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News da Federazione judo karate lotta arti marziali - FIJLKAM

#arti-marziali #lotta #judo #karate #FIJLKAM

Judo
Emozioni indescrivibili di judoka speciali

“In questo periodo, tante manifestazioni sono sospese, ma vengono fuori i frutti migliori dello sport: la resistenza, lo spirito di squadra, la fratellanza, il dare il meglio di sé. Dunque, rilanciamo lo sport per la pace e lo sviluppo”. Sono queste le parole che Papa Francesco ha pronunciato ieri, 6 aprile, in occasione della Giornata Mondiale dello Sport per la Pace e lo Sviluppo. Resistenza, spirito di squadra, fratellanza, dare il meglio di sé, sono questi i valori dello sport, ed è questa la responsabilità che ogni praticante sceglie di assumersi e ha il dovere di difendere. E nel pronunciare quelle parole, è probabile che il Papa sia andato con la memoria all’incontro avuto poco meno di due mesi fa nella Santa Sede, quando ha ricevuto una squadra di judoka speciali che, senza dubbio, difendono in modo esemplare i valori dello sport.

“È stata un’emozione indescrivibile – ha detto Lorenzo Brasi, che ha accompagnato i ragazzi del corso di Judo Adattato del Body Park Bergamo - culminata prima con il saluto a tu per tu con il Santo Padre e la presentazione di ogni singolo Atleta, poi con la consegna dei regali che avevamo portato per ringraziarlo, fra questi anche il libro “La mente prima dei muscoli'” di Jigoro Kano e, infine, con il passaggio nel corridoio centrale dell’Aula Paolo VI, tra l’applauso della folla ed i “batti 5” dei partecipanti”. Quattordici atleti, tutti con sindrome di Down, si sono presentati con indosso il kimono e, ai fianchi, le loro cinture. Anche chi, come Giulio, con la cintura nera. Sono arrivati da Ponte San Pietro e Gorle, nel Bergamasco, e sono protagonisti di una straordinaria storia di inclusione attraverso lo sport. Straordinaria perché vissuta nella semplicità più disarmante. Il coach li ha presentati uno a uno, con sano orgoglio, insieme agli altri due allenatori Carolina e Francesco. Un progetto, questo del “Body Park Judo Cus Bergamo”, avviato alcuni anni fa grazie a don Ezio Rovelli e Massimiliano Gervasoni. E sicuramente quegli sguardi emozionati, gioiosi e fieri di judoka con sindrome di Down hanno raccontato molto più di qualsiasi manuale sull’inclusione e rappresentato i valori che lo sport, tutto lo sport, rappresenta e testimonia.

Data articolo: Tue, 07 Apr 2020 12:44:26 +0200
Federazione
Cura Italia: indennità per collaboratori sportivi, emanato il decreto attuativo

Roma 6 aprile 2020 - È stato emanato il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, sulla base del quale sono definite le modalità di presentazione delle domande a Sport e Salute per ricevere l’indennità di 600 euro prevista dal Decreto Legge “Cura Italia” per il mese di marzo 2020 a favore dei collaboratori sportivi (art. 96, decreto-legge 17 marzo 2020, n.18).

🔘 Possono richiedere l’indennità i titolari di rapporti di collaborazione, già in essere alla data del 23 febbraio 2020 e ancora pendenti al 17 marzo 2020, data di entrata in vigore del Decreto Legge “Cura Italia”. È inoltre espressamente prevista una una priorità per i collaboratori sportivi che nel periodo d’imposta 2019 non abbiano percepito compensi superiori a 10.000 euro complessivi.

🔘 Possono accedere all’indennità i lavoratori titolari di un rapporto di collaborazione ai sensi dell’art. 67, comma 1, lettera m), del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 che possiedano i seguenti requisiti:
🔸1. - non devono rientrare nell’ambito di applicazione dell’art. 27 del Decreto Legge “Cura Italia”;
🔸2. - non devono aver percepito altro reddito da lavoro per il mese di marzo 2020;
🔸3. - non devono aver percepito, nel mese di marzo 2020, il Reddito di Cittadinanza;
🔸4. - non possono cumulare l’indennità con le altre prestazioni e indennità di cui agli articoli 19, 20, 21, 22, 27, 28, 29, 30, 38 e 44 del Decreto Legge “Cura Italia”.

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🔘La domanda dovrà essere compilata esclusivamente attraverso la piattaforma informatica che sarà attiva dalle ore 14:00 di martedì 7 aprile sul sito di Sport e Salute.
La procedura prevede tre fasi:
🔹la prenotazione: per prenotarsi è necessario inviare un SMS con il proprio Codice Fiscale al numero che sarà disponibile da martedì 7 aprile su www.sportesalute.eu, (leggi qui l’informativa relativa alla privacy). Dopo aver inviato l’SMS, si riceverà un codice di prenotazione e l’indicazione del giorno e della fascia oraria in cui sarà possibile compilare la domanda sulla piattaforma;
🔹l’accreditamento: per accreditarsi è necessario disporre di un proprio indirizzo mail, del proprio Codice Fiscale e del codice di prenotazione ricevuto a seguito dell’invio dell’SMS;
🔹la compilazione e l’invio della domanda: subito dopo l’accreditamento, sarà possibile accedere alla piattaforma, compilare la domanda, allegare i documenti e procedere con l’invio.

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🔘In attesa della pubblicazione della piattaforma, ti consigliamo di:

🔺caricare sul tuo computer, tablet o telefono il pdf dei documenti che andranno allegati (documento identità, contratto di collaborazione o lettera di incarico o prova dell’avvenuto pagamento della mensilità febbraio 2020);
🔺avere a disposizione i tuoi dati essenziali, tra cui: Codice Fiscale, recapiti di posta elettronica e telefonici, residenza e IBAN per l’accredito della somma;
🔺disporre dei dati relativi alla tua collaborazione sportiva, tra cui: nominativo delle parti contraenti, decorrenza, durata, compenso e tipologia della prestazione;
🔺conoscere l’ammontare complessivo dei compensi sportivi ricevuti nel periodo d’imposta 2019;
🔺accertarti che il rapporto di collaborazione per cui intendi presentare la domanda di indennità rientri, ai sensi dell’art. 2 del Decreto Ministeriale, nell’ambito di cui all’art. 67, comma 1, lettera m), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 e che sia presso Federazioni Sportive Nazionali, Enti di Promozione Sportiva, Discipline Sportive Associate, oppure presso Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche;
🔺verificare che sussistano tutti gli altri requisiti di legge richiesti (esempio: non avere diritto a percepire altro reddito da lavoro per il mese di marzo 2020, non essere pensionato, non essere co.co.co iscritto alla gestione separata INPS, non essere percettore del Reddito di Cittadinanza, etc.);
🔺disporre del codice fiscale o della Partita Iva della Associazione/Società/Organismo Sportivo per cui si presta la collaborazione;
🔺 verificare, se collabori con un’Associazione o una Società Sportiva Dilettantistica, che sia iscritta al Registro del CONI;
🔺verificare, se collabori con una Federazione Sportiva Nazionale, una Disciplina Sportiva Associata o un Ente di Promozione Sportiva, che sia riconosciuto dal CONI.
L’indennità sarà erogata direttamente da Sport e Salute sul conto corrente indicato dal richiedente in fase di presentazione della domanda. Le indennità saranno erogate sino a concorrenza del fondo di 50 milioni di euro riconosciuti alla Società per l’erogazione delle indennità.
 

