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News da federnuoto

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News
Il Settebello a Novara. Campagna presenta il collegiale. I convocati

Il commissario tecnico del Settebello, bronzo olimpico a Rio 2016, Alessandro Campagna ha presentato martedi a Novara il prossimo collegiale degli azzurri, in programma dal 29 aprile al 5 maggio nel comune piemontese. In occasione della conferenza stampa nella Sala Consiliare del Comune di Novara, alla presenza dell'assessore allo sport, ambiente e qualitĂ  della vita Marina Chiarelli, del presidente del Novara Pallanuoto Fabio Cavallini e del direttore sportivo del Novara Pallanuoto Alberto Rognoni, il cittì azzurro ha comunicato i prossimi due test match del Settebello con la Sport Management il 2 maggio e con l'AN Brescia il 4 maggio, entrambi alle ore 20, nell'impianto sportivo comunale del Terdoppio. "Questo collegiale, giĂ  programmato dallo scorso anno - spiega Campagna - ci permetterĂ  una valutazione specifica dei singoli giocatori in questo particolare periodo della stagione, denso di appuntamenti, che conicide con la fine dei campionati e delle coppe europee e l'avvicinamento ai mondiali. SarĂ  anche l'occasione per abituarci a giocare con le nuove regole ed offrire spettacolo al pubblico di Novara. Ci alleneremo due volte al giorno e giocheremo due  partite con Sport Management e AN Brescia". Previste doppie sedute di lavoro fisico e tecnico (10.30/12.30 e 19.30/21.30) e allenamenti a porte aperte, così da permettere a tutti, dai bambini delle scuole ai tecnici delle societĂ , dai ragazzi delle squadre giovanili a tutti gli appassionati di sport e pallanuoto, di seguire da vicino i campioni azzurri. "L'incontro con i giovani e la condivisione delle giornate in piscina farĂ  bene a tutti - conclude Campagna - alla squadra chiamata a lavorare duro e al pubblico che potrĂ  seguirla dalle tribune". Oggi sono state comunicate le convocazioni. 

Sono convocati per il collegiale 18 giocatori: Marco Del Lungo, Pietro Figlioli e Nicholas Presciutti (AN Brescia), Luca Damonte, Edoardo Di Somma, Vincenzo Dolce, Andrea Fondelli, Stefano Luongo e Gian Marco Nicosia (Sport Management), Matteo Aicardi, Michael Bodegas, Francesco Di Fulvio, Oscar Echenique, Niccolò Figari, Nincenzo Renzuto Iodice e Alessandro Velotto (Pro Recco), Francesco De Michelis e Matteo Spione (Roma Nuoto). Nello staff. con il commissario tecnico Campagna, l'assistente Amedeo Pomilio, il team manger Alessandro Duspiva, il preparatore dei portieri Goran Volarevic, il preparatore atletico Alessandro Amato, il medico Giovanni Melchiorri, il fisioterapista Luca Mamprin e il video analista Francesco Scannicchio.

Data articolo: Mon, 15 Apr 2019 12:40:25 +0200
News
Trofeo delle Regioni fem. Seconda giornata online

E' in svolgimento al Centro Federale - Polo Natatorio di Ostia fino a sabato 20 aprile il Trofeo delle Regioni femminile di pallanuoto, riservato alle ragazze nate 2004 e seguenti. In acqua circa duecento atlete in rappresentanza di tredici regioni, divise nella prima fase in quattro raggruppamenti: uno da quattro e tre da tre squadre.
REGOLAMENTO. Gli incontri della prima fase (17-18 aprile) si disputano con la formula di gironi all’italiana e partite di sola andata. Al termine del primo round le squadre classificate al 1° e 2° posto dei gironi preliminari accedono ai quarti di finale (19 mattina); le restanti cinque squadre vengono distribuite in due gironi (E ed F) che determinano le posizioni dalla nona alla tredicesima. Semifinali venerdì 19 aprile pomeriggio e finali sabato 20 aprile.

Prima fase - Classifiche 
Girone A: Liguria 9, Lazio 6, Molise/Sardegna e Basilicata 3, Puglia 0
Girone B: Veneto e Friuli Venezia Giulia 3, Piemonte 0 
Girone C: Toscana e Lombardia 3, Emilia Romagna 0
Girone D: Campania 6, Sicilia e Abruzzo/Marche 0

1^ giornata - mercoledì 17 aprile
Basilicata/Puglia-Lazio 1-41
Liguria-Molise/Sardegna 38-0
Friuli Venezia Giulia-Piemonte 4-2
Emilia Romagna-Lombardia 9-11
Campania-Sicilia 12-8

2^ giornata - giovedì 18 aprile
Molise/Sardegna-Lazio 2-32
Liguria-Basilicata/Puglia 50-1
Piemonte-Veneto 4-8
Toscana-Emilia Romagna 7-4
Abruzzo/Marche/Umbria-Campania 4-27
Molise/Sardegna-Basilicata/Puglia 17-3
Lazio-Liguria 3-7
17.30 Veneto-Friuli Venezia Giulia
18.30 Lombardia-Toscana
19.30 Sicilia-Abruzzo/Marche/Umbria

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Data articolo: Wed, 17 Apr 2019 08:40:13 +0200
News
I cento anni della Triestina Nuoto

Riceviamo e pubblichiamo l'articolo del direttore del Centro Federale - Polo Natatorio "Bruno Biancni" di Trieste, Franco Del Campo, primo italiano a disputare due finali olimpiche di nuoto a CittĂ  del Messico 1968, giornalista e professore universitario, che ripercorre la storia dei cento anni di vita societaria della US Triestina Nuoto.

Breve storia dei 100 anni della U.S. Triestina Nuoto
(11.04.2019)
di Franco Del Campo
 
Le origini.
Non sono stati 100 anni di solitudine. La storia dell’Unione Sportiva Triestina Nuoto inizia 100 anni fa, dentro la vita della sua cittĂ , nel 1919, da una costola della U.S. Triestina Calcio. L’iniziativa era stata di un dirigente, Pino Comelli, per rispondere a un’aspirazione di tanti triestini, attratti irresistibilmente dall’acqua e dal nuoto. Non sono stati 100 anni di solitudine perchĂ© quella scelta, per certi aspetti coraggiosa, corrispondeva alla modernitĂ  di una cittĂ  concepita come una piccola capitale dell’impero asburgico, vivace, multietnica, multireligiosa, intimamente cosmopolita. Trieste era una cittĂ  europea, che si sentiva profondamente italiana e lo sport, a partire dalla storica SocietĂ  Ginnastica Triestina (1863), aveva educato generazioni di giovani all’amor di patria. Eppure è Trieste, grigia ed attonita, ad accogliere il 2 luglio 1914 le salme dell’arciduca Francesco Ferdinando e di sua moglie Sofia, dopo l’attentato di Sarajevo del 28 giugno 1914, che sarĂ  il “casus belli” per la Grande Guerra. Subito dopo migliaia di triestini sono chiamati a combattere per l’imperialregio esercito austriaco, ma dopo il 24 maggio 1915, con la dichiarazione di guerra dell’Italia all’Austria, centinaia di giovani intellettuali triestini “disertano” e vanno a combattere e spesso a morire per l’italianitĂ  di Trieste. In questo contesto storico e culturale nasce prima la U. S. Triestina Calcio, nel 1918, e l’anno dopo la sua sezione Nuoto. I suoi atleti si riconoscono nel clima patriottico, che traspira dallo sport. Incredibilmente, l’anno dopo alla fondazione, nel 1920, ci sono giĂ  due atleti rosso alabardati, Antonio Quarantotto nel nuoto e Guglielmo Desanti nei tuffi, che partecipano all’Olimpiadi di Anversa. E’ la consacrazione di un’aspirazione olimpica che non abbandonerĂ  mai l’U.S. Triestina Nuoto nei suoi 100 anni di vita. Trieste, però, sta cambiando e inizia una storia travagliata e dolorosa, che al patriottismo sostituisce il nazionalismo aggressivo e la persecuzione delle minoranze, come dimostra, proprio nel 1920, l’incendio del Balkan, la casa delle associazioni slovene in cittĂ . 
 
Il Poeta e la Campionessa.
Ma se si guarda il mare della città e i giovani che lo frequentano tra giochi e bracciate, si vede che gli anni Venti, Trenta e anche Quaranta, fino a un lembo di anni Cinquanta, sono stati l’età dell’oro della Triestina Nuoto. I suoi atleti erano forti, ma le nuotatrici erano formidabili.
Erano tante, forti e belle. Le foto un po’ sbiadite ce le mostrano orgogliose e sorridenti nella divisa un po’ abbondante della nazionale italiana, quando le triestine componevano il 90% della squadra azzurra femminile. Le nostre “mule” erano libere, invidiate, ammirate e facevano innamorare anche i poeti, come Umberto Saba, affascinato dal sorriso della “Campionessa di nuoto”, Hilde Precop, e “della bella bocca altera,
che sposò la tua aurora alla mia sera” (1944). Per anni le sorelle Bravin e Bianca Lokar, e poi ancora Ippaviz,  Scherl, Bertuzzi, Prekop, Foscatti, Scipioni, Ruzzier, Finc Gamacchio, Romana Calligaris e tante altre, fanno incetta di titoli italiani in tutte le specialitĂ  e nelle staffette. Un’altra scintilla di quel lungo periodo dorato riemerge quasi trent’anni dopo, con la vittoria ai campionati italiani assoluti del 1975 della staffetta 4x100 mista composta da Giulia Pettener, Maurizia Lenardon, Roberta Calvani e Laura Sterni, che -con le loro compagne e compagni di squadra- per un breve istante fanno quasi rivivere le glorie passate del nuoto rosso alabardato. Anche i maschi sono bravi, ma reggere la concorrenza delle “mule” non è facile. Eppure le origini si declinano soprattutto al maschile, con Biach, Omero, Perentin, Angeli, Andreani, e poi De Zucco, Bertetti, Grilz, Cambissa, Roberto Prekop, fratello di Hilde e Mafalda. I maschi si conquistano un momento di gloria con lo scudetto nella pallanuoto nel 1929, quando si giocava e ci si allenava sotto le travi, intrise di sale, del Bagno Savoia.
 
Il Bagno Ausonia tra acqua, amori e sogno olimpico.
Il nuoto rosso alabardato, pallanuoto e tuffi compresi, nascono nelle acque dell’ex bagno militare asburgico, diventato Savoia, per trasferirsi, negli anni Trenta, al vicino Bagno Ausonia, bianco, geometrico e razionale, in cemento, con tanto di piattaforme e trampolini per i tuffi e una vasca da 50 metri in acqua di mare. Anno dopo anno, generazioni di giovani, ragazze e ragazzi, si sono inseguiti in quell’acqua e immersi nel sole, crescendo, amandosi, lasciandosi e continuando a vivere una preziosa esperienza formativa. 
Il Bagno Savoia e poi il Bagno Ausonia custodiscono anche il sogno olimpico dei nuotatori rosso alabardati. Il percorso, iniziato ad Anversa, continua impetuoso all’Olimpiade di Parigi, quella di “Momenti di gloria”, con Emerico Biach e Ottone Andriani, e poi ancora ad Amsterdam nel 1928, con due nuotatori fortissimi come Sante Omero e Giuseppe Perentin, nato ad Isola d’Istria, che sarà presente anche a Los Angeles nel 1932. Nessun triestino del nuoto, invece, partecipa ai grandiosi Giochi di Berlino nel 1936, esaltati da Hitler per ragioni propagandistiche e raccontati magistralmente da Leni Reinfesthal nel suo “Olimpia”. Ma lo splendore olimpico non può nascondere che stanno arrivando tempi oscuri. Due anni dopo, il 18 settembre 1938, Mussolini viene ad annunciare –non a caso a Trieste- davanti ad una folla esorbitante in Piazza Unità, le “Leggi raziali”, che innescano la persecuzione delle comunità ebraiche anche in Italia. Poi arriva la guerra, voluta dal nazismo e l’anno dopo anche dal fascismo, che sarà la più feroce e sanguinosa di tutti i tempi. La guerra, naturalmente, interrompe qualsiasi spirito olimpico, costruito sulla pace e il rispetto reciproco. Guerra e dopoguerra a Trieste sono particolarmente crudeli. La Germania nazista, tra il 1943 e il 1945, aveva programmato l’annessione della città al Terzo Reich e ne consegue la costruzione, unico in Italia, di un campo di sterminio e di smistamento, alla Risiera. La sua “liberazione”, il primo maggio del 1945 da parte del IX Corpus di Tito, apre una stagione breve e feroce di vendette, delazioni, processi sommari ed eliminazione di fascisti, collaborazionisti, uomini in divisa, ed anche di oppositori politici democratici, compresi partigiani italiani, gettati nelle “foibe”.
 
Il nuoto a Trieste supera la “cortina di ferro”.
Il trauma per la città è terribile, ma lo sport restituisce orgoglio ed identità a una Trieste ferita.
Lo spirito olimpico rinasce con i Giochi di Londra nel 1948, e gli italiani, ambiguamente sconfitti e vittoriosi, entrano a stento tra le nazioni partecipanti. Per lo sport è un ritorno trionfale con ben tre triestini, nel mitico “Sette bello” che vincerĂ  l’oro olimpico nella pallanuoto: Cesare Rubini, cha ha giĂ  lasciato la sua cittĂ  per andare a giocare a Milano, Andrea Ghira e Alfredo Toribolo. Vent’anni dopo, Toribolo, “zio Edo”, succede a Bruno Benussi nella guida della Triestina Nuoto e sarĂ  il volitivo presidente che -dopo quasi mezzo secolo- definirĂ  la separazione del nuoto dalla “casa madre” della Triestina Calcio. 
Nei primi anni Cinquanta, Trieste vive nel cuore della “guerra fredda” ed è il capolinea meridionale della “cortina di ferro”, secondo la definizione di Winston Churchill del 5 marzo del 1946 a Fulton, in Missouri.  La Venezia Giulia, nel 1947, viene divisa, come Berlino, dalle potenze vincitrici in Zona A e Zona B. Trieste è sotto il Governo Militare Alleato, guidato dal generale britannico Thomas Willoughby Winterton, quando, nel novembre del 1953, una manifestazione di studenti viene repressa duramente dalla Polizia civile, con morti e feriti. L’anno prima, in questa paradossale storia parallela e divergente tra sport e politica, all’Olimpiade di Helsinki (1952) ci fu la piĂą numerosa partecipazione di triestini nella storia dei Giochi, con Romana Calligaris, Dragusa Camacchio, Giovanni Paliaga, Giorgio Grilz, Cesare Rubini, Fides Benini.
 
Arriva l’Italia e prima piscina coperta a Trieste.
Il 4 novembre 1954 Trieste ritorna all’Italia nella sua “seconda redenzione”, in un tripudio di folla, in una giornata piena di vento e pioggia, e come “dono” arriva la prima piscina coperta della cittĂ , sulle rive, una vera cattedrale del nuoto, con castello per i tuffi e una misura “furba” di 33 metri, che presto diventa irregolare per le gare di nuoto. Due anni dopo, all’Olimpiade di Melburne (1956), la prima nell’emisfero australe, ci sarĂ  un solo triestino, il “principe” Cesare Rubini, bronzo nella pallanuoto dopo l’oro di Londra. 
Nel 1960, in pieno boom economico italiano, arriva la magica Olimpiade di Roma, quella di Abebe Bikila, che vince correndo scalzo la maratona, e di Nino Benvenuti che vince l’oro nella boxe, iniziando una carriera mondiale.
Ai Giochi di Roma nel 1960, nel nuoto ci sono anche Lalla Cecchi e Pierpaolo Spangaro, entrambi dell’Edera Trieste, la societĂ  che negli anni Venti era stata chiusa dal regime fascista perchĂ© emanazione del Partito Repubblicano, e dell’ex rosso alabardato Bruno Bianchi, capitano della squadra azzurra, che si era giĂ  trasferito a Torino per ragioni di studio e lavoro. Tutti e tre si ritrovano ai Giochi di Tokio nel 1964, ma due anni dopo, il 28 gennaio 1966, nella tragedia di Brema muore Bruno Bianchi con i suoi compagni di squadra Dino Rora, Sergio De Gregorio, Amedeo Chimisso, Luciana Massenzi, Carmen Longo, Daniela Samuele, il tecnico Paolo Costoli e il telecronista della Rai Nico Sapio. 
 
Pugni e stragi ai Giochi Olimpici.
Nel fatidico 1968, anno di lotte, trasformazioni, speranze e presunte rivoluzioni, i Giochi si tengono a CittĂ  del Messico, ma vengono “aperti” dalla strage degli studenti, il 2 ottobre, messi in trappola e massacrati dall’esercito nella Plaza de las Tres cultures. E’ l’Olimpiade dei pugni chiusi per protesta da Tommie Smith e John Carlos, affiancati silenziosamente dall’australiano Peter Norman, arrivato secondo nei 200 piani, che per solidarietĂ  con i due atleti afro-americani indossò durante la cerimonia la coccarda dell’Olympic Project for Human Rights. Tutti e tre pagheranno duramente, per il resto della vita, quella protesta. 
Nell’aria rarefatta ed inquinata di CittĂ  del Messico c’è anche il rosso alabardato Franco Del Campo, con barba e capelli forse troppo lunghi, primo italiano nella storia del nuoto a conquistare due finali olimpiche, nei 100 e 200 dorso, due volte ottavo, due volte ultimo, ma pur sempre due volte in finale. 
Poi c’è un buco di un quarto di secolo e nessun nuotatore rosso alabardato parteciperĂ  ai Giochi olimpici fino a Marco Braida, che sfiora la finale nei 100 delfino all’Olimpiade di Barcellona nel 1992. E’ una lunga pausa, riempita solo in parte da due triestini nati e cresciuti tra i “cugini” dell’Edera, Roberto Pangaro e Sergio Irredento nel 1972 a Monaco, macchiata con il sangue dai terroristi di Settembre nero, e solo Pangaro nel 1976 a Montreal, ma entrambi emigrati da tempo a Roma per trovare stimoli e adeguate possibilitĂ  di allenamento. Ad Atlanta, nel 1996, Luca Giustolisi, che ormai gioca nel Pro Recco -talentuoso figlio di Peppo Giustolisi, arbitro internazionale e presidente della Triestina Nuoto- conquista la medaglia di bronzo nella pallanuoto. 
 
Da una costola della Triestina Nuoto, nasce la Pallanuoto Trieste.
Intanto gli anni passano e il nuoto subisce un affaticamento tecnico, come tante discipline a Trieste. Forse anche per questo, con una scelta di generosa lungimiranza, nel 2003, nasce la Pallanuoto Trieste dalla fusione delle due sezioni della Triestina Nuoto e dell’Edera Trieste, ormai sull’orlo della chiusura, questa volta per ragioni economiche e non politiche, come era successo negli anni Venti, ma sopravvive la sezione tuffi con la Trieste tuffi. La Pallanuoto Trieste, poi, darĂ  molte soddisfazioni alla cittĂ , arrivando fino alla A1 e aprendo anche alla pallanuoto femminile, ma questa è un’altra storia. 
Nel gennaio del 2005 le discipline del nuoto vivono un evento straordinario con l’apertura di un nuovo polo natatorio, con due vasche olimpiche, una coperta e una scoperta, e una da 25 metri coperta per la didattica e piattaforme e trampolini per i tuffi. Il nuovo polo natatorio, il piĂą grande e complesso d’Italia, verrĂ  intitolato a Bruno Bianchi, dopo la demolizione della vecchia e gloriosa piscina sulle rive. E’ la realizzazione di un sogno antico di generazioni di triestini ed ospiterĂ  prestigiose manifestazioni internazionali, dagli Europei in vasca corta nel 2005 alle qualificazioni olimpiche nella pallanuoto maschile e femminile. Questo permette la rinascita dei tuffi a Trieste, che aveva avuto grandi pionieri, tra i quali Renzo Petronio e Mario Bremini, e saranno proprio i tuffi, con l’arrivo di Noemi Batki, ungherese, ma ormai triestina di adozione, allenata dalla madre Ibolda Nagy, a riportare i colori rosso alabardati ai Giochi olimpici, due volte in finale, nel doppio a Pechino (2008) e dalla piattaforma a Londra (2012) e carica di medaglie agli Europei e alle Universiadi. 
 
Dai talenti in fuga al ritorno al futuro.
Nel nuoto, invece, i talenti non mancano, ma i migliori se ne vanno a Roma, spesso nella ricca e potente Canottieri Aniene, ceduti con generositĂ  dalla loro societĂ  d’origine. E’ il caso di Nicola Cassio, quarto in finale con la staffetta azzurra 2x200 a Pechino nel 2008, da quest’anno ritornato a casa come general manager della societĂ  rosso alabardata. E di Piero Codia, sorprendente vincitore nei 100 delfino agli Europei di Glasgow nel 2018, lanciato verso i Giochi di Tokio del 2020. 
Adesso, anche se è faticoso confrontare il presente con un passato tanto glorioso, l’attivitĂ  della Triestina Nuoto continua. 
Da 14 anni, può fare affidamento su un impianto comunale prestigioso, gestito dalla Federazione Italiana Nuoto, che permette di allargare la sua attivitĂ , oltre al nuoto e ai tuffi, anche al syncro e al nuoto paralimpico, dal quale vengono –oltre la sua preziosa funzione sociale ed educativa- tante soddisfazioni. 
La storia centenaria del nuoto rosso alabardato continua, ma nel tempo si sono perse tante memorie e delle origini rimangono ormai solo foto un po’ ingiallite. Forse bisognerebbe riempire uno scrigno di memoria collettiva con vite, passioni, amori e delusioni, qualche trionfo, molte vittorie e tante sconfitte; memorie che –finchĂ© è possibile- andrebbero raccontate, ai giovani, che rischiano di crescere senza conoscere il passato e quindi con una identitĂ  improvvisata, che non va troppo oltre la propria esperienza. 
La storia del nuoto rosso alabardato continua, anche con l’impegno di dirigenti e tecnici, perchĂ© la societĂ  è sana, grazie al presidente Renzo Isler, i talenti da scoprire e far crescere non sono mai mancati e Trieste è affezionata a un pezzo così importante della sua identitĂ . Adesso si tratta di programmare un ritorno al futuro, senza dimenticare il passato. 
Data articolo: Wed, 17 Apr 2019 09:06:42 +0200
News
A1 maschile. Pro Recco e AN Brescia si confermano capoliste

Verso le final six e i playout salvezza. La serie A1 maschile continua con i posticipi della ventitreesima e quart'ultima giornata. In acqua le tre big che dopo le fatiche di coppa mercoledì 17 aprile incrociano tre squadre invischiate nella lotta salvezza. La Pro Recco ospita la RN Savona ancora in cerca della salvezza diretta, mentre la Bpm Sport Management visita il Bogliasco Bene sempre fanalino di coda. Alle 20.30 si chiude con Nuoto Catania-Brescia. 

A1 maschile
23^ giornata - sabato 11 aprile

Roma Nuoto-CC Ortigia 11-7
Circolo Nautico Posillipo-Iren Genova Quinto 13-8
Lazio Nuoto-CC Napoli 7-11
Pallanuoto Trieste-RN Florentia 12-10 - trasmessa su Waterpolo Channel

Mercoledì 17 aprile
Bogliasco Bene-Sport Management 9-13
Pro Recco-RN Savona 18-5
Nuoto Catania-AN Brescia 1-22

COSI' SABATO. Le quaterne di Massimo di Martire e Manzi per il Circolo Nautico Posillipo, che supera agevolmente 13-8 la Iren Genova Quinto, consolidano il quarto posto dei rossoverdi nella regular season. La Roma Nuoto, trascinata dalla tripletta di Paskovic, sconfigge 12-7 la CC Ortigia. Giallorossi sempre padroni del match sul 6-3 a metĂ  gara e sul 7-3 in apertura di terza frazione. I biancoverdi tornano due volte sul -2 (7-5 e 8-6). Ma i capitolini accelerano ulteriormente e con i gol in sequenza di De Robertis, Spione e Paskovic vanno sul determinante 11-6. Colpo esterno della Canottieri Napoli che passa 11-7 in casa della Lazio Nuoto che paga il 5 su 10 con l'uomo in piĂą. La rete di Campopiano porta i giallorossi sul 5-2 dopo trenta secondi del terzo periodo; i partenopei controllano il ritorno dei biancocelesti e negli ultimi due minuti producono lo strappo decisivo con gli squilli di Campopiano e Del Basso che valgono l'11-7 finaleDavanti alle telecamere di la vittoria della Pallanuoto Trieste sulla RN Florentia. Meglio i gigliati in apertura con la controfuga di Coppoli che regala il 3-1 dopo otto minuti di gioco. Nel secondo tempo cambia l'andamento del match: i giuliani ribaltano il punteggio con i gol in sequenza di Rocchi e la doppietta di Mezzarobba, che ne farĂ  quattro. Poi doppio botta e risposta tra Petronio e Coppoli (4-4) e Gogov ed Eskert (5-5). In seguito il determinante mini break dei padroni di casa con Petronio e lo scatenato Mezzarobba che fissano l'8-6. I toscani si portano per quattro volte sul -1 ma mancano l'aggancio. A due minuti e mezzo dalla conclusione Vico fissa il definitivo 12-10 che riaccende le speranze di salvezza diretta per gli alabardati.
COSI' MERCOLEDI'. Nel primo posticipo di mercoledì 17 aprile Pro Recco senza rivali in casa contro Savona. Otto giocatori a segno, Velotto trascinatore con un poker di gol, seguito da Filipovic, Figari e Di Fulvio con tre reti ciascuno. I liguri si affidano a Ettore Novara che a metĂ  gara prova ad accorciare le distanze sul 5-0, poi pioggia di gol nel terzo e quarto tempo per il 18-5 finale. Recco sempre saldamente al comando della classifica, Savona ancora a rischio salvezza. Nel secondo recupero, lo Sport Management supera in trasferta un'ostica Bogliasco e consolida il terzo posto in classifica. Partono meglio gli ospiti che si portano sul 4-1 dopo i primi otto minuti di gioco, reagiscono i padroni di casa che pareggiano i conti con Puccio (4-4). Inizia un testa a testa in cui riesce a spuntarla la formazione di Baldineti grazie all'allungo decisivo nell'ultimo periodo con Mirarchi (autore di una quaterna) che mette il sigillo della vittoria segnando due reti nel finale di partita per il conclusivo 13-9. Nell'ultima partita del turno, goleada dell'AN Brescia che risponde alla Pro Recco con un sonoro 22-1 ai danni della Nuoto Catania ed affianca i liguri al primo posto. Trascinati dalle quaterne di Gallo e Vukcevic, i ragazzi di Dato mantengono la propria porta inviolata per i primi due quarti, poi all'inizio del terzo i padroni di casa si sbloccano con Kacar che segna il gol della bandiera. Nelle ultime due frazioni gli ospiti incrementano il vantaggio fino al 22-1 finale.

