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#lavoro #sindacato #cisl.it

Primo piano
Mezzogiorno. Sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil e Confindustria, il 'Patto per il Sud' per "rilanciare investimenti e creare opportunità di lavoro"

Roma, 15 ottobre 2019 - Il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, il segretario generale della CGIL Maurizio Landini, la segretaria generale della CISL Annamaria Furlan e il segretario generale della UIL Carmelo Barbagallo hanno sottoscritto un documento congiunto da trasmettere al Governo sulle priorità per il rilancio del Mezzogiorno.

Confindustria CGIL CISL UIL condividono l’idea che il ritorno dell’Italia su uno stabile sentiero di crescita sia strettamente legato al rilancio economico e sociale del Mezzogiorno, che rappresenta un pezzo importante dell’economia nazionale ma che mostra forti divari con le due principali leve di sviluppo, l’impresa e il lavoro, ancora sottoutilizzate, e con alcuni fra i principali fattori di sviluppo, come le infrastrutture e la capacità della Pubblica Amministrazione, con ampi margini di miglioramento.

Perciò ritengono che l’attuale fase economica necessiti di uno sforzo ulteriore di promozione di investimenti, pubblici e privati, orientati all’innovazione e alla sostenibilità, al potenziamento delle infrastrutture, alla competitività, all’inclusione sociale e al miglioramento dei servizi pubblici per imprese e cittadini: individuano, infatti, nello sviluppo economico e sociale e nella creazione di opportunità di lavoro di qualità la strada prioritaria per il superamento dei divari e il contrasto alla povertà.

Tale azione deve puntare a:

  • determinare le condizioni per lo sviluppo economico, occupazionale e sociale dei territori;
  • moltiplicare numero e risultati delle imprese ad alto contenuto di innovazione, di investimenti e di conoscenza, che possano costituire un crescente bacino di richiesta ed assorbimento di nuovo lavoro qualificato;
  • migliorare la qualità della vita dei cittadini meridionali.

A tal fine, individuano cinque ambiti di intervento:

  • Il rilancio degli investimenti pubblici, per rafforzare la dotazione e la qualità delle infrastrutture meridionali, a partire da quelle di trasporto, logistica e mobilità e per la tutela dell’ambiente e l’assetto del territorio, e per il miglioramento dei servizi alle imprese (rifiuti, energia, banda larga…) e ai cittadini (innanzitutto salute e istruzione);
  • L’incremento delle opportunità di lavoro generate da uno sviluppo sostenibile e dal rafforzamento dei servizi pubblici, soprattutto a beneficio di giovani e donne, anche per contrastarne l’abbandono dei territori. Ciò attraverso investimenti pubblici e privati per la creazione di nuovo lavoro, a partire dalla Green Economy, il miglioramento degli strumenti di incentivo all’occupazione stabile che devono essere orientati prioritariamente al tempo pieno, la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, un migliore incontro tra domanda e offerta di lavoro e lo sviluppo delle competenze dei lavoratori. Parimenti si dovrà favorire una positiva soluzione dei processi di crisi industriale aperti presso il Mise.
  • L’innovazione, l’irrobustimento, la sostenibilità, l’apertura internazionale e la crescita dimensionale delle imprese, anche attraverso strumenti come il Credito d’imposta per gli investimenti e la garanzia pubblica, e il potenziamento della relazione tra università ed impresa, per favorire trasferimento tecnologico e digitalizzazione dei processi produttivi;
  • Il rafforzamento del sistema di istruzione e di formazione nel Mezzogiorno, attraverso un piano che fissi obiettivi di miglioramento a medio termine di innalzamento delle competenze, di riduzione dell’abbandono, di rafforzamento dell’istruzione tecnica e universitaria, di ampliamento dei servizi educativi dell’infanzia e del tempo pieno;
  • Una Pubblica Amministrazione da rafforzare per gestire e attuare efficaci politiche di sviluppo (a cominciare dalla politica di coesione) e garantire i livelli essenziali delle prestazioni nei servizi: tale obiettivo dovrà essere perseguito tramite la formazione ed il potenziamento degli organici con un piano di assunzioni stabili e attraverso specifici piani di rafforzamento amministrativo e organizzativo (finanziati con risorse per la coesione), finalizzati a migliorare l’organizzazione delle amministrazioni coinvolte.

Individuano in un incremento della spesa ordinaria e nella accelerazione della spesa aggiuntiva (nazionale e comunitaria) la fonte finanziaria per sostenere questa azione. A tal fine, ritengono utile l’attuazione effettiva della “clausola del 34%” e la sua estensione al complesso del settore pubblico allargato, un migliore coordinamento della programmazione e dell’attuazione degli interventi finanziati con risorse per la coesione, e la loro eventuale riprogrammazione, ove necessaria.

Richiamano l’opportunità dello scorporo della spesa per investimenti dal Patto di Stabilità europeo e la necessità di una adeguata disponibilità di cassa per i relativi capitoli di spesa (fondo di sviluppo e coesione e cofinanziamento nazionale) nella prossima Legge di bilancio.

Propongono l’istituzione di una Cabina di Regia tra Governo e Regioni, aperta al confronto con Confindustria CGIL CISL UIL, con il compito di accompagnare, a livello nazionale, sovra-regionale e regionale, la corretta attuazione della strategia".

 

Data articolo: Tue, 15 Oct 2019 14:15:30 +0200
Primo piano
Sindacato. Il ricordo della Cisl oggi a Roma alla presenza del Presidente Mattarella, del fondatore Giulio Pastore a 50 anni dalla scomparsa

50anniPastoreRoma, 14 ottobre 2019 - "Un  costruttore della Repubblica, una figura storica importante per tutto il Paese, fondatore del sindacato libero, con forti radici nella dottrina sociale della chiesa e con uno sguardo al futuro". Così la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan ai microfoni di Labor Tv (VIDEO)  a margine dell'iniziativa organizzata dalla Cisl, dalla Fondazione Giulio Pastore, dalla Fondazione Ezio Tarantelli, dal Centro Studi Ricerca e Formazione della Cisl, per ricordare Giulio Pastore, il fondatore del sindacato di via Po, a 50 anni dalla scomparsa, che si è svolta oggi a Roma, alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, presso la Camera di Commercio - Sala del Tempio di Adriano, Piazza di Pietra.

