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News da federnuoto

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News
Miressi diventa un cartoon. Nuoto in sicurezza a fumetti

Il cartoon di Sveva Gerevini continua la sua esplorazione nel mondo dello sport per divertire i grandi e rinfrancare i più piccoli in questo particolare momento storico. Il nuotatore italiano, campione europeo dei 100 stile, è il protagonista del  fumetto di Sveva Gerevini dedicato alla riapertura delle piscine: una striscia per spiegare a grandi e piccoli come nuotare in sicurezza. Sveva si tuffa in piscina alla scoperta delle nuove regole di sicurezza decise e diffuse dalla Federazione Italiana Nuoto per la riapertura degli impianti. In questo nuovo fumetto, Sveva viene accolta in piscina da Alessandro, che illustra in otto vignette come comportarsi nel pieno rispetto delle direttive di sicurezza. In questa fase, tutto il mondo dello sport deve diffondere un messaggio immediato e divertente: il sorriso di Sveva e la sua attenzione verso le novità sono il modo più idoneo per rassicurare il pubblico e tornare ad allenarsi anche in questo fantastico sport che è il Nuoto. 

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Alessandro Miressi Ã¨ allenato da Antonio Satta appartiene al gruppo sportivo Fiamme Oro e CN Torino. Nato a Torino il 2 ottobre 1998, Miressi alto 202 per 94 kg è campione europeo di Glasgow 2018 e detentore del record italiano (47”92) nei 100 metri stile libero.

Sveva Gerevini, nata a Cremona il 31 maggio 1996, è un’atleta multiplista italiana, che vanta tre titoli assoluti consecutivi nella disciplina olimpica dell’eptathlon (2017,2018 e 2019) e due titoli nel pentathlon indoor (2019 e 2020).

fonte Adn Kronos

Data articolo: Wed, 03 Jun 2020 14:32:14 +0200
News
Assistenti bagnanti. Corso online su regole di comportamento

Disponibile sulla piattaforma federale dedicata alla formazione a distanza il primo corso di aggiornamento online per assistenti bagnanti.
Il corso riporta le norme di comportamento cui attenersi in questo periodo condizionato dal Covid-19, con particolare riferimento alle tecniche di soccorso e di rianimazione cardiopolmonare.

Completamente gratuito e aperto a tutti i tesserati FIN anche non in possesso del brevetto di Assistente, l'aggiornamento si compone di sette moduli:
- Saluti istituzionali (Antonello Panza)
- Presentazione dell'aggiornamento (Giorgio Quintavalle)
- Linee guida per la RCP (Andrea Felici)
- Approccio con il pericolante e tecniche di soccorso (Mosè Bonaldo)
- Linee guida FIN (Marco Bonifazi)
- Linee di indirizzo della Conferenza stato regioni (Oscar Veronese)
- Linee guida del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Marco Carlini)

Si potrà accedere al corso, previa registrazione sul portale dell'utente, utilizzando il link:
https://formazione.federnuoto.it/course/view.php?id=101

Una volta completata la visualizzazione dei moduli e il download del materiale, andrà compilato un questionario di gradimento, poi sarà possibile scaricare l'attestato di partecipazione.

Si ricorda che la piattaforma supporta un massimo di 250 partecipanti in contemporanea.
In caso di difficoltà di accesso si suggerisce quindi di ricollegarsi in orario differente.
Per problemi tecnici è possibile contattare l'assistenza supporto.elearning@federnuoto.it

foto deepbluemedia.eu

Data articolo: Mon, 01 Jun 2020 13:05:37 +0200
News
Setterosa in raduno al centro federale di Ostia dal 10 giugno

Anche il Setterosa riprende l'attività attenendosi alle vigenti disposizioni legislative che consentono allenamenti individuali degli atleti di interesse nazionale. Programmato un raduno collegiale al centro federale di Ostia dal 10 al 27 giugno.
 
Il commissario tecnico Paolo Zizza ha convocato 19 atlete: Giulia Gorlero, Arianna Garibotti, Rosaria Aiello e Giulia Enrica Emmolo (Fiamme Oro / L'Ekipe Orizzonte), Giulia Viacava, Maria Grazia Valeria Palmieri e Roberta Claudia Marletta (L'Ekipe Orizzonte Catania), Elisa Queirolo, Agnese Cocchiere e Chiara Ranalli (Plebiscito Padova), Roberta Bianconi (Fiamme Oro / Kally Milano), Domitilla Picozzi, Chiara Tabani, Silvia Avegno, Loredana Sparano e Giuditta Galardi (SIS Roma), Caterina Banchelli (RN Florentia), Sofia Giustini (Rapallo Pallanuoto) e Dafne Bettini (Pallanuoto Trieste).
 
Lo staff è composto, oltre che dal cittì Zizza, dagli assistenti tecnici Mauro De Paolis e Marco Manzetti, dalla team manager Barbara Bufardeci, dai medici Matteo Catananti e Beatrice Berti (11-12 giugno), dalla fisioterapista Simona Tozzetti, dal preparatore atletico Simone Cotini, dalla psicologa Flavia Sferragatta e dal nutrizionista Giovanni De Francesco (12 giugno).

foto deepbluemedia.eu

Data articolo: Mon, 01 Jun 2020 12:42:04 +0200
News
Barelli ricorda Fabio e Gioele a Sport Mediaset

Il presidente Paolo Barelli ricorda i giovani Fabio Lombini e Gioele Rossetti per il telegiornale di Sport Mediaset. Doveva essere una domenica di festa; un volo di gioia che invece si è trasformato in tragedia, lasciando afflitti il mondo del nuoto e dello sport italiano. "Siamo tutti attoniti per questa disgrazia che colpisce due ragazzi esemplari, generosi, che conducevano una vita regolare, coniugando 4 ore di allenamento di nuoto al giorno all'interesse per lo studio. Erano gioiosi e amici di tutti", dichiara il presidente Barelli. "Due ragazzi molto giovani, di 22 e 23 anni. Fabio Lombini, tesserato per una società lombarda, la In Sport, e per il gruppo sportivo dei Vigili del Fuoco, e Gioele Rossetti, atleta dell'Aurelia Nuoto, una società storica, gloriosa, di Roma. Amavano il nuoto e la vita. Ahimè domenica mattina, giorno di pausa degli allenamenti settimanali, hanno avuto l'idea di provare l'ebbrezza del volo. Gioele era un pilota esperto se pur giovane, con tante ore di volo, ma il dramma era alle porte. Ora non ci sono più. Siamo veramente sconvolti e addolorati".

vedi il servizio trasmesso il 1° giugno da Sport Mediaset


Data articolo: Mon, 01 Jun 2020 11:07:45 +0200
News
Tragico incidente. Addio ai giovani Lombini e Rossetti

Una drammatica notizia. Un aereo ultrallegero è precipitato poco dopo il decollo presso la scuola di volo di Crazy Fly, a Nettuno, in via Avezzano. Morte le due persone a bordo. Si tratta del 22enne forlivese Fabio Lombini (In Sport / Vigili del Fuoco) e del 23enne romano Giole Rossetti (Aurelia Nuoto), pilota già esperto. Entrambi nuotatori. A quanto riferito dai vigili del fuoco l'aereo sarebbe caduto dopo il decollo e avrebbe preso fuoco per cause da accertare. L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto un'inchiesta sull'incidente. 
Lombini, argento ai campionati assoluti invernali del 2017 nei 200 stile libero in 1'44"60 dietro a Filippo Megli e avanti a Filippo Magnini, già nazionale alle Universiadi di Taipei e ai campionati europei in vasca corta di Copenhagen nel 2017 (ottavo nei 200 stile libero in 1'45"05), stava svolgendo un allenamento collegiale al centro federale di Ostia seguito dal responsabile tecnico Stefano Morini ed accompagnato dal suo allenatore Alessandro Resch.
La Federazione, sconvolta e attonita, esprime le più sentite condoglianze a familiari, amici e società di appartenenza. Giungano a tutti loro i sentimenti di cordoglio del presidente Paolo Barelli, dei presidenti onorari Lorenzo Ravina e Salvatore Montella, dei vice presidenti Andrea Pieri, Francesco Postiglione e Teresa Frassinetti, del segretario generale Antonello Panza, del consiglio e degli uffici federali, del direttore tecnico della squadra nazionale di nuoto Cesare Butini e dell'intero movimento acquatico.