A1 femminile. Fermo il campionato si gioca solo un anticipo della penultima giornata. La CSS Verona batte 8-7 la Bogliasco Bene e può ancora sognare il sesto posto, l'ultimo utile per l'accesso alla Final Six per la quale sono giĂ  qualificate L'Ekipe Orizzonte, SIS Roma, Rapallo Pallanuoto e Plebiscito Padova. Venete avanti sul punteggio e sul +3 (7-4) dopo un minuto dell'ultimo tempo; poi le liguri rientrano fino al 7-7 di Cuzzupè. Il gol che regala i tre punti alle padrone di casa Ă¨ di Bartolini a tre minuti dalla fine.

A1 femminile
Anticipo 17^ giornata - sabato 11 aprile

CSS Verona-Bogliasco Bene 8-7 - trasmessa su Waterpolo Channel

Data articolo: Tue, 16 Apr 2019 08:48:28 +0200
News
Us Open 2019. Paltrinieri a Miami

L'olimpionico azzurro è pronto per l'ennesima sfida nelle acque libere. Stavolta SuperGreg affronterĂ  la 5 e 10 km dei campionati nazionali statunitensi che si svolgeranno i prossimi 3 maggio (10 km) e 5 maggio (5 km) a Miami nella riserva naturale di Key Biscayne. "Saranno le ultime prove prima della dieci chilometri mondiale a Gwangju che varrĂ  come qualifica per le Olimpiadi (i primi dieci classificati si qualificano per Tokio 2020) - ripete il tecnico federale Stefano Morini che seguirĂ  la trasferta dal 29 aprile al 7 maggio - dopo gli assoluti abbiamo ripreso a lavorare al Centro Federale di Ostia con un collegiale generale (un allenamento al giorno in acqua e tre settimanali in palestra). Dopo Pasqua aumenteremo a dieci sedute in acqua e tre in palestra a settimana. Dopo Miami andremo in altura a Flagstaff in Arizona dove ci raggiungeranno tutti gli atleti stanziali di Ostia insieme a Simona Quadarella. Gabriele Detti il 24 aprile farĂ  la tappa delle World Series di Hangzhou, poi passerĂ  da Ostia e verrĂ  in America per la seconda parte della preparzione". Per Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto) saranno la settima e ottava prova in acque libere della sua carriera e dopo l'ultimo quarto posto lo scorso 16 febbraio delle World Series di Doha. Insieme a lui Domenico Acerenza (Fiamme Oro/CC Napoli) che parteciperĂ  alla 5 km, e Mario Sanzullo (Fiamme Oro/CC Napoli) che parteciperĂ  ad entrambe le gare. Insieme a Morini anche il Team Manager Stefano Rubaudo e il fisioterapista Stefano Amirante. 
In contemporanea anche la seoncda tappa delle World Series che si svolgerà alle Seychelles a Beau Vallon dove parteciperanno Arianna Bridi (Esercito/RN Trento) e Rachelle Bruni (Esercito/Aurelia Nuoto), accompagnate dal tecnico federale Fabrizio Antonelli e la fisioterapista Federica Dionisi. La Bruni, vicecampionessa olimpica, è giunta terza nella prima tappa in Quatar (Bridi ottava). La trasferta nell'oceano Indiano partirà il 1 maggio per terminare il 13 maggio.

Us Open 2019

Fina World Series 

Data articolo: Tue, 16 Apr 2019 14:09:36 +0200
News
Grand Prix Mission Viejo. Tris di medaglie in chiusura

Oro, argento e bronzo. Si chiude con un tris di medaglie azzurre la terza tappa del circuito Fina Grand Prix svoltosi a Mission Viejo in California. Dopo i due argenti di sabato si chiude col sincro misto dal trampolino: Maicol Verzotto ed Elena Bertocchi, già vice-campioni in Coppa del Mondo lo scorso anno, si aggiudicano l’oro nella specialità con 280.86 punti e portano a cinque il bottino di medaglie vinte dalla nazionale. Gli azzurri confermano il buon affiatamento e la loro intesa: dopo due tuffi obbligatori eccellenti ed una serie di liberi più che discreta, si sono assicurati la prima posizione per l’intera durata della gara. Anche quando il doppio e mezzo ritornato finale non è stato all’altezza delle loro capacità, soprattutto per quanto riguarda l’esecuzione individuale, il vantaggio accumulato è bastato per difendersi dagli assalti dei messicani Arantxa Chavez e Adan Zuniga, secondi con 277.32 punti, e dagli statunitensi Lauren Reedy e Briadam Herrera, terzi con 272.76 punti.
L’ultima giornata di gare si era aperta con la terza medaglia d’argento nella gara dal trampolino il sincro formato da Elena Bertocchi e Chiara Pellacani: le campionesse europee in carica si piazzano infatti alle spalle delle coppie di casa (la seconda Samantha Bromberg e Brooke Schultz è fuori classifica) Alison Gibson e Krysta Palmer (prime con 294.39 punti), ottenendo 284.13 punti. Il bronzo alle australiane Georgia Sheehan e Esther Qin, con 280.80 punti.
Dopo l’argento nel sincro piattaforma misto e il quarto posto nel sincro piattaforma femminile, Noemi Batki è protagonista nella finale individuale da 10 metri e conquista una meritata medaglia di bronzo con il punteggio di tutto rispetto di 301.40. Con una Melissa Wu imprendibile (oro 355.80 punti), è stata lotta a quattro per i due posti rimanenti sul podio con la medaglia d’argento che è andata all’atleta di casa Amy Magana con 316.80 punti.

Il bottino della nazionale italiana si chiude con un oro (Maicol Verzotto ed Elena Bertocchi), tre argenti (Chiara Pellacani ed Elena Bertocchi nel sincro 3 metri, Elena Bertocchi nella gara individuale da 3 metri, Noemi Batki e Maicol Verzotto nel sincro piattaforma) e una di bronzo (Noemi Batki dalla piattaforma); senza dimenticare il quarto posto di Batki-Pellacani dalla piattaforma, il quinto di Tocci-Marsaglia nel sincro 3 metri e il sesto di Chiara Pellacani da 3 metri, e in generale l’esperienza accumulata in un contesto internazionale di alto livello, utile per i veterani quanto per le nuove leve.

I CONVOCATI. Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto), Elena Bertocchi (Esercito/CC Milano), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza Nuoto), Maicol Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano Nuoto) e Vladimir Barbu (Carabinieri/Bolzano Nuoto). Nello staff, insieme a direttore tecnico Bertone, il tecnico federale responsabile delle squadre giovanili Domenico Rinaldi, il tecnico federale Dario Scola e la fisioterapista Valentina Tisci. Giudice italiano al seguito Valerio Polazzo. 
 
PROGRAMMA E RISULTATI DEGLI AZZURRI

Giovedì 11 aprile 
  
Eliminatoria trampolino 3 metri donne
1. Elena Bertocchi 294.55 qual. in semifinale B
8. Chiara Pellacani 267.45 qua. in semifinale A
 
Eliminatoria piattaforma uomini
17. Vladimir Barbu 342.45
22. Maicol Verzotto 302.95
  
Venerdì 12 aprile 
  
Semifinali A/B trampolino 3 metri donne
2. Chiara Pellacani 271.90 qual. in finale
3. Elena Bertocchi 273.65  qual. in finale
 
Semifinali A/B piattaforma uomini
Eliminatoria trampolino 3 metri uomini
2. Lorenzo Marsaglia 395.00 qual. in semifinale A
14. Giovanni Tocci 340.80
Eliminatoria piattaforma donne
8. Noemi Batki 252.90 qual. in semifinale B
 
Sabato 13 aprile 
 
Semifinali A/B trampolino 3 metri uomini
4. Lorenzo Marsaglia 354.85
Semifinali A/B piattaforma donne
2. Noemi Batki 294.50 qual. in finale
Finale sincro piattaforma donne
4. Noemi Batki e Chiara Pellacani 282.54
Finale trampolino 3 metri donne
2. Elena Bertocchi 308.15 - 6. Chiara Pellacani 237.30
Finale piattaforma uomini
Finale sincro trampolino 3 metri uomini
5. Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci 362.67
 
Domenica 14 aprile 
 
Finale sincro piattaforma misto
Finale sincro piattaforma uomini
Finale sincro trampolino 3 metri donne
2. Bertocchi - Pelllacani 284.13 
Finale trampolino 3 metri uomini
Finale piattaforma donne
3. Noemi Batki 301.40
 
Lunedì 15 aprile - ora italiana
 
Finale sincro trampolino 3 metri misto
1. Maicol Verzotto - Elena Bertocchi 280.86
 
si ringrazia TuffiBlog

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Data articolo: Mon, 15 Apr 2019 09:37:06 +0200
News
Len Cup. Acerenza show, super Razzetti

Terza giornata della seconda tappa di Len Cup, in svolgimento fino al 14 aprile alla piscina "Pieter van den Hoogenband" di Eindhoven. E' ancora grande l'Italnuoto in Olanda. Domenico Acerenza, dopo aver posto il sigillo nei 400 e nei 1500, domina anche gli 800 stile libero. il 23enne lucano - tesserato per Fiamme Oro e CC Napoli e allenato al Centro Federale di Ostia dal tecnico federale Stefano Morini - chiude con la quarta prestazione personale di sempre in 7'53''48, precedendo il figlio d'arte Matteo Lamberti (GAM Team) in 8'00'52 primato personale che cancella l'8'02''69 siglato lo scorso 4 aprile agli Assoluti di RIccione e il compagno d'allenamenti Marco De Tullio (Fiamme Oro/Sport Project) in 8'00''53.
Nei 200 misti vittoria di Alberto Razzetti che conferma l'eccellente stato di forma. Il 20enne ligure - tesserato per Fiamme Gialle e Genova Nuoto My Sport, seguito da Davide Ambrosi - tocca in 2'00''45 che vale la terza prestazione personale all time. Sul podio anche Devid Zorzetto (Tiro a Volo) e Santo Yukio Condorelli (Aurelia Nuoto) rispettivamente terzi nei 100 farfalla in 53''70 e nei 50 stile libero in 22''23.

800 stile libero mas
1. Domenico Acerenza (Fiamme Oro/CC Napoli) 7'53''41
2. Matteo Lamberti (GAM Team) 8'00''52 pp (precedente 8'02''69 del 04/04/2019 a Riccione).
3. Marco De Tullio (Fiamme Oro/Sport Project) 8'00''53

100 farfalla mas
3. Devid Zorzetto (Tiro a Volo) 53''70

50 rana mas
5. Alessandro Fusco (SC Alessandria) 28''37

200 misti mas
1. Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport) 2'00''45

50 stile libero mas
3. Santo Yukio Condorelli (Aurelia Nuoto) 22''23

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Gli azzurri in Olanda. Domenico Acerenza (Fiamme Oro/CC Napoli), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport), Santo Yukio Condorelli (Aurelia Nuoto), Leonardo Deplano (Esseci), Marco De Tullio (Fiamme Oro/Sport Project), Alessandro Fusco (SC Alessandria), Matteo Lamberti (Gam Team Brescia), Davide Nardini (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport), Ivano Vendrame ( Esercito/Larus Nuoto), Devid Zorzetto (Tiro a Volo), Mattia Zuin (Fiamme Oro/Nottoli Nuoto). Nello staff i tecnici Davide Ambrosi, Daniele Belluzzo e Alberto Burlina.

Data articolo: Mon, 15 Apr 2019 09:08:05 +0200
News
Grand Prix Fina. Doppio argento a Mission Viejo

Prime medaglie nel Grand Prix Fina di Mission Viejo, terza tappa del circuito mondiale. Il bronzo iridato Elena Bertocchi è seconda con 308.15 punti dai 3 metri, dietro l’americana Hailey Hernandez 312.75 e davanti alla messicana Melany Hernandenz Torres 303.69 (sesta la compagna di sincro Chiara Pellacani 237.30, con cui gareggerà in coppia stanotte nei 3 metri sincro).
Secondo argento dai 10 metri sincro misto con Noemi Batki e Maicol Verzotto secondi in 282.60 dietro i messicani Balleza-Sanchez 309.88. Sempre dalla piattaforma sincro, Noemi Batki e Chiara Pellacani sono quarte per 8 punti (282.54) dietro le inglesi Banks-Martin (300.36), le australiane Smith-Wu (290.64) e le americane Young-Bromberg (290.22). Quinto posto dai 3 metri sincro per Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia (362.67), sul podio Houlden-Harding (Gb) 384.93, Zuniga Isla Arroyo (Mes) 382.29, Anderson-Windie (Usa) 376.89, quarti i polacchi Rzeszutek-Lesiak 376.74. Seguono convocati e programma completo.

I CONVOCATI. Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto), Elena Bertocchi (Esercito/CC Milano), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza Nuoto), Maicol Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano Nuoto) e Vladimir Barbu (Carabinieri/Bolzano Nuoto). Nello staff, insieme a direttore tecnico Bertone, il tecnico federale responsabile delle squadre giovanili Domenico Rinaldi, il tecnico federale Dario Scola e la fisioterapista Valentina Tisci. Giudice italiano al seguito Valerio Polazzo. 
 
PROGRAMMA E RISULTATI DEGLI AZZURRI

Giovedì 11 aprile - ora italiana
  
Eliminatoria trampolino 3 metri donne
1. Elena Bertocchi 294.55 qual. in semifinale B
8. Chiara Pellacani 267.45 qua. in semifinale A
 
Eliminatoria piattaforma uomini
17. Vladimir Barbu 342.45
22. Maicol Verzotto 302.95
  
Venerdì 12 aprile - ora italiana
  
Semifinali A/B trampolino 3 metri donne
2. Chiara Pellacani 271.90 qual. in finale
3. Elena Bertocchi 273.65  qual. in finale
 
Semifinali A/B piattaforma uomini
Eliminatoria trampolino 3 metri uomini
2. Lorenzo Marsaglia 395.00 qual. in semifinale A
14. Giovanni Tocci 340.80
Eliminatoria piattaforma donne
8. Noemi Batki 252.90 qual. in semifinale B
 
Sabato 13 aprile - ora italiana
 
Semifinali A/B trampolino 3 metri uomini
4. Lorenzo Marsaglia 354.85
Semifinali A/B piattaforma donne
2. Noemi Batki 294.50 qual. in finale
Finale sincro piattaforma donne
4. Noemi Batki e Chiara Pellacani 282.54
Finale trampolino 3 metri donne
2. Elena Bertocchi 308.15 - 6. Chiara Pellacani 237.30
Finale piattaforma uomini
Finale sincro trampolino 3 metri uomini
5. Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci 362.67
 
Domenica 14 aprile - ora italiana
 
00.55 – 01.35: Finale sincro piattaforma misto
20.50 – 21.30: Finale sincro piattaforma uomini
21.50 – 22.30: Finale sincro trampolino 3 metri donne
Bertocchi - Pelllacani
22.50 – 23.25: Finale trampolino 3 metri uomini
23.35 – 00.05: Finale piattaforma donne
Noemi Batki
 
Lunedì 15 aprile - ora italiana
 
00.25 – 01.05: Finale sincro trampolino 3 metri misto
  
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Data articolo: Sun, 14 Apr 2019 14:09:48 +0200
News
Grand Prix. A Mission Viejo cominciano le finali

Le azzurre in finale salgono a tre nella terza tappa del FINA Diving Grand Prix in svolgimento a Mission Viejo, in California, nove ore di fuso orario con l'Italia. A Chiara Pellacani ed Elena Bertocchi, campionesse europee in carica nel sincro, che hanno superato eliminatorie e semifinali del trampolino tre metri individuale e nella serata italiana (inizio alle 22) si contendono un posto tra le prime sei, si aggiunge dalla piattaforma la vicecampionessa europea Noemi Batki che si classifica seconda nella sua semifinale con 294.50 punti e salta decisamente meglio rispetto al preliminare. Molto buona soprattutto la seconda parte della serie con la verticale indietro, il triplo e mezzo ritornato e l’ottimo doppio e mezzo rovesciato che le ha assicurato il definitivo secondo posto e l’accesso alla finale di domenica 14 aprile. Questa notte, invece, in finale anche gli azzurri Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia nel trampolino sincro (finale diretta). Nella prova individuale Lorenzo Marasaglia, che si è laureato campione italiano agli Open di Torino col record di punti di 460.95, si è fermato in semifinale (quarto con 354.85) e Giovanni Tocci ancora prima nella fase eliminatoria (quattordicesimo con 340.80). 
 
I CONVOCATI. Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto), Elena Bertocchi (Esercito/CC Milano), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza Nuoto), Maicol Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano Nuoto) e Vladimir Barbu (Carabinieri/Bolzano Nuoto). Nello staff, insieme a direttore tecnico Bertone, il tecnico federale responsabile delle squadre giovanili Domenico Rinaldi, il tecnico federale Dario Scola e la fisioterapista Valentina Tisci. Giudice italiano al seguito Valerio Polazzo. 
 
PROGRAMMA E RISULTATI DEGLI AZZURRI

Giovedì 11 aprile - ora italiana
  
Eliminatoria trampolino 3 metri donne
1. Elena Bertocchi 294.55 qual. in semifinale B
8. Chiara Pellacani 267.45 qua. in semifinale A
 
Eliminatoria piattaforma uomini
17. Vladimir Barbu 342.45
22. Maicol Verzotto 302.95
  
Venerdì 12 aprile - ora italiana
  
Semifinali A/B trampolino 3 metri donne
2. Chiara Pellacani 271.90 qual. in finale
3. Elena Bertocchi 273.65  qual. in finale
 
Semifinali A/B piattaforma uomini
Eliminatoria trampolino 3 metri uomini
2. Lorenzo Marsaglia 395.00 qual. in semifinale A
14. Giovanni Tocci 340.80
Eliminatoria piattaforma donne
8. Noemi Batki 252.90 qual. in semifinale B
 
Sabato 13 aprile - ora italiana
 
Semifinali A/B trampolino 3 metri uomini
4. Lorenzo Marsaglia 354.85
Semifinali A/B piattaforma donne
2. Noemi Batki 294.50 qual. in finale
21.00 – 21.40: Finale sincro piattaforma donne
22.00 – 22.30: Finale trampolino 3 metri donne
Elena Bertocchi e Chiara Pellacani 
23.00 – 23.35: Finale piattaforma uomini
23.55 – 00.35: Finale sincro trampolino 3 metri uomini
Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci
 
Domenica 14 aprile - ora italiana
 
00.55 – 01.35: Finale sincro piattaforma misto
20.50 – 21.30: Finale sincro piattaforma uomini
21.50 – 22.30: Finale sincro trampolino 3 metri donne
22.50 – 23.25: Finale trampolino 3 metri uomini
23.35 – 00.05: Finale piattaforma donne
Noemi Batki
 
Lunedì 15 aprile - ora italiana
 
00.25 – 01.05: Finale sincro trampolino 3 metri misto
  
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Data articolo: Sat, 13 Apr 2019 15:09:58 +0200
News
Len Trophy all'Orizzonte. Vittoria storica de L'Ekipe

L'Ekipe Orizzonte vince il Trofeo Len 2019. E' l'ultimo che le mancava in bacheca, dopo 8 coppe dei campioni, una supercoppa europea, 19 scudetti e tre coppe Italia. Un successo storico, ottenuto a Kirishi, a sud est di San Pietroburgo, nella cittĂ  che da anni attraverso il suo club rappresenta il serbatoio principale della nazionale maggiore. La squadra delle campionesse olimpiche Tania Di Mario presidente e Martina Miceli allenatore, superano in finale 10-9 le ungheresi del UVSE Budapest che nel 2017 vincevano la coppa Len. Catania parte male, sotto 1-0, 2-1 e 3-2, si riprende e dal 4-3 di Riccioli al secondo minuto del secondo tempo è sempre avanti. Le ungheresi riescono a pareggiare all'inzio del quarto periodo con Szucs (8-8) ma Palmieri replica subito e Bianconi chiude il conto a 17" dalla sirena (tripletta personale). Serve a poco il gol di Neushul nei secondi conclusivi. L’ultima squadra italiana a vincere il Len Trophy, giĂ  dieci volte nelle bacheche tricolori, era stata la Mediterranea Imperia nel 2015. Lo scorso anno le catanesi si arresero in semifinale di Euro Lega proprio alle russe di Kirishi.
Medaglia di bronzo alle padrone di casa del Kinef Surgutneftegas che nell'altra finale battono le catalane del Sant Andreu 15-11. La squadra allenata da Alexandr Kabanov, che per due anni consecutivi ha vinto l'Euro Lega (2017 e 2018) e che quest'anno nei quarti è stata eliminata dalle greche del Vouliagmeni, si "consola" con il terzo posto nel Len Trophy e lo festeggia con il proprio pubblico, sempre molto affezionato alle sue eroine. Subito avanti 8-0 dopo i primi 12 minuti di gioco e partita virtuamente chiusa già alla fine del secondo tempo (9-2). Segnano in molte, Prokofyeva fa tre gol, ma la top player del match è la spagnola Keuning con 5 gol (ieri a secco nella semifinale con l'Orizzonte).

Orizzonte LENTR19
 
Venerdì in semifinale l'Ekipe Orizzonte ha battuto il Sant Andreu di Barcellona 12-8. Catalane schiantate giĂ  nel primo quarto col 4-0 iniziale firmato Marletta, Garibotti, Palmieri e Bianconi. Poi match in controllo con le spagnole che accorciavano sul 5-7 a metĂ  terzo quarto col rigore della Crespi Barriga. Il nuovo break stavolta di 5-0 (doppietta anche di Aiello), chiudeva definitivamente i giochi. Nell'altra semifinale la UVSE Budapest ha vinto con il Kinef Surgutneftegas 10-8. ParitĂ  (8-8) a tre minuti e mezzo dalla fine, dopo la rimonta russa da 3-6 e reti decisive di Farago e Keszthelyi.
 
Final Four Len Trophy – Kirishi
 
venerdì 12 aprile
L’Ekipe Orizzonte-Sant Andreu (ESP) 12-8 (vai al tabellino)
Kinef Kirishi (RUS)-UVSE Budapest (HUN) 8-10
 
sabato 13 aprile
Finale 3/4 posto
Kinef Kirishi (RUS)-Sant Andreu (ESP) 15-11
Finale 1/2 posto
L’Ekipe Orizzonte-UVSE Budapest (HUN) 10-9 (vai al tabellino)

Classifica

1. L'EKIPE ORIZZONTE
2. UVSE BUDAPEST
3. KINEF KIRISHI
4. SANT ANDREU
 
Vai al sito ufficiale
Data articolo: Fri, 12 Apr 2019 15:08:40 +0200
News
A2 M nord. Risultati 17^ giornata

Sabato 13 aprile si gioca la diciassettesima giornata dell'A2 maschile. Seguono risultati e tabellini

Girone Nord

17^ giornata - sabato 13 aprile

Lavagna 90-N.C. Civitavecchia 14-5
lavagna 2

LAVAGNA 90: F. Agostini, M. Villa, F. Luce, M. Pedroni, L. Pedroni 1, F. Cimarosti 2, L. Bianchetti 1, A. Gabutti, F. Cotella 2, G. Cotella 3, S. Botto, L. Magistrini 1, A. Casazza 4. All. Martini
N.C. CIVITAVECCHIA: Visciola, M. Muneroni, Moretti, De Rosa 1, L. Checchini 1, T. Echeniche, S. Ballarini, L. Pagliarini 2, D. Romiti, D. Simeoni 1,
Taraddei, M. Greco, D. Midio. All. Ballarini
Arbitri: Calabro' e Roberti Vittory
Note. Parziali: 3-1, 6-2, 3-1, 2-1.Uscito per limite di falli M. Pedroni (L) nel terzo tempo. SuperioritĂ  numeriche: Lavagna 90 6/6 + 1 rig. (Visciola para un rigore a G. Cotella nel terzo tempo), NC Civitavecchia 0/8 +1 rig. (Agostini para un rigore a Checchini nel quarto tempo).  Spettatori 150 circa.
Cronaca. Importante vittoria per la Lavagna 90 che prosegue la corsa verso i playoff, ai danni di Civitavecchia che non sfrutta nessuna delle azioni in superioritĂ  numerica (0/8) a differenza degli avversari che le ottimizzano al meglio (6/6). In controllo della partita fin dal fischio d'inizio, la formazione di Martini, trascinata dalla tripletta di Casazza (autore di una quaterna) e dalle doppiette dei fratelli Cotella si porta prima sul 3-1 per poi allungare 9-3 all'intervallo lungo. Alla ripresa del gioco i padroni di casa incrementano il vantaggio per il 12-4, Cotella Giorgio e Cimarosti firmano le ultime due perle che fissano il risultato finale sul 14-5.