Protagonista centrale del sindacalismo italiano, attivo anche nell’associazionismo cattolico e nelle istituzioni, Pastore fu il primo Segretario della Cisl. "Oggi le sue parole sono assolutamente attuali: centralità della dignità della persona e quindi centralità del lavoro, partecipazione e protagonismo dei lavoratori e delle lavoratrici. Un messaggio assolutamente attuale che  molto ancora ha da insegnare a tutto il Paese". 

50anniPastore24"Per la Cisl, la ricorrenza dei cinquant’anni dal giorno in cui il fondatore Giulio Pastore ci ha lasciato non è un semplice momento rituale, -dichiara Furlan nel corso del suo intervento-  ma l’occasione per riflettere sull’oggi attraverso il suo lascito e la straordinaria modernità che lo caratterizza, con riferimento ai valori etici e ai fini" ha dichiarato la Furlan aprendo l'iniziativa ricordando come "questa visione, rigorosa e pragmatica, parli ancora al nostro tempo denso di contraddizioni e d’ingiustizie sociali. Trascorso mezzo secolo, -  ha osservato - l’universo di valori e dei fini di Pastore e della Cisl, unitamente al progetto di civiltà e di democrazia che ispirano, continuano ad essere un riferimento prezioso in questo nostro tempo travagliato, che richiede lungimiranza, cooperazione e coraggio innovativo per rendere concreta la centralità della persona e del lavoro". 

Molti i temi  toccati da Furlan che attestano la grande attualità del pensiero di Pastore e "che ancora oggi  dettano il fine della missione della Cisl": dall'Europa alla questione meridionale; dalla scelta cosiddetta 'industrialista' di Pastore "nella sua visione di lungo periodo, pragmatica e sistemica", al concetto che "l’analisi dei problemi ambientali è inseparabile dall’analisi dei contesti umani, famigliari, lavorativi, urbani: se non ci può essere la politica dei due tempi già richiamata, non ci sono due crisi separate, una ambientale e un’altra sociale, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale” (...) "il grido della terra ferita ed il grido dei poveri, degli emarginati, dei migranti e dell’iniquità sociale è lo stesso grido".

"Pastore  posizionò da subito la Cisl nella prospettiva europeista,  che rappresentava la condizione per realizzare gli scopi programmatici fondamentali per i quali è nata. L’obiettivo fondamentale della costruzione di un'Europa unita come presidio di pace nel mondo e di esistenza democratica e sviluppo dei popoli europei, potrebbe essere una dichiarazione dei nostri giorni,  - fa notare Furlan - tanto è vero che ritroviamo questo concetto in molti dei documenti e degli appelli, che ci hanno impegnato nei mesi precedenti le elezioni per il recente rinnovo delle Istituzioni europee. Nella visione lungimirante di Giulio Pastore, di Mario Romani, della Cisl l'Europa rappresentava quindi un necessario e vitale orizzonte economico, sociale, civile, politico e culturale, senza il quale non sarebbe stata possibile l’azione di sviluppo e di modernizzazione immaginata".

http://youtu.be/_UZnjezvMoc "Il nostro futuro sarà in Europa o non sarà. Il futuro dell’Italia sarà per tutti, da sud a nord, o non sarà" sottolinea la leader della Cisl introducendo anche il tema Sud. "Di pastore, anche rispetto alla questione meridionale, ci parla la straordinaria sensibilità umana e lo slancio generoso verso le future generazioni. Il mezzogiorno d’Italia  - sottolinea furlan - continua a rappresentare, pur nel mutato contesto interno e nel nuovo scenario geo-politico internazionale, un giacimento di opportunità e una potenziale leva di sviluppo non eludibile. E l’impegno della Cisl non è cambiato. Nella nostra agenda delle priorità, come abbiamo ripetuto anche recentemente all’attuale Governo, ci sono gli investimenti per il sud d’Italia che deve essere riagganciato strutturalmente al resto del paese per colmare un ritardo divenuto insopportabile".

Quanto alla scelta cosiddetta 'industrialista' di Pastore  "nella sua visione di lungo periodo, pragmatica e sistemica, c’è tutta l’essenza dell’approccio Cislino alla realtà" -  osserva Furlan. E "in un’epoca come la nostra d’instabilità, di grandi trasformazioni incombenti e di frequente improvvisazione, quella compiuta capacità progettuale ha ancora molto da insegnarci. L’idea che non si potesse progettare un’Italia industriale senza un modello di democrazia industriale che la sostenesse nel lungo periodo attraverso: il protagonismo del lavoro, il ruolo negoziale delle sue rappresentanze sindacali, la partecipazione equa e diretta del lavoro ai benefici dello sviluppo, ci dice ora come allora l’importanza di avere un’idea di Paese, della necessità di promuovere coesione e cooperazione anziché divisione, separazione, isolamento".

Affronta infine il tema della rappresentanza e del "protagonismo virtuoso delle parti sociali" che "ritorna periodicamente ad attrarre improprie attenzioni". "Pastore ci ricorda costantemente l’importanza del libero sindacato - osserva -  in riferimento al corretto funzionamento della democrazia, alla propria missione elettiva, alle aspettative dei lavoratori. Resto fermamente convinta che la democrazia partecipativa, sia la forma di governo più prossima alla democrazia diretta nelle nostre società complesse e che si realizzi nella dialettica fra Rappresentanza politica e Rappresentanza sociale, ognuna nella propria autonomia e nel proprio ruolo specifico, come prevede l’art. 99 della Costituzione che istituisce il Cnel (non a caso in corso di soppressione). Sono altrettanto convinta che il bene comune possa scaturire soltanto da questa dialettica" conclude la leader della Cisl.

  

50anni sconparsa PastoreIl Convegno: “Il sindacato per un Paese che cresce”, organizzato dalla Cisl, dalla Fondazione Giulio Pastore, dalla Fondazione Ezio Tarantelli, dal Centro Studi Ricerca e Formazione della Cisl, ha avuto inizio con l'arrrivo del Presidente Mattarella, seguito dall'intervento della Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan. A seguire la relazione di Aldo Carera, Presidente Fondazione Giulio Pastore, la testimonianza di Gianfranco Astori, Consigliere per l’informazione del Presidente della Repubblica e gli interventi di Nicola Antonetti, Presidente Istituto Luigi Sturzo e di Giuseppe De Rita Presidente Censis.Ha coordinato i lavori della mattinata Marco Tarquinio, Direttore di “Avvenire”. 