1 2Lombini Fabio 31 5 2020
Fabio Lombini

10 fabio lombini assoluti nuoto 31 5 2020
Fabio Lombini sul podio con Filippo Megli e Filippo Magnini

1 rossetti 31 5 2020
Gioele Rossetti

2 rossetti 31 5 2020
Gioele Rossetti

 

Data articolo: Sun, 31 May 2020 14:13:23 +0200
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7bello a Siracusa. Dal 3 giugno azzurri alla "Caldarella"

Da Camogli e Roma i campioni del mondo raggiungono la Sicilia per proseguire gli allenamenti ripresi dopo lo stop forzato. Domenica 31 maggio si concludono i raduni contingentati in Liguria e nel Lazio; mercoledì 3 giugno la squadra nazionale di pallanuoto guidata dal cittì Alessandro Campagna, in conformità alle vigenti disposizioni legislative che hanno consentito la ripresa degli allenamenti individuali degli atleti di interesse nazionale, continuerà l'allenamento collegiale a Siracusa, presso la Piscina Caldarella, fino al 25 luglio.

CONVOCATI. Niccolò Figari, Nicholas Presciutti, Marco Del Lungo, Giacomo Cannella e Jacopo Alesiani (AN Brescia), Andrea Fondelli, Edoardo Di Somma, Stefano Luongo, Pietro Figlioli, Matteo Aicardi, Alessandro Velotto, Gonzalo Oscar Echenique, Vincenzo Renzuto Iodice e Francesco Di Fulvio (Pro Recco), Lorenzo Bruni, Gianmarco Nicosia, Luca Damonte e Vincenzo Dolce (Sport Management), Matteo Spione e Francesco De Michelis (Roma Nuoto), Edoardo Campopiano (RN Savona), Luca Marziali (CN Posillipo) e Michael Bodegas (CNA Barceloneta dal 15 giugno). Con il commissario tecnico Alessandro Campagna, nello staff il team manager Alessandro Duspiva, l'assistente tecnico Amedeo Pomilio, il medico Vincenzo Ciaccio, il fisioterapista Luca Mamprin, il preparatore atletico Alessandro Amato e il preparatore dei portieri Goran Volarevic.  

Data articolo: Fri, 29 May 2020 13:17:05 +0200
News
Estate in sicurezza. Le linee guida per assistenti bagnanti

L’assistente bagnanti ricorpre un ruolo nevralgico per la prevenzione di incidenti durante la balneazione, il presidio delle coste e degli specchi d’acqua marini, lacuali e fluviali e la diffusione delle tecniche di intervento per garantire la sicurezza dei cittadini. Il perdurare dell’emergenza procurata dal Covid-19 e l’avvento della stagione estiva alimentano le responsabilità cui gli assistenti bagnanti sono chiamati a rispondere, coniugando il rispetto delle misure di contenimento della pandemia e la sicurezza dei bagnanti. L’assistente bagnante dovrà adattarsi alle nuove condizioni ambientali ed intervenire con ulteriore prudenza, capacità e risolutezza. La Federazione Italiana Nuoto ha pertanto definito un compendio di linee guida per assistenti bagnanti che operano in piscina, acque libere e ambiente marino.
Il testo è stato redatto, con la supervisione della presidenza della FIN, dalla sezione salvamento e contiene una sintesi delle linee guida federali cui attenersi in impianti con piscine e palestre. Al suo interno anche un estratto delle linee guida del Consiglio europeo di rianimazione (European Resuscitation Council): "Linee guida per la rianimazione cardiopolmonare durante la pandemia Covid-19 del 24 aprile 2020"; la verfica della sintesi è stata curata del professor Andrea Scapigliati.
Il documento, condiviso dalla commissione didattica nazionale e dai coordinatori regionali sezione salvamento, si presenta come un compendio da affiancare al Manuale in dotazione ad ogni assistente bagnanti federale, affinché ognuno di essi abbia gli strumenti necessari per operare in questa delicata fase di emergenza.
Lo scopo della sezione salvamento della Federazione Italiana Nuoto è di mettere a disposizione dei propri professionisti, impegnati anche durante il periodo di ripresa delle attività economiche, sportive e produttive, un prezioso supporto che contribuisca allo svolgimento dell’attività con efficienza nella massima sicurezza per se stessi e per gli altri.

Consulta le Linee Guida per Assistenti Bagnanti, elaborate dalla commissione federale

Cenni storici del nuoto per salvamento
 
Il salvamento in Italia nasce ufficialmente il 28 settembre del 1899 nel palazzo comunale di Ancona con lo scopo di divulgare, con la pratica del nuoto, l'addestramento al salvataggio e al pronto soccorso. Da allora la Società Italiana Salvamento e le sue sezioni si distinsero per un'intensa attività educativa basata sull'insegnamento dei movimenti di nuoto, di corsi di salvamento e di pronto soccorso per asfittici (il programma di base fu adottato dalle Forze Armate). I corsi terminavano normalmente con delle competizioni e saggi di abilità natatoria e di soccorso.
 
Nel 1936 la Società Italiana di Salvamento è confluita nella FIN divenendone una sezione, ovvero il Nuoto per Salvamento. Da questa sinergia sono derivati nel tempo risultati insperati soprattutto sul piano sociale al punto che le autorità di governo italiane nel 1960, a conclusione di un lungo e ponderato percorso decisionale, hanno riconosciuto il brevetto di Assistente Bagnanti marino della FIN Sezione Salvamento quale titolo valido a disimpegnare l'attività di assistente bagnanti.
 
L'attività di salvamento in Italia - in sintonia con una costante ricerca di alta e specifica professionalità ed in linea con le mutate realtà sociali del Paese, sempre più finalizzate alla tutela dell'Ambiente e verso la Protezione Civile - si è ulteriormente attivata con un enorme impegno di risorse, nella realizzazione di centri federali di alta specializzazione per il soccorso e la sopravvivenza lacuale, in mare, fluviale e in caso di alluvioni; per garantire l'assistenza in elisoccorso con specifici progetti e programmi di pubblica utilità e con l'adeguamento di strumenti e mezzi al servizio degli operatori, tra i quali l'utilizzo delle moto d'acqua e dei cani per il salvataggio, che hanno rivoluzionato le operazioni di soccorso accelerando e perfezionando i tempi di intervento. 
 
Nell'ambito dell'organizzazione nazionale, la sezione salvamento della Federazione Italiana Nuoto riveste, attraverso i propri presidi su tutto il territorio, un ruolo determinante per la formazione, e successivamente per garantire l’aggiornamento, degli assistenti bagnanti; in sinergia con la Protezione Civile, la Guardia Costiera, i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa Italiana, Regioni, Province e Comuni, anche nell'ambito di progetti per la tutela dell'ambiente marino. 
 
Con i suoi sforzi, unitamente alla formazione degli assistenti bagnanti e alla promozione del nuoto, la Federazione Italiana Nuoto ha così consentito una progressiva diminuzione degli incidenti in acqua e delle morti per annegamento rendendo l’Italia uno dei paesi più sicuri del mondo. I risultati ottenuti nel campo della sicurezza della vita in acqua sono esempio positivo e modello da seguire per le altre associazioni mondiali che operano nel salvamento. L'impegno, la professionalità delle eccellenze impiegate dalla sezione salvamento della Federazione Italiana Nuoto, e gli standard qualitativi del percorso formativo, sono ormai riconosciuti a livello internazionale e parametri fondamentali dell’intero movimento, rappresentato a livello agonistico anche da Squadre Nazionali assolute e giovanili che negli ultimi anni si sono particolarmente distinte ai campionati mondiali ed europei.
Data articolo: Tue, 26 May 2020 07:33:45 +0200
News
Forum Piscine. Martedì Bonifazi in web conference alle 16

"Piscine ai blocchi di (ri)partenza: il decreto Rilancio e le regole di apertura... finalmente di siamo". Martedì, alle 16:00, è in programma un altro appuntamento con le Web Conference organizzate da ForumPiscine Expo & Congress, in collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto.
Vi parteciperanno, in veste di relatori a distanza, il prof. Marco Bonifazi, presidente della commissione medico-scientifica della Federnuoto, nonché coordinatore del centro studi e dei settori agonistici e curatore delle linee guida federali per la riapertura in sicurezza di impianti con piscine e palestre; il dott. Roberto Bresci, presidente del comitato regionale Toscana della Federnuoto e commercialista specializzato in diritto sportivo e fiscalità degli enti sportivi dilettantistici; l'avv. Guido Martinelli esperto di diritto sportivo, tributario e del lavoro: modera Marco Sublimi, già dirigente della FIN e presidente del CR Piemonte e Valle d'Aosta e consulente per la gestione di impianti natatori.
Gli esperti del settore si confronteranno approfondendo tematiche di stretta attualità come il Decreto Rilancio e le nuove agevolazioni; le effettive regole di apertura al pubblico previste per le piscine, al chiuso e all'aperto, e metterne a fuoco gli aspetti più critici.

consulta la pagina Facebook di ForumPiscine

consulta il sito ufficiale

invia eventuali domande prima della conferenza, al seguente indirizzo:
webconference@ilcampo.it

FP LocandinaFIN Webconf 26 05 400 500

 

Data articolo: Mon, 25 May 2020 12:17:08 +0200
News
Europei e Mondiali in vasca corta nel 2021

I mondiali di nuoto in vasca corta slittano di un anno. Le misure di sicurezza lo impongono. Vista l'incertezza legata all'evoluzione della pandemia Covid-19 in tutto il mondo, per la salvaguardia della salute e della sicurezza degli atleti e in conformità con la richiesta delle autorità degli Emirati Arabi Uniti, la FINA ha disposto che le gare iridate da 25 metri si svolgeranno dal 13 al 18 dicembre del 2021 ad Abu Dhabi. Inizialmente erano programmate per dicembre di quest’anno. Nuove date anche per i campionati europei in vasca da 25 metri, che si disputeranno un mese prima del previsto e dei mondiali. La LEN, in accordo con la federazione russa, ha riprogrammato l'evento dal 2 al 7 novembre 2021 a Kazan, capitale della repubblica russa del Tatarstan, già sede della XXVII Universiade del 2013 e dei XVI campionati del mondo di nuoto 2015.