Sportiva Sturla-Vela Nuoto Ancona 6-5
sturla vela 13 04 2019
SPORTIVA STURLA: Ghiara, T. Baldineti 1, E. Froda', P. Prian, S. Giusti, F. Bosso, M. Cappelli 1, M. Rivarola, M. Oneto 1, A. Bonomo 1, I. Parodi 1, F. Dainese 1, M. Dufour. All. Ivaldi.
VELA NUOTO ANCONA: E. Bartolucci Donati, V. Lisica 2, M. Pugnaloni, S. Pantaloni, G. Baldinelli, R. Pieroni 1, Alessandrelli, A. Dipalma, N. Breccia, D. Bartolucci, G. Sabatini, D. Cesini 1, A. Pierpaoli 1. All. Pace.
Arbitri: Magnesia e Marongiu.
Note. Parziali: 1-1, 2-1, 0-2, 3-1. Uscito per limite di falli Bosso (S) nel terzo tempo. SuperioritĂ  numeriche: Sportiva Sturla 2/7; Vela Nuoto Ancona 2/9. Spettatori 100 circa.
Cronaca. Colpo casalingo della Sportiva Sturla che supera di misura la Vela nuoto Ancona 6-5, e guadagna tre punti utili per allontanarsi momentaneamente dalla zona play out. Avanti 3-1 a metĂ  secondo tempo i biancoverdi si vedono ribaltare il risultato con le reti in successione di Pierpaoli, Lisica e Pieroni per il 4-3 di fine terzo periodo. In ultima frazione Cappelli firma il 4-4, ma ancora una volta Lisica porta in vantaggio i marchigiani. A decidere il match sono le due reti in sequenza di Parodi e Bonomo che a poco piĂą di due minuti dalla sirena conclusiva ribaltano nuovamente il risultato (6-5).

Spazio R.N. Camogli-C.S. Plebiscito PD 15-5
camogli 2

SPAZIO R.N. CAMOGLI: L. Gardella, A. Beggiato 2, A. Iaci 2, F. Licata, A. Pellerano 1, A. Cambiaso 1, L. Bisso 1, L. Barabino, G. Cocchiere 1, N. Gatti 3, R. Molinelli, A. Cuneo 3, E. Caliogna 1. All. Temellini
C.S. PLEBISCITO PD: G. Calabresi, A. Segala, Passabi, M. Chiodo 1, M. Savio 1, J. Barbato 1, Sartore, F. Robusto, M. Zanovello 2, L. Leonardi, G. Destro, G. Leonardi, M. Tomasella. All. Martinovic
Arbitri: Chimenti e Bonavita
Note. Parziali: 4-2, 1-0, 6-1, 4-2. Nessuno uscito per limite di falli. Nel terzo tempo nel CS Plebiscito PD Destro sostituisce in porta Calabresi, che prende la calottina n°11. Superiorità numeriche: Spazio RN Camogli 2/7, CS Plebiscito PD 1/6 + 1 rig. (Savio sbaglia un tiro di rigore (palo) nel quarto tempo). Spettatori 150 circa.
Cronaca. Con nove giocatori di movimento a segno, Camogli batte in casa la Plebiscito Padova. Partono meglio i padroni di casa che con Gatti (autore di una tripletta), Caliogna, Cocchiere e la doppietta di Iaci, vanno a referto cinque volte dopo i primi sedici minuti di gioco. Gli ospiti si difendono con Zanovello che supera per due volte il portiere avversario Gardella (5-2). Nel terzo periodo i padroni di casa dilagano fino al +8 (11-3). Nel finale della gara, Gatti e Cambiaso firmano le reti che chiudono definitivamente il match sul 15-5.

R.N. Sori-President Bologna 4-9
sori bologna 13 04 2019

R.N. SORI: A. Benvenuto, D. Elefante, A. Megna, N. Elphick, A. Viacava, F. Stagno, Digiesi, V. Benvenuto, G. Penco 1, M. Morotti, E. Percoco 1, M. Pesenti 2, E. Costa. All. Cipollina.
PRESIDENT BOLOGNA: D. Aleksic, A. Gadignani, M. Bruzzone 1, A. Baldinelli, M. Moscardino 1, M. Dello Margio, F. Marciano 3, F. Belfiori 3, Y. Pasotti, L. Pozzi, E. Cocchi 1 (1 rig), Orsoni M., M. Bonora. All. Risso.
Arbitri: Lombardo e Minelli.
Note. Parziali: 0-1, 1-5, 1-3, 2-0. Espulso per proteste Valerio Benvenuto (S) nel terzo tempo. Uscito per limite di falli Baldinelli (B) nel quarto tempo. SuperioritĂ  numeriche: RN Sori 3/9; President Bologna 0/11 + un rigore. Spettatori 150 circa.
Cronaca. Tutto facile per la President Bologna che, nonostante la pessima performance in superiorità (0/11), supera 10-4 la RN Sori al termine di un match mai in discussione. Già avanti 2-1 a inizio secondo quarto, i biancoblu - con le doppiette di Belfiori e Marciano e i gol di Moscardino, Cocchi e Bruzzone - mettono a segno un break di sette reti in undici minuti per il 9-1 di fine terzo quarto. Penco, Percoco e Pesenti realizzano in extraman il 9-4; è Marciano a congelare il risultato 10-4.

Reale Mutua Torino 81 Iren-Brescia Waterpolo 13-6
Torino

REALE MUTUA TORINO 81 IREN: M. Aldi, Eiraudo, A. Cialdella, E. Azzi 2, A. Maffe' 1, S. Oggero 2, C. Brancatello, I. Vuksanovic 5, E. Capobianco, G. Loiacono 1, V. Audiberti 1, F. Gattarossa 1, G. Costantini. All. Aversa.
BRESCIA WATERPOLO: F. Massenza Milani, A. Laurini 1, M. Zugni 1, F. Legrenzi 1, Garozzo, A. Balzarini 2, R. Laisi, N. Tononi, S. Pietta, P. Zanetti, T. Gianazza 1, A. Sordillo, M. Gianazza. All. Sussarello.
Arbitri: De girolamo e Savino M.
Note: parziali: 3-1 2-2 4-3 4-0. Usciti per limite di falli: Audiberti (T) nel terzo tempo. SuperioritĂ  numeriche: Torino 6/11 + un rigore, B 1/11. Spettatori: 350 circa.
Cronaca.Reale Mutua Torino scatenata contro il fanalino di coda Brescia Waterpolo che si spegne dopo meno di tre tempi. Primi 13 minuti di gioco in mano ai piemontesi, avanti 5-1, poi le reti di Laurini e Legrenzi accorciano le distanze. Balzarini, all’inizio del terzo parziale, completa il recupero dei bresciani con un doppietta, ma Azzi e Oggero sfruttano le superiorità numeriche per riportare Torino sul +2. A due minuti e mezzo dal termine della frazione Zugni segna l’ultima rete per il Brescia, poi è un assolo dei ragazzi di Aversa. La terna di Vuksanovic e i gol di Oggero, Azzi e Loiacono mettono la parola fine all’incontro, con il risultato finale di 13-6.

COMO NUOTO-CROCERA STADIUM 10-9
como 2

COMO NUOTO: F. Viola, A. Bianchi, E. Pagani, F. Lepore, Busilacchi 1, Toth 5, M. Beretta, G. Gennari, Cassano, J. Pellegatta 2, A. Bulgheroni, M. Fusi 1, F. Ferrero 1. All. Polacchi
CROCERA STADIUM: G. Graffigna, G. Pedrini 2, M. Giordano 1, R. Ieno 1, P. Congiu 1, S. Figini, D. Ferrari, R. Tamburini 1, L. Fulcheris, L. Dellepiane, P. Bavassano, M. Manzone 1, A. Fulcheris 2. All. Campanini
Arbitri: Boccia e Zedda
Note: parziali: 4-3 1-1 4-2 1-3. Uscito per limite di falli Andrea Fulcheris (Crocera) nel quarto tempo. Espulsi per proteste Dellepiane (Crocera) nel terzo tempo e Pagani (Como) nel quarto tempo. Ammonita l'intera squadra del Como Nuoto per simulazione nel terzo tempo. SuperioritĂ  numeriche: Como Nuoto 2/12 + 2 rig., Crocera Stadium 4/10. Spettatori 150 circa.
Cronaca. Ottimo successo del Como Nuoto che batte di misura la Crocera Stadium e supera in classifica proprio i liguri. Partita molto combattuta fin dall'inizio. Provano i padroni di casa ad allungare sul 4-2 con Pellegatta e Toth (autore di una cinquina) nel primo tempo, ma rispondono Manzone e poi Giordano in avvio della seconda frazione (4-4). Al cambio vasca il tabellone registra un gol di vantaggio a favore dei lombardi (5-4). La formazione di coach Polacchi aumenta il divario nel periodo successivo portando a tre le lunghezze di distacco (9-6). Ciononostante gli ospiti non demordono e quasi riescono ad agganciare gli avversari a mezzo minuto dalla sirena con Ieno che segna il -1 (10-9) ma la rimonta rimane incompiuta.

 

Data articolo: Sat, 13 Apr 2019 08:17:37 +0200
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A2 M sud. Risultati 17^ giornata

Sabato 13 aprile si gioca la diciassettesima giornata dell'A2 maschile. Seguono risultati e tabellini

Girone Sud

17^ giornata - sabato 13 aprile

Roma 2007 Arvalia-Metal Carpenteria RN Crotone non disputata
Partita non disputata causa indisponibilità della Metal Carpenteria RN Crotone, per l’incidente stradale che ha coinvolto la squadra

Cus Unime-Acquachiara ATI 2000 12-10
Cusunime acquachiara
C.U.S. UNI.ME: G. Spampinato, C. Russo 1, F. Maiolino, Steardo 2, E. Provenzale 2, A. Condemi, R. Cusmano 3, E. Giacoppo, G. Ambrosini, L. Sacco, F. Klikovac 1, D. Parisi 2, S. Spizzica 1. All. Misiti.
ACQUACHIARA ATI 2000: M. Rossa, E. Ciardi 2, D. De Gregorio, I. Occhiello 1, L. Pasca Di Magliano 3, M. Lanfranco, M. Occhiello 1, A. Petrucci, M. Iula, V. Tozzi, C. Centanni, L. Briganti 3, M. Ronga, All. Occhiello.
Arbitri: Baretta e Luciani.
Note: parziali: 3-1, 5-3, 1-3, 3-3. Nel primo tempo Cusmano R. (Cus Unime) fallisce un rigore (palo). Nel quarto tempo Briganti (Acquachiara) fallisce un rigore (fuori). Usciti per limite di falli: Tozzi V. (Acquachiara) nel quarto tempo. SuperioritĂ  numeriche: Cus Unime 6/7 + 2 rigori, Acquachiara 4/9 + un rigore. Spettatori: 300. Ammonito il tecnico Occhiello (Acquachiara) nel primo tempo.
Cronaca. La Cus Unime batte 12-10 l’Acquachiara ATI 2000 e sale al terzo posto. Il primo tempo si chiude sul 3-1 con la doppia rete di Cusmano per i padroni di casa e il rimpianto per il palo colpito sul secondo rigore concesso dagli ospiti. Allungano ancora i siciliani nel secondo parziale, portandosi sul +4, con la doppietta di Parisi, la terza rete di Cusmano e i sigilli di Spizzica e Provenzale. Al cambio campo si rifanno sotto i campani, trascinati da Pasca di Magliano e Briganti. Proprio il numero 12 dell’Acquachiara fallisce in avvio di quarto tempo un rigore prezioso per accorciare ancora le distanze, e il 3-3 di mini break porta i tre punti in casa Cus Unime.

Studio Senese Cesport-Copral Muri Antichi 11-7
CESPORTMURIANTICHI
STUDIO SENESE CESPORT: P. Turiello, F. Buonocore 1, L. Di Costanzo, J. Parrella, Iodice 2, D. Cerchiara 1, C. Simonetti 2, C. Corcione 1, G. Saviano 2, A. Femiano 1, Parrella P. 1, D. D'antonio, Cozzuto. All. Iacovelli.
COPRAL MURI ANTICHI: P. Ruggieri, V. Carchiolo, V. Nicolosi, D. Zovko, M. Gluhaic 3, E. Aiello 1, G. Arancio, V. Belfiore, A. Leonardi, G. Paratore, L. Muscuso 1, F. Calarco 2, Ardito. All. Puliafito.
Arbitri: Brasiliano e Iacovelli.
Note: parziali 2-1, 3-1, 3-2, 3-3. Usciti per limite di falli: Cerchiara (C) nel terzo tempo e Nicolosi (M) nel quarto tempo. SuperioritĂ  numeriche: Cesport Italia 6/9, Pol. Muri Antichi 3/7. Spettatori 300 circa.
Cronaca. Vittoria casalinga per la Studio Senese Cesport contro la Copral Muri antichi. Aprono le marcature gli ospiti con Calarco, poi Saviano e Simonetti ribaltano il risultato, portando i padroni di casa sul +1 al termine del primo tempo (2-1). Muscuso segna il gol del pareggio all'inizio del secondo pariziale, ma le reti di Buonocore, Corcione, Cerchiara permettono alla squadra di Iacovelli di aumentare il vantaggio (5-2). Squadra di casa che allunga le distanze nel terzo tempo, portandosi sul + 4 (8-4), nonostante i gol di Aiello e Calarco. La quarta frazione è ricca di gol: la tripletta di Gluhaic per gli ospiti, il gol di Femiano e la doppietta di Iodice per la vittoria di Cesport Italia per 11-7.

Telimar-Pescara N E PN 9-11
Telimar Pescara 300x200
TELIMAR: A. Lamoglia, Messana, G. Galioto 2, F. Di Patti, D. Occhione, R. Lo Dico, A. Giliberti, J. Saric 1, F. Lo Cascio 3, T. Tabbiani, A. Fabiano, M. Migliaccio 3, A. Sansone. All. Mustur.
PESCARA N E PN: G. Volarevic, G. Di Nardo, M. Laurenzi, C. Di Fulvio 2, M. De Ioris, Mancini, D. Giordano 1, P. Provenzano, F. Di Fonzo, A. D'aloisio 1, E. Calcaterra 4, A. Agostini 3, F. Molina Rios. All. Malara.
Arbitri: Guarracino e Petronilli.
Note: parziali 1-3, 4-2, 2-2, 2-4. Usciti per limite di falli Di Fonzo (P), Occhione (T) e Agostini (P) nel quarto tempo. SuperioritĂ  numeriche: Telimar 5/16 + un rigore e Pescara 8/11. Spettatori 900 circa.
Cronaca. Match agguerrito quello che si è disputato a Palermo in quanto scontro diretto per la zona play-off. Alla rete iniziale di Migliaccio, i biancazzurri rispondono con Di Fulvio. Sul finire dei primi otto minuti di gioco solo il Pescara è protagonista con i gol di Agostini e D'Aloisio e ospiti in vantaggio (+2). I palermitani cercano subito di recuperare e, con la doppietta di Galioto, si portano sul 3-3. I ragazzi di Malara si fanno trovare pronti e Calcaterra rompe per due volte il muro avversario sfruttando le occasioni in superioritĂ  numerica, al cambio campo le squadre si trovano in paritĂ  (5-5). All'inizio della terza frazione di gioco gli ospiti vorrebbero proiettarsi verso la vittoria, ma la doppietta di Lo Cascio permette ai siciliani di tenere aperta la partita. Il Telimar dopo l'iniziale vantaggio in apertura dell'ultimo quarto non riesce a reggere il ritmo e le marcature di Calcaterra, Di Fulvio, Agostini e Giordano chiudono la partita. 

Latina Pallanuoto-Campolongo Hospital RN Salerno 9-5
LATINASALERNO2jpg
LATINA PALLANUOTO: G. Cappuccio, A. Tulli, G. De Bonis, A. Goreta 1, G. Gianni 1, A. Falco, A. Castello 2, G. Barberini, F. Lapenna 2, D. Priori, L. Di Rocco 3, M. Giugliano, L. Marini. All. Mirarchi.
CAMPOLONGO HOSPITAL R.N. SALERNO: S. Santini, M. Luongo 2, C. Gandini, C. Sanges, A. Scotti Galletta 1, D. Gallozzi, A. Fortunato, V. Cupic, S. Mauro, G. Parrilli 1, G. Spatuzzo 1, D. Pica, G. Taurisano. All. Citro.
Arbitri: Pinato e Taccini.
Note: parziali: 3-1 3-2 3-1 0-1. Usciti per limite di falli: Priori (L), Goreta (L) nel secondo tempo, Gianni (L) e Scotti Galletta (S) nel quarto tempo. SuperioritĂ  numeriche: Latina Pallanuoto 3/10 e R.N Nuoto Salerno 3/16 + un rigore. Spettatori 220 circa.
Cronaca. Tutto facile per la Latina Pallanuoto che supera 9-5 la Campolongo RN Salerno Partono subito forte i padroni di casa, portandosi sul +2 alla fine del primo tempo (3-1), grazie  alla doppietta di Di Rocco. Una seconda frazione ricca di gol termina 3-2 per i laziali: Luongo realizza un rigore per i campani a cui risponde subito Lapenna. Spatuzzo cerca di accorciare le distanze ma Goreta e Gianni portano la squadra di casa sul +3 (6-3). Nel terzo quarto di gara, i ragazzi di Mirarchi allungano sugli avversari, portandosi sul 9-4. L'unica rete nel quarto tempo è di Parrilli del definitivo 9-5.

R.N. Arechi-Roma Vis Nova Pallanuoto 6-8
Arechi Roma 300x200
R.N. ARECHI: C. Noviello, G. Siani 2, D. Mattiello, Bencivenga, M. Cali', C. Esposito, M. Iannicelli, G. Gregorio 2, U. Vukasovic, D. Mutariello, P. Iannicelli, G. Massa 2, R. Spinelli. All. Pesci.
ROMA VIS NOVA PALLANUOTO: M. Bonito, F. Carrozza, D. Murro 1, E. Ferraro 1, M. Iocchi Gratta, E. Gallo, A. Spinelli 1, M. Maras 1, M. Parisi 1, L. Gobbi 1, W. De Vena 1, F. Vitola 1, F. Piccionetti . All. Calcaterra.Arbitri: Pagani lambri e Sponza.
Note: parziali 2-1, 0-5, 1-0, 3-2. Nessun giocatore uscito per limite di falli. SuperioritĂ  numeriche: Arechi 2/7 e Roma 1/8. Nel terzo tempo espulso per proteste Mattiello. Spettatori 100 circa.
Cronaca. Quarta vittoria consecutiva per i romani che passano anche in casa della RN Arechi. I padroni di casa chiudono in vantaggio la prima frazione di gara con le reti di Gregorio e Massa (2-1). Nel secondo tempo solo i giallorossi vanno a segno per cinque volte, riuscendo a ribaltare il risultato e portandosi sul +4. Nel terzo quarto si registra solo il gol di Siani che sfrutta la superioritĂ  numerica. Gli ospiti chiudono agevolmente la partita negli ultimi otto minuti di gioco con le marcature di Gobbi e Parisi. Campani ancora a caccia della prima vittoria casalinga.

Data articolo: Sat, 13 Apr 2019 08:18:18 +0200
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Formula E. Raccolta fondi Give#TUTTICONMANUEL

Un progetto di solidarietĂ  di alto valore sociale, ideato e promosso dalla Federazione Italiana Nuoto a sostegno del percorso riabilitativo del giovane Manuel Bortuzzo, nuotatore ferito da un colpo di pistola per uno scambio di persona nel febbraio scorso. La Nuvola al Roma Convention Center dell’Eur ospita il Gala Dinner della tappa italiana del campionato ABB FIA Formula E, la competizione automobilistica dedicata alle monoposto 100% elettriche in programma questo weekend nella Capitale. Alla serata, organizzata dal Gruppo Eur con la cena di gala con piatti della chef Stella Michelin Cristina Bowerman ambasciatrice del gusto e dell’eccellenza italiana nonchĂ© vincitrice del Best Female Italian Chef in Europe 2018, hanno partecipato il sindaco di Roma Virginia Raggi, l'Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi di Roma Daniele Frongia al tavolo insieme al giovane Manuel e il papĂ  Franco accompagnato dal presidente della Fin Paolo Barelli, dal campione del mondo Gabriele Detti e da Massimo Giletti.
A fine serata si è tenuta una raccolta destinata a "Give#TUTTICONMANUEL", il fondo appositamente ideato dalla Federnuoto per sostenere il percorso riabilitativo di Bortuzzo. Una raccolta fondi con molteplici cimeli all'asta, tra cui lo zaino Italia e la polo Italia firmati da Gregorio Paltrinieri, la t-shirt Italia firmata da Gabriele Detti, la tuta Italia firmata da Federica Pellegrini e il pallone da pallanuoto firmato dal Settebello. Tra i pezzi piĂą pregiati pure una maglietta di Francesco Totti, di Daniele De Rossi e di Giorgio Chiellini, tre body da gara autografati dai Fratelli Abbagnale, Giuseppe e Carmine due volte campioni olimpici nel due con (Los Angeles 1984 e Seoul 1988) assieme al timoniere Giuseppe “Peppiniello” Di Capua, e Agostino, tre volte vincitore della medaglia d’oro olimpica nel doppio (Atlanta 1996) e nel quattro di coppia (Seoul 1988 e Sydney 2000). Un gesto encomiabile, per sostenere una nobile causa volta ad aiutare il giovane Manuel, vittima di un gesto vile.

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foto Andrea  Staccioli / deepbluemedia.eu - insidefoto.com

Data articolo: Thu, 11 Apr 2019 15:16:34 +0200
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Grand Prix. Pellacani e Bertocchi in finale

Due azzurre in finale nella terza tappa del FINA Diving Grand Prix in svolgimento a Mission Viejo (California, USA). Chiara Pellacani ed Elena Bertocchi, campionesse europee in carica nel sincro tre metri, hanno superato eliminatorie e semifinali e sabato alle 22.20 italiane si giocheranno un posto tra le prime sei. La Bertocchi ha vinto le eliminatorie con 294.55 punti (Pellacani ottava 267.45). Poi le buone sensazioni in eliminatoria si sono concretizzate in semifinale: prima la Pellacani, che guidava la truppa, è giunta seconda scavalcata dalla messicana Melany Hernandez all’ultimo tuffo, col punteggio di 271.90 punti e migliorandosi rispetto all’eliminatoria. Elena Bertocchi, la cui gara è iniziata in salita a causa di una piccola imprecisione sul doppio e mezzo indietro, è risalita dall’ultimo posto: decisivo il doppio e mezzo ritornato per Elena, che l’ha qualificata con il terzo punteggio di 273.65. Delusione per le eliminazioni degli azzurri dalla piattaforma con Vladimir Barbu diciassettesimo (342.45) e Maicol Verzotto ventiduesimo (302.95). 
 
I CONVOCATI. Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto), Elena Bertocchi (Esercito/CC Milano), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza Nuoto), Maicol Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano Nuoto) e Vladimir Barbu (Carabinieri/Bolzano Nuoto). Nello staff, insieme a direttore tecnico Bertone, il tecnico federale responsabile delle squadre giovanili Domenico Rinaldi, il tecnico federale Dario Scola e la fisioterapista Valentina Tisci. Giudice italiano al seguito Valerio Polazzo. 
 
Giovedì 11 aprile - ora italiana
 
Eliminatoria trampolino 3 metri donne
Eliminatoria piattaforma uomini
 
Venerdì 12 aprile - ora italiana
 
00.40 – 01.40: Semifinali A/B trampolino 3 metri donne 
02.25 – 03.35: Semifinali A/B piattaforma uomini
19.00 – 21.15: Eliminatoria trampolino uomini
22.00 – 23.55: Eliminatoria piattaforma donne
 
Sabato 13 aprile - ora italiana
 
00.40 – 01.40: Semifinali A/B trampolino 3 metri uomini
02.25 – 03.25: Semifinali A/B piattaforma donne
21.00 – 21.40: Finale sincro piattaforma donne
22.00 – 22.30: Finale trampolino 3 metri donne
23.00 – 23.35: Finale piattaforma uomini
23.55 – 00.35: Finale sincro trampolino 3 metri uomini
 
Domenica 14 aprile - ora italiana
 
00.55 – 01.35: Finale sincro piattaforma misto
20.50 – 21.30: Finale sincro piattaforma uomini
21.50 – 22.30: Finale sincro trampolino 3 metri donne
22.50 – 23.25: Finale trampolino 3 metri uomini
23.35 – 00.05: Finale piattaforma donne
 
Lunedì 15 aprile - ora italiana
 
00.25 – 01.05: Finale sincro trampolino 3 metri misto
 
Vai ai risultati completi
 
foto G.Perrottino/deepbluemedia.eu
Data articolo: Fri, 12 Apr 2019 12:23:43 +0200
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Final 4 Len Trophy e Euro Lega. Programma e orari

Aprile mese di finali europee di pallanuoto. Venerdì 12 e sabato 13 a Kirishi, 160 chilometri a sud est di San Pietroburgo, c’è la Final Four del LEN Trophy che vede impegnata L’Ekipe Orizzonte Catania. Il 19 e 20 aprile a Sabadell, comunitĂ  autonoma della Catalogna, in provincia di Barcellona, è in programma la Final Four di Euro Lega che vede impegnato il Plebiscito Padova. Entrambe sono arrivate ai quarti di finale di Euro Lega, in cui Padova ha eliminato la UVSE Budapest mentre Catania è stata superata dall’Astrapool Sabadell, prossima avversaria delle patavine in semifinale. Si comincia venerdì pomeriggio in Russia alle 16 (ora italiana) con la prima semifinale di Len Trophy tra L’Ekipe Orizzonte Catania e le spagnole del Sant Andreu, battute nelle due partite dei quarti di Euro Lega dall’Olympiacos Pireo che in semifinale sfiderĂ  il Vouliagmeni in un derby dell’antica regione Attica. L’ultima squadra italiana a vincere il Len Trophy è stata la Mediterranea Imperia nel 2015, l’ultima a vincere l’Euro Lega è stata la Pro Recco nel 2012. L’Orizzonte Catania l’ha vinta 8 volte, l’ultima nel 2008. Per Padova, invece, sarebbe il primo trofeo internazionale.  
 