➡️ Alcune altre risposte, apparentemente semplici ma necessarie perché oggetto di domande molto ricorrenti:

🔺con il codice fiscale, puoi presentare una sola domanda
🔺se sei titolare di più di un rapporto di collaborazione, puoi presentare la domanda con riferimento ad un solo contratto: premurati di accertare che la ASD/SSD sia iscritta al Registro del Coni
🔺per verificare l'iscrizione al Registro del Coni dell'associazione o società sportiva dilettantistica e per conoscere il codice fiscale dell'associazione o società sportiva puoi consultare il Registro presente sul sito del Coni
🔺possono presentare domanda solo i titolari dei rapporti di collaborazione con i soggetti previsti dalla norma di legge: Federazioni sportive nazionali, Enti di promozione sportiva, Disciplina sportive Associate, associazioni o società sportive dilettantistiche iscritte al Registro alla data del 17 marzo 2020
🔺è necessario caricare il contratto o la lettera d'incarico; in alternativa, è possibile produrre la quietanza di avvenuto pagamento del mese di febbraio 2020
🔺per quel che riguarda i compensi percepiti nel 2019: la norma si riferisce ai compensi sportivi e in sede di compilazione della domanda l'ammontare sarà oggetto di un'autocertificazione

 

Nota di servizio: il nuovo sito appena messo online è "in propagazione", il che significa che qualcuno potrebbe non vederlo corretamente. In questo caso questo è l'indirizzo alternativo: https://t.me/SporteSalute

 
 
Fonte : https://www.sportesalute.eu/primo-piano/1938-cura-italia-indennita-per-collaboratori-sportivi-emanato-il-decreto-attuativo.html
Data articolo: Mon, 06 Apr 2020 17:01:18 +0200
Karate
International Day of Sport for Development and Peace. La campagna "ReiFor6April"

Roma, 6 aprile 2020 – Il 6 aprile è la Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace. Nel 2013 infatti l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha scelto questa data per celebrare il lavoro fatto ogni giorno dalle organizzazioni sportive, dagli atleti e da tutte quelle persone che lavorano nel mondo dello sport, trasmettendo i suoi valori di pace e solidarietà. La data non è casuale, bensì è la data delle prime Olimpiadi moderne di Atene 1896.

In queste circostanze, il 6 aprile è il giorno in cui lanciare un messaggio di solidarietà, di unità, rispetto delle regole e fratellanza. La World Karate Federation, e con lei la FIJLKAM, coglie l’occasione per lanciare la campagna “ReiFor6April”, richiamando i karateka di tutto il mondo a sostenere valori di pace e di inclusione sociale.

Partecipare è molto semplice. Basta indossare un karategi e inviare un video facendo l’inchino, mostrando un cartello bianco e facendo un secondo inchino. Il cartello bianco, “White Card”, è un simbolo creato dall’associazione Sport e Pace che, in chiaro riferimento ai cartellini gialli e rossi di tutti gli sport, rappresenti i valori intrinsechi di questa giornata.

Il video può essere inviato all’indirizzo worldkaratefederation2016@gmail.com o pubblicato sui propri canali social usando gli hashtags #WhiteCard #ReiForApril6 #Karate #IDSDP @Peaceandsport @FIJLKAM su Fb e @fijlkam_official su Instagram.

Data articolo: Mon, 06 Apr 2020 14:18:40 +0200
Lotta
Classifica olimpica e Lotta Libera: Frank domina i 74kg

 

Roma, 3 aprile 2020 – La conferma degli atleti già qualificati per la XXXII Olimpiade è una notizia aspettata e che fa sorridere soprattutto i 72 lottatori e le 36 lottatrici che al Mondiale di Astana del 2019 hanno ottenuto il pass diretto per Tokyo. Fra loro, il nostro Frank Chamizo.

A completare il pool degli aspiranti medaglia d’oro di Tokyo 2021, al netto delle wild card, ci saranno i due Tornei di Qualificazione Olimpica, quello Europeo e quello Mondiale, al momento rinviati a data da destinarsi, che daranno accesso ad altri 72 atleti.

In tutto ciò, un peso determinante sull’andamento dei Giochi Olimpici lo avranno i piazzamenti degli atleti nel Ranking mondiale, in quanto determineranno le teste di serie di Tokyo.

Le Ranking della Lotta Libera parlano chiaro: gli atleti europei sono forti e daranno battaglia per assicurare al Continente una buona cifra di medaglie. Delle sei categorie olimpiche ben cinque sono dominate da liberisti europei. Il georgiano Petrashvili (125kg) e il russo Sadulaev (97kg) si sono già assicurati il primo posto, l’iraniano Yazdanicharati (-86kg) è l’unico non europeo in testa, mentre i russi Uguev (-57) e Rashidov (-65) e l’italiano Frank Chamizo (-74) guidano le Ranking delle rispettive categorie ma sono coinvolti in una battaglia che lascerà incerto il primato fino all’ultimo respiro.

Il nostro Frank ha guadagnato la vetta della classifica ai danni del russo Sidakov grazie alla splendida medaglia d’oro dei Campionati Europei di Roma, la quarta nelle ultime cinque competizioni continentali. Il testa a testa durerà fino all’ultimo e Frank ha tutte le intenzioni di arrivare ai Giochi Olimpici mantenendo la prima posizione della Ranking mondiale. Naturalmente non sono da sottovalutare anche il kazako Kaisanov, a soli 5 punti da Frank, e lo statunitense Burroughs, leggermente più distaccato. Il primo è stato due volte oro agli Asiatici mentre il secondo è stato quattro volte campione del mondo ed oro olimpico a Londra.

Negli ultimi 25 anni Russia e America hanno stradominato la categoria dei 74kg, vincendo 22 dei 25 titoli mondiali e olimpici. Ma qualcosa può cambiare proprio a Tokyo se il nostro Frank riuscirà a dare il massimo, come sembra assolutamente determinato a fare. Il rinvio di un anno, la nuova preparazione atletica e mentale saranno una sfida in più da cogliere con il migliore degli auspici: una grande gara alla XXXII edizione dei Giochi Olimpici.

Data articolo: Thu, 02 Apr 2020 20:17:48 +0200
Federazione
Le mancate Olimpiadi di Tokyo 1940, Sugimura, Kano e De Coubertin

Roma, 2 aprile 2020 - Pubblichiamo oggi la prima parte di un avvincente racconto storico narrato dall’arch. Livio Toschi, nella sua veste di storico della FIJLKAM: quella delle Olimpiadi di Tokyo del 1940, accuratamente programmate ma non svolte a causa della Seconda Guerra Mondiale (oltre che quelle del 1944).
Sarà interessante scoprire una delle storie meno raccontate, ma al contempo meglio documentate delle Olimpiadi che non furono.


Questa è la prima puntata, buona lettura!

L’Olimpiade di Tokyo è stata rinviata al 2021. È la prima volta che succede: in passato i Giochi furono annullati per tre volte a causa dei conflitti mondiali (1916, 1940 e 1944), tuttavia mai rinviati. Nel 1940 il CIO li aveva assegnati proprio a Tokyo, questo ormai lo sanno tutti, ma di quei Giochi voglio evidenziare alcuni fatti ancora poco noti seppure di grande interesse.