 

 

 

El PastoreSulla figura del fondatore della Cisl la casa editrice Edizioni lavoro ha pubblicato "Giulio Pastore e il sindacato nuovo", a cura di F. Lauria e E. Innocenti con la prefazione di Annamaria Furlan e la postfazione di Luigi Sbarra. 

 

 

 

 

Data articolo: Sun, 13 Oct 2019 21:28:43 +0200
Primo piano
Turchia. Presidio di Cgil, Cisl, Uil oggi a Roma. "Fermiamo i bombardamenti contro il popolo Curdo”

presidioCurdi214 Ottobre 2019 -  "Cgil Cisl e Uil esprimono la loro profonda preoccupazione di fronte ai bombardamenti contro la popolazione curda nel nord della Siria e all’ingresso di truppe turche in Siria. Una escalation militare che si sta generando nella Siria già martoriata dalla guerra cominciata nel 2011 e che ha fatto oltre 250.000 vittime, quasi la metà civili, che hanno perso la vita nel conflitto violento contro l’Isis. Il conflitto, per il quale si era costituita una coalizione internazionale dal 2014 con il sostegno degli Stati Uniti di Barack Obama, aveva visto soprattutto donne e uomini dell’esercito curdo battersi in prima linea per respingere l’offensiva del sedicente stato islamico e finalmente costringerlo alla resa.

La decisione del Presidente della Turchia Erdogan di attaccare di nuovo la Siria di Bashar Assad, con lo scopo di liberare l’area dai curdi, ha avuto sostanzialmente il via libera dal Presidente USA Donald Trump, che ha così voltato le spalle ai combattenti che hanno guidato la resistenza contro i fondamentalisti islamici dell’Isis. Tutto questo si inserisce in un quadro già fortemente instabile dell’area. In tutto questo il silenzio dell’Europa, che fino ad oggi ha stretto un accordo con la Turchia, chiudendo un occhio sulla più che discutibile guida politica del Presidente Erdogan, in totale contrapposizione con i principi di difesa dei diritti umani cui tutti i valori europei sono ispirati, pagando 6 miliardi di euro per il mantenimento dei campi profughi degli esuli siriani. L’Europa tace anche di fronte alla minaccia di inviare i profughi verso l’Europa.

Cgil, Cisl e Uil esprimono la preoccupazione dei lavoratori italiani di fronte all’aggravamento della crisi che già determina ulteriori perdite di vite umane e potrebbe destabilizzare completamente gli equilibri politici internazionali. Fanno appello alla Comunità internazionale perché si fermi immediatamente la deriva militare e si apra una conferenza che affidi alla diplomazia la soluzione di tutti i problemi tuttora aperti nella regione. Cgil Cisl e Uil, anche in linea con le posizioni espresse dalla CES nella lettera inviata ai vertici delle Istituzioni europee, fanno appello al Governo italiano perché si attivi per una iniziativa della Unione Europea che riveda gli accordi con la Turchia e si faccia garante per la ricerca di una soluzione pacifica con l’apertura immediata di una piattaforma multilaterale in sede ONU che garantisca innanzitutto la pace e la tutela dei diritti umani.

Per questo Cgil Cisl e Uil lanciano una mobilitazione a partire dal presidio di oggi, lunedì 14 ottobre alle ore 17.30, in Piazza Santi Apostoli a Roma e invitano le proprie strutture ad attivarsi con iniziative a livello territoriale.

Data articolo: Sun, 13 Oct 2019 09:52:54 +0200
Primo piano
Manovra. Cgil,Cisl,Uil: "Il Governo deve fare chiarezza sulle risorse per rinnovare i contratti pubblici"

pa2Roma 8 ottobre 2019 - "Nell’incontro che si è tenuto ieri con il governo sulla prossima legge di bilancio e sulla variazione del Def si è avviato un confronto di merito sui rinnovi dei contratti pubblici, già scaduti dal dicembre 2018, di oltre 3 milioni di lavoratori". Così le segreterie confederali di Cgil, Cisl e UIl in una nota congiunta. 
"Riteniamo, in primo luogo,  chiarire - proseguono le segreterie confederali - la portata reale degli eventuali incrementi economici, in quanto, come è sempre stato, gli stanziamenti per aprire e concludere il negoziato sono distribuiti in un triennio. Ad oggi dobbiamo constatare che si è già in ritardo di circa un anno e che le attuali risorse non ci consentono di ipotizzare un avvio delle trattative. Pertanto riteniamo non procrastinabile ulteriormente la tornata contrattuale e chiediamo che si individuino concrete risorse per concludere positivamente la sottoscrizione di tutti i contratti pubblici.
Da una prima verifica tecnica con il ministero della economia le poste economiche risultano ancora insufficienti e, oltretutto, inferiori a quelle stanziate per il precedente rinnovo..
Ribadiamo le nostre richieste, espresse anche ieri nell’incontro con il governo, rivolte a stabilire le risorse necessarie per valorizzare le professionalità esistenti ed aumentare il potere di acquisto dei lavoratori, fin dalla prossima legge di bilancio.
Questa nostra rivendicazione, insieme alle altre questioni aperte nel P.I,. saranno oggetto di discussione il 15 ottobre nell’incontro convocato dalla ministra Dadone, con l’obiettivo di aprire una stagione di confronto costante che possa consentire di affrontare e risolvere i veri snodi del cambiamento della pubblica amministrazione italiana.
Per CGIL, CISL, UIL è fondamentale, quindi, avviare un piano straordinario di assunzioni, riaffermare la primazia della contrattazione rispetto alla legge, superando da subito i vincoli sulla contrattazione decentrata e i rinnovare i dei contratti" concludono. 