Final Four Len Trophy – Kirishi
(ora italiana)
 
venerdì 12 aprile
SF1 16.00 L’Ekipe Orizzonte-Sant Andreu (ESP)
SF2 17.30 Kinef Kirishi (RUS)-UVSE Budapest (HUN)
 
sabato 13 aprile
Finale 3/4 posto ore 12.00
Finale 1/2 posto ore 13.30
 
Final Four Euro Lega – Sabadell
  
venerdì 19 aprile
SF2 11.30 Vouliagmeni (GRE)-Olympiacos Pireo (GRE)
SF1 13.15 Plebiscito Padova-Astrapool Sabadell (ESP)
 
sabato 20 aprile
Finale 3/4 posto ore 11.30
Finale 1/2 posto ore 13.15
 
Le italiane nei quarti di finale di Euro Lega
 
Plebiscito Padova-UVSE Budapest 6-6 a Budapest e 8-7 a Padova
L’Ekipe Orizzonte-Astrapool Sabadell 9-12 a Catania e 11-11 a Sabadell

Finali maschili. Il 13 aprile a Herceg Novi c'è la partita di ritorno della finale di Euro Cup tra Jadran Carine e Marsiglia (all'andata 9-8 per i francesi).  La Final Eight di Champions è in programma ad Hannover dal 6 all'8 giugno.
 
Data articolo: Wed, 10 Apr 2019 10:07:07 +0200
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World Series. Poker azzurro ad Alessandropoli

Gli atletii del sincro tornano dalla Grecia con 4 medaglie al collo e dal 26 aprile riprendono gli allenamenti collegiali tra Savona e il Centro Federale di Pietralata a Roma. Ad Alessandropoli, in occasione della seconda tappa delle World Series di nuoto sincronizzato, la squadra Nazionale ha conquistato una medaglia d'oro e tre d'argento.
I campioni del mondo e vicecampioni d'Europa Manila Flamini e Giorgio Minisini hanno vinto la finale del duo mixed free con una prestazione brillante ricevendo 90.1000 punti (26.900, 36.000 e 27.200) davanti alla coppia giapponese Atsushi Abe-Yumi Adachi (87.5333), che invece ha vinto la finale del tecnico (85.4462) alla quale gli azzurri non hanno partecipato. Terza nel libero la coppia russa Kristina Averina-Mikhail Vasilev (bronzo in 85.1000).
Le doppiste Linda Cerruti e Costanza Ferro, terze agli Europei di Glasgow 2018 e seconde in Coppa Europa 2017 nel tech e free, hanno concesso il bis d'argento: 88.6696 punti nel duo tecnico con una routine molto interessante, alle spalle delle eleganti ucraine Marta Fiedina e Anastasiya Savchuk (91.4462) e davanti alle canadesi Claudia Holzner e Simoneau (87.3405); 90.1000 punti nel duo libero con una performance molto convincente, dietro alle sorelle ucraine Maryna e Vladyslava Aleksiiva (92.8000) e prima delle canadesi Claudia Holzner e Jacqueline Simoneau (89.1667).
L'esperta Linda Cerruti - cinque medaglie di bronzo e due d'argento agli Europei di Glasgow tra singolo, duo, squadra e combo - nel singolo free ha ottenuto il terzo argento personale con una presentazione piacevole meritando forse di piĂą dei 90.1667 punti ricevuti; l'oro è andato all'ucraina Marta Fiedina che è stata premiata con 92.7000 e il bronzo alla canadese Jacqueline Simoneau che ha totalizzato 90.000. 

Risultati completi
Data articolo: Tue, 09 Apr 2019 09:01:01 +0200
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Grand Prix Fina. Azzurri a Mission Viejo

Dall'11 al 14 aprile al Marguerite Aquatics Center di Mission Viejo in California sarĂ  in programma la terza tappa del Grand Prix di tuffi. Il direttore tecnico della Nazionale Oscar Bertone ha convocato gli azzurri che stanno lavorando in collegiale dal 4 aprile fino alla fine della manifestazione: Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto), Elena Bertocchi (Esercito/CC Milano), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza Nuoto), Maicol Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano Nuoto) e Vladimir Barbu (Carabinieri/Bolzano Nuoto). Nello staff, insieme a direttore tecnico Bertone, il tecnico federale responsabile delle squadre giovanili Domenico Rinaldi, il tecnico federale Dario Scola e la fisioterapista Valentina Tisci. Giudice italiano al seguito Valerio Polazzo. 
 
Giovedì 11 aprile - ora italiana
 
19.00 – 20.55: Eliminatoria trampolino 3 metri donne
21.40 – 23.55: Eliminatoria piattaforma uomini
 
Venerdì 12 aprile - ora italiana
 
00.40 – 01.40: Semifinali A/B trampolino 3 metri donne
02.25 – 03.35: Semifinali A/B piattaforma uomini
19.00 – 21.15: Eliminatoria trampolino uomini
22.00 – 23.55: Eliminatoria piattaforma donne
 
Sabato 13 aprile - ora italiana
 
00.40 – 01.40: Semifinali A/B trampolino 3 metri uomini
02.25 – 03.25: Semifinali A/B piattaforma donne
21.00 – 21.40: Finale sincro piattaforma donne
22.00 – 22.30: Finale trampolino 3 metri donne
23.00 – 23.35: Finale piattaforma uomini
23.55 – 00.35: Finale sincro trampolino 3 metri uomini
 
Domenica 14 aprile - ora italiana
 
00.55 – 01.35: Finale sincro piattaforma misto
20.50 – 21.30: Finale sincro piattaforma uomini
21.50 – 22.30: Finale sincro trampolino 3 metri donne
22.50 – 23.25: Finale trampolino 3 metri uomini
23.35 – 00.05: Finale piattaforma donne
 
Lunedì 15 aprile - ora italiana
 
00.25 – 01.05: Finale sincro trampolino 3 metri misto
 
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Data articolo: Tue, 09 Apr 2019 08:02:24 +0200
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Europa Cup. Spagna-Italia 9-7, 7bello fuori dal podio

Si chiude con una sconfitta nella "finalina" per il bronzo la seconda edizione di Europa Cup a Zagabria. Azzurri fuori dal podio e dalle finali di World League (passavano le prime tre e la Serbia in qualità di ospitante) che avrebbero dato il primo pass olimpico per Tokio 2020. Il Settebello non ripete la prestazione di martedì scorso ad Ostia quando in amichevole si impose 14-8 sugli iberici, che invece ci batterono nell'ultimo incontro internazionale ovvero la semifinale dell'europeo di Barcellona per 8-7 (compreso il discusso gol no gol di Figlioli a sette secondi dal termine). Partita intensa con gli azzurri sempre ad inseguire e il rigore di Figlioli ad un minuto e mezzo dalla fine che aveva riacceso la speranza almeno per i penalties. Invece la rete di Munarriz (tripletta insieme a Mallarach) ha chiuso i giochi. Il titolo va all'Ungheria che dopo gli azzurri in semifinale batte i padroni di casa della Croazia 10-8. "E' stata la miglior partita giocata qui a Zagabria - commenta il CT Campagna che aggiunge - soprattutto sul piano difensivo abbiamo tenuto. E' stata una partita buona dal punto di vista di intensità mentale perchè avendo poche energie fisiche e pochi automatismi minati da tre giorni di match durissimi, era difficile esser brillanti. Quando devi pensare perdi anche scioltezza nelle conclusioni ed energia nella qualità del tiro. Nonostante ciò sono ottimista per il futuro perchè potrò sfruttare il periodo della World League a giugno per lavorare di più e fare qualche common training più produttivo a cementare il gruppo". "Abbiamo fallito questa possibilità di qualificarci alla World League che dava comunque la possibilità di andare alle Olimpiadi. Non abbiamo ancora oliato bene i meccanismi e non riusciamo ad interpretare al meglio le nuove regole. Sfrutteremo questo periodo senza grandi match per affinare al meglio la preparazione in vista del mondiale di Gwangju" conclude capitan Figlioli.

tabellino Italia-Spagna 7-9
Italia: Del Lungo , F. Di Fulvio 1, Molina Rios , Figlioli 2 (1 rig.), E. Di Somma , Velotto , Renzuto 1, Echenique 1, N. Presciutti 1, Bodegas , Aicardi 1, Bertoli , De Michelis . All. Campagna.  
Spagna: Lopez Pinedo , Munarriz 3 (1 rig.), Granados Ortega , De Toro Dominguez , Barroso Macarro 1 (rig.), Pericas Eixarch , Cabanas Pegado , Fernandez Miranda , Tahull Compte 1, Perrone 1, Mallarach Guell 3, Bustos Sanchez , Lorrio Bejar . All. Martin.  
Arbitri: Dervieux (Fra), Margeta (Solo) 
Note: parziali 1-3, 2-0, 3-5, 1-1. Spettatori 400 circa. Lorrio Bejar in porta per la Spagna. SuperioritĂ  numeriche: Italia 3/9 + 1 rigore, Spagna 2/7 + 2 rigori. Ammonito Campagna per proteste. De Michelis in porta nel quarto tempo. Bustos Sanchez uscito per limite dif alli nel terzo tempo.
 
CRONACA. Velotto ricama per Aicardi al centro e Azzurra è avanti dopo un minuto e mezzo (1-0). Ribaltamento e stavolta è Perrone che trova Tahull a centro per il pareggio del gigante catalano (1-1). Lo stesso centroboa serve l'assist esterno per il mancino Mallarach che col tiro a schizzo beffa Del Lungo per il 2-1 iberico. Poi Perrone dimostra tutta la sua classe con un'incursione al centro che trova il doppio vantaggio (3-1). La Spagna gioca sciolta aumenta i giri ma sbaglia due extraman in chiusra di tempo.
La pausa rivitalizza gli azzurri che trovano prima il meno uno con Presciutti ben imbeccato da Figlioli e poi il pareggio al primo extraplayer col diagonale da posizione uno di Echenique (3-3). La Spagna spreca ancora tre extraman (uno a cinque secondi dal termine) e a metà gara l'Italia è in linea di galleggiamento.
Si riparte sempre con ritmi lenti ma Munarriz stavolta si stacca dalla marcatura di Aicardi e da fuori fulmina Del Lungo, provocando le proteste vibranti di Campagna che viene ammonito (3-4). Poi gli azzurri falliscono il terzo extraplayer e vengono puniti stavolta su rigore (fallo grave su De Toro) che Barroso trasforma per il nuovo +2 iberico (3-5). Di Fulvio spreca con l'uomo in piĂą e dall'altra parte invece Mallarach fa doppietta trasformando il primo extraplayer spagnolo su sei tentativi (3-6) e portando i suoi al massimo vantaggio.
Figlioli accorcia di nuovo in superirotĂ  con la bomba da fuori (4-6), ma Aicardi commette ancora fallo da rigore su Fernandez che Munarriz trasforma (7-4). Il tempo si chiude con tre extraplayer trasformati: prima Renzuto si iscrive a referto e fa (5-7), Mallarach fa tripletta a trenta secondi dal termine (8-5) e Di Fulvio finalmente dopo la soluzione personale si incunea al centro e fulmina Lorrio per il 6-8 che chiude il terzo.
De Michelis parte in porta, Figlioli sbaglia l'ottavo uomo in piĂą ma non si passa. La Spagna abbassa i ritmi forte del vantaggio. A un minuto e mezzo dalla fine però il lampo di Figlioli che accende l'ultima speranza: il capitano cerca il rigore, lo ottiene (fallo grave di Fernandez), e lo trasforma per il 7-8. L'ultimo minuto è incadenscente: Barroso commette terzo fallo grave; Campagna chiama timeout ma la difesa iberica tiene (tiro fuori di Velotto). L'alzo e tiro di Munarriz confeziona il bronzo iberico e alimenta qqualche recriminazione azzurra. 

Questi gli atleti convocati: Zeno Bertoli, Marco Del Lungo, Nicholas Presciutti e Pietro Figlioli (AN Brescia), Edoardo Di Somma, Luca Damonte (Sport Management), Matteo Aicardi, Michael Bodegas, Francesco Di Fulvio, Oscar Echenique, Gullermo Molina, Vincenzo Renzuto Iodice e Alessandro Velotto (Pro Recco), Francesco De Michelis e Matteo Spione (Roma Nuoto). Nello staff, con il CT Campagna, l'assistente tecnico Amedeo Pomilio, il team manager Alessandro Duspiva, il preparatore dei portieri Goran Volarevic, la psicologa Bruna Rossi, il preparatore atletico Alessandro Amato, il medico Eugenio Arena, il fisioterapista Luca Mamprin e il videoanalista Francesco Scannicchio. 

NUOVE REGOLE. La Final Eight dell'Europa Cup sarĂ  disputata con le nuove regole approvate dal congresso straordinario della FINA. 
Le modifiche sono le seguenti: 
1) Il tempo di possesso sarĂ  riportato a 20 secondi anche dopo un tiro d'angolo assegnato e un rimbalzo dopo un tiro che non causa il cambio di possesso; 
2) All'interno dell'area dei 6 metri, l'attacco irregolare al giocatore che acquisisce un vantaggio e nuota con e/o tiene la palla sarĂ  sanzionato con un fallo di rigore; 
3) Dopo un fallo il gioco ripartirĂ  da dove si trova il pallone (a meno che il fallo non sia commesso all'interno della linea dei 2 metri);
4) Una rete può essere realizzata da un tiro libero conseguente ad un fallo al di fuori dei 6 metri con un tiro diretto o dopo una finta, un dribbling o mettendo il pallone in acqua (gli arbitri useranno segnali se il fallo è avvenuto al di fuori della linea dei 6 metri);
5) Il giocatore che batte un tiro d'angolo può anche tirare direttamente in porta o nuotare e tirare senza passare il pallone ad un altro giocatore;
6) SarĂ  costituita un'addizionale area per la sostituzione volante tra la linea di fondo e quella di centrocampo;
7) Ogni squadra potrĂ  richiedere 2 time-out durante la partita in qualsiasi momento mentre ha il possesso della palla. Il time out sarĂ  chiamato attraverso un apposito dispositivo elettronico;
8) Il portiere è autorizzato a spostarsi e a giocare la palla oltre alla linea di metà campo;
9) L'intervallo tra il secondo e il terzo periodo sarĂ  di tre minuti.
 
Calendario Finale Europa Cup
 
Venerdì 5 aprile / Quarti di finale
A. Ungheria-Montenegro 11-7
B. Spagna-Serbia 13-12
C. Italia-Russia 11-9
D. Grecia-Croazia 11-13 arbitro Paoletti
  
Sabato 6 aprile / Semifinali
Montenegro-Russia 15-9
Serbia-Grecia 14-10
Ungheria-Italia alle 12-11
Spagna-Croazia 9-12
   
Domenica 7 aprile / Finali
finale 7° posto 
Russia-Grecia 14-15
finale 5° posto 
Montenegro-Serbia 16-14
 
finale 3° posto 
Italia-Spagna 7-9
finale 1° posto 
Ungheria-Croazia 10-8
 
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Data articolo: Sun, 07 Apr 2019 15:41:33 +0200
News
Caduti di Brema. Pellegrini record. Aniene decima doppietta

Decima doppietta consecutiva. Undicesimo successo consecutivo maschile. Dodicesimo femminile con l'intervallo del 2009 (Esercito). Vince sempre il Circolo Canottieri Aniene il campionato a squadre che si nuota in memoria degli angeli azzurri volati in cielo troppo preso a causa della sciagurata tragedia di Brema, di cui quest'anno ricorre il 53esimo anniversario. "Confermarsi è ogni anno sempre piĂą difficile perchĂ© la concorrenza diventa sempre piĂą forte. Mi rende orgoglioso il senso d'appartenenza nei confronti della societĂ  da parte di atleti, tecnici e dirigenti - commenta il direttore tecnico del Circolo Canottieri Aniene Gianni Nagni - Sapevamo che la squadra femminile era favorita. I maschi sono stati eccezionali, soprattutto i piĂą esperti come Damiano Lestingi e Matteo Pelizzari, perchĂ© la In Sport Rane Rosse è veramente forte".
Nella classifica finale le ragazze della CC Aniene precedono con margine la NC Azzurra e la In Sport Rane Rosse. I maschi, invece, chiudono con quattordici punti di vantaggio sulle In Sport Rane Rosse e trentuno rispetto all'Aurelia Nuoto. Si aggiudicano il campionato di A2 la Tiro a Volo Nuoto tra i maschi e la Gestisport tra le femmine
FEDE DA RECORD. Federica Pellegrini illumina l'ultimo pomeriggio di gare, vincendo i 100 stile libero in 52"10 (25''43) record italiano che cancella il 52''17 nuotato dalla vincitrice di tutto nelle finali della Coppa Brema nel 2016. "Sto bene e in acqua sono veloce - sottolinea la 30enne di Spinea, tesserata per CC Aniene e allenata al centro federale di Verona dal tecnico federale Matteo Giunta - Sono contenta per il record e per come sono andati i campionati italiani.  Dietro di me ci sono giovani interessanti che si stanno affacciando come la Ruberti".  Federica poi trascina la 4x100 mista della CC Aniene (Sivia Scalia 58''25, Ilaria Scarcella 1'05''95, Elena Di Liddo 56''85 e Federica Pellegrini 52''36) che si impone in 3'53''41.
20190407 GSca CBR1606
Gabriele Detti (In Sport Rane Rosse), dopo il record italiano nei 400 stile libero al mattino (3'36''63), timbra anche i 200 stile libero con la seconda prestazione personale di sempre in 1'43''67 e i 1500 in 14'35''17. 
 
I migliori risultati della seconda sessione
 
200 misti mas A2
1. Federico Burdisso (Tiro a Volo) 1'58''97
200 misti mas A1
1. Fabio Scozzoli (Imolanuoto) 1'56''70
2. Giovanni Sorriso (CC Aniene) 1'56''92
3. Massimiliano Matteazzi (In Sport Rane Rosse) 1'58''33
 
400 stile libero fem A2
1. Alisia Tettamanzi (Nuotatori Milanesi) 4'10''66
 
400 stile libero fem A1
1. Simona Quadarella (CC Aniene)  4'04''46
2. Giorgia Romei (In Sport Rane Rosse) 4'05''65
3. Martina Rita Caramignoli (Aurelia Nuoto) 4'09''54
200 stile libero mas A2
1. Matteo Ciampi (Nuoto Livorno) 1'45''38
 
200 stile libero mas A1
1. Gabriele Detti (In Sport Rane Rosse) 1'43''67
2. Filippo Meglio (FlorentiaNC) 1'44''73
3. Stefano Di Cola (CC Aniene) 1'44''82
 
100 farfalla fem A2
1. Alessia Polieri (Imolanuoto) 59''30
 
100 farfalla fem A1
1. Elena Di Liddo (CC Aniene) 57''79
2. Ilaria Bianchi (NC Azzurra 91) 57''79
3. Aurora Petronio (RN Torino) 59''65
 
100 rana mas A2
1. Andrea Toniato (Team Veneto) 59''06
 
100 rana mas A1
1. Fabio Scozzoli (Imolanuoto) 57''78
2. Zaccaria Casna (CN Uisp Bologna) 58''36
3. Alessandro Pinzuti (In Sport Rane Rosse) 58''54
 
200 rana fem A2
1. Alessia Ferraguti (Imolanuoto) 2'06''90
 
200 rana fem A1
1. Francesca Fangio (In Sport Rane Rosse) 2'21''42
2. Martina Carraro (NC Azzurra 91) 2'22''71 pp (precedente 2'24''50 del 21/02/2016 a Forlì)
3. Ilaria Scarcella (CC Aniene) 2'26''74
 
100 dorso mas A2
1. Lorenzo Mora (VV.FF Modena) 51''70
 
100 dorso mas A1
1. Matteo Milli (In Sport Rane Rosse) 51''43
2. Damiano Lestingi (CC Aniene) 51''51
3. Luca Mattew Spinazzola (Aurelia Nuoto) 51''69
 
200 dorso fem A2
1. Erika Francesca Gaetani (Gestisport) 2'10''90
 
200 dorso fem A1
1. Margherita Panziera (CC Aniene) 2'02''81
2. Ilaria Cusinato (Team Veneto) 2'08''33
3. Chiara Fontana (NC Azzurra 91) 2'09''25
 
200 farfalla mas A2
1. Federico Burdisso (Tiro a Volo Nuoto) 1'57''55
 
200 farfalla mas A1
1. Matteo Pelizzari (CC Aniene) 1'54''49
2. Giuseppe Perfetto (Aurelia Nuoto) 1'55''63
3. Matteo Bertoldi (De Akker Team) 1'59''06
 
100 stile libero fem A2
1. Giorgia Biondani (Leosport) 54''63
 
100 stile libero fem A1
1. Federica Pellegrini (CC Aniene) 52''10 RI (precedente 52''17 di Federica Pellegrini del 24/04/2016 a Riccione)
2. Aglaia Pezzato (Team Veneto) 54''09
3. Nicoletta Ruberti (NC Azzurra 91) 54''78 pp (precedente 54''84 del 15/04/2018 a Riccione)
 
50 stile libero mas A2
1. Andrea Vergani (Nuotatori Milanesi) 21''33
 
50 stile libero mas A1
1. Santo Yukio Condorelli (Aurelia Nuoto) 21''43
2. Lorenzo Zazzeri (FlorentiaNC) 21''49
3. Alessandro Miressi (CN Torino) 21''73
 
400 misti fem A2
1. Alessia Polieri (Imolanuoto) 4'42''06
 
400 misti fem A1
1. Ilaria Cusinato (Team Veneto) 4'33''12
2. Anna Pirovano (In Sport Rane Rosse) 4'36''46
3. Simona Quadarella (CC Aniene) 4'40''38
 
1500 stile libero mas A2
1. Marcello Guidi (CC Napoli) 14'53''51
 
1500 stile libero mas A1
1. Gabriele Detti (In Sport Rane Rosse) 14'35''17
2. Alessio Occhipinti (CC Aniene) 14'54''18
3. Davide Marchello (Aurelia Nuoto) 15'11''00
 
4x100 mista fem A2
1. Gestisport 4'06''16
 
4x100 mista fem A1
1. CC Aniene 3'53''41
Sivia Scalia 58''25, Ilaria Scarcella 1'05''95, Elena Di Liddo 56''85 e Federica Pellegrini 52''36
2. NC Azzurra 91 3'57''32
3. Team Insubrika 4'01''92

4x100 stile libero mas A2
1. Tiro a Volo Nuoto 3'14''76
 
4x100 stile libero mas A1
1. Aurelia Nuoto 3'12''18
Luca Spinazzola 48''97, Alessio Proietti Colonna 47''91, Nicolangelo Di Fabio 48''62, Santo Yukio Condorelli 46''68
2. CC Aniene 3'12''63
3. FlorentiaNC 3'13''72
 
consulta i risultati ufficiali e le classifiche
 
Albo d'oro dal 2000

2000 Fiamme Gialle (m) e Desenzano (f) 
2001 Carabinieri (m) e DDS (f) 
2002 Fiamme Gialle (m) e DDS (f) 
2003 Fiamme Gialle (m) e DDS (f) 
2004 Carabinieri (m) e DDS (f) 
2005 Carabinieri (m) e Team Nuoto Padova (f) 
2006 Larus Nuoto (m) e DDS (f) 
2007 Larus Nuoto (m) e CC Aniene (f) 
2008 DDS (m) e CC Aniene (f) 
2009 CC Aniene (m) e Esercito (f) 
2010 CC Aniene (m) e CC Aniene (f) 
2011 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2012 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2013 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2014 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2015 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2016 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2017 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2018 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2019 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)

Foto deepbluemedia.eu

Foto Andrea Masini/deepbluemedia.eu

Data articolo: Sun, 07 Apr 2019 12:52:16 +0200
News
Mondiali. Sorteggiati i gironi

Stamattina a Zagabria presso il Westin Hotel, la Fina ha sorteggiato i gironi della XVIII edizione dei mondiali che si svolgerà a Gwangju in Corea dal 14 al 27 luglio. Prima è toccato al Setterosa inserito nel gruppo D con Giappone, Cina e Australia. Esordio contro le oceaniche il 15 luglio, poi Giappone il 17 luglio e la Cina il 19 luglio. Il Settebello è inserito anch'esso nel gruppo D con Brasile, Germania e Giappone. Esordio il 14 luglio con il Brasile, poi il 16 luglio con il Giappone infine il 18 luglio contro la Germania. "L'importante sarà concentrarci sul nostro lavoro. E' ovvio che vincere il girone ci porterebbe a un miglior accoppiamento nei quarti di finale eventualmente con Ungheria o Russia. Arrivare terzo sarebbe più complicato perchè ci sarebbe gli ottavi che poi porterebbero poi agli Stati Uniti. La prima partita giochiamo un match importante con l'Australia che farà capire l'andamento del girone. A parte questo, l'importante sarà arrivare preparati e assimilare bene le nuove regole che hanno stravolto un po' gli equilibri e rimescolato le certezze precedenti. Per nessuna squadra sarà facile" commenta a caldo il CT del Setterosa Fabio Conti. "Il sorteggio è stato benevolo vediamo di meritarcela la qualificazione. Ottime prestazioni nel girone porterebbero ad un quarto di finale, saltando un turno e questo è piccolo vantaggio. Condizione fisica dovrà essere buona dall'inizio perchè talvolta partite più dure sono allenanti. Poi attenzione al Giappone che con queste nuove regole sarà pericoloso. Dai quarti di finale in poi sarànno tutte battaglie" chiosa il CT del Settebello Sandro Campagna.Tutti i sorteggi:

TORNEO FEMMINILE
GIRONE A. Sud Africa, Nuova Zelanda, Olanda e Stati Uniti.
GIRONE B. Canada, Ungheria, Russia, Corea del Sud
GIRONE C. Grecia, Kazakhstan, Spagna, Cuba
GIRONE D. Giappone, Italia, Cina, Australia

TORNEO MASCHILE
GIRONE A. Serbia, Corea del Sud, Montenegro, Grecia.
GIRONE B. Stati Uniti, Kazakhstan, Croazia, Australia.
GIRONE C. Sud Africa, Spagna, Nuova Zelanda, Ungheria.
GIRONE D. Italia, Brasile, Giappone, Germania.