1.yotaro sigimuraInnanzi tutto ricordo che per ospitare i Giochi del 1940 erano in lizza 11 città, ma Roma e Tokyo apparivano nettamente favorite. Nonostante i segnali propizi che ci pervenivano dal CIO e in particolare dal suo presidente, il conte Henri de Baillet-Latour, su richiesta dell’ambasciatore nipponico Yotaro Sugimura, Mussolini fece ritirare la candidatura di Roma. Sugimura (1884-1939), laureatosi all’Università Imperiale di Tokyo nel 1908, fu allievo di Jigoro Kano e VI dan di judo, funzionario del ministero degli Affari Esteri, vice-segretario generale e direttore degli affari politici della Società delle Nazioni dal 1927 al 1933, membro del CIO dal 1933 al 1936, ambasciatore a Roma dal 1934 al 1937, poi ambasciatore a Parigi. Insomma, era un personaggio influente ed ebbe un ruolo di rilievo nell’assegnazione a Tokyo della XII Olimpiade.
L’Olimpiade in Giappone avrebbe comportato un lungo viaggio e notevoli spese per quasi tutti i paesi, che perciò tentennavano, mentre la nostra causa era ben sostenuta da Bruno Zauli sulle pagine de Il Littoriale, quotidiano sportivo della capitale, e da Lando Ferretti sulla sua influente rivista Lo sport fascista. Il CONI, inoltre, nel 1935 aveva reclamizzato nel mondo intero la candidatura della Città Eterna con una pubblicazione intitolata Roma Olimpiaca, a cura di Zauli e del professor Raniero Nicolai.
Nonostante tutto ciò, all’improvviso Mussolini fece ritirare la candidatura di Roma. «Non ci furono consultazioni, non ci fu possibilità di discutere», ha più tardi amaramente commentato Zauli. Che cosa era accaduto perché il duce rinunciasse a una così bella occasione per esaltare l’efficienza organizzativa e costruttiva del fascismo? Il 13 dicembre 1934 Sugimura aveva incontrato Mussolini e fra le varie questioni poste sul tappeto si era parlato anche di Olimpiadi. Nel 1940 il Giappone intendeva festeggiare solennemente il 26° centenario della dinastia imperiale, che la tradizione nipponica fa risalire al mitico Jimmu Tenno (660 a.C.): trovato l’accordo in politica estera (espansionismo italiano in Etiopia e giapponese in Cina), bisognava favorire senza esitazioni la nazione amica. Tanto più che avremmo candidato Roma per le Olimpiadi del 1944, con il pieno appoggio del Giappone.
Fu la sessione del CIO tenuta a Berlino il 31 luglio 1936 ad assegnare la XII Olimpiade a Tokyo, che prevalse con 36 voti favorevoli contro i 26 di Helsinki. A raggiungere quel risultato contribuì in maniera decisiva il padre del judo, Jigoro Kano. Membro del CIO dal 1909 al 1938 e presidente onorario del Comitato Olimpico Giapponese, presentò la candidatura di Tokyo nel 1932 e la sostenne fino alla vittoriosa votazione del 1936, impegnandosi poi senza risparmio nelle molteplici attività del Comitato Organizzatore dei Giochi. Infaticabile, dopo aver presenziato alla sessione del CIO al Cairo (10-18 marzo 1938), raggiunse Seattle e Vancouver per incontrare i responsabili del judo in quelle città (Yasuyuki Kumagai e Shigetaka Sasaki). Mentre stava tornando in patria sul piroscafo Hikawa Maru, morì a causa di una polmonite il 4 maggio 1938, all’età di 78 anni, e i suoi funerali furono celebrati solennemente a Tokyo il giorno 9. Anche grazie al carisma di Kano nel programma della XII Olimpiade venne inserita una dimostrazione di budo, durante la quale si sarebbero esibiti esperti di judo, karate, sumo, kendo e kyudo. Luogo prescelto fu il Kokugikan a Ryogoku, il più grande impianto sportivo coperto dell’Estremo Oriente, inaugurato nel 1909. Aveva una pianta circolare della superficie di 6.750 mq, disponeva di 17.500 posti distribuiti su tre piani ed era coperto con una cupola ribassata che raggiungeva i 26 metri di altezza. Nel 1985 è stato sostituito dall’odierno Kokugikan, in cui ha sede il Museo del Sumo.

2. Kano in Egitto 19382.3. Kano sul piroscafo Hikawa Maru 19383.

4.steleChiudo questo primo articolo sulla mancata Olimpiade del 1940 con una chicca. Il 2 settembre 1937 moriva a Ginevra Pierre De Coubertin, colpito da paralisi cardiaca mentre passeggiava nel parco La Grange. Aveva però fatto in tempo a consegnare a Werner Klingeberg (consigliere tecnico del Comitato Organizzatore), in partenza per il Giappone, il suo ultimo e pressoché sconosciuto messaggio, in data 29 luglio 1937: si è solitamente ritenuto, infatti, che l’ultimo significativo messaggio del barone fosse quello scritto in occasione dei Giochi di Berlino, ma non è così. Ne trascrivo il testo:
«La missione di cui si fa carico il Giappone organizzando a Tokyo la celebrazione della XII Olimpiade è la più grande che mai sia stata affidata a un popolo, poiché non si tratta solamente di veder continuare la corsa della fiamma olimpica attraverso il mondo e di associare così intimamente l’intera Asia all’olimpismo, ma anche di unire l’ellenismo a ciò che l’Asia ha prodotto di più raffinato in materia di cultura e di arte. Sarà per me una gioia vivissima l’aver potuto contribuire in qualche modo a un tale avvicinamento».

(continua)

Didascalie                                                                                                                                                                                                                                      

In copertina: Il vecchio Kokugikan a Tokyo, inaugurato nel 1909

1. Yotaro Sugimura (1884-1939)

2. Jigoro Kano in Egitto nel marzo 1938

3. Jigoro Kano sul piroscafo Hikawa Maru in partenza da Vancouver. È probabilmente la sua ultima foto

4. La stele di Olimpia che dal 26 marzo 1938 custodisce il cuore del barone de Coubertin

Data articolo: Thu, 02 Apr 2020 11:24:58 +0200
Federazione
CIO: la conferma degli atleti già qualificati per Tokyo

Roma, 1 aprile 2020 – Vista la decisione sulle nuove date della XXXII Olimpiade, dal 23 luglio all’8 agosto del 2021, il CIO ha confermato che tutti gli atleti già qualificati e i quota places già assegnati per i Giochi Olimpici di Tokyo rimangono invariati, nell’ottica in cui, nonostante il rinvio, rimarranno i Giochi della XXXII Olimpiade.

È dunque confermata la qualificazione di Frank Chamizo, arrivata grazie al secondo posto del Mondiale 2019, mentre rimaniamo in attesa delle decisioni delle Federazioni Mondiali, WKF e IJF, per quanto riguarda le qualificazioni del karate e del judo, basate sul ranking olimpico.

La lotta, il karate e il judo hanno criteri di qualificazione diversi fra di loro. Nel karate, ad esempio, si guadagna la qualificazione tramite ranking e tramite torneo di qualificazione; nel judo tramite il ranking; nella lotta tramite il mondiale e i tornei di qualificazione diretta. Con la riprogrammazione all’estate 2021, bisogna forzatamente attendere le decisioni delle singole Federazioni Mondiali per quanto riguarda la sospensione delle gare valide per la classifica olimpica.