Data articolo: Tue, 08 Oct 2019 14:30:47 +0200
Primo piano
Partito il confronto con il sindacato sulla manovra. Furlan: “Il taglio del cuneo fiscale deve essere piu’ robusto e vanno rivalutate le pensioni”

Governo Sindacati7ottobreRoma, 7 ottobre 2019 - "L'intervento sul cuneo fiscale è importantissimo, va fatto". Così la Segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan, al termine dell'incontro, a Palazzo Chigi, tra i sindacati e il governo sulla manovra finanziaria. "Diciamo che da oggi ufficialmente è iniziato il nostro confronto sulla legge finanziaria, la prima cosa che abbiamo precisato è che il tavolo di confronto è questo perché ogni giorno leggiamo sui giornali e sentiamo in Tv le dichiarazioni di tanti che parlano della Finanziaria, se va bene fare o no il cuneo, se dobbiamo togliere quota 100".

http://youtu.be/lxiaoS0B4L0
"Ci vuole chiarezza  e rispetto per le trattative che stiamo facendo.  Il confronto va fatto e bisogna capire cosa già oggi si può portare a casa con questa finanziaria che è importantissima ma anche in prospettiva che tipo di progetto Paese ci diamo. Il governo ci ha indicato 2,5 miliardi di euro. Serve una riforma fiscale complessiva e vogliamo un tavolo certo su questo. Quota 100 rimane ma siccome quota cento lascia aperti alcuni problemi che già avevamo evidenziato, deve partire un confronto chiaro per una previdenza più equa per tutti", ha detto Furlan.
"Il cuneo fiscale è importantissimo, il taglio al cuneo fiscale nelle buste paga va fatto eccome, quello che noi chiediamo è che sia più robusto, che ci siano più risorse di quelle annunciate dal governo. Abbiamo chiesto anche un segnale importante per le aziende e gli anziani e quindi lo sblocco della rivalutazione delle pensioni", ha spiegato. Per quanto riguarda gli investimenti, per Furlan "devono avere un cronoprogramma preciso, bisogna sapere quando si sbloccano i fondi e si fanno davvero le opere". 

I tavoli tecnici, che partono da stasera, "dovranno esaminare tutte queste questioni partendo dalla proposta del governo ma anche dalle proposte belle chiare della nostra piattaforma". "Abbiamo chiesto certezza sui contratti pubblici. Il governo ha garantito che ci sono 5,4 miliardi di risorse aggiuntive, nel triennio, per il rinnovo".  Da oggi partirà un tavolo per "verificare queste risorse e se e' possibile da subito aprire da subito il tavolo di confronto sul contratto che e' da tempo scaduto". Ha concluso la leader della Cisl.

Data articolo: Mon, 07 Oct 2019 15:05:17 +0200
Primo piano
Giornata in memoria delle vittime dell’immigrazione. Furlan: "Non dimenticare la tragedia di Lampedusa. Salvare le vite in mare è un dovere universale"

immigrati13 ottobre 2019 - “La Cisl ricorda oggi, Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, le 368 persone che persero la vita nel tragico naufragio sulle coste di Lampedusa. Salvare le vite umane viene prima di tutto. È un dovere universale”. Così su twitter la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, commenta la IV giornata in memoria delle vittime dell’immigrazione, istituita due anni dopo la tragedia al largo di Lampedusa, il 3 ottobre del 2013. In una nota la Cisl sottolinea i dati del recente rapporto dell’OIM sui decessi dei migranti nel mondo che rilevano quasi 18.000 morti o dispersi nel Mediterraneo dal 2014 al 2018 (32.000 in tutte le rotte migratorie). “Ecco perché è assolutamente non più rinviabile un accordo tra i vari Paesi dell’UE perché si attui una politica comune e condivisa sull’accoglienza affrontando, innanzitutto con l’ONU, le innegabili violazioni dei diritti umani perpetrate nei campi di detenzione libica e portando a sistema le buone pratiche dei corridoi umanitari. Inoltre è necessario promuovere politiche d’ingresso regolare anche attraverso una programmazione dei flussi in base alle necessità produttive ed alle capacità di assorbimento dei sistemi socio-economici dei singoli Paesi. Anche in questo modo, infatti, si può contrastare il racket dei trafficanti di esseri umani ed avviare percorsi virtuosi di integrazione ed inclusione sociale come principali elementi per la sicurezza e la coesione. Siamo convinti che la regolarità degli ingressi possa divenire una condizione fondamentale per prevenire e contrastare lo sfruttamento e la schiavitù in ambito lavorativo. Di fronte al fenomeno migratorio la comunità internazionale, poi, deve interrogarsi su come aiutare “in loco” le popolazioni dei Paesi di origine dei flussi migratori, costrette a vivere tra guerre, persecuzioni e violenti sconvolgimenti climatici”, conclude la Cisl.

Data articolo: Thu, 03 Oct 2019 09:36:36 +0200
Primo piano
Def. Furlan: "Manca la svolta che il sindacato unitariamente auspica su crescita, fisco, contratti, investimenti"
palazzo chigi1 ottobre 2019 - “E’ un Def troppo debole su crescita, riforma fiscale, investimenti".  E' quanto sostiene in una nota  la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan. "E' un fatto sicuramente positivo che si sia sterilizzato l’aumento dell’Iva e che si rilanci la lotta all’evasione fiscale, come aveva richiesto anche la Cisl. Ma il Def non contiene quella discontinuità nella politica economica che ci aspettavamo  e che serve urgentemente al paese sul piano della crescita, degli investimenti, dello sblocco delle infrastrutture, della riduzione delle tasse sui redditi da lavoro e da pensione. Manca insomma quella svolta che il sindacato unitariamente auspica da più di un anno nella politica economica".  
"E’ insufficiente la prevista riduzione del cuneo fiscale per i lavoratori -prosegue la leader della Cisl- e non si fa alcun riferimento nel DEF alle risorse per rinnovare tutti i contratti pubblici. Manca qualsiasi accenno alla necessaria  rivalutazione delle pensioni di milioni di persone anziane, così come non ci sono novità sulle politiche attive del lavoro e degli ammortizzatori sociali. Anche sul piano degli investimenti pubblici e del rilancio della politica industriale non sono previsti quegli interventi sull’innovazione, sulla ricerca e sulle nuove infrastrutture capaci di dare impulso alla crescita del paese ed all’occupazione. Ecco perché ci aspettiamo ora l’apertura di un confronto costruttivo con il Presidente del Consiglio su tutti i provvedimenti che confluiranno nella legge di bilancio. Il vero banco di prova del Governo sarà la legge di bilancio".
"Lo diremo con forza la prossima settimana ad Assago -conclude"quando incontreremo unitariamente  migliaia di nostre delegate e delegati”.     
 