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Data articolo: Sun, 07 Apr 2019 10:38:06 +0200
News
Caduti di Brema. Detti da record nei 400 sl

Gabriele Detti (In Sport Rane Rosse) porta il record italiano dei 400 stile libero sul 3'36"63 nella prima sessione della finale del campionato a squadre / Coppa Caduti di Brema, in svolgimento a Riccione. Il precedente di 3'37"22 era il tempo con cui Detti conquistò la medaglia di bronzo agli europei di Netanya il 2 dicembre 2015. Tra le altre prestazioni di particolare rilievo spiccano l' 1'54"62 di Federica Pellegrini (CC Aniene) nei 200 stile libero e il 47"07 di Lorenzo Zazzeri (Fiorentina NC) nei 100 stile libero.  In chiusura record di societĂ  del CC Aniene nella 4x100 stile libero in 3'31"94 con apertura da primato personale di Silvia Di Pietro in 53"08 (prec. 53"16) e frazioni di Erika Ferraioli in 53"13, Margherita Panziera in 53"48 e Federica Pellegrini in 52"25. Il precedente primato di societĂ  era stato stabilito dall'Aniene in 3'33"27 il 19 aprile 2015.
 
Regolamento: Vasca di 25 metri; 16 squadre per la serie A1 e A2, 8 maschili e 8 femminili. Gare a punti e serie uniche. Nelle gare individuali 9 punti al primo, 7 al secondo e poi a scalare di un punto; nelle staffette 18 alla prima squadra, 14 alla seconda e poi a scalare di 2 punti.

I migliori risultati nella prima sessione

200 misti fem A2
1. Giulia Rebusco (Aquatica Center) 2'15"95

200 misti fem A1
1. Ilaria Cusinato (Team Veneto) 2'09"59
2. Margherita Panziera (CC Aniene) 2'09"96 pp (prec. 2'11"74)
3. Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 91) 2'10'"34

400 stile libero mas A2
1. Domenico Acerenza (CC Napoli) 3'45"16

400 stile libero mas A1
1. Gabriele Detti (In Sport Rane Rosse) 3'36"63 RI
prec. 3'37"22 di Gabriele Detti a Netanya il 2 dicembre 2015
2. Filippo Megli (FiorentinaNC) 3'45"05
3. Alessio Proietti Colonna (Aurelia Nuoto) 3'45"60

200 stile libero fem A2
1. Alice Antonia Scarabelli (GestisportCoop) 1'59"36

200 stile libero fem A1
1. Federica Pellegrini (CC Aniene) 1'54"62
2. Giorgia Romei (In Sport Rane Rosse) 1'59"08
3. Ianire Casarin (Team Veneto) 2'00"44 pp (prec. 2'00"72)

100 farfalla mas A2
1. Federico Burdisso (Tiro a Volo) 52"40

100 farfalla mas A1
1. Piero Codia (CC Aniene) 50"57
2. Santo Yukio Condorelli (Aurelia Nuoto) 51"37 pp (prec. 51"46)
3. Giovanni Izzo (Imolanuoto) 51"62 pp (prec. 51"70)

100 rana fem A2
1. Alessia Ferraguti (Imolanuoto) 1'08"21 pp (prec. 1'08"43)

100 rana fem A1
1. Martina Carraro (NC Azzurra 91) 1'05"51
2. Ilaria Scarcella (CC Aniene) 1'06"56
3. Francesca Fangio (In Sport Rane Rosse) 1'06"77

200 rana mas A2
1. Marco Zanetti (Nuotatori Milanesi) 2'11"68 pp (prec. 2'11"80)

200 rana mas A1
1. Edoardo Giorgetti (CC Aniene) 2'05"72
2. Fabio Scozzoli (Imolanuoto) 2'09"76
3. Zaccaria Casna (Uisp Bologna) 2'10"61

100 dorso fem A2
1. Erika Francesca Gaetani (GestisportCoop) 1'00"26

100 dorso fem A1
1. Silvia Scalia (CC Aniene) 58"78
2. Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 91) 59"31
3. Karen Asprissi (Team Insubrika) 59"60

200 dorso mas A2
1. Lorenzo Mora (Amici VV.FF. Modena) 1'53"28

200 dorso mas A1
1. Luca Mencarini (CC Aniene) 1'52"88 (prec. 1'53"56)
2. Matteo Restivo (FiorentinaNC) 1'54"32
3. Matteo Milli (In Sport Rane Rosse) 1'54"98

200 farfalla fem A2
1. Francesca Annis (GestisportCoop) 2'10"24

200 farfalla fem A1
1. Ilaria Bianchi (NC Azzurra 91) 2'09"82
2. Ilaria Cusinato (Team Veneto) 2'09"94
3. Aurora Petronio (RN Torino) 2'10"43

100 stile libero mas A2
1. Devid Zorzetto (Tiro a Volo) 48"44 pp (prec. 48"77)

100 stile libero mas A1
1. Lorenzo Zazzeri (FiorentinaNC) 47"07
2. Santo Yukio Condorelli (Aurelia Nuoto) 47"23
3. Alessandro Miressi (CN Torino) 47"36

50 stile libero fem A2
1. Giorgia Biondani (Leosport) 25"00

50 stile libero fem A1
1. Silvia Di Pietro (CC Aniene) 24"36
2. Nicoletta Ruberti (NC Azzurra 91) 24"92
3. Aglaia Pezzato (Team Veneto) 25"40

400 misti mas A2
1. Pietro Paolo Serpe (CC Napoli) 4'15"88

400 misti mas A1
1. Pier Andrea Matteazzi (In Sport Rane Rosse) 4'09"34 pp (prec. 4'09"67)
2. Matteo Pelizzari (CC Aniene) 4'10"65
3. Mattia Bondavalli (De Akker Team) 4'13"37

800 stile libero fem A2
1. Alisia Tettamanzi (Nuotatori Milanesi) 8'37"11

800 stile libero fem A1
1. Simona Quadarella (CC Aniene) 8'21"49
2. Giorgia Romei (In Sport Rane Rosse) 8'28"69
3. Luisa Trombetti (RN Torino) 8'31"13

4x100 mista mas A2
1. Amici VV.FF.Modena 3'36"57
Lorenzo Mora 51"00, Michele Iotti 1'02"10, Stefano Ballo 52"71, Francesco Verzani

4x100 mista mas A1
1. CC Aniene 3'28"76
Damiano Lestingi 52"45, Edoardo Giorgetti 58"49, Piero Codia 49"80, Marco Belotti 48"02
2. In Sport Rane Rosse 3'28"87
3. Imolanuoto 3'31"95

4x100 stile libero fem A2
1. Leosport 3'44"90
Alessia Cielo 56"72 pp (prec. 57"06), Nicole Santuliana 56"55, Alessandra Garzetta 57"39, Giorgia Biondani 54"24

4x100 stile libero fem A1
1. CC Aniene 3'31"94 RI di societĂ 
Silvia Di Pietro 53"08 pp (prec. 53"16), Erika Ferraioli 53"13, Margherita Panziera 53"48, Federica Pellegrini 52"25
prec. 3'33"27 del CC Aniene il 19 aprile 2015
2. NC Azzurra 91 3'41"80
3. Team Veneto 3'42"39

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Albo d'oro dal 2000
2000 Fiamme Gialle (m) e Desenzano (f) 
2001 Carabinieri (m) e DDS (f) 
2002 Fiamme Gialle (m) e DDS (f) 
2003 Fiamme Gialle (m) e DDS (f) 
2004 Carabinieri (m) e DDS (f) 
2005 Carabinieri (m) e Team Nuoto Padova (f) 
2006 Larus Nuoto (m) e DDS (f) 
2007 Larus Nuoto (m) e CC Aniene (f) 
2008 DDS (m) e CC Aniene (f) 
2009 CC Aniene (m) e Esercito (f) 
2010 CC Aniene (m) e CC Aniene (f) 
2011 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2012 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2013 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2014 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2015 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2016 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2017 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2018 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)

#TutticonManuel. Con Manuel Bortuzzo nel cuore e nella mente. Anche la finale del campionato a squadre / Coppa Caduti di Brema sostiene l'iniziativa della Federazione Italiana Nuoto give#tutticonmanuel dedicata a Manuel Bortuzzo, ferito in un vile agguato nella notte tra sabato 2 e domenica 3 febbraio nel quartiere Axa di Roma.

Foto Andrea Masini/deepbluemedia.eu

Data articolo: Sun, 07 Apr 2019 06:32:22 +0200
News
A2 nord. 16 giornata. Camogli vince l'anticipo a Civitavecchia

Conclusa la sedicesima giornata del campionato di serie A2 maschile di pallanuoto. Nel girone nord lo Spazio Rari Nantes Camogli si impone 13-6 a Civitavecchia e si mantiene a due lunghezze dalla capolista Reale Mutua Torino 81 Iren, che nel posticipo serale vince a Genova 15-5 con la Crocera Stadium. Sconfitta indolore per i rossoblu civitavecchiesi che rimangono a metĂ  classifica. La Crocera resta quartultima. Prima dell'inizio delle partite su tutti i campi è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del direttore sportivo della AN Brescia Piero Borelli.

NC Cvitavecchia-Sazio RN Camogli 6-13
NC CIVITAVECCHIA: Mancini, M. Muneroni 1, M. Minisini, De Rosa, L. Checchini 3, T. Echeniqhe, S. Ballarini, D. Midio 2, Moretti, D. Simeoni, Taradei, M. Greco, M. Pinci. All. Feoli.
SPAZIO RN CAMOGLI: L. Gardella, A. Beggiato 3, A. Iaci 1, F. Licata, A. Pellerano, A. Cambiaso 2, L. Bisso, L. Mantero, G. Cocchiere 1, N. Gatti 3, R. Molinelli 1, A. Cuneo 1, E. Caliogna 1. All. Temellini.
Arbitri: Bensaia e Dantoni.
Note: parziali 0-3, 3-4, 1-1, 2-5. Prima dell'inizio della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del direttore sportivo della AN Brescia Piero Borelli. Nessun giocatore è uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Civitavecchia 3/10 + un rigore e Camogli 4/4 + un rigore. Nel secondo tempo Iaci (Camogli) fallisce un rigore (traversa) e nel terzo tempo Gardella (Civitavecchia) para un rigore a Checchini. Spettatori 200 circa.
Cronaca. Prima frazione di gioco che si conclude con il vantaggio della squadra ospite, l'unica a segnare con Iaci, Cuneo e Gatti. I primi gol per i laziali arrivano nel secondo quarto con Checchini e la doppietta di Midio, ma i liguri rispondono e incrementano il proprio vantaggio (+4). Il terzo parziale è l'unico che ci conclude in paritĂ  (1-1), un gol per entrambe le squadre con Checchini e Beggiato. Nell'ultima parte di gara lo Spazio Camogli sembra essere l'unico protagonista della partita, soltanto negli ultimi minuti il Civitavecchia segna con Muneroni e Checchini (autore di una tripletta). 
 
CS PLEBISCITO PD-RN SORI 9-5

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CS PLEBISCITO PD: G. Calabresi, M. Varrati, Sartore, M. Chiodo 1, M. Savio 3, J. Barbato, M. Passari, F. Robusto 1, M. Zanovello, A. Biasutti, G. Destro, L. Leonardi 1, M. Tomasella 3. All. Martinovic
RN SORI: A. Benvenuto, D. Elefante, A. Megna, Elphick 2, A. Viacava, F. Stagno 1, Digiesi, V. Benvenuto, G. Penco, Morotti, E. Percoco 1, Pensenti 1, E. Costa. All. Cipollina
Arbitri: Carmignami e Rotunno
Note: parziali: 2-1, 6-1, 0-1, 1-2. Prima dell'inizio della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del direttore sportivo della AN Brescia Piero Borelli. Usciti per limite di falli: Barbato (Plebiscito) nel quarto tempo e Penco (Sori) nel terzo tempo. Espulso per proteste V. Benvenuto (Sori). Superiorità numeriche: Sori 0/9 e Plebiscito Padova 2/9. Spettatori: 100 circa.
Cronaca. Dopo il vantaggio del Sori in apertura con Stagno, la squadra di casa piazza il break di 6-0 che indirizza subito la partita. Savio e Tomasella con due triplette sono in protagonisti della prima metĂ  di gara, tutta di marca patavina: 8-2 al cambio campo. Nel terzo periodo in gol soltanto gli ospiti con Elpick e nel quarto Padova chiude definitivamente il conto con la rete di Robusto a 3 minuti dalla conclusione.  

Brescia Waterpolo-Lavagna 90 7-10

Brescia lavagna

BRESCIA WATERPOLO: F. Massenza Milani, A. Laurini, M. Zugni 1, F. Legrenzi, Garozzo 3, R. Laisi, G. Tortelli 1, N. Tononi 1, S. Pietta, P. Zanetti, T. Gianazza, A. Sordillo 1, M. Gianazza. All. Sussarello.
LAVAGNA 90: A. Gabutti, M. Villa, F. Luce, M. Pedroni 2, L. Pedroni 4, Bianchetti, G. Cotella, F. Agostini, F. Cotella, F. Cimarosti 1, S. Botto, L. Magistrini, A. Casazza 3. All. Martini.
Arbitri: Valdettaro e Lo dico.
Note: parziali 1-4, 0-2, 3-1, 3-3. Prima dell'inizio della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del direttore sportivo della AN Brescia Piero Borelli. Nessun uscito per limite di falli. Espulso per proteste Tortelli (B). Superiorità numeriche: Brescia Waterpolo 5/9, Lavagna 90 2/7 + un rigore. Spettatori 100 circa.
Cronaca. La Lavagna supera 10-7 la Brescia Waterpolo e si conferma quarta in classifica. Partono subito forte gli ospiti che al cambio campo sono avanti 6-1. Tononi e Luca Pedroni portano le squadre sul 7-2; Sordillo, Zugni e Garozzo accorciano per il 7-5 di inizio ultima frazione. I ragazzi di coach Martini proteggono il risultato: le formazioni si alternano alla rete fino al 10-7 conclusivo.

Vela Nuoto Ancona-Como Nuoto14-7
ancona 2

VELA NUOTO ANCONA: E. Bartolucci Donati, V. Lisica 2, M. Pugnaloni 1, S. Pantaloni 3 (1 rig.), G. Baldinelli, R. Pieroni 1, Alessandrelli, N. Breccia, T. Ciattaglia 1, D. Bartolucci 2, G. Sabatini 3, D. Cesini, G. Cardoni 1. All. Pace
COMO NUOTO: F. Viola, F. Foti, E. Pagani 2, F. Lepore, Busilacchi 2, Toth 2 (1 rig.), M. Beretta, G. Gennari, Cassano, J. Pellegatta, E. De Simone, Fusi 1, F. Ferrero. All. Orlandoni
Arbitri: Scillato e L.bianco
Note: parziali: 4-2, 5-3, 1-2, 4-0. Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del direttore sportivo dell'AN Brescia Piero Borelli. Usciti per limite di falli Pantaloni e Baldinelli (Vela Nuota Ancona) nel quarto tempo. Espulsi per proteste Cardoni (Vela Nuota Ancona) nel quarto tempo; Foti e Fusi (Como Nuoto) entrambi nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Vela Nuota Ancona 3/13 +1 rig.; Como Nuoto 5/15 +1 rig. Spettatori: 100 circa.
Cronaca. Agevole successo della Vela Nuoto Ancona che supera la Como Nuoto. I padroni di casa partono con il piede sull'acceleratore portandosi sul 6-4 a metĂ  del secondo periodo. Busilacchi e Fusi accorciano le distanze per gli ospiti, ma sono i marchigiani ad avere un vantaggio considerevole (9-5) all'intervallo lungo. Al rientro in vasca, Pieroni, Lisica e Ciattaglia allungano ancora, Toth e Pagani provano a spronare i loro compagni con un minibreak di 2-0 (12-7). L'ultima frazione è un assolo della formazione di coach Pace che mantiene la propria porta inviolata e segna le uniche quattro marcature del periodo che permettono di doppiare gli avversari (14-7).

PRESIDENT BOLOGNA-SPORTIVA STURLA 13-6

bologna sturla 300x200

PRESIDENT BOLOGNA: D. Aleksic, A. Gadignani 1, M. Bruzzone 2, A. Baldinelli 1, M. Moscardino 3, M. Dello Margio 1, F. Marciano, F. Belfiori, Y. Pasotti, L. Pozzi, E. Cocchi 5, M. Musolesi, M. Bonora. All. Risso.
SPORTIVA STURLA: Ghiara, T. Baldineti, R. Giusti, P. Prian 1, S. Giusti 1, E. Froda', M. Cappelli, M. Rivarola 1, M. Oneto, A. Bonomo 3, I. Parodi, F. Dainese, M. Dufour. All. Ivaldi.
Arbitri: Cirillo e Ercoli
Note: parziali 2-1, 3-1, 4-1, 4-3. Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del direttore sportivo dell'AN Brescia Piero Borelli. Nessun giocatore è uscito per limite di falli. SuperioritĂ  numeriche: President Bologna 1/3 + un rigore fallito da Baldinelli nel quarto tempo e Sportiva Sturla 2/3. Spettatori 150 circa.
Cronaca. Partita interamente dominata dalla President Bologna che si impone 13-6 sulla Sportiva Sturla. Alla fine del primo tempo President in vantaggio grazie alle reti di Baldinelli e Dello Margio, per la Sturla a segno Bonomo. I padroni di casa aumentano il vantaggio dopo la seconda frazione di gioco portandosi sul +3 grazie al gol di Moscardino (autore di una tripletta) e alla doppietta di Cocchi. Gli emiliani dominano anche il terzo parziale mettendo al sicuro i tre punti. Nell'ultima frazione di gara Cocchi mette a segno due reti, arrivando così a realizzare il pokerissimo. Per la Sturla da segnalare la tripletta di Bonomo. 
 
Crocera Stadium-Reale Mutua Torino 81 Iren 5-15
crocera 24
CROCERA STADIUM: G. Graffigna, G. Pedrini 1, M. Giordano 1, R. Ieno, P. Congiu, S. Figini, D. Ferrari, R. Tamburini, L. Fulcheris, L. Dellepiane, P. Bavassano, M. Manzone 3 (1 rig.), A. Fulcheris. All. Campanini
REALE MUTUA TORINO 81 IREN: M. Aldi, Ermondi, A. Cialdella, E. Azzi 1, A. Maffe' 1, S. Oggero 2, C. Brancatello 4, I. Vuksanovic 3, E. Capobianco 1, G. Loiacono 1, V. Audiberti 1, F. Gattarossa 1, G. Costantini. All. Aversa
Arbitri: Nicolai e Colombo
Note: parziali: 0-6, 2-6, 1-1, 2-2. Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del direttore sportivo dell'AN Brescia Piero Borelli. Usciti per limite di falli Bavassano (C) e Cialdella (T) nel quarto tempo. SuperioritĂ  numeriche: Crocera Stadium 1/8 + 1 rig., Torino 81 3/8. Spettatori 100 circa.
Cronaca. Con il facile successo sulla Crocera Stadium, Torino risponde al Camogli e si riprende il primato in classifica. Con otto giocatori di movimento a referto, trascinati dalla quaterna di Brancatello e dalla tripletta di Vuksanovic, i ragazzi di coach Aversa si portano avanti 6-0 nei primi otto minuti, per poi realizzare altrettanti gol nel secondo tempo (12-2). Faticano i padroni di casa a tenere il ritmo gara, ne approfittano gli ospiti che con altre tre marcature chiudono le pratiche sul 15-5 finale.

Programma e risultati della 16 giornata

NC Civitavecchia-Spazio RN Camogli 6-13
Arbitri Bensaia e D'Antoni
CS Plebiscito PD-RN Sori 9-5
Arbitri Rotunno e Carmignani
Brescia Waterpolo-Lavagna 90 7-10
Arbitri Valdettaro e Lo Dico
Vela Nuoto Ancona-Como Nuoto 14-7
Arbitri Scillato e Bianco L.
President Bologna-Sportiva Sturla 13-6
Arbitri Cirillo e Ercoli
Crocera Stadium-Reale Mutua Torino 81 Iren 5-15
Arbitri Nicolai e Colombo

Data articolo: Sat, 06 Apr 2019 15:10:29 +0200
News
UnipolSai. Panziera da record. Paltrinieri al top

Margherita Panziera emoziona con il record italiano nei 200 dorso, nonchĂ© prima prestazione mondiale stagionale ed europea mai nuotata col costume in tessuto. Gregorio Paltrinieri incanta con la miglior prestazione mondiale stagionale nei 1500 stile libero e quinta personale. Martina Carraro e Fabio Scozzoli si confermano nei 50 rana trascinando la giovanissima Benedetta Pilato e Nicolò Martinenghi ai mondiali di Gwangju. I pass individuali diventano 21 con cinque staffette. Sono questi i momenti piĂą importanti dell'ultima giornata degli Assoluti UnipolSai di Riccione, che lasciano il posto alla finale del campionato a squadre - Coppa Brema in programma domenica in vasca corta.

