NEWS - lavoro - NEWS - ricerca lavoro - NEWS pensioni

figure
action figure
statue
resolution shop.it tante
offerte
Statuine
collezione
Bandai
Banpresto
Good Smile
Diamond S.
Hot Toys
Squarenix
pronta consegna in pre-order
Furyu
DC Comics
Ubisoft
Kotobukiya
Funko
Mezco,Neca
Game of Thrones
McFarlane resolution

Notizie varie da cisl.it

#lavoro #sindacato #notizievarie #cisl.it

News Categorie e Servizi
Edili. Incontro Ministra De Micheli con sindacati delle costruzioni Feneal Filca Fillea

Roma, 17 ottobre 2019 - Oggi i segretari generali di Feneal Filca Fillea, Panzarella Turri Genovesi, hanno incontrato la ministra Paola De Micheli. Dalla riunione è emersa la condivisione di percorsi di concertazione ed una visione più ampia delle strategie per il futuro, la necessità di istituire dei tavoli congiunti con Anas, Rfi e le aree urbane. Si è convenuto di individuare un unico strumento che garantisca la corretta applicazione dei contratti collettivi dell’edilizia. L’obiettivo strategico delle rappresentanze sindacali e del Mit è, in questa fase, l’accelerazione della spesa, con l’avvio dei cantieri bloccati a vantaggio non solo dei lavoratori del settore, ma dell’intero Paese. I segretari hanno manifestato, inoltre, la necessità di istituire anche tavoli interministeriali Mise-Mit e Mit-Ministero del Lavoro su problematiche specifiche di settore.

Data articolo: Thu, 17 Oct 2019 16:48:42 +0200
News Categorie e Servizi
Conad/Auchan, Aggiornato al 30 ottobre il tavolo al Mise sulla maxioperazione di acquisizione. Lavoratori in sciopero e in presidio al dicastero

Roma, 17 ottobre 2019 – E’ aggiornato al 30 ottobre il confronto al ministero dello Sviluppo Economico sulla maxioperazione di acquisizione Conad/Auchan sollecitato dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs. Nella stessa giornata le tre sigle hanno proclamato lo sciopero dei lavoratori dell’intera rete, comprese le sedi e la logistica, con un presidio organizzato di 600 lavoratori sotto le finestre del dicastero in concomitanza dell’incontro. Dopo lo strappo consumato nelle scorse settimane al tavolo sul passaggio dei primi 109 negozi e dei 5700 lavoratori coinvolti, i sindacati puntano il dito contro la mancanza di garanzie sulle tutele occupazionali rivendicando un vero piano di rilancio della rete vendita e risposte per tutti i 18mila lavoratori coinvolti dalla maxioperazione di acquisizione.
Il segretario nazionale della Fisascat Cisl Vincenzo Dell’Orefice parla di «una mobilitazione necessaria in assenza di una svolta gestionale della nuova proprietà rispetto all'ammaccata condizione di una rete commerciale che – sottolinea il sindacalista - solo l'anno scorso ha sfiorato i 4 miliardi in termini di ricavi dalle vendite». «Quello che è evidente – ha stigmatizzato - è che la nuova proprietà BDC Italia Spa stia piuttosto smantellando la rete, cedendo i 109 negozi dalla stessa ritenuti i più "performanti" e rendendo ormai del tutto svuotate di significato le precedenti affermazioni su un piano industriale in grado di dispiegarsi per un periodo di 3/5 anni». «Piuttosto siamo in presenza di un piano di evacuazione e che a breve saremo al "si salvi chi può", visto che nulla si sta tentando di fare, dal lato aziendale, per comporre un organico piano di riassestamento finalizzato a trovare un soluzione complessiva ai lavoratori dipendenti dal Gruppo Auchan» ha poi aggiunto. «Portando la parte migliore della rete fuori dal perimetro – ha sottolineato Dell’Orefice - restano le perdite in capo ad una società malmessa e che avrebbe bisogno di importanti iniezioni di capitali per restare in galleggiamento e per tentare un rilancio dei negozi in difficoltà».
Per il sindacalista «la valorizzazione degli asset, che dovrebbe ancora stare a cuore al management di Bdc, si realizza mettendo risorse e dandosi una strategia commerciale adatta alla fase» e ancora «continuando ad operare come si sta facendo, ci saranno esuberi nei punti vendita, esuberi negli uffici non solo della sede si Rozzano, ma anche in quelle di Ancona, Brescia, Vicenza e Roma, nonché esuberi nella funzione logistica». «Senza contare che, dall'inizio di questa operazione - ha aggiunto - diversi master franchising hanno preferito approdare ad altri lidi e abbandonare l'insegna per la quale hanno lavorato per molto anni». «Chi si mette contro le lavoratrici ed i lavoratori – ha concluso - non va lontano».