Data articolo: Tue, 01 Oct 2019 15:35:19 +0200
Primo piano
Manovra. Diecimila delegati da tutta Italia all'Assemblea nazionale di Cgil, Cisl, Uil ad Assago. Furlan: "Chiediamo discontinuità vera al Governo. Il bisogno di lavoro, crescita ed equita’ sociali non è cambiato"

2 ASSEMBLEA DELEGATIAssago (Mi), 9 Ottobre 2019 - #dalleparoleaifatti lo slogan dell'Assemblea Nazionale delle Delegate e dei Delegati di Cgil, Cisl, Uil  che ha preso il via stamani al Forum di Assago a Milano, indetta unitariamente dalle Segreterie Nazionali  delle tre confederazioni con l’obiettivo di sostenere col nuovo governo la piattaforma unitaria “LE PRIORITA’ DI CGIL CISL UIL PER IL FUTURO DEL PAESE”, definita lo scorso gennaio e sostenuta con le mobilitazioni e le lotte dei mesi scorsi come la grande manifestazione nazionale del 9 febbraio

Ad ascoltare i segretari generali Maurizio Landini, Anna Maria Furlan e Carmelo Barbagallo diecimila sindacalisti da tutta Italia. "Taglio del cuneo fiscale, rivalutazione delle pensioni, rinnovo dei contratti del P.I. ed assunzioni, più investimenti e sblocco delle grandi opere lotta all’evasione. Ecco cosa ci aspettiamo dal Governo in #manovra finanziaria” ha ribadito la leader della Cisl, Annamaria Furlan a margine dell'iniziativa.

"E cambiato il Governo,  ma la nostra piattaforma rimane esattamente quella che avevamo presentato al premier Conte nel corso della precedente Presidenza del Consiglio, perché non sono cambiati i bisogni degli italiani" ha precisato la leader della Cisl. (VIDEO)."Sono di certo migliorati i rapporti con il Governo ma ‘dalle parole ai fatti’ ha un valore ben preciso. Chiediamo discontinuità vera, il bisogno di lavoro e di crescita non è cambiato. Vogliamo però che, oltre il clima, cambino anche i numeri nella finanziaria. Servono quindi più investimenti sulla crescita, sblocco delle opere pubbliche e rinnovo dei contratti del Pubblico impiego, assunzioni, rivalutazione delle pensioni e taglio del cuneo fiscale" ha ribadito elencando le priorità che Cgil, Cisl e Uil chiedono al Governo di inserite in agenda. 

http://youtu.be/7gecs9SZaDk"Vedo troppo faciloneria, non tanto nel Governo ma da parte dei singoli parlamentari - ha osservato ancora la Furlan nel corso del suo intervento - che ogni giorno danno i numeri, numeri relativi sempre alle risorse dei lavoratori. Noi siamo a favore di un assegno unico famigliare, ma non si può fare togliendo gli 80 euro dalle buste paga perché altrimenti mettiamo da una parte e togliamo dall'altra. Si è aperto uno spiraglio per l’abbassamento del cuneo ed è tutto merito di Cgil Cisl Uil , ma ci vuole uno sforzo maggiore. 2,5 miliardi non bastano, è una cifra non sufficiente e deve essere irrobustita. Bisogna poi rinnovare i contratti al pubblico impiego, lo Stato deve dare l'esempio, con risorse vere che si recuperano con una lotta seria all'evasione fiscale. Vogliamo una riforma fiscale che metta al centro il lavoro" ha ribadito "Qualcosa si muove ma è ancora troppo poco anche su scuola, formazione, ricerca, sanità".
Infine, ha sottolineato la Furlan, "una grande lotta va fatta contro le morti sul lavoro. Chiediamo risposte tempestive e che il governo cambi i decreti sicurezza. Per tale motivo abbiamo apprezzato che la Ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, ci abbia convocato su lavoro e sicurezza .Ci vogliono risorse ed investimenti seri".

Data articolo: Mon, 30 Sep 2019 10:52:36 +0200
Primo piano
Le manifestazioni sul clima e difesa dell’ambiente “Fridays for future”. La Cisl in piazza al fianco dei giovani che rivendicano il loro diritto al futuro

Roma, 27 settembre 2019 - "Credo che il fatto che migliaia e migliaia di giovani, nel mondo milioni, manifestino oggi per rivendicare il loro diritto al futuro debba imporre a ognuno di noi una svolta importante per garantirlo questo futuro". Così la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, sulle manifestazioni dei giovani oggi in tutto il mondo che hanno visto il sostegno nel Paese, delle federazioni, delle unioni territoriali e regionali della Cisl verso gli studenti, i lavoratori e le famiglie in nome della sostenibilità e della tutela dell'ambiente.