Data articolo: Wed, 01 Apr 2020 15:10:56 +0200
Federazione
LIVE - Aggiornamenti sul Coronavirus

Roma, 1 aprile 2020 - Tutti gli aggiornamenti circa le misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

 

-  Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport - Modalità di presentazione delle domande a Sport e Salute per ricevere l’indennità di 600 euro prevista dal Decreto Legge “Cura Italia” per il mese di marzo 2020

- Raccomandazioni FMSI

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 aprile 2020

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 marzo 2020

- Compendio provvedimenti Coronavirus per Sistema Sportivo 2020

- Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 25 marzo 2020

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020

- Ordinanza del Ministero della Salute e del Ministero dell'Interno 22 marzo 2020

- Ordinanza del Ministero della Salute 20 marzo 2020

- Decreto Legge “recante misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” 16 marzo 2020

- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020

- Quadro sinottico delle_misure contenute nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 

- Domande Frequenti DPCM 9 marzo 2020

ORDINANZA REGIONE LAZIO 9 marzo 2020

DECRETO PRESIDENTE  CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 marzo 2020

ORDINANZA REGIONE LAZIO 8 marzo 2020

DECRETO PRESIDENTE  CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 marzo 2020

- Circolare 65/2020 - Consiglio di settore Lotta - 06 marzo 2020

Circolare 64/2020 - Consiglio di settore Karate - 05 marzo 2020

Circolare 63/2020 - Consiglio di Settore Judo - 04 marzo 2020

DECRETO PRESIDENTE  CONSIGLIO DEI MINISTRI 4 marzo 2020

COMUNICATO URGENTE SU APPLICAZIONE ART. 2 DPCM 1 MARZO 2020

Applicazione art.2 DPCM 1 marzo 2020

GAZZETTA UFFICIALE 01 marzo 2020 Ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

- SUGGERIMENTI PER LA PRATICA SPORTIVA DEI NOSTRI ATLETI

Regione Marche Ordinanza n3

Ordinanza Regione Lazio 

Leggi e altri atti normativi 

Comunicazione del ministero della Pubblica Amministrazione

Comunicato del Ministero dell'Istruzione

- ORDINANZE REGIONI 25 febbraio 2020

- DECRETO PRESIDENTE CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 febbraio 2020

- DPCM e Decreti Legge 23 febbraio e 24 febbraio 2020

Chiarimenti relativi all’applicazione dell’Ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente di Regione Lombardia del 23 febbraio 2020

Chiarimenti applicativi ordinanza Regione Veneto 23 febbraio 2020

Chiarimenti applicativi ordinanza Emilia Romagna 23 febbraio 2020 

FAQ Ordinanza FVG COVID19 "Coronavirus" 23 febbraio 2020 

- CONI "COVID - 19" Indicazioni per la gestione degli atleti che provengono da aree affette. COMUNICAZIONE URGENTE 23 febbraio 2020

 - Su tutto il territorio della Regione Liguria da lunedì 24 febbraio al 1 marzo 2020 sono sospese tutte le attività ludico sportive.
Clicca qui per la comunicazione del Presidente della Giunta Ordinanza della Regione Liguria 

- Di seguito la comunicazione del Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, in merito alle misure urgenti per fronteggiare e contenere in modo particolarmente incisivo i casi di contagio da Coronavirus. LINK DOCUMENTO

Data articolo: Wed, 01 Apr 2020 11:38:29 +0200
Federazione
Dal 23 luglio al 8 agosto 2021 le nuove date dei Giochi di Tokyo

Roma, 30 marzo 2020 - Sono state  ufficializzate oggi le nuove date dei Giochi olimpici di Tokyo 2020, rinviati per l’emergenza Coronavirus: si gareggerà dal 23 luglio all' 8 agosto 2021. Anche per le Paralimpidi è stato reso noto il nuovo periodo per il 2021 e cioè dal 24 agosto al 5 settembre.
“Queste nuove date offrono alle autorità sanitarie e a tutte le parti coinvolte nell’organizzazione dei Giochi il tempo massimo per affrontare il panorama in costante cambiamento - si legge nella nota diramata dal CIO -. Le nuove date, esattamente un anno dopo quelle inizialmente previste per il 2020 hanno anche il vantaggio che qualsiasi interruzione al calendario sportivo internazionale causata dal rinvio possa essere ridotta al minimo, nell’interesse degli atleti e delle federazioni. Inoltre, queste date forniranno tempo sufficiente per completare il processo di qualificazione. Saranno inoltre attuate le stesse misure di mitigazione del calore previste per il 2020”. 
Nelle intenzione dei CIO e del Comitato Orgnizzaore dei XXXII Giovhi Olimpici queste nuove date garantiranno tempo sufficiente, tra l'altro, per completare gli eventi di qualificazione olimpica.

 

Data articolo: Mon, 30 Mar 2020 15:09:25 +0200
Federazione
Amarcord Loriga: l'ultima Olimpiade di Enrico Porro, con Livio Berruti e Re Costantino

Roma 26 Marzo 2020 Siamo certi che gli utenti di questo sito sappiano tutti chi fosse Enrico Porro, il primo olimpionico della lotta italiana. Ne abbiamo parlato spesso ma per completezza d'informazione e per evitare autocitazioni riportiamo quanto scrisse su di lui Stefano Jacomuzzi nella sua fondamentale "Storia delle Olimpiadi".
"Enrico Porro - racconta il Professore - era un discolo di Porta Ticcinese, a Milano, che la madre aveva fatto imbarcare come mozzo. Ma lui era scappato da Buenos Aires tornando a Milano, a menar le mani dalle parti di casa sua sino a che riuscirono a farlo sfogare sul paviment de glas...” 2-porro
Porro era un peso leggero che metteva sotto i massimi e quelli si arrabbiavano per la brutta figura. Era marinaio a La Spezia (faceva nella leva di mare la sua ferma militare) quando lo scesero per le Olimpiadi di Londra. Vinse contro tutti anche contro la giuria e finì per conquistare la simpatia del pubblico nonostante la sua ”cattiveria” che altro non era che carattere mordente, come confiderà molto più tardi ad un giornalista. A La Spezia, quando fu di ritorno con il berretto da marinaio spavaldamente in testa, andarono ad accoglierlo con la banda e lui credeva fosse arrivato il Re a passare in rassegna la flotta. Invece era per lui, il primo italiano a vincere il titolo olimpico. Poi venne davvero anche il Re, volle vederlo e gli regalò una bella medaglia d'oro. Dicono che Vittorio Emanuele III fosse particolarmente felice nel premiare un piccoletto che metteva spalle a terra i giganti e che, soprattutto, era poco più alto di lui. Una soddisfazione doppia.
Aggiungiamo che la sua finale contro il tusso Nikolay Orlov (pesava 7 chili più di lui) durò esattamente 50 minuti, perché i giudici ritennero insufficienti i primi due round di un quarto d'ora. Ricordiamo anche che il combattimento si disputò su un ring allestito nel White City Stadium, lo stesso in cui il giorno prima, esattamente il 24 luglio, Dorando Pietri aveva "vinto e perso" la sua drammatica maratona.
Entrando nel mondo dell'atletica ci imbattiamo in una vicenda non molto nota che riusciamo a raccontare grazie alle preziose testimonianze di Livio Berruti.
Nel novembre del 1960, pochi mesi dopo il trionfo olimpico dello studente torinese, la Gillette (quella delle lamette) decise di celebrare il campione olimpico di vela, il principe Costantino di Grecia, a cui volle affiancare due altri olimpionici italiani. Insieme a Berruti, che aveva illuminato Roma e sbigottito il mondo con una medaglia d'oro fregiata da due primati mondiali, venne invitato il nostro primo vincitore di medaglia d'oro. In realtà il primissimo fu Alberto Braglia (15 luglio) purtroppo scomparso , mentre Porro si era aggiudicato il titolo il 25 luglio 1908.
" In quel giro del Peloponneso che si protrasse per una settimana - racconta Berruti - Enrico Porro fu un ottimo compagno di viaggio, persona tranquilla e misurata. Arrivati ad Olimpia mi aiutò a liberare dalla sabbia che l'avevano coperti, quelli che erano allora i blocchi di partenza, che si chiamavano balbis. Volli provarli e praticamente Enrico fu starter ed unico spettatore".
Poteva Livio Berruti evitare di cimentarsi nella corsa dello stadion? Certamente no, considerato che si trattava di una distanza molto simile (metri 192,27) a quella del suo oro olimpico.
Il tutto è documentato dal materiale fotografico che Livio e la sua signora Silvia ci hanno gentilmente e prontamente trasmesso. Ma quella foto in cui vediamo il nostro campione alla partenza notiamo che si è collocato non su i balbis ma dietro di essi... se lo avesse fatto all'Olimpico probabilmente si sarebbe giocata la vittoria! Ma non siamo a Roma ma ad Olimpia per cui giustamente fu fregiato della corona (di alloro...)