Data articolo: Thu, 17 Oct 2019 09:50:15 +0200
News Categorie e Servizi
Scuola. Gissi (Cisl): "Nessuna discriminazione a danno dei docenti della paritaria, soluzioni diverse per situazioni diverse"


Roma, 16 ottobre 2019. Nessuna discriminazione a danno dei docenti della paritaria: l’intesa fra MIUR e sindacati, e le conseguenti misure di carattere legislativo, devono tener conto, in modo necessariamente articolato, delle diverse fattispecie cui sono riconducibili i destinatari dei provvedimenti in cantiere. È fuori discussione che i percorsi abilitanti destinati in modo specifico a chi vanta una consistente esperienza lavorativa riguarderanno anche chi lavora nella scuola non statale, sia a tempo determinato che indeterminato; ferma restando, ovviamente, la possibilità, per tutti, di partecipare al concorso ordinario e di conseguire per tale via l’abilitazione, se non posseduta. Diverso è il caso del concorso straordinario, finalizzato a stabilizzare il rapporto di lavoro di chi è in servizio da anni come supplente nella scuola statale. Si tratta di una procedura necessariamente circoscritta a questa tipologia di destinatari, vale a dire personale già operante alle dipendenze dello Stato, sia pure precariamente. Si ripete in sostanza quanto avvenuto lo scorso anno con i concorsi straordinari per la scuola primaria e quella dell’infanzia: anche in quel caso ci furono rivendicazioni sfociate in azioni di contenzioso legale, che tuttavia non hanno avuto successo, a dimostrazione della legittimità dei provvedimenti impugnati. Per noi, la conferma di non aver compiuto scelte ingiustamente discriminanti, ma di aver tenuto ragionevolmente conto delle peculiarità di situazioni diverse, come lo sono fra l’altro le modalità di assunzione seguite nei due settori della scuola statale e non statale.Le ragioni dei docenti della paritaria sono ben presenti alla CISL Scuola, che si è sempre fatta carico con determinazione di una loro efficace rappresentanza e che anche in questa occasione ha rivendicato per essi il diritto di accedere a percorsi formativi ai fini abilitanti, alternativi ai concorsi ordinari, onde poter acquisire il titolo previsto dalla legge 62/2000, mettendo i lavoratori interessati al riparo da rischi di licenziamento e nello stesso tempo evitando agli Enti Gestori il pericolo di perdere il riconoscimento della condizione di parità. A differenza di quanto prevedeva lo schema di decreto legge approvato “salvo intese” (e mai approdato in G. U.) dal precedente Governo, le misure riguardanti i percorsi di abilitazione non rientrano nel decreto legge di cui si auspica l’emanazione in tempi brevi, ma sono demandate a un disegno di legge collegato alla finanziaria; una soluzione scaturita da un irrigidimento della parte governativa che si è rivelato ostacolo insormontabile nel corso della trattativa. Va detto peraltro che anche nella versione precedente (decreto Bussetti), il concorso straordinario avrebbe riguardato unicamente i dipendenti della scuola statale.Le questioni riguardanti reclutamento e precariato sono per loro natura complesse, investendo un ampio ventaglio di aspettative e interessi rispetto ai quali è sempre difficile, e talvolta impossibile, individuare punti di equilibrio che soddisfino tutti, essendo d'altra parte pressoché incolmabile il divario che si registra nella scuola fra domanda e offerta di lavoro. È una situazione nella quale si è spesso portati a mettere l’accento più sulle attese insoddisfatte che sui concreti passi in avanti, resi possibili dall’azione sindacale, verso obiettivi di evidente interesse generale. Tali sono, ad esempio, la riduzione dell’area di precarietà in direzione di un prevalere dei rapporti di lavoro stabile, o un’adeguata valorizzazione dell’esperienza professionale acquisita sul campo nel momento in cui si attivano procedure di reclutamento. Questi gli obiettivi perseguiti con l’intesa del 1° ottobre, per la cui puntuale, completa e coerente attuazione prosegue l’impegno forte e determinato della CISL Scuola.