Margherita Panziera sta spingendo i 200 dorso in una dimensione mai vista in Italia. Già vincente nei 100 (con primato di 58''92 giovedì nella prima frazione della staffetta mista per il successo delle Fiamme Oro), rompe il muro dei 2'06 e vola in 2'05''72 (1'01''58, con un'ultima vasca da 31''82): record italiano che cancella il 2'06''18 stampato dalla veneta per l'oro europeo a Glasgow 2018 e miglior prestazione mondiale stagionale. "Oggi in tribuna c'erano le mie amiche d'infanzia: mi hanno portato fortuna - afferma la 23enne di Montebelluna, tesserata per Fiamme Oro e CC Aniene e allenata da Gianluca Belfiore a Roma - Dedico questo record a loro e alle mie società che mi supportano sempre. Vado ai campionati del mondo con una consapevolezza diversa rispetto al passato: sicura di poter puntare in alto. Ieri non ero molto contenta dopo la finale dei 100, oggi sono felicissima". Alle spalle della neo dottoressa in Economia Aziendale Internazionale, la pugliese Erika Francesca Gaetani (Gestisport) con il primato personale di 2'12''86 (prec. 2'14''18) e Giulia Ramatelli (Esercito/Tiro a Volo) in 2'13''14.
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Gregorio Paltrinieri si conferma fuoriclasse assoluto e tira fuori, ancora una volta, una prestazione da standing ovation, quella che il pubblico di Riccione gli tributa. Il campione olimpico, bimondiale e trieuropeo - tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto, allenato al Centro Federale di Ostia dal tecnico federale Stefano Morini - incanta e domina in 14'38''34: miglior crono mondiale dell'anno . "Non capita spesso di nuotare in 14'38 - commenta il 24enne di Carpi - Diciamo che i 1500 mi vengono sempre molto bene, sicuramente meglio degli 800. Volevo dare una risposta al tedesco Florian Wellbrock (oro a Glasgow e venerdì autore di 14'44"80) che mi aveva sfidato sui social e così è stato. Sono contento perchĂ© vedo che il nuoto italiano è in ottima salute: ci sono tanti giovani che stanno emergendo in tutti gli stili. Mi aspetta una stagione lunga, non solo in piscina anche in acque libere: impegni che mi stimolano molto". Questi i passaggi di SuperGreg ogni cento metri: 55''40, 1'53''54, 2'52''33, 3'51''14, 4'49''94, 5'48''72, 6'47''42, 7'46''39, 8'45''29, 9'44''47, 10'43''65, 11'42''69, 12'41''77, 13'40''85.
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Martina Carraro firma una strepitosa tripletta e, dopo aver vinto i 100 (con pass mondiale) e i 200, sale al primo posto del ranking mondiale nei 50 rana. La 25enne ligure - tesserata per Fiamme Azzurre ed NC Azzurra 91 e bronzo iridato in vasca corta - nuota in 30''52 dopo il 30"45 delle batterie; alle sue spalle, una delle rappresentanti della meglio gioventĂą del nuoto italiano, Benedetta Pilato - tesserata per Fimco Sport, seguita da sempre da Vito D'Onghia - che chiude in 30''61: record italiano cadetti, juniores e ragazze, che abbassa il 30''74 stampato in batteria ma soprattutto vale un'inaspettata qualificazione iridata. "Sono contenta sia per me che per Benedetta - sottolinea Carraro, seguita da Cesare Casella - Anzi auguro a lei di rimanere sempre così umile e con la testa sulle spalle". Ancora incredula la 14enne tarantina: "Non so onestamente cosa dire - afferma Pilato, studentessa al liceo scientifico con la media dell'otto - Sono felicissima e mai avrei immaginato un epilogo del genere. Essere insieme a Martina è per me un grande onore".20190406 GSca RC29252

Nei 50 rana al maschile Fabio Scozzoli concede il bis e batte, dopo il successo nei 100 con qualificazione iridata, ancora una volta Nicolò Martinenghi: entrambi nuotano sotto il limite per la Corea (26''9). Il 30enne di Lugo - tesserato Esercito ed Imolanuoto, ventisei medaglie tra mondiali ed europei - si impone con il miglior crono mondiale stagionale in 26''82; il 19enne varesotto - tesserato per Fiamme Oro ed NC Brebbia e preparato da Marco Pedoja - tocca in 26''98. "Sono abbastanza stanco ma soddisfatto - spiega il primatista italiano  - Il duello con Nicolò è sempre entusiasmante e uno stimolo". Gli fa eco il lombardo che finalmente può mettere alle spalle un 2018 condizionato dalla pubalgia e dall'operazione alle tonsille. "Dopo i 100 ero abbastanza deluso - spiega il  campione del mondo juniores nei 50 e 100 rana ad Indianapolis 2017 - Oggi le cose sono andate molto meglio e il tempo è arrivato. E' un primo passo importante nella stagione".
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LE ALTRE FINALI. Simona Quadarella, giĂ  prima negli 800 e nei 1500 e seconda nei 200, si prende anche i 400 stile libero. La regina del mezzofondo europeo - tesserata per Fiamme Rosse e CC Aniene, oro europeo nei 400, 800 e 1500 - conclude in 4'06''92 (2'03''23 ai 200), questa volta leggermente sopra il tempo limite richiesto per Gwangju (4'06''2); alle sue spalle Giorgia Romei (Marina Militare/In Sport Rane Rosse) con il personale in 4'08''30 (prec. 4'10''45) e Linda Caponi (Carabinieri/Team Toscana Nuoto), terza in 4'09''70. "C'è un pizzico di delusione per il tempo, non posso negarlo - dichiara la 20enne di Roma, allenata da Christian Minotti e bronzo mondiale nei 1500 a Budapest 2017 - Ci sono tanti mesi ancora fino ai Mondiali e quindi ho la possibilitĂ  di sistemare i dettagli. Le mie fatiche non sono ancora terminate perchĂ© domenica sarò impegnata anche nella Coppa Brema".
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Nei 400 misti vittoria con primato personale di Pier Andrea Matteazzi. Il 22enne lombardo - tesserato per In Sport Rane Rosse - tocca in 4'15''73 (prec. 4'17''21) e sale al quinto posto tra i performer italiani. Secondo il capitano azzurro Federico Turrini (Esercito/Nuoto Livorno) in 4'17''21.
Elena Di Liddo, già sicura di andare in Corea dopo la vittoria nei 100 farfalla, si prende anche il titolo nei 50. La 25enne di Bisceglie - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, bronzo europeo nella doppia distanza - chiude in 26''46, precedendo la primatista italiana Silvia Di Pietro (Carabineri/CC Aniene), seconda in 26''52, e l'emiliana Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 91), che scende per la prima volta in carriera sotto i 27'' e tocca in 26''92. "Non sono andata come volevo, ma le energie non erano molte - sottolinea Di Liddo, preparata da Raffaele Girardi - Va bene così comunque. Lavorerò per andare ancora più forte".
In chiusura di programma arriva anche il record di societĂ  dei Carabinieri nella 4x100 stile libero. Protagonisti Luca Dotto (48''96), Andrea Vergani (49''08), Filippo Megli (48''73) e Marco Belotti (49''45) che nuotano in 3'16''22, abbassando di sedici centesimi il 3'16''38 delle Fiamme Oro del 2012.
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I podi delle finail
Assoluti UnipolSai - 5^ giornata

50 rana fem
tempo limite iridato 30''6
1. Martina Carraro (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) 30''52
2. Benedetta Pilato (Fimco Sport) 30''61 RIC-RIJ-RIR (precedente 30''74 in batteria)
3. Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika) 31''05

50 rana mas
tempo limite iridato 26''9
1. Fabio Scozzoli (Esercito/Imolanuoto) 26''82
2. Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro/NC Brebbia) 26''98
3. Alessandro Pinzuti (In Sport Rane Rosse) 27''48

400 stile libero fem
tempo limite iridato 4'06''2
1. Simona Quadarella (Fiamme Rosse/CC Aniene) 4'06''92
2. Giorgia Romei (Marina Militare/In Sport Rane Rosse) 4'08''30 pp (precedente 4'10''45 del 03/08/2018 a Roma)
3. Linda Caponi (Carabinieri/Team Nuoto Toscana) 4'09''70

400 misti mas
tempo limite iridato 4'13''7
1. Pier Andrea Matteazzi (In Sport Rane Rosse) 4'15''73 pp (precedente 4'17''21 del 14/04/2018 a Riccione)
2. Federico Turrini (Esercito/Nuoto Livorno) 4'17''21
3. Mattia Bondavalli (De Akker Team) 4'21''27

200 dorso fem
tempo limite iridato 2'08''9
1. Margherita Panziera (Fiamme Oro/CC Aniene) 2'05''72 RI (precedente 2'06''18 di Margherita Panziera del 09/08/2018 a Glasgow)
2. Erika Francesca Gaetani (Gestisport) 2'12''86 pp (precedente 2'14''18 del 07/08/2018 a Roma)
3. Giulia Ramatelli (Esercito/Tiro a Volo) 2'13''14

1500 stile libero mas 
tempo limite iridato 14'53''9
1. Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto) 14'38''34
2. Domenico Acerenza (Fiamme Oro/CC Napoli) 15'12''96
3. Alessio Occhipinti (Fiamme Oro/CC Aniene) 15'15''49

50 farfalla fem
tempo limite iridato 25''7
1. Elena Di Liddo (Carabinieri/CC Aniene) 26''46
2. Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 26''52
3. Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 91) 26''91 pp (precedente 27''29 del 14/04/2018 a Riccione)

4x100 stile libero mas
1. Carabineri 3'16''22 RIS (precedente 3'16''38 delle Fiamme Oro del 19/12/2012)
(Luca Dotto 48''96, Andrea Vergani 49''08, Filippo Megli 48''73, Marco Belotti 49''45)
2. Fiamme Oro 3'17''59
3. Team Veneto 3'17''70

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Criteri di selezione mondiali Gwangju

Classifiche di societĂ  generale
(86 a punti)
1. Fiamme Oro 624 (492 individuali + 132 di staffetta)
2. CC Aniene 597 (479 + 118)
3. Esercito 404 (280 + 124)
4. Carabinieri 356,50 (224,50 + 132)
5. In Sport Rane Rosse 347 (279 + 68)
7. NC Azzurra 91 143,50 (137,50 + 6)

Classifica di societĂ  maschile
(56 a punti)
1. Fiamme Oro 328 (268 + 60)
2. CC Aniene 283 (213 + 70)
3. Esercito 258 (172 + 86)
4. Carabinieri 173,50 (107,50 + 66)
5. In Sport Rane Rosse 162 (142 + 20)
7. Aurelia Nuoto 80 (60 + 20)

Classifica di societĂ  femminile
(60 a punti)
1. CC Aniene 314 (266 + 48)
2. Fiamme Oro 296 (224 + 72)
3. In Sport Rane Rosse 185 (137 + 48)
4. Carabinieri 183 (117 + 66)
5. Esercito 146 (108 + 38)
7. NC Azzurra 91 128,50 (122,50 + 6)

Atleti qualificati ai Mondiali (21)
Simona Quadarella negli 800 stile libero in 8'25''55 e nei 1500 stile libero in 16'04''02
Gabriele Detti nei 400 stile libero in 3'43''36 RI= e negli 800 stile libero in 7'43''83, 4x200 stile libero
Marco De Tullio nei 400 stile libero in 3'46''89
Martina Carraro nei 100 rana in 1'07''04, 4x100 mista, 50 rana in 30''52
Arianna Castiglioni nei 100 rana in 1'07''11
Federico Burdisso nei 200 farfalla in 1'54''64 RI-RIC-RIJ
Andrea Vergani 50 stile libero in 21''53
Elena Di Liddo nei 100 farfalla in 57''80, 4x100 mista
Thomas Ceccon nei 100 dorso in 53''60 RIJ, 4x100 mista
Fabio Scozzoli nei 100 rana in 59''52, 4x100 mista, nei 50 rana in 26''82
Federica Pellegrini nei 200 stile libero 1'56''60 e nei 100 stile libero in 53''72, 4x200 sl e 4x100 mista
Gregorio Paltrinieri negli 800 stile libero in 7'45''35, nei 1500 stile libero in 14'38''34
Alessandro Miressi 4x100 sl in 48''32 e 4x100 mista
Manuel Frigo 4x100 sl in 48''56
Santo Yukio Condorelli 4x100 sl in 48''57
Margherita Panziera nei 100 dorso in 59''77, 4x100 mista, nei 200 dorso in 2'05''72 RI
Matteo Restivo nei 200 dorso in 1'56''45
Piero Codia nella 4x100 mista in 51"75
Filippo Megli nei 200 stile libero in 1'46''56, 4x200 stile libero
Benedetta Pilato nei 50 rana in 30''61 RIC-RIJ-RIR
Nicolò Martinenghi nei 50 rana in 26''98
Tutte le staffette qualificate eccetto la 4x100 stile libero femminile

COPPA BREMA. La finale del campionato nazionale a squadre di serie A1 e A2 è in programma domenica 7 aprile. Gare a serie in diretta al mattino dalle 9.50 su Rai Sport + HD e al pomeriggio su www.raisport.it dalle 16.00. 

Finaliste serie A1 F
 
CIRCOLO CANOTTIERI ANIENE 
NUOTO CLUB AZZURRA 
SPORT RANE ROSSE 
TEAM VENETO 
AURELIA NUOTO 
TEAM INSUBRIKA 
RARI NANTES TORINO 
NUOTO LIVORNO 
 
Finaliste serie A2 F
 
IMOLANUOTO 
GESTISPORT COOP 
TIRO A VOLO NUOTO 
CENTRO NUOTO TORINO 
AQUATIC CENTER 
LEOSPORT 
NUOTATORI MILANESI 
DYNAMIC SPORT 
 
Finaliste serie A1 M
 
CIRCOLO CANOTTIERI ANIENE 
CENTRO NUOTO TORINO 
CIRCOLO NUOTO UISP BOLOGNA 
AURELIA NUOTO 
SPORT RANE ROSSE 
FLORENTIANUOTOCLUB 
DE AKKER TEAM 
IMOLANUOTO 
 
Finaliste serie A2 M
 
NUOTO LIVORNO 
GESTISPORT COOP 
CIRCOLO CANOTTIERI NAPOLI 
TIRO A VOLO NUOTO 
TEAM VENETO 
NUOTATORI MILANESI 
NUOTATORI TRENTINI 
AMICI NUOTO VV.F. MODENA

Albo d'oro dal 2000
2000 Fiamme Gialle (m) e Desenzano (f) 
2001 Carabinieri (m) e DDS (f) 
2002 Fiamme Gialle (m) e DDS (f) 
2003 Fiamme Gialle (m) e DDS (f) 
2004 Carabinieri (m) e DDS (f) 
2005 Carabinieri (m) e Team Nuoto Padova (f) 
2006 Larus Nuoto (m) e DDS (f) 
2007 Larus Nuoto (m) e CC Aniene (f) 
2008 DDS (m) e CC Aniene (f) 
2009 CC Aniene (m) e Esercito (f) 
2010 CC Aniene (m) e CC Aniene (f) 
2011 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2012 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2013 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2014 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2015 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2016 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2017 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2018 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)

#TutticonManuel. Con Manuel Bortuzzo nel cuore e nella mente, anche e soprattutto a Riccione. Gli assoluti UnipolSai daranno spazio all'iniziativa della Federazione Italiana Nuoto give#tutticonmanuel dedicata a Manuel Bortuzzo, ferito in un vile agguato nella notte tra sabato 2 e domenica 3 febbraio nel quartiere Axa di Roma.

ARENA MOST VALUABLE SWIMMER. Sabato pomeriggio, prima delle finali, sono stati premiati gli undici atleti (sei maschi e cinque femmine) vincitori dell'Arena Most Valuable Swimmer. Vale a dire i migliori performer (uno per categoria) dei recenti Criteria 2019 e selezionati in base ad alcuni criteri fissati dal tecnico federale responsabile delle squadre nazionale giovanili Walter Bolognani e dal direttore tecnico Cesare Butini. Gli atleti sono stati omaggiati da Arena e Fin di un kit (Equipment, Training tools, Bags) e di una Canotta arena/fin, che identificherĂ  i MVS della stagione categoria 2018/2019 in vasca corta di Riccione. Premiati Alberto Razzetti (cadetti), Federico Burdisso (juniores 2001), Dylan Buonaguro (juniores 2002), Simone Cerasuolo (ragazzi 2003), Alex Sabbatani (ragazzi 2004) e Christian Mantegazza (ragazzi 2005); Giulia D'Innocenzo (cadette), Anita Gastaldi (juniores 2003), Sofia Sartori (juniores 2004), Benedetta Pilato (ragazze 2005) e  Grazia Bianchino (ragazzi 2006).  Il premio prevederĂ  un’edizione anche estiva, in vasca lunga, durante i campionati di Categoria a Roma.
20190406 GSca RI01853

Foto Giorgio Scala/deepbluemedia.eu

Data articolo: Sat, 06 Apr 2019 10:19:33 +0200
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A1 F. La 16 giornata. L'Ekipe Orizzonte e Sis Roma prove di forza

Dopo la sosta per la Nazionale, impegnata nella Final Six di Europa Cup a Torino, il 35° campionato di serie A1 femminile torna sabato 6 aprile con la sedicesima giornata e terzultima della regular season. Poi è prevista una nuova sosta fino al 27 aprile, questa volta per le coppe europee: Final Four del Trofeo LEN il 12 e 13 aprile e Final Four di Euro Lega il 19 e 20 aprile. Nel primo big match, trasmesso in diretta streaming sul canale tematico Waterpolo Channel, L'Ekipe Orizzonte batte il Rapallo Pallanuoto 11-5 e conserva il primato in classifica. In acqua ritroviamo 11 delle 15 azzurre convocate dal cittì Fabio Conti nel Setterosa di Torino (5 de L'Ekipe Orizoznte e 6 del Rapallo). Telecronocaca di Walter Astori e commento tecnico di Francesco Postiglione. L'Ekipe Orizzonte delle campionesse olimpiche Tania Di Mario e Martina Miceli, presidente e allenatrice, si prende la rivincita sul Rapallo di Enrico (presidente) e Luca Antonucci (allenatore) che all'andata vinse 9-6. Al secondo posto c'è la SIS Roma del nuovo progetto affidato al tecnico Marco Capanna che nel posticipo serale, al Centro Federale di Ostia, travolge il Bogliasco Bene 16-5. Liguri quartultime in classifica insieme al Verona. Tutto estremamente facile per la Roma che chiude il primo tempo 3-0, dilaga nel secondo e segna il 10-0 al minuto 1'13" del terzo con il capitano Picozzi (che chiuderĂ  con 4 gol personali). Il primo gol della squadra ospite arriva dopo 19 minuti di gioco per mano di Giulia Millo. Nei minuti conclusivi la doppietta di Tabani (SIS Roma) e la rete di Zerbone (Bogliasco Bene) che aggiungono i loro nomi al tabellino dei marcatori. Le campionesse d'Italia del Plebiscito Padova, 4 scudetti consecutivi, quarte e distanti 8 punti dalle siciliane, vincono 13-7 nella piscina Cozzi di Milano con il Kally Milano. Il Padova passa 13-7 in casa della Kally Milano e sale a 34 punti. Pari a inzio seconda frazione (3-3), lo strappo decisivo arriva con le reti di Queirolo, Armit e Grab a cavallo del cambio campo (6-3). Le ragazze di Posterivo proteggono il risultato fino alla sirena conclusiva. Vittorie esterme per Rari Nantes Florentia e F&D H2O Velletri rispettivamente con Verona e Torre del Grifo Village. La Florentia vince 10-8 e rischia la rimonta nel finale, dopo aver chiuso il terzo tempo 10-4, la squadra di Velletri frena soltanto nel primo tempo (2-2) e poi allunga con sicurezza fino al 18-9. Prima dell'inizio delle partite è stato osservato su tutti i campi un minuto di silenzio in memoria del direttore sportivo della AN Brescia Piero Borelli.

La diretta di Waterpolo Channel. L'Ekipe parte a razzo e dopo 4 minuti è avanti 3-0 con Marletta, Aiello e Bianconi. Nel Rapallo è assente la neoazzurra Marcialis. Nel secondo tempo comincia a farsi vedere anche il Rapallo ma senza pungere troppo, cosicchè la difesa siciliana ha buon gioco e si resta sul 3-0. La palomba di Bianconi supera Lavi ma si ferma sulla linea ed è recuperata da Giustini; Genee forza due conclusioni che Gorlero neutralizza. Il 4-0 lo realizza Koohlhaas al primo minuto del terzo tempo, poi arrivano anche i gol delle liguri che dimezzano lo svantaggio con Emmolo su rigore e Genee in superioritĂ  numerica (la prima realizzata dopo cinque fallite). Rapallo è sbilanciato in avanti e quando la partita sembra potersi riaprire l'Orizzonte piazza un secondo break di 5-0 che lo ricaccia indietro. Nel finale le ospiti con Avegno, Emmolo e Cocchiere rendono la sconfitta meno pesante; Garibotti non fa sconti e firma la doppietta. 
 
Programma 16 giornata A1 F - sabato 6 aprile
 
CSS Verona-RN Florentia 8-10
Arbitri Sponza e Rotondano
Torre del Grifo Village-F&D H2O 9-18
Arbitri Barletta e Frauenfelder
Kally NC Milano-Plebiscito Padova 7-13
Arbitri Ferrari e Pinato
L'Ekipe Orizzonte-Rapallo Pallanuoto 11-5
Arbitri Calabrò e Petronilli
SIS Roma-Bogliasco Bene 16-5
Arbitri Pascucci e Alfi
 
Anticipo 17 giornata - sabato 13 aprile
13.45 CSS Verona-Bogliasco Bene
Arbitri Scillato e Braghini
(Le altre partite il 27 aprile)

Play by play e classifica     
Data articolo: Fri, 05 Apr 2019 14:26:11 +0200
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Finals Europa Cup. Ungheria-Italia 12-11

Delusione azzurra in semifinale di Europa Cup a Zagabria. Il Settebello, tre volte in vantaggio di due reti (4-2, 5-3, 8-6), si fa recuperare e perde di misura un match che ha avuto più volte la possibilità di vincere. Alla fine prevale la classe di Denes Varga, autore di una quaterna, e di Manhercz, che realizza la bella rete che decide l'incontro a un minuto dal termine, dopo che Echenique e Figlioli avevano riportato in pareggio l'Italia con due reti in superiorità numerica. Quaterna anche per Di Fulvio che però sbaglia un rigore sul 9-10. Domenica alle 18.30 l'importante sfida per il terzo posto contro la Spagna, che ha perso la semifinale con i padroni di casa della Croazia 12-9. Finale tra i croati e l'Ungheria alle 20.15. Chi vincerà la finalina sarà qualificato per le superfinal di World League di Belgrado (18-23 giugno) che mettono in palio il primo pass per le Olimpiadi di Tokyo.
"Questa è la nuova pallanuoto, c'è meno tatticismo e piĂą duelli uno contro uno che purtroppo abbiamo perso molte volte - spiega a caldo il CT Campagna - alla lunga loro hanno fatto quel qualcosa in piĂą che gli ha  consentito di vincere. Resta il rammarico del doppio vantaggio piĂą volte conquistato nella partita, ma il gol di Manhercz ad un minuto dalla fine rimane un errore della difesa oltre ad essere stata una bella conclusione del giocatore ungherese. A quel punto la partita doveva finire ai rigori. Sapevo che si sarebbe decisa negli ultimi minuti dove gli arbitri non hanno fischiato piĂą nulla. Ci poteva stare l'espulsione su Aicardi alla fine, ma abbiamo commesso anche altri errori come il controfallo di Di Fulvio da cui è scaturita l'azione vincente degli avversari. Sono tante piccole cose che fanno capire come, oltre che sul fisico, bisogna lavorare sulla testa. Ogni minimo sbaglio con questa pallanuoto può essere decisivo. Domani giocheremo ancora una partita importante per centrare l'accesso alle finali di World League. Avremmo voluto dedicare la vittoria a Piero Borelli. Lui era un nostro grande tifoso e l'avevo sentito fino a una settimana fa quando mi aveva chiesto come stavano i ragazzi. Ci dispiace, speriamo di rifarci subito".
  
tabellino Ungheria-Italia 12-11
Ungheria: Nagy , Angyal , Manhercz 1, Zalanki , Vamos 2, Nemet 1, Sedlmayer 1, Kovacs 1, S. Jansik 1, Denes Varga 4 (1 rig.), Pohl 1, Batori , Vogel . All. Marcz.
Italia: Del Lungo , F. Di Fulvio 4, Molina Rios , Figlioli 1, E. Di Somma , Velotto , Renzuto 2, Echenique 1, N. Presciutti , Bodegas 2, Aicardi 1, Bertoli , De Michelis . All. Campagna.
Arbitri: Margeta (Slo), Zwart (Ola)
Note: parziali 3-4, 3-3, 4-2 ,2-2. Spettatori 500 circa. Azzurri col lutto al braccio in memoria di Piero Borelli. Vogel in porta per l'Ungheria. Di Fulvio ha fallito un rigore a 0.45 del quarto tempo. N. Presciutti (I) espulso per proteste nel terzo tempo. Nemet e Jansik (U) uscito per limite di falli nel quarto tempo. SuperioritĂ  numeriche: Ungheria 5/10 + 1 rigore, Italia 5/12 + 1 rigore.
 
CRONACA. Doppio extraplayer azzurro: Aicardi prima spreca ma poi gira alle spalle di Vogel (assist di Di Fulvio) per l'1-0. Ribaltamento e Sedlmayer pareggia con un tiro incrociato dai cinque metri (1-1). Ancora extraman azzurro e stavolta è Bodegas a timbrare dal centro (2-1); la reazione magiara è immediata e Kovacs trova ancora il pareggio a uomini pari sfruttando una scalata difensiva sbagliata. L'Italia gioca e produce in attacco: Di Fulvio, a secco ieri, trova la doppietta (il primo ancora in superiorità e 3/4 la percentuale) e porta al doppio vantaggio i compagni prima che Vamos col mancino riduca le distanze capitalizzando il primo extraplayer su tre tentativi (3-4).
La freccia azzurra Di Fulvio oggi è in modalità ON e fa tripletta con un taglio al centro premiato dall'assit al bacio di Echenique (5-3). Vamos però è caldo e col mancino punisce per la seconda volta Del Lungo per il nuovo meno uno (5-4). Il Settebello manovra bene e ancora con Echenique in vesrione assist man trova il +2 di Bodegas per il più facile dei tap-in (6-4). Poi gli azzurri sprecano due superiorità per il +3 e incredibilmente subiscono il rientro magiaro con Jansik e Pohl con l'uomo in più (terzo su quattro tentativi). E' il momento migliore degli avversari che sprecano altre due chances in più e poi subiscono però la bella rete di Renzuto che da fuori fulmina Vogel per il 7-6 di metà gara.
Si riparte ancora da Di Fulvio che trova la soluzione personale dal lato per il nuovo +2 azzurro (8-6). Denes Varga però è un fuoriclasse e prima finalizza da sotto con una finta una controfuga innescata Manhercz (7-8), e poi conclude in rete da fuori la doppia superiroitĂ  per effetto  dell'espulsione per proteste di Presciuttti (8-8). Subita la nuova rimonta il Settebello reagisce e stavolta passa con la doppietta in extraman (4/9) di Renzuto (9-8). E' l'ultimo vanatggio. Infatti lo stesso sette azzurro sbaglia il decimo uomo in piĂą e allora l'Ungheria fa la voce grossa: prima Nemet pareggia da sotto dopo l'espulsione di Di Somma, e poi Figlioli costretto a stoppare la controfuga avversaria concede il rigore del primo sorpasso ungherese con la tripletta di Varga su rigore (10-9).
Molina trova subito il rigore in apertura che Di Fulvio però spara alto. Bodegas ci prova fuori la girata del possibile pareggio ma è ancora Denes Varga che trova una sciarpata sontuosa per il +2 ungherese a metĂ  tempo (11-9). Nel momento peggiore però due extraman ridanno fiato alll'Italia: prima Echenique su assist di Figlioli e poi lo stesso capitano pareggiano a un minuto e mezzo dalla fine (11-11). Sembra tutto sotto controllo ma un controfallo fischiato a Di Fulvio a un minuto dal termine, ispira Manhercz che fa tutto da solo eludendo la marcatura di Bodegas e punendo definitivamente Del Lungo. 
 