3 porro4 porro

…continua

Data articolo: Thu, 26 Mar 2020 10:06:19 +0100
Federazione
Indennità collaboratori sportivi e sospensione rate nel mese di Marzo

Roma 25 marzo 2020 - L'Istituto di Credito Sportivo sta adottando misure straordinarie per l'emergenza COVID 19 per supportare e fornire assistenza alle realtà sportive Italiane attraverso un numero verde ed una mail dove richiedere informazioni urgenti.

Oltre a questo l'ICS, su richiesta dei mutuatari sta adottando misure per la sospensione per il pagamento delle rate in scadenza da marzo a settembre 2020. 

Qui tutte le informazioni www.creditosportivo.it/covid19.html 

Sport e Salute, invece, sta adottando misure a sostegno del mondo sportivo, l’articolo 96 prevede un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro per i rapporti di collaborazione già in essere alla data del 23 febbraio 2020 “presso federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, società e associazioni sportive dilettantistiche” di cui all’art. 67, comma 1, lettera m), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.

Qui tutte le informazioni https://bit.ly/2QJmg2o 

Data articolo: Wed, 25 Mar 2020 08:47:46 +0100
Federazione
I Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo rimandati al 2021

Roma, 24 marzo – Alla fine è successo: quello che tutti aspettavano ed in molti paventavano è diventato realtà. Le Olimpiadi non rispetteranno il calendario tradizionale dal momento che sono state posposte al 2021.
La proposta del premier giapponese  Shinzo Abe è stata accettata oggi da Thomas Bach Presidente del CIO, il Comitato Internazionale Olimpico, e la data del 24 luglio 2020 è saltata. Come tutti gli eventi sportivi programmati in tutto il mondo del resto, sempre a causa del rischio (e delle conseguenze) coronavirus.
Il comitato organizzatore dei Giochi di Tokyo e il CIO hanno emanato un comunicato ufficiale in cui viene sottolineato come “…nelle circostanze attuali e sulla base delle informazioni fornite dall'Organizzazione Mondiale della Sanità , il presidente del CIO e il primo ministro del Giappone hanno concordato di  riprogrammare i Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo per una data successiva al 2020, ma non oltre l’estate del  2021, per salvaguardare la salute degli atleti, di tutti i partecipanti ai Giochi olimpici e della comunità internazionale.”
Si tratta di una decisione epocale considerando che in 124 anni di storia moderna solo eventi eccezionali come le due guerre mondiali hanno portato alla loro cancellazione, ciò avvenne nel 1916, nel 1940 e  nel 1944.
Ma nel caso attuale si tratta di un rinvio temporaneo tanto che CIO e Comitato Organizzatore hanno concordato che i Giochi manterranno il nome di Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020 e che la fiamma olimpica rimarrà in Giappone a testimoniare che l’appuntamento a cinque cerchi rappresenta un faro di speranza per l’umanità e che la fiamma olimpica può diventare la luce alla fine del difficile tunnel in cui il mondo si trova attualmente.
“Sono molto dispiaciuto per i ragazzi che hanno dato il massimo nella preparazione dell’evento olimpico – commenta il Presidente Domenico Falcone -  ma la salute di tutti viene prima e non posso non essere d’accordo con la decisione presa dal CIO. Oltretutto l’aver preso questa decisione conferma che la situazione mondiale è grave. Per noi sportivi tutto ciò è spiazzante: per il karate si allunga l’attesa e anche per judo e lotta riprendere la preparazione sarà faticoso, ma noi siamo combattenti e non molliamo.
Siamo in attesa di conoscere le decisioni delle federazioni internazionali in merito alla prosecuzione dei percorsi di qualificazione, fermo restando che chi è già qualificato lo rimarrà.  Ciò detto sono dell’opinione che il CIO ha fatto bene a dare speranza fino all’ultimo, ma ora bisogna accettare la realtà delle cose e guardare avanti con animo positivo.”

Data articolo: Tue, 24 Mar 2020 17:32:41 +0100
Karate
Angelo Crescenzo vola a Tokyo: “Le sfide più difficili sono quelle più belle”

Roma, 23 marzo 2020 – Angelo Crescenzo, classe ’93, è il quarto karateka azzurro qualificato ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 in programma quest’estate. Negli ultimi due anni, dalla vittoria nel Mondiale 2018, il percorso verso questo obiettivo è stato lungo e tortuoso, ma Angelo è riuscito a guadagnare il terzo posto nel ranking mondiale nei -60kg di kumite, assicurandosi così l’accesso diretto alle prime Olimpiadi in assoluto in cui è presente il karate. Di tutto ciò abbiamo parlato insieme a lui.

Quando arriva la notizia ufficiale, in questi casi, chiaramente c’è da aspettarselo, dopo anni di lavoro a quell’obiettivo, ma l’emozione rimane difficilmente contenibile. Sicuramente se ripenso al primo giorno in cui ho indossato il kimono, circa 15 anni fa, e penso dove sono ora mi rendo conto che non avrei mai immaginato una carriera così importante. Quando il karate nel 2016 è stato ufficializzato alle Olimpiadi di Tokyo sapevo che questa sarebbe stata un’occasione per scrivere una parte di storia del karate italiano. Non mi sono fermato a pensare se ci fosse o meno la possibilità di partecipare, ho semplicemente iniziato a lavorare affinché questo sogno diventasse realtà. La qualificazione è stata davvero complicata per le modalità con cui si è svolta. Considerando che nella mia categoria, su un circuito di 20 competizioni, soltanto i primi due avrebbero avuto la possibilità di accedere automaticamente alla competizione olimpica, posso dire che non è stato per nulla facile.

Grazie ad una grandissima cooperazione tra lo staff del Gruppo Sportivo dell'Esercito, del Team della Nazionale Italiana e del mio Maestro Antonio Califano siamo riusciti a centrare questa qualificazione olimpica, portando a casa ben 15 risultati utili su 18 competizioni disputate (2 purtroppo non sono riuscito a svolgerle a causa di un infortunio).”.

Certamente è un momento molto particolare e difficile per l’Italia in particolare e per il mondo in generale. L’emergenza Covid-19 entra a gamba tesa anche nel mondo sportivo, negli allenamenti quotidiani e nella preparazione alle gare che contano, mettendo in dubbio addirittura le Olimpiadi stesse. “Purtroppo anche noi atleti, com’è giusto che sia, siamo costretti a rimanere a casa per evitare di ampliare i contagi e gli allenamenti sono ridotti alle poche possibilità che abbiamo nell' ambiente domestico. Sicuramente non è facile e le limitazioni sono tante, soprattutto dettate dalla mancanza di un partner con cui potersi allenare. Ma credo che al momento la cosa più importante è superare la crisi mondiale, quindi anche se dobbiamo vivere con queste restrizioni, è giusto che sia così. Si fa quello che si può cercando di dare spazio alla fantasia, e intanto ne approfitto per ricaricare un po’ le batterie dopo questi ultimi due mesi super intensi.