Data articolo: Wed, 16 Oct 2019 15:28:50 +0200
News Categorie e Servizi
Consumatori. Giornata mondiale dell'alimentazione. I consigli di Adiconsum per combattere lo spreco alimentare

Roma, 16 ottobre 2019 - Basta spreco. Non possiamo più permetterci di sprecare le risorse del nostro pianeta a cominciare dal cibo. Ne va non solo delle nostre tasche, ma anche dell’ambiente in cui viviamo. Lo speco alimentare ha, infatti, un impatto molto negativo sull’ambiente.

Per saperne di più sullo spreco alimentare, ecco alcuni dati emersi da una ricerca fatta da Adiconsum, che ti sorprenderanno.

Curiosità
I settori che sprecano di più:

· agricoltura, industria, distribuzione e consumo. 

Le regioni che sprecano di più

· Abruzzo, Liguria, Lazio, Lombardia, Campania, Toscana, Veneto, Calabria, Umbria, Sicilia, Emilia Romagna, Piemonte, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Basilicata, Sardegna

Gli alimenti più sprecati dalle famiglie

· Prodotti freschi, pane, frutta e verdura, prodotti in busta, affettati, altro.

Spreco alimentare e ambiente: quale impatto?

Lo spreco alimentare produce 14,3 milioni di tonnellate di CO2 l’anno. Per assorbirle servirebbero 800.000 ettari di bosco.

Data articolo: Wed, 16 Oct 2019 09:22:18 +0200
News Categorie e Servizi
Caporalato. Rota (Fai Cisl): "Bene tavolo interistituzionale, ma occorre agire subito"

Roma, 16 ottobre 2019 - "Esprimiamo soddisfazione per l'incontro di oggi sul caporalato, che ha visto il coinvolgimento di diversi ministeri e rappresentanti delle istituzioni, delle parti sociali, delle organizzazioni agricole, delle forze dell'ordine. Ma vogliamo che contro lo sfruttamento dei braccianti si agisca davvero con una svolta, per cui sollecitiamo che il tavolo interistituzionale produca al più presto uno specifico cronoprogramma con conseguenti azioni concrete. Le proposte ci sono, quelle nostre sono note da tempo e sostenibili sotto tutti i punti di vista, a cominciare da cabina di regia e rete del lavoro agricolo di qualità, da realizzare e far funzionare in tutti i territori".
Lo dichiara il segretario generale della Fai Cisl, Onofrio Rota, dopo aver preso parte oggi alla riunione per il tavolo interistituzionale sul caporalato presso il Ministero del Lavoro.
"Come dimostrano le attività quotidiane delle forze dell'ordine - aggiunge il sindacalista - la Legge 199 è una norma che ha consentito un salto di qualità nella lotta allo sfruttamento, ma ora occorre applicarla nella sua parte preventiva. Bisogna potenziare poi la condivisione dei dati tra Agea, Ispettorato e Inps per una più efficiente gestione del mercato del lavoro. Altro problema è quello delle cooperative senza terra, su cui servono maggiori controlli e strumenti di intervento. C'è inoltre un problema culturale serio, per cui occorrono comportamenti più consapevoli da parte dei cittadini e una filiera più controllata, senza che il peso di prezzi più alti ricada esclusivamente sui consumatori".
"Lunedì saremo a Latina con un presidio davanti alla Prefettura - ricorda infine Rota - per ribadire, dopo i recenti fatti di Terracina, che lavoratrici e lavoratori non sono soli, e che siamo determinati fino in fondo a garantire al lavoro agricolo la dignità e il rispetto meritati".

