62.70), ma gli azzurri sono settimi con 89.70 e già distanti dal podio; poi l'italocanadese e l'italodanese sporcano leggermente il sincro - doppio salto mortale e mezzo indeitro carpiato da 52.50 - che comunque non muta le posizioni a metà gara (142.20) con la Germania che comanda con 199.10 punti. Tocca quindi ai piattaformisti e ai romani Maia Biginelli e Riccardo Giovannini, sedici anni appena compiuti, che sono buoni rispettivamente nel doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato (47.60) e nella verticale con triplo salto mortale indietro raggruppato (10m / 49.50), mostrando già una discreta intesa nel doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo (52.80), ultimo salto per l'Italia, che chiude settima con 292.10 punti, non troppo distante dall'Olanda sesta con 328.50.

Il commento di Jodoin Di Maria. "Peccato veramente perché ho accusato forse un po' troppo l'emozione. C'è da dire che dai 3 metri mi sono preparato poco e che prima della finale non ho avuto molto tempo per scaldarmi. Adesso ho la possibilità di rifarmi martedì nella gara individuale dalla piattaforma. Posso solo che migliorare".

Il commento di Larsen. "Per me è un grande traguardo essere già qui con la nazionale azzurra. Sono contento dei miei tuffi perché ho dimostrato di poter essere competitivo anche dal trampolino e non solo dalla piattaforma. Siamo quattro ragazzi giovani: possiamo solo crescere".

Il commento di Biginelli. "Mentre salivo, per arrivare alla piattaforma da dieci metri, mi tremavano leggermente le gambe: poi mi sono sciolta. Mi dispiace di aver sporcato leggermente in entrata il doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato, ho regalato qualche punto di troppo. Con Riccardo nel sincro è andata bene, forse io sono stata un po' scarsa e lui un po' abbondante in entrata".

Il commento di Giovannini. "Sono soddisfatto per la preparazione della verticale, poi ho avuto qualche problema, ma niente che non si possa aggiustare. Dopo il debutto ai mondiali, è arrivato quello agli europei: per me è sicuramente un anno importante. Questo Team Event mi piace molto, sono convinto che in futuro ci toglieremo delle soddisfazioni". 

I giovani azzurri. La 19enne italocanadese (mamma di Toronto e papà calabrese) Sarah Jodoin Di Maria - allenata dal tecnico federale Domenico Rinaldi, tesserata per Marina Militare ed MR Sport F.lli Marconi e studentessa all'ultimo anno di liceo scientifico in Italia - ha debuttato in azzurro al Grand Prix di Bolzano, chiudendo al quarto posto la finale dalla piattaforma.
Il 20enne italodanese (papà di Copenhagen e mamma di Milano) Andreas Sargent Larsen - tesserato per CC Aniene, seguito da Benedetta Molaioli - è alla prima convocazione con la nazionale italiana dopo aver vinto gli assoluti estivi dalla piattaforma a Bolzano lo scorso maggio. 
Faccia da bravo ragazzo, capelli sempre pettinati e cuore giallorosso quello del piattaformista Riccardo Giovannini  - tesserato per Fiamme Oro, allenato da Francesco De Angelis - che dopo il bronzo dalla piattaforma e nel sincro misto con Biginelli al Grand Prix di Bolzano nel mese di giugno, ha partecipato ai campionati del mondo di Gwangju, fermandosi nelle eliminatorie.
Timida quanto basta, ma determinata dai dieci metri è Maia Biginelli - tesserata per Fiamme Oro, seguita da Fabrizio De Angelis e Francesco Dell'Uomo, agli eurojrs oro dalla piattaforma ad Helsinki 2018 e bronzo dalla piattaforma sincro a Kazan 2019 in coppia con Elettra Neroni - alla seconda uscita con la nazionale assoluta, dopo aver rotto il ghiaccio al Grand Prix nel capoluogo altoatesino. 

NUOVO TEAM EVENT. Da nuovo regolamento Len prevede che le squadre siano composte da un minimo di 2 ad un massimo di 4 componenti, almeno un maschio ed una femmina, che devono eseguire due tuffi individuali ed uno sincronizzato misto, sia dal trampolino che dalla piattaforma, per un totale di sei tuffi in cui dovranno essere presenti tutti e sei i gruppi delle rotazioni.