MONDIALI V25. Sarà la seconda volta nella storia che questi campionati si disputeranno negli Emirati Arabi Uniti, dopo l’edizione del 2010 a Dubai, in cui l'Italia conquistò la medaglia d'argento con Fabio Scozzoli nei 100 rana e quella di bronzo con Federica Pellegrini nei 400 stile libero, stabilendo inoltre 6 record italiani tutti in staffetta, 31 primati personali e ottenendo 16 qualificazioni in finale, .
Contestualmente ai mondiali di nuoto in vasca da 25 metri 2021 si svolgerà la FINA World Aquatics Convention, calendarizzata dal 10 al 12 dicembre. Inoltre, la FINA annuncia che il prossimo Congresso Generale, dove sarà eletto il Bureau per il periodo 2021-2025, avrà luogo il 5 giugno 2021 a Doha. I nuovi membri del Bureau FINA 2021-2025 inizieranno il loro mandato immediatamente dopo la conclusione dei Giochi Olimpici di Tokyo, in programma dal 23 luglio all'8 agosto 2021.

Nell'ultima edizione dei mondiali in vasca da 25 metri, le 14esima che si è disputata a Hangzhou, in Cina, nel dicembre 2018, gli azzurri hanno totalizzato tre argenti, quattro bronzi e dodici medagliati; sette quarti posti, 36 primati personali con 17 record italiani e 5 migliori prestazioni in tessuto. L'Italia chiuse da protagonista quella edizione con l'argento conquistato da Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero e il bronzo della 4x100 mista femminile (Panziera, Carrao, Di Liddo e Pellegrini). Le altre medaglie dell'Italia sono state quelle d'argento di Simona Quadarella negli 800 stile libero e Marco Orsi nei 100 misti, di bronzo di Gabriele Detti nei 400 stile libero, Martina Carraro nei 50 rana e la 4x50 stile libero maschile (Condorelli, Vergani, Zazzeri e Miressi).

EUROPEI V25. AZZURRI SUPERSTAR. L'Italia concluse i 20esimi campionati europei di nuoto in vasca corta, a Glasgow, a dicembre dello scorso anno, col terzo successo consecutivo nella classifica per nazioni e con 20 medaglie: 6 ori, 7 argenti e 7 bronzi, 47 primati personali e12 record assoluti. Al successo si aggiungeva lo storico record di punti: 1186 (prec. 1099 degli azzurri a Netanya) avanti a Russia (1046) e Gran Bretagna (793). Il medagliere storico degli azzurri è 68 ori, 66 argenti, 73 bronzi per un totale di 207 medaglie.

Foto Deepbluemedia 

Data articolo: Fri, 22 May 2020 11:13:05 +0200
News
Aggiornamento Linee-Guida per piscine e palestre

La commissione tecnico-scientifica istituita dal presidente della Federnuoto Paolo Barelli ha ulteriormente aggiornato il compendio di Linee-Guida per la riapertura in piena sicurezza degli impianti dotati di piscine e palestre pubblicato il 27 aprile scorso e successivamente rivisitato il 6 maggio.
​​​​​Il documento è stato integrato a seguito dell’emanazione del Decreto-Legge 16 maggio 2020, n. 33 (G.U. n. 125 del 16 maggio 2020) “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 e dell’allegato 17 al medesimo Decreto “Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 16 maggio 2020”

Il documento federale è stato redatto - con la supervisione della presidenza - dai professori Marco Bonifazi, Roberto Del Bianco, Giovanni Melchiorri, dai dottori Antonio De Pascale e Lorenzo Marugo e dal geometra Maurizio Colaiacomo, in rappresentanza della Federazione Italiana Nuoto, e dai professori Massimo Andreoni, Giovanni Di Pierri, Francesco Landi ed Emanuele Montomoli quali esperti esterni.

Consulta le Linee-Guida elaborate dalla commissione federale ed aggiornate al 19 maggio

Consulta l'estratto dell'allegato 17 del DPCM del 17 maggio su piscine e palestre 

Data articolo: Tue, 19 May 2020 09:47:47 +0200
News
Torna il 7bello. Allenamenti individuali a Camogli e Roma

La nazionale maschile riparte da Camogli e Roma dove, in attesa della decisione del Governo e del Comitato tecnico-scientifico sulle linee guida per gli allenamenti collettivi, due gruppi svolgeranno sedute individuali di nuoto dal 18 al 31 maggio. In Liguria, seguiti dal tecnico Andrea Pisano, ci sono Niccolò Figari (AN Brescia), Andrea Fondelli, Edoardo Di Somma, Stefano Luongo, Pietro Figlioli, Matteo Aicardi, Alessandro Velotto e Francesco Massaro (Pro Recco), Lorenzo Bruni e Luca Damonte (Sport Management), Filippo Ferrero e Stefano Tempesti (CC Ortigia); a Roma, presso il Centro Federale di Pietralata e coordinati dal commissario tecnico Alessandro Campagna e dal team manager Alessandro Duspiva, Gianmarco Nicosia (Sport Management), Giacomo Cannella (AN Brescia), Matteo Spione e Francesco De Michelis (Roma Nuoto). 
Le parole del commissario tecnico Alessandro Campagna. "È un collegiale che serve essenzialmente per far recuperare ai ragazzi la forma persa e metterli nella miglior condizione possibile. Tre mesi senza allenamenti sono tanti, tantissimi e non siamo certamente abituati a stop così lunghi. In questo momento purtroppo è difficile programma o ipotizzare qualsiasi cosa. Aspettiamo gli sviluppi dell’emergenza e le indicazioni del governo e del comitato tecnico-scientifico. È importante che riparta l'attività nazionale".

Data articolo: Tue, 19 May 2020 10:58:11 +0200
News
Noi siamo pronti! Tutti in piscina in sicurezza

"Abbiamo lavorato molto in questa fase di emergenza, ma adesso guardiamo avanti: tutti quanti in piscina in sicurezza, ma in libertà". Il presidente Paolo Barelli lancia un video che raccoglie il desiderio di tutto il movimento acquatico. L'auspicio di ritornare presto a nuotare in piscina. Un sentimento condiviso dagli oltre 5 milioni di praticanti, dai bambini ai master rappresentati, tra l'altro, dai campioni Pietro Figlioli ed Elisa Queirolo, Linda Cerruti, Tania Cagnotto e Gregorio Paltrinieri, dai direttori tecnici delle squadre nazionali Patrizia Giallombardo, Oscar Bertone, Cesare Butini e Fabio Conti, dal cittì Alessandro Campagna e da Mr 60 medaglie Massimiliano Rosolino. Se continuano ad aspettare, se non tornano a nuotare i bambini, non ci sarà futuro per le discipline acquatiche, per le piscine, per lo sport italiano.