Data articolo: Wed, 16 Oct 2019 08:27:23 +0200
News Categorie e Servizi
Appalti pulizia scuole. Alta adesione allo sciopero e al presidio a Roma

Roma, 15 ottobre 2019 – Alta adesione oggi allo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori degli appalti delle pulizie delle scuole statali in attesa del Decreto Ministeriale che definirà le modalità e i numeri delle assunzioni a partire dal 1° gennaio 2020.
Il presidio a Piazza Monte Citorio, organizzato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti, ha visto la partecipazione di tantissimi lavoratori provenienti da tutta Italia e arrivati a Roma per reclamare a gran voce i loro diritti.
“Nessuno resti escluso” è questo il messaggio che la piazza vuole mandare al Governo, “siamo favorevoli al decreto di internalizzazioni e ne attendiamo la definizione, ma vogliamo che tutti i lavoratori vengano coinvolti nel piano di assunzione” affermano i sindacati che, dopo l’incontro al ministero dell’Istruzione della scorsa settimana, hanno confermato lo sciopero per mantenere alta l’attenzione sul tema.
Le imprese hanno aperto la procedura di licenziamento collettivo per tutti i 16mila lavoratori e il Governo e la politica devono intervenire: non è accettabile che un percorso che può mettere fine ad anni di difficoltà si concluda con la perdita di posti di lavoro di migliaia di lavoratrici e lavoratori.
“Confermiamo la disponibilità a trovare soluzioni per tutti” affermano le organizzazioni sindacali di categoria “nel segno della solidarietà e dell’inclusione e che rappresentino una risposta complessiva al tema della precarietà, per non dividere e contrapporre i lavoratori”.

Data articolo: Tue, 15 Oct 2019 13:31:25 +0200
News Categorie e Servizi
ArcelorMittal (Ex-ILVA). Bentivogli (Fim Cisl): "Verificheremo subito se la Morselli ha imparato la lezione della vertenza AST"

Roma, 15 ottobre 2019 - La notizia dell’avvicendamento ai vertici di ArcelorMittal Italia è arrivata all’improvviso. Non sono mancati nella gestione di Matthews Jehl momenti di contrasto ma sempre nel rispetto reciproco e di grande correttezza. Abbiamo sempre avuto da lui la rappresentazione di un’azienda che puntasse al rilancio e alla sua eco-sostenibilità. Non bisogna mai ostentare pregiudizi ma di Lucia Morselli, oltre all’epilogo positivo della vicenda ThyssenKrupp Ast di Terni, non dimentichiamo per arrivarci abbiamo messo in campo 36 giorni di sciopero a oltranza. La sfida è più grande ma se si vuol rilanciare e ambientalizzare quel sito. Se si pensa di ridimensionare le produzioni e tagliare il personale sapremo come rispondere.
Ci auguriamo che Lucia Morselli abbia compreso che con il confronto leale si fanno cose importanti per tutti. ArcelorMittal Italia ha bisogno di tutto, tranne che l’ennesimo management che trova nei lavoratori gli unici a pagare il conto di una politica irresponsabile e populista e di gestioni aziendali che non puntano alla sostenibilità. L’accordo del 6 settembre 2018 va gestito, ha già previsto un ridimensionamento dell’occupazione, non siamo disponibili ad un anno dalla firma ad assecondare ulteriori piani di ristrutturazione.

Data articolo: Tue, 15 Oct 2019 12:35:22 +0200
News Categorie e Servizi
Caporalato. Rota (Fai Cisl): "bene arresti Puglia, ora coinvolgere navigator"

Roma, 15 ottobre 2019 - ​“I 51 arresti avvenuti oggi in Puglia confermano che lo sfruttamento in agricoltura è ancora una piaga nel nostro Paese, un fenomeno diffuso ovunque, ma che al Sud in particolare assume spesso forme di vera e propria schiavitù. Da parte nostra, un forte plauso alle Forze dell’Ordine per il lavoro svolto. Ma occorre davvero fare di più per rafforzare le azioni di controllo, contrasto e prevenzione, e liberare una volta per tutte i territori del Mezzogiorno da un fenomeno ripugnante come il caporalato”.
Lo scrive sulla pagina Facebook della Fai Cisl il segretario generale Onofrio Rota.
“Oltre a impegnarsi per la piena applicazione della Legge 199 – conclude il leader della federazione agroalimentare e ambientale della Cisl – chiediamo che i navigator vengano adeguatamente formati e subito coinvolti sul territorio, nelle nostre campagne, per contribuire a stanare gli sfruttatori che umiliano la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori agricoli. Sarebbe anche questo un buon modo per valorizzare la figura del navigator, con attività che aiutino a far emergere il lavoro nero e a meglio regolare il mercato del lavoro”.