Questi gli atleti convocati: Zeno Bertoli, Marco Del Lungo, Nicholas Presciutti e Pietro Figlioli (AN Brescia), Edoardo Di Somma, Luca Damonte (Sport Management), Matteo Aicardi, Michael Bodegas, Francesco Di Fulvio, Oscar Echenique, Gullermo Molina, Vincenzo Renzuto Iodice e Alessandro Velotto (Pro Recco), Francesco De Michelis e Matteo Spione (Roma Nuoto). Nello staff, con il CT Campagna, l'assistente tecnico Amedeo Pomilio, il team manager Alessandro Duspiva, il preparatore dei portieri Goran Volarevic, la psicologa Bruna Rossi, il preparatore atletico Alessandro Amato, il medico Eugenio Arena, il fisioterapista Luca Mamprin e il videoanalista Francesco Scannicchio. 
 
NUOVE REGOLE. La Final Eight dell'Europa Cup sarĂ  disputata con le nuove regole approvate dal congresso straordinario della FINA. 
Le modifiche sono le seguenti: 
1) Il tempo di possesso sarĂ  riportato a 20 secondi anche dopo un tiro d'angolo assegnato e un rimbalzo dopo un tiro che non causa il cambio di possesso; 
2) All'interno dell'area dei 6 metri, l'attacco irregolare al giocatore che acquisisce un vantaggio e nuota con e/o tiene la palla sarĂ  sanzionato con un fallo di rigore; 
3) Dopo un fallo il gioco ripartirĂ  da dove si trova il pallone (a meno che il fallo non sia commesso all'interno della linea dei 2 metri);
4) Una rete può essere realizzata da un tiro libero conseguente ad un fallo al di fuori dei 6 metri con un tiro diretto o dopo una finta, un dribbling o mettendo il pallone in acqua (gli arbitri useranno segnali se il fallo è avvenuto al di fuori della linea dei 6 metri);
5) Il giocatore che batte un tiro d'angolo può anche tirare direttamente in porta o nuotare e tirare senza passare il pallone ad un altro giocatore;
6) SarĂ  costituita un'addizionale area per la sostituzione volante tra la linea di fondo e quella di centrocampo;
7) Ogni squadra potrĂ  richiedere 2 time-out durante la partita in qualsiasi momento mentre ha il possesso della palla. Il time out sarĂ  chiamato attraverso un apposito dispositivo elettronico;
8) Il portiere è autorizzato a spostarsi e a giocare la palla oltre alla linea di metà campo;
9) L'intervallo tra il secondo e il terzo periodo sarĂ  di tre minuti.
 
Calendario Finale Europa Cup
 
Venerdì 5 aprile / Quarti di finale
A. Ungheria-Montenegro 11-7
B. Spagna-Serbia 13-12
C. Italia-Russia alle 18:30
D. Grecia-Croazia 11-13 arbitro Paoletti
  
Sabato 6 aprile / Semifinali
Montenegro-Russia 15-9
Serbia-Grecia 14-10
Ungheria-Italia alle 12-11
Spagna-Croazia 9-12
   
Domenica 7 aprile / Finali
finale 7° posto alle 15:00
Russia-Grecia
finale 5° posto alle 16:45
Montenegro-Serbia
 
finale 3° posto alle 18:30
Italia-Spagna
finale 1° posto alle 20:15
Ungheria-Croazia
 
Vai al sito ufficiale
 
foto Sandor Dobos
Data articolo: Sat, 06 Apr 2019 13:51:55 +0200
News
A2 sud. 16 giornata. Cesport vince il lunch match

Conclusa la sedicesima giornata del campionato di serie A2 maschile di pallanuoto. Nel lunch match del girone sud a Crotone successo dello Sudio Senese Cesport 10-5 con la Metal Carpenteria Crotone. Tre punti pesanti in chiave salvezza per gli ospiti che salgono a quota 11 e staccano i calabresi, che restano ultimi con 7. Guida la classifica a quota 38, con una partita in meno, il Campolongo Hospital Salerno che il 15 maggio recupera l'incontro con il Cus Unime. Ne approfittano Latina e Pescara per avvicinarsi alla vetta. Prima dell'inizio delle partite, su tutti i campi, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del direttore sportivo della AN Brescia Piero Borelli.
 
Metal Carpenteria RN Crotone-StudioSenese Cesport 5-10
METAL CARPENTERIA R.N. CROTONE: M. Conti, A. Perez 1, A. Amatruda, V. Arcuri, M. Aiello, Orlando L., G. Candigliota, P. Morrone 2, R. Spadafora 1, Graziano, P. Markoch 1, F. Latanza, S. Sibilla. All. Arcuri
STUDIO SENESE CESPORT: P. Turiello, F. Buonocore, L. Di Costanzo 2, J. Parrella, Iodice, D. Cerchiara 3, C. Simonetti, Cozzuto, G. Saviano 3, A. Femiano, Parrella P. 2, D. D'antonio, V. Bouche'. All. Iacovelli
Arbitri: Polimeni e Collantoni
Note: parziali 1-1, 2-3, 0-2, 2-4. Prima dell'inizio della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del direttore sportivo della AN Brescia Piero Borelli. Usciti per limite di falli Buonocore (Cesport) nel terzo tempo e Amatruda (Crotone) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Crotone 2/11 + un rigore e Cesport 5/11. Espulso per proteste Spadafora (Crotone) nel secondo tempo. Spettatori 100 circa.
Cronaca. Al gol iniziale di Saviano, la squadra di casa risponde poco dopo con Morrone: primo tempo che si conclude in paritĂ  (1-1). Dopo l'iniziale botta e risposta tra le due squadre, la seconda frazione di gara termine con il vantaggio degli ospiti grazie alla rete con l'uomo in piĂą realizzata da Saviano. I campani continuano la scia positiva nel terzo quarto e si portano sul +3 con le marcature di Di Costanzo e Cerchiara. Nell'ultima parte di gara la Cesport mette al sicuro la vittoria realizzando quattro gol, tra cui quelli di Cerchiara e Saviano (entrambi autori di una tripletta), a nulla valgono i gol di Markoch e Perez.  

Copral Muri Antichi-Latina Pallanuoto 6-12

muri latina 06 04 2019

COPRAL MURI ANTICHI: P. Ruggieri, V. Carchiolo, V. Nicolosi 1, D. Zovko, M. Gluhaic 1, E. Aiello, G. Arancio, V. Belfiore 1, A. Leonardi, G. Paratore, L. Muscuso 2, F. Calarco 1, Marangolo. All. Puliafito.
LATINA PALLANUOTO: G. Cappuccio, A. Tulli 3, G. De Bonis, A. Goreta 2 (1rig), G. Gianni 3 (1rig), A. Falco, A. Castello 1, G. Barberini 1, F. Lapenna, D. Priori, L. Di Rocco 1, M. Giugliano 1, L. Marini. All. Mirarchi.
Arbitri: Rovandi e Savarese.
Note: parziali: 2-2, 1-1, 2-4, 1-5. Prima dell'inizio della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del direttore sportivo della AN Brescia Piero Borelli. Usciti per limite di falli Calarco (M) nel terzo tempo, Nicolosi (M) e Gluhaic (M) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Muri Antichi 1/7; Latina Pallanuoto 3/9 + due rigori. Spettatori 100 circa.
Cronaca. Il Latina Pallanuoto supera 12-6 la Muri Antichi e si conferma nel gruppo di testa. Pari per oltre diciannove minuti (fino al 5-5 di metĂ  terzo periodo) i nerazzurri prendono lo spunto e con un break di quattro reti - firmate Tulli, Gianni, Goreta e Di Rocco - allungano per il 9-5 di inizio ultima frazione. Belfiore segna la sesta marcatura per gli etnei, ma Goreta, Barberini e Giugliano spengono le velleitĂ  dei padroni di casa.

Acquachiara Ati 2000-Telimar 10-9

TELIMAR 2

ACQUACHIARA ATI 2000: M. Rossa, E. Ciardi, D. De Gregorio 3, I. Occhiello, L. Pasca Di Magliano 1, M. Lanfranco, M. Occhiello 1, M. Ronga, M. Iula, V. Tozzi 1, C. Centanni, L. Briganti 4, C. Alvino. All. Occhiello
TELIMAR: A. Lamoglia, Di Falco, G. Galioto 2, F. Di Patti, D. Occhione, R. Lo Dico 2, A. Giliberti, J. Saric 1 (1rig.), F. Lo Cascio 2, Messana, M. Migliaccio 2, A. Sansone. All. Mustur
Arbitri: Camoglio e Fusco
Note: parziali: 3-1, 1-2, 5-3, 1-3. Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria della scomparsa del direttore sportivo dell'AN Brescia Piero Borelli. Telimar iscrive a referto 12 atleti. usciti per limite di falli Occhiello I. (A) e Iula (A) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Acquachiara Ati 2000 5/10; Telimar 3/11 + 1 rig. Spettatori 100 circa.
Cronaca. Sofferta vittoria dell'Acquachiara che batte la Telimar, seconda in classifica, con un gol di Pasca Di Magliano a venti secondi dalla sirena. Avvio sprint dei padroni di casa che si portano subito sul 3-1 dopo i primi otto minuti di gioco. Lo Dico con due reti consecutive recupera il gap (3-3), Occhiello però firma di nuovo il +1 prima dell'intervallo lungo. Nel terzo periodo i ragazzi di coach Occhiello riescono a riportare a tre le lunghezze di vantaggio (9-6). All'inizio dell'ultima frazione, per gli ospiti vanno a referto Saric, Migliaccio e Galioto che rimettono il risultato in parità (9-9). Grazie ad un guizzo di Luca Pasca Di Magliano i blubianchi superano gli avversari 10-9.

Roma Vis Nova Pallanuoto-Roma 2007 Arvalia 11-7

vis nova 2


ROMA VIS NOVA PALLANUOTO: M. Bonito, F. Carrozza, Murro 1, E. Ferraro 4, M. Iocchi Gratta, F. Rella, A. Spinelli 2, M. Maras 1 (1 rig.), M. Parisi 2, L. Gobbi, W. De Vena 1, Poli, F. Vitola. All. Calcaterra
ROMA 2007 ARVALIA: W. Washburn, L. Giacomozzi, F. Re 1, L. Fiorillo, S. Miskovic, A. Navarra 1, A. Di Santo 1, A. Vittorioso 1, Sofia, Lijoi 1, A. Mele, G. Letizi, A. Faiella 2. All. Ciocchetti
Arbitri: Guarracino e Centineo
Note: parziali: 2-2, 2-2, 5-1, 2-2. Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria della scomparsa del direttore sportivo dell'AN Brescia Piero Borelli. Espulsi per proteste Vitola (Roma Vis Nova) e Letizi (Roma Arvalia) nel secondo tempo. Usciti per limite di falli Murro (Roma Vis Nova) nel terzo tempo e De Vena (Roma Vis Nova) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Roma Vis Nova 1/9 + 1 rig., Roma 2007 Arvalia 1/14. Spettatori 200 circa.
Cronaca. Nel derby romano la Roma Vis Nova batte la Roma 2007 Arvalia e supera in classifica proprio la rivale capitolina. Partita combattuta fin dall'inizio, Di Santo e Faiella rispondono alla rete iniziale di Murro, poco dopo Ferraro pareggia i conti. A metà gara il risultato è ancora in perfetto equilibrio, il tabellone segna 4-4. Nel terzo periodo Ferraro si mette in evidenza segnando due gol di seguito per il 6-4. Al termine del parziale i padroni di casa allungano fino ad ottenere il massimo vantaggio fino questo momento (9-5). Negli ultimi minuti i ragazzi di coach Calcaterra gestiscono il vantaggio grazie alle reti di Maras e Parisi che fissano il punteggio finale sull'11-7.

Pescara N E PN-R.N. Arechi 8-7

pescara arechi 06 04 2019

PESCARA N E PN: G. Volarevic, G. Di Nardo 1, R. Magnante, C. Di Fulvio 2, M. De Ioris 1, Mancini, D. Giordano 1, P. Provenzano 1, F. Di Fonzo, A. D'aloisio, E. Calcaterra 1, A. Agostini 1, F. Molina Rios. All. Malara.
R.N. ARECHI: C. Noviello, G. Siani 2, D. Mattiello 1, Bencivenga, M. Cali' 1, C. Esposito, Zito, G. Gregorio 2, U. Vukasovic 1, D. Mutariello, P. Iannicelli, G. Massa, R. Spinelli. All. Pesci.
Arbitri: Nicolosi e Ricciotti.
Note: parziali: 2-1, 1-1, 4-3, 1-2. Prima dell'inizio della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del direttore sportivo della AN Brescia Piero Borelli. Usciti per limite di falli Magnante (P) nel terzo tempo, e D'Alosio (P) nel quarto tempo. Espulsi per reciproche scorrettezze De Ioris (P) e Bencivenga (A) nel quarto tempo. Superiorità numeriche Pescara N e PN 2/10; RN Arechi 1/14. Spettatori 100 circa.
Cronaca. Al termine di una partita piena di colpi di scena la Pescara N e PN ha la meglio sulla RN Arechi, che paga l' 1 su 14 in superioritĂ . Decisiva la rete di Di Fulvio a 3'04" dalla sirena. Gli abruzzesi, avanti 3-1 a inizio secondo tempo, si vedono rimontare dagli ospiti che, con Gregorio, Vukasovic e Mattiello, conducono per 4-3. Veemente la risposta dei padroni di casa che segnano un break di 4-0 per il 7-4 di fine terzo quarto. I ragazzi di coach Pesci non si danno per vinti e inseguono fino al 7-7. Di Fulvio decide l'incontro siglando l'8-7 conclusivo. 

Programma e risultati della 16 giornata
 
Metal Carpenteria Crotone-Studio Senese Cesport 5-10
Arbitri Polimeni e Collantoni
Copral Muri Antichi-Latina PN 6-12
Arbitri Ravandi e Savarese
Acquchiara Ati 2000-Telimar 10-9
Arbitri Camoglio e Fusco
Roma Vis Nova-Roma 2007 Arvalia 11-7
Arbitri Guarracino e Centineo
Pescara-Arechi 8-7
Arbitri Nicolosi e Ricciotti
Mercoledi 15 maggio
14.45 Campolongo Hospital Salerno-Cus Unime
Arbitri Brasiliano e Spiteri
Data articolo: Sat, 06 Apr 2019 13:04:59 +0200
News
UnipolSai. Batterie quinta giornata

Rana mai così veloce in batteria. La quinta e ultima giornata dei campionati assoluti UnipolSai, in svolgimento a Riccione, si apre col primato personale di Martina Carraro (Fiamme Azzurre / NC Azzurra 91) in 30"45, 25 centesimi al di sotto del precedente. Il bronzo mondiale in vasca corta, che ha giĂ  conquistato il pass iridato e vinto i titoli nei 50 e 100, precede l'emergente 14enne Benedetta Pilato (Fimco Sport), che segue col primato personale, nonchĂ© record cadetto eguagliato e juniores e ragazze migliorato, di 30"74 (prima volta sotto i 31" da 31"02). Poi c'è la primatista italiana della distanza (30"30) Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika). Il bronzo europeo dei 50 e 100 tocca in 31"09. Il tempo limite di 30"6 non sembra fare paura e si prospetta la finale piĂą veloce di sempre.

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Così come giĂ  volano i guanti della sfida nella prova maschile con il 19enne Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro / NC Brebbia) che accarezza il suo personale di 26"97 in 27"03 e il 30enne vice campione europeo e primatista italiano (26"73) Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto; 26 medaglie tra mondiali ed europei in carriera), che segna 5 centesimi in piĂą dopo essersi aggiudicato il primo round con pass iridato nei 100. PiĂą lontano Alessandro Pinzuti (In Sport Rane Rosse) in 27"57. Il tempo limite di 26"9 appare una formalitĂ .

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Punta al triplete anche Simona Quadarella (Fiamme Rosse / CC Aniene). Dopo aver vinto 800 e 1500, sta per prendersi anche i 400 come avvenuto ai campionati europei di Glasgow dove ha firmato uno storico tris d'oro. Intanto vince le batterie con un comodo 4'11"53 nuotato al risparmio per attaccare il tempo limite di 4'06"2 e avvicinare il personale di 4'03"35. Seguono Stefania Pirozzi (Fiamme Ore / CC Aniene) in 4'13"66 e Giorgia Romei (Marina Militare / In Sport Rane Rosse) in 4'13"83.

matteazzi6419
Il tempo limite dei 400 misti è sul 4'13"7. Solo i campioni Luca Marin, Alessio Boggiatto e il capitano Federico Turrini sono riusciti a nuotarlo in carriera. Non sarà facile raggiungerlo, perciò le batterie non possono che essere nuotate al risparmio. Il miglior tempo è di Pier Andrea Matteazzi (In Sport Rane Rosse) in 4'22"86, seguito da Mattia Bondavalli (De Akker Team) in 4'24"18 e proprio da Turrini (Esercito / Nuoto Livorno) in 4'24"97. Per il momento sono tempi che contano poco in attesa di dare tutto in finale.

panziera6419
Dopo il 58"92 nuotato in prima frazione di staffetta, e non ribadito nella prova individuale vinta in 59"77, è lecito aspettarsi di tutto da Margherita Panziera (Fiamme Oro / CC Aniene). La campionessa europea, col record dei campionati di 2'06"18, chiude le eliminatorie dei 200 dorso in 2'09"51, neanche tanto lontano dal tempo limite di 2'08"91. A seguirla Erika Francesca Gaetani (GestisportCoop) in 2'14"48 e Giulia D'Innocenzo (Carabinieri) in 2'14"62.

dipietro6419
Ci vorrà il record italiano per qualificarsi individualmente nei 50 farfalla. Il tempo limite di 25"7 è più basso è praticamente in linea col 25"78 nuotato da Silvia Di Pietro (Carabinieri / CC Aniene) per il quinto posto europeo, a Berlino nel 2014. La romana - al rientro dopo una stagione condizionata da infortuni - firma il miglior tempo delle eliminatorie in 26"42, seguita da Elena Di Liddo (Carabinieri / CC Aniene) in 26"53. Nessun'altra sotto i 27 secondi.
Si torna in vasca alle 16:30 con diretta su Rai Sport + HD. Sui blocchi anche il campione di tutto Gregorio Paltrinieri che sfiderĂ  il cronometro nei 1500. 

butini6419
Il bilancio del dt Cesare Butini: "E' stato un eccezionale campionato, come densità e risultati. Abbiamo ricevuto risposte adeguate al percorso intrapreso con società e gruppi dei centri federali e dei progetti speciali. Il nostro criterio si basa sul tempo limite, monitorando con attenzione e discrezionalità il movimento di alto livello. Il Sette Colli è un ulteriore possibilità per completare squadra e staffette e gestire situazioni incerte. Per noi è importante che gli atleti qualificati o funzionali al progetto di squadra si preparino nel migliore dei modi. L'unico neo è la mancata qualificazione della staffetta veloce femminile. Purtroppo non abbiamo un ricambio valido e siamo legati alle prestazioni di un numero esiguo di atlete di alto livello, che convivono con qualche infortunio di troppo. L'intenzione è comunque di portarla in previsione olimpica".

LA PROGRAMMAZIONE DI RAISPORT. Batterie e finali in diretta su Rai Sport + HD dalle 9.50 e dalle 17.55, ad eccezione della sessione di sabato pomeriggio che inizierĂ  alle 16.30. 

I migliori risultati delle batterie - 5^ giornata

50 rana fem
tempo limite iridato 30''6
1. Martina Carraro (Fiamme Azzurre / NC Azzurra 91) 30"45 pp (prec. pp 30"70)
2. Benedetta Pilato (Fimco Sport) 30"74 =RIC, RIJ, RIR (prec. pp 31"02)
prec. RIC di Castiglioni il 13 agosto 2015 a Roma
prec. RIJ e RIR di Pilato in 31"02 il 17 febbraio 2019 a Serravalle
3. Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika) 31"09

50 rana mas
tempo limite iridato 26''9
1. Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro / NC Brebbia) che in 27"03 punta
2. Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto) 27"08
3. Alessandro Pinzuti (In Sport Rane Rosse) 27"57

400 stile libero fem
tempo limite iridato 4'06''2
1. Simona Quadarella (Fiamme Rosse / CC Aniene) 4'11"53
2. Stefania Pirozzi (Fiamme Ore / CC Aniene) 4'13"66
3. Giorgia Romei (Marina Militare / In Sport Rane Rosse) 4'13"83

400 misti mas
tempo limite iridato 4'13''7
1. Pier Andrea Matteazzi (In Sport Rane Rosse) 4'22"86
2. Mattia Bondavalli (De Akker Team) 4'24"18
3. Federico Turrini (Esercito / Nuoto Livorno) 4'24"97

200 dorso fem
tempo limite iridato 2'08''9
1. Margherita Panziera (Fiamme Oro / CC Aniene) 2'09"51
2. Erika Francesca Gaetani (GestisportCoop) 2'14"48
3. Giulia D'Innocenzo (Carabinieri) 2'14"62

1500 stile libero mas - serie lenta
tempo limite iridato 14'53''9
1. Christian Bartoloni (Azzurra Nuoto Prato) 15'38"49 pp (prec. 15'47"04)

50 farfalla fem
tempo limite iridato 25''7
1. Silvia Di Pietro (Carabinieri / CC Aniene) 26"42
2. Elena Di Liddo (Carabinieri / CC Aniene) 26"53
3. Giorgia Biondani (Esercito / Leosport) 27"31

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Criteri di selezione mondiali Gwangju

Atleti qualificati ai Mondiali (19)
Simona Quadarella negli 800 stile libero in 8'25''55 e nei 1500 stile libero in 16'04''02
Gabriele Detti nei 400 stile libero in 3'43''36 RI= e negli 800 stile libero in 7'43''83, 4x200 stile libero
Marco De Tullio nei 400 stile libero in 3'46''89
Martina Carraro nei 100 rana in 1'07''04, 4x100 mista
Arianna Castiglioni nei 100 rana in 1'07''11
Federico Burdisso nei 200 farfalla in 1'54''64 RI-RIC-RIJ
Andrea Vergani 50 stile libero in 21''53
Elena Di Liddo nei 100 farfalla in 57''80, 4x100 mista
Thomas Ceccon nei 100 dorso in 53''60 RIJ, 4x100 mista
Fabio Scozzoli nei 100 rana in 59''52, 4x100 mista
Federica Pellegrini nei 200 stile libero 1'56''60 e nei 100 stile libero in 53''72, 4x200 sl e 4x100 mista
Gregorio Paltrinieri negli 800 stile libero in 7'45''35
Alessandro Miressi 4x100 sl in 48''32 e 4x100 mista
Manuel Frigo 4x100 sl in 48''56
Santo Yukio Condorelli 4x100 sl in 48''57
Margherita Panziera nei 100 dorso in 59''77, 4x100 mista
Matteo Restivo nei 200 dorso in 1'56''45
Piero Codia nella 4x100 mista in 51"75
Filippo Megli nei 200 stile libero in 1'46''56, 4x200 stile libero
Tutte le staffette qualificate eccetto la 4x100 stile libero femminile

#TutticonManuel. Con Manuel Bortuzzo nel cuore e nella mente, anche e soprattutto a Riccione. Gli assoluti UnipolSai daranno spazio all'iniziativa della Federazione Italiana Nuoto give#tutticonmanuel dedicata a Manuel Bortuzzo, ferito in un vile agguato nella notte tra sabato 2 e domenica 3 febbraio nel quartiere Axa di Roma.

ARENA MOST VALUABLE SWIMMER. Sabato pomeriggio prima delle finali saranno premiati gli undici atleti (sei maschi e cinque femmine) vincitori dell'Arena Most Valuable Swimmer. Vale a dire i migliori performer (uno per categoria) dei recenti Criteria 2019 e selezionati in base ad alcuni criteri fissati dal tecnico federale responsabile delle squadre nazionale giovanili Walter Bolognani e dal direttore tecnico Cesare Butini. Gli atleti verranno omaggiati da Arena e Fin di un kit (Equipment, Training tools, Bags) e di una Canotta arena/fin, che identificherĂ  i MVS della stagione categoria 2018/2019 in vasca corta di Riccione. Saranno premiati: Alberto Razzetti (cadetti), Federico Burdisso (juniores 2001), Dylan Buonaguro (juniores 2002), Simone Cerasuolo (ragazzi 2003), Alex Sabbatani (ragazzi 2004) e Christian Mantegazza (ragazzi 2005); Giulia D'Innocenzo (cadette), Anita Gastaldi (juniores 2003), Sofia Sartori (juniores 2004), Benedetta Pilato (ragazze 2005) e  Grazia Bianchino (ragazzi 2006).  Il premio prevederĂ  un’edizione anche estiva, in vasca lunga, durante i campionati di Categoria a Roma.