In ogni caso, nonostante la possibilità che l’edizione olimpica di Tokyo sia rinviata, tra qualche settimana inizierà il mio percorso di preparazione. Ci sono ancora da pianificare alcuni dettagli ma in generale posso dire che si inizierà da una preparazione fisica accurata (dato anche il mio cambio di categoria da 60kg a 67kg) fino ad arrivare a qualche test gara nella nuova categoria, sempre che la situazione sanitaria lo permetta.”. 

Proprio il cambio di categoria è un elemento molto importante. La categoria di Angelo (-60kg) è stata infatti accorpata ai -67kg e questo aumenterà sicuramente le difficoltà e la preparazione. Ma cosa significa esattamente? “Sicuramente le difficoltà aumentano. Ci si trova ad affrontare avversari di peso e altezza superiori, che si traduce in una distanza di combattimento diversa dal solito. Si dovrà sicuramente affrontare una preparazione accurata tenendo conto di questi fattori. Sinceramente la preparazione non mi spaventa, anche perché sia in ambiente Nazionale sia nel Club mi ritrovo spesso ad affrontare avversari di pesi superiori. Inoltre negli anni ho avuto anche modo di affrontare qualche gara Open come in occasione del Campionato Mondiale di Linz 2016, dove gareggiavo nella competizione a squadre, con risultati molto positivi. Ci sarà da ottimizzare il tutto, data l'importanza dell’appuntamento olimpico, ma posso dire che la situazione mi stimola ancora di più a far meglio.”.

Viviana Bottaro, Luigi Busà e Mattia Busato sono i colleghi di Angelo già qualificati. L’Italia sarà anche una squadra dunque. “Loro sono state tra le prime persone che ho informato del pass olimpico. Questo percorso di qualificazione è durato due anni e ci ha uniti molto, facendoci condividere tanti momenti, sia belli che brutti. Inoltre solo chi vive a pieno quelle situazioni può comprenderle. Per ora a causa della situazione sanitaria nazionale, siamo costretti ad allenarci a casa, ma presto ci sposteremo al Centro Olimpico Matteo Pellicone dove riprenderemo insieme gli allenamenti e inizieremo a preparare questa edizione olimpica 2020.”.

Angelo finora ha già conquistato, fra tante altre vittorie, anche un oro iridato e due argenti europei. È interessante, prima della gara della vita, scoprire quali sono state la vittoria e la sconfitta che più lo hanno fatto crescere. “Per quanto riguarda le vittorie, l'oro iridato del 2018 ha avuto un’importanza fondamentale sia in termini di punteggi per la mia qualificazione olimpica, sia dal punto di vista formativo. Il raggiungimento di obiettivi così di rilievo sono il frutto di lunghi e faticosi allenamenti, e di sicuro quando i feedback sono positivi si ha la possibilità di prendere coscienza che il percorso di preparazione è stato affrontato al meglio. Aggiunto a questo, credo che ogni vittoria dal punto di vista emotivo faccia assumere quella consapevolezza delle proprie capacità e pone le basi per poter puntare ad obiettivi sempre più importanti. Tra le sconfitte che mi hanno insegnato tanto ce ne sono più di una. Quelle che più hanno segnato dal punto di vista formativo la mia carriera, sono state quella della finale ai Campionati Europei 2018 e quella della Premier League di Parigi del 2020. Per me si definisce ‘sconfitta’ qualunque obiettivo non raggiunto, quindi nonostante la medaglia d' argento agli Europei di Novi Sad posso dire che quella è stata una delle sconfitte più significative.”.

Il karate alle Olimpiadi è una prima assoluta e la pressione si raddoppia. Come si gestisce? La possibilità di rappresentare l'Italia alla prima apparizione olimpica per il karate è sicuramente importante e mi rende ancora più orgoglioso della qualificazione. Considerando che fin da piccolo ho sempre seguito le Olimpiadi in tv, vedendolo come il sogno per ogni atleta, so che le pressioni non saranno poche. Ma sono sicuro che come qualunque altra competizione che mi trovo ad affrontare, quando si indossa il kimono e i guantini, il mondo resta fuori ... e si pensa solo a combattere.”.

Ed essendo la competizione più ambita, ci saranno gli atleti più forti al mondo. Ce ne sono alcuni da temere più di altri? Considerando, appunto, che prenderanno parte alle Olimpiadi solo i miglior 10 atleti di ogni categoria, e considerando l’unione delle due categorie (60kg e 67kg), sono consapevole che dovrò affrontare le eccellenze del karate mondiale. Non credo di poter parlare di timore nei confronti degli altri avversari, ma sicuramente posso dire che l'idea di potermi confrontare con gli atleti dell'élite mondiale, soprattutto in una categoria che non è mia, mi stimola tanto. Sarà di sicuro una gara difficile e in un contesto nuovo, ma le sfide difficili sono quelle più belle.”.

Data articolo: Sun, 22 Mar 2020 21:28:09 +0100
Federazione
Corso e-learning, momentaneamente sospeso

Roma, 22 Marzo 2020 - Alla luce della situazione italiana sempre più critica a causa dell'epidemia da coronavirus, si comunica che l'iscrizione al corso e-learning è momentaneamente sospesa in quanto la Federazione sta valutando soluzioni alternative, a livello economico, per la fruizione dei contenuti.
Seguiranno ulteriori comunicazioni a riguardo.

Data articolo: Sun, 22 Mar 2020 13:07:37 +0100
Federazione
Sintesi del Decreto Legge 18, del 17 marzo 2020

Roma, 18 Marzo 2020 - È stato pubblicato questa mattina nella Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” (c.d. “Cura Italia”). Il decreto contiene le prime misure economiche volte a combattere l’emergenza coronavirus: la manovra mette in campo immediatamente circa 25 miliardi di euro con l’obiettivo di mobilitare 350 miliardi di finanziamenti complessivi, dando un sostegno alla liquidità per famiglie, imprese e lavoratori.
Per facilitare la comprensione del contenuto del decreto riguardo l’attività degli operatori del sistema sportivo, Sport e Salute ha predisposto una prima sintesi delle misure previste il documento è consultabile cliccando qui

Data articolo: Wed, 18 Mar 2020 21:42:38 +0100
Karate
Karate: Angelo Crescenzo a Tokyo 2020

Roma, 18 marzo 2020 – Angelo Crescenzo sarà il quarto karateka italiano presente alle Olimpiadi di Tokyo in programma per quest’estate. È di oggi, infatti, la notizia ufficiale della chiusura del primo step delle qualificazioni olimpiche del karate. La WKF conferma l’accesso diretto per i primi quattro atleti del ranking olimpico più la quota per gli atleti giapponesi. Le Premier League di Rabat e di Madrid non verranno dunque recuperate. Angelo, terzo nel ranking (nei -60kg), si aggiudica la qualificazione diretta per la categoria olimpica dei -67kg di kumite maschile.

Il secondo step sarà la gara di qualificazione olimpica di Parigi, riprogrammata dal 26 al 29 giugno 2020.

Inoltre il Comitato Olimpico (IOC) ha confermato il chiaro obiettivo di organizzare i Giochi Olimpici di Tokyo come previsto.