Data articolo: Tue, 15 Oct 2019 11:10:42 +0200
News Categorie e Servizi
Metalmeccanici. Damiani (Fim Cisl): "   Whirlpool bomba sociale, azienda irresponsabile. Governo metta in campo decreto anti-delocalizzazioni"

Roma 15 ottobre, 2019 . La scorsa settimana il Ministro Patuanelli ci aveva comunicato che entro 24h avrebbe incontrato l’ad di Whirlpool La Morgia per verificare la consistenza del piano di riconversione e verificare le proposte, mentre il Presidente Conte ci disse  che Whirlpool doveva solo comunicare gli ostacoli che impedivano il suo permanere a Napoli e rilanciare il sito.  A questo punto ci chiediamo cosa si sia fatto in questi sette giorni.  Ora il governo metta in campo decreto anti-delocalizzazioni. Oggi ci aspettavamo una verifica rispetto a quanto ci era stato detto dal Presidente Conte e dal Ministro Patuanelli la settimana scorsa, ma è del tutto evidente che non è stato così.  Nessuna  apertura c’è stata da parte di Whirlpool per il sito di Napoli. Anzi, l’azienda ha  rimarcato la sua posizione rispetto al sito campano confermando la procedura di cessione di ramo d’azienda, ex art.47 e la riconversione industriale. Procedura tra l’altro, scaduta il 12 ottobre scorso con effetto dal 1 novembre. Visto l’esito dell’incontro di oggi ci chiediamo a cosa siano serviti questi sette giorni di attesa e perché il Ministro Patuanelli non ha messo in essere il decreto anti-delocalizzazioni. Siamo di fronte all’ennesimo cambio di posizione dell’azienda che in questa vertenza non ha mai dimostrato alcuna affidabilità cambiando posizione più volte, rimettendo in discussione un piano industriale che con noi aveva sottoscritto a ottobre dello scorso anno e dimostrando, come è accaduto oggi, nessun rispetto delle istituzioni italiane, del sindacato e dei lavoratori. Appena appresa la notizia è stato dichiarato sciopero ad oltranza nel sito di Napoli e si sta pensando l’occupazione della fabbrica e uno sciopero oggi in tutto il gruppo di due ore . Sono ore drammatiche l’azienda sta mostrando un’irresponsabilità senza precedenti. Una bomba sociale pronta a esplodere e di cui Whirlpool è l’unica responsabile.  Noi continueremo la mobilitazione, non lasceremo soli i lavoratori fino a che non otterremo un risultato che tuteli e salvaguardi i lavoratori del sito di Napoli e le loro famiglie. Chiudere una fabbrica come quella di Napoli  è fare un regalo alla Camorra. Un presidio industriale è un presidio di legalità.    

Data articolo: Tue, 15 Oct 2019 10:36:32 +0200
News Categorie e Servizi
Autostrade. Sindacati, altissima adesione sciopero, ora rinnovo contratto

Roma 15 ottobre 2019 - “Un’adesione massiccia tra l’80% e il 100% sia nei settori operativi, sia tra il personale tecnico e amministrativo”. Lo affermano Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl Viabilità e Logistica, in merito allo sciopero nazionale di tutto il personale delle autostrade del 13 e 14 ottobre, aggiungendo che “rappresenta un risultato eccezionale e riconferma la centralità nel rinnovo del contratto nazionale di un tema delicato come quello delle tutele sociali”.
“Ora a fronte di una della disponibilità di Autostrade per l’Italia e Federreti - proseguono le organizzazioni sindacali - a sottoscrivere la clausola di salvaguardia sociale e la clausola contrattuale, è indispensabile lo scioglimento in termini positivi della riserva da parte di Fise Acap, affinché la trattativa possa riprendere con tutti i soggetti coinvolti e si possa rapidamente giungere alla chiusura del contratto collettivo. Qualora ciò non si verificasse - affermano infine Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl Viabilità e Logistica - saranno attivate nuove e ulteriori iniziative a tutela di tutto il personale del settore”.