Foto Giorgio Scala/deepbluemedia.eu

 
Data articolo: Sat, 06 Apr 2019 06:19:05 +0200
News
Ciao Piero. La pallanuoto non ti scorderĂ  mai

Dopo lunghi anni di battaglie affrontate sempre col sorriso e profonda dignitĂ ; un abbraccio, un aneddoto, un gesto di solidarietĂ  per tutti, ci ha lasciato Piero Borelli, 74 anni, romano ma da piĂą di 50 anni cuore pulsante della pallanuoto a Brescia. Da ragazzino giocava a calcio, portiere del Civitavecchia. La Lazio provò pure a prenderlo, ma andò a Brescia, seguendo il papĂ  preside, dove esportò il suo vero amore. La pallanuoto. Ne creò la prima societĂ  nel 1968. In quella squadra c'erano, oltre all'attuale patron Marco Bonometti, giocatori che parteciparono alla conquista del titolo mondiale col Settebello nel 1978. Borelli fu tra i primi a intravedere le potenzialitĂ  economiche della pallanuoto e legare la societĂ  a sponsor. Fu tra i primi a portare stranieri di alto livello nel campionato italiano come il croato Tomislav Pasqvalin, oro ai Giochi di Los Angeles nel 1984 e di Seul nel 1988. Fino a vincere lo scudetto nel 2002-2003, la coppa Italia e quattro volte la Coppa LEN. Intanto anche il nuoto si radicava in cittĂ  e nacque il fenomeno Giorgio Lamberti, tra l'altro campione mondiale a Perth 1991 ed europeo a Bonn nel 1989 dei 200 stile libero nonchĂ© primatista mondiale, poi padrino della figlia Arianna. La Federnuoto l'ha premiato con la Calottina d'Onore nel 2017. La cittĂ  di Brescia l'ha onorato con il premio Vittoria Alata la primavera scorsa. La mancanza di Borelli lascia la pallanuoto nel silenzio, nel dolore, ma anche nella coscienza di aver condiviso anni meravigliosi con un uomo, amico, figura storica nonchĂ© esemplare per le generazioni future. La passione di Piero sarĂ  sempre un riferimento e uno stimolo. Così come da inegnamento è stato il suo sostegno rivolto all'associazione SOSPE di Suor Paola, in aiuto della Casa Famiglia di Roma che ospita i bambini gravemente malati.   

Giungano alla moglie Marilisa, alla figlia Arianna, a familiari, amici e alla societĂ  AN Brescia presieduta dal consigliere federale Andrea Malchiodi, le piĂą sentite condoglianze del presidente Paolo Barelli, dei presidenti onorari Salvatore Montella e Lorenzo Ravina, dei vice presidenti Andrea Pieri, Francesco Postiglione e Teresa Frassinetti, del segretario generale Antonello Panza, del consiglio e degli uffici federali e dell'intero movimento delle discipline acquatiche. Il Settebello giocherĂ  contro l'Ungheria, nelle finals di Europa Cup, con un segno di lutto al braccio. In tutte le manifestazioni federali in programma sabato e domenica sarĂ  osservato un minuto di raccoglimento. La camera ardente è stata allestita alla Domus Salutis, in Via Lazzaretto 3, a Brescia. I funerali saranno celebrati lunedì 8 aprile dalle 13.45 partendo dalla Domus alla chiesa di San Gaudenzio (Mompiano).

 

Data articolo: Sat, 06 Apr 2019 08:06:54 +0200
News
Finals Europa Cup. Italia-Russia 11-9

Settebello soffre tre tempi poi si scrolla gli avversari con un break di 5-1 che chiude il match nel quarto periodo. Decisivo Echenique con una quaterna, e De Michelis che subentra in porta a Del Lungo e stoppa gli attacchi avversari prendendo solo la rete nel finale da Vasilev. La Russia sotto 6-4 aveva ribaltato il match sull'8-6 siglato dal mancino Nagaev. Sabato alle 18.30 semifinale contro l'Ungheria che ha battuto anch'essa nel finale il Montenengro 11-7,  per cercare di conquistare uno dei tre pass per la Superfinal di World League a Belgrado (18-23 giugno), che darĂ  il primo lasciapassare olimpico. Eliminata la Serbia, giĂ  qualificata come ospitante delle superfinal, che a sorpresa viene battuta 13-12 dalla Spagna. "L'avevo detto alla vigilia anche ai ragazzi che sarebbe stata una partita di sofferenza - commenta a caldo il Cittì Sandro Campagna. Abbiamo giocato per tre tempi slegati cercando piĂą soluzioni personale e sbagliando tanto in attacco. Quando abbiamo giocato da squadra è uscito fuori questo parziale di 5-1 che ha deciso il match. Per ora ci prendiamo il risultato, ma per battere l'Ungheria serve ben altro. Alla fine del terzo tempo gli ho detto che stavamo producendo tanto ma dovevamo farlo di squadra, perchè ognuno voleva incosciamente essere protagonista invece di farlo tutti insieme. Del Lungo ha fatto bene ma con De Michelis volevo stoppare la facilitĂ  di trovare spazi da parte della Russia e con due belle parate ha ridato fiducia a tutta la squadra".

tabellino Italia-Russia 11-9
Italia: Del Lungo , F. Di Fulvio, Molina Rios 1, Figlioli 2, E. Di Somma, Velotto 1, Renzuto , Echenique 4, N. Presciutti 1, Bodegas , Aicardi 2, Bertoli , De Michelis . All. Campagna. 
Russia: Fedotov, Suchkov, Vasilev 2, Dereviankin , Koptsev , Merkulov 1, Nagaev 2, Bychkov , Kholod 1, Lisunov 1, Shepelev 2, Statsenko . All. Evstigneev
Arbitri: Bender (Ger), Boudramis (Gre)
Note: parziali: 3-3, 3-2 ,1-3, 4-1. Russia con 12 giocatori a referto. Spettatori 400 circa. Ammonito Evstigneev (All. R) per proteste nel secondo tempo. De Michelis in porta nel terzo tempo. Nagaev (R) uscito per limite di falli nel terzo tempo; Kopsev (R) nel quarto tempo. SuperioritĂ  numeriche: Italia 5/11, Russia 4/7.

CRONACA.  Shepelev ci prova in controfuga ma passa il Settebello sul tandem Aicardi/Molina che insacca sul contrattacco (1-0). Il numero 12 russo però è caldo e pareggia dai 5 metri (1-1). Reazione azzurra con due extraman e uno trasformato da Echenique per il 2-1 di metĂ  quarto. Figlioli spreca da solo facendosi parare da Fedotov il possibile +2 e Vasilev approfitta di una difesa che scala male con un tiro incrociato per il nuovo pareggio (2-2). Bertoli commette il primo fallo grave e passa la Russia con il tiro centrale di Merkulov (2-3); Echenique (doppietta) è bravo e lesto a trovare il secondo palo e ristabilire la paritĂ  con un  bel diagonale.
Il tempo si apre con la perla di Aicardi servito dall'assist perfetto di Molina: il centroboa del Recco trova una torsione perfetta per il 4-3. I russi prima non sfruttano una doppia superiorità però al quarto extraman passano con Kholod che beffa Del Lungo da fuori (4-4). Il portiere del Brescia si supera sulla controfuga di Dereviankin e sul successivo extraman concesso per fallo di Shepelev, capitan Figlioli trova l'angolino a sinistra per il nuovo vantaggio azzurro (5-4). In chiusura c'è tempo anche per la perla di Velotto che sguscia come un caimano a Merkulov e ipnotizza Fedotov per il doppio vantaggio (6-4). Il tempo di un amen perchè Echenique commette secondo fallo grave, e stavolta il mancino Nagaev riporta ad un'incollatura la Russia (6-5).
Molina spreca da uno una doppia superioritĂ  numerica, Aicardi un ulteriore extraman e i russi ribaltano il risultato: Lisunov sfrutta il quinto extraplayer dopo un a bella e veloce manovra, mentre lo scatenato Shepelev (doppietta) con un alzo e tiro insacca con l'aiuto della traversa. Gli azzurri vanno in confusione e allora gli ex sovietici prendono fiducia e passano ancora col mancino Nagaev in controfuga per il primo doppio vantaggio (6-8). Campagna cambia Del Lungo con De Michelis in porta e finalmente al settimo extraman, il "Chalo" accorcia sul 7-8 per la tripletta personale che ridĂ  fiducia agli azzurri.
Figlioli sfrutta l'ottava superioritĂ  per il pareggio in apertura (8-8), mentre la difesa finalmente stoppa due attacchi con una bella parata di De Michelis su Merkulov. L'Italia ha maggiore intensitĂ , conquista altre due superioritĂ  che sbaglia ma passa ancora: Echenique in controfuga  libera l'inserimento di Presciutti che riporta in vantaggio i compagni. De Michelis chiude bene sulle conclusioni russe, mentre in attacco Koptsev (terzo fallo) concede il nuovo extraman che Aicardi trasforma con l'aiuto della traverso sfruttando l'assit di Velotto. La Russia non fa piĂą male e allora ci pensa Ecjenique dopo una serie di finte a mettere il sigillo alla partita a 39 secondi dal termine. Il gol di Vasilev nel finale è buono solo per le statistiche. 

Questi gli atleti convocati: Zeno Bertoli, Marco Del Lungo, Nicholas Presciutti e Pietro Figlioli (AN Brescia), Edoardo Di Somma, Luca Damonte (Sport Management), Matteo Aicardi, Michael Bodegas, Francesco Di Fulvio, Oscar Echenique, Gullermo Molina, Vincenzo Renzuto Iodice e Alessandro Velotto (Pro Recco), Francesco De Michelis e Matteo Spione (Roma Nuoto). Nello staff, con il CT Campagna, l'assistente tecnico Amedeo Pomilio, il team manager Alessandro Duspiva, il preparatore dei portieri Goran Volarevic, la psicologa Bruna Rossi, il preparatore atletico Alessandro Amato, il medico Eugenio Arena, il fisioterapista Luca Mamprin e il videoanalista Francesco Scannicchio. 
NUOVE REGOLE. La Final Eight dell'Europa Cup sarĂ  disputata con le nuove regole approvate dal congresso straordinario della FINA. 
Le modifiche sono le seguenti: 
1) Il tempo di possesso sarĂ  riportato a 20 secondi anche dopo un tiro d'angolo assegnato e un rimbalzo dopo un tiro che non causa il cambio di possesso; 
2) All'interno dell'area dei 6 metri, l'attacco irregolare al giocatore che acquisisce un vantaggio e nuota con e/o tiene la palla sarĂ  sanzionato con un fallo di rigore; 
3) Dopo un fallo il gioco ripartirĂ  da dove si trova il pallone (a meno che il fallo non sia commesso all'interno della linea dei 2 metri);
4) Una rete può essere realizzata da un tiro libero conseguente ad un fallo al di fuori dei 6 metri con un tiro diretto o dopo una finta, un dribbling o mettendo il pallone in acqua (gli arbitri useranno segnali se il fallo è avvenuto al di fuori della linea dei 6 metri);
5) Il giocatore che batte un tiro d'angolo può anche tirare direttamente in porta o nuotare e tirare senza passare il pallone ad un altro giocatore;
6) SarĂ  costituita un'addizionale area per la sostituzione volante tra la linea di fondo e quella di centrocampo;
7) Ogni squadra potrĂ  richiedere 2 time-out durante la partita in qualsiasi momento mentre ha il possesso della palla. Il time out sarĂ  chiamato attraverso un apposito dispositivo elettronico;
8) Il portiere è autorizzato a spostarsi e a giocare la palla oltre alla linea di metà campo;
9) L'intervallo tra il secondo e il terzo periodo sarĂ  di tre minuti.
 
Calendario Finale Europa Cup
 
Venerdì 5 aprile / Quarti di finale
A. Ungheria-Montenegro 11-7
B. Spagna-Serbia 13-12
C. Italia-Russia alle 18:30
D. Grecia-Croazia 11-13 arbitro Paoletti
  
Sabato 6 aprile / Semifinali
Montenegro-Russia alle 15
Serbia-Grecia alle 16:45
Ungheria-Italia alle 18:30
Spagna-Croazia alle 20:15
   
Domenica 7 aprile / Finali
finale 7° posto alle 15:00
finale 5° posto alle 16:45
finale 3° posto alle 18:30
finale 1° posto alle 20:15
 
Vai al sito ufficiale
 
foto deepbluemedia.eu
 
Data articolo: Fri, 05 Apr 2019 16:16:22 +0200
News
UnipolSai. Super Megli e Restivo. 19 pass

Matteo Restivo vola nei 200 dorso. Filippo Megli lo imita nei 200 stile libero trascinando Gabriele Detti per una 4x200 stile libero giovane e di grande prospettiva. Margherita Panziera e Piero Codia si confermano nei 100 rana e nei 100 farfalla, qualificando anche le 4x100 miste per i mondiali di Gwangju e i pass salgono a diciannove. La quarta giornata dei primaverili UnipolSai di Riccione offre, senza sosta, nuove emozioni e certezze. Come Federica Pellegrini, divina nella frazione interna della 4x200 in 1'55"43.
Spettacolo e giri alti in chiusura con i 200 stile libero. Il proscenio è di Filippo Megli - tesserato per Carabinieri e FlorentiaNC- che conquista il pass iridato (Tl 1'46''6), volando in 1'46''56 (51''71), primato personale (precedente 1'46''60 per il quinto posto nella finale europea a Glasgow), settima prestazione mondiale dell'anno, seconda europea; subito dietro di lui un altro toscano, l'infaticabile Gabriele Detti (Esercito/In Sport Rane Rosse) che tocca in 1'47''02 che rappresenta anche il pass con la staffetta 4x200 stile libero, che si aggiunge a quelli nei 400 e negli 800 stile libero. "E' una soddisfazione enorme questo tempo e aver battuto Gabriele - spiega Megli, allenato da Paolo Palchetti - Ho passato dei mesi non facilissimi, in cui facevo anche fatica a concludere le sessioni d'allenamento. La gara è andata come mi aspettavo, d'altronde al mattino le sensazioni erano ottime: stavo bene ed ero bello sciolto". Sorridente anche il 24enne livornese, stremato per le tante gare in pochi giorni dopo l'infortunio che gli ha praticamente sottratto la stagione scorsa: "Sono felice per Filippo perché è un avversario corretto e un bravissimo ragazzo - dichiara il campione del mondo degli 800, bronzo olimpico e iridato e campione europeo nei 400 stile libero, preparato al Centro Federale di Ostia dal tecnico federale, nonché zio, Stefano Morini - Sono decisamente stanco ma è inevitabile. I 200 non sono proprio la mia gara, ma va benissimo così".
Quando conta tira fuori la zampata, precisa, chirurgica d'altronde non potrebbe essere altrimenti per un futuro medico. Matteo Restivo vola nei 200 dorso in 1'56''45, seconda prestazione personale di sempre (dietro solo all'1'56''29 stampato in Scozia per il bronzo agli Europei), quarta mondiale stagionale e soprattutto abbondantemente sotto il limite iridato richiesto (1'56''8). Gara strepitosa del 24enne di Udine, ma da tempo residente a Firenze per motivi di studio con passaggi sotto al suo primato fino ai 150 metri (27''11, 56''26, 1'26''59). "Sono felicissimo veramente perché in mattinata le sensazioni non erano eccellenti - sottolinea Restivo, anche lui allenato da Paolo Palchetti come Megli - Nel pomeriggio è venuto un crono buonissimo. Voglio dedicare questo successo a un mio amico di Udine che non c'è più: sono sceso in acqua pensando a lui". Completano il podio Luca Mencarini (Fiamme Oro/CC Aniene) in 1'57''65 e il marchigiano Emanuel Turchi (Vela Nuoto Ancona), terzo con il personale di 1'59''16 (precedente 1'59''33).

20190405 GSca RC15886
Pass iridato conquistato nei 100 dorso da Margherita Panziera. La neoprimatista italiana (58''92 giovedì nella prima frazione della staffetta mista per il successo delle Fiamme Oro) tocca in 59''77 (unica a scendere sotto al minuto), aprendo le porte della Corea anche alla 4x100 mista; la 23enne di Montebelluna - primatista anche nella doppia distanza in 2'06''18 per l'oro europeo - precede Silvia Scalia (Fiamme Gialle/CC Aniene), seconda in 1'00''89, e la giovane romana Giulia D'Innoncenzo (Carabinieri) che sale sul gradino più basso del podio in 1'01''85. "Il tempo non è granché se confrontato con quello di ieri - sottolinea la veneta, tesserata per Fiamme Oro e CC Aniene e allenata da Gianluca Belfiore a Roma - L'importante, però, è essermi la qualificazione ai Mondiali. Ancora faccio un po' di fatica ad abituarmi ai 100".20190405 GSca RC15564 1
Nei 100 farfalla successo del primatista italiano, nonché campione europeo Piero Codia. Il 29enne giuliano - tesserato per Esercito e CC Aniene e allenato da Alessandro D'Alessandro a Roma - tocca in 51''75, lontano dal personale (50''64) e a sei centesimi dal tempo limite per la gara individuale iridata (51''6), ma quanto bastà per strappare il pass con la staffetta 4x100 mista; alle sue spalle l'italocanadese Santo Yukio Condorelli (Aurelia Nuoto) con il personale di 52''06 (prec. 52''28) e Federico Burdisso (Tiro a Volo Nuoto) in 52''10. "Mi dispiace perchè i sei centesimi di troppo bruciano un po' - sottolinea Codia - Non tutto è andato come speravo, ma il crono è comunque in linea con la preparazione che ancora non ha tanti mesi alle spalle".20190405 GSca RC15287 1

LE ALTRE FINALI. Terzo titolo individuale, quinto complessivo, per Ilaria Cusinato (Fiamme Oro/Team Veneto). La 19enne di Cittadella, prima nei 200 e 400 misti e con le staffette 4x100 mista e 4x200, si impone anche nei 200 farfalla in 2'09''51, terza prestazione personale di sempre seppur sopra al limite iridato (2'07''9), precedendo Stefania Pirozzi (Fiamme Oro/CC Napoli) in 2'10''05 e Alessia Polieri (Fiamme Gialle/Imolanuoto) in 2'10''69. "Le delusioni dei giorni scorsi sono alle spalle - sottolinea Cusinato, allenata al Centro Federale di Ostia dal tecnico federale Stefano Morini, vice campionessa europea nei 200 e 400 misti - Certi momenti aiutano indubbiamente a crescere e anche ad essere piĂą forti".
Successo, ma tempo limite per Gwangju lontano (2'09''0) per Luca Pizzini nei 200 rana. Il 30enne di Verona - tesserato per Carabinieri e Fondazione Bentegodi, seguito al Centro Federale di Verona dal tecnico federale Matteo Giunta - chiude in 2'10''17, mettendosi alle spalle Edoardo Giorgetti (Fiamme Oro/CC Aniene) in 2'10''79 e il giovane piemontese Alessandro Fusco (SC Alessandria) in 2'13''75. "In mattinata mi sentivo decisamente meglio - spiega il bronzo europeo - Vedrò con Matteo cosa non è andato, o meglio cosa è cambiato in poche ore".
Piccola sorpresa dai 50 stile libero vinti dalla lombarda Nicoletta Ruberti al primo titolo italiano della carriera. La 23enne di Viadana - tesserata per NC Azzurra 91 - è la più veloce con la seconda prestazione personale di sempre in 25''17 (best 25''14). Battute Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) seconda in 25''31, sei centesimi meglio di Lucrezia Raco (CC Aniene) terza. "Non mi aspettavo proprio di vincere perché la condizione non è delle migliori - spiega l'allieva del tecnico federale Fabrizio Bastelli che si allena a Bologna- Non posso che essere felice ed è un successo che mi trasmette una grande carica per il futuro se considero che fino a tre anni fa a stento mi qualificavo per gli assoluti e successivamente finivo spesso nelle retrovie".

ruberti 5 4 19

La staffetta 4x200 stile libero è vinta dalle Fiamme Oro (Margherita Panziera 1'59''56, Erica Musso 2'00''98, Ilaria Cusinato 2'01''05, Stefania Pirozzi 2'00''60) in 8'02''19. Seconda la CC Aniene in 8'04''53 con la miglior frazione lanciata di Federica Pellegrini in 1'55''43.

pellegrini 5 4 19

LA PROGRAMMAZIONE DI RAISPORT. Batterie e finali in diretta su Rai Sport + HD dalle 9.50 e dalle 17.55, ad eccezione della sessione di sabato pomeriggio che inizierĂ  alle 16.30. 

I podi delle finali
Assoluti indoor - 4^ giornata

100 farfalla mas
tempo limite iridato 51''6
1. Piero Codia (Esercito/CC Aniene) 51''75
2. Santo Yukio Condorelli (Aurelia Nuoto) 52''06 pp (precedente 52''28 del 17/03/2019 a Madrid)
3. Federico Burdisso (Tiro a Volo Nuoto) 52''10

100 dorso fem
tempo limite iridato 59''7
1. Margherita Panziera (Fiamme Oro/CC Aniene) 59''77
2. Silvia Scalia (Fiamme Gialle/CC Aniene) 1'00''89
3. Giulia D'Innocenzo (Carabinieri) 1'01''85

200 dorso mas
tempo limite iridato 1'56''8
1. Matteo Restivo (Carabinieri/FlorentiaNC) 1'56''45
2. Luca Mencarini (Fiamme Oro/CC Aniene) 1'57''65
3. Emanuel Fava (Vela Nuoto Ancona) 1'59''16 pp (precedente 1'59''33 del 01/07/2018 a Roma)

200 farfalla fem
tempo limite iridato 2'07''9
1. Ilaria Cusinato (Fiamme Oro/Team Veneto) 2'09''51
2. Stefania Pirozzi (Fiamme Oro/CC Napoli) 2'10''05
3. Alessia Polieri (Fiamme Gialle/Imolanuoto) 2'10''69

200 rana mas
tempo limite iridato
1. Luca Pizzini (Carabinieri/Fondazione Bentegodi) 2'10''17
2. Edoardo Giorgetti (Fiamme Oro/CC Aniene) 2'10''79
3. Alessandro Fusco (Swimming Club Alessandria) 2'13''75

50 stile libero fem
tempo limite iridato 24''7
1. Nicoletta Ruberti (NC Azzurra 91) 25''17
2. Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 25''31
3. Lucrezia Raco (CC Aniene) 25''37

200 stile libero mas
tempo limite iridato 1'46''6
1. Filippo Megli (Carabinieri/FlorentiaNC) 1'46''56 pp (precedente 1'46''60 del 07/08/2018 a Glasgow)
2. Gabriele Detti (Esercito/In Sport Rane Rosse) 1'47''02
3. Stefano Ballo (Amici VVFF Modea) 1'48''08 pp (precedente 1'49''09 del 13/08/2018 a Roma)

4x200 stile libero fem
1. Fiamme Oro 8'02''19
(Margherita Panziera 1'59''56, Erica Musso 2'00''98, Ilaria Cusinato 2'01''05, Stefania Pirozzi 2'00''60)
2. CC Aniene 8'04''53
3. Carabinieri 8'07''52

Vai ai risultati ufficiali

Criteri di selezione mondiali Gwangju

Atleti qualificati ai Mondiali (19)
Simona Quadarella negli 800 stile libero in 8'25''55 e nei 1500 stile libero in 16'04''02
Gabriele Detti nei 400 stile libero in 3'43''36 RI= e negli 800 stile libero in 7'43''83, 4x200 stile libero
Marco De Tullio nei 400 stile libero in 3'46''89
Martina Carraro nei 100 rana in 1'07''04, 4x100 mista
Arianna Castiglioni nei 100 rana in 1'07''11
Federico Burdisso nei 200 farfalla in 1'54''64 RI-RIC-RIJ
Andrea Vergani 50 stile libero in 21''53
Elena Di Liddo nei 100 farfalla in 57''80, 4x100 mista
Thomas Ceccon nei 100 dorso in 53''60 RIJ, 4x100 mista
Fabio Scozzoli nei 100 rana in 59''52, 4x100 mista
Federica Pellegrini nei 200 stile libero 1'56''60 e nei 100 stile libero in 53''72, 4x200 sl e 4x100 mista
Gregorio Paltrinieri negli 800 stile libero in 7'45''35
Alessandro Miressi 4x100 sl in 48''32 e 4x100 mista
Manuel Frigo 4x100 sl in 48''56
Santo Yukio Condorelli 4x100 sl in 48''57
Margherita Panziera nei 100 dorso in 59''77, 4x100 mista
Matteo Restivo nei 200 dorso in 1'56''45
Piero Codia nella 4x100 mista in 51"75
Filippo Megli nei 200 stile libero in 1'46''56, 4x200 stile libero
Tutte le staffette qualificate eccetto la 4x100 stile libero femminile

#TutticonManuel. Con Manuel Bortuzzo nel cuore e nella mente, anche e soprattutto a Riccione. Gli assoluti UnipolSai daranno spazio all'iniziativa della Federazione Italiana Nuoto give#tutticonmanuel dedicata a Manuel Bortuzzo, ferito in un vile agguato nella notte tra sabato 2 e domenica 3 febbraio nel quartiere Axa di Roma.

ARENA MOST VALUABLE SWIMMER. Sabato pomeriggio prima delle finali saranno premiati gli undici atleti (sei maschi e cinque femmine) vincitori dell'Arena Most Valuable Swimmer. Vale a dire i migliori performer (uno per categoria) dei recenti Criteria 2019 e selezionati in base ad alcuni criteri fissati dal tecnico federale responsabile delle squadre nazionale giovanili Walter Bolognani e dal direttore tecnico Cesare Butini. Gli atleti verranno omaggiati da Arena e Fin di un kit (Equipment, Training tools, Bags) e di una Canotta arena/fin, che identificherĂ  i MVS della stagione categoria 2018/2019 in vasca corta di Riccione. Saranno premiati: Alberto Razzetti (cadetti), Federico Burdisso (juniores 2001), Dylan Buonaguro (juniores 2002), Simone Cerasuolo (ragazzi 2003), Alex Sabbatani (ragazzi 2004) e Christian Mantegazza (ragazzi 2005); Giulia D'Innocenzo (cadette), Anita Gastaldi (juniores 2003), Sofia Sartori (juniores 2004), Benedetta Pilato (ragazze 2005) e  Grazia Bianchino (ragazzi 2006).  Il premio prevederĂ  un’edizione anche estiva, in vasca lunga, durante i campionati di Categoria a Roma.

Foto Giorgio Scala/deepbluemedia.eu

Data articolo: Fri, 05 Apr 2019 10:10:51 +0200


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