Data articolo: Wed, 18 Mar 2020 18:41:10 +0100
Federazione
Chiarimenti in merito all'applicazione in ambito sportivo del Decreto Legge 17 marzo 2020

Roma 18 marzo 2020 - Vi informiamo che sulla pagina dell'Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri a questo link: http://www.sport.governo.it saranno pubblicate a breve le informazioni relative alla attuazione degli articoli riguardanti l'ambito sportivo contenuti nel nuovo Decreto c.d. "Cura Italia". Vi invitiamo quindi a consultare quotidianamente la suddetta sezione dell'Ufficio Sport.

Questo il link al Decreto Legge pubblicato su Gazzetta Ufficiale 
- Decreto Legge “recante misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” 16 marzo 2020

Data articolo: Wed, 18 Mar 2020 12:08:18 +0100
Federazione
Amarcord Loriga: Beniamino Gigli, tenore e lottatore

Roma, 18 marzo 2020 - Riprende oggi un appuntamento fisso con le storie raccontate da un grande amico della FIJLKM, il giornalista Vanni Lòriga, uno dei massimi esperti di sport in Italia. Racconterà per inostri apppassionati lettori dei campioni olimpici delle nostre discipline, ma anche le curiosità e gli aneddoti di personaggi famosi e a volte insospettabilmente legati ai nostri sport.
Questa è la prima puntata, buona lettura!

"Sfogliando un vecchio album di ricordi sportivi ho riscoperto una foto che ripropongo perché mi consente di rievocare storie e personaggi che non tutti conoscono o ricordano. Il documento risale al 1925; scattato al Madison Square Garden di New York  eterna tre famosi personaggi: da sinistra Ugo Frigerio, Beniamino Gigli e  Renato Gardini. Ve li presento.

Ugo Frigerio  è triplice campione olimpico avendo vinto nel 1920 ad Anversa le gare di marcia sui 3.000  e 10.000 metri e nel 1924 a Parigi ancora sui 10 chilometri. E' invitato negli USA, insieme al fenomeno Paavo Nurmi, per una serie  di gare al coperto, nel corso delle quali stabilisce anche sette primati mondiali indoor.

Renato Gardini è un  lottatore bolognese che fa il professionista negli Stati Uniti. Greco-romanista ha partecipato ai Giochi del 1912 nella categoria medio massimi, eliminato al quarto turno dallo svedese Ander  Ahlgren, poi argento.

Nel suo curriculum anche il successo, del tutto inatteso, nel "Pentathlon Reale", la gara che designava il vero atleta completo, impegnato nella corsa veloce, nei salti in alto e in lungo, nel lancio del disco e nella lotta greco-romana.  Nel 1911 si afferma a Torino superando storici praticanti della specialità, fra cui il mitico Alberto Masprone. Si ripete nel 1912 e nel 1913.

Beniamino Gigli è uno dei tenori più famosi della storia. Si trova a New York perché ingaggiato per una sola rappresentazione; viene poi confermato per 12 anni con circa 500 recite. Nato a Recanati il 20 marzo del 1890 (esattamente 130 anni fa ) è uno dei sette figli di un calzolaio. Sin da piccolo si distingue per le sue qualità canore ed a 17 anni vince una borsa di studio per il prestigioso conservatorio di musica “Santa Cecilia” a Roma. Durante gli studi si procura qualche piccolo guadagno quale commesso pomeridiano in una farmacia. E la sera si reca alla Audace di via Frangipane dove  pratica lotta e pesistica.

Questi sport di forza tornano utili a lui ed a Gardini quando debbono mettere in salvo il già citato Ugo Frigerio. Il nostro marciatore, che ha partecipato gratuitamente ed entusiasticamente ad una gara di beneficienza, viene travolto da un pericoloso abbraccio del pubblico. Lo liberano dalla  stretta un forte lottatore ed un potente tenore. Il quale è anche lui abile nelle prese. Dimostra la sua riconoscenza per  l'Audace devolvendole l'incasso di un suo concerto per la costruzione di una palestra. Che esiste ancora e che, ovviamente, si chiama Sala Gigli."

.segue

Data articolo: Wed, 18 Mar 2020 11:05:07 +0100
Federazione
Delibera d'urgenza per i procedimenti di giustizia sportiva

Roma, 17 Marzo 2020 - Considerata l'emergenza sanitaria in atto e le conseguenti disposizioni del Decreto Legge e dei DPCM emanati, il Presidente Federale Domenico Falcone ha disposto la sospensione dei termini relativi ai procedimenti di Giustizia Sportiva, con delibere n. 5/2020 del 10 marzo 2020 e n. 6/2020 del 17 marzo 2020.

In sostanza i provvedimenti sono:

- la sospensione di tutti i termini del procedimento, di cui al Regolamento di Giustizia citato, dalla data 10 marzo al 15 aprile 2020, salvo ulteriori provvedimenti delle Autorità competenti;
- i termini riprenderanno a decorrere dalla fine del periodo di sospensione;
- ove il decorso abbia inizio durante il periodo di sospensione, l'inizio stesso è differito alla fine di detto periodo;
- le udienze già fissate in detto periodo si intendono rinviate d’ufficio a data successiva al 15 aprile p.v., che sarà stabilita e tempestivamente comunicata alle parti e agli altri eventuali interessati a cura del competente Organo Giudicante.

 

5 - 2020 Delibera urgenza Giustizia Sportiva - sospensione dei termini

6- 2020 Delibera urgenza Giustizia Sportiva - proroga sospensione dei termini

Data articolo: Tue, 17 Mar 2020 09:44:28 +0100
Karate
Karate: cancellata la Premier League di Madrid

Roma, 16 marzo 2020 – Cancellata anche la Karate 1 Premier League di Madrid prevista dal 17 al 19 aprile 2020. La decisione è stata presa dalla Federazione Nazionale Spagnola in seguito alle circostanze derivanti dalla pandemia da Covid-19. È la WKF, nella persona del Presidente Antonio Espinós, a comunicarlo alle federazioni nazionali.

La gara di Madrid sarebbe stata l’ultima Premier League prima dei Giochi Olimpici.

Data articolo: Mon, 16 Mar 2020 19:33:24 +0100
Federazione
Ministro Spadafora:"Il mondo dello sport ha davvero fatto squadra"

Roma, 16 marzo 2020 – “Il mondo dello sport ha davvero fatto squadra. Nelle ultime ore io e i miei uffici siamo stati in contatto costante con il Coni, il Comitato Paralimpico, Sport e Salute, le Federazioni sportive e gli Enti di Promozione per studiare insieme le misure urgenti e indifferibili per dare una prima, importante risposta alla crisi del settore a causa del Coronavirus. Ci siamo mossi in grande sintonia, e voglio ringraziare ciascuno per la disponibilità dimostrata e la collaborazione. Ho rinnovato a tutti i miei interlocutori, trovando immediata adesione, l’invito a convocare entro due settimane una giunta straordinaria del Coni e del Cip, naturalmente in teleconferenza, per iniziare subito a studiare le norme e le azioni da mettere in campo, speriamo al più presto, per rilanciare le attività sportive a tutti i livelli. I prossimi Decreti saranno dedicati al rilancio del Paese e dell’economia”, così il Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, al termine del Consiglio dei Ministri.