Data articolo: Tue, 15 Oct 2019 07:18:23 +0200
News Categorie e Servizi
Consumatori. Adiconsum (Cisl): "Campagna per recuperare le spese sostenute ingiustamente per cessione del quinto in caso di estinzione anticipata"
  Roma, 14 ottobre 2019 - Campagna di comunicazione, una Guida e un servizio di Helpline per aiutare i consumatori che hanno estinto anticipatamente la cessione del quinto dello stipendio o della pensione a rientrare in possesso delle somme trattenute ingiustamente a titolo di commissioni o di altri oneri dalle banche e dalle finanziarie. L’allarme è scaturito dai dati contenuti nella Relazione annuale dell’Arbitro Bancario Finanziario che evidenziano come, nel solo 2017, i ricorsi riguardanti la cessione del quinto siano stati ben 22. 232, a testimonianza delle criticità relative a quest’istituto. Data articolo: Mon, 14 Oct 2019 12:52:24 +0200
News Categorie e Servizi
Caporalato. Fai Flai e Uila: "Fatti di Terracina gravissimi, prevista manifestazione unitaria"

Roma, 13 ottobre 2019 - "I fatti di Terracina sono gravissimi, e sono l'ennesima dimostrazione che gli appelli del sindacato a intervenire in modo più costante contro lo sfruttamento dei braccianti non sono allarmismo, ma la constatazione quotidiana di un fenomeno sottovalutato dalle istituzioni".
Lo affermano Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil commentando l'arresto di un imprenditore a Terracina, denunciato per aver ripetutamente minacciato gli operai agricoli anche sparando diversi colpi verso di loro per spronarli a lavorare di più.
"Nei prossimi giorni - informano Fai Flai e Uila - organizzeremo una manifestazione a Terracina per denunciare, ancora una volta, le condizioni in cui lavorano i nostri braccianti, e per sollecitare governo e parlamento a seguire quanto chiediamo da tempo su trasporto dei lavoratori, alloggi, controlli e ispezioni. Altro strumento indispensabile è la rete del lavoro agricolo di qualità, che a Latina non funziona e in molti territori non è ancora stata realizzata. Tutti elementi fondamentali per applicare la legge 199 nella sua interezza, e per fare prevenzione a tutto campo contro caporalato e sfruttamento".

Data articolo: Sun, 13 Oct 2019 07:12:39 +0200
News Categorie e Servizi
Sanità. Spi-Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil a Speranza: "Avanti con abolizione Superticket"

Roma, 11 ottobre 2019 - I Sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil hanno incontrato oggi pomeriggio il Ministro della Salute Roberto Speranza sulle risorse da destinare alla sanità e per sollecitare la definizione di una legge nazionale sulla non autosufficienza in previsione della prossima legge di bilancio.

I Sindacati hanno ribadito la richiesta di abolire fin da subito i superticket e hanno apprezzato la disponibilità del Ministro ad avviare un percorso di confronto continuo sui temi che riguardano milioni di pensionati e di persone anziane.

Data articolo: Fri, 11 Oct 2019 16:21:53 +0200
News Categorie e Servizi
Scuola. Gissi (Cisl): "No ad ulteriori adempimenti imposti dall’INPS alle scuole"
Roma, 11 ottobre 2019. Con riferimento al messaggio dell’INPS n. 3400, inviato alle scuole il 20 settembre scorso, riguardante l’attivazione di un applicativo per l’elaborazione del trattamento di fine servizio, la CISL Scuola ribadisce ancora una volta la netta contrarietà all’impiego del personale di segreteria delle scuole per lo svolgimento di pratiche previdenziali, che costituisce un improprio e indebito trasferimento di ulteriori incombenze a uffici già troppo spesso costretti ad operare in condizioni di vera e propria emergenza. Compiti ulteriori, non previsti dal CCNL e che sono di stretta competenza dell’ente previdenziale. Non è la prima volta che accade, ma ora si va oltre quanto già è avvenuto in passato con le pratiche riguardanti i pensionamenti e in particolare l’applicazione della cosiddetta Quota 100.  La CISL Scuola ribadisce che le scuole non possono essere obbligate, assumendosene anche le conseguenti responsabilità, allo svolgimento di questi ulteriori e gravosi adempimenti, da gestire tramite applicativi di altre amministrazioni, sia per la carenza di personale, sia per l'assenza di competenze specifiche.  Sono del tutto evidenti le implicazioni di natura contrattuale in ordine a questi eventuali nuovi carichi di lavoro. In attesa dell’avvio del tavolo tematico sul personale ATA previsto dall’intesa del 1° ottobre, la CISL Scuola chiede che la questione sia affrontata immediatamente in un confronto col MIUR, non essendo accettabile l’invio di disposizioni unilaterali alle scuole da parte dell’INPS. Data articolo: Fri, 11 Oct 2019 10:25:33 +0200
News Categorie e Servizi
Terziario. #Iperexit2019 fuga dal format ipermercato, Fisascat Cisl: "Per rispondere a nuove sfide mercato investire su competenze lavoratori e adottare politiche di settore sotto una regia istituzionale"