“Un grazie di cuore a Greta ed ai tanti giovani che reclamano un futuro. Salvaguardare l’ambiente, la natura, mettere al centro la vita umana ed il lavoro è quello che chiediamo anche come Cisl" aveva detto Furlan nei giorni scorsi in un video messaggio su Facebook invitando per oggi tutti a far parte delle tante manifestazioni promosse da questo mondo di giovani. La Cisl - aveva detto - ci sarà convintamente”.
“Come per le precedenti occasioni del 15 marzo e del 26 giugno scorsi, anche per il 27 settembre prossimo, la Cisl sarà a fianco degli studenti che scenderanno pacificamente nelle piazze italiane in occasione dello sciopero mondiale proclamato dal movimento del Fridays For Future per rivendicare una svolta decisa di contrasto e di lotta ai cambiamenti climatici”, aveva aggiunto la Confederazione di Via Po in una nota. “La Cisl invita tutti i propri aderenti a partecipare alle manifestazioni pacifiche degli studenti a partire dai propri dirigenti, nel rispetto dell’autonomia del movimento degli studenti senza striscioni e bandiere di organizzazione. La nostra organizzazione e’ impegnata con Cgil e Uil a promuovere in tutti i posti di lavoro incontri con le direzioni datoriali per verificare gli impegni per la riduzione dell’impronta ecologica delle diverse attività. Inoltre, a realizzare assemblee unitarie di dibattito con i lavoratori sulla necessità di avviare in tutti i posti di lavoro interventi concreti di miglioramento dell’impatto ambientale e di riduzione dei consumi dell’energia e delle risorse naturali. La Cisl sottoscrive altresì la Dichiarazione di Emergenza Climatica richiesta dal movimento della giovanissima Greta Thunberg e s’impegna coerentemente alla Dichiarazione di Emergenza Climatica a realizzare - il monitoraggio dei consumi energetici di tutte le proprie sedi di lavoro a partire da quelle di proprietà,
- la qualificazione degli acquisti a favore dei prodotti e dei servi verdi
- bilanci ambientali delle sedi e delle attività che vi si svolgono al fine di verificare anno dopo anno l’efficacia della programmazione di azioni concrete per la riduzione dell’impronta ecologica delle proprie attività,
- impianti, ove possibile, di produzione di energia rinnovabile e contratti progressivi per l’acquisto esclusivo di energia da fonti rinnovabile per le proprie sedi.
Queste iniziative concrete potranno costituire anche dei riferimenti per l’azione contrattuale dei nostri delegati nei posti di lavoro.
Infine, in accordo con Cgil e Uil, verificheremo con le associazioni imprenditoriali a partire dalla Confindustria, la possibilità di definire nell’ambito del Patto per la Fabbrica, un capitolo specifico per una Fabbrica più Verde e più Solidale, per un impegno congiunto sulla riduzione dell’impronta ecologica delle nostre attività economiche. Sono impegni che dobbiamo alle legittime preoccupazioni dei nostri giovani ma sono soprattutto la risposta che dobbiamo all’appello della Laudato Sii di Papa Francesco a protezione dei più poveri e deboli della terra che sono coloro, dall’Amazzonia all’Africa che pagano per primi gli effetti distruttivi dell’Emergenza Climatica”.

Data articolo: Fri, 27 Sep 2019 13:27:48 +0200
Primo piano
Il convegno della Fit Cisl sui trasporti pubblici. Furlan: "Bisogna arrestare l’ondata di violenza contro i lavoratori”

convegno FIT CislRoma, 27 settembre 2019 - "Contro gli autisti del trasporto pubblico, contro i medici, contro gli infermieri c'è un'ondata di odio e di violenza che va assolutamente fermata". Lo ha detto la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, a Roma intervenuta al convegno della Fit Cisl “Riqualificare e rilanciare il trasporto pubblico: il nostro impegno per le nuove generazioni”. Nell'ambito dell'iniziativa si è svolta anche la premiazione dei vincitori della terza edizione del concorso “Nico Piras – Sono Stato io” rivolto agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, ideato ed organizzato dalla Fit con il patrocinio del Ministero e dei Trasporti e la collaborazione del Ministero dell’Istruzione. Alla presenza di numerose ragazze e ragazzi provenienti da tutta Italia, nel corso del convegno è stato inoltre affrontato il tema della violenza ed il maltrattamento dei lavoratori dei trasporti pubblici  ed ascoltata la testimonianza di due autisti aggrediti.

"Innanzitutto è un fatto culturale, di riconoscimento della dignità della persona ma bisogna anche che vengano prese delle misure per prevenire la violenza", ha sottolineato Furlan e in quest'ottica  ha osservato "la prima questione è l'educazione e la formazione dei ragazzi". Infatti i "fenomeni di bullismo non vanno sottovalutati, come spesso si è portati a fare. La cultura della violenza, purtroppo, inizia davvero tra i bambini, tra i ragazzi" e "anche i social su questo potrebbero fare molto di positivo" ma "molte volte invece fanno il negativo", ha spiegato la leader della Cisl. "Bisogna riconoscere che ci sono luoghi nelle nostre città dove la violenza è molto diffusa", ha aggiunto, per cui "la presenza dello Stato deve essere avvertita con maggiore chiarezza" e "servono maggiori investimenti per garantire la sicurezza". All'iniziativa i cui lavori sono stati aperti dal Segretario generale della Fit-Cisl Salvatore Pellecchia, hanno preso parte Arrigo Giana, Presidente di Agens, Stefano Rossi, dirigente di Anav, Giovanni Foti, Vicepresidente di Asstra, Franco Fiumara, Direttore centrale Protezione aziendale del gruppo Fs, Alla terza edizione del concorso “Nico Piras – Sono Stato io”, hanno partecipato 1.747 bambini e ragazzi dai sei ai diciannove anni, realizzando in totale 627 lavori tra fumetti e spot audio-video che approfondiscono il tema del rispetto delle persone che quotidianamente garantiscono i servizi di trasporto, dei mezzi pubblici e degli ambienti pubblici con l'obiettivo di contribuire, partendo dalle nuove generazioni, alla riqualificazione ed al rilancio del servizio pubblico. Quanto ai temi del trasporto affrontati nel corso del convegno, non poteva mancare un commento sulla vertenza Alitalia: "mi auguro davvero - ha osservato Furlan - che questa data di metà ottobre sia quella definitiva. Abbiamo bisogno di chiarezza - ha detto - a tutela di tutti i lavoratori e di tutte le lavoratrici di Alitalia. Ma anche - ha aggiunto- la certezza di continuare ad avere una grande impresa del nostro paese che fa conoscere l'Italia nel mondo''.