Data articolo: Sat, 16 May 2020 12:12:06 +0200
News
Il DT Butini traccia la mappatura della ripresa

La ripresa è graduale. Il 18 maggio è prossimo e il ritorno alla normalità inizia a scorgersi. Gli azzurri, in conformità alle vigenti norme legislative che hanno consentito la ripresa degli allenamenti individuali degli atleti di interesse nazionale, stanno progressivamente tornando in acqua. Per il momento gli unici obiettivi sono gli allenamenti, perchè è importante ripristinare lo stato di forma, fisico e mentale. Una preparazione tecnica ancora più difficile considerato lo stop lungo e anomalo a cui tutti hanno dovuto sottostare.
Il direttore tecnico della Nazionale di nuoto Cerare Butini traccia il riepilogo dell'attuale situazione alla luce del graduale e diversificato ripristino dell'attività di preparazione degli atleti di Top Level. “La Federazione Italiana Nuoto, nel rispetto delle norme di tutela della salute e applicando le linee guida aggiornate in base a quelle disposte dagli organi competenti, ha ripreso l'attività presso i centri federali di Ostia e Verona; sono state riaperte altre strutture, tra cui quella del Centro di Preparazione Olimpica di Roma e la piscina di Milano gestita dal Comitato Regionale Lombardia, quelle di Imola e Caserta. Dovrebbe essere prossimo alla riapertura il Centro Federale di Pietralata, a Roma. Purtroppo, pur riconoscendo lo sforzo dei gestori, questi impianti non coprono le esigenze dell'intero territorio nazionale”. “Le maggiori criticità del momento, derivanti dall'emergenza sanitaria – prosegue - sono quelle della possibile non riapertura di tanti impianti e il conseguente abbandono di tante società sportive che rappresentano il motore del nostro movimento. Va, infatti, ricordato che circa il 90 % degli atleti di top level, oltre a essersi formato presso i club, si allena in strutture societarie. La Federnuoto in questo momento, oltre a farsi promotrice, attraverso il suo presidente Paolo Barelli per favorire la riapertura degli impianti attraverso l'attività di base, deve essere di supporto all'assistenza tecnica per gli atleti top che non hanno la possibilità di allenarsi. A tal proposito abbiamo monitorato, attraverso il contatto con i tecnici sociali, gli atleti di alto livello che necessitano di interventi e, compatibilmente con la possibilità di trasferimento tra regioni, con le esigenze di alloggio e vitto, abbiamo attuato soluzioni che consentano loro di riprendere l'attività di preparazione”.“Già dalla settimana prossima – aggiunge - Miressi e Bori si affiancheranno al gruppo di stanziali di Ostia; stessa soluzione abbiamo attuato su Verona con Pirozzi. Su Roma, grazie alla sinergia con i gruppi sportivi militari, abbiamo trasferito al CPO Giulio Onesti alcuni atleti d'interesse internazionale: Megli, Restivo, Zazzeri, Biagioli”.“Altra criticità programmatica – conclude Butini che lancia un segnale di speranza - è la totale assenza di manifestazioni internazionali che non permette di individuare obiettivi a breve termine. Tutte le manifestazioni internazionali del 2020 sono state posticipate al 2021. Stiamo valutando, in attesa di normative e indicazioni certe da parte degli organi competenti riguardante l'organizzazione delle manifestazioni sportive, di inserire nel calendario estivo eventi che, oltre al contenuto tecnico, rappresentino un trampolino di lancio verso la prossima stagione agonistica che sarà di nuovo olimpica”.

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 Foto Deepbluemedia


 

Data articolo: Fri, 15 May 2020 14:44:28 +0200
News
"Volevo solo nuotare" finalista al Bancarella

"Volevo solo nuotare (200.000 bracciate con Rachele Bruni)" di Luca Farinotti, edito da Artingenio Francesco Corsi per la collana Italia sul podio curata da Paolo Francia, è tra i sei finalisti del prestigioso 57° premio Bancarella Sport 2020. Gli altri libri finalisti sono "Gioannbrerafucarlo. Gianni Brera, secondo me" di Andrea Maietti, "Il tennis l'ha inventato il diavolo" di Adriano Panatta con Daniele Azzolini, "La partita" di Piero Trellini, "Non pettinavamo mica le bambole. Le maravigliose storie delle ragazze della nazionale" di Alessandro Alciato, "Ricky Albertosi. Romanzo popolare di un portiere" del Collettivo Soriano a cura di Massimiliano Castellani.
 
Segue la prefazione del presidente Paolo Barelli
"Volevo solo nuotare (200.000 bracciate con Rachele Bruni)"
Rachele probabilmente è diventata più grande del sogno che aveva da bambina; ha reso la sua passione la sua vita. Si definisce "fortunata"; ma solo noi atleti, o ex come me non certo del suo livello, conoscono il privilegio delle privazioni sostenute prima di liberarsi nelle bracciate. Che ci portino alla vittoria o alla sconfitta non importa, perché le sensazioni che si provano spostando acqua di tutte le consistenze e latitudini vale qualsiasi rinuncia. Vincere, però, è meglio e lei lo sa bene. Ci è riuscita in quasi tutto ciò che ha fatto. Dalla bambina che adorava quella sensazione in acqua di attutimento del mondo, alla giovane atleta sognatrice che aspirava alla nazionale, prima delle promesse poi delle certezze; alla prima medaglia nazionale, poi oltr'Italia, internazionale che fosse di coppa, europea, mondiale ed olimpica. "I problemi non sanno nuotare"; lo ha tatuato, inciso sulla pelle. Ne ha fatto il suo mantra, perché ognuno di noi ne ha uno e questo la identifica in tutta la sua spiritualità. Ma prima ha dovuto trovare il Guerriero Dragone che dormiva in lei. Ci è riuscita grazie a Fabrizio, il tecnico federale Antonelli che definire "allenatore" è riduttivo. Lo hanno plasmato insieme in sette lunghi anni, educato, senza irretirne lo spirito selvaggio perché "prima di essere schiuma saremo indomabili onde": così Rachele si è sentita libera di domare le onde che inseguiva nel mare fin da bambina col fratello Gherardo nei giorni di bandiera rossa. Tra dolci che le piace preparare e qualche frittura qua e là, ama la sua Diletta e si stupisce che all'indomani dell'argento olimpico se ne parli più di tutto il resto e di quattro anni di massacrante lavoro. Noi la pensiamo come lei e siamo felici e orgogliosi che rappresenti la Federazione Italiana Nuoto e l'Esercito vivendo da italiana orgogliosamente libera nel pensiero e nella quotidianità, postulando che gli eserciti dovrebbero servire solo a evitare guerre e che lo sport rappresenterebbe un emblematico campo di battaglia pacifista. "Sbirulino è come la Grecia che vinse l'Europeo di calcio, è come un supereroe, è come se si trasformasse quando si mette il costume da gara", le parole di Antonelli, che chiama la nostra Rachele come il noto personaggio pagliaccesco, formano uno dei tanti aforismi che è possibile leggere in questo libro che ripercorre i sogni trasformati in realtà da una delle più grandi atlete del nuoto italiano e internazionale. Tutto raccolto nella 150 pagine di "Volevo solo nuotare", curato dall'amico Paolo Francia per il progetto editoriale "italia sul podio", con il linguaggio di Luca Farinotti che rapisce e induce a proseguire la scoperta come una volèe di Roger Federer, una derapata di Valentino Rossi e una progressione di Federica Pellegrini, gli esempi di Rachele "che non inseguono milioni di euro, ma un record in più con milioni di sacrifici".

 

Data articolo: Wed, 13 May 2020 12:34:36 +0200
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Riparte anche l'Italtuffi. Azzurri tra Roma e Bolzano

​​​​​Oltre sessanta giorni sono passati senza aver contatto con l’acqua; tanti, troppi per chi vive in simbiosi con questo elemento naturale. In conformità alle vigenti disposizioni legislative che hanno consentito la ripresa degli allenamenti individuali, l’Italtuffi ha ripreso la preparazione. Al Centro di Preparazione olimpica dell’Acquacetosa, coordinati dal direttore tecnico Oscar Bertone, ci sono Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Andreas Larsen (CC Aniene), Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro) e Maia Biginelli (Fiamme Oro); a Bolzano Julian Verzotto (Bolzano Nuoto) e Maicol Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano Nuoto) e le mamme volanti Tania Cagnotto - quarantuno medaglie tra olimpiadi, mondiali ed europei, tesserata per Fiamme Gialle e Bolzano Nuoto - e Francesca Dallapé (Esercito/Buonconsiglio Nuoto). Ancora a casa e costretti ad allenamenti a secco via zoom Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza Nuoto), Elena Bertocchi (Esercito/Canottieri Milano) e Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto). “Si tratta di un passo verso il ritorno alla normalità, dopo mesi indubbiamente difficili per tutti - spiega Bertone - Per il rientro a Roma di Bertocchi, Batki e Tocci aspettiamo che riaprà la foresteria dell'Acquacetosa e ciò dovrebbe avvenire con il nuovo DCPM. Mi auguro che nei prossimi giorni riaprano anche gli impianti in tutte le regioni, in modo che tutte le società possano riprendere l’attività; poi bisognerà pensare a come salvare e risollevare la base. La mia speranza, inoltre, è che si possa programmare un campionato italiano nel mese d’agosto, magari in una piscina all’aperto, per dare agli atleti uno stimolo e un obiettivo a breve termine. È chiaro che gli azzurri stanno già focalizzando la preparazione alla World Cup Fina, che qualifica alle Olimpiadi di Tokyo 2021”