Roma, 10 ottobre 2019 – La fuga dal format ipermercato in Italia produrrà dei cambiamenti profondi sulla struttura della grande distribuzione organizzata e sulle modalità di consumo, già fortemente condizionate dall’impatto delle tecnologia e dalla diffusione dell’e-commerce. Ma come affrontare la ristrutturazione profonda di un settore che oggi vale oltre 100miliardi di euro, con un apporto al Pil del 5,8%, e occupa circa mezzo milione di addetti nel suo complesso? La Fisascat Cisl - promotrice di una tavola rotonda sul tema “IperExit 2019. Fuga dal Format. La metamorfosi della Gdo, le implicazioni sul lavoro” - suggerisce la strada della concertazione e della contrattazione e rilancia il ruolo propositivo e partecipativo dei sindacati per supportare la inevitabile trasformazione del settore in una logica di responsabilità e solidarietà. 

Un dibattito a più voci, quello promosso dalla federazione sindacale nell’iniziativa che registra la partecipazione tra i relatori~ di Donatella Prampolini Manzini – vice presidente Confcommercio, di Mauro Bussoni – Segretario Generale Confesercenti, di Francesco Quattrone – Direttore area lavoro e relazioni sindacali Federdistribuzione, di Stefano Guidi – Responsabile Nazionale Commissione Lavoro e Formazione Ancc-Coop, di Paolo Condini – Responsabile delle Relazioni Sindacali Ancd Conad, Roberto Savini – Presidente Confcooperative settore consumo e utenza, oltre che del segretario nazionale della Fisascat Cisl Vincenzo Dell’Orefice, ~del Vice Capo di Gabinetto del Ministero Sviluppo Economico Giorgio Sorial, ~del Segretario Confederale Cisl ~Andrea Cuccello e del Segretario Generale della Fisascat Cisl Davide Guarini.
Se il rilancio del retail passa necessariamente da una offerta commerciale che punti alla omnicanalità, alla qualità e alla sostenibilità del prodotto, ma che all’’implementazione dell’offerta dei servizi, per la categoria cislina sarà necessario - già nella fase dei rinnovi contrattuali di settore tutti in scadenza nel 2019 - investire sul potenziale professionale delle lavoratrici e dei lavoratori della grande distribuzione commerciale, concentrarsi sulle nuove forme di organizzazione del lavoro e sulla formazione e aggiornamento professionale delle lavoratrici e dei lavoratori.
E’ il segretario nazionale della Fisascat Cisl Vicenzo Dell’Orefice, nell’intervento introduttivo ai lavori a sottolineare che "il lavoro nella Gdo non è solo capacità relazionale ma sempre di più avrà una insopprimibile componente di professionalità strettamente connessa alla capacità di spiegare il prodotto, agevolare l’esperienza di acquisto ed interagire con le nuove tecnologie applicate alla vendita". "Dal lavoro umano e dalla sua specifica e non riproducibile creatività capace di orientare un consumatore sempre più consapevole – ha aggiunto - dipenderà gran parte del successo delle esperienze commerciali presenti e future". Per il sindacalista «"l declino dell’iper non lascerà vuoti se si investirà in formazione continua e si investirà per tempo in formazione continua mirata alla riqualificazione dei lavoratori». «Già in occasione della formulazione unitaria delle piattaforme di rinnovo contrattuale la Fisascat Cisl si farà promotrice del diritto individuale alla formazione" ha poi aggiunto il sindacalista proponendo "la costituzione di un tavolo permanente con le parti economico-sociali con il coordinamento istituzionale del Mise, per monitorare la ristrutturazione in atto della rete commerciale ma anche per avere una visione complessiva delle politiche di settore".
Un invito accolto dal vice capo di Gabinetto del ministero dello Sviluppo Economico Giorgio Sorial che, nel ripercorrere l'evoluzione delle vertenze e delle crisi Auchan, Mercatone Uno e TuoDì, concorda sulla costituzione di un tavolo permanente di confronto partecipato dai vari stakeholder, rappresentanti dei lavoratori e delle imprese. "Ragionando sugli scenari futuri - ha dichiarato l'Ing. Sorial - ci sarà un ritorno al negozio di vicinato e di quartiere che si rifletterà non solo sulle modalità dei consumi ma soprattutto sullo stile di vita dei lavoratori". "In questo senso - ha concluso - la costituzione di un tavolo permanente permetterà di avere una completa percezione sulla trasformazione che sta investendo settore della distribuzione commerciale".
Sullo sfondo poi il tema della rappresentanza sindacale, con le recenti convenzioni siglate con l’Inps sulla misurazione certificata dalla rappresentatività, come anche la partita della revisione normativa sugli orari di apertura degli esercizi commerciali, con la recente ripresa delle audizioni alla Camera dei Deputati. Per il segretario confederale della Cisl Andrea Cuccello "resta prioritario anche nel comparto della distribuzione commerciale contrastare la contrattazione in dumping, essenziale in un settore altamente polverizzato del terziario privato, come anche intervenire fattivamente al dibattito sulla revisione del decreto sulle liberalizzazioni che negli ultimi anni, caratterizzati dalla crisi economica e dei consumi, non hanno prodotto i risultati sperati ma piuttosto favorito la precarizzazione dell’occupazione".
E’ il segretario generale della Fisascat Cisl Davide Guarini a rilanciare sul ruolo della contrattazione nazionale ed integrativa. «L’autonomia collettiva che si esercita per il tramite della contrattazione che tanto ha fatto per il settore distributivo in Italia è una opzione ancora valida ed attuale per modernizzare gli istituti contrattuali che rendono da un lato più efficienti e competitive le aziende e dall’altro migliorino le condizioni lavorative e di vita di quanti rappresentiamo». "In particolare le parti negoziali dovranno assumere l’ambizioso obiettivo di implementare le forme di coinvolgimento e di partecipazione dei lavoratori alle scelte strategiche delle imprese». «Solo scelte condivise dai lavoratori e non da questi subite – ha concluso – può consentire alle imprese della Gdo di rinsaldare l’imprescindibile rapporto che chi soprattutto vendita al dettaglio deve preservare con le comunità territoriali di riferimento".