Data articolo: Fri, 27 Sep 2019 11:39:07 +0200
Primo piano
Camposcuola Cisl 2019. Furlan: "Importante che parta dai giovani la speranza di un futuro migliore"

Fiuggi 26 settembre 2019  - "E' importante che parta dai giovani come Greta e tanti altri la speranza di un futuro migliore per l'umanità. I giovani sono i veri protagonisti del cambiamento". Lo ha detto oggi a Fiuggi la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan, chiudendo il Camposcuola dei giovani della Cisl, alla vigilia delle manifestazioni di domani del "Fridays for future".
"Siamo molto soddisfatti che tanti giovani della Cisl tra i 21 anni ed i 35 anni abbiano partecipato quest'anno al nostro campo scuola, con una significativa novità: la presenza di giovani impegnati sul sociale anche di altre importanti realtà del mondo associativo come Fuci, Acli, Fondazione Don Sturzo, Libera, Mcl, Salesiani, Confcopeerative", ha affermato la leader della Cisl. 

http://youtu.be/ZxbSqUxBaqI "Solo con l'entusiasmo e l'energia dei giovani avremo la certezza che si potranno rappresentare i bisogni di partecipazione, affermare le tutele fondamentali ed i diritti delle persone. Ci sarà sempre bisogno del sindacato confederale nel nostro paese, un sindacato che ha bisogno dei giovani per diffondere e far riscoprire i valori positivi del lavoro, della dignità della persona, della legalità, della solidarietà, tutti valori fondativi della Cisl e che oggi sembrano essere smarriti nella nostra società- ha detto oggi la Furlan- "Il sindacato è lo strumento per stare insieme, per affrontare e vincere la solitudine delle persone, il senso di disperazione e di emarginazione sociale presente soprattutto nelle nostre periferie urbane e del lavoro. Attraverso la rappresentanza, la contrattazione e soprattutto la formazione possiamo fare una grande operazione culturale, far riflettere tutti sui bisogni reali del territorio e delle persone. Insieme ai giovani dobbiamo e possiamo costruire alleanze sociali nelle comunità e nei territori, in modo da cambiare i luoghi di lavoro, con una sintonia vera tra sviluppo, lavoro, scuola, nuove tecnologie, tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini".

"È un tempo incredibile quello in cui viviamo,anni in cui centinaia di migliaia di ragazzi s'impegnano per lo sviluppo sostenibile mentre i potenti alzano muri. Per fortuna voi siete qui con la Cisl per costruire già oggi il nostro presente" ha sottolineato Luigi Sbarra, segretario generale aggiunto della Cisl a Fiuggi rivolgendosi ai ragazzi e alle ragazze del Campo scuola giovani Cisl che oggi ha chiudono un percorso formativo durato 5 giorni.

Data articolo: Thu, 26 Sep 2019 11:22:43 +0200
Primo piano
Al Ministero del lavoro il confronto tra Governo, istituzioni, parti sociali su sicurezza e salute  Sbarra: "Serve un decreto per affrontare questa emergenza nazionale”’

tavolo sicurezzaRoma, 23 settembre 2019 - "Un decreto legge per rispondere alle prime, impellenti urgenze in materia di sicurezza sul lavoro". La proposta del Segretario generale aggiunto della Cisl, Luigi Sbarra, nel corso dell'incontro su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro tra i sindacati e  il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, e il ministro della Salute, Roberto Speranza. Per la Cisl oltre a Sbarra, presente anche il Segretario confederale Angelo Colombini, responsabile delle politiche per la sicurezza sul lavoro. (Video

"Siamo di fronte a un'emergenza nazionale- ha aggiunto- da inizio anno registriamo gia' oltre 600 decessi sui luoghi di lavoro, bilancio a cui va aggiunta la conta dei casi non censiti. È apprezzabile che il primo degli incontri tematici si svolga su questo argomento, ma bisogna subito passare dalle parole ai fatti. Per questo chiediamo l'approvazione di un decreto d'urgenza che dia prime e immediate risposte ad alcune questioni irrimandabili. Penso al bisogno di istituire un meccanismo di premialita' e sanzione, una sorta di Patente a punti, con cui misurare la correttezza delle imprese; alla necessita' di intensificare controlli e ispezioni sui territori e di meglio coordinare gli attori coinvolti; all'esigenza di potenziare la filiera della sicurezza con nuove assunzioni negli ispettorati e nella medicina del lavoro. Penso, ancora, all'urgenza di reintegrare il taglio di risorse imposto al fondo contro gli infortuni dell'Inail e di modificare il decreto sblocca cantieri nelle parti relative alla gestione degli appalti", continua. 
http://youtu.be/Uc1T-bfnA-8"Al Governo chiediamo un cambio radicale di metodo, con l'apertura di un percorso condiviso dalle parti sociali che dia piena operativita' alla legge 81, che a dieci anni dall'approvazione attende ancora 15 decreti attuativi. Le parole utilizzate dal Presidente Conte in questi giorni lasciano ben sperare, ora devono seguire azioni conseguenti. Si cominci portando in Consiglio dei Ministri un Decreto Legge indicando le politiche di prevenzione e formazione da attuare , il potenziamento degli organici ispettivi sui territori , le risorse da impiegare, i soggetti che devono operare , le sinergie da creare, gli obiettivi da raggiungere , i sistemi di valutazione e controllo da realizzare. Le condizioni di necessita' e urgenza sono evidenti: a ricordarcelo sono le migliaia di vittime di questi anni", conclude Sbarra.
Data articolo: Mon, 23 Sep 2019 14:58:24 +0200
Primo piano
Sindacato. Ad Annamaria Furlan il Premio Capitello 2019 per la sua lunga attività sindacale e l’impegno dimostrato verso i più deboli"


20 Settembre 2019 -  "Grazie alla Cisl e all’Adiconsum di Taranto Brindisi per questo riconoscimento importante. Grazie anche al Prefetto di Brindisi per la sua importante attività di rappresentanza sul territorio". Così la Segretaria generale della Cisl,  Annamaria Furlan cui è stato consegnato oggi a Brindisi il Premio  Speciale Capitello 2019 per la sua attività sindacale e per l’impegno dimostrato verso i più deboli".

http://youtu.be/PMl9LYxtbH8 La consegna è avvenuta nell'ambito della  3a edizione del Premio Capitello promossa dalla Cisl e dall'Adiconsum territoriale,  premio riservato a persone o realtà sociali del territorio che si contraddistinguono con la loro opera per il bene della comunità". Alla cerimonia, oltre al gruppo dirigente territoriale, hanno partecipato Daniela Fumarola, Segretaria generale della Cisl pugliese e Riccardo Rossi, presidente della Provincia di Brindisi. (Video

A margine dell'iniziativa, la leader della Cisl ha ricordato le priorità indicate insieme a Cgil, e Uil nel corso dell' incontro con il premier Conte: "Abbiamo indicato al Paese le nostre priorità, sviluppo, welfare inclusivo, fisco, equità, Mezzogiorno, pensioni, portando in piazza migliaia di persone a sostenerle. Non esiste libertà, non esiste futuro senza il lavoro" ha concluso.