Data articolo: Tue, 12 May 2020 12:18:23 +0200
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Barelli a GR Parlamento: Senza aiuti si fa fatica

"Il nostro sport si pratica in piscina, gli impianti sono costosi e lo sono anche gli adeguamenti per metterli in sicurezza. Per gli allenamenti di atleti importanti ci sono a disposizione meno di 10 piscine in Italia attualmente. E senza attenzioni concrete e particolari, senza aiuti e sostegni molto chiari e forti, ho paura che lo sport in Italia avra' grande difficolta' a ripartire". E' il grido di allarme di Paolo Barelli, presidente della Federnuoto, ospite de "La Politica nel Pallone" su Gr Parlamento. "Servono contributi a fondo perduto per poter garantire la riapertura degli impianti perchè le societa' sportive che li gestiscono sono molto deboli dal punto di vista economico. E poi serve un accesso al credito vero, un accesso al finanziamento con cifre adeguate e restituzione in rate in minimo dieci anni".
L'attenzione del Presidente Fin poi si sposta sulle novita' importanti annunciate dal prossimo Dpcm perche' "gli impianti possono riaprire solo se hanno la speranza di essere utili alle attività dei cittadini" e si augura un "ritorno alla normalita' compatibile con un'emergenza che pare si stia avviando verso un contenimento della pandemia. Mi auguro che il calcio così come altri sport possano essere ammissibili alle attivita' del post-coronavirus, che alla fase 2 segua la fase 3. Ci sono 20 milioni di italiani che attendono di riprendere l'attivita' motoria".

fonte Italpress

foto deepbluemedia.eu

Data articolo: Mon, 11 May 2020 15:42:03 +0200
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Paltrinieri cambia guida tecnica dopo 9 anni di successi

La virata più coraggiosa della carriera. Gregorio Paltrinieri sfonda gli argini di timori e riserve e sposta al centro del progetto tecnico anche la 10 chilometri di nuoto in acque libere, finora mai prevalente su 800 e 1500 in cui ha vinto il titolo olimpico, tre volte mondiale e cinque volte europeo in vasca lunga.
Inseguire l'ambizioso traguardo ai Giochi di Tokyo - spostato un anno più in là - induce evidenti scelte: ponderate, meditate e sostenute da lucidità, determinazione e responsabilità.
Ecco, dunque, che si rende necessario un cambio dettato esclusivamente da logiche tecniche; naturale passaggio nell'ambito di un percorso di crescita compiuto da un ragazzo di 16 anni e belle speranze arrivato al centro federale di Ostia e diventato un uomo di 25 anni ed altrettante medaglie internazionali tra olimpiadi, mondiali ed europei.
Dopo nove stagioni di successi, condivise con il coach federale Stefano Morini e compagni di vita e allenamenti come Gabriele Detti, Paltrinieri sente la necessità di cambiare guida tecnica.
La decisione - presa in accordo con federazione e società (Fiamme Oro e Coopernuoto) - non mina in alcun modo lo speciale rapporto costruito negli anni con Morini, che ovviamente continuerà a dirigere il centro federale di Ostia e i suoi campioni con particolare attenzione al mezzo fondo.
Paltrinieri - che durante il lock down ha continuato a vivere nella sua abitazione di Ostia nuotando in mare appena è stato possibile - tiene a sottolineare la stima che lo lega a Morini, peraltro "allenatore dell'anno" dal 2014 al 2017 e finalista nelle ultime due edizioni grazie ai prestigiosi risultati ottenuti insieme. "Senza il Moro non sarei mai diventato un campione - asserisce commosso il nuotatore di Carpi, tra i protagonisti del nuoto di ogni tempo - Non vorresti mai che certe storie finissero; Morini è stato molto più di un semplice allenatore. Sono arrivato al centro federale con sogni, speranze e obiettivi che abbiamo centrato praticamente tutti. Ero un ragazzino e sono un uomo. Basti pensare che quando sono arrivato dividevo la stanza con Detti, eravamo degli adolescenti. Nel frattempo ci siamo diplomati, siamo cresciuti medaglia dopo medaglia. Abbiamo conquistato la stanza singola e adesso vivo in una mia casa, a pochi metri dal centro con la mia compagna, Letizia. Morini è il migliore allenatore che potesse formarmi, crescermi, seguirmi nella vita come a bordo vasca. Il nostro rapporto va ben oltre la piscina, è uno di famiglia. Anche per questo motivo ritengo giusto compiere questa scelta. E' come se un figlio comunicasse alla famiglia che va a vivere fuori casa, con tutte le responsabilità che ne conseguono. E' un ulteriore momento di crescita. Nel contempo provo anche eccitazione perché mi immergo totalmente in un altro tipo di progetto, con enormi stimoli e pari ambizioni. Sento la necessità di confrontarmi con un tecnico che sia maggiormente specializzato nel nuoto di fondo. Disciplina che amo da quando sono ragazzino e in cui credo fortemente. Pertanto ho individuato insieme allo staff tecnico-dirigenziale della federazione Fabrizio Antonelli".
La base di allenamento di Paltrinieri resterà Roma; il centro federale non sarà più la sede di lavoro abituale. "Lascio il centro federale, però sono sicuro di trovare sempre una stanza all'occorrenza - continua Paltrinieri - Sarà difficile varcare quel cancello con la sensazione di non tornarci l'indomani per l'allenamento, anche solo per fare colazione e salutare gli amici. Desidero ringraziare il presidente Paolo Barelli che mi è sempre stato vicino da quando ha offerto a me, ed altri promettenti atleti, questa opportunità fantastica puntando sui centri federali per l'alto livello; lo staff tecnico-fisioterapico che mi ha seguito negli anni; il direttore Pino Castellucci e tutti i collaboratori del centro federale di Ostia che mi hanno coccolato e aiutato".
Il nuovo progetto tecnico sarà a breve approfondito dalla Federazione Italiana Nuoto con Antonelli, che ha manifestato una disponibilità di massima, e coinvolgerà anche Domenico Acerenza, con cui Paltrinieri ha conquistato nella 5 chilometri a squadre l'argento mondiale nell'area portuale dell'Expo Ocean Park di Yeosu il 18 luglio scorso, dove ha anche ottenuto il pass olimpico piazzandosi al sesto posto nella gara individuale. La staffetta era completata da Giulia Gabbrielleschi e dalla vice campionessa olimpica, nonché plurimedagliata internazionale Rachele Bruni, seguita dal tecnico federale Antonelli insieme ad Arianna Bridi.
"Lascio il centro di Ostia per seguire un nuovo percorso - evidenzia Mimmo Acerenza, 25enne di Potenza, tesserato per Fiamme Oro e Circolo Canottieri Napoli - Ringrazio il Moro per il lavoro svolto in quest'anno e mezzo che mi ha accresciuto come atleta e a livello esperenziale. Adesso mi piacerebbe provare con maggiore convinzione il percorso nel nuoto di fondo e il progetto che sta maturando è l'ideale per me in questo momento".
"Non nascondo il dispiacere per questa scelta - commenta Morini, 64enne livornese - Pur comprendendo le ragioni, avrei preferito completare il ciclo olimpico; portare Paltrinieri sino a Tokyo curando il lavoro in corsia e quello in acque libere in sinergia allo staff tecnico della nazionale di fondo. Gli obiettivi erano chiari: difendere l’oro olimpico conquistato nei 1500 a Rio de Janeiro, provare a vincere quello degli 800 di cui è campione del mondo ed essere il più competitivo possibile nella 10 chilometri. Però Gregorio ha bisogno di un contributo diverso, che preveda maggiore spazio e incidenza del fondo nei programmi di allenamento e gare. Ovviamente resterò sempre a disposizione per eventuali necessità. Come ha detto, il nostro rapporto va oltre quello tra allenatore e atleta e la sua scelta non pregiudica il nostro legame tecnico ed affettivo. Spero che trovi ciò che cerca. Gregorio è un campione in allenamento, in gara e nella vita. Abbiamo vissuto insieme nove anni di grandi trionfi che continuano ad emozionarmi; proseguiremo a scriverne altri distanti, ma uniti. Slogan che in questo periodo ci sta proprio bene".

foto deepbluemedia.eu

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Data articolo: Mon, 11 May 2020 11:41:16 +0200
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Verso la ripresa. I programmi post quarantena