MISURE A SOSTEGNO DEL MONDO SPORTIVO NEL DECRETO LEGGE “COVID-19”

1. TUTELA UNIVERSALE LAVORATORI

Cassa integrazione in deroga. La cassa integrazione in deroga prevista per i lavoratori dipendenti vale anche per il mondo sportivo.
Indennità per autonomi e collaboratori. Grazie ad una norma specifica inserita nel Decreto Legge, l’indennità di 600 euro una tantum per gli autonomi e i collaboratori è stata ampliata per comprendere anche i collaboratori delle società sportive e delle associazioni dilettantistiche e degli enti di promozione sportiva, i quali per il loro status giuridico sarebbero rimasti esclusi. Nel computo sono compresi anche coloro che restano sotto la soglia dei diecimila euro annuali.

2. SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI 

Per le associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche, gli enti di promozione nonché soggetti che gestiscono stadi, impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natatori, è prevista la sospensione dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria fino al 31 maggio 2020. I versamenti sospesi ai sensi del periodo precedente sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 30 giugno 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di giugno 2020.

3. SOSPENSIONE DEI CANONI

Per le associazioni e le società sportive, professionistiche e dilettantistiche sono sospesi fino al 31 maggio 2020, i pagamenti dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali.
In aggiunta a tali norme, ve ne sono altre di carattere più generale comunque applicabili al settore dello sport. Come ad esempio, le norme concernenti le misure di sostegno finanziario alle piccole e medie imprese colpite dall’epidemia di COVID-19 e il riconoscimento di un credito d'imposta per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro. E’ prevista inoltre una misura che consentirà ai Comuni beneficiari dei finanziamenti per il piano "Sport e Periferie", a valere sui Fondi di Sviluppo e Coesione, di aumentare la quota in anticipazione dal 10% al 20%.

Data articolo: Mon, 16 Mar 2020 18:57:24 +0100
Judo
Se oggi si chiudessero i giochi per i Giochi…

È stata fermata ormai tutta l’attività internazionale in attesa che il COVID – 19 allenti la presa, ed è convocata per domani una riunione d’urgenza del Cio, rigorosamente in videoconferenza. All’ordine del giorno il punto della situazione con i rappresentanti delle federazioni internazionali delle discipline olimpiche estive a 130 giorni dall’eventuale inizio dei Giochi a Tokyo, al via in calendario il 24 luglio. Le problematiche sul tavolo sono diverse e complesse, ma è chiaro a tutti ormai che a tutto si trova una soluzione purché la salute pubblica non sia in pericolo. Fra quelli che non si fermano c’è anche Elisabetta Fratini, responsabile IJF per la gestione della ranking list, che oggi ha puntualmente aggiornato e dalla quale si può estrapolare qualche dato, utile se non altro, ad offrire la fotografia dello stato attuale di salute dei nostri top-judoka. E si tratta di una fotografia indubbiamente positiva che, qualora i Giochi a Tokyo iniziassero domani, sarebbero ben otto gli atleti qualificati. Manuel Lombardo, primo nei 66 kg, Odette Giuffrida, quarta nei 52 kg, ad oggi sono entrambi ammessi ai Giochi, così com’è Christian Parlati, diciannovesimo negli 81 kg. Dei cinque azzurri attualmente in classifica fra i top 30, ad avere oggi il pass olimpico sono Fabio Basile, 22esimo nei 73 kg, Maria Centracchio, 26esima nei 63 kg ed Alice Bellandi, 27esima nei 70 kg. A prescindere dal fatto di essere preceduti da un compagno di squadra, sono top 30 e vicini alla ‘zona qualificazione’ anche Matteo Medves, 26esimo nei 66 kg ed Antonio Esposito, 28esimo negli 81 kg. Altri due atleti qualificati (si ribadisce, nell’ipotesi di qualificazione chiusa oggi) sono Edwige Gwend, 31esima nei 63 kg e Nicholas Mungai, in quota continentale, 35esimo nei 90 kg e con loro, fra i top 40, ma non qualificati Giovanni Esposito, 32esimo nei 73 kg, Francesca Giorda e Francesca Milani rispettivamente 39 e 40 nei 48 kg. È questa dunque, la situazione maturata dal Team Italia se oggi si chiudessero i giochi per i Giochi. Un risultato concreto che valorizza un team solido, che nel dopo Rio si è costruito un’identità forte ed è riuscito a farsi strada a prescindere da tutto.

Data articolo: Mon, 16 Mar 2020 18:09:51 +0100
Karate
Sospesi i Campionati Europei senior di Baku

Roma, 14 marzo 2020 – A causa dell’emergenza legata al Coronavirus, la European Karate Federation ufficializza la cancellazione dei Campionati Europei Senior 2020 di Baku, previsti nella capitale azera dal 25 al 29 marzo. La decisione è stata presa a seguito delle misure straordinarie adottate dal governo e dalla federazione nazionale dell’Azerbaijan.

La salvaguardia della salute degli atleti e degli staff sono una priorità per la EKF, che si trova dunque costretta a cancellare l’evento continentale, valido ai fini della qualificazione olimpica.

Seguendo le decisioni del Comitato Esecutivo della WKF, la cancellazione dei Campionati Europei 2020 implica che la classifica olimpica resta invariata. L’Europeo senior di Gudalajara vale come ultimo evento continentale da includere nella classifica olimpica.

Data articolo: Sat, 14 Mar 2020 14:05:40 +0100
Karate
L’Italia non andrà a Baku, ma chiede il rinvio degli Europei

Roma, 12 marzo 2020 – La Federazione ha deciso in via prudenziale di non partecipare con la Squadra Nazionale Italiana ai Campionati Europei Seniores di Karate in programma a Baku (AZE) dal 25 al 29 marzo 2020, visti anche la dichiarazione di pandemia dell’OMS e la situazione delle altre nazioni rispetto al Covid-19.

Il Presidente Falcone, a nome della Federazione, ha scritto al Presidente della Federazione Antonio Espinós chiedendo il rinvio dei Campionati Europei. Considerando i problemi numerici di contagio che cominciano ad avere anche Francia e Spagna, probabilmente non sarà solo l’Italia a non poter partecipare.

La Federazione rimane in attesa di una risposta, nella speranza che la WKF accetti la richiesta di posticipo del campionato. La stessa decisione è stata presa dalle altre federazioni mondiali come la IJF e la UWW. Quest’ultima ad esempio ha rimandato a data da destinarsi il Torneo Europeo di Qualificazione Olimpica di Budapest per permettere a tutti di prepararsi e lavorare in sicurezza.

Data articolo: Thu, 12 Mar 2020 16:56:45 +0100
Lotta
Rinviato a data da destinarsi il torneo di qualificazione Olimpica di Budapest

Roma, 12 marzo 2020 - La UWW preso atto delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 anche da parte del Governo Ungherese e vista quindi l'impossibilità di partecipazione per oltre 100 atleti ha deciso di rinviare, per ora a maggio con data da fissare, il torneo di qualificazione Olimpica che avrebbe dovuto svolgersi dal 19 al 22 marzo.

Data articolo: Thu, 12 Mar 2020 09:02:34 +0100
Judo
Aggiornamento programma IJF dopo il 30 aprile 2020

La segreteria generale dell’IJF ha reso noto che il calendario degli eventi validi per la classifica mondiale proseguirà, dopo il 30 aprile 2020, con il Grand Slam a Baku, il Masters a Doha, il Grande Slam a Budapest e i Campionati Continentali. Naturalmente, anche questo programma potrà essere modificato in base a come svilupperà la situazione Coronavirus. La Judo-family sarà prontamente informata su qualsiasi nuovo sviluppo.

Data articolo: Wed, 11 Mar 2020 13:25:43 +0100

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