Data articolo: Fri, 20 Sep 2019 11:51:25 +0200
Primo piano
Lavoro. Firmato all’Inps l’accordo per la misurazione della rappresentanza sindacale. Furlan: "Si valorizza il ruolo della contrattazione e del sindacato nei luoghi di lavoro"

Roma, 19 settembre 2019 - Cgil, Cisl e Uil e Confindustria hanno firmato la convenzione per misurare la reale rappresentatività dei sindacati e sconfiggere la piaga dei contratti pirata.  A sottoscrivere il documento che chiude oltre otto anni di discussioni e tentativi di accordo i leader sindacali Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo alla presenza del ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo e del presidente Inps, Pasquale Tridico.
"Otto anni da quando abbiamo trovato questa intesa, finalmente oggi si rende operativa. Otto anni sono tanti, e gia' otto anni fa avvertivamo l'urgenza di avere regole trasparenti per la rappresentanza sindacale, il numero dei contratti pirata continuava a crescere in tutti i settori". Il commento della Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, intervenendo alla firma della convenzione. "Finalmente oggi un accordo importante che rilancia la contrattazione ed il ruolo libero ed autonomo delle associazioni sindacali nei luoghi di  lavoro e nel paese. Otto anni fa siamo riusciti a darci questo strumento che oggi diventa finalmente operativo - ha aggiunto Furlan -. Uno strumento che deve  ora rafforzare la contrattazione collettiva. Dobbiamo proseguire su questo percorso, va recuperato il tempo che abbiamo perso".

http://youtu.be/c90akfgpqIE

 

Data articolo: Thu, 19 Sep 2019 08:57:43 +0200
Primo piano
Manovra. Partito il confronto a Palazzo Chigi tra il nuovo Governo ed i sindacati. Furlan: "Posta finalmente la giusta attenzione alla piattaforma unitaria. Ora occorre un percorso comune di riforme per dare una scossa all'economia del Paese"

Incontro sindacati Conte su manovraRoma, 18 settembre 2019 - "Un buon punto di partenza" il programma esposto dal presidente del Consiglio "ma ora bisogna individuare un percorso comune con il governo per dare una scossa all'economia". Così Annamaria Furlan al termine dell'incontro tra il Governo ed i sindacati confederali oggi a palazzo Chigi, alla vigilia dell’apertura della fase di elaborazione della legge di bilancio. Cgil Cisl e Uil hanno ribadito al nuovo Governo, nel corso dell'incontro, i temi della piattaforma unitaria alla base della manifestazione nazionale di febbraio, a partire da una riforma fiscale per alleggerire il peso su lavoratori e pensionati.

http://youtu.be/e1opRv8Y1mw "Il presidente del Consiglio Conte ha richiamato l'intervento programmatico alle Camere e abbiamo colto, in molte delle sue affermazioni, l'attenzione posta finalmente alla nostra piattaforma" ha spiegato ai giornalisti la Segretaria generale della Cisl. "Si inizia un nuovo percorso con al centro crescita, sviluppo e lavoro ma anche salute e sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici''. E su quest'ultimo tema "molto importante per Furlan "che la ministra del Lavoro abbia detto che già la prossima settimana avvierà un confronto. 600 morti dall'inizio dell'anno - ha aggiunto - sono un bollettino di guerra".
"Ci è stato ribadito che viene confermato sia il completamento della sperimentazione di Quota 100", la possibilità di andare in pensione prima introdotta con la manovra scorsa per tre anni, "sia ovviamente il Reddito di cittadinanza, facendo però finalmente partire la seconda gamba del Reddito, ovvero le politiche attive del lavoro".

"La crescita zero significa meno risorse per gli investimenti, per il lavoro ed i più deboli " ha sottolineato la leader della Cisl nel corso dell'incontro ricordando quelle che, per i sindacati,  sono le priorità da affrontare:. "E' fondamentale la riduzione delle tasse, per alzare le buste paga dei lavoratori e sostenere anche le imprese che producono il 75% per i consumi interni. Ma bisogna ridurre le tasse anche a milioni di pensionati che sono i più tartassati in Europa'' ha osservato ribadendo che occorre dare "un segnale chiaro nella manovra''. Tra le altre priorità anche il rinnovo dei contratti nella pubblica amministrazione e nella sanità su cui è "indispensabile stanziare le risorse'. E poi ''rimane fondamentale per la crescita del paese, il tema delle infrastrutture: "Sbloccare i cantieri - ha ricordato - significa far partire 450 mila posti di lavoro ma bisogna rivedere anche le norme sullo sblocca cantieri che hanno ridotto la trasparenza degli appalti e la sicurezza sul lavoro''.
"Giusto e urgente" infine per Furlan affrontare il tema della sicurezza del lavoro: "E' ormai un bollettino di guerra quotidiano: 600 morti dall'inizio dell'anno. . Dobbiamo dare un segnale forte su questo tema". Infine, circa il rapporto dell'Italia con l'Europa: ''E' positivo - ha concluso - riconfermare il ruolo centrale in Europa e la progressività del sistema fiscale''.
Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, prendendo la parola per aprire l’incontro ha esordito spiegando di aver accolto la richiesta avanzata dai sindacati di un incontro urgente "per discutere insieme delle misure che riteniamo indispensabili per la crescita e lo sviluppo dell'economia italiana in vista della imminente manovra economica. L'ascolto delle parti sociali è un metodo di lavoro che ho adottato sin dall'inizio e che intendo proseguire" ha tenuto a precisare. "Il nostro obiettivo, infatti, è quello di remare insieme per il bene del Paese" ha sottolineato. Ha quindi posto l'accento sulle priorità che il Governo è determinato a mettere al centro della manovra, come la lotta all'evasione fiscale, l’alleggerimento della pressione fiscale a partire dalla riduzione delle tasse sul lavoro, una nuova agenda di investimenti ‘verdi’, e un piano strutturale di interventi per il Mezzogiorno.

Data articolo: Wed, 18 Sep 2019 11:57:39 +0200

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