Via alla fase 2. Per il nostro Paese e il nostro sport è un nuovo inizio. Per i nostri atleti la piscina è la confort zone, il mare l’habitat naturale. Passata la quarantena, durante la quale tutti hanno sostenuto un grosso lavoro a secco, sempre monitorati dai propri tecnici e preparatori, in contatto costante con lo staff azzurro e il direttore tecnico Massimo Giuliani, si comincia a pensare alla ripresa e al graduale ritorno alla normalità. “Durante la quarantena ci siamo sentiti tutti i giorni con i tecnici e gli atleti – dice il direttore tecnico organizzativo Stefano Rubaudo – Sono stati giorni difficili ma siamo rimasti vicini. Tra chat, videochiamate, sedute collegiali in streaming abbiamo fatto il possibile per aiutare i ragazzi. C’ è chi ha mandato i lavori per condividerli con i compagni. E quando ci sentiamo, parliamo anche di altro, non soltanto di nuoto. È il modo migliore per continuare a stare tutti insieme”.
Il gruppo seguito dal tecnico Emanuele Sacchi, lavora singolarmente e attende la riapertura della piscina dell’Acquacetosa. Tra questi ci sono Mario e Pasquale Sanzullo, Alessio Occhipinti e Simone Ruffini.
Rachele Bruni, Barbara Pozzobon e Giulia Gabrielleschi si sono procurate piscine sopraelevate da 10 mila litri e svolgono lavori specifici con gli elastici in acqua. Si tratta di vasche di 1,20 metri di profondità 4 di lunghezza che si possono montare in giardino e in spazi aperti. Bruni, come anche Arianna Bridi è seguita in chat da Fabrizio Antonelli e la fisioterapista Federica Dionisi, Pozzobon da Barbara Bertelli e Gabrielleschi da Massimiliano Lombardi. Anche loro sono in attesa della riapertura delle piscine, prevista la prossima settimana: a Treviso Barbara Pozzobon, a Pistoia Giulia Gabbrielleschi.
Del gruppo di Napoli, seguito da Raffaello Avagnano, Marcello Guidi è tornato a Cagliari per la quarantena e si allena in mare, come faceva agli inizi della carriera, prima di esplodere agli assoluti a Genova e Andrea Manzi ha ripreso ieri a nuotare in mare con un gommone a disposizione che lo segue e assiste negli allenamenti.
Matteo Furlan, che si è allenato a Padova con Moreno Daga fino all’ultimo giorno possibile è fermo e continua a svolgere esercizi a secco; Ginevra Taddeucci insieme al tecnico Fabrizio Pistelli raggiunge periodicamente Livorno per le sedute in mare, in attesa che riapra la piscina di Empoli.
In cuor loro tutti sperano nel via libera alle gare in acque libere. Annullate quelle internazionali, Rubaudo confida nel circuito nazionale. “Proverò a ricalendarizzare il campionato italiano – afferma – confidando nell’aiuto del Governo e rispettando le norme di sicurezza. Spero di riuscire a trovare le date per tre gare, 10, 5 e 2,5 chilometri, entro e non oltre l’ultima settimana di settembre “.
“In questo periodo di incertezza – commenta il direttore tecnico della Nazionale di nuoto di nuoto in acque libere, che dal 1995 guida gli azzurri della long distance - da alcuni giorni abbiamo la fortuna di poter nuotare in mare con le mute, alternativa che in Italia stanno adottando anche atleti di piscina, come ad esempio il gruppo seguito dal tecnico federale Stefano Franceschi. A questa lenta ripresa si aggiunge l’incertezza dei prossimi obbiettivi agonistici. Annullate per tutto il 2020 le gare internazionali, bisognerà capire se ci saranno le condizioni per riprogrammare alcune manifestazioni nazionali. Mi riferisco ai campionati italiani che ci auguriamo possano essere disputati tra agosto e settembre, sempre nel pieno rispetto delle norme di sicurezza”.
“Per i nostri ragazzi – continua Giuliani - che durante il periodo di quarantena si sono mantenuti in forma fisica con allenamenti a secco, si prospetta un lungo periodo di ripresa, ma molto, molto importante e che acquisisce un significato diverso rispetto alle stagioni precedenti. La differenza con gli altri anni è sostanziale: un atleta di interesse nazionale si fermava al massimo tre settimane, oggi stiamo parlando di mesi. In questa fase di ripartenza, che ci auguriamo sia possibile per tutti in tempi ragionevolmente brevi, vorremmo già poter guardare alla prossima estate in chiave nazionale. In caso contrario saremo pronti a programmare tutto in funzione del 2021 che ci vedrà impegnati negli europei di maggio e ai Giochi Olimpici in estate, con gli obbiettivi intermedi dei meeting in acque libere e dei campionati assoluti in vasca”.

Data articolo: Fri, 08 May 2020 10:45:35 +0200
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Barelli a Uno Mattina: "Riaprire il prima possibile"

Il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli è intervenuto questa mattina nel corso della trasmissione di Rai Uno "Uno Mattina" sul tema della riapertura degli impianti sportivi e delle piscine in particolare. "Come è stato detto - afferma Barelli, intervistato da Valentina Bisti - gli impianti sportivi in Italia consentono di svolgere attività motoria ad oltre venti milioni di cittadini. Soltanto le società sportive che gestiscono gli impianti possono dare ai cittadini italiani l'opportunità di riprendere gradualmente e nell'osservanza delle regole queste attività. Lo sport, lo sappiamo, non lo si pratica nelle scuole, come neanche nelle università e i nostri comuni non hanno i fondi per poter garantite tali servizi ai cittadini. Quindi, io credo che, in sicurezza e attenedoci alle norme, bisogna aprire il prima possibile. Sempre nel rispetto della salute". Per il bene dello sport, del lavoro e del nostro Paese.

Data articolo: Fri, 08 May 2020 11:12:15 +0200
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"La resistenza dell'acqua". Magnini si racconta

Quattro volte campione del mondo di nuoto, due in vasca lunga a Montreal 2005 e a Melbourne 2007 sempre nei 100 stile libero e due in vasca corta a Shanghai 2006 con le staffette 4x100 e 4x200 stile libero. Diciassette medaglie d’oro europee complessive (9 in lunga e 8 in corta), il bronzo olimpico ad Atene 2004 con la 4x200 con cui vince i Giochi del Mediterraneo nel 2009 a Pescara. Nato a Pesaro il 2 febbraio 1982, ha annunciato da pochi giorni la paternità con la compagna Giorgia Palmas.  
Alle ultime bracciate di una carriera esemplare, durante la quale ha promosso l'associazione "I'm doping free" ed è stato capitano della Nazionale, arrivano le accuse di tentato uso e  somministrazione di doping e la lunga battaglia a difesa della propria innocenza, fino al TAS. Un’altra vittoria, questa volta fuori dall’acqua, forse la più difficile della sua carriera, che rende giustizia all’uomo prima ancora che al campione.
Filippo Magnini racconta la sua storia nel libro 'La resistenza dell'acqua'. â€œSono molto emozionato – commenta Filo – perché ho lavorato tanto su questo libro e ho messo tutto me stesso per raccontare la mia storia. Una lunga storia fatta di tante vittorie ma anche di tanti alti e bassi. Stringere questo libro tra le mani è un sogno che si realizza e sono molto curioso di sapere cosa ne penseranno le persone”.

Ecco qualche goccia de “La Resistenza dell’Acqua”, edito da Sperling & Kupfer (17,90 €).

"Sono nato a Pesaro, città di mare, sotto il segno dell’Acquario – spiega l’ex nuotatore – Come tutti i bambini italiani, avrei voluto fare il calciatore, ma poi ho cominciato a nuotare e non mi sono più fermato. Sono stato quattro volte campione del mondo, ho partecipato a quattro Olimpiadi, ho vinto 55 medaglie tra Olimpiadi campionati mondiali ed europei, sono stato incoronato ‘Re Magno’. Ho una famiglia formidabile, che ha creduto in me e mi ha accompagnato in ogni tappa della mia carriera. E ho avuto grandi allenatori, come Claudio Rossetto, che è stato per me come un padre e un fratello maggiore".

"Ho perduto il sonno e la serenità, ho speso energie e rabbia per riuscire a dimostrare un fatto del tutto evidente: non ho mai tentato di doparmi, e infatti non esiste alcuna prova in questo senso. È stata una battaglia difficile e dolorosa. Ma per fortuna, a un certo punto ho avuto accanto Giorgia, una donna favolosa, che mi ha ridato la voglia di vivere e il sorriso. In questo libro racconto la mia vita, la mia storia e i miei progetti futuri. La fatica di essere campioni e la gioia che provo quando sono in acqua".