LIKO SPORT CENTRE. La piscina - unico centro olimpico per i tuffi di tutto il paese, che si trova all'interno dello Sport Center LIKO - è stata inaugurata nel 2013 ed ha una capienza di circa 600 posti; tre trampolini da un metro ed altrettanti da tre metri, una piattaforma da un metro, una da tre, una da cinque, una da sette e una da dieci metri. Ventitre nazioni al via come agli Europei di Edimburgo 2018 e a quelli di Kiev 2017, una in più rispetto a Londra 2016 e quattro a Rostock 2015. Il programma sarà aperto lunedì 5 alle 17.00 dal Team Event, la prova a squadre: il regolamento prevede che si eseguano 3 salti dalla piattaforma e 3 dal trampolino dei tre metri (la suddivisione dei salti è libera) e che nel programma siano presenti tutti i gruppi.

EUROTUFFI SU RAI SPORT. Tutte le finale dei campionati europei di tuffi, in programma fino all'11 agosto a Kiev, saranno trasmesse in diretta sul Rai Sport + HD.

Il podio del Team Event
1. Germania 405.50
2. Russia 401.05
3. Gran Bretagna 392.00
7. Italia 292.10
Maia Biginelli, Riccardo Giovannini, Andreas Sargent Larsen, Sarah Jodoin Di Maria

Il tuffo di Sarah Jodoin Di Maria

305B doppio salto mortale e mezzo rovesciato carpiato (3m) 27.00

Il tuffo di Andreas Sargent Larsen

109C quadruplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato (3m) 62.70

Il tuffo di Sarah Jodoin Di Maria e Andreas Sargent Larsen

205B doppio salto mortale e mezzo indeitro carpiato (sincro 3m) 52.50

Il tuffo di Maia Biginelli

405B doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato (10m) 47.60

Il tuffo di Riccardo Giovannini

626C verticale con triplo salto mortale indietro raggruppato (10m) 49.50

Il tuffo di Maia Biginelli e Riccardo Giovannini

5253B doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo (sincro 10m) 52.80

Programma, iscrizioni gara, TV, date e orario locale (- 1 ora in Italia)

2^ giornata - martedì  6 agosto
Ore 10.00 Piattaforma fem - Preliminari
con Noemi Batki e Sarah Jodoin Di Maria
Ore 16.00 Misto sincro trampolino 3m - FINALE - diretta su Rai Sport + HD
con Elena Bertocchi e Maicol Verzotto
Ore 18.00 Piattaforma fem - FINALE - diretta su Rai Sport +HD

GLI AZZURRI IN UCRAINA. Questi i convocati: Elena Bertocchi (Esercito/Canottieri Milano), Maia Biginelli (Fiamme Oro), Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Andreas Sargent Larsen (CC Aniene), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza  Nuoto), Julian Verzotto (Bolzano Nuoto) e Maicol Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano Nuoto). Nello staff il tecnico federale responsabile della squadra assoluta Oscar Bertone, il tecnico federale responsabile delle squadre giovanili Domenico Rinaldi, il tecnico federale Dario Vittorio Scola, i tecnici Benedetta Molaioli e Lybuov Barsukova, i fisioterapisti Valentina Tisci e Ciro Orabona, i preparatori atletici Silvia Scatola e Fabrizio Mezzetti e il medico Gianluca Camilleri.

GLASGOW 2018. Ai campionati europei disputati lo scorso anno - che riunivano anche nuoto e sincro - l'Italia si classificò al quarto posto nella classifica per nazioni (19 a punti) con 163 punti e nel medagliere con un oro, 2 argenti, e un bronzo. Prima nella graduatoria chiuse la Gran Bretagna con 252 punti, seguita dalla Russia a quota 236 e dalla Germania a 200. Avanti a tutte nel medagliere la Russia con 5 ori, 4 argenti e 3 bronzi, seconda la Gran Bretagna con 4 ori, 5 argenti e un bronzo e terza la Germiania con un oro, 2 argenti e 5 bronzi. Le medaglie dell'Italtuffi: oro di Elena Bertocchi, che poi fu di bronzo dal metro, e Chiara Pellacani dal sincro 3 metri; argenti di Noemi Batki dalla piattaforma e di Giovanni Tocci dal metro. Nel 2017 a Kiev  l'Italia chiuse al quinto posto la classifica per nazioni (18 a punti) con 143 punti e quarta nel medagliere con due ori e un bronzo: sul gradino più alto del podio salì due volte Elena Bertocchi, dai tre metri e nel sincro da trampolino con Maicol Verzotto, con quest'ultimo che fu di bronzo dalla piattaforma sincro insieme a Noemi Batki. 

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Foto Giorgio Scala/deepbluemedia.eu

Data articolo: Mon, 05 Aug 2019 03:56:26 +0200


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