Data articolo: Thu, 10 Oct 2019 15:11:50 +0200

Le notizie sul lavoro, ricerca lavoro e pensioni

Offerte lavoro, concorsi, bandi

Offerte lavoro su Adecco Annunci offerte lavoro da repubblica.it News lavoro da livesicilia.it Offerte lavoro da cercolavoro.com News offerte lavoro professionearchitetto.it Concorsi presso Corpo VV. Fuoco News offerte lavoro cliclavoro.gov.it News cliclavoro.gov.it News lavoro concorsi.it Offerte lavoro da jobannunci.com Offerte lavoro da infojobs.it News da biancolavoro.it News da informagiovaniroma.it

Notizie da INPS e notizie sulla Pubblica Amministrazione

Comunicati stampa INPS News INPS

Video tutor INPS youtube News per gli amanti delle action figures Ultimi aggiornamenti da INPS News circolari INPS News Sentenze lavoro da INPS News raggiungere età pensione News da cgiamestre.com News sul lavoro da dati.gov.it News Ministero lavoro e politiche sociali

News formez.it(Governo)

Aspetti normativi del lavoro per imprese: diritto, previdenza, sicurezza

News pensionioggi.it News da Agronotizie

News sicurezza sul lavoro da quotidiano sicurezza.it News da lavorofisco.it

Diritto lavoro da Studio Cataldi

I sindacati

News primo piano da cisl.it Notizie da cisl.it Comunicati stampa da cisl.it Notizie dal territorio da cisl.it

Scioperi e vertenze (CGIL) Salute e sicurezza nel lavoro (CGIL) Contratti e accordi (CGIL)

News interventi sul territorio (CGIL) News welfare e previdenza CGIL Tutte le notizie da CGIL News recensioni action figures News per gli amanti delle action figures