Data articolo: Thu, 07 May 2020 10:06:01 +0200
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Commissione FIN. Aggiornamento Linee-Guida per riapertura impianti

La commissione tecnico-scientifica istituita dal presidente della Federnuoto Paolo Barelli ha aggiornato il compendio di linee guida per favorire la riapertura in piena sicurezza degli impianti dotati di piscine e palestre pubblicato il 27 aprile scorso e contestualmente inviato alle autorità competenti per contribuire all'individuazione delle modalità di ripresa per la fase 2 delle attività nei centri sportivi dove si praticano le discipline acquatiche.
L'aggiornamento del compendio "Emergenza Covid-19. Misure di sicurezza da adottare negli impianti sportivi dotati di piscina e palestra per la fase 2" rappresenta la declinazione - specificatamente per le discipline natatorie - delle Linee-Guida emanate dall'Ufficio Sport presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri il 4 maggio necessarie per "fornire indicazioni generali e azioni di mitigazione utili ad accompagnare la ripresa dello sport di natura individuale" nei termini indicati dal decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020.
Il documento federale è stato redatto - con la supervisione della presidenza - dai professori Marco Bonifazi, Roberto Del Bianco, Giovanni Melchiorri, dai dottori Antonio De Pascale e Lorenzo Marugo e dal geometra Maurizio Colaiacomo, in rappresentanza della Federazione Italiana Nuoto, e dai professori Massimo Andreoni, Giovanni Di Pierri, Francesco Landi ed Emanuele Montomoli quali esperti esterni.

 Consulta il documento federale aggiornato

Data articolo: Thu, 07 May 2020 08:33:16 +0200
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Stop a campionati di A1, A2 e B. Scudetti non assegnati

La Federazione Italiana Nuoto comunica che, non essendo possibile garantire la ripresa in tempi brevi dello svolgimento regolare delle attività a causa dell’emergenza Covid-19, ha disposto la conclusione di tutti i campionati nazionali di pallanuoto 2019/2020 di serie A1, A2 e B, sia maschili sia femminili.
A tal proposito sono stati stabiliti la non assegnazione del titolo di Campione d’Italia ed il blocco delle retrocessioni alle serie inferiori.
Inoltre vengono bloccate le promozioni alle serie superiori prevedendo la ripartenza della prossima stagione secondo le formule dei campionati appena dichiarati conclusi: alle serie A1 edizione 2020/2021 parteciperanno 14 e 10 squadre rispettivamente per il settore maschile e femminile.
La FIN inoltre annuncia che la decisione riguardo la continuazione dei campionati giovanili verrà presa prossimamente. L'ipotesi è di attendere, per valutare un possibile slittamento delle fasi finali da svolgere anche con modalità alternative nel periodo estivo, così come per le attività giovanili degli altri settori.
“Nelle condizioni attuali non è possibile avere certezza dei tempi di pieno utilizzo degli impianti natatori - sottolinea il presidente Paolo Barelli, che così commenta la decisione adottata dal consiglio federale - Sono molto dispiaciuto per questo stop inevitabile; mi auguro e spero che il prossimo campionato possa rappresentare il ritorno alla normalità e così onorare l’impegno degli atleti, dei tecnici e dei dirigenti di società che hanno dovuto vivere, insieme con tutto il Paese, questo momento tragico della nostra storia, non solo sportiva”.

Data articolo: Wed, 06 May 2020 17:40:42 +0200
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Rudic saluta la Pro Recco e si ritira

L'allenatore più titolato della pallanuoto mondiale con quattro Olimpiadi vinte in tre squadre diverse tra cui il Settebello di Barcellona 1992, peraltro ultimo titolo a cinque cerchi azzurro, con un comunicato sul sito della Pro Recco saluta la società campione d'Italia e decide di ritirarsi. Ratko Rudic croato, 72 anni a giugno, era arrivato in Liguria nell'estate del 2018 firmando un accordo biennale ma oggi ha annunciato in una lettera, pubblicata sul sito del club, la decisione di fare un passo indietro e chiudere la sua incredibile carriera. "Ho accettato l'incarico alla Pro Recco sposando le idee del presidente Maurizio Felugo e un importante progetto di pallanuoto che, oltre ai risultati e al miglioramento del gioco, puntasse anche sulla promozione del nostro sport in Italia, nel mondo e sui media, l'avvicinamento e l'investimento sui giovani, la creazione di accademie in tutta Italia, l'organizzazione delle partite di Champions League in diverse citta' - scrive - Abbiamo fatti grandi passi avanti in tutti i segmenti, pero' ho sbagliato una partita, la semifinale di Champions League, e la stagione e' finita senza ottenere il risultato desiderato: ancora oggi porto dentro di me un sapore amaro di quella sfida di Hannover. In questa nuova stagione siamo partiti ancora piu' motivati di recuperare quanto ci era sfuggito ma quando e' arrivato lo stop dell'attivita', a causa della pandemia, sono spariti anche i nostri sogni". 

L'ALLENATORE. Alla guida della Jugoslavia ha vinto due ori olimpici a Los Angeles 1984 (finale contro i padroni di casa degli Stati Uniti) e a Seoul 1988. Poi nel 1990 è diventato CT del Settebello che ha condotto all’oro nel 1992 a Barcellona nella finalissima vinta contro i padroni di casa della Spagna dopo sei tempi supplementari per 10-9 col gol decisivo di Nando Gandolfi su assist di Sandro Campagna. Quella vittoria diede il via ad un Grande Slam, ad oggi mai eguagliato. In due anni un mese e un giorno (9 agosto 1992-10 settembre 1994), l’Italia riuscì a conquistare nell’ordine l’oro alle Olimpiadi (1992), l’oro alla Coppa del Mondo (Atene 1993), l’oro ai Giochi del Mediterraneo (Canet 1993), l’oro ai Campionati Europei (Sheffield 1993) e l’oro ai Campionati del Mondo (Roma 1994). Dopo aver vinto anche il bronzo alle Olimpiadi di Atlanta 1996, nel 2000 ha concluso la sua avventura con gli azzurri, è passato agli Stati Uniti e nel 2005 alla Croazia con la quale ha vinto l’oro ai Mondiali 2007 e soprattutto l’oro ai Giochi Olimpici di Londra 2012 (finale contro l’Italia guidata dal suo ex allievo Sandro Campagna).

Vai al comunicato integrale

 foto Coni.it

Data articolo: Wed, 06 May 2020 15:08:02 +0200
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Barelli all'Agi: ‘Il nuoto riapra il 18 o rischia il fallimento’

"Spero che il 18 maggio si possano riaprire le utenze ai praticanti, ovviamente con formule e precauzioni ben definiti per ridurre i contagi altrimenti. Se non ci saranno aperture i gestori delle piscine rischiano di fallire e tante societa' sportive saranno costrette alla chiusura. Dobbiamo iniziare subito la fase 2 per arrivare presto alla fase 3" lo ha detto parlando con l'AGI, Paolo Barelli, presidente della Federazione Italiana nuoto dal 2000 e numero uno della federazione europea (Len). "Servono contribuiti a fondo perduto per le societa' sportive che dopo una chiusura di tre mesi non sanno come andare avanti: si tratta di una necessita' di carattere nazionale. L'altro punto è l'accesso al credito con somme molto piu' importanti, almeno quattro volte tanto, rispetto a quelle messe a disposizione dal Governo e sull'arco di dieci anni". Così sempre all'AGI, Paolo Barelli, parlando del futuro, non solo degli sport acquatici, in Italia a seguito dell'emergenza sanitaria dovuta al coronavirus. "Non lo dico solo per le circa 1.500 societa' di nuoto italiane ma per tutte le 70mila societa' sportive in Italia che sono le uniche che consentono di svolgere l'attivita' motoria", ha aggiunto il Presidente federale che spiega come: "Solo la federazione con un grosso sacrificio puo' aprire i 3-4 centri federali nazionali ma se non ci saranno indicazioni precise quando si potra' riaprire l'attivita' e non ci saranno prospettive nessuno potra' supportare i costi delle piscine". "Le societa' sportive - ha ribadito - sono sulla soglia del fallimento perche' non possono permettersi il lusso di pulire, di depurare e di tutta la manutenzione necessaria per una piscina".

Data articolo: Wed, 06 May 2020 13:41:35 +0200
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La Len posticipa al 2021 i campionati europei di Budapest

Il bureau della Ligue Europeenne de Natation - riunitosi in videoconferenza - ha deciso di rinviare al 2021 i campionati europei di nuoto, tuffi, nuoto sincronizzato e nuoto di fondo in programma a Budapest, già rinviati sub judice al 17-30 agosto e originariamente previsti dall'11 al 24 maggio.
La decisione di riprogrammare gli Europei dal 10 al 23 maggio del prossimo anno è stata presa dalla Len in piena cooperazione e accordo con la Federazione nuoto ungherese, il governo magiaro e gli organizzatori locali, a causa del perdurare dell'emergenza sanitaria provocata dal diffondersi del Covid-19. "Riteniamo realistico sperare che entro maggio 2021 le cose siano tornate alla normalità, consentendo quindi l'organizzazione di un evento eccezionale nella magica atmosfera della Duna Arena - spiega il presidente della Len Paolo Barelli - La priorità della Len è soprattutto la salute e la sicurezza di atleti, allenatori e di tutta la famiglia Len; cancellando alcune delle gare del 2020 e rinviandone altre di un anno, proteggiamo e tuteliamo tutti.  Allo stesso tempo la Ligue Europeenne de Natation si assicura di poter ripartire nel 2021 più forte di prima, con eventi che saranno come sempre conformi ai più alti standard”.
"Siamo lieti dell'accordo raggiungo sulle nuove date dei campionati europei - ha dichiarato il ministro dello sport ungherese Tunde Szabo - Gli ungheresi sono innamorati degli sport acquatici e ansiosi di poter applaudire i migliori nuotatori. Sono sicuro che tra un anno si aggiungerà un altro capitolo d'oro alla ricca storia del nuoto continentale ". Anche il principale partner della Len, l'European Broadcasting Union (EBU), è stato coinvolto nella decisione di posticipare gli Europei al 2021. Le competizioni di nuoto, tuffi e nuoto sincronizzato si svolgeranno nella suggestiva atmosfera della Duna Arena, mentre le gare in acque libere si terranno nelle acque del Lupa Lake, vicino a Budapest
La Ligue Europeenne de Natation ha anche deciso di cancellare tutte le competizioni continentali di pallanuoto della stagione 2019-2020, tra cui la Champions League e l'Euro Cup maschili e l'Eurolega femminile.

 

Data articolo: Tue, 05 May 2020 13:55:03 +0200
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La giovane Italnuoto di Bolognani in collegiale su Zoom

Mantenere la concentrazione al massimo, il morale alto e la condizione fisica ottimale in attesa che l’emergenza Covid-19 passi definitivamente, permettendo il ritorno alle gare. Il responsabile delle squadre nazionali giovanili Walter Bolognani non si è mai fermato in questi sessanta giorni, tenenedo contatti periodici con i “suoi” ragazzi e nei giorni scorsi ha svolto una serie di veri e propri collegiali via Zoom, sperando di svolgerne uno in piscina il prima possibile. Questi i convocati: Dylan Buonaguro (Gemonese Nuoto), Mario Nicotra (RN Florentia), Ivan Giovannoni (Tiro a Volo Nuoto), Davide Dalla Costa (Team Veneto), Luca De Tullio (Sport Project), Gabriele Mancini (CN Torino), Simone Cerasuolo (Imolanuoto), Paolo Conte Bonin (Team Veneto), Giovanni Carraro (Riviera Nuoto Dolo), Matteo Oppioli (Gens Acquatica San Marino), Giovanni Caserta (Calabria Swim Race), Antonietta e Noemi Cesarano (Time Limit), Sofia Sartori (Leosport), Carola Valle (CN Torino), Erika Francesca Gaetani (Gestisport), Antonella Crispino (Assonuoto Caserta), Chiara Fontana (NC Azzurra 91), Chiara Tarantino (Gestisport) e Gaia Pesenti (Team Trezzo Nuoto). "Ho coinvolto una serie di atleti che già avevo visto a settembre a Livigno durante la preparazione in altura, a gennaio al Centro Federale di Ostia e al meeting di Torino a febbraio: sostanzialmente l'ossatura della squadra della stagione 2020 e per gli Europei di Aberdeen (annullati) - spiega Bolognani - Organizzo questi collegiali virtuali periodici per guardare i ragazzi, per sollecitarli a continuare l'attività a secco, concordata con i rispettivi allenatori, e quindi mantenere una giornata che abbia schemi; è importante che scaccino la noia totale e i cattivi pensieri. Devono anche mantenere un'alimentazione sana perché si potrebbe ripartire da un momento all'altro. Spiego anche loro che la Federazione italiana Nuoto sta facendo di tutto per consentire una ripresa dell'attività regolare e quindi il ritorno in piscina. Le motivazioni non mancano ai ragazzi che mi auguro di poter riabbracciare, non più virtualmente ma realmente, quanto prima".

Data articolo: Tue, 05 May 2020 07:59:49 +0200
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Linee Guida per la ripresa delle attività sportive

L'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha diramato le indicazioni utili a consentire la graduale ripresa delle attività sportive, nel rispetto delle prioritarie esigenze di tutela della salute.
Il complesso delle misure contenute nelle "Linee-Guida ai sensi dell'art. 1, lettere f e g del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020. Modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali" consente, altresì, e fino a nuove disposizioni, la possibilità che possano svolgersi allenamenti anche di atleti, professionisti e non, riconosciuti di interesse nazionale e internazionale, di discipline sportive di squadra, purché questi si svolgano sempre in forma individuale.

DPCM del 26 aprile 2020

Data articolo: Mon, 04 May 2020 12:26:15 +0200
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Mondiali 2021 a Fukuoka dal 13 al 29 maggio 2022

I campionati mondiali di nuoto, nuoto di fondo, tuffi, nuoto sincronizzato e pallanuoto in programma a Fukuoka, in Giappone, la prossima estate, si svolgeranno dal 13 al 29 maggio 2022. Seguiranno i campionati master nell'isola di Kyushu dal 31 maggio al 9 giugno 2022. Lo ha annunciato la Federation Internationale de Natation dopo "aver consultato la città di Fukuoka, la Federazione giapponese di nuoto, il comitato organizzatore, gli atleti, gli allenatori, i comitati tecnici, i partner televisivi e gli sponsor". "Non abbiamo alcun dubbio che la decisione presa fornirà le migliori condizioni possibili per tutti i partecipanti", dichiara il presidente Julio Maglione. "In un momento di incertezza senza precedenti, la FINA spera che l'annuncio di queste date permetta chiarezza nella pianificazione degli interessati".

Data articolo: Mon, 04 May 2020 07:26:15 +0200
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Barelli all'ANSA: "Il centro di Verona apre, Pellegrini si allena"

"Leggo le notizie secondo le quali da domani in Veneto possono riprendere gli allenamenti individuali in piscina: se il presidente Zaia ha risolto il problema riguardo le cautele da osservare nel delicato momento della fase 2 sono contento, il centro federale di Verona ha già l'acqua in vasca calda per Federica Pellegrini e gli altri atleti che si preparano a Verona". Al telefono con l'ANSA il presidente della federnuoto, Paolo Barelli, che ieri si era detto in attesa di indicazioni dal comitato tecnico scientifico della protezione civile, annuncia la riapertura dell'impianto scaligero. "Spero - aggiunge - che una linea generale per garantire l'accesso ordinato agli impianti sportivi anche nel resto d'Italia arrivi dal governo o dalle altre regioni interessate".

Data articolo: Sun, 03 May 2020 06:56:06 +0200
News
Barelli all'ANSA: "Senza linee guida nessuno può allenarsi"

"Gli allenamenti possono ripartire a condizione che l'ufficio sport presso la presidenza del consiglio, sentito il Comitato tecnico scientifico, dia le linee guida per riprendere l'attività. Se queste non arrivano nessuno può riaprire". Il presidente della federnuoto, Paolo Barelli, - al telefono con l'ANSA - chiarisce così che da lunedì 4 maggio nessuno, nemmeno i top atleti, al momento può tornare ad allenarsi. "Lo dice chiaramente la lettera G, articolo 1 comma 1 del dpcm - spiega Barelli - non riguarda i nuotatori, ma tutti gli atleti degli sport individuali che potevano riprendere ad allenarsi: se non arriva questa autorizzazione non possiamo riprendere, saremmo fuori legge".
"Tutta l'Italia tiene le piscine chiuse perchè i gestori sono alla canna del gas e non aprono per pochi atleti - sottolinea Barelli -. La Federnuoto comunque si è rimboccata le maniche e nonostante la situazione generale aprirebbe due-tre centri federali. Ma servono queste linee guida: anche l'Acquacetosa del Coni non può aprire da lunedì se non arriva questa autorizzazione che contiene le prescrizioni che dicono a quali condizioni si può tornare ad allenarsi. Noi abbiamo mandato già una settimana fa le nostre indicazioni sulla ripresa e sono anche molto rigide: le linee guida o sono erogate da loro o accettano direttamente le nostre, ma qualcosa dobbiamo avere. Se non arriva nulla non si può aprire perché saremmo fuori legge. Anche al ministero stanno aspettando queste prescrizioni. E c'e' anche da dire che quando arriveranno e dovessero essere complicate, servirà tempo per studiarle".

 

Data articolo: Sat, 02 May 2020 08:49:41 